Coronavirus Sicilia, il bollettino del 4 gennaio 2021: 1.391 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.391 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 1.047). 7.597 i tamponi processati.

Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 396 nuovi contagi. Seguono Palermo 295, Messina 210, Siracusa 197, Trapani 76, Ragusa 69, Caltanissetta 56, Agrigento 44.

Il tasso di positività sale così all’18,3%, tra i più alti d’Italia. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 3 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 36.578 positivi, 1.181 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+44), di cui 186 in terapia intensiva (+0 rispetto a ieri). 35.211 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 58.832 i guariti, ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 2.528.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 gennaio 2021: si registrano 1.047 nuovi casi, 380 i guariti

Sono 1.047 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 6.319 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 3 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 35.591 (34.270 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 184 (+11), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1137. Sono invece 380 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 26 vittime.

I casi città per città
Catania 301, Palermo 297, Messina 189, Caltanissetta 87, Agrigento 55, Ragusa 53, Trapani 46, Siracusa 16, Enna 3.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 2 gennaio 2021: si registrano 734 nuovi casi, 103 i guariti

Sono 734 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.093 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 2 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.950 (33.674 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 186 (+10), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1090. Sono invece 103 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città
Catania 271, Palermo 183, Messina 103, Siracusa 90, Enna 40, Trapani 26, Ragusa 17, Caltanissetta 3, Agrigento 1.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino dell’1 gennaio 2021: si registrano 1.122 nuovi casi, 615 i guariti

Sono 1.122 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.497 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 1 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.347 (30.098 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 176 (+5), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1249. Sono invece 615 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città:

Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Trapani 129, Siracusa 107, Agrigento 63, Caltanissetta 55, Ragusa 54, Enna 1.

 

 

 

Capodanno, l’Italia torna in zona rossa: caccia ai veglioni clandestini, tutte le regole

Ultimo dell’anno e l’Italia torna in zona rossa. Da oggi fino al prossimo 6 gennaio, con la ‘pausa’ arancione del 4 gennaio.

Come successo per il Natale, anche il Capodanno sarà sorvegliato dalle forze dell’ordine, impegnate nei controlli non solo su strade e autostrade ma anche sul web, per intercettare i tentativi di organizzare feste e veglioni clandestini. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti, in particolare nella notte del 31 dicembre, con il coprifuoco che sarà allungato fino alle 7 del mattino.
Le restrizioni saranno quelle già predisposte dal 24 al 27 dicembre. È vietata la circolazione, tranne che per motivi di lavoro, di urgenza, come uscire per fare la spesa, e sanitari. L’autocertificazione sarà necessaria anche per gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Tra le deroghe, la possibilità di raggiungere le seconde case (nella propria regione), andare a casa di amici e familiari, in massimo due persone (esclusi dal conteggio i figli sotto i 14 anni) e con un solo spostamento in tutta la giornata. Permane, però, il divieto assoluto di muoversi nelle ore del coprifuoco, cioè a partire dalle 22, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza. I trasgressori rischiano multe che possono variare dai 400 ai 1.000 euro. In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi.

Resteranno aperti gli alimentari e chi vende beni di prima necessità, mentre tutti gli altri negozi, bar e ristoranti, rimarranno chiusi. Consentito l’asporto e la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

Covid, prosegue la campagna vaccinale in Sicilia. Razza istituisce task force

La campagna vaccinale va avanti: sono attese per il 31 dicembre 54.990 dosi di farmaco anti covid che raggiungeranno tutto il territorio regionale per proseguire le somministrazione ai cittadini che rientrano già nel target previsto dal Piano nazionale. Il carico, una volta nell’Isola, verrà dapprima smistato nei punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall’assessorato alla Salute, quindi distribuito nei vari centri di somministrazione allestiti in tutte le Aziende sanitarie siciliane. Come previsto, saranno da subito tutti i professionisti che stanno operando nei reparti covid siciliani ad essere vaccinati, a seguire il personale dei pronto soccorso dell’Isola, quello dell’emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.

Per seguire tutte le fasi del Piano vaccinale è stata definita una speciale task force. L’organismo, costituito con un decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, prevede un collegamento diretto con il dipartimento regionale Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute e con le Aziende del Sistema sanitario regionale. A guidare il gruppo di lavoro sarà Mario Minore, responsabile della Gestione emergenza urgenza – rete del territorio dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani.
Intanto è stata completata la fase iniziale avviata a Palermo, in concomitanza con il resto d’Europa, con il V-day: oltre ai 90 cittadini (fra cui 25 ospiti di una Rsa) che hanno ricevuto il farmaco, sono stati seicento i siciliani ai quali è stata somministrata la dose del vaccino anti covid. Come è noto, si tratta di dipendenti di tutte le aziende sanitarie dell’Isola che sono stati inoculati nei quattro centri allestiti presso gli ospedali palermitani Civico, Villa Sofia, Policlinico Giaccone e la struttura dell’Asp di Palermo, Villa delle Ginestre.

La task force, in considerazione dell’eccezionalità delle misure attivate in tutto per la riuscita del Piano vaccinale in tutto il Paese, potrà formulare anche indicazioni generali di coordinamento a livello territoriale per la somministrazione del vaccino.

Coronavirus, mortalità giornaliera ancora in aumento a Palermo

L’Ufficio statistica del Comune ha pubblicato un report, estratto dai dati forniti dal Centro nazionale di prevenzione e controllo malattie del Ministero della Salute e dal Dipartimento di Epidemiologia del Sistema sanitario regionale del Lazio, inerente la mortalità giornaliera nelle grandi città in raffronto al quinquennio precedente.
Per Palermo, il report, aggiornato al 15 dicembre, conferma l’incremento della mortalità totale già rilevato nei precedenti rapporti, anche se si registra un’attenuazione dell’eccesso di mortalità rispetto ai picchi registrati nel mese di novembre.
Infatti, nel mese di ottobre i decessi rilevati a Palermo sono stati 593, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 465 (+128 decessi, pari a +28%), nel mese di novembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 791, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 480 (+309 decessi, pari a +65%) e nei primi 15 giorni di dicembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 368, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 294 (+74 decessi, pari a +25%).
Complessivamente, nel periodo preso in esame (dal 30 settembre al 15 dicembre), si registra un incremento dei decessi del 41%, con un picco di +78% registrato fra l’11 e il 17 novembre.
In valori assoluti, i decessi sono stati 1768, contro una media dello stesso periodo negli ultimi cinque anni di 1250.
Come si evince dal rapporto, l’aumento di decessi ha interessato tutte le fasce di età della popolazione, con alcuni picchi che hanno interessato i cittadini di età compresa nelle fasce 65-74, 75-84 e over 85.

Dati estremamente preoccupanti – afferma il Sindaco Leoluca Orlandoche confermano la necessità di mantenere alto il livello di attenzione e soprattutto confermano che tutti abbiamo il dovere di rispettare al massimo le misure precauzionali per il contrasto della diffusione del virus. E’ un dovere verso noi stessi, verso i nostri cari e verso la nostra comunità“.

Covid, seconda giornata di vaccini per duecento operatori della sanità

Saranno complessivamente 200 le persone che oggi riceveranno il vaccino anti Covid nei quattro Centri di somministrazione allestiti a Palermo presso il Policlinico Giaccone e negli ospedali Civico, Villa Sofia-Cervello e Villa delle Ginestre. Prosegue, infatti, la fase “V-Day” della campagna vaccinale secondo il target individuato dal Piano nazionale che prevede la somministrazione del farmaco a 685 persone tra sanitari, a quanti operano comunque negli ospedali e agli operatori e ospiti delle Rsa o Centri residenziali per anziani.

I sanitari di “Villa Sofia-Cervello”, invece, accolgono i dipendenti provenienti dalle Asp di Trapani, Agrigento e Siracusa, dal “Papardo” di Messina e ovviamente i dieci colleghi della loro stessa azienda. Nel Centro di somministrazione vaccino del Policlinico Giaccone, oltre agli interni, giungono i rappresentanti dei Policlinici di Catania e Messina e i sanitari delle Asp di Caltanissetta ed Enna. Infine, a Villa delle Ginestre le dosi riservate al personale proveniente dalle Asp di Catania, Messina e Ragusa, dall’ospedale di Cefalù e dal  Buccheri La Ferla” e ai colleghi dell’Asp di Palermo.
Le operazioni di somministrazione delle dosi stanno andando avanti già e, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, a essere vaccinati oggi (e fino al 30 dicembre) saranno dieci rappresentanti di ogni Azienda sanitaria dell’Isola. Il Centro di somministrazione allestito al Civico, oltre che per 10 dipendenti della stessa azienda, è il riferimento per quanti provengono dal “Garibaldi” e dal “Cannizzaro” di Catania, dall’Ismett di Palermo e dal “Bonino Pulejo” di Messina.
Dopo le 685 vaccinazioni del “V-Day”, scatterà la vera e propria prima fase con oltre 140mila persone coinvolte, sempre secondo i parametri del Piano nazionale che vedono come prioritarie le somministrazioni a sanitari, personale che lavora negli ospedali, ospiti e operatori delle Rsa e dei Centri residenziali per anziani.
Intanto, l’assessorato alla Salute ha effettuato un monitoraggio sulle 85 persone che ieri hanno ricevuto il vaccino anti Covid: nessuno ha presentato sintomi avversi.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 28 dicembre 2020: 650 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 650 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 5.693 i tamponi processati.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 187 nuovi contagi. Seguono Catania 117, Messina 112, Caltanissetta 89, Siracusa 56, Enna 49, Ragusa 33, Agrigento 4, Trapani 3.

Il tasso di positività sale così all’11,4%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.246, 1.239 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+38), di cui 175 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 32.007 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 54.694 i guariti (+543), ma ci sono 28 vittime in più. Il totale sale a 2.326.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 27 dicembre 2020: si registrano 682 nuovi casi, 15 i decessi

Sono 682 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.630 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 27 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.167. In terapia intensiva i pazienti sono 174 (+4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1027 (+13). Sono invece 790 i pazienti guariti, per un totale di 54.151. Si registrano purtroppo 15 vittime. Nel frattempo sono arrivate in Sicilia le dosi del vaccino anti-Covid che è stato somministrato in giornata ad alcuni tra medici e infermieri.

 

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