Mondello: verso la pedonalizzazione del lungomare

In dirittura d’arrivo i lavori per il completamento di via Palinuro, la strada che collegherà la via Mondello e la via Galatea permettendo di agevolare il raggiungimento della borgata marinara con un percorso alternativo all’attuale percorso lungo il mare.

Dopo lo stop dei lavori, iniziati a gennaio del 2018 e poi sospesi per una perizia di variante necessaria per le opere di consolidamento del canale “Ferro di cavallo” e dopo l’ulteriore interruzione dovuta all’emergenza Covid, le maestranze della ditta aggiudicataria dell’appalto sono tornate al lavoro da pochi giorni ed entro la fine di giugno l’intervento sarà concluso.E’ quanto emerso nel corso dell’incontro telematico fra l’Amministrazione e i rappresentanti delle attività commerciali della Borgata.

All’incontro, coordinato dal vicesindaco Fabio Giambrone hanno preso parte gli assessori Giusto Catania, Maria Prestigiacomo, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano nonché il presidente della VII circoscrizione Giuseppe Fiore e della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

L’amministrazione comunale – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – intende procedere verso la pedonalizzazione del lungomare di Mondello e la limitazione della pressione veicolare sulla piazza storica.Questo per una maggiore vivibilità e fruibilità complessiva della borgata e per permettere agli esercenti anche di poter utilizzare al meglio gli spazi esterni, in considerazione delle prescrizioni anti Covid”.

Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori incontri di approfondimento degli aspetti tecnici, che porteranno all’emissione di un provvedimento tecnico “che – conclude il sindaco – terrà conto delle istanze e delle esigenze dei residenti, degli esercenti attività commerciali, degli operatori turistici e delle associazioni attive sul territorio“.

Coronavirus, donna morta a Partinico: è la sedicesima vittima della Rsa di Villafrati

Un’altra anziana risultata positiva al Coronavirus, ospite della Rsa di Villafrati, in provincia di Palermo, è deceduta al Covid Hospital di Partinico.

Salgono così a 16 le vittime nella struttura dove si è sviluppato un vero e proprio focolaio con 74 contagiati, di cui 24 dipendenti e 50 ospiti. L’anziana di 86 anni era originaria di Misilmeri. Oggi si sono svolti i funerali al cimitero.

I morti nel palermitano a causa del Covid 19 sono complessivamente 33 dall’inizio della pandemia. L’ultimo decesso, avvenuto all’ospedale Cervello di Palermo, riguarda un anziano di 92 anni.

Coronavirus, sequestrate tremila mascherine chirurgiche nel palermitano

La Guardia di Finanza ha sequestrato tremila mascherine chirurgiche nel palermitano. Le Fiamme Gialle aveva sorpreso un uomo che ne aveva acquistate 150 mascherine senza etichette e certificazioni sanitarie. I controlli, dunque, sono proseguiti in una ditta di prodotti tessili a Misilmeri (Palermo). Al primo piano era stato realizzato un laboratorio per la produzione di mascherine che venivano vendute al prezzo di 80 centesimi.

I finanzieri hanno contestato l’assenza delle prescrizioni previste dal codice del consumo che impone il divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e leggibili in italiano tutte le informazioni destinate ai consumatori quali, ad esempio, il nome del produttore, dell’importatore nonché le caratteristiche qualitative del prodotto. Il titolare della ditta è stato segnalato alla locale Camera di Commercio.

Sicilia, Matteo Salvini: “Lega orgogliosa di entrare in giunta Regione”

“La Lega vuole lavorare sempre di più e sempre meglio per la Sicilia: per questo siamo orgogliosi di entrare nella giunta del governatore Nello Musumeci per occuparci di Beni culturali e Identità siciliana”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini. “Tra le altre cose avremo l’onore di gestire le soprintendenze provinciali e quella del Mare, i 14 parchi archeologici, con i teatri di pietra e i templi, per non parlare dei musei regionali e delle straordinarie biblioteche di Palermo, Catania e Messina. La Sicilia, con la sua storia e la sua cultura, è un vanto per l’Italia: siamo orgogliosi di entrare nel governo regionale, prima volta nella storia, per confermare le capacità amministrative delle donne e degli uomini della Lega, al servizio dei siciliani e del cambiamento. Primi obiettivi: basta burocrazia e più lavoro”, ha concluso.

Vertice della coalizione di governo a Palermo: “Avanti con le riforme”

La sburocratizzazione come presupposto essenziale per rendere la macchina amministrativa regionale efficiente e veloce. Questo il primo obiettivo sul quale punta la coalizione del governo Musumeci che stamane ha visto riuniti a Palermo i segretari regionali del centrodestra.

Cinque ore di impegnativo confronto per un consuntivo, a metà legislatura, delle cose fatte e di quelle da fare.Tanti i temi trattati, dalla riprogrammazione dei Fondi comunitari per dare sostegno alle imprese alla lotta contro il dissesto idrogeologico, alla disastrosa viabilità provinciale sulla quale da Roma si attende ancora da venti mesi la nomina di un commissario straordinario per sistemare le strade.

La stagione riformatrice, avviata con le leggi sul diritto allo studio, sulla pesca e sui procedimenti amministrativi, sarà completata con la riforma dei Consorzi di bonifica, con la legge urbanistica, dei rifiuti e delle ex Province, che vanno rilanciate con competenze specifiche e trasferimenti adeguati da parte dello Stato. Secondo i vertici del centrodestra la coalizione di governo ha restituito dignità istituzionale ad un ente mortificato e devastato da anni di immobilismo e di veti incrociati.

È stata – ha dichiarato alla fine il presidente Musumeci – un’intensa giornata di lavoro, conclusasi con la disponibilità della Lega, a entrare in Giunta, su mia richiesta: ne sono felice perché mi é stata vicina fin dalla mia candidatura. Sono certo che, adesso, il centrodestra al completo saprà dare ulteriore impulso alle grandi riforme, in un rapporto sempre più sinergico tra governo e Assemblea regionale, comprese le forze dell’opposizione che vorranno essere propositive.I siciliani hanno voglia di ricominciare e noi dobbiamo sapere interpretare, sempre meglio, il loro grande desiderio di uscire dall’incubo dell’epidemia e guardare al futuro con rinnovata speranza“.

Palermo, canale Mortillaro: prosegue la progettazione rifacimento via Amorelli. Giaconia: “Importanti passi avanti”

“Importanti passi avanti sono stati compiuti nella fase progettuale volta a risolvere l’annosa problematica che affligge il Canale Mortillaro in via Alfonso Amorelli, nel quartiere Cruillas“, così esordisce il consigliere comunale, Massimiliano Giaconia del gruppo “Avanti Insieme” – che ha partecipato ad un sopralluogo effettuato sul sito dai tecnici del Settore Infrastrutture del Comune di Palermo, finalizzato a definire il progetto esecutivo che il Comune dovrà trasmettere al Genio Civile Regionale, in tempi brevi, si spera nel giro di un mese”.

Il progetto prevede non solo lo smantellamento e la ricostruzione della copertura del canale, indispensabili per eliminare le critiche condizioni di staticità che hanno costretto il Comune, lo scorso anno, a chiudere la strada al transito veicolare, ma altresì la realizzazione di marciapiedi della larghezza di 1,5 metri ambo i lati in una strada larga 5,50 metri, l’abolizione dei dislivelli agli estremi della carreggiata, e qualora dal finanziamento di 1,2 milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Siciliana, dovessero risultare delle economie, verrà inoltre realizzata la predisposizione dell’impianto della pubblica illuminazione.

Questo è quanto emerso dal sopralluogo in sede del quale i Tecnici hanno offerto le loro garanzie – continua il consigliere comunale – che il lavoro di competenza del Comune, ovvero la fase progettuale, è ormai in dirittura di arrivo, pertanto, entro i prossimi trenta giorni potrebbe essere tutto definito così da inviare il progetto al Genio Civile Regionale che dovrà farsi carico di appaltare i lavori come stabilito nella convenzione”.

Esprimo grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione Comunale, in particolare dei Tecnici e Funzionari del Settore Infrastrutture – conclude Giaconia – con la viva speranza che il Genio Civile, non appena riceverà il progetto, dia immediatamente via all’iter per l’assegnazione dei lavori, cosicché le opere previste possano essere realizzate nel più breve tempo possibile”.

Amap: interruzione idrica in alcune zone di Palermo

AMAP informa che, a seguito di guasto alla tubazione idrica in via Melendez, è stata interrotta l’erogazione, con probabili disagi per gli utenti, delle vie Melendez, Mazzoleni, Gatti, Scognamillo e zone limitrofe. L’erogazione idrica verrà ripristinata, salvo imprevisti, dopo i lavori di riparazione, previsti per oggi, mercoledì 13 maggio 2020.

Per qualsiasi informazione contattare i seguenti numeri: 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800915333 (esclusivamente da telefono fisso).

Giornata mondiale dell’infermiere. Orlando: “Mai come quest’anno doveroso ringraziarli”

Mai come quest’anno, celebrare la giornata mondiale dell’infermiere e dell’infermiera è un modo doveroso per ringraziare questi professionisti che con grande passione e spesso senza i giusti riconoscimenti hanno contribuito e ancora contribuiscono a combattere contro il Covid-19“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ma ben oltre l’impegno straordinario di queste ultime settimane, è per l’impegno quotidiano, lontano dai riflettori e dalla cronaca, che tutti noi siamo grati agli infermieri e alle infermiere, il cui lavoro è parte integrante ed essenziale del sistema sanitario nel suo complesso, quindi parte integrante ed essenziale della cura delle persone“, ha concluso Orlando.

Coronavirus, clienti con cocktail al bancone: chiuso pub a Catania

Un pub della centrale via Coppola a Catania è stato sanzionato dalla polizia. Al suo interno, gli agenti hanno trovato alcuni clienti che consumavano cocktail al bancone. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale per i controlli di rito. La Questura ha disposto anche la chiusura provvisoria del locale per cinque giorni. Sono in corso valutazioni sull’adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi a carico del titolare dell’esercizio pubblico.

Coronavirus, violazione del Decreto: Guardia di Finanza chiude quattro “Compro oro” a Catania

Quattro esercizi di ‘compro oro’, tre di Acireale e uno di Riposto, sono stati sanzionati e chiusi provvisoriamente dalla guardia di finanza di Catania per violazione delle norme previste per constastare la diffusione del Coronavirus. Nella Fase 2, infatti, è permessa la riapertura del commercio all’ingrosso, ma è stato proibito quello al dettaglio con i privati. Nei locali controllati è stata trovata la documentazione obbligatoria attestante gli acquisti di metallo venduto da privati negli ultimi giorni. Inoltre, tre degli esercizi commerciali controllati avevano comunicato l’avvio dell’attività di commercio all’ingrosso soltanto negli ultimi giorni di aprile, ed uno addirittura risulta attualmente inattivo al registro delle imprese. Le Fiamme gialle spiegano che “è da considerarsi attività all’ingrosso riportato sulla propria licenza, o anche in camera di commercio, per esempio, la vendita dei rottami acquistati prima del Dpcm da privati e destinati alla fonderia di fiducia”.

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