Palermo, il sindaco Orlando: “Spot Lamborghini? Nessuna autorizzazione dal Comune”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Bankitalia, M5S: “Tutelare lavoro ha evitato 600 mila licenziamenti”

“In questi mesi di emergenza sanitaria è parso subito urgente tutelare, accanto alla salute, anche l’occupazione e il sistema economico messo a dura prova dalla crisi. Alcuni hanno criticato la scelta coraggiosa del governo di bloccare i licenziamenti e avrebbero preferito quello che si sta facendo in altri Paesi, dove questo intervento non è stato previsto. E invece il dato che arriva oggi prova che l’approccio era quello giusto. Uno studio di Bankitalia conferma che le misure adottate per sostenere i lavoratori con la cassa integrazione e la sospensione dei licenziamenti, recentemente estesa fino a fine marzo 2021, sono riuscite a salvaguardare 600mila posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati persi, con gravi ripercussioni sociali”. Così in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera.

“Lo sforzo del ministro Catalfo e di tutto il Movimento 5 Stelle è sempre stato orientato a offrire tutele in un periodo di grave crisi che purtroppo non è del tutto superato. I contributi a fondo perduto hanno aiutato le imprese a non chiudere, lasciando a casa i lavoratori, mentre si è riusciti in legge di Bilancio a prevedere ulteriori 12 settimane di cassa integrazione”, continuano. “Fondamentale anche l’investimento di 1,2 miliardi di euro per la formazione dei lavoratori che aiuterà il mondo del lavoro ad arricchirsi di nuove competenze, necessarie per la ripartenza dell’economia una volta che l’emergenza sanitaria allenterà la sua morsa. Infine, lo stimolo alle assunzioni con gli sgravi contributivi previsti per le assunzioni di giovani e donne. Tutti interventi mirati a limitare i danni della crisi pandemica e a dare una speranza per il futuro”, concludono.

Superbonus, Crippa-Licheri (M5S): “Ecco perché è importante trovare risorse per prorogare nostra misura”

“Il Superbonus 110% è il classico caso in cui la spesa pubblica crea valore aggiunto e produce ricadute sia nel breve sia nel lungo periodo. Un investimento che fa bene ai cittadini, produce occupazione e favorisce addirittura la nascita di nuove imprese. Per questo ci aspettiamo che lo scostamento di bilancio che andrà a potenziare la manovra contenga anche le risorse che consentano di prorogare la misura messa a punto dal MoVimento 5 Stelle: i fondi necessari a coprire questa preziosa misura sono un investimento ampiamente ripagato e non semplice debito”. Lo scrivono in un post sul Blog delle Stelle i capigruppo del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato Davide Crippa ed Ettore Licheri.

“La nascita di quasi 5.000 nuove imprese edili in tre mesi – riprendono Crippa e Licheri -, da luglio a settembre, è la prima prova dell’efficacia della maxi agevolazione fiscale dedicata a chi isola, riscalda in maniera efficiente e mette in sicurezza antisismica la propria abitazione. Il Superbonus rimette in moto l’economia e favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro , essendo molto elevata l’incidenza della voce relativa alla manodopera rispetto al costo totale dei lavori. In più, dà respiro a tanti professionisti e all’indotto, mettendo in moto una filiera – quella della fornitura di materiali per l’edilizia – che è fatta prevalentemente di operatori italiani”.

“Non è un caso che in questi giorni siano così tanti gli appelli a prorogare il bonus oltre l’attuale scadenza: dai tanti cittadini alle associazioni dei tecnici passando per i rappresentanti delle imprese e dell’intera filiera delle costruzioni. I vantaggi di breve, medio e lungo termine di questo investimento sono tanti e troppo elevati per non tenerne conto: rende le nostre case più efficienti e sicure, con tanti interventi a costo zero; favorisce la messa in sicurezza antisismica in un territorio molto esposto al rischio di terremoti; rilancia il settore delle costruzioni, l’occupazione e l’indotto; incrementa il valore degli immobili rendendo più belle le nostre città; riduce le bollette energetiche di chi fruisce degli interventi di isolamento e al tempo stesso ci aiuta a raggiungere i target di riduzione delle emissioni climalteranti”, proseguono.

“La nostra posizione è chiara e chiediamo che il governo se ne faccia carico: il Superbonus 110% va prorogato per gli anni successivi al 2021 e almeno fino al 2024 , in modo che possa avere la possibilità di accedere all’agevolazione anche chi oggi per diverse ragioni non riesce a fruirne. Come tutti sappiamo, ad esempio, i percorsi decisionali delle assemblee di condominio non sono rapidissimi, per cui è evidente la necessità di dare a tutti la stessa possibilità di fruire dei benefici della nostra norma prevedendo tempi adeguati. In questo modo il Superbonus potrà esplicare pienamente i suoi effetti positivi per i cittadini, per l’ambiente e per il Paese”, concludono i capigruppo in Parlamento del MoVimento 5 Stelle.

Coronavirus Italia, Boccia avverte: “Altre zone rosse? Rispondo così”

Francesco Boccia e le nuove zone rosse.

Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie è intervenuto ai microfoni di “Oggi è un altro giorno”, in onda su Rai 1, per parlare della situazione in Italia in merito all’emergenza Coronavirus. “Non escludo che nei prossimi giorni ci possano essere altre Regioni in zona rossa. Il dibattito sul cenone di Natale in questo momento è surreale, semplicemente lunare. Calabria? Il piano Covid c’è – spiega Boccia -, il ministero della Salute si è espresso, il presidente Antonino Spirlì sa che stiamo lavorando sull’emergenza insieme. Stiamo collaborando con la Protezione civile, con le aziende ospedaliere, con il personale che non ha mai smesso anche in Calabria di lavorare“.

 

Coronavirus Italia, Arcuri: “Grazie alle misure adottate la curva dei contagi sta frenando. Vi dico tutto sul vaccino”

Domenico Arcuri fa il punto della situazione.

L’emergenza Coronavirus continua a tenere alta l’attenzione e la tensione in Italia e nel mondo, ma il trend della curva dei contagi nella penisola negli ultimi giorni sembrano schiudere uno spiraglio di ottimismo Il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha fatto il punto della situazione soffermandosi anche sugli aggiornamenti che riguardano ricerca, sperimentazione e produzione del vaccino anti Covid-19.

Oggi ci sono oltre 46 mila nuovi contagiati e 653 decessi. Sono numeri in progressiva crescita che ci dicono che la forza del virus è ancora molto rilevante, ma dobbiamo fare lo sforzo di entrare dentro questi numeri per capire che, grazie alle misure messe in campo, questa si sta riducendo. Oggi tracciamo il virus nei primi momenti della sua esistenza, troviamo gli asintomatici. Nella prima fase non riuscivamo a farlo. Nelle ultime quattro settimane la crescita si è affievolita e nell’ultima settimana si è ridotta. La crescita è impetuosa ma il suo ritmo va decelerando. Sui vaccini stiamo disegnando un piano – spiega Arcuri così come riporta il Corriere delle Sera – : il primo disponibile sarà quello di Pfizer e all’Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Saranno vaccinati 1,7 milioni di italiani nell’arco del primo mese. Esposizione al rischio e fragilità saranno i parametri per stabilire chi saranno i primi che riceveranno il vaccino. Sulla base delle previsioni, non ancora validate, una parte importante della popolazione potrà essere vaccinata nel primo semestre del prossimo anno o entro il terzo trimestre del prossimo anno“.

 

PlayStation 5, in Italia siti di elettronica in tilt nel giorno del lancio. Crollano MediaWorld, Unieuro, Euronics e GameStop

La PlayStation 5 manda in tilt i negozi online di elettronica.

Pagina di cortesia per Mediaworld, rallentamenti per Unieuro, sito completamente offline per Euronics e GameStop. Regge solo Amazon dove però la consolle di ultima generazione sarà messa in vendita a ora di pranzo.

Già alla mezzanotte del 19 novembre, giorno “X” atteso da mesi da migliaia di appassionati di videogame, i principali store italiani non riuscivano a gestire il sovraccarico sui server.
Mistero GameStop: dopo la crisi dell’ultimo anno e la chiusura di numerosi punti vendita, l’azienda ha raccolto un numero spropositato di prenotazioni per il day one che non potrà rispettare. Già annunciato, con tanto di scuse, che alcuni store in tutta Italia non riusciranno a mantenere le promesse. Si tratta principalmente di store che si trovano dentro alcuni centri commerciali di una trentina di città tra cui Roma, Napoli, Palermo, Taranto, Crotone, Trapani e Mazzara del Vallo. Nel frattempo anche il sito di GameStop risulta irraggiungibile per via dell’enorme traffico.

Pur essendo state vendute ed esaurite in pre-order già mesi fa, oggi i principali negozi italiani metteranno in vendita solo tramite internet un piccolo stock di PlayStation 5 nel tanto atteso D1. Nei negozi fisici la vendita è stata stoppata per evitare resse in tempo di Covid e per questo l’acquisto online per tentarla di avere nel giro di qualche giorno è rimasta l’unica strada, ma sarà un vero e proprio click day.

Di seguito l’email di GameStop con i punti vendita con problemi di forniture che non consegneranno in Italia la PlayStation 5 nei primi giorni.
Tra i titoli più attesi, “Call of Duty black ops cold war” per gli sparatutto (primo gioco che sfrutterà l’innovazione del nuovo joypad DualSense con i tasti che faranno avvertire spari e pioggia), “Destruction All Stars” (corsa e azione), “Spiderman Miles Morales” e il simulatore calcistico per gli sportivi Fifa21. Brutte notizie sul prezzo: per la nuova consolle nextgen subiranno un aumento passando a circa 80 euro per ogni gioco. La buona notizia invece è che ai vecchi giochi Ps4 sarà garantita la retrocompatibilità nella nuova consolle per quasi tutti i titoli che quindi potranno essere usati nella Ps5 e in alcuni casi sfruttare anche la potenza come nel titolo di AE Sports che offre un aggiornamento per chi passa dalla vecchia alla nuova consolle.
Sony non è riuscita a produrre un numero di consolle adeguato alla richiesta anche a causa del coronavirus che ha rallentato la produzione e la distribuzione nel mondo e probabilmente le cose non cambieranno neanche a ridosso di Natale. Altro che regalo sotto l’albero, rumors parlano di piena disponibilità a partire da aprile 2021.

Di seguito i link diretti dove comprare online Ps5 in Italia:
https://www.unieuro.it/online/Playstation-5/PlayStation-5-Digital-Edition-pidSONPS5DIGITAL
Unieuro
https://www.mediaworld.it/product/p-140551/sony-playstation-5
Mediaword

https://www.euronics.it/console/sony-computer/playstation-5/eProd202008906/
Euronics

A sorridere oggi saranno quindi solo alcuni fortunati appassionati e qualche vip come Francesco Totti che ha ricevuto nei giorni scorsi in anteprima una Ps5 personalizzata.

 

Lega Sicilia, Gelarda: “Benvenuti a Vincenzo e Sabrina Figuccia”

Il progetto lega si amplia con l’ingresso del deputato regionale Vincenzo Figuccia, che rinforza la nostra squadra alla regione e con la sorella Sabrina che rinforza il nostro gruppo a Palazzo delle aquile. Benvenuti ad entrambi in squadra, mentre esprimo un ringraziamento, a nome di tutto il gruppo Lega di Palermo, ad Alessandro Anello per l’attività svolta sino ad ora. Ringrazio anche il senatore Candiani che mi conferma la fiducia in qualità di capogruppo a Palazzo delle aquile, del gruppo consiliare Lega più numeroso dell’Italia. E per avermi chiesto di occuparmi, insieme al neo commissario cittadino Alessandro Anello, delle liste e della squadra che la Lega presenterà alle prossime amministrative a Palermo“, a dirlo Igor Gelarda capogruppo della Lega a Palermo e responsabile regionale dei dipartimenti Lega Sicilia.

Palermo, M5S: “6 milioni per comuni, province e città metropolitana”. L’elenco completo

Il Covid ha causato enormi danni ai bilanci delle autonomie locali e per questo il Governo è intervenuto per sostenere le amministrazioni durante l’emergenza sanitaria. A livello nazionale è stato previsto un acconto di 400 milioni per i Comuni e 100 milioni per le Province e città metropolitane. Al Comune di Palermo andranno 6 milioni di acconto, mentre alla Città Metropolitana di Palermo 2 milioni di acconto”. Lo dichiara la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo. “Si tratta di fondi stabiliti con un decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze dopo l’intesa in Conferenza Stato città e autonomie locali, con criteri e modalità di riparto delle risorse incrementali del fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali a seguito del minor gettito. Garantire i servizi ai cittadini è una priorità degli enti locali e, in questo periodo di crisi sanitaria, sociale ed economica, il Governo ha dimostrato, ancora una volta, di non lasciare soli i nostri territori”, ha concluso l’esponente del M5S.

Di seguito gli importi per Palermo:

PALERMO

5.907.779,95

ALIA

50.235,90

ALIMENA

29.963,30

ALIMINUSA

14.073,33

ALTAVILLA MILICIA

91.570,59

ALTOFONTE

104.681,26

BAGHERIA

444.751,39

BALESTRATE

95.493,54

BAUCINA

10.875,99

BELMONTE MEZZAGNO

53.195,43

BISACQUINO

21.773,60

BLUFI

17.448,18

BOLOGNETTA

45.456,46

BOMPIETRO

24.218,21

BORGETTO

43.120,98

CACCAMO

46.052,00

CALTAVUTURO

69.505,72

CAMPOFELICE DI FITALIA

9.377,44

CAMPOFELICE DI ROCCELLA

132.442,65

CAMPOFIORITO

28.132,01

CAMPOREALE

70.369,76

CAPACI

83.954,16

CARINI

230.171,00

CASTELBUONO

96.061,47

CASTELDACCIA

63.948,89

CASTELLANA SICULA

63.724,45

CASTRONOVO DI SICILIA

24.045,01

CEFALÀ DIANA

9.625,48

CEFALÙ

127.239,42

CERDA

37.937,15

CHIUSA SCLAFANI

44.955,66

CIMINNA

24.724,09

CINISI

66.003,90

COLLESANO

63.023,76

CONTESSA ENTELLINA

23.291,23

CORLEONE

151.802,97

FICARAZZI

83.544,72

GANGI

45.954,67

GERACI SICULO

36.785,39

GIARDINELLO

35.194,71

GIULIANA

15.132,46

GODRANO

15.883,51

GRATTERI

3.663,71

ISNELLO

16.442,71

ISOLA DELLE FEMMINE

61.888,77

LASCARI

65.352,63

LERCARA FRIDDI

36.405,22

MARINEO

99.231,57

MEZZOJUSO

22.209,76

MISILMERI

207.963,17

MONREALE

266.373,09

MONTELEPRE

112.958,86

MONTEMAGGIORE BELSITO

27.164,90

PALAZZO ADRIANO

25.776,88

PARTINICO

215.108,38

PETRALIA SOPRANA

65.504,70

PETRALIA SOTTANA

30.793,23

PIANA DEGLI ALBANESI

27.902,74

POLIZZI GENEROSA

23.697,98

POLLINA

38.995,52

PRIZZI

87.691,21

ROCCAMENA

14.091,28

ROCCAPALUMBA

19.068,85

SAN CIPIRELLO

65.309,05

SAN GIUSEPPE JATO

61.776,33

SAN MAURO CASTELVERDE

18.035,91

SANTA CRISTINA GELA

10.510,96

SANTA FLAVIA

59.732,32

SCIARA

30.683,85

SCILLATO

7.274,14

SCLAFANI BAGNI

4.111,82

TERMINI IMERESE

154.247,12

TERRASINI

85.490,71

TORRETTA

34.237,03

TRABIA

66.000,00

TRAPPETO

38.962,55

USTICA

7.097,61

VALLEDOLMO

31.717,45

VENTIMIGLIA DI SICILIA

11.220,01

VICARI

38.481,15

VILLABATE

140.403,42

VILLAFRATI

26.084,01

Per la Sicilia:

PALERMO

5.907.779,95

CATANIA

2.947.504,35

MESSINA

1.609.012,70

SIRACUSA

870.941,70

MARSALA

620.224,71

GELA

488.213,65

RAGUSA

597.982,90

TRAPANI

842.314,16

VITTORIA

470.963,71

CALTANISSETTA

517.831,63

AGRIGENTO

446.835,95

BAGHERIA

444.751,39

MODICA

490.729,09

ACIREALE

574.709,68

MAZARA DEL VALLO

335.992,70

MISTERBIANCO

353.689,87

PATERNÒ

330.962,10

ALCAMO

318.956,73

BARCELLONA POZZO DI GOTTO

367.212,64

SCIACCA

340.306,28

MONREALE

266.373,09

CARINI

230.171,00

CALTAGIRONE

207.636,04

LICATA

210.025,02

AUGUSTA

164.773,92

CANICATTÌ

198.664,20

ADRANO

195.233,30

FAVARA

145.805,17

MASCALUCIA

247.328,86

PARTINICO

215.108,38

CASTELVETRANO

180.612,34

AVOLA

129.168,03

MILAZZO

281.456,13

COMISO

214.779,72

ACI CATENA

272.430,56

MISILMERI

207.963,17

BELPASSO

322.985,25

ERICE

331.378,80

GIARRE

228.770,13

ENNA

255.370,18

SCICLI

171.358,65

NISCEMI

164.633,79

TERMINI IMERESE

154.247,12

GRAVINA DI CATANIA

153.087,10

NOTO

145.629,85

BIANCAVILLA

146.745,56

LENTINI

130.152,46

SAN GIOVANNI LA PUNTA

125.476,88

FLORIDIA

277.066,00

PALMA DI MONTECHIARO

97.054,69

SAN CATALDO

112.053,09

PACHINO

115.604,10

PIAZZA ARMERINA

117.712,59

ROSOLINI

153.696,34

TREMESTIERI ETNEO

139.421,42

VILLABATE

140.403,42

POZZALLO

98.317,01

BRONTE

126.944,67

RIBERA

149.306,39

ACI CASTELLO

187.823,97

ACI SANT’ANTONIO

190.204,61

CARLENTINI

125.812,00

SCORDIA

288.693,53

PORTO EMPEDOCLE

99.496,11

PALAGONIA

81.026,58

ISPICA

88.527,03

CASTELLAMMARE DEL GOLFO

138.342,98

RIPOSTO

147.814,50

PEDARA

96.181,29

MASCALI

74.899,02

CEFALÙ

127.239,42

NICOSIA

104.470,97

MELILLI

229.100,66

CAPO D’ORLANDO

171.153,63

GRAMMICHELE

78.852,51

PATTI

114.703,75

LEONFORTE

153.264,88

FICARAZZI

83.544,72

BARRAFRANCA

77.037,73

LIPARI

101.299,97

FRANCOFONTE

101.521,78

RAFFADALI

149.130,66

TERRASINI

85.490,71

MENFI

93.035,00

SANT’AGATA DI MILITELLO

91.926,99

VALDERICE

106.662,62

CINISI

66.003,90

MOTTA SANT’ANASTASIA

85.935,76

PRIOLO GARGALLO

179.471,63

SAN GREGORIO DI CATANIA

96.012,76

MAZZARINO

63.778,56

CAMPOBELLO DI MAZARA

125.855,93

CASTELDACCIA

63.948,89

CAPACI

83.954,16

RAVANUSA

144.003,70

RIESI

55.537,55

ACATE

52.395,51

PACECO

147.826,18

BELMONTE MEZZAGNO

53.195,43

SANTA FLAVIA

59.732,32

CORLEONE

151.802,97

TRECASTAGNI

118.710,68

SANTA CROCE CAMERINA

145.679,60

TAORMINA

168.955,01

RAMACCA

69.024,15

RANDAZZO

94.646,29

SALEMI

77.149,90

MUSSOMELI

61.077,99

TRABIA

66.000,00

PARTANNA

110.251,46

ALTOFONTE

104.681,26

CAMPOBELLO DI LICATA

111.549,76

ZAFFERANA ETNEA

152.767,33

SANT’AGATA LI BATTIATI

69.754,57

FIUMEFREDDO DI SICILIA

95.376,96

ARAGONA

37.717,98

SANTA TERESA DI RIVA

95.209,46

GIARDINI-NAXOS

126.958,21

TROINA

45.922,56

CASTELBUONO

96.061,47

VIAGRANDE

94.071,11

PALAZZOLO ACREIDE

58.332,78

SAN GIUSEPPE JATO

61.776,33

SORTINO

112.145,46

SANTA VENERINA

140.819,68

VILLAFRANCA TIRRENA

52.222,07

ALTAVILLA MILICIA

91.570,59

AGIRA

PETROSINO

74.708,02

RACALMUTO

48.353,02

CACCAMO

46.052,00

SOLARINO

99.871,90

CHIARAMONTE GULFI

120.912,58

CASTELTERMINI

38.094,46

SAN GIOVANNI GEMINI

55.515,99

SAN PIETRO CLARENZA

74.758,80

VALVERDE

64.402,52

PANTELLERIA

100.090,04

SANTA MARIA DI LICODIA

58.646,55

VALGUARNERA CAROPEPE

99.262,58

NARO

36.324,06

NICOLOSI

49.027,43

CAMPOFELICE DI ROCCELLA

132.442,65

TORREGROTTA

56.516,21

BORGETTO

43.120,98

TERME VIGLIATORE

73.415,67

MILITELLO IN VAL DI CATANIA

42.681,65

ISOLA DELLE FEMMINE

61.888,77

REGALBUTO

57.908,66

CANICATTINI BAGNI

108.712,69

SAN FILIPPO DEL MELA

55.585,14

GIOIOSA MAREA

65.866,30

SOMMATINO

34.754,01

PIETRAPERZIA

91.251,35

LERCARA FRIDDI

36.405,22

GANGI

45.954,67

ROMETTA

65.709,29

LAMPEDUSA E LINOSA

48.137,04

MARINEO

99.231,57

CALATAFIMI-SEGESTA

94.236,94

BALESTRATE

95.493,54

SANTA MARGHERITA DI BELICE

57.339,08

PACE DEL MELA

94.642,42

TORTORICI

97.940,34

CAMMARATA

64.221,04

PIANA DEGLI ALBANESI

27.902,74

MONTELEPRE

112.958,86

VIZZINI

51.038,85

SERRADIFALCO

43.180,53

SAMBUCA DI SICILIA

96.691,92

BROLO

72.747,94

ACQUEDOLCI

77.124,85

GROTTE

51.566,80

CUSTONACI

65.046,74

CENTURIPE

39.153,25

SAN CIPIRELLO

65.309,05

LINGUAGLOSSA

22.325,29

CALATABIANO

76.016,21

SANTA CATERINA VILLARMOSA

67.559,71

CERDA

37.937,15

CAMPOROTONDO ETNEO

47.148,37

ASSORO

79.902,60

MINEO

69.352,60

SPADAFORA

44.057,13

SANTA NINFA

69.167,59

VILLAROSA

54.100,97

AIDONE

53.971,96

MIRABELLA IMBACCARI

80.091,34

CATENANUOVA

53.014,60

PRIZZI

87.691,21

SAN VITO LO CAPO

99.476,67

SANTO STEFANO DI CAMASTRA

36.509,79

MISTRETTA

21.351,76

BUTERA

22.399,23

SANTA LUCIA DEL MELA

94.683,96

REALMONTE

24.581,44

CASTEL DI IUDICA

80.338,74

SANTO STEFANO QUISQUINA

75.694,96

BISACQUINO

21.773,60

SICULIANA

28.442,81

TORRENOVA

94.694,70

CAPRI LEONE

64.086,29

CALASCIBETTA

58.839,01

FAVIGNANA

66.725,11

TORRETTA

34.237,03

BOLOGNETTA

45.456,46

DELIA

19.302,53

ROCCALUMERA

87.639,18

MAZZARRONE

83.593,83

COLLESANO

63.023,76

GIBELLINA

15.797,78

VENETICO

19.474,19

PIEDIMONTE ETNEO

43.881,34

RAGALNA

39.010,23

PORTOPALO DI CAPO PASSERO

16.581,69

CALTAVUTURO

69.505,72

SAPONARA

31.950,60

PIRAINO

68.541,88

FRANCAVILLA DI SICILIA

34.307,11

MALETTO

35.227,21

FURNARI

41.484,04

NASO

65.174,52

MANIACE

72.560,57

CIMINNA

24.724,09

NIZZA DI SICILIA

48.758,99

CATTOLICA ERACLEA

37.147,60

LASCARI

65.352,63

BIVONA

25.318,93

SAN FRATELLO

28.913,03

CALTABELLOTTA

42.385,34

GAGLIANO CASTELFERRATO

43.864,40

ACI BONACCORSI

36.898,07

ALIA

50.235,90

VALLEDOLMO

31.717,45

CIANCIANA

54.523,18

VALLELUNGA PRATAMENO

32.905,33

FURCI SICULO

38.623,18

VILLAFRATI

26.084,01

CASTELLANA SICULA

63.724,45

CARONIA

74.641,92

MONTEMAGGIORE BELSITO

27.164,90

PETRALIA SOPRANA

65.504,70

POLIZZI GENEROSA

23.697,98

CAMPOREALE

70.369,76

GAGGI

32.114,23

SAN BIAGIO PLATANI

19.586,29

SAN MICHELE DI GANZARIA

43.289,71

TRAPPETO

38.962,55

CASTIGLIONE DI SICILIA

21.634,18

RADDUSA

31.290,75

CAPIZZI

63.885,79

LICODIA EUBEA

46.761,92

CASTELL’UMBERTO

45.422,20

CASTRONOVO DI SICILIA

24.045,01

CAMPOFRANCO

34.794,69

NISSORIA

39.338,19

SANT’ANGELO DI BROLO

58.984,07

GIARRATANA

14.616,80

MILENA

60.203,66

MONTEROSSO ALMO

40.186,84

MONTEVAGO

37.696,00

POLLINA

38.995,52

BUSETO PALIZZOLO

71.986,83

CASTROFILIPPO

47.678,16

MEZZOJUSO

22.209,76

ALESSANDRIA DELLA ROCCA

37.832,33

LETOJANNI

52.949,09

SAN PIERO PATTI

27.922,62

TUSA

35.774,55

SCIARA

30.683,85

FALCONE

25.432,19

SAN PIER NICETO

52.915,38

CHIUSA SCLAFANI

44.955,66

PETRALIA SOTTANA

30.793,23

MONFORTE SAN GIORGIO

21.084,06

VICARI

38.481,15

SAN CONO

42.980,35

SINAGRA

61.703,40

BURGIO

25.533,21

GALATI MAMERTINO

40.592,38

MONTALLEGRO

60.025,46

ALÌ TERME

25.684,46

FERLA

35.656,59

ROCCAPALUMBA

19.068,85

CASTROREALE

41.635,00

CESARÒ

36.803,87

SANTA ELISABETTA

38.577,76

GIARDINELLO

35.194,71

MERÌ

14.420,19

MONTALBANO ELICONA

39.851,93

OLIVERI

29.809,60

PALAZZO ADRIANO

25.776,88

SCALETTA ZANCLEA

22.819,30

RODÌ MILICI

16.511,91

CAMASTRA

27.164,14

VITA

22.952,35

CERAMI

36.181,10

ALIMENA

29.963,30

RESUTTANO

37.932,11

BUCCHERI

28.346,08

BAUCINA

10.875,99

SAN MARCO D’ALUNZIO

29.390,44

ALCARA LI FUSI

21.244,91

VENTIMIGLIA DI SICILIA

11.220,01

GIULIANA

15.132,46

GERACI SICULO

36.785,39

MARIANOPOLI

36.965,39

LUCCA SICULA

32.109,59

GUALTIERI SICAMINÒ

35.779,45

SAVOCA

8.577,11

CONTESSA ENTELLINA

23.291,23

SALAPARUTA

18.990,43

LIBRIZZI

34.135,35

ITALA

8.114,77

VILLALBA

18.429,50

SAN MAURO CASTELVERDE

18.035,91

SANT’ALFIO

7.941,31

MONTEDORO

9.652,45

MONTAGNAREALE

13.758,04

ISNELLO

16.442,71

SANT’ALESSIO SICULO

14.862,00

MAZZARRÀ SANT’ANDREA

8.235,85

ROCCAMENA

14.091,28

POGGIOREALE

23.092,11

GRANITI

22.077,85

LONGI

24.585,55

FICARRA

25.623,24

FIUMEDINISI

12.537,68

VILLAFRANCA SICULA

21.158,38

SAN TEODORO

16.994,48

SUTERA

19.873,48

BOMPIETRO

24.218,21

VALDINA

22.045,13

SANT’ANGELO MUXARO

18.001,30

PETTINEO

5.955,51

CALAMONACI

16.757,71

USTICA

7.097,61

NOVARA DI SICILIA

10.582,07

CASTEL DI LUCIO

27.404,05

MILITELLO ROSMARINO

20.903,60

SAN SALVATORE DI FITALIA

24.595,35

CAMPOFIORITO

28.132,01

JOPPOLO GIANCAXIO

14.804,13

ALIMINUSA

14.073,33

GODRANO

15.883,51

PAGLIARA

7.951,16

CASTELMOLA

12.444,40

ROCCAVALDINA

11.667,86

FONDACHELLI-FANTINA

12.488,75

MILO

11.305,31

CEFALÀ DIANA

9.625,48

BUSCEMI

4.178,06

UCRIA

11.388,05

SANTA CRISTINA GELA

10.510,96

RACCUJA

16.904,29

MALFA

13.952,74

BLUFI

17.448,18

COMITINI

14.047,66

MIRTO

18.872,94

SANTA DOMENICA VITTORIA

12.763,24

ACQUAVIVA PLATANI

16.456,34

GRATTERI

3.663,71

FORZA D’AGRÒ

14.597,83

SANTA MARINA SALINA

12.915,61

ANTILLO

17.329,21

TRIPI

8.954,97

MOTTA CAMASTRA

9.943,19

LIMINA

9.224,29

CASALVECCHIO SICULO

11.445,98

REITANO

4.312,68

CASSARO

9.430,43

SPERLINGA

15.418,72

ALÌ

8.991,81

MOTTA D’AFFERMO

3.775,86

MOIO ALCANTARA

3.085,26

LENI

3.407,33

MALVAGNA

2.987,99

FRAZZANÒ

4.170,12

ROCCELLA VALDEMONE

3.410,01

SCILLATO

7.274,14

BASICÒ

4.442,21

MANDANICI

5.141,86

MONGIUFFI MELIA

7.182,86

BOMPENSIERE

9.244,95

CAMPOFELICE DI FITALIA

9.377,44

CONDRÒ

4.328,38

FLORESTA

5.786,56

SCLAFANI BAGNI

4.111,82

GALLODORO

5.696,09

ROCCAFIORITA

2.412,52

Covid-19: la Sicilia tra le 5 regioni con Rt sotto 1,5

La Sicilia è tra le 5 regioni italiane con indice Rt sotto la soglia di 1,5 ed è, tra le altre regioni, quella che ha attivato più posti letto di terapia intensiva. Così emerge dai dati ufficiali dell’ufficio del Commissario nazionale alla emergenza Covid. In questo caso il riferimento è alla data del 14 ottobre. In Sicilia ci sono 139 nuovi posti, che si aggiungono ai 418 già esistenti. hanno fatto meglio solo Lazio e Piemonte.

A rilevarlo sono i dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati al 10 novembre, da cui emerge anche che i posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid toccano il 37% a livello nazionale, 7 punti oltre la soglia critica del 30%, superata, anche in questo caso, da 11 regioni.
In Italia, il 52% dei ricoveri nei reparti di area medica degli ospedali riguarda pazienti Covid, quindi ben oltre la soglia definita “critica” del 40%. A superare questo valore sono 11 regioni, non c’è la Sicilia. Sicilia che è al terzo posto per numero di nuovi posti letto attivati di terapia intensiva.
In particolare, le 11 regioni che superano la soglia del 40% dei ricoveri di pazienti con infezione da coronavirus nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia, sono: Campania (47% cresciuta di ben 6 punti percentuali rispetto ai dati dell’8 novembre), Emilia Romagna (55%), Lazio (45%), Liguria (70%), Lombardia (75%), Marche (55%), Piemonte (95%), Bolzano (99%), Trentino (56%), Umbria (55%) e Valle d’Aosta (86% in calo di 5 punti percentuali rispetto all’8 novembre).
I dati, basati su una rielaborazione di quelli forniti dalla Protezione civile, sono una cartina di tornasole di come la progressiva saturazione dei posti letto, sia nella cosiddetta “area non critica” che nelle terapie intensive, porti a utilizzare per pazienti Covid quelli che dovrebbero essere dedicati a persone con altre patologie.

Per le terapie intensive la soglia limite del 30% dei posti occupati da pazienti Covid è stata superata, ieri, da 11 regioni: Campania (33%), Emilia Romagna (38%), Liguria (44%), Lombardia (54%), Marche (46%), Piemonte (56%), Bolzano (54%), Trentino (42%), Toscana (47%), Umbria (57%) e Valle d’Aosta (50%). Mentre Sardegna e Puglia si attestano al 30%.

Prima Pagina, Giornale di Sicilia: “In campo medici di famiglia”

Apre così la prima pagina dell’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, oggi in edicola. “Potranno fare i tamponi, gratis, a chi ha avuto contatti con un contagiato e a chi attende di uscire dalla quarantena: nei propri studi o in spazi appositi individuati dalle Asp. Divieto di stazionamento, al via da oggi a Palermo. L‘Italia supera il milione di casi, altri 623 morti. Vaccino, conto alla rovescia. Ue: pronto a inizio 2021”. E ancora: “Naufragio di migranti. Sei vittime tra cui un neonato. Mafia: Messina Denaro voleva uccidere Di Matteo. Csm solidare. Peculato, Ingroia condannato a un anno e dieci mesi. Niente quote 100. Bloccati 500 regionali. ‘Barriere incollate col Vinavil’. Intercettazioni choc agli atti dell’indagine di Genova rivelano la corsa al risparmio sulle manutenzioni per aumentare i profitti. Domiciliari all’ex amministratore delegato Castellucci e due manager di Autostrade”.

 

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