San Mauro Castelverde, arriva il camper della prevenzione oncologica. Domani a Polizzi Generosa

I camper della prevenzione oncologica dell’Asp di Palermo hanno fatto tappa a San Mauro Castelverde dove, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è stato organizzato l’Open Day itinerante. Sono state complessivamente 118 le prestazioni assicurate dagli operatori dell’Azienda sanitaria del capoluogo che hanno accolto gli utenti in via Umberto ed all’interno dei locali del Salone Badia.
In particolare, sono state 30 le mammografie effettuate e 25, tra Pap Test ed Hiv Test, gli esami per lo screening del cervicocarcinoma. Distribuiti anche 39 Sof Test per la ricerca del sangue occulto nelle feci nell’ambito dello screening del tumore del colon retto. Somministrate anche le vaccinazioni anticovid e fornito il servizio di esenzione ticket per reddito ai cittadini.
Dopo San Mauro Castelverde, i camper dell’Asp saranno domani a Polizzi Generosa dove, dalle 9.45 alle 16.30 in Piazza Gianbattista Caruso verrà allestito il “villaggio della salute” con screening oncologici e vaccinazioni, oltre allo sportello amministrativo per supporto agli utenti anche nel rilascio del certificato di esenzione ticket per reddito.

Pneumomeeting, nuovi scenari per le malattie respiratorie post covid. Meeting con esperti a Taormina

Fotografare lo stato della pneumologia italiana alla luce della nuova realtà post covid, evidenziando scenari, prospettive, necessità attuali e venturi e le esigenze dei pazienti affetti da patologie respiratorie e approfondire le nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche per essere al passo coi tempi: sono gli obiettivi della XV edizione dello Pneumomeeting, uno dei più prestigiosi appuntamenti per gli specialisti del polmone, che si riuniranno a Taormina dal 24 al 26 novembre. Nei giorni scorsi all’Hotel Villa Diodoro, sede storica del congresso, si è tenuto il consueto incontro tra gli organizzatori per tracciare un bilancio dell’ultima edizione, che ha registrato un ampio consenso, e programmare la prossima dal titolo “I nuovi scenari in medicina respiratoria”.

“Gli pneumologi hanno sempre mantenuto un basso profilo dal punto di vista mediatico – ha spiegato Salvatore Privitera, direttore Centro per la Prevenzione e il Monitoraggio dell’Insufficienza respiratoria – Struttura Accreditata per la Pneumologia dell’ASP di Catania, Distretto di Giarre e tra i chairmen dell’assise – hanno privilegiato il lavoro agli studi televisivi, lo stare dentro ospedali, ambulatori e soprattutto reparti covid per curare e salvare vite umane di fronte alla tragedia pandemica che ha rivoluzionato il nostro Sistema sanitario, mettendo in luce falle e differenze tra Regioni e dandoci la possibilità di capire come e dove migliorare. Lo Pneumomeeting non è solo un evento di altissimo livello medico – scientifico con approccio multi-disciplinare, in cui clinici, di grande esperienza e di diverse specializzazioni, si confrontano e si aggiornano, ma anche l’occasione per riflettere su questioni amministrative e gestionali della sanità, dunque nella prossima edizione promuoveremo una Tavola rotonda con rappresentanti istituzionali, manager e direttori d’ospedale, medici di medicina generale per fare il punto sulla gestione condivisa delle patologie dell’apparato respiratorio”.

Oltre Privitera, gli altri chairmen sono: Salvatore Bellofiore, responsabile Ambulatorio di Pneumologia UOC di Chirurgia Toracica Azienda Policlinico- San Marco di Catania; Riccardo Giuliano, specialista ambulatoriale di Pneumologia dell’ASP di Catania; Mario Schisano, pneumologo già Dirigente medico Azienda ASP Siracusa e Carlo Vancheri, professore ordinario di Malattie respiratorie , direttore della Clinica Pneumologica, Università di Catania e presidente SIP – IRS, Società Italiana di Pneumologia. Attraverso un format collaudato negli anni, centinaia di esperti affronteranno numerosi argomenti: malattie rare del polmone, patologie polmonari ostruttive, bronchiectasie, il post covid, patologie chirurgiche tracheo-bronco-polmonari, insufficienza respiratoria cronica, ecc. Due simposi saranno dedicati ai compianti professori Carlo Grassi, già presidente onorario di Pneumomeeting e “pietra miliare” della Pneumologia, e Milic Emili, storico maestro di Fisiopatologia respiratoria. Infine, il “Premio Pneumomeeting”, alla sua XI edizione: momento di estremo interesse scientifico e culturale, condotto da Salvo La Rosa, per premiare autorevoli personalità distinte nell’ambito della ricerca e della clinica.

Nelle foto, alcuni momenti dell’incontro di presentazione; al tavolo gli organizzatori dello Pneumomeeting



Salute, policlinico ennese, Lantieri (FI): “Abbassiamo i toni ma siamo realisti. Agrigento e Caltanissetta dipendono da Palermo, Enna no”

Si è tenuta ieri una riunione in remoto tra l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, la deputazione regionale locale e i sindaci di Agrigento e Caltanissetta per discutere delle ipotesi di un Policlinico diffuso, in grado di coprire le tre province limitrofe: Enna, Caltanissetta e Agrigento.
“All’incontro sono stata molto franca – afferma la deputata di Forza Italia Luisa Lantieri. Ho detto che è arrivato il momento di abbassare i toni, fermo restando che Enna è un’eccellenza della Sicilia centrale, al cui interno è presente l’UniKore, il quarto polo universitario regionale. Lo stesso purtroppo non si può dire per Caltanissetta e Agrigento, le cui strutture accademiche sono consorziate con l’Università di Palermo. Lo dico con la massima trasparenza e onestà intellettuale. Sono d’accordo a ripensare a una strategia che rilanci le nostre Aree interne. Abbiamo organizzato tante iniziative per favorire ciò. Ma non lo si faccia a scapito del Policlinico di Enna”.
“Tra l’altro – conclude la Parlamentare – è di queste ore lo sblocco di 500 milioni di euro di fondi del PNRR da destinare proprio allo sviluppo delle Aree interne. Ecco, ritengo che questa possa essere una buona base di condivisione, che tuteli sia Enna che Agrigento e Caltanissetta. Se però dobbiamo continuare a utilizzare il pretesto del Policlinico ennese per strumentali polemiche, a queste mi defilo e preferisco che parlino i fatti. Gli stessi che alla prossima riunione del 21 aprile con l’assessore Razza, supporterò con azioni concrete”.

Covid, Assessore Salute: “Rispettati tutti impegni presi da Regione siciliana, al netto dei ritardi”

“Abbiamo rispettato tutti gli impegni assunti con i Siciliani e con lo Stato. Con l’entrata in vigore oggi delle nuove norme di contrasto al Covid, anche la Sicilia dimostra di aver operato al meglio, creando, al netto dei ritardi, tutto il 50% dei posti letto previsti. La nostra migliore risposta alle polemiche futili e strumentali di alcuni è nei risultati raggiunti, che ci hanno permesso di spalmare i disagi senza gravare su nessun cittadino”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, commentando la fine dello stato di emergenza legato al Covid e l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Decreto legge 24 del 24 marzo 2022.

Sindaco Palermo, M5S: “Lagalla? Politico sedicente civico. Città non ha bisogno di ammucchiate”

“Con una conferenza stampa a due mesi dalle elezioni, Lagalla è stato capace di svestire i panni di politico di lungo corso, assessore in carica del governo Musumeci, per diventare dall’oggi al domani un candidato sindaco di Palermo ‘senza politica e partiti’. Si tratterebbe cioè di una candidatura (sedicente) civica che propone un governo di ‘salute pubblica’. Bisogna però essere chiari su questo punto: la città non ha bisogno di un governo di salute pubblica. Chi propone un quinquennio di ‘tutti con tutti’ guarda agli interessi della classe politica e non a quelli della città e dei cittadini. Vedremo nei prossimi giorni se autocandidati e forze politiche si uniranno a Lagalla pur avendo giurato da mesi di non voler stare con Meloni e Salvini, coi quali, chiaramente, promettono di ritrovarsi al secondo turno in caso di ballottaggio. In questo, per me triste scenario politico, le forze civiche e progressiste devono avere il coraggio, la forza e l’umiltà di formulare una proposta politica all’altezza della situazione e utile alla città piuttosto che agli interessi”. Lo dichiara il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Adriano Varrica.

Partecipate del Comune all’assessore Razza: “Garantiamo servizi essenziali, vaccinare rapidamente tutti i lavoratori”

I lavoratori delle società partecipate garantiscono ogni giorno a Palermo servizi essenziali, prestazioni indispensabili e non interrompibili, dall’erogazione idrica alla distribuzione del gas, dalla raccolta dei rifiuti al trasporto pubblico, dall’illuminazione pubblica ai sistemi informatici e sono quotidianamente esposti a rischi elevati di contagio da Covid-19, scrivono gli amministratori Mario Butera (AMG Energia), Michele Cimino (Amat), Alessandro Di Martino (Amap), Cesare Lapiana (Sispi), Giuseppe Norata (Rap) e Antonio Perniciaro (Reset) nella nota inviata all’assessore Razza ma anche alla dirigente del Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio regionale) della Regione, Maria Letizia di Liberti e al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 nella provincia di Palermo, Renato Costa.

Mettere in sicurezza con le vaccinazioni anti-Covid i lavoratori delle società partecipate del Comune di Palermo che garantiscono servizi essenziali e di pubblica utilità dall’acqua al gas, dalla raccolta dei rifiuti ai trasporti. É quanto hanno chiesto all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con una lettera, i presidenti e amministratori unici di Amap, Amat, AMG Energia, Rap, Reset e Sispi esprimendo forte preoccupazione per l’attuale crescita di contagi spinta dalle varianti del virus.

Si tratta di servizi che, proprio in ragione della loro natura, non hanno mai subito interruzioni, neppure durante i mesi di lockdown nazionale, che vanno garantiti senza alcuna sospensione e comportano l’assunzione di elevati livelli di rischio per le modalità di svolgimento, che presuppongono il contatto diretto con il pubblico o con i soggetti cui il servizio viene reso (per l’installazione dei contatori del gas è necessario l’accesso nelle abitazioni private) nonché per l’esposizione a materiali che possono essere potenzialmente veicolo di contagio, come nel caso dei rifiuti. “I numerosi casi Covid-19 registrati sino ad oggi e, in alcuni momenti, la presenza di veri e propri focolai mettono in crisi l’organizzazione delle società, lo svolgimento degli interventi e la loro programmazione – scrivono gli amministratori nella lettera inviata all’assessore Razza – ma, prospettiva ancora più grave, possono determinare l’interruzione dei servizi resi, che richiedono un presidio costante e attività tempestive anche per gli elevati standard di sicurezza necessari come nel caso della manutenzione delle reti gas, idriche e di pubblica illuminazione, con risvolti di rilevante gravità”.

“Tra i target individuati dal ministero della Salute come prioritari per il vaccino ci sono i lavoratori dei servizi essenziali, comparto cui appartengono le società partecipate comunali che ad oggi, però, non hanno ricevuto alcuna circolare, comunicazione o richiesta di elenchi dei propri dipendenti da parte della Regione – sottolineano gli amministratori delle società – Nessuna polemica, ma chiediamo urgentemente la giusta attenzione e le dovute tutele per quanti ogni giorno assumono elevati livelli di rischio venendo a contatto con il pubblico, entrando nelle case della gente, effettuando interventi di manutenzione che richiedono contatti stretti per garantire servizi indispensabili e non interrompibili e per assicurare la tenuta e sicurezza delle reti. É impensabile che nessuno si ponga il problema di cosa succederebbe se non si potesse garantire la regolare fruizione di servizi essenziali come acqua o gas”.

Palermo 6 marzo 2021

Le società sono pronte a trasmettere sin da subito all’assessore regionale alla Salute gli elenchi dei propri dipendenti ma anche a mettere a disposizione i propri spazi aziendali per l’allestimento di centri vaccinali.

Impianto sportivo Bonagia, Gelarda (Lega Palermo): “Si proceda subito a farlo partire”

Dopo l’ultimazione dei lavori in muratura oggi è stata fatta anche la pulitura, da Reset, delle  erbaccce dell’impianto sportivo di via Mico
Geraci a Bonagia. Una  eccellenza in un quartiere quasi del tutto privo, come il resto della città, di impianti sportivi e di centri di aggregazione per giovani. Oggi sono andato personalmente a visionare la struttura. La mia paura è che se non dovesse essere riattivato immediatamente, l’impianto possa essere vittima di atti vandalici o spoliazioni. Quello che chiediamo all’amministrazione comunale è l’affidamento immediato alle società sportive che ne hanno fatto richiesta, nell’attesa di un bando definitivo, che ha bisogno di tempi più lunghi. Mancano ancora anche gli addetti alle pulizie, necessari per bagni e spogliatoi. Quella della politica dello sport è una delle falle maggiori e più gravi dell’amministrazione Orlando, che non riesce a valorizzare le proprie risorse e ha fatto precipitare la città di Palermo in fondo a tutte le classifiche per fruibilità di impianti sportivi pubblici. Una rotta che la Lega ha intenzione di modificare completamente, considerato che lo sport significa salute e significa anche aggregazione per i giovani che vengono così tolti dalla strada o dall’ozio di smartphone e videogiochi”. Lo ha dichiarato il capo gruppo delle Lega a Palazzo delle Aquile, Igor Gelarda.

Misure anticovid: il sindaco emana due ordinanze per il divieto di stazionamento e la chiusura di strade e piazze cittadine

Il sindaco, Leoluca orlando, ha emanato due ordinanze sindacali quali misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del covid-19.

ORDINANZA N.22 DEL 3 MARZO 2021

Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;

Con la prima ordinanza si dispone il DIVIETO DI STAZIONAMENTO per le persone, dal Lunedì alla Domenica dalle ore 11:00 e fino alle ore 22:00 nelle seguenti ZONE:

➢ Quartiere Tribunali Castellammare  

Perimetro: Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione;

➢ Quartiere Politeama Libertà

Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

➢ Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà  

Sempre con la stessa ordinanza è disposto per i giorni 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28 marzo 2021 e 3 e 4 aprile 2021 dalle ore 05:00 alle ore 22:00 il divieto di stazionamento da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale e fatta comunque salva la specifica disciplina delle aree portuali per le persone.

LITORALE

Il divieto di stazionamento è disposto per le persone, dal Lunedì al Sabato dalle ore 07:00 e fino alle ore 15:00, davanti le entrate e le uscite dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sia pubblici che privati, nei quali le autorità competenti hanno consentito l’apertura e/o la didattica in presenza e che si trovino fuori dal perimetro dei quartieri sopra indicati.

SCUOLE

È comunque fatta salva la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e/o prendere lo scolaro, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali.

Con la seconda ordinanza si dispone fino al 21 marzo compreso e fermo restando il divieto di stazionamento di cui all’Ordinanza Sindacale n. 22 del 3 marzo 2021 di cui sopra, L’INTERRUZIONE nelle sotto indicate strade e piazze del TRANSITO PEDONALE E/O VEICOLARE nei giorni 6, 7, 13, 14, 20 e 21 marzo 2021 e negli orari stabiliti qualora si verifichi un affollamento all’interno di ciascuna area tale da non consentire l’effettuazione dei servizi di polizia previsti dall’art. 55 del DPCM del 2 marzo 2021 (esecuzione e monitoraggio delle misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale).

CHIUSURA STRADE E PIAZZE CITTADINE

ORDINANZA N.23 DEL 4 MARZO 2021

VIA SPINUZZA:

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

PIAZZA SANT’ANNA:

da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso);

Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso);

Via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso);

dalle ore 11:00 alle ore 18:00

Piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso);

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

da Viale Regina Elena, altezza Via Anadiomene, alla Piazza di Mondello;

Discesa Caracciolo/Via Roma (accesso);

Via Maccheronai/Piazza San Domenico (accesso);

Vicolo Mezzani/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via Pannieri/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via dei Coltellieri/Vicolo della Rosa Bianca (deflusso);

Via Argenteria/Vicolo Paterna (deflusso);

Vicolo Mezzani/Via dei Frangiai (deflusso).

La possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti resta, pertanto, consentita nel rispetto delle norme anticovid e del divieto di assembramento. È, comunque, sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

“Un pacchetto di provvedimenti concordati con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza – dichiara il sindaco – che servono a dare ai cittadini indicazioni di comportamento, prima ancora che dare regole da seguire e prevedere sanzioni.Di fronte ad una situazione che non può che preoccupare anche in Sicilia per la risalita dei contagi, ancora una volta la paura del virus deve essere un deterrente più forte della paura delle sanzioni, fermo restando l’indispensabile ed encomiabile lavoro di prevenzione e controllo svolto dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale”.

Coronavirus Italia, le regioni cambiano colore: resiste in giallo la Sicilia, Lombardia in arancione rafforzato

Nuovi colori in Italia.

Il ministero della Salute dopo il consueto monitoraggio settimanale provvederà a irrigidire  le misure su alcune regioni quali la Lombardia che nelle ultime 24 ore ha registrato più di 5mila contagi e che adesso si ritrova in arancione scuro. Vicine alla zona rossa Campania, Emilia Romagna e Abruzzo che potrebbero aggiungersi alle già presenti Molise , Basilicata e Calabria; rischia l’arancione il Lazio mentre lo hanno già raggiunto Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Sicilia, al contrario, prova a resistere e resta gialla per la quarta settimana di fila, contagi stabili eccezion fatta per la provincia di Palermo dove i numeri sono i più alti dell’intera isola.
U.S. Città di Palermo, il Tar del Lazio: “L’esclusione dalla Serie B 2019/20 fu legittima”

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 marzo 2021: 539 nuovi casi, tasso di positività al 2,1%

Sono 539 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.171 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 marzo  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 25.129 di cui 24.316 in isolamento domiciliare, 1022 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 117 (-6), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 696. Si registrano purtroppo 17 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,1 %.

I casi città per città.

Palermo 190, Catania 150, Messina 36, Trapani 12, Siracusa 47, Ragusa 28, Caltanissetta 22, Agrigento 44, Enna 10.

 

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