Operazione antimafia a Palermo, Orlando: “Confermata ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia”

L’operazione di oggi conferma ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia e conferma i rischi che l’economia criminale, con i suoi ingenti capitali, tragga un vantaggio enorme dall’attuale emergenza legata al Covid-19“, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel ribadire gratitudine e apprezzamento per il lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’ordine, non si può non sottolineare che è sempre più urgente che lo Stato intervenga in modo massiccio per evitare che i capitali mafiosi diventino il grimaldello con cui scardinare anni di lavoro per tagliare le radici sociali e culturali dei clan, riconsegnando alla mafia un potere che in questi anni si è fortemente indebolito“, ha concluso il sindaco.

Scadenza contratto assistenti igienico-personale. Katia Orlando (SC): “Necessario avviare al più presto procedure per rinnovo”

Esprimo forte preoccupazione per l’approssimarsi del 16 maggio, giorno della scadenza del contratto degli assistenti igienico-personale alle alunne e agli alunni con disabilità delle scuole medie superiori della provincia di Palermo“, ha detto Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Gli strumenti normativi nazionali e regionali per la conversione del servizio in tempo di Covid-19 sono stati varati. Strumenti che rappresentano, anche e soprattutto, un supporto per gli studenti e le loro famiglie, che con il distanziamento sociale e la didattica a distanza (DAD) vivono con estrema difficoltà il loro quotidiano“, ha aggiunto la Orlando.

Quando il lavoro coincide anche con un servizio essenziale per le fasce più deboli della comunità, bisognerebbe garantirne la sopravvivenza, specie quando la normativa lo consente. Auspico che la Città Metropolitana di Palermo avvii al più presto sia le procedure di rinnovo del contratto che quelle di conversione del servizio, a garanzia degli studenti con disabilità e dei lavoratori“, ha concluso Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Viabilità Palermo: riapertura incrocio via Roma via Amari

Ulteriore passo per l’eliminazione dei cantieri di superficie dell’anello ferroviario e per il completamento complessivo dell’opera. Si sono infatti conclusi, all’incrocio fra via Roma e via Amari, i lavori nell’area interessata dai concomitanti lavori per il collettore fognario verso Acqua dei Corsari, e quindi da mercoledì prossimo scatterà la riapertura parziale dell’incrocio Amari-Roma e di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma.

Contemporaneamente sempre nell’ambito dei lavori dell’anello ferroviario, scatterà la chiusura di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via R. Wagner e via Pietro Valdo Panascia (già viaIsidoro La Lumia).

Tali disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 27 ottobre 2020.

Per l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania,Il cantiere dell’anello ferroviario, dopo i ritardi dovuti alle note vicende che hanno coinvolto Tecnis, sta procedendo speditamente grazie alla serietà dell’impresa D’Agostino e a RFI. Il  cronoprogramma, al netto delle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, è stato tendenzialmente confermato e i cantieri di superficie presto saranno un ricordo. L’anello ferroviario è un’opera importante per migliorare il sistema dei trasporti della città di Palermo che, sempre di più, sta investendo sul trasporto pubblico di massa per migliorare la mobilità urbana“.

Di seguito le strade interessate dal provvedimento VIA EMERICO AMARI: Riapertura dell’incrocio con via Roma, a carattere definitivo e dunque anche oltre il 27/10/2020, con obbligo di svolta a destra verso piazza Don Sturzo.VIA P.PE DI BELMONTE: Tratto compreso tra via Roma e via Michele Amari. Permane la sospensione dell’area pedonale sino a via P.pe di Scordia, con riduzione a 2 metri di larghezza delle occupazioni di suolo, eventualmente eccedenti tale misura. Sarà consentita la sosta in senso parallelo sui due lati della carreggiata.

VIA MICHELE AMARI: Tratto compreso tra via P.pe di Belmonte e via E. Amari, divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sul lato destro della carreggiata nella direzione di marcia, compresi i posti riservati. VIA EMERICO AMARI :Tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma. Istituzione del senso unico di marcia in direzione via Roma.  Istituzione della sosta in senso obliquo sui due lati della carreggiata.

VIA AMMIRAGLIO GRAVINA: Tratto compreso tra via Roma a e via Riccardo Wagner, ripristino della sosta in senso obliquo sui due lati della carreggiata.

VIA RICCARDO WAGNER: Tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via Mariano Stabile, ripristino del senso unico di marcia in direzione di via Mariano Stabile, che sarà definitivo e quindi anche oltre il 27 ottobre. Sosta regolamentata in senso obliquo sul lato destro nel senso di marcia,sino a via Principe di Granatelli ed in parallelo oltre.

VIA RICCARDO WAGNER: Tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via E. Amari, strada senza uscita a doppio senso di marcia.

VIA EMERICO AMARI: Tratto compreso tra via Riccardo Wagner e via Pietro Aldo Panascia (già via I. La Lumia), chiusura al transito veicolare, garantendo quello pedonale almeno su un lato della strada. Divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata, compresi i posti riservati.

VIA ROMA: Tratto compreso tra via E. Amari e via Benedetto Gravina, ripristino del senso unico di marcia in direzione piazza Luigi Sturzo.

PIAZZA LUIGI STURZO: Carreggiata lato monte, ripristino del senso unico di marcia in direzione via D. Scinà.

VIA DOMENICO SCINA’:Tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via Isidoro La Lumia, ripristino del senso unico di marcia in direzione via Turati.

VIA PIETRO VALDO PANASCIA: Già via Isidoro La Lumia (nel tratto Amari – Turati), strada senza uscita a doppio senso di marcia. I veicoli provenienti dal lato di via E. Amari allo sbocco su via Turati hanno l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza e di svoltare a sinistra verso piazza Ruggiero Settimo.

PIAZZA CASTELNUOVO: La chiusura dell’area viene mantenuta sino al prossimi 28 maggio.

Mafia, maxiblitz a Palermo e 91 arresti: “Cosa Nostra pronta a sfruttare la crisi Covid”

La Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato 91 tra boss, gregari, estortori e prestanomi di due storici clan palermitani dell’Acquasanta e dell’Arenella. In manette sono finiti esponenti di storiche famiglie mafiose palermitane come quelle dei Ferrante e dei Fontana. Associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, ricettazione, riciclaggio, traffico di droga, frode sportiva e truffa, le accuse contestate. Il blitz è in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania.

Attività ferme per il lockdown, una drammatica crisi economica, imprese sull’orlo della chiusura e Cosa nostra pronta a sfruttare l’emergenza. E’ la fotografia della realtà economica palermitana messa nero su bianco nell’inchiesta della Dda di Palermo. Il gip che ha disposto gli arresti parla di “contesto assai favorevole per il rilancio dei piani dell’associazione criminale sul territorio d’origine e non solo”.

Tra gli indagati c’è anche un ex concorrente del Grande Fratello: si tratta di Daniele Santoianni, ora ai domiciliari con l’accusa di essere un prestanome del clan. Santoianni era stato nominato rappresentante legale della Mok Caffè S.r.l., ditta che commerciava in caffè, di fatto nella disponibilità della cosca. “Con ciò – scrive il gip – alimentando la cassa della famiglia dell’Acquasanta e agevolando l’attività dell’associazione mafiosa”.

L’inchiesta ha svelato anche gli interessi dei clan negli appalti e nelle commesse sui lavori eseguiti ai Cantieri navali di Palermo, nelle attività del mercato ortofrutticolo, nella gestione delle scommesse online e delle slot-machine, oltre che in quella “storica” del traffico di droga e nelle corse dei cavalli. Lunghissima la lista delle attività commerciali sottoposte al racket del pizzo. Sequestrati anche beni del valore di circa 15 milioni di euro.

Rap: riattivato il servizio gratuito di ritiro a domicilio degli ingombranti

Riprende dalla prossima settimana il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti da parte della RAP, che era stato interrotto con altri servizi in seguito all’emergenza Covid-19.

Le prenotazioni del ritiro possono essere fatte già da oggi tramite l’Ufficio Relazioni con il pubblico (numero verde 800237713. Sempre da oggi è tornato attivo anche il Centro Comunale di Raccolta della rotonda Oreto, dopo che già da alcuni giorni erano stati riaperti quello di viale dei Picciotti e quello di via Nicoletti.

In tutti i CCR, così come nei servizi che l’Azienda, step dopo step, sta riattivando, i conferimenti dovranno essere effettuati nel rispetto e in applicazione delle prescrizioni contenute nei DPCM e nelle ordinanze regionali di riferimento per il contenimento alla diffusione del Covid -19 e, principalmente, tenendo conto del distanziamento sociale.

Restano invariati gli orari degli altri CCR già riattivati dallo scorso 27 aprile (CCR Picciotti e Nicoletti, lun-sab 7.00-13.00 eccetto festivi), e del servizio ritiro ramaglie presso Piazza Galatea ( lun-sab 8.00-11.00 eccetto festivi).  Si conferma invece la soppressione delle isole ecologiche mobili (Piazza J.Lennon, via Li Bassi, Piazza Santa Cristina e piazza San Marino) sostituite oramai dalla presenza in città dei Centri Comunali di Raccolta.

Prosegue – afferma il presidente della RAP, Giuseppe Noratal’impegno dell’azienda per garantire ai cittadini i servizi più importanti. Siamo certi che tanti apprezzeranno la ripresa del ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti, che è uno dei servizi più importanti per il decoro e la pulizia della città“.

Il CCR ORETO sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì alle ore 7 alle ore 17. Sabato dalle ore 7 alle ore 13. Chiuso la Domenica.

Palermo, scuola, Orlando: “Il Governo chiarisca come dobbiamo regolarci”

Occorre che al più presto da parte del Governo nazionale e, per quanto riguarda le scuole superiori, da parte della Regione – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandovenga chiarito come nel prossimo anno scolastico i Comuni e le Città metropolitane dovranno comportarsi”.

Vi è il tempo necessario perché questo fondamentale servizio, parte integrante ed essenziale del diritto allo studio per tutti, venga organizzato al meglio e non subisca ulteriori conseguenze dal passaggio alla didattica a distanza“, ha aggiunto il sindaco.

È stato avviato un monitoraggio, curato dal servizio scuole dell’obbligo dell’assessorato alla Scuola, sull’erogazione del servizio di assistenza specialistica anche nella didattica a distanza, per gli allievi e le allieve con diagnosi di disabilità. Sono 57 le scuole che hanno già risposto al questionario inviato. Su 1185 allievi censiti, dei 1440 complessivamente assistiti nell’anno 2019/2020, 893 sono attualmente supportati dai  relativi  professionisti che, in modalità telematica, sistematicamente li accompagnano nell’attuale  esperienza di didattica a distanza”, ha spiegato Leoluca Orlando.

In attesa dei dati conclusivi, lavoreremo nelle prossime settimane insieme alle istituzioni scolastiche, affinché con apposite misure si lavori per ridurre ancora la percentuale di alunne/i, disabili escluse/I dalla didattica a distanza“, ha concluso il sindaco di Palermo.

La didattica a distanza – dichiara l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoha una funzione sostitutiva della scuola in presenza che va agevolata e sostenuta, pur consapevoli che le tecnologie non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule, fonti di socialità in cui si alimenta il processo di inclusione che cura tante diseguaglianze.In questa direzione dal MIUR, sono arrivati interventi positivi e contiamo sul fatto che le nuove indicazioni, per l’inizio del prossimo anno scolastico, possano proteggere ancora più efficacemente i processi di inclusione scolastica dal distanziamento necessario ancora per l’autunno“.

Depurazione: al via i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo

Partono i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo. Sulle vie Agnetta ed Enea si realizzerà un intervento da quasi ottocento mila euro, sesto in ordine di tempo ad essere avviato nel capoluogo siciliano dalla struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle: contribuirà infatti a superare la procedura d’infrazione C-565/10, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione per il mancato trattamento delle acque reflue.

La consegna dei lavori nel quartiere palermitano si aggiunge a quella già avvenuta attraverso la Struttura commissariale, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nel quartiere Marinella, a Sferracavallo, Mezzomonreale, nelle vie Ripellino e Carmine di Palermo e sempre nel quartiere Villagrazia in via Valenza.

Questi ultimi due interventi sono già stati conclusi e collaudati. Nelle vie Agnetta ed Enea di Villagrazia, per i prossimi cinque mesi, la ditta affidataria (Tek Infrastrutture) dovrà realizzare la rete di acque nere, oggi mancante, e un collettore per le acque bianche per razionalizzare il sistema fognario esistente nel quartiere: quest’ultimo intervento è cofinanziato dal Comune di Palermo.

L’importo complessivo dell’intervento è di 793 mila euro.

Prosegue – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola proficua collaborazione con la struttura del Commissario Rolle, con interventi in diversi quartieri della città, che restituiranno a Palermo un ambiente più pulito e aiuteranno a rendere nuovamente fruibili in sicurezza e balneabili tutte le nostre coste“.

Sono anche – continua Orlando – interventi che di fatto contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico grazie a sistemi di smaltimento più efficienti“.

Nel comune di Palermo – ricorda il Commissario Unico per la Depurazione Enrico Rolleproseguiamo il nostro lavoro assieme al Comune su tutti e tredici gli interventi previsti: pur di importo contenuto, questo di Villagrazia ci fa andare avanti nella strada per assicurare in tutto il comune capoluogo un sistema fognario efficiente e dunque una migliore qualità dell’ambiente”.

Avviati in modo parziale a settembre 2019, l’avvio definitivo è stato possibile solo con il completamento delle attività preliminari di bonifica da ordigni bellici inesplosi sulle aree oggetto di intervento, che si sono rivelate particolarmente complicate per la presenza di una fitta rete di sottoservizi sulle sue vie Agnetta ed Enea.L’intervento, gestito dalla Struttura Operativa per l’attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario, prevede, oltre al ruolo di Sogesid come Responsabile Unico del Procedimento, l’impegno del Comune di Palermo per la Direzione dei Lavori e per il Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione.

 

Raid contro asili nido a Palermo, la condanna del sindaco Orlando e dell’assessora Marano: “Attacchi delinquenziali”

Ancora una volta dobbiamo registrare atti di vandalismo e furti perpetrati a danno di asili nido comunali. Siamo ancora una volta di fronte ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli, mentre si progetta la condivisione di spazi esterni dei nidi, dei loro giardini, proprio nella logica del bene comune da aprire alle bambine e bambini per utilizzarlo come spazio pubblico del quartiere“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano commentando i raid contro gli asili nido Papavero di Borgo Nuovo che è stato svaligiato e contro il “Rallo” a cui è stata messa della colla ai lucchetti delle porte di ingresso.

Pochi giorni fa, un danneggiamento era stato commesso contro il “Peter Pan” a San Giovanni Apostolo.

Neanche l’eccezionalità della  pandemia ha fermato vandali e delinquenti. Un asilo nido è un simbolo delle potenzialità dell’educazione alla cittadinanza, presupposto dei processi educativi fecondi  per la nostra comunità. Derubare un servizio educativo è un atto contro tutti, anche contro i nostri figli e nipoti“, hanno concluso Orlando e Marano.

Sospesa Ztl Palermo, passo indietro del Sindaco

Prendiamo atto con soddisfazione della scelta del sindaco Orlando di aspettare le indicazioni del governo nazionale sulla mobilità e sulla ripresa economica per poter prendere una decisione definitiva sulla riattivazione della Ztl. Una tempistica che lascia immaginare che la Zona a traffico limitato non verrà riattivata dal 18 maggio, ma solo al termine di un supplemento di riflessione che tenga conto della necessità di tutelare la salute dei cittadini“, dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme, Toni Sala, Valentina Chinnici, Claudia Rini, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia.

Prendiamo atto della retromarcia del sindaco sulla ZTL, evidentemente preoccupato di affrontare domani il Consiglio comunale dove la bocciatura sarebbe stata certa. Resta immutato il dato politico di un’Amministrazione che sulla mobilità dei cittadini e sull’impatto che questa ha per le imprese continua ad improvvisare, trascinata dalla cieca foga ideologica dell’assessore Catania. Approfittando di questo momentaneo rinsavimento politico del Sindaco, speriamo che già da domani si possa finalmente avviare una seria discussione nel Consiglio comunale e col Consiglio comunale, in questi anni ignorato dalla Giunta su questo tema delicatissimo, e si possano ascoltare le categorie produttive della città, totalmente abbandonate a loro stesse“, affermano i consiglieri comunali della Lega, Igor Gelarda, Marianna Caronia, Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Da settimane Il Movimento 5 Stelle sostiene che fino a quando non sarà terminata l’emergenza epidemiologica è inopportuno prevedere l’attivazione della ztl. Accogliamo con soddisfazione  pertanto la retromarcia del Sindaco Orlando. La riattivazione della ZTL al 18 maggio era quantomeno fuori luogo. Un mero atto di forza ed esercizio di potere che denotava totale assenza di attenzione  nei riguardi dei cittadini e dei commercianti“, dicono i consiglieri Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco del gruppo consiliare M5S.

A Gualtieri nel Messinese messa in sicurezza la strada comunale per Sicaminò

Sono due le gare che la struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha portato a termine per l’ampliamento e l’ammodernamento di una importante arteria viaria a Gualtieri Sicaminò, nel Messinese. La pianificazione degli interventi per la tutela del territorio richiede rapidità ed efficacia delle procedure, secondo una preliminare valutazione delle emergenze: criteri che ispirano il modus operandi degli Uffici diretti da Maurizio Croce.

In tutto, tre chilometri di lunghezza per questa bretella che collega il centro abitato di Gualtieri con la frazione di Sicaminò e che, considerate le pessime condizioni della pavimentazione stradale, il cedimento di diversi muri di contenimento, la riduzione complessiva delle carreggiate a causa di smottamenti e frane, richiede tempi veloci per il ripristino dei più elementari standard di sicurezza. La strada, da sempre, rappresenta l’unica via di comunicazione con l’abitato e con le case delle aree rurali, garantendo l’accesso ai residenti e ai coltivatori dei terreni limitrofi, ma é anche l’unica via di fuga in caso di eventi calamitosi.

In questo caso, proprio per eliminare una volta per tutte i disagi per l’utenza di questo comprensorio, che attende da oltre quindici anni la soluzione del problema del collegamento con le contrade vicine e con il cimitero comunale, sono state ultimate le gare relative ai due lavori sul medesimo tracciato e che vedono in testa nelle rispettive graduatorie, l’Impresa Pullara Calogero in forza di un ribasso del 24,5 per cento e la Cgc srl con uno pari al 27,7 per cento.

Da un punto di vista tecnico, è stato necessario prevedere in alcuni punti del tracciato stradale paratie di pali trivellati, accostati e collegati in testata da un cordolo. Nei restanti tratti del percorso stradale verranno costruiti muri di sostegno in cemento armato e su pali, di altezza variabile e muri di sottoscarpa.

Saranno altresì realizzate, nei punti di impluvio naturale, delle caditoie per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche. La pavimentazione stradale sarà costituita da conglomerato bituminoso.

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