PALERMO, RAP: venerdì riparte il servizio di ritiro sfalci di potature. Lunedì riaprono centri comunali di raccolta

Da venerdì 24 aprile la RAP riattiva il servizio di ritiro “sfalci di potature” presso la postazione mobile del Parcheggio di via Galatea a Mondello. Il servizio sarà attivo dal lunedì a sabato (eccetto festivi) dalle ore 8,00 alle ore 11,00. 

Da lunedì 27 invece si avvierà una graduale riapertura dei CCR, i Centri Comunali di raccolta.

Al momento torneranno operativi, solo in orario antimeridiano, il CCR “Nicoletti” e il CCR “Picciotti rispettivamente nella zona nord e nella zona sud della città.

Entrambi saranno aperti, dal lunedì al sabato, eccetto festivi, dalle ore 7 alle ore 13. 

L’accesso dell’utenza e i conferimenti dovranno essere effettuati nel rispetto e in applicazione delle prescrizioni contenute nei DPCM e nelle ordinanze regionali di riferimento per il contenimento alla diffusione del Covid -19 e, principalmente, tenendo conto del distanziamento sociale. 

“In virtù degli ultimi provvedimenti emessi a livello nazionale e regionale, che avviano una fase di progressivo ritorno alla operatività di molti settori  – spiega il presidente Giuseppe Norata – anche la RAP intraprende questo percorso, partendo dai servizi utili perché i cittadini possano smaltire i propri rifiuti ingombranti o gli sfalci di potatura in modo corretto.”

“In queste settimane la RAP ha garantito i servizi essenziali – ricordano il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore Sergio Marino – ed ora si attrezza per un graduale ritorno se non alla normalità, comunque ad un livello di servizi tale da rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e del decoro della città.”

Sicilia, i lidi possono preparare la stagione balneare: arriva l’ok della Regione. I dettagli

Da lunedì i lidi possono iniziare a preparare la stagione balneare.

La nuova ordinanza del governo regionale firmata da Nello Musumeci concede lo “start” a tutti gli stabilimenti balneari che nei prossimi giorni potranno organizzarsi con la manutenzione, l’allestimento delle cabine, la pulizia delle spiagge di pertinenza e la campionatura delle acque.

“È consentita l’attività di manutenzione, di montaggio e di allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento sociale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori”, si legge nel testo firmato dal presidente della Regione.

Dunque, la stagione balneare inizierà in ritardo ma inizierà e la Sicilia si prepara per consentire l’apertura di lidi e spiagge attrezzate, studiando un piano che possa consentire agli isolani di non dover fare a meno di tuffi, sole e mare rispettando però, limitazioni e misure di sicurezza: quali postazioni sdraio e ombrelloni poste ad un metro e mezzo di stanza l’una dall’altra e probabilmente corsie di accesso e deflusso dalla spiaggia al mare. Importante studiare anche misure di controllo e distanziamento sulla spiagge libere.

 

Passeggiate, corse e consegne a domicilio: ecco cosa prevede la nuova ordinanza di Musumeci

Misure più leggere nell’Isola per contenere il Coronavirus.

Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Di seguito, il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Protezione Civile Sicilia.

“Da domani si potrà tornare a correre e passeggiare purchè nei pressi della propria abitazione e viene ripristinata la consegna a domicilio dei prodotti alimentari anche durante la domenica e i giorni festivi.

Con l’ordinanza odierna il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha assunto alcuni provvedimenti che riducono la stretta delle scorse settimane. Il provvedimento si è reso possibile dal momento che il comportamento virtuoso tenuto dai siciliani nelle scorse settimane ha consentito «un’inferiore diffusione del contagio rispetto ad altre parti del territorio nazionale» che permette di «uniformare‚ prudentemente e proporzionalmente‚ le misure urgenti di contenimento già adottate nell’Isola» con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Di seguito‚ in sintesi‚ le novità che sono inserite nel provvedimento:

Manutenzione e conduzione di terreni e aree verdi
È consentita‚ in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari e ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi‚ l’attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali.

L’uscita nell’ambito del medesimo Comune o verso un Comune diverso da quello in cui attualmente si trova l’interessato è consentita una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare‚ ovvero a un soggetto delegato. È‚ altresì‚ autorizzata  – solo nei giorni feriali – l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali‚ pubbliche e private.

Disposizioni in favore delle persone con disabilità
È consentito‚ in caso di necessità‚ alle persone affette da disabilità intellettive‚ relazionali o motorie‚ con l’assistenza di un accompagnatore‚ di compiere un’uscita giornaliera di breve durata in prossimità della propria abitazione.

Attività motoria e jogging
Saranno consentite le attività‚ così come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Disposizioni in “zona rossa”
Nei Comuni di Agira‚ Salemi‚ Troina e Villafrati resta in vigore la “zona rossa”‚ ma sarà consentito il transito in entrata e per garantire le attività necessarie alla cura e all’allevamento degli animali‚ nonché per le attività‚ imprenditoriali e non‚ in quanto connesse al ciclo biologico delle piante‚ anche per il sostentamento familiare.

Obbligo di chiusura nei festivi e Consegne a domicilio
Continua l’obbligo di chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali la domenica e i giorni festivi del 25 aprile e primo maggio‚  fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

È‚ tuttavia‚ consentito‚ anche nei festivi‚ il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Stabilimenti balneari
È consentita l’attività di manutenzione‚ montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari‚ nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore‚ il distanziamento sociale e ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio‚ avendo cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori.

Disposizioni sanitarie
Restano invariate le disposizioni di obbligo di quarantena per tutti coloro che arrivano in Sicilia e per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare.

Stretto di Messina
Per rendere più agevole il transito attraverso lo Stretto di Messina‚ i lavoratori pendolari potranno richiedere un “visto” di autorizzazione che dovrà essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo. Per ottenere il visto si dovrà compilare il modulo allegato all’ordinanza e trasmetterlo al DRPC Sicilia. I controlli saranno previsti dalla prima corsa del 22 aprile. Restano in vigore le disposizioni relative al controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco‚ della Stazione Marittima e di Tremestieri”.

Migranti, Musumeci: “Trovata la nave, ora tocca a Conte”

“Una nave per la quarantena degli immigrati, capace di ospitare fino a 488 persone. L’abbiamo trovata: è la Motonave Azzurra della compagnia Gnv, dotata di protocollo sanitario per l’assistenza a bordo di casi di Covid-19 positivi, idonea quindi a garantire le condizioni sanitarie necessarie alla quarantena di sospetti contagi ed attrezzata anche per preparare i pasti giornalieri. Ecco la nostra soluzione, presidente Conte, non ci sono più alibi. Basta solo sottoscrivere il contratto. Ed è un compito del governo nazionale”.Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

“Non c’è più motivo – prosegue il governatore – di scaricare sulle strutture della Sicilia il peso organizzativo di collocare centinaia di persone immigrate, pronte a sbarcare nei prossimi giorni sulle coste siciliane, vittime di spregiudicati venditori di carne umana. La Sicilia non vuole vivere col Coronavirus la stessa drammatica esperienza della Lombardia: la gente ha paura, i sindaci hanno civilmente lanciato l’allarme, come faccio io da tre giorni. Evitiamo altra tensione sociale. I migranti che rischiano di annegare vanno soccorsi e messi in quarantena. Ma lo si faccia su una nave in rada. E anche presto”.

Emergenza coronavirus, Mattina: “Richiesta buoni pasto e assistenza alimentare solo su sito Protezione civile”

Nessun CAF, associazione o centro di alcuni tipo, che non sia fra i 44 autorizzati dal Comune, può rimanere aperto per svolgere alcuna attività legata all’emergenza sociale e alimentare. Nessun modulo cartaceo va compilato presso alcun ufficio. Neanche quelli che riportano loghi del Comune o della Regione.Attenzione a chi raccoglie dati in modo non autorizzato“.

Lo dichiara l’assessore comunale di Palermo alle politiche sociali, Giuseppe Mattina, ricordando che tutte le procedure per la richiesta di accesso al sistema dei buoni pasto e all’assistenza alimentare avvengono tramite registrazione al sito www.protezionecivile.palermo.it

Covid-19: la Giunta di Palermo approva la programmazione del fondo lotta alla povertà

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la programmazione dell’utilizzo del Fondo per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale, sulla base dei provvedimenti di assegnazione operati dal Ministero delle Politiche sociali, destinato le somme complessive di circa un milione di euro a diversi servizi per persone adulte in situazioni di marginalità grave o vittime di violenza.

Un intervento – spiega l’assessore Giuseppe Mattina – che si integra con gli altri già avviati in questi giorni per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19“.
In particolare, la Giunta ha deciso di destinare 100.000 mila euro per il finanziamento dei progetti personalizzati di Housing First per interventi a sostegno dei singoli o delle famiglie e poco più di 529 mila euro per l’accoglienza e per la protezione delle persone in grave marginalità anche al fine di contenere l’emergenza epidemiologica Covid-19, ovvero per l’accoglienza straordinaria e per la protezione delle persone in grave marginalità a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per i servizi di mensa, di pasti da asporto o per l’acquisto di derrate alimentari; per l’acquisto di presidi sanitari e di protezione per i destinatari dei servizi rivolti alle persone in grave marginalità adulta.
Di particolare importanza, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 100 mila euro per il finanziamento dei servizi di dormitorio di I e II livello e di altre 300 mila euro per i servizi rivolti esplicitamente al sostegno alle vittime della tratta di esseri umani, della violenza e dello sfruttamento.
In un momento di drammatica emergenza sanitaria e sociale – afferma il sindaco Leoluca Orlando – si rafforza il sistema di protezione e tutela delle persone più fragili e dei più deboli. Un intervento ancora una volta importante grazie alla possibilità di sfruttare fondi extra comunali con il supporto e in sinergia con enti del privato sociale che nella nostra città svolgono un ruolo importantissimo nel sistema dei servizi pubblici per la comunità“.

Coronavirus, Figuccia: “Il Comune usa i fondi del Welfare. Accolto il mio appello”

Il Comune ha deciso di utilizzare le risorse economiche dei fondi stanziati dal Ministero del Lavoro per fronteggiare l’emergenza coronavirus, soprattutto per dare una mano a chi è più in difficoltà. Una decisione sacrosanta, quella presa dall’assessore Mattina, che ringrazio per aver raccolto il mio appello lanciato qualche giorno fa”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Stamattina, durante un’audizione nel corso della videoconferenza con i colleghi della Settima Commissione consiliare, l’assessore ha confermato che i fondi arrivati da Roma e destinati all’emergenza sociale sono stati già dirottati per aiutare le fasce più debole dei cittadini”.

Ma questo è soltanto il primo intervento. Nelle casse di Palazzo delle Aquile ci sono altri fondi, quelli relativi al programma PO-IFEAD sempre del Ministero del Lavoro, circa due milioni di euro destinati al contrasto alla grave emergenza degli adulti, che possono essere immediatamente utilizzati in questa fase. Mi auguro che, anche in questo caso, l’assessore Mattina e la Giunta Orlando raccolgano il mio appello e mettano in atto tutte le azioni necessarie per renderli disponibili”, conclude Sabrina Figuccia.

Coronavirus, Palermo: ok dalla Giunta per sostegno alle famiglie in difficoltà

 

La Giunta comunale, ha approvato un meccanismo di sostegno per le famiglie che per via del Covid-19 stanno affrontando una nuova situazione di emergenza sociale ed economica.

Appena il Governo nazionale e quello regionale pubblicheranno i provvedimenti con i criteri di assegnazione delle somme e degli aiuti l’Amministrazione sarà pronta a partire con un sistema misto che prevede sia aiuti alimentari diretti sia la possibilità di facilitare l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi cittadini“, si legge in una nota del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nell’immediato, in attesa del materiale accreditamento di somme statali o regionali, la Giunta con l’accordo della Ragioneria Generale ha deciso che si proceda all’utilizzo di fondi comunali, che saranno poi reintegrati con i contributi dello Stato e della Regione. Su proposta dell’Assessore Mattina condivisa da tutta la Giunta, si è deciso di adottare un sistema misto che dovrebbe prevedere sia la possibilità di un aiuto alimentare diretto, tramite la fornitura di cibo tramite la Centrale unica appena attivata con Caritas e con le associazioni, sia la possibilità di buoni da poter spendere per l’acquisto di beni di prima necessità“, aggiunge il sindaco.

Infine ha detto Orlando “entro la fine della prossima settimana, forse già da giovedì pomeriggio, saremo in grado di dare assistenza diretta ad almeno 5.000 famiglie. Intanto invito tutti coloro che non siano già percettori del reddito di cittadinanza e si trovino ad affrontare questa situazione di emergenza a registrarsi sul portale della Protezione Civile in modo da rendere più facile l’organizzazione del lavoro“.

 

MUSUMECI: “STRUTTURE OPERE PIE A DISPOSIZIONE”

“Le Opere Pie siciliane sono pronte a mettere a disposizione le proprie strutture a favore dell’emergenza Covid 19”. Così il presidente della Regione Nello Musumeci.

“Abbiamo effettuato una ricognizione dei locali che possono essere messi a disposizione dalle Opere Pie – ha dichiarato, invece, Antonio Scavone, assessore alle Politiche sociali -. Circa una ventina sparse su tutto il territorio regionale sono pronte a garantire le proprie strutture per la gestione dell’emergenza Coronavirus, sia dal punto di vista sanitario che sociale. Abbiamo stimato una potenziale ricettività di circa 800 posti”.

In relazione alle persone senza fissa dimora, Scavone ha poi aggiunto: “A Palermo l’Opera pia Palagonia riceve 22 persone senza fissa dimora che alloggeranno nei locali della ex casa di riposo di via Giuseppe Maggiore Amari. L’emergenza è certamente sanitaria ma anche sociale e il governo Musumeci è impegnato per venire incontro alle esigenze delle persone più fragili”.

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