Archives Maggio 2020

Emergenza Coronavirus. Un solo nuovo contagio, 13 guariti e un decesso. L’aggiornamento del 31 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 986 positivi, 72 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (0) – mentre 914 (-11) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 150.054 (+1.183 rispetto a ieri), su 128.717 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (+1), mentre attualmente sono ancora contagiate 986 (-13), 2.183 sono guarite (+13) e 274 decedute (+1).

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus in Sicilia: l’aggiornamento del 31 maggio nelle varie province

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Agrigento, 35 (0 ricoverati, 105 guariti e 1 deceduto);
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Catania, 440 (25, 533, 99);
Caltanissetta, 16 (3, 147, 11);
Messina, 136 (24, 372, 57);
Enna, 18 (2, 378, 29);
Ragusa, 18 (0, 72, 7);
Palermo, 296 (16, 246, 36);
Trapani, 15 (0, 120, 5).
Siracusa, 12 (2, 210, 29);
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. 31Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, la Grecia riapre anche all’Italia: in quarantena chi arriva da quattro Regioni

La Grecia apre le frontiere anche all’Italia. Nel dettaglio, a partire dal prossimo 15 giugno i voli internazionali saranno ammessi negli aeroporti di Atene e Salonicco ma se l’aereo proviene da uno degli aeroporti dell’elenco delle aree “ad alto rischio” stilato dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (che per l’Italia sono Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto) i passeggeri saranno sottoposti ad un test all’arrivo. Se negativo, il passeggero si metterà in auto-quarantena per sette giorni. Se positivo, la quarantena sarà di quaranta giorni. Lo si legge sul sito dell’ambasciata greca.

Polizia municipale Palermo: controlli nel mercato rionale di Borgo Nuovo

La polizia municipale, nell’ambito degli interventi finalizzati al rispetto delle linee guida volte al contenimento del COVID-19, ha fatto dei controlli all’interno del mercato rionale di Borgo Nuovo.

Nel corso dei controllo gli Agenti hanno multato (309 euro ciascuno)cinque venditori per mancata esibizione della regolare autorizzazione alla vendita. Una sesta persona è invece fuggita lasciando in strada alcune cassette di frutta e verdura che sono state poste sotto sequestro.

Inoltre, fuori dal mercato sono state elevate sanzioni per violazioni al codice della strada: due persone sono state multate per il mancato utilizzo del casco protettivo a bordo del motociclo, un’altra è stata sanzionata come passeggero senza casco; sette sanzioni sono state elevate per soste irregolari, due per mancanza di assicurazione e due per circolazione contromano.

Coronavirus, Confcommercio: riaperte l’82% delle imprese ma il 30% è a rischio chiusura

A due settimane dall’inizio della Fase 2, delle quasi 800 mila imprese del commercio e dei servizi che hanno potuto riaprire i battenti, l’82% ha riaperto l’attività: il 94% nell’abbigliamento e calzature, l’86% in altre attività del commercio e dei servizi ma solo il 73% dei bar e ristoranti. E’ quanto emerge da un’indagine di Confcommercio, in collaborazione con SWG. Tuttavia, il 18% delle imprese che potevano riaprire non l’ha ancora fatto e la percentuale sale al 27% tra bar e ristoranti. Nel dettaglio, per quasi il 30% delle imprese che hanno riaperto, rimane elevato il rischio di chiudere definitivamente a causa delle difficili condizioni di mercato, dell’eccesso di tasse e burocrazia e della carenza di liquidità.

Coronavirus, Brusaferro (Iss): “Possibile una seconda ondata ma meno violenta”

“Una seconda ondata non è scontata e non si può escludere ma non si possono fare paragoni con quanto abbiamo vissuto, comunque non avrà lo stesso impatto della prima. Dobbiamo poi distinguere la possibile aumentata circolazione del virus dagli effetti che questa può provocare: gli scenari futuri saranno determinati da come monitoriamo, dall’evoluzione delle conoscenza scientifica e degli strumenti di prevenzione, di diagnosi e terapeutici, dalle strutture e risorse sanitarie in campo e da come ci comportiamo”. Così Silvio Brusaferro, dell’Istituto superriore di Sanità, intervistato ai microfoni de ‘La Repubblica’. “Se si usano le mascherine quando necessario, si rispettano le distanze, i comportamenti corretti sono entrati nella normalità e questi sono segnali che possono farci guardare con fiducia al futuro. Altri elementi molto positivi sono il livello di attenzione globale al problema, le misure adottate a livello nazionale e gli imponenti sforzi nella ricerca scientifica, ad esempio per la messa a punto dei vaccini”, ha concluso.

Coronavirus, studente positivo a Marsala in giro con amici. Il Sindaco: “Inaccettabile”

Tornato in Sicilia da una città del Nord Italia, un ragazzo di Marsala è uscito dalla sua abitazione prima di conoscere l’esito del “tampone” a cui è stato sottoposto come da protocollo, risultato poi positivo. Per questo motivo, lo studente rischia un procedimento penale.

D’altra parte, nelle ultime ore sarebbero emersi ulteriori dettagli: il 23enne, infatti, avrebbe visto gli amici e anche la fidanzata. Una volta saputa della positività al Coronavirus, il giovane avrebbe avvertito i suoi contatti: ora si aspetta l’esito del tampone.

“Mentre il Governo decide la ripresa degli spostamenti tra le regioni a partire dal 3 giugno, per cui non saranno necessarie particolari motivazioni per muoversi né l’obbligo della quarantena, un nostro giovane concittadino che studia nelle Marche, rientrato a Marsala, alla fine della quarantena effettua il tampone ma non ne attende l’esito per uscire ed avere contatti con altri. Nel frattempo é arrivato il risultato ed il ragazzo è positivo al Covid-19 anche se asintomatico – ha detto il sindaco Alberto Di Girolamo in un post pubblicato su Facebook -. L’Asp mi ha assicurato di aver individuato le persone che hanno avuto contatti con il giovane, le ha sottoposte a quarantena e presto verranno loro eseguiti i tamponi. Lo studente adesso rischia un procedimento penale, ma la cosa più grave è che potrebbe aver contagiato altre persone. Vi rendete conto di quanto gli atteggiamenti leggeri possano mettere a rischio la salute di un’intera comunità? Ci dobbiamo rendere conto che ci possono essere in giro, senza che ce ne accorgiamo, persone positive asintomatiche. A distanza di poche ore nella nostra città abbiamo già due casi positivi accertati. Se non rispettiamo le fondamentali misure di sicurezza, i contagiati possono diventare molti di più. Non mi stancherò mai di ripetervelo: usiamo la mascherina, manteniamo la distanza interpersonale di almeno un metro, non creiamo assembramenti, igienizziamoci frequentemente le mani e continuiamo a salutarci semplicemente con un sorriso, senza abbracci, baci e strette di mano. Convinciamo tutti coloro che conosciamo a fare lo stesso. Sono gesti semplici ma che se fatti da tutti impediscono al virus di diffondersi. Non possiamo far finta di nulla, il Coronavirus ancora c’è, non è scomparso. Amici collaboriamo tutti insieme, ognuno con il proprio ruolo, di genitori, figli, semplici cittadini, noi come amministratori, affinché il virus non si diffonda nella nostra comunità. Purtroppo non possiamo permetterci di scherzare o abbassare la guardia“.

Fase 2, Musumeci annuncia: “I turisti saranno tracciati, Sicilia sicura è il nostro motto”

“Occorrerà verificare la provenienza, l’esistenza di eventuali casi sospetti nel nucleo familiare, indicare giorno dopo giorno la tracciabilità della presenza del turista”. Parola di Nello Musumeci.

Il presidente della Regione Siciliana, intervistato ai microfoni del ‘Corriere della Sera’, ha annunciato le regole per chi arriverà in Sicilia per trascorrere le vacanze da altre regioni dal prossimo 3 giugno.

“Ricordo soltanto che siamo al centro di una pandemia e che tutto il resto appare davvero piccola cosa. Non sto parlando di libera circolazione ma di chi liberamente viene in Sicilia e accetta la collaborazione con le autorità sanitarie locali – ha proseguito -. I dipartimenti Salute e Turismo della mia regione stanno lavorando a un protocollo. La parola d’ordine è riaprire in sicurezza. Anche se il mondo scientifico ci ripete che la sicurezza al cento per cento non esiste. Dio sa quanto mi senta legato ai lombardi. Mio fratello da mezzo secolo vive a due passi da Monza. Ma anche Sala sa che un protocollo di sicurezza è interesse del viaggiatore”, ha sottolineato il governatore, che precisa di non voler mettere tutti in quarantena: “Ovviamente no. Ma ‘Sicilia sicura’ è il nostro motto”.

Marsala, esce di casa prima di sapere l’esito del tampone: indagato studente positivo

La Procura di Marsala, su segnalazione dell’Asp di Trapani, ha avviato un’indagine sul caso di un giovane studente che, rientrato dal Nord Italia, dopo aver fatto il “tampone” e prima di conoscerne l’esito, è uscito dalla sua abitazione per recarsi in alcuni negozi e negli uffici di un assicuratore. Il giovane, però, è risultato positivo al Coronavirus.

Per questo motivo, l’assicuratore e i titolari degli esercizi, dopo essere stati avvertiti dallo stesso ragazzo, anche se asintomatico, hanno avvertito l’Asp. Il dipartimento di prevenzione ha fatto sapere che “tutte le persone che sono state in contatto con il ragazzo, il cui comportamento è stato molto superficiale, sono state rintracciate e sono in quarantena”. Per l’Asp, dunque, il caso è stato circoscritto. Il ragazzo, però, rischia un procedimento penale.

Agenda urbana, dalla Regione venti milioni per Siracusa

La Regione Siciliana promuove con 11,5 milioni di euro progetti per la riduzione consumi per illuminazione stradale e degli edifici pubblici, insieme al potenziamento del trasporto pubblico locale e la realizzazione di piste ciclabili (Asse 4).

Attenzione da parte del governo Musumeci anche all’azione di contrasto all’erosione delle coste e delle spiagge, al rischio di dissesto idrogeologico a tutela del suolo e dell’ambiente con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro (Asse 5). Alla Cultura e il turismo sono destinati 900 mila euro per interventi di salvaguardia, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale nelle aree di rilevanza strategica (Asse 6).

Dalla Regione Siciliana 21 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Siracusa. Sono le risorse messe a disposizione dall’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale e Ragusa-Modica, anche l’Autorità urbana di Siracusa ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

«Un’altra area importante della nostra regione – ha commentato il presidente della Regione, Nello Musumecipotrà beneficiare di risorse che abbiamo voluto indirizzare allo sviluppo di servizi essenziali per le comunità locali. La linea di indirizzo è sempre univoca: la modernizzazione delle strutture pubbliche dell’Isola con la digitalizzazione e l’informatizzazione per dare al cittadino servizi più efficienti e trasparenti, lo sviluppo di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e la riduzione dei consumi, la difesa del suolo e delle coste, la valorizzazione del nostro splendido patrimonio culturale e il sostegno alle fasce sociali più deboli, particolarmente esposte dopo la pandemia del Coronavirus».

La Regione Siciliana favorisce, inoltre, l’inclusione sociale (Asse 9) con la cospicua somma di 6,1 milioni di euro destinati al potenziamento dei servizi territoriali socio-sanitari e al recupero di alloggi per servizi abitativi a favore delle famiglie in difficoltà e per strutture socio-educative.

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