CORONAVIRUS, IN SICILIA QUASI MILLE I CONTAGI: +148 RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

NUOVO VERTICE PREFETTO E SINDACATI A PALERMO: I DETTAGLI

“Abbiamo continuato il dialogo con il Prefetto De Miro, che ringraziamo, per discutere di tutti i casi particolari ai quali dedicare attenzione sul tema della tutela e salvaguardia della salute dei lavoratori e dei cittadini davanti l’emergenza sanitaria Covid 19”. Lo hanno detto dopo il secondo incontro in videoconferenza il Prefetto di Palermo Antonella De Miro, i segretari di Cgil Palermo Enzo Campo, Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli.

“Abbiamo innanzitutto chiesto al Prefetto se, nel suo fondamentale ruolo che garantisce la presenza dello Stato nel territorio, possa sollecitare le forze dell’ordine e l’esercito a una maggiore presenza a partire da domani davanti le sedi di banche e poste, dove prenderanno il via i pagamenti delle pensioni, sia allo scopo di evitare assembramenti sia per tutelare i cittadini da eventuali fenomeni di microcriminalità”.

Cgil Cisl Uil hanno poi sottolineato quanto sia “necessario sensibilizzare l’Inps sulla necessità di attivare una task force che si occupi di queste pratiche per consentire il pagamento in tempi brevi”. “Bisogna prestare poi massima attenzione, come sollecitato anche dalle nostre federazioni dei Pensionati, ai servizi di assistenza domiciliare per gli anziani che sono soli e impossibilitati ad uscire oggi ancora di più per il rischio contagio, e di assistenza domiciliare integrata”.

Infine, a seguito del caso di Villafrati, il Prefetto De Miro ha comunicato che presto si procederà con la sanificazione di tutte le strutture che ospitano gli anziani, le Rsa e i centri privati.

SINDACO CINISI: “PIU’ CONTROLLI ALL’AEROPORTO DI PALERMO”

“Ogni giorno arrivano a Palermo due voli da Roma con passeggeri che provengono anche da altre regioni di cui non abbiamo nessun monitoraggio. Allo sbarco viene controllata solo la temperatura nulla però sappiamo riguardo alla provenienza e alla destinazione dei circa trecento passeggeri che ogni giorno transitano dall’aeroporto”.

Lo ha detto Giangiacomo Palazzolo, sindaco di Cinisi, che ha scritto al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore alla salute Ruggero Razza e al Prefetto di Palermo. “Ho chiesto alle autorità di intervenire urgentemente perché sia attuato un controllo sui passeggeri in arrivo al FalconeBorsellino chiedendo anche la collaborazione delle compagnie aeree. Non possiamo alzare le barricate agli imbarcaderi sullo Stretto e poi improvvisare negli scali aeroportuali”.

CORONAVIRUS, IL SINDACO ORLANDO: “MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI PALERMO RESTA CHIUSO”

“Dopo giorni intensi nei quali tutti, dal Comune alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine hanno studiato le possibili soluzioni per riaprire senza rischi di assembramenti e di contagi il mercato ortofrutticolo in modo da garantire anche il corretto approvvigionamento alimentare alla città e lo svolgimento di un’importante attività economica, prendiamo atto dell’intransigenza di alcuni che pretendono di mortificare i diritti della collettività. Il mercato ortofrutticolo resterà quindi chiuso fino a quando i concessionari non accetteranno, a questo punto tutte e senza alcuna ulteriore discussione, le condizioni non modificabili decise da tutte le autorità competenti per garantire il rispetto delle regole”. 

Lo ha comunicato in una nota ufficiale Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, che ha così preso una forte decisione in merito ad uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. 

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