Maltempo a Palermo, blackout causati dal vento. In corso gli interventi di AMG Energia Spa

Dismissione di centri luminosi resi pericolanti dal vento, rimozione di pali e ripristino di linee aeree. Sono le attività eseguite, già a partire da mercoledì sera, dagli operatori di AMG Energia a causa delle raffiche di vento di scirocco di eccezionale intensità che hanno sferzato la città. Molte le chiamate arrivate al numero verde 800661199 dedicato agli impianti di pubblica illuminazione, per segnalare danni provocati dal vento. La società ha allestito una task force mettendo in campo più formazioni di elettricisti e gruisti: sono oltre 20 gli interventi già effettuati in varie zone della città e le attività stanno ancora impegnando gli operatori della società per rimuovere eventuali situazioni di pericolo e criticità.
Il forte vento ha provocato il cedimento di singoli pali, che sono stati rimossi ripristinando le condizioni di sicurezza, in impianti ormai datati in via San Gabriele angolo via Carlo del Prete, in via Zappalà, in via Troina, in cortile Zarcone, in via Nicolò Giannotta, in via Biagio Pace, in via Mater Dolorosa, in via Orsa Minore. Il palo caduto in via Euridice, invece, non appartiene ad un impianto di illuminazione: gli operatori di AMG hanno verificato che è di competenza di un’altra società. Sono stati dismessi, inoltre, corpi luminosi resi pericolanti dal vento in via Villagrazia, in via Monte San Calogero, in passaggio Giuffrida, in via Sacco e Vanzetti ed eseguiti interventi su linee aeree di alimentazione cedute per il vento in via Jack London, in vicolo Guarnaschelli, in via Dirillo. Numerosi anche gli interventi effettuati nelle cabine e nei quadri di pubblica illuminazione.
“Già da mercoledì sera stiamo dando priorità alle attività urgenti per eliminare eventuali situazioni di pericolo determinate da un evento atmosferico di eccezionale violenza e questo ha reso necessario il rinvio delle attività ordinarie programmate – sottolinea il vicepresidente di AMG Energia, Domenico Macchiarella – Gli interventi proseguiranno almeno per tutta la giornata. La collaborazione dei cittadini con segnalazioni tempestive al numero verde 800661199 rimane, come sempre, fondamentale”.

Assessore Cimiteri Palermo: “Maltempo ha causato danni, riapriremo presto Rotoli”

Il maltempo di questa notte ha provocato danni anche al Cimitero dei Rotoli, sradicando alcuni alberi e intaccando alcune sepolture. Mi sono recato sul posto insieme ai tecnici per un sopralluogo e, su decisione del direttore, l’impianto è stato chiuso. Le maestranze Reset stanno già provvedendo a tagliare e rimuovere alcuni rami caduti per consentire il transito ed eliminare il pericolo, mentre per gli alberi abbattuti saranno necessari mezzi speciali e quindi almeno una settimana. Sarà necessario intervenire anche per ripristinare la pavimentazione che in alcuni punti è stata divelta dalle radici. Insieme con il settore Verde e Reset, siamo al lavoro per riaprire il cimitero nel più breve tempo possibile; per quanto riguarda le tumulazioni, riprenderanno appena potremo garantire la sicurezza dei lavoratori e delle famiglie”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Cimiteri, Toni Sala.

Maltempo all’aeroporto Falcone-Borsellino, Legea Cisal: “Necessari più addetti in scalo”

“Quanto successo ieri sera all’aeroporto Falcone-Borsellino, a causa delle forte raffiche di tempo che hanno provocato danni e disagi, rende evidente che serve una maggiore presenza del personale nello scalo. Al di là dell’episodio certamente dettato da una contingente avversità atmosferica, non si può pensare di gestire oltre mille passeggeri, rimasti a terra per la cancellazione di sei voli e che si sono inevitabilmente assembrati, con pochi addetti per risparmiare qualche euro”. Lo dice Gianluca Colombino, Segretario Generale Legea Cisal, primo sindacato dello scalo di Punta Raisi. “Non vogliamo fare polemica o strumentalizzare quanto successo e che per pura fortuna non ha provocato danni anche alle persone – continua Colombino – ma da ieri sera riceviamo segnalazione da parte del personale e dei passeggeri e chiediamo ai vertici della Gesap ma anche di Gh, Aviapartner, Enav e Enac di riflettere su quanto accaduto. Il prossimo weekend avremo 164 movimenti tra arrivi e partenze e bisogna rinforzare il personale, anche ricorrendo agli stagionali. Il tema della sicurezza deve tornare centrale per i lavoratori e i passeggeri e su questo non transigeremo”.

Maltempo: Aeroporto Palermo colpito da forti raffiche di vento, si ribalta parete cantiere. Nessun ferito

Raffiche di vento fino a 64 nodi hanno causato danni rilevanti alle strutture interne e d esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. Dal primo pomeriggio di ieri, a causa del forte vento di Scirocco, sei voli sono stati deviati verso gli aeroporti di Catania e Lamezia Terme. Ma la forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro. Il ribaltamento della parete è avvenuto alle 22,30 circa. Immediatamente è scattato il piano di emergenza dell’aeroporto. I passeggeri in sala, in attesa dell’imbarco, sono stati fatti evacuare attraverso il varco staff. Non ci sono stati feriti. Il personale dell’aeroporto ha dato assistenza. Le compagnie hanno previsto per i passeggeri il trasferimento in hotel. A mezzanotte è stato diffuso un notam di chiusura dell’aeroporto, inizialmente fino alle 02.30. Lo scalo aeroportuale è invece tornato operativo all’01,35 e le compagnie hanno riprogrammato i voli del mattino. Ieri, sono stati cancellati 8 voli.

Via Montepellegrino e Circonvallazione. Ad aprile e maggio apertura al transito cantieri sui canali

Entrano nella fase conclusiva i lavori di messa in sicurezza delle aree in cui alcuni canali di maltempo intersecano importanti arterie cittadine, in particolare lungo la circonvallazione, all’altezza di via Principe di Paternò e lungo la via Montepellegrino.

In entrambi i casi il Comune ha avviato alcuni lavori, avvalendosi di fondi del Ministero dell’Interno, per la manutenzione della soletta in coincidenza dei punti in cui i canali si trovano al di sotto dei due assi: si tratta rispettivamente del canale Mortillaro lungo la circonvallazione e del canale Passo di Rigano lungo la via Montepellegrino.

In quest’ultimo cantiere, i lavori, dell’importo di circa 250 mila euro, erano finalizzati al consolidamento della copertura, anche con la realizzazione di alcuni pali di sostegno in cemento armato.

La presenza di diverse sottoreti ed in particolare di alcuni cavi elettrici in alta tensione, ha richiesto alcuni interventi da parte di soggetti terzi, allungando leggermente la durata dei lavori.

Tali lavori si sono comunque conclusi e si è in attesa dei tempi tecnici di consolidamento del cemento per procedere alla definitiva copertura e quindi alla posa dell’asfalto. La riapertura al traffico dovrebbe avvenire entro la prima settimana di aprile.

Anche il cantiere realizzato lungo la circonvallazione ha riguardato il consolidamento della copertura del canale ed anche in questo caso il finanziamento è stato erogato dal Ministero dell’Interno.

Qui si è dovuto però procedere ad una momentanea sospensione dei lavori, perché non appena iniziato l’intervento, i tecnici hanno verificato che in coincidenza con l’intersezione fra il canele Mortillaro e il canale Passo di Rigano, il letto di quest’ultimo è sprofondato di circa un metro e mezzo e si è quindi chiesto un intervento della Regione, Ente competente alla manutenzione generale dei canali di maltempo.

Il Comune non ha la competenza per tale intervento e per altro il finanziamento ricevuto dal Ministero non sarebbe sufficiente per coprire gli eventuali costi.

A seguito di un sopralluogo congiunto con la Regione avvenuto ad inizio di questa settimana, si è quindi deciso che il Comune riprenda e concluda gli interventi di propria competenza, che si prevede si concludano entro la metà di aprile e che quindi sia possibile la riapertura al transito veicolare dalla prima settimana di maggio.

Informato delle previsioni fatte dagli uffici tecnici e dal RUP dei due interventi, il Sindaco ha affermato che “è evidente che non è mai venuta meno l’attenzione per questi lavori, che certamente hanno arrecato e stanno arrecando dei disagi alla circolazione ma che sono assolutamente indispensabili per la sicurezza di tutti, a partire da quella proprio degli automobilisti che percorrono quelle strade.”

Come si vede – afferma l’Assessore Maria Prestigiacomo gli uffici hanno costantemente seguito con la necessaria e doverosa attenzione questi due cantieri, ben consci come siamo della loro importanza per la viabilità cittadina. Sia in un caso sia nell’altro sono emerse alcune criticità che hanno rallentato i lavori rispetto alla previsione iniziale, ma in entrambi i casi, proprio grazie all’attenzione prestata dagli uffici, sono state trovate le soluzioni adeguate e si può quindi dare una data certa per la riapertura delle strade“.

A “La Carovana del mattino” l’appuntamento con la rassegna stampa è il mercoledì su Primaradio

L’informazione del Giornale del Sud su Primaradio a “La Carovana del Mattino“, il programma di Vincenzo Canzone, che tutti i mercoledì alle 7 fa il punto con Veronica Gioè su quelle che sono le notizie più rilevanti.

Le frequenze per ascoltare Primaradio: 90.6 Palermo, Villabate, Altofonte, Aspra, Bagheria, Santa Flavia, Trabia, Termini Imerese; 101.8 Capaci, Carini, Isola delle Femmine, Terrasini, Cinisi, Torretta; 93 Partinico, Borgetto, Balestrate, Trappeto, Castellammare del Golfo, Vita, San Vito Lo Capo; 102 Alcamo, Corleone, Terrasini, Cinisi, Montelepre, Giardinello, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Roccamena, Camporeale. Grisì, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia; 105.9 Buseto Palizzolo, Custonaci, Paceco, Erice, Valderice, Trapani, Marsala.

 

 

 

Emergenza cimitero dei Rotoli, Orlando: “Immediata verifica dei fatti”

Con riferimento alla notizia riportata oggi dalla stampa circa una ipotetica interruzione degli ingressi delle salme presso il cimitero
di Santa Maria dei Rotoli, il sindaco Leoluca Orlando ha disposto “un’immediata verifica dei fatti e la predisposizione di una relazione da
trasmettere all’Autorità giudiziaria con l’indicazione di operatori del settore responsabili“.

La capo area e i dirigenti del settore confermano, infatti, che il servizio di accoglienza non ha mai subito interruzioni.

Il sindaco dichiara che “l’Amministrazione comunale intende perseguire in ogni sede i responsabili tra quanti operano al di fuori delle
regole“.

Controlli anti covid e movida: chiusi 5 locali a Palermo

Nell’ambito degli interventi volti al contenimento del Covid-19 nei contesti della movida, la Polizia Municipale ha chiuso cinque locali del centro città:  tre market e due pub. Le sanzioni ammontano, nel complesso a 34.600 euro.

Gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive, in via Errante e in Corso dei Mille, hanno riscontrato due locali aperti al pubblico, risultati privi di ogni autorizzazione, sia amministrativa che sanitaria e che, oltre ad avere gravi carenze igienico-sanitarie, non ottemperavano alle prescrizioni previste dal DPCM e dai protocolli Stato-Regioni. Sono stati elevati verbali per 11.500 euro a ciascun gestore.

Due market in via Ruggerone da Palermo ed un ristorante in via Maqueda sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per cinque giorni. Apposti i sigilli per l’inosservanza dell’obbligo di esporre all’ingresso  un cartello che riportasse il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, come prescritto dal DPCM del 14 gennaio scorso-

I gestori sono stati sanzionati anche per inottemperanza al divieto di assembramento con un verbale di 400 euro.

Inoltre, il gestore del ristorante di via Maqueda è stato multato perché sprovvisto del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP con un verbale di duemila euro nonchè, per le gravi carenza igienico sanitarie strutturali riscontrate, con ulteriore verbale di duemila euro.

Gli otto avventori presenti nei tre locali, dediti all’acquisto, all’asporto di alimenti e bevande alcoliche nei due market e, nel ristorante, alla consumazione sul posto, sono stati tutti sanzionati per inottemperanza all’obbligo di portare con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie nonché per il mancato divieto di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1 metro. A ciascuno di loro è stato comminata una sanzione di 800 euro.

“Ringrazio la Polizia Municipale – ha dichiarato il vicesindaco ed assessore alla Polizia Municipale, Fabio Giambrone – per il costante lavoro di controllo e contrasto di comportamenti che sono ancora più gravi in questo periodo di pandemia. Rivolgo anche appello ai cittadini perché non favoriscano attività commerciali irregolari, che oltre a violare le leggi mettono a repentaglio la salute di tutti”.

Rifiuti, Rap: “Sospeso servizio ritiro ingombranti a domicilio e limitato servizio di spazzamento”

Visto il protrarsi, dallo scorso 26 gennaio, dello stato di agitazione proclamato dalle Organizzazioni Sindacali, con lo scopo di garantire la continuità e l’efficienza dei servizi afferenti alla raccolta rifiuti fino a giorno 15 febbraio sarà sospeso il servizio di ritiro ingombranti a domicilio e sarà limitato il servizio di spazzamento, ad eccezione del centro storico cittadino e dello svuotamento dei cestini gettacarte.

Le maestranze assegnate ai sopradetti servizi, nonché quelli in quota parte non indispensabili (es: i servizi a terzi che saranno parzialmente assicurati) saranno, temporaneamente, destinate all’area Raccolta indifferenziata per gli svuotamenti dei cassonetti dove insistono maggiori criticità e per eliminare, eventuali, accumuli di rifiuti presso le postazioni. Il personale interessato riguarda autisti e operai, compreso quelli da adibire a interventi straordinari laddove necessario l’ausilio delle pale meccaniche.

Le azioni intraprese– spiega il presidente della RAP Giuseppe Norataservono a mitigare e limitare l’insorgenza di una emergenza igienico sanitaria aggravata dalla corrente crisi da COVID” .

Violazione norme anti Covid: chiusi quattro locali a Palermo

Sono quattro i locali che sono stati chiusi dalla polizia municipale nel week end appena trascorso per il mancato rispetto delle misure anti covid e per ulteriori contestazioni anche di carattere penale.

Le operazioni di controllo da parte degli Agenti del Nucleo controllo attività produttive si sono svolte nel centro storico della città. A Ballarò, due locali sono stati trovati aperti oltre l’orario consentito e nessuno dei due aveva la necessaria autorizzazione all’attività.

In uno di questi gli Agenti hanno riscontrato la presenza di alimenti e bevande per la somministrazione ed un cospicuo quantitativo di beni di dubbia provenienza, motivo per il quale è scattato il sequestro, già convalidato dalla competente autorità giudiziaria, per l’ipotesi di reato di ricettazione. In particolare all’interno del locale sono stati trovati televisori, biciclette, quadri, orologi e candelabri monumentali, porcellane pregiate, amplificatori audio professionali, tappeti di pregio, orologi da polso, motori elettrici per idraulica insieme a denaro contante e una cassetta in metallo, con all’interno numerosi attrezzi ed utensili compatibili con una presunta attività di scasso.

Come detto, il locale su disposizione del Magistrato di turno, è stato posto sotto sequestro e il gestore, un quarantanovenne pregiudicato è stato segnalato all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di ricettazione e riciclaggio.

A ciò si aggiunge che nelle due operazioni a Ballarò sono state elevate sanzioni pecuniarie rispettivamente per 6.500 euro e per 11.500 per mancanza di autorizzazioni amministrative e sanitarie e per la violazione al DPCM, in quanto gli esercizi erano privi del cartello riportante il numero massimo di persone ammesse all’interno. In un caso sono state riscontrate anche gravi carenze igienico-sanitarie.
Un secondo sopralluogo è stato effettuato in via Maqueda, dove in un Internet point di pochi metri quadrati erano presenti 7 clienti tutti privi di mascherine.
Il locale è stato posto sotto sequestro per 5 giorni, sanzione accessoria prevista per le violazioni al DPCM e alle linee guida allegate, sia perché non esponeva all’ingresso del locale il cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, sia perché erano violate le misure di contenimento del contagio. Tutti i clienti che si trovavano all’interno hanno ricevuto una sanzione di 800 euro a testa per l’inosservanza del divieto di assembramento, nonché per il mancato uso della mascherina.

Infine, in Corso Vittorio Emanuele è stato individuato un locale aperto al pubblico dove si effettuava la somministrazione di alimenti e bevande con sequestro di cinque giorni, I 4 clienti che si all’interno sono stati sanzionati con una multa di 400 euro.

Per il Vicesindaco Fabio Giambrone con delega alla Polizia Municipale, “questo intervento operato dalla Polizia Municipale, conferma l’importanza del lavoro di controllo svolto nel territorio, un controllo indispensabile per il contrasto di fenomeni illegali ma ancor di più indispensabile oggi perché a comportamenti irregolari e irresponsabili corrisponde un rischio sanitario per la collettività“.

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