Palermo, Sindaco conferisce Tessere preziose del Mosaico Palermo a Sara Cappello, Fabio Conigliaro e altri esponenti della società civile

Il sindaco Leoluca Orlando ha conferito stamattina, nel corso di una cerimonia tenutasi a Palazzo delle Aquile, il riconoscimento di Tessera preziosa del Mosaico Palermo a: Sara Cappello, Fabio Conigliaro, Massimo Milani, Biagio Campanella, Luigi Carollo, Ana Maria Vasile, Marco Siino, Antonina Tomasino.
“Le tessere consegnate stamattina confermano il grande impegno della città di Palermo per il rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno. Ho voluto conferire questo riconoscimento a uomini e donne che, ormai da anni, costituiscono un punto di riferimento per Palermo contro le discriminazioni sessuali e a favore di politiche per l’inclusione sociale delle persone LGBT. L’amministrazione comunale ha costruito, insieme alle tante realtà associative, una comunità che considera ogni essere umano irripetibile con le proprie scelte di libertà, identità e vita. Scegliere la propria identità è atto supremo di libertà”.
Al termine del conferimento anche il sindaco Leoluca Orlando ha ricevuto un riconoscimento speciale: la Tessera del mosaico Lor’a – Quotidiano irriverente. A consegnargliela sono stati i giornalisti Andrea Tuttoilmondo, Franco Cascio e Valeria Incandela “rendendo omaggio – si legge nella motivazione – alla straordinaria ironia accordata nell’accogliere i nostri titoli satirici di cui spesso è protagonista”.

Di seguito brevi note biografiche a cura dell’ufficio Cerimoniale.

Sara Cappello
Cantautrice e cantastorie palermitana.
E’ iscritta al REIS, il registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana, come Cantora di Sicilia, per la sua attività di promozione e valorizzazione della musica siciliana.
Ha fondato il teatro Cantunera, accogliendo studenti di ogni ordine e grado e permettendogli di entrare nel grande repertorio della tradizione siciliana e dei cantastorie.

Fabio Conigliaro  
Presidente fondatore dell’Associazione per soggetti disabili affetti da patologia di Alzheimer “A Casa di Nina”.
Nel 2019 (in piena autonomia e con fondi propri) mette in piedi uno staff multidisciplinare formato da pedagogisti, psicologi, operatori socio-sanitari, educatori, animatori, fisioterapisti, neurologi che in piena sinergia operano in funzione educativa e sociale per assicurare il benessere globale della persona diversamente abile, stimolando il progressivo miglioramento della sua qualità di vita e l’integrazione nella comunità locale.

Massimo Milani
Attivista straordinario Lgbtq+, per l’impegno per i diritti civili da più di 40 anni, fondatore del primo circolo Arcigay in Italia..
Nell’89 insieme a Biagio Campanella apre il primo locale e circolo culturale gay a Palermo, Il Neo.

Biagio Campanella
Attivista straordinario Lgbtq+, per l’impegno per i diritti civili da più di 40 anni, fondatore del primo circolo Arcigay in Italia.
Nell’89 insieme a Massimo Milani apre il primo locale e circolo culturale gay a Palermo, Il Neo.

Luigi Carollo
Una figura da sempre distintasi per uno straordinario impegno a favore dei diritti delle persone LGBTQ.
Negli anni 90 ,è’ stato presidente del Circolo ArciGay di Palermo ,componente anche della Segreteria nazionale di Arcigay ,Presidente di Articolo 3 con cui ha dato vita al primo Sicilia Palermo Pride.
Oggi, dopo aver partecipato in prima persona alla realizzazione di ben 13 manifestazioni  del Palermo Pride ,che ha visto negli anni la presenza  di centinaia di migliaia  di persone venute a Palermo, pure dall’ estero, ne è divenuto il coordinatore come ulteriore riconoscimento al  suo impegno.

Ana Maria Vasile
Attivista di Arcigay Palermo dal 2010.
Nel 2011 ha costituito lo sportello rivolto ai migranti LGBTI+ ( lesbiche, gay, bisex, trans, intersex) che offre servizi di consulenza psicologica e legale, un punto di riferimento per le persone migranti che cercano accoglienza e supporto perchè perseguitati nel paese di origine per il proprio orientamento sessuale e/o identità di genere.

Marco Siino
Dirigente nazionale di Samaria,  Attivista straordinario di “Ali d’aquila” Associazione di persone cristiane LGBT, ha contribuito alle sezioni “I cristiani al Pride”, al Pride sulle migrazioni e al Palermo Pride, di cui è stato dirigente per 9 anni.
Dal 2011 coopera col Coordinamento ecumenico per il superamento dell’omolesbobitransfobia .

Antonina Tomasino
Volontaria dell’associazione Agedo Palermo, rivoluzionaria silenziosa; dal 2012 dedica gran parte della sua vita per contrastare e prevenire l’omotrannsfobia nelle famiglie, nelle scuole, nelle nostre comunità allargate.
In qualità di volontaria Agedo ha aiutato molti genitori di ragazzi lgbt+ che vivevano con sofferenza ed insofferenza l’identità dei loro figlie, tanti  giovani trans con grandi difficoltà che cercavano di ritrovare se stessi e che subivano discriminazioni e violenze a scuola, in famiglia e al lavoro.

L’associazione siciliana WSC porta più di mille studenti italiani a New York: “Saremo gli ambasciatori del futuro”

Più di mille studenti italiani in meno di un mese. Un vero e proprio record per il ritorno in campo del Word Students Connection dopo due anni di pandemia. L’associazione, nata in Sicilia ma attiva in tutte le regioni d’Italia, è ormai diventata il principale partner italiano di NMUN (National Model United Nation) e NHSMUN (National High School Model United Nation) che, nate sotto l’egida delle Nazioni Unite, organizzano da diversi decenni la più grande simulazione diplomatica la mondo.

“In realtà non ci siamo mai fermati – afferma il presidente di WSC Giuseppe Cataldo -. In questi due anni di pandemia abbiamo mantenuto i rapporti con le istituzioni scolastiche e le università ed abbiamo continuato ad offrire attività formative agli studenti nel nostro network che, proprio in attesa di un ritorno alla normalità, è cresciuto a dismisura, grazie soprattutto al passaparola degli studenti che fino al 2018, hanno preso parte ai nostri programmi. Ai nostri associati – precisa Giuseppe Cataldo – offriamo veri e propri stage formativi nell’ambito dei quali gli studenti incarnano il ruolo di delegati alle Nazioni Unite, simulandone doveri e compiti all’interno di specifiche commissioni. Si tratta, di fatto, del più importante programma a livello internazionale, al termine del quale, ai delegati impegnati nell’attività diplomatica, vengono riconosciuti e conferiti premi ed attestati di partecipazione. Quest’anno, alla cerimonia di apertura, abbiamo avuto l’onore di ricevere l’ex segretario di stato per le Nazioni Unite John Karry che, attualmente, sempre alle Nazioni Unite, riveste il ruolo di delegato USA per le questioni climatiche”.

“Nelle nostre simulazioni diplomatiche – afferma Luca Colianni, responsabile amministrativo del progetto – gli studenti imparano a svolgere il ruolo di Rappresentate di uno Stato membro della Comunità internazionale, calandosi nella parte di chi media scelte importanti e vitali in direzione della pace, dello sviluppo, del miglioramento dell’Ambiente, di una diffusione dei diritti umani più capillare, nella tutela delle culture, tradizioni, nell’integrazione dell’uomo, nella Cooperazione tra Stati. Per far comprendere quanto sia fondamentale, oggi più che mai, il ruolo della diplomazia nella visione generale del mondo”.

Sabato 2 aprile inizierà l’ultima settimana di formazione per gli studenti arrivati nei giorni scorsi. Il programma prevede 5 giorni di lavoro molto intenso che inizierà con una pre-simulazione in cui, sotto la guida dei chairman dell’associazione, gli studenti metteranno in pratica le regole procedurali previste dal protocollo della Nazioni Unite. Ciascuno dovrà elaborare un working paper basato sulla posizione politica del paese rappresentato. Questo documento rappresenta il punto di partenza della negoziazione diplomatica che dovrà essere condivisa con i rappresentati degli altri paesi attraverso public speech e la presentazione di mozioni. Al termine di tale percorso, gli studenti dovranno presentare una draft resolution che dovrà essere approvata dall’assemblea come risoluzione finale.

Link utili:

www.wscitalia.it/chi-siamo/

www.nmun.org/

imuna.org/nhsmun/nyc/

Covisian-Almaviva, Orlando e Marano: “Necessario intervento urgente del Governo nazionale”

“È necessario che si faccia chiarezza attorno al ritiro di Covisian. È in gioco la prospettiva delle lavoratrici e dei lavoratori e lo svolgimento di un servizio importante per la compagnia Ita. Ciò rende assolutamente necessario un intervento urgente del Governo finalizzato alla soluzione di un problema che investe due importanti operatori del settore e richiama il ruolo svolto dal governo in sede di definizione delle procedure legate alla commessa ex Alitalia, a partire dall’applicazione della clausola sociale. Richiediamo al Ministro Andrea Orlando la convocazione di un tavolo per riaffermare gli obiettivi concordati nell’accordo dello scorso ottobre. Al centro della vicenda resta la garanzia dei livelli occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori della commessa Ita che vanno salvaguardati oltre qualunque mancato accordo commerciale”. Lo hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora al lavoro, Giovanna Marano.

Politica, Decio Terrana (Udc): “Liste eccellenti con candidati autorevoli, Udc ago della bilancia alle amministrative in Sicilia del 2022”

L’Udc Sicilia si appresta a definire ed ultimare le liste dei candidati al Consiglio comunale ed ai Consigli delle otto circoscrizioni di Palermo in vista delle ormai prossime elezioni amministrative in programma nel capoluogo siciliano. Il movimento centrista ha registrato una crescita esponenziale di adesioni e consensi sul territorio, individuando e selezionando profili competenti e qualificati in possesso dei dovuti requisiti, etici e professionali, utili a fornire un contributo fattivo e prezioso al rilancio della città nel 2022. Liberi professionisti, commercianti, imprenditori, studenti, attivisti, esponenti del mondo accademico e sanitario, impiegati, giuristi di riconosciuto spessore, protagonisti dell’universo politico con un già ricco background in materia di cariche istituzionali: gli stati generali dell’Udc hanno lavorato alacremente al fine di reperire dei candidati autorevoli, credibili ed innamorati della propria terra.

Grande soddisfazione da parte di Decio Terrana, leader dell’Udc in Sicilia e Responsabile Nazionale Enti Locali del movimento centrista: “L’Udc in Sicilia è un partito vivo, operoso e più che compatto, forte della coerenza mostrata nell’evoluzione del suo percorso politico e del crescente consenso registrato quotidianamente sul territorio. Stiamo lavorando con passione ed entusiasmo per definire la composizione delle liste in tutti i comuni siciliani coinvolti nelle prossime elezioni amministrative. Mi inorgoglisce riscontrare la presenza di candidati al Consiglio Comunale ed ai Consigli di Circoscrizione di eccellente spessore sotto il profilo umano, professionale e politico. Soggetti che si contraddistinguono quotidianamente per lungimiranza e brillantezza nel proprio lavoro, per attivismo, senso civico ed impegno al servizio della comunità e del territorio. Tutti gli esponenti che hanno aderito convintamente all’Udc si identificano nei principi moderati, liberali e democratici alla base del nostro credo, ritengo abbiano in dote i requisiti per contribuire a realizzare un piano ponderato di bonifica, riqualificazione e sviluppo nelle rispettive aree di pertinenza. Rivolgo un plauso al vice segretario regionale del partito e consigliere comunale di Palermo, Elio Ficarra, risorsa umana e politica di pregiato lignaggio, artefice di un encomiabile e proficuo lavoro di tessitura ed aggregazione, sociale e politica, non soltanto su Palermo e provincia ma anche nell’intera area occidentale della Sicilia.  Mi congratulo anche con il coordinatore cittadino del partito a Palermo, Andrea Aiello. Grazie anche al suo prezioso ed instancabile lavoro, la nostra lista di candidati a Sala delle Lapidi e nei quadri delle circoscrizioni nel capoluogo siciliano è eterogenea e qualificata. Tante le figure di spicco appartenenti alla società civile che hanno deciso di sposare la nostra causa, unitamente a profili in possesso già di un background politico ed istituzionale di assoluto rilievo che hanno già mostrato valore e statura in seno alla Pubblica Amministrazione. L’Udc sarà ago della bilancia e protagonista alle prossime amministrative del 2022 a Palermo ed in tutti i Comuni dell’Isola”. 

Un sentito plauso giunge anche dal vice segretario regionale del partito centrista in Sicilia, Elio Ficarra“Il consenso e la spinta emotiva che mi trasmettono giornalmente i miei concittadini implementano il mio entusiasmo. Il percorso che ci ha condotto a comporre, definire e completare le liste dei candidati dell’Udc al Consiglio Comunale ed ai Consigli di circoscrizione di Palermo 2022 è stato lungo e articolato. Con scrupolo, rigore e selettività, ritengo siamo riusciti nell’intento di individuare profili che rappresentano eccellenze assolute nei loro ambiti professionali e sul territorio di pertinenza. Soggetti che godono di un patrimonio di stima, fiducia e credibilità inconfutabile, quotidianamente attestato dai numerosi palermitani e siciliani che hanno avuto modo di apprezzarne concretezza, trasparenza e qualità umane. L’Udc professa la politica del fare, teorici e burocrati non incarnano la nostra filosofia nel metterci al servizio della collettività. Connessione ed interazione con cittadini ed elettori sono veicoli illuminanti per ogni soggetto politico che ambisce ad avere una visione chiara ed obiettiva in merito ad incongruenze e problematiche che avversano il proprio territorio. L’elettore è colui che ti fornisce gli input più preziosi e aderenti alla realtà, consentendoti di adempiere adeguatamente al tuo ruolo istituzionale. L’Udc ritengo sia riuscita nell’intento di presentare delle liste trasversali, qualificate ed eterogenee, che rappresentano le varie anime della città. Imprenditori illuminati, commercianti storici, impiegati irreprensibili, giuristi di livello, medici di acclarato lignaggio, attivisti dal grande fervore ideologico, studenti vogliosi di scrivere e cambiare il proprio futuro, profili politici di notevole esperienza e valore che hanno già dimostrato di poter fare la differenza per la nostra amata Palermo. Siamo certi di avere la voglia e l’entusiasmo per restituire funzionalità, efficienza e splendore alla città mortificata da oltre un decennio di gestione fallimentare del centrosinistra”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello“La levatura dei soggetti che hanno sposato il nostro progetto politico, candidandosi alle prossime amministrative di Palermo 2022 nelle liste con il nostro simbolo, attesta la bontà e la qualità del lavoro svolto da tutti gli esponenti del partito in città e nell’intera regione. Abbiamo selezionato strenuamente e con rigore i nostri candidati. Solo la Palermo che lavora, che ama visceralmente la propria terra, che mostra quotidianamente senso civico e spirito di servizio, può indicare la strada per uscire dal tunnel di abbandono e degrado in cui il governo di centrosinistra ha ridotto il capoluogo siciliano. Veri e propri totem nella loro professione, unitamente a figure politiche che hanno già mostrato il loro spessore assoluto in sede istituzionale, si sono perfettamente identificati nei principi democratici e moderati dell’Udc. Retorica e proclami evaporano e si dissolvono, servono fatti e risposte sollecite e concrete alle istanze dei cittadini: soltanto chi vive il territorio, conoscendone criticità ed emergenze reali, può trovare la chiave per restituire vivibilità e splendore alla Palermo del 2022”.

Ars, Antimafia presenta relazione su condizione giovani. Fava “Gravi situazioni, encomiabile lavoro scuola e terzo settore”

Presentata oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni la relazione finale dell’indagine sulla condizione minorile in Sicilia, approvata nei giorni scorsi dalla Commissione antimafia presieduta da Claudio Fava. Al termine di un lavoro lungo 7 mesi, con 65 audizioni svolte in diverse realtà della Sicilia, la Commissione ha elaborato una indagine di oltre 100 pagine, nella quale si cerca di “dare una risposta alle preoccupazioni manifestate in più occasioni da parte dei Procuratori del Tribunale dei Minori oltre che da operatori scolastici, socio-assistenziali, socio-sanitari e del Terzo settore a fronte dei dati sempre più allarmanti sulla dispersione scolastica in Sicilia e, più in generale, sulle condizioni di estremo disagio sociale in cui versano i minori delle aree periferiche delle città siciliane”. Per i Commissari, queste criticità discendono da un intreccio di cause, nei quali spiccano le responsabilità di molte istituzioni: le incertezze amministrative e burocratiche nella risposta di sostegno, la perpetua carenza di risorse, la frammentarietà e la lentezza degli interventi, l’assenza di sinergia istituzionale, l’assenza di spazi di socialità, l’insidia dei “modelli culturali” proposti dalla criminalità organizzata.
Proprio quest’ultimo punto rappresenta uno degli snodi dell’indagine svolta: di fronte alle gravi criticità vissute dai giovani nell’accedere a servizi essenziali, alla cronica carenza di personale dei servizi sociali, alla inconsistenza degli spazi aggregativi e sportivi, “se le scuole resteranno l’unico presidio isolato e malvisto, se le associazioni si vedranno chiudere i programmi di accompagnamento sociale per ragioni di bilancio e di burocrazia amministrativa rinunziando a dare continuità di intervento al loro lavoro… se questa resterà la pubblica risposta per i quartieri in cui la condizione minorile è sinonimo di vulnerabilità e disagio, non stupiamoci quando mafie e criminalità avranno vita facile a reclutare, a trasformare adolescenti in carne da cannone”.
In conclusione, per i Commissari, “l’ascensore sociale nelle periferie siciliane si è fermato ai piani alti. Ma si tratta di un esito che non può essere accettato o, ancor peggio, passivamente subito”. Dalla Commissione quindi alcune proposte: la necessità di una legge regionale che raccolga e coordini le buone prassi esistenti; l’urgenza di dotarsi di un’anagrafe scolastica e di un piano dell’infanzia regionali; l’importanza di ricostituire la Commissione regionale per i problemi della devianza e della criminalità; l’imprescindibile valorizzazione delle figure dei garanti locali. Soprattutto, sottolinea il Presidente Fava “occorre valorizzare la generosità e la professionalità del mondo della scuola e delle realtà dell’associazionismo e del sociale”.
Problemi e proposte che la Commissione intende discutere nei diversi territori, organizzando nelle prossime settimane dei momenti di confronto in diversi quartieri di Catania, Messina e Palermo.

Decio Terrana (Udc): “Tagliare accise sul carburante e ridurre le imposte. Valorizzare energie alternative e produzione gas italiano”

L’aumento esorbitante dei costi dell’energia e delle materie prime sta gravando pesantemente su condizione economica e qualità della vita di famiglie ed imprese italiane. Gli effetti drammatici e rovinosi del conflitto tra Russia ed Ucraina stanno generando un riverbero insostenibile su un’Europa già profondamente colpita, al pari del resto del mondo, dall’incedere della pandemia da Covid-19. In Italia si registrano aumenti di circa il 95% nel primo trimestre del 2022 sulle bollette del gas e oltre il 131% in quelle della luce, con l’aggravio del costo di benzina e gasolio schizzato alle stelle, zavorrato da accise ed Iva. Una situazione oggettivamente fuori controllo che sta generando una crisi economica e sociale di proporzioni abnormi, coinvolgendo ogni comparto della società. Il dibattito ideologico e politico in merito alle possibili soluzioni da adottare per arginare questo inquietante trend impazza: cittadini, famiglie, mondo dell’industria e dell’imprenditoria a tutti i livelli rischiano un inevitabile tracollo.

Il Segretario regionale dell’Udc Sicilia, Decio Terrana, Responsabile Nazionale Enti Locali del partito centrista, esprime la sua valutazione sul frangente estremamente complesso e delicato che condiziona il presente ed avversa il futuro di ognuno di noi. “In questi contesti di assoluta emergenza su scala mondiale – dichiara Terrana – istituzioni e classe politica devono dar prova a cittadini ed elettori di raziocinio, efficienza e solerzia. La pandemia da Covid-19 ha già dilaniato la nostra società sul piano umano, sociale, sanitario ed economico. Non abbiamo ancora smaltito gli effetti psicologici, emotivi e sostanziali, sgradevole retaggio delle ondate di Coronavirus, che ci ritroviamo a vivere il dramma del conflitto tra Russia ed Ucraina con l’insostenibile riverbero trasversale che ne consegue. Non esiste guerra che abbia ragion d’essere in una società civile. Solidarietà, buonsenso e dialogo devono ispirare la tutela dei beni più preziosi su cui si fonda la nostra esistenza: la vita umana e la pace tra i popoli. L’impennata folle dei costi di luce e gas, unitamente all’aumento esponenziale del prezzo del carburante, sta mettendo in ginocchio famiglie ed imprese italiane. Ritengo sia letteralmente inconcepibile pensare che nuclei familiari ed attività commerciali, che già stentavano a sostentarsi ed a far quadrare i conti in piena recessione economica post Covid, possano reggere autonomamente costi di gestione più che raddoppiati senza andare incontro ad un tracollo. Tagliare l’accise sulla benzina, tassa di scopo ormai diventata da troppo tempo una costante, riducendo drasticamente l’entità delle imposte su gas e carburante, potrebbe certamente attutire il peso dell’emergenza. Sarebbe di fatto un primo step per sostenere la causa di famiglie e lavoratori ed allentare la morsa della crisi sulla nostra economia.  Credo sia un dovere da parte di profili ed organi istituzionali di riferimento attualmente al Governo Nazionale, così come di tutta la classe politica, concertare una soluzione per reperire le risorse sufficienti ad ammortizzare i rincari clamorosi che oggi gravano totalmente sulle spalle dei cittadini. Lungaggini e rigidità burocratiche, sterili beghe di partito e questioni di mera opportunità devono essere accantonate senza indugi. Servono fluidità, concretezza ed immediatezza, oltre che una visione più ampia delle strade da percorrere. Penso a forme di incentivazione e sviluppo delle cosiddette energie alternative, al ripristino ed all’utilizzo delle numerose piattaforme da cui è possibile estrarre ingenti quantità di gas sul territorio nazionale. I pozzi potenzialmente attivi, misteriosamente non eroganti, presenti in Italia sono oltre 750. Attivare l’iter burocratico utile ad autorizzarne il funzionamento, procedendo all’estrazione del gas autonomamente e provvedendo al fabbisogno nazionale, implicherebbe costi di gran lunga inferiori a quelli attualmente sostenuti per l’importazione dall’estero. Bisogna fermare ogni forma di speculazione, ottimizzando e valorizzando le risorse interne. Anche in Sicilia – conclude il leader regionale dell’Udc – possiamo fare molto in questo senso: penso ai giacimenti di gas Argo e Cassiopea, situati tra Gela e Licata, facenti parte di un protocollo d’intesa firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2014. Accelerare il processo burocratico e documentale per le relative autorizzazioni, propedeutiche all’attivazione, consentirebbe alla nostra regione di poter implementare la produzione di gas siciliano in misura notevole. Idem il progetto per la costruzione del rigassificatore a Porto Empedocle, tema spinoso e divisivo in ambito politico e sociale su cui servirebbe una profonda ed accurata riflessione, tornato fortemente d’attualità in questi giorni così difficili”.

Palermo, 3,6 milioni per la progettazione territoriale. M5S: “PNRR, prepararsi al meglio”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM che prevede la ripartizione delle risorse del Fondo per la progettazione territoriale. Il Fondo, con una dotazione complessiva pari a 161,5 milioni di euro, è finalizzato al rilancio e all’accelerazione del processo di progettazione nei comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria nonché in quelli ricompresi nella mappatura aree interne.

“Gli enti beneficiari delle risorse potranno utilizzare le somme loro assegnate entro sei mesi dalla pubblicazione del DPCM, per indire concorsi ai quali invitare ingegneri, architetti o progettisti al fine di acquisire progetti in ambito urbanistico e di innovazione sociale – spiega la deputata del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo – L’obiettivo è quello di prepararsi al meglio per partecipare ai bandi finanziati con le risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione”.

Di seguito l’elenco degli Enti beneficiari della Provincia di Palermo:

Città Metropolitana di Palermo 1 milione di euro
Comune di Alia 23.966,44
Comune di Alimena 23.966,44
Comune di Aliminusa 23.966,44
Comune di Altavilla Milicia 23.966,44
Comune di Altofonte 50.678,33
Comune di Balestrate 20.940,89
Comune di Baucina 23.966,44
Comune di Belmonte Mezzagno 75.170,81
Comune di Bisacquino 23.966,44
Comune di Blufi 17.070,06
Comune di Bolognetta 20.940,89
Comune di Bompietro 23.966,44
Comune di Borgetto 50.678,33
Comune di Caccamo 50.678,33
Comune di Caltavuturo 23.966,44
Comune di Campofelice di Fitalia 17.070,06
Comune di Campofelice di Roccella 47.652,78
Comune di Campofiorito 23.966,44
Comune di Camporeale 23.966,44
Comune di Capaci 75.170,81
Comune di Castelbuono 50.678,33
Comune di Casteldaccia 75.170,81
Comune di Castellana Sicula 23.966,44
Comune di Castronovo di Sicilia 23.966,44
Comune di Cefalà Diana 17.070,06
Comune di Cefalù 72.145,26
Comune di Cerda 23.966,44
Comune di Chiusa Sclafani 23.966,44
Comune di Ciminna 23.966,44
Comune di Collesano 23.966,44
Comune di Contessa Entellina 23.966,44
Comune di Corleone 75.170,81
Comune di Ficarazzi 75.170,81
Comune di Gangi 50.678,33
Comune di Geraci Siculo 20.940,89
Comune di Giardinello 23.966,44
Comune di Giuliana 23.966,44
Comune di Godrano 23.966,44
Comune di Gratteri 17.070,06
Comune di Isnello 23.966,44
Comune di Isola delle Femmine 50.678,33
Comune di Lascari 20.940,89
Comune di Lercara Friddi 50.678,33
Comune di Marineo 47.652,78
Comune di Mezzojuso 23.966,44
Comune di Misilmeri 95.362,21
Comune di Montelepre 50.678,33
Comune di Montemaggiore Belsito 23.966,44
Comune di Palazzo Adriano 23.966,44
Comune di Petralia Soprana 23.966,44
Comune di Petralia Sottana 23.966,44
Comune di Piana degli Albanesi 50.678,33
Comune di Polizzi Generosa 23.966,44
Comune di Pollina 23.966,44
Comune di Prizzi 23.966,44
Comune di Roccamena 20.940,89
Comune di Roccapalumba 23.966,44
Comune di San Cipirello 50.678,33
Comune di San Giuseppe Jato 50.678,33
Comune di San Mauro Castelverde 23.966,44
Comune di Santa Cristina Gela 17.070,06
Comune di Santa Flavia 72.145,26
Comune di Sciara 23.966,44
Comune di Scillato 17.070,06
Comune di Sclafani Bagni 17.070,06
Comune di Termini Imerese 95.362,21
Comune di Terrasini 72.145,26
Comune di Torretta 23.966,44
Comune di Trabia 75.170,81
Comune di Trappeto 20.940,89
Comune di Ustica 20.940,89
Comune di Valledolmo 47.652,78
Comune di Ventimiglia di Sicilia 23.966,44
Comune di Vicari 23.966,44
Comune di Villabate 72.145,26
Comune di Villafrati 20.940,89

Rifiuti, Sabrina Figuccia (Lega Palermo): “No ad una piccola Bellolampo vicino al centro La Torre”

L’individuazione di un’area da destinare a centro di raccolta dei rifiuti nel cuore di Borgonuovo rischia di compromettere seriamente l’ecosistema della zona ivi compresa la riqualificazione urbana e sociale realizzata in questi anni grazie alla presenza del Centro Commerciale La Torre. Sarebbe una scelta scellerata quella di accampare una piccola Bellolampo in un area densamente popolata, già peraltro pregiudicata da tante problematiche. Non tollereremo che si crei una becera succursale della più grande discarica sulla città semplicemente per accorciare la spola della Rap per il conferimento. Ciò che a questa amministrazione non è ancora chiaro è che bisogna totalmente abbandonare ogni forma di sistema indifferenziato puntando invece su una capillare differenziata che raggiunga il cittadino porta per porta“, ad affermarlo è Sabrina Figuccia, consigliera comunale della Lega a Palermo.

Palermo, via progetto LibrOvunque: 8 biblioteche per 8 circoscrizioni

“Librovunque, otto biblioteche per otto circoscrizioni”, è il titolo del progetto cofinanziato dal Comune di Palermo e dal Ministero dei Beni Culturali (attraverso il CEPELL Centro per il Libro e la Lettura) per complessivi 130 mila euro che è stato presentato oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alle CulturE, Mario Zito, la dirigente del Sistema bibliotecario cittadino Eliana Calandra e Francesco Bertolino della Commissione consiliare Cultura.

Il  progetto, che si svilupperà in attuazione del Patto per la lettura e vedrà, durante tutto l’arco dell’anno 2021, iniziative e presenze in ciascuna delle otto Circoscrizioni comunali, ha come obiettivo far emergere e rafforzare la rete di operatori e di servizi per la lettura esistenti a Palermo per valorizzare e promuovere le attività quale patrimonio strutturale della comunità cittadina.

Le adesioni sono aperte a tutti senza termine di scadenza ed il primo appuntamento è fissato per il prossimo 21 marzo con la kermesse di videoletture di testi poetici nella Giornata Mondiale della Poesia. Librovunque poi si concluderà con un evento finale, al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto si svilupperà coinvolgendo le otto circoscrizioni cittadine, per ognuna delle quali è stato individuato un tema ideale, prendendo spunto da elementi storico-sociologici o morfologici che ne connotano l’identità.

“L’avvio delle fasi progettuali di LibrOvunque – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mario Zito – segna una tappa importante del cammino di Palermo ‘città che legge’, che è stato sancito ufficialmente il 20 giugno 2018 con la firma del ‘Patto per la lettura della Città di Palermo’, il primo stipulato in Sicilia.
Oggi si presenta alla città un progetto sperimentale specifico, ma nel contempo si è lavorato alacremente alla predisposizione del dossier di candidatura per Capitale del libro 2021, denominato “il libro delle Palermo”. Nell’immediato futuro lavoreremo per consolidare sempre più il processo democratico di partecipazione per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, attraverso la costituzione della ‘Consulta della Lettura’.
Il progetto LibrOvunque è stato condiviso nelle fasi progettuali con la V commissione cultura consiliare e con i presidenti delle 8 circoscrizioni al fine di mettere in atto ogni azione di propria competenza per far sì che il progetto sancisca il diritto alla lettura quale diritto di tutti e renda la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per avvicinare i cosiddetti non lettori”.

Questo il dettaglio delle otto biblioteche tematiche nelle circoscrizioni:

-La Biblioteca multiculturale, per creare ponti tra culture differenti (Prima Circoscrizione);
-La Biblioteca del mare – Letterature del viaggio, per riportare all’attenzione dei palermitani il mare, visto dalla costa sud della città (Seconda Circoscrizione);
-La Biblioteca delle emozioni, per un’attenzione alle disabilità e per la scoperta della lettura come terapia dell’anima  (Terza Circoscrizione);
-La Biblioteca della Città e della Legalità: simboli, storia, memoria, per risvegliare nei cittadini l’interesse per la storia del proprio territorio e il senso di appartenenza ad una comunità (Quarta Circoscrizione);

-La Biblioteca dei suoni: libri e musica, i cantautori, gli autori palermitani, per evidenziare l’importanza dell’ascolto – che accomuna letteratura e musica – nella relazione umana (Quinta Circoscrizione, che ospita la Piazza Fabrizio de Andrè, all’interno dei  Cantieri culturali alla Zisa)
-La Biblioteca popolare: tradizioni, riti, usi e costumi per far emergere la profonda vena popolare di Palermo (Sesta Circoscrizione)—La Biblioteca dell’Ambiente: natura, ecologia, futuro per riportare l’attenzione alle risorse naturali presenti in città (Settima Circoscrizione, che comprende la Riserva naturale di Monte Pellegrino e il Parco della Favorita)
-La Biblioteca dell’apprendimento: libri e didattica, percorsi del sapere, l’uomo e la scienza per evidenziare il ruolo fondamentale della scuola per lettura e della lettura per l’apprendimento (Ottava Circoscrizione, ricca di biblioteche pubbliche e private e di scuole d’insegnamento superiore);

“Un progetto inclusivo  – lo ha definito Eliana Calandra – che si avvale di collaborazioni e sinergie tra soggetti pubblici e privati per mettere a sistema le molteplici iniziative cittadine legate al mondo del libro e allargare il bacino dei lettori, nella convinzione che la lettura sia un potente motore di crescita civile”.

“Un progetto – dicono i responsabili del tavolo di lavoro – che ha, in questo particolare momento storico, l’obiettivo di dare alla Rete dei soggetti pubblici e privati uno strumento prezioso a supporto dello sviluppo della città, per continuare a coltivare quotidianamente la pratica della lettura come metodo di conoscenza e crescita culturale e civile”.

Ad oggi sono oltre 170 le persone tra Bibliotecari, docenti delle scuole di tutti gli ordini, operatori professionali privati della filiera del libro e della lettura e cittadini “booklovers” che stanno seguendo i cinque webinar formativi iniziati il 22 febbraio e che si concluderanno 2 aprile.

Questo percorso, collegato al progetto, di fatto costituisce un processo di partecipazione ed è coordinato da un tavolo di lavoro composto da Eliana Calandra (Dirigente del Servizio Bibliotecario Cittadino), Rosa Rita Marchese (Delegata del Rettore per il Sistema Bibliotecario d’ateneo), Giuseppa Lubrano (USR Sicilia, Ambito territoriale di Palermo), Giuseppe Scuderi (delegato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Nicola Bravo (Festival Una Marina di Libri), Davide Camarrone (Festival Letterature Migranti), Rosanna Maranto (Festival Illustramente), Giulio Pirrotta ( Festival La via dei Librai), Pasquale D’Andrea (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo) e coinvolge, quali sottoscrittori del Patto per la Lettura,anche gli organismi istituzionali della Città (dalla Commissione Cultura del Consiglio Comunale ai Consigli di Circoscrizione), le scuole, gli Istituti culturali della Regione Siciliana presenti a Palermo, l’Università, le biblioteche, i centri di lettura pubblici e privati,  i Festival letterari  e le manifestazioni di promozione del libro e della lettura operanti in ambito cittadino e del territorio metropolitano di Palermo, che coopereranno a definire il Calendario delle iniziative.

Palermo, lavori all’asilo ‘Peter Pan’ dopo l’incendio. I consiglieri: “Amministrazione ce la sta mettendo tutta per riaprire prima possibile”

Proseguono i lavori di ripristino dell’asilo nido Peter Pan in seguito all’incendio appiccato la notte del 2 gennaio scorso a Palermo che ha reso la scuola inagibile. Secondo i carabinieri, i responsabili del rogo sarebbero tre ragazzini che hanno meno di 14 anni.

“L’Amministrazione Comunale ce la sta mettendo tutta affinché l’asilo nido ‘Peter Pan’ possa riaprire il prima possibile i cancelli ai suoi piccoli e piccole legittimi inquilini. Dopo gli interventi di pulizia straordinaria effettuati dalla Reset e di ritiro e smaltimento da parte della Rap, degli arredi e giochi bruciati, da stamattina sono in corso i lavori di pulitura delle pareti annerite dalle fiamme e quelli di ripristino dell’impianto elettrico”. Lo dichiarano il consigliere Comunale del gruppo “Avanti Insieme”, Massimo Giaconia, il Presidente della Sesta Circoscrizione, Michele Maraventano, e il Vicepresidente della Sesta Circoscrizione, Roberto Li Muli.

“Come da comunicazione avuta dal Vicesindaco Fabio Giambrone, che unitamente all’Assessora Giovanna Marano stanno seguendo la vicenda in prima persona – spiegano gli esponenti politici – al termine dei predetti interventi, si presume entro questa settimana, sarà la volta delle maestranze COIME, che si occuperanno della tinteggiatura delle pareti e soffitti, e manutenzioni varie”.

“In queste ultime settimane – concludono Giaconia, Maraventano e Li Muli – i cittadini, soprattutto gli abitanti del quartiere San Giovanni Apostolo, hanno assistito ad una forte e importante presenza delle Istituzioni nel quartiere che, unitamente alle realtà territoriali nonché alla Sesta Circoscrizione e al Comitato Educativo della VI Circoscrizione, hanno promosso delle importanti iniziative, e altre sono in cantiere, volte a rinforzare la rete civica. Si auspica che tali iniziative, con il supporto delle stesse Istituzioni, aiutino a fare emergere le intrinseche potenzialità del quartiere San Giovanni Apostolo e diventare ‘le caratteristiche prevalenti di quel territorio'”.

Filomena Del Prete

Le foto dei lavori all’asilo Peter Pan:

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