Riqualificazione: sottoscritto contratto istituzionale di sviluppo Centro storico di Palermo

17 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione in altrettanti edifici ed aree del centro storico per una spesa complessiva di 90 milioni di euro. E’ quanto prevede il “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo sottoscritto dal sindaco Leoluca Orlando con la sottosegretaria ai Beni culturali ed attività culturali Anna Laura Orrico, insieme a rappresentanti della Regione e dell’Università anch’essi titolari di alcuni interventi, e alla presenza dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per il Sud, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia per la Coesione, del Prefetto Giuseppe Forlani e dell’Assessore Maria Prestigiacomo i cui uffici hanno coordinato l’attività di tutti gli enti coinvolti a livello territoriale.

La firma del Contratto dà materiale avvio al programma di interventi, la cui attuazione, che è affidata ad Invitalia presente oggi all’incontro, dovrà avvenire in tempi brevissimi, dovendo arrivare alla conclusione dei lavori entro il 2025.Il dettaglio degli interventi, prevede, nel primo “distretto” progetti per complessivi 29 milioni di euro. Fra questi spiccano un corposo intervento a piazza Magione, con il restauro del Convento della Sapienza e diversi interventi di rifacimento delle pavimentazioni in vie e piazze del quartiere, nell’ottica della loro futura pedonalizzazione e fruizione pubblica. Sono poi previsti, anche con l’intervento della Sovrintendenza regionale, interventi di restauro del Convento delle Carmelitane Scalze, dello Spasimo e del Convento della Gancia.

Gli interventi saranno focalizzati su aree ed edifici pubblici, escludendo possibilità di esproprio di beni privati. L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Il piano prevede la divisione degli interventi in quattro aree, che non corrispondono con quelle dei mandamenti storici: Kalsa, Ballarò, Piede Fenicio e Teatro Massimo.  Un gruppo di progetti sarà poi finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

L’area del cosiddetto “Piede Fenicio“, inclusa fra i corsi del Kemonia e del Papireto vedrà l’impegno di 19 milioni, in gran parte lungo e attorno al Cassarò. Particolarmente suggestivo il progetto che riguarda il complesso di Palazzo Gulì e del Museo Riso (quest’ultimo a cura della Regione Siciliana) che permetterà di realizzare un collegamento ciclopedonale fra Piazza Bologni e Piazza del Gran Cancelliere. Tre progetti saranno poi finalizzati alla valorizzazione del percorso Unesco Arabo-Normanno dall’area retrostante la Cattedrale, lungo tutto il Cassaro.

Nell’area di Ballarò, dove sono previsti complessivamente progetti per poco meno di 14 milioni, gli interventi si focalizzeranno soprattutto sul restauro di Palazzo Marchesi e del Palazzo Fiumetorto Giallongo. Anche qui una serie di interventi sulle pavimentazioni e sui servizi a rete sarà poi finalizzato alle pedonalizzazioni e alla fruizione pubblica. Un ultimo gruppo di progetti prevede interventi “immateriali” per il potenziamento del sistema museale: 6 milioni destinati alla creazione di un “Sistema museale integrato” con percorsi didattici multimediali e virtuali, la realizzazione di mostre itineranti sulla Sicilia Greca ed infine interventi a sostegno delle imprese di servizi culturali. Ultima area oggetto dell’intervento sarà quella prossima al Teatro Massimo: poco meno di 22 milioni concentrati in 5 interventi, fra cui il più corposo (12,5 milioni) è quello che prevede il restauro dell’ex Collegio di San Rocco, oggi sede di facoltà universitarie, che sarà riconvertito, per le parti non utilizzate dall’Università, con finalità espositive e museali. Sempre in quest’area, sarà recuperato l’ex Convento di San Basilio, destinato a diventare la “Casa delle culture” della città.

Il Centro storico – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso divenuto il più “periferico” e marginale dei quartieri di Palermo è stato simbolo di degrado, conseguenza della speculazione e di scellerate scelte urbanistiche che ne avevano determinato lo spopolamento. Oggi è simbolo di una possibilità di sviluppo e rinascita civile, sociale ed economica che ha al centro la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e culturale. Questo programma ricalca l’impostazione che questa Amministrazione ha dato al proprio intervento, già a partire dagli anni ’90: il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione degli spazi, con le CulturE in ogni loro sfaccettatura al centro delle politiche di sviluppo. Oggi questo intervento conferma i risultati che si possono raggiungere quando vi è dialogo e collaborazione fra le Istituzioni tanto a livello locale, con la Regione e l’Università, quanto a livello nazionale“.

 

Commercio e mercati storici in crisi a Palermo, sesta commissione: “Orlando si ostina a non sospendere la Ztl”

PALERMO – “Nonostante il commercio nella nostra città sia in agonia a causa della crisi causata dall’emergenza sanitaria l’amministrazione comunale continua senza una reale motivazione a penalizzare le attività del centro storico e i mercati storici, sostenendo con la consueta presunzione e arroganza che contraddistingue alcuni componenti della giunta che non è possibile sospendere la ZTL, attribuendo tale decisione a degli  ipotetici dati sull’ aumento dell’inquinamento, dati che ai cittadini e ai consiglieri comunali non è dovuto conoscere e che vengono custoditi gelosamente nei cassetti dell’assessore al ramo. Riteniamo assurdo e surreale, in un momento di grave crisi economica e sociale, pensare di governare la città con l’arroganza, trincerandosi su posizioni ideologiche che rappresentano la minoranza dei cittadini”. I consiglieri della sesta commissione Zacco, Anello, Cusumano, Gelarda e Scarpinato, prendono le distanze da questo “consueto metodo di governare la città, sorda dinanzi le richieste dei cittadini, delle associazioni di categoria, del consiglio comunale e dell’intero tessuto economico della città, continuando a vivere in un mondo parallelo dove le uniche priorità della città sono la realizzazione delle nuove linee del Tram e la storiella di una alquanto teorica mobilità alternativa. Non è più il momento di sogni e opere faraoniche, la città ha bisogno di risposte concrete, di azioni di impatto utili a far ripartire il tessuto economico, ma soprattutto ha bisogno di unità e non di fughe in avanti e personalismi per meri fini elettorali, pertanto invitiamo per l’ennesima volta il Sindaco a sospende immediatamente la ZTL fino al termine dall’emergenza sanitaria e a chiedere con forza e determinazione ai governi nazionali e regionali l’esenzione totale dei tributi  per l’intero 2021, al fine di consentire alle attività commerciali una reale ripartenza senza attendere le umilianti elemosine fino ad ora promesse, così da poter finalmente intravedere la luce in fondo al tunnel“, concludono.

 

Dispersione scolastica in Sicilia, la Regione lavora a un ‘piano’ straordinario

È stato istituito un gruppo di lavoro, realizzato d’intesa tra l’assessorato regionale all’Istruzione, il ministero dell’Istruzione e l’Ufficio scolastico regionale (Usr), per l’elaborazione del “Piano straordinario per il contrasto alla dispersione scolastica e della povertà educativa per il triennio 2020-2022” al quale sono destinati 20 milioni di euro, cofinanziati dal Po-Fesr, come previsto dalla Legge di stabilità regionale 9/2020.

Per il conseguimento di tali obiettivi, oltre ai rappresentanti dell’assessorato all’Istruzione, del ministero dell’Istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale, lavoreranno: Alida Lo Coco, ordinario Università di Palermo, Daniela Lo Verde, dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni Falcone” di Palermo, Maria Larissa Bollaci, dirigente “Liceo Sciascia Fermi” di Sant’Agata di Militello, Agata Gueli, dirigente del “Circolo didattico “Luigi Capuana” di Gela, Irene Marcellino, dirigente Direzione didattica “Monti Iblei” di Palermo, Anna Lisa Trono, docente di sostegno e Lia Iemmiti, consigliere comunale in rappresentanza degli enti locali.
Il fenomeno della dispersione scolastica, risalito al 24 per cento, principalmente a causa della sospensione delle attività didattiche in presenza, resa inevitabile dall’emergenza sanitaria in corso, rischia di aggravarsi ulteriormente annullando i risultati positivi dell’ultimo biennio, ottenuti attraverso i numerosi interventi portati avanti dal governo Musumeci, che hanno permesso alle scuole di limitare l’abbandono di molti studenti svantaggiati, soprattutto nelle aree a maggiore criticità economica e sociale. Pertanto, la Regione Siciliana ha deciso di investire nuove risorse per favorire l’inversione di tendenza attraverso iniziative e progetti da realizzare in sinergia con Università, Ordini professionali e Associazioni del terzo settore. Sarà prolungato il tempo-scuola, secondo un modello già sperimentalmente avviato lo scorso anno in quindici istituti scolastici dell’Isola, grazie al protocollo d’intesa siglato tra Regione e ministero dell’Istruzione, che ha permesso l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso il potenziamento extracurriculare degli insegnamenti di base, con soddisfacenti risultati in termini di inclusione di soggetti a rischio di dispersione. Saranno quindi realizzati percorsi integrativi per il recupero dei ritardi formativi, con l’obiettivo di prevenire casi di abbandono precoce, oltre che l’acuirsi della percentuale di Neet, ragazzi che non studiano e non lavorano, al momento oltre il 35 per cento. Inoltre, sarà potenziato il percorso di orientamento scolastico, necessario soprattutto nel passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado.

«Abbiamo ritenuto di istituire un Tavolo di lavoro su scala nazionale – spiega l’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagallaper potenziare, in Sicilia, le attività di contrasto all’abbandono scolastico e alla povertà educativa attraverso un intervento straordinario di oltre 20 milioni di euro, reso ancora più necessario dall’emergenza Covid-19, così come stabilito dalla Legge di stabilità 2020. Il gruppo di lavoro, appena insediato, si occuperà della elaborazione di un programma attuativo che prevede il potenziamento del tempo pieno e del tempo prolungato, nonché l’articolazione, secondo forme espressive diverse, delle attività didattiche nelle scuole elementari e medie, con l’intento di stimolare l’impegno e l’interesse dei ragazzi e il coinvolgimento operoso delle famiglie, contribuendo a migliorare il complessivo processo educativo della scuola siciliana».

Sicilia: in arrivo aiuti dalla Regione per le persone senza fissa dimora

É stato pubblicato sul sito istituzionale dell’assessorato regionale della Famiglia il bando relativo al finanziamento di progetti mirati al potenziamento della Rete dei servizi per il pronto intervento sociale per le persone senza fissa dimora. A darne notizia l’assessore Antonio Scavone. Le risorse sono destinate alle grandi città e serviranno per promuovere l’inclusione sociale e per combattere ogni forma di povertà e di discriminazione.
Tra i servizi che verranno finanziati gli sportelli per la presa in carico, l’alloggio sociale temporaneo per adulti in difficoltà, docce e mense. A potere presentare le istanze saranno le 18 città polo delle Agende urbane o con popolazione superiore a 50 mila abitanti (Acireale, Catania, Bagheria, Palermo, Messina, Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani, Erice, Marsala, Mazara del vallo, Castelvetrano, Gela, Modica, Ragusa e Vittoria) e le 17 città che hanno elaborato un Piano strategico o un Piano integrato di sviluppo urbano e che hanno una dimensione demografica compresa tra i 30 mila e i 50 mila abitanti (Alcamo, Avola, Augusta, Barcellona Pozzo di Gotto, Canicattì, Carini, Comiso, Favara, Licata, Sciacca, Misterbianco, Mascalucia, Milazzo, Monreale, Partinico, Paternò e Termini Imerese).

«Con questo avviso ci poniamo come obiettivo – afferma Scavone – la riduzione della marginalità estrema con interventi mirati all’inclusione sociale a favore delle persone senza fissa dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti in coerenza con la strategia nazionale di inclusione. Il bando è rivolto alle principali aree urbane, in particolare alle città con popolazione superiore a 30 mila abitanti, e prevede la realizzazione di progetti finalizzati al potenziamento della rete dei servizi per il pronto intervento sociale per i senza dimora».

«In questo momento di pandemia – aggiunge l’esponente del governo Musumeci – occorre avere un occhio ancora più attento alle persone economicamente più fragili, in particolare a quelle senza fissa dimora, e fargli sentire la presenza delle istituzioni che devono fornire un sostegno alla rigenerazione fisica, economica e sociale di queste comunità».

Lamborghini, polemica sulle foto di Battaglia. Orlando tuona: “Vanno rimosse”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”.

A dichiararlo è il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando dopo le accese polemiche susseguitesi a seguito della pubblicazione delle foto scattate da Letizia Battaglia per la nota casa automobilistica “Lamborghini”, che ritraggono alcune bambine accanto ad auto di lusso.

Palermo, il sindaco Orlando: “Spot Lamborghini? Nessuna autorizzazione dal Comune”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Infanzia, M5S: “Rafforzare card cultura e sostegno a lettura contro povertà educativa”

“Ogni impegno per contrastare dispersione scolastica e povertà educativa minorile e promuovere la cultura tra i più giovani dovrà essere raddoppiato per scongiurare il forte rischio che la pandemia in corso cicatrizzi le disuguaglianze già esistenti e approfondisca il fenomeno dell’emarginazione sociale”. Così, in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia, le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

“Asse principale dell’azione di Governo e Parlamento per questo fine è sicuramente la scuola: essenziali, tra le altre cose, le enormi risorse stanziate dall’inizio dell’emergenza – circa 414 milioni – per la digitalizzazione e l’accesso a tutte le studentesse e gli studenti all’istruzione attraverso la didattica a distanza, che saranno ulteriormente incrementate in legge di bilancio. Ma occorre un intervento di promozione della cultura più intenso e trasversale”, proseguono, “per far sì che la condizione materiale di una famiglia non segni per sempre il futuro dei figli. La cultura è lo strumento più efficace per mettere in moto l’ascensore sociale, e tra le principali armi di emancipazione dalla povertà”.

“Passi importanti che auspichiamo si facciano a breve”, aggiungono i portavoce, “sono l’implementazione, da parte del Mibact, delle misure già previste nella legge sulla lettura approvata mesi fa dal Parlamento, a partire dal potenziamento della Card Cultura per l’acquisto di libri, e nuove norme a sostegno della filiera del libro, su cui la commissione è pronta a collaborare”.

“La responsabilità nei confronti delle nuove generazioni, in questa fase drammatica che segnerà a lungo il nostro Paese, è ancora maggiore. Abbiamo tutti il compito di dare loro il meglio, stimoli e possibilità per uno sviluppo il più possibile sereno”, concludono i deputati pentastellati.

Regione, in Sicilia le linee guida per il piano povertà

L’assessorato regionale della Famiglia ha inviato ai 55 distretti socio sanitari le Linee guida per l’attuazione del Piano povertà 2019. Si sbloccano 49 milioni per il potenziamento degli interventi e dei servizi sociali di contrasto alla povertà. Tra le spese ammesse a finanziamento il rafforzamento del servizio sociale professionale, i servizi e gli interventi rivolti ai beneficiari del reddito di inclusione e del reddito di cittadinanza come ad esempio i tirocini finalizzati all’inclusione sociale e all’autonomia delle persone, il sostegno socio educativo domiciliare e territoriale, incluso il supporto nella gestione delle spese del bilancio familiare, l’assistenza domiciliare socio assistenziale, il sostegno alla genitorialità e il servizio di mediazione familiare, il servizio di pronto intervento sociale, l’attivazione e la realizzazione dei progetti utili alla collettività dove i percettori del reddito di cittadinanza, pena la perdita del sussidio, dovranno svolgere attività di pubblica utilità .

Tra le misure che saranno attivate, oltre ad un’attenzione particolare alle persone in condizione di povertà estrema e senza fissa dimora che solo a Palermo sono più di mille, anche la presenza di un assistente sociale ogni 5 mila abitanti.

«Le Linee guida che abbiamo inviato oggi – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavonepermettono ai distretti socio sanitari di formulare i Piani di attuazione locale con la conseguenza di programmare e spendere le risorse del Fondo povertà 2019, per la Sicilia si tratta di una somma consistente circa 49 milioni di euro».

«Il Piano di attuazione locale – continua Scavone – oltre ad agevolare la programmazione e la spesa dei fondi del piano povertà da parte dei distretti socio sanitari, consente alla regione di acquisire i dati sull’avanzamento della spesa delle risorse per il contrasto alla povertà, sul rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni e sulle modalità organizzative per l’attuazione del reddito di cittadinanza».

«E’ certamente un intervento di grande respiro per i soggetti più fragili della nostra società – ha dichiarato ancora l’esponente del governo Musumeci – dispiace invece che a livello statale si sia chiusa la possibilità, utilizzata invece per il periodo di lockdown, di impiegare il personale reclutato con questa misura anche per interventi e servizi emergenziali rivolti a nuclei familiari non beneficiari di reddito di inclusione o cittadinanza, ma ugualmente bisognosi di assistenza in relazione all’attuale situazione di pandemia legata al Covid 19. Auspichiamo, in questa ulteriore fase emergenziale della seconda ondata del coronavirus, che il governo nazionale ci ripensi e riapra a questa possibilità».

Emergenza Covid-19 Palermo: ecco la lista delle scuole che parteciperanno allo screening

Si è svolta, in videoconferenza, una riunione sullo screening annunciato dall’Azienda sanitaria provinciale per verificare gli eventuali casi di positività al Covid-19 all’interno dell’intera popolazione scolastica del comune di Palermo.

All’incontro hanno preso parte l’assessora alla Scuola del Comune di Palermo, Giovanna Marano; Silvana Camerino in rappresentanza delle Usca del distretto Prevenzione Asp di Palermo; Renato Costa, Commissario straordinario Covid Palermo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia, Stefano Suraniti; il dirigente Usr Sicilia Marco Anello e Marianna Fiasconaro, capo area dell’assessorato comunale alla Scuola.

Il sindaco, Leoluca Orlando, ha ribadito che “l’esecuzione di un monitoraggio della popolazione scolastica, l’aggiornamento costante dei dati sulla situazione del sistema sanitario nel territorio e la operatività della medicina territoriali e di prevenzione costituiscono tutti elementi indispensabili perché tutte le attività quotidiane possano proseguire con serenità in città” ed ha ribadito che il Comune “è disponibile a supportare con i propri mezzi il lavoro della ASP se ulteriori richieste perverranno in tal senso“.

L’amministrazione comunale prende atto dell’impegno formalizzato dall’Azienda sanitaria provinciale sull’attivazione dello screening di massa nelle scuole – afferma l’assessora alla Scuola Giovanna Marano – e valuterà nei prossimi giorni se gli obiettivi dichiarati potranno essere raggiunti entro i termini previsti”.

Nel corso della riunione è stata concordata la lista degli Istituti Comprensivi nei quali saranno effettuati gli esami, il cui calendario sarà comunicato dalla ASP. I criteri di selezione, condivisi con l’Ufficio scolastico regionale, sono relativi alle scuole che registrano una maggiore presenza di alunne e alunni, alla distribuzione della popolazione scolastica nelle otto circoscrizioni ed ai quartieri ove sono maggiori le condizioni di disagio sociale ed economico.

ELENCO SCUOLE SELEZIONATE

PRIMA CIRCOSCRIZIONE

1)   I.C.S. Madre Teresa di Calcutta – (già fatta)

SECONDA CIRCOSCRIZIONE
2)   I.C.S. Di Vittorio –  3)   I.C.S. Amari-Roncalli  4)   I.C.S. Maneri-Ingrassia

TERZA CIRCOSCRIZIONE
5)   I.C.S. Pirandello  6)   I.C.S. Scelsa  7)   I.C.S. Boccone8)   I.C.S. Mattarella-Bonagia

QUARTA CIRCOSCRIZIONE

9)   I.C.S. Vittorio Emanuele III10) I.C.S. Scinà-Costa  11)  I.C.S. Monte Grappa-Sanzio

QUINTA CIRCOSCRIZIONE 12)  I.C.S. Uditore-Setti Carraro13)  I.C.S. Rita Levi Montalcini  14)  I.C.S. Manzoni-Impastato15)  I.C.S. Antonio Ugo

SESTA CIRCOSCRIZIONE 16)  I.C.S. Cruillas              17)  I.C.S. Giuliana Saladino  18)  I.C.S. Ignazio Florio

SETTIMA CIRCOSCRIZIONE 19)  I.C.S. Leonardo Sciascia20)  I.C.S. Giovanni Falcone  21)  I.C.S. Sferracavallo22)  D.D. Alessandra Siragusa23)  SMS Borgese

OTTAVA CIRCOSCRIZIONE 24)  I.C.S. Piazzi-Giovanni XXIII25)  I.C.S. Politeama26)  I.C.S. Karol Wojtyla27)  I.C.S. Abba-Alighieri

Palermo, M5S: “6 milioni per comuni, province e città metropolitana”. L’elenco completo

Il Covid ha causato enormi danni ai bilanci delle autonomie locali e per questo il Governo è intervenuto per sostenere le amministrazioni durante l’emergenza sanitaria. A livello nazionale è stato previsto un acconto di 400 milioni per i Comuni e 100 milioni per le Province e città metropolitane. Al Comune di Palermo andranno 6 milioni di acconto, mentre alla Città Metropolitana di Palermo 2 milioni di acconto”. Lo dichiara la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo. “Si tratta di fondi stabiliti con un decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze dopo l’intesa in Conferenza Stato città e autonomie locali, con criteri e modalità di riparto delle risorse incrementali del fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali a seguito del minor gettito. Garantire i servizi ai cittadini è una priorità degli enti locali e, in questo periodo di crisi sanitaria, sociale ed economica, il Governo ha dimostrato, ancora una volta, di non lasciare soli i nostri territori”, ha concluso l’esponente del M5S.

Di seguito gli importi per Palermo:

PALERMO

5.907.779,95

ALIA

50.235,90

ALIMENA

29.963,30

ALIMINUSA

14.073,33

ALTAVILLA MILICIA

91.570,59

ALTOFONTE

104.681,26

BAGHERIA

444.751,39

BALESTRATE

95.493,54

BAUCINA

10.875,99

BELMONTE MEZZAGNO

53.195,43

BISACQUINO

21.773,60

BLUFI

17.448,18

BOLOGNETTA

45.456,46

BOMPIETRO

24.218,21

BORGETTO

43.120,98

CACCAMO

46.052,00

CALTAVUTURO

69.505,72

CAMPOFELICE DI FITALIA

9.377,44

CAMPOFELICE DI ROCCELLA

132.442,65

CAMPOFIORITO

28.132,01

CAMPOREALE

70.369,76

CAPACI

83.954,16

CARINI

230.171,00

CASTELBUONO

96.061,47

CASTELDACCIA

63.948,89

CASTELLANA SICULA

63.724,45

CASTRONOVO DI SICILIA

24.045,01

CEFALÀ DIANA

9.625,48

CEFALÙ

127.239,42

CERDA

37.937,15

CHIUSA SCLAFANI

44.955,66

CIMINNA

24.724,09

CINISI

66.003,90

COLLESANO

63.023,76

CONTESSA ENTELLINA

23.291,23

CORLEONE

151.802,97

FICARAZZI

83.544,72

GANGI

45.954,67

GERACI SICULO

36.785,39

GIARDINELLO

35.194,71

GIULIANA

15.132,46

GODRANO

15.883,51

GRATTERI

3.663,71

ISNELLO

16.442,71

ISOLA DELLE FEMMINE

61.888,77

LASCARI

65.352,63

LERCARA FRIDDI

36.405,22

MARINEO

99.231,57

MEZZOJUSO

22.209,76

MISILMERI

207.963,17

MONREALE

266.373,09

MONTELEPRE

112.958,86

MONTEMAGGIORE BELSITO

27.164,90

PALAZZO ADRIANO

25.776,88

PARTINICO

215.108,38

PETRALIA SOPRANA

65.504,70

PETRALIA SOTTANA

30.793,23

PIANA DEGLI ALBANESI

27.902,74

POLIZZI GENEROSA

23.697,98

POLLINA

38.995,52

PRIZZI

87.691,21

ROCCAMENA

14.091,28

ROCCAPALUMBA

19.068,85

SAN CIPIRELLO

65.309,05

SAN GIUSEPPE JATO

61.776,33

SAN MAURO CASTELVERDE

18.035,91

SANTA CRISTINA GELA

10.510,96

SANTA FLAVIA

59.732,32

SCIARA

30.683,85

SCILLATO

7.274,14

SCLAFANI BAGNI

4.111,82

TERMINI IMERESE

154.247,12

TERRASINI

85.490,71

TORRETTA

34.237,03

TRABIA

66.000,00

TRAPPETO

38.962,55

USTICA

7.097,61

VALLEDOLMO

31.717,45

VENTIMIGLIA DI SICILIA

11.220,01

VICARI

38.481,15

VILLABATE

140.403,42

VILLAFRATI

26.084,01

Per la Sicilia:

PALERMO

5.907.779,95

CATANIA

2.947.504,35

MESSINA

1.609.012,70

SIRACUSA

870.941,70

MARSALA

620.224,71

GELA

488.213,65

RAGUSA

597.982,90

TRAPANI

842.314,16

VITTORIA

470.963,71

CALTANISSETTA

517.831,63

AGRIGENTO

446.835,95

BAGHERIA

444.751,39

MODICA

490.729,09

ACIREALE

574.709,68

MAZARA DEL VALLO

335.992,70

MISTERBIANCO

353.689,87

PATERNÒ

330.962,10

ALCAMO

318.956,73

BARCELLONA POZZO DI GOTTO

367.212,64

SCIACCA

340.306,28

MONREALE

266.373,09

CARINI

230.171,00

CALTAGIRONE

207.636,04

LICATA

210.025,02

AUGUSTA

164.773,92

CANICATTÌ

198.664,20

ADRANO

195.233,30

FAVARA

145.805,17

MASCALUCIA

247.328,86

PARTINICO

215.108,38

CASTELVETRANO

180.612,34

AVOLA

129.168,03

MILAZZO

281.456,13

COMISO

214.779,72

ACI CATENA

272.430,56

MISILMERI

207.963,17

BELPASSO

322.985,25

ERICE

331.378,80

GIARRE

228.770,13

ENNA

255.370,18

SCICLI

171.358,65

NISCEMI

164.633,79

TERMINI IMERESE

154.247,12

GRAVINA DI CATANIA

153.087,10

NOTO

145.629,85

BIANCAVILLA

146.745,56

LENTINI

130.152,46

SAN GIOVANNI LA PUNTA

125.476,88

FLORIDIA

277.066,00

PALMA DI MONTECHIARO

97.054,69

SAN CATALDO

112.053,09

PACHINO

115.604,10

PIAZZA ARMERINA

117.712,59

ROSOLINI

153.696,34

TREMESTIERI ETNEO

139.421,42

VILLABATE

140.403,42

POZZALLO

98.317,01

BRONTE

126.944,67

RIBERA

149.306,39

ACI CASTELLO

187.823,97

ACI SANT’ANTONIO

190.204,61

CARLENTINI

125.812,00

SCORDIA

288.693,53

PORTO EMPEDOCLE

99.496,11

PALAGONIA

81.026,58

ISPICA

88.527,03

CASTELLAMMARE DEL GOLFO

138.342,98

RIPOSTO

147.814,50

PEDARA

96.181,29

MASCALI

74.899,02

CEFALÙ

127.239,42

NICOSIA

104.470,97

MELILLI

229.100,66

CAPO D’ORLANDO

171.153,63

GRAMMICHELE

78.852,51

PATTI

114.703,75

LEONFORTE

153.264,88

FICARAZZI

83.544,72

BARRAFRANCA

77.037,73

LIPARI

101.299,97

FRANCOFONTE

101.521,78

RAFFADALI

149.130,66

TERRASINI

85.490,71

MENFI

93.035,00

SANT’AGATA DI MILITELLO

91.926,99

VALDERICE

106.662,62

CINISI

66.003,90

MOTTA SANT’ANASTASIA

85.935,76

PRIOLO GARGALLO

179.471,63

SAN GREGORIO DI CATANIA

96.012,76

MAZZARINO

63.778,56

CAMPOBELLO DI MAZARA

125.855,93

CASTELDACCIA

63.948,89

CAPACI

83.954,16

RAVANUSA

144.003,70

RIESI

55.537,55

ACATE

52.395,51

PACECO

147.826,18

BELMONTE MEZZAGNO

53.195,43

SANTA FLAVIA

59.732,32

CORLEONE

151.802,97

TRECASTAGNI

118.710,68

SANTA CROCE CAMERINA

145.679,60

TAORMINA

168.955,01

RAMACCA

69.024,15

RANDAZZO

94.646,29

SALEMI

77.149,90

MUSSOMELI

61.077,99

TRABIA

66.000,00

PARTANNA

110.251,46

ALTOFONTE

104.681,26

CAMPOBELLO DI LICATA

111.549,76

ZAFFERANA ETNEA

152.767,33

SANT’AGATA LI BATTIATI

69.754,57

FIUMEFREDDO DI SICILIA

95.376,96

ARAGONA

37.717,98

SANTA TERESA DI RIVA

95.209,46

GIARDINI-NAXOS

126.958,21

TROINA

45.922,56

CASTELBUONO

96.061,47

VIAGRANDE

94.071,11

PALAZZOLO ACREIDE

58.332,78

SAN GIUSEPPE JATO

61.776,33

SORTINO

112.145,46

SANTA VENERINA

140.819,68

VILLAFRANCA TIRRENA

52.222,07

ALTAVILLA MILICIA

91.570,59

AGIRA

PETROSINO

74.708,02

RACALMUTO

48.353,02

CACCAMO

46.052,00

SOLARINO

99.871,90

CHIARAMONTE GULFI

120.912,58

CASTELTERMINI

38.094,46

SAN GIOVANNI GEMINI

55.515,99

SAN PIETRO CLARENZA

74.758,80

VALVERDE

64.402,52

PANTELLERIA

100.090,04

SANTA MARIA DI LICODIA

58.646,55

VALGUARNERA CAROPEPE

99.262,58

NARO

36.324,06

NICOLOSI

49.027,43

CAMPOFELICE DI ROCCELLA

132.442,65

TORREGROTTA

56.516,21

BORGETTO

43.120,98

TERME VIGLIATORE

73.415,67

MILITELLO IN VAL DI CATANIA

42.681,65

ISOLA DELLE FEMMINE

61.888,77

REGALBUTO

57.908,66

CANICATTINI BAGNI

108.712,69

SAN FILIPPO DEL MELA

55.585,14

GIOIOSA MAREA

65.866,30

SOMMATINO

34.754,01

PIETRAPERZIA

91.251,35

LERCARA FRIDDI

36.405,22

GANGI

45.954,67

ROMETTA

65.709,29

LAMPEDUSA E LINOSA

48.137,04

MARINEO

99.231,57

CALATAFIMI-SEGESTA

94.236,94

BALESTRATE

95.493,54

SANTA MARGHERITA DI BELICE

57.339,08

PACE DEL MELA

94.642,42

TORTORICI

97.940,34

CAMMARATA

64.221,04

PIANA DEGLI ALBANESI

27.902,74

MONTELEPRE

112.958,86

VIZZINI

51.038,85

SERRADIFALCO

43.180,53

SAMBUCA DI SICILIA

96.691,92

BROLO

72.747,94

ACQUEDOLCI

77.124,85

GROTTE

51.566,80

CUSTONACI

65.046,74

CENTURIPE

39.153,25

SAN CIPIRELLO

65.309,05

LINGUAGLOSSA

22.325,29

CALATABIANO

76.016,21

SANTA CATERINA VILLARMOSA

67.559,71

CERDA

37.937,15

CAMPOROTONDO ETNEO

47.148,37

ASSORO

79.902,60

MINEO

69.352,60

SPADAFORA

44.057,13

SANTA NINFA

69.167,59

VILLAROSA

54.100,97

AIDONE

53.971,96

MIRABELLA IMBACCARI

80.091,34

CATENANUOVA

53.014,60

PRIZZI

87.691,21

SAN VITO LO CAPO

99.476,67

SANTO STEFANO DI CAMASTRA

36.509,79

MISTRETTA

21.351,76

BUTERA

22.399,23

SANTA LUCIA DEL MELA

94.683,96

REALMONTE

24.581,44

CASTEL DI IUDICA

80.338,74

SANTO STEFANO QUISQUINA

75.694,96

BISACQUINO

21.773,60

SICULIANA

28.442,81

TORRENOVA

94.694,70

CAPRI LEONE

64.086,29

CALASCIBETTA

58.839,01

FAVIGNANA

66.725,11

TORRETTA

34.237,03

BOLOGNETTA

45.456,46

DELIA

19.302,53

ROCCALUMERA

87.639,18

MAZZARRONE

83.593,83

COLLESANO

63.023,76

GIBELLINA

15.797,78

VENETICO

19.474,19

PIEDIMONTE ETNEO

43.881,34

RAGALNA

39.010,23

PORTOPALO DI CAPO PASSERO

16.581,69

CALTAVUTURO

69.505,72

SAPONARA

31.950,60

PIRAINO

68.541,88

FRANCAVILLA DI SICILIA

34.307,11

MALETTO

35.227,21

FURNARI

41.484,04

NASO

65.174,52

MANIACE

72.560,57

CIMINNA

24.724,09

NIZZA DI SICILIA

48.758,99

CATTOLICA ERACLEA

37.147,60

LASCARI

65.352,63

BIVONA

25.318,93

SAN FRATELLO

28.913,03

CALTABELLOTTA

42.385,34

GAGLIANO CASTELFERRATO

43.864,40

ACI BONACCORSI

36.898,07

ALIA

50.235,90

VALLEDOLMO

31.717,45

CIANCIANA

54.523,18

VALLELUNGA PRATAMENO

32.905,33

FURCI SICULO

38.623,18

VILLAFRATI

26.084,01

CASTELLANA SICULA

63.724,45

CARONIA

74.641,92

MONTEMAGGIORE BELSITO

27.164,90

PETRALIA SOPRANA

65.504,70

POLIZZI GENEROSA

23.697,98

CAMPOREALE

70.369,76

GAGGI

32.114,23

SAN BIAGIO PLATANI

19.586,29

SAN MICHELE DI GANZARIA

43.289,71

TRAPPETO

38.962,55

CASTIGLIONE DI SICILIA

21.634,18

RADDUSA

31.290,75

CAPIZZI

63.885,79

LICODIA EUBEA

46.761,92

CASTELL’UMBERTO

45.422,20

CASTRONOVO DI SICILIA

24.045,01

CAMPOFRANCO

34.794,69

NISSORIA

39.338,19

SANT’ANGELO DI BROLO

58.984,07

GIARRATANA

14.616,80

MILENA

60.203,66

MONTEROSSO ALMO

40.186,84

MONTEVAGO

37.696,00

POLLINA

38.995,52

BUSETO PALIZZOLO

71.986,83

CASTROFILIPPO

47.678,16

MEZZOJUSO

22.209,76

ALESSANDRIA DELLA ROCCA

37.832,33

LETOJANNI

52.949,09

SAN PIERO PATTI

27.922,62

TUSA

35.774,55

SCIARA

30.683,85

FALCONE

25.432,19

SAN PIER NICETO

52.915,38

CHIUSA SCLAFANI

44.955,66

PETRALIA SOTTANA

30.793,23

MONFORTE SAN GIORGIO

21.084,06

VICARI

38.481,15

SAN CONO

42.980,35

SINAGRA

61.703,40

BURGIO

25.533,21

GALATI MAMERTINO

40.592,38

MONTALLEGRO

60.025,46

ALÌ TERME

25.684,46

FERLA

35.656,59

ROCCAPALUMBA

19.068,85

CASTROREALE

41.635,00

CESARÒ

36.803,87

SANTA ELISABETTA

38.577,76

GIARDINELLO

35.194,71

MERÌ

14.420,19

MONTALBANO ELICONA

39.851,93

OLIVERI

29.809,60

PALAZZO ADRIANO

25.776,88

SCALETTA ZANCLEA

22.819,30

RODÌ MILICI

16.511,91

CAMASTRA

27.164,14

VITA

22.952,35

CERAMI

36.181,10

ALIMENA

29.963,30

RESUTTANO

37.932,11

BUCCHERI

28.346,08

BAUCINA

10.875,99

SAN MARCO D’ALUNZIO

29.390,44

ALCARA LI FUSI

21.244,91

VENTIMIGLIA DI SICILIA

11.220,01

GIULIANA

15.132,46

GERACI SICULO

36.785,39

MARIANOPOLI

36.965,39

LUCCA SICULA

32.109,59

GUALTIERI SICAMINÒ

35.779,45

SAVOCA

8.577,11

CONTESSA ENTELLINA

23.291,23

SALAPARUTA

18.990,43

LIBRIZZI

34.135,35

ITALA

8.114,77

VILLALBA

18.429,50

SAN MAURO CASTELVERDE

18.035,91

SANT’ALFIO

7.941,31

MONTEDORO

9.652,45

MONTAGNAREALE

13.758,04

ISNELLO

16.442,71

SANT’ALESSIO SICULO

14.862,00

MAZZARRÀ SANT’ANDREA

8.235,85

ROCCAMENA

14.091,28

POGGIOREALE

23.092,11

GRANITI

22.077,85

LONGI

24.585,55

FICARRA

25.623,24

FIUMEDINISI

12.537,68

VILLAFRANCA SICULA

21.158,38

SAN TEODORO

16.994,48

SUTERA

19.873,48

BOMPIETRO

24.218,21

VALDINA

22.045,13

SANT’ANGELO MUXARO

18.001,30

PETTINEO

5.955,51

CALAMONACI

16.757,71

USTICA

7.097,61

NOVARA DI SICILIA

10.582,07

CASTEL DI LUCIO

27.404,05

MILITELLO ROSMARINO

20.903,60

SAN SALVATORE DI FITALIA

24.595,35

CAMPOFIORITO

28.132,01

JOPPOLO GIANCAXIO

14.804,13

ALIMINUSA

14.073,33

GODRANO

15.883,51

PAGLIARA

7.951,16

CASTELMOLA

12.444,40

ROCCAVALDINA

11.667,86

FONDACHELLI-FANTINA

12.488,75

MILO

11.305,31

CEFALÀ DIANA

9.625,48

BUSCEMI

4.178,06

UCRIA

11.388,05

SANTA CRISTINA GELA

10.510,96

RACCUJA

16.904,29

MALFA

13.952,74

BLUFI

17.448,18

COMITINI

14.047,66

MIRTO

18.872,94

SANTA DOMENICA VITTORIA

12.763,24

ACQUAVIVA PLATANI

16.456,34

GRATTERI

3.663,71

FORZA D’AGRÒ

14.597,83

SANTA MARINA SALINA

12.915,61

ANTILLO

17.329,21

TRIPI

8.954,97

MOTTA CAMASTRA

9.943,19

LIMINA

9.224,29

CASALVECCHIO SICULO

11.445,98

REITANO

4.312,68

CASSARO

9.430,43

SPERLINGA

15.418,72

ALÌ

8.991,81

MOTTA D’AFFERMO

3.775,86

MOIO ALCANTARA

3.085,26

LENI

3.407,33

MALVAGNA

2.987,99

FRAZZANÒ

4.170,12

ROCCELLA VALDEMONE

3.410,01

SCILLATO

7.274,14

BASICÒ

4.442,21

MANDANICI

5.141,86

MONGIUFFI MELIA

7.182,86

BOMPENSIERE

9.244,95

CAMPOFELICE DI FITALIA

9.377,44

CONDRÒ

4.328,38

FLORESTA

5.786,56

SCLAFANI BAGNI

4.111,82

GALLODORO

5.696,09

ROCCAFIORITA

2.412,52

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