Coronavirus, Rezza: “Preoccupante l’aumento dei ricoveri, servono ulteriori misure restrittive”

Gianni Rezza torna a parlare.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Anche in Sicilia i contagi aumentano e il direttore ha detto la sua in merito alla gestione dei contagi a livello nazionale e regionale. “Si verifica un preoccupante aumento sia dei ricoveri ospedalieri sia dei ricoveri in terapia intensiva, questo chiaramente giustifica ulteriori misure restrittive che devono essere prese soprattutto nelle Regioni che sono a rischio più elevato e naturalmente induce la popolazione a comportamenti prudenti“, afferma in un videomessaggio il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

 

Screening di popolazione: domani e domenica drive in a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono

Torna domani e domenica anche in provincia di Palermo la campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi. Medici ed operatori dello screening dell’Asp di Palermo saranno a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono
Nei 3 drive-in, allestiti ed organizzati in collaborazione con le locali Amministrazioni comunali, sono previsti percorsi dedicati in cui si procederà al prelievo del campione che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

Questi gli orari ed i luoghi dello screening:

BAGHERIA: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, Area Antistante il campo sportivo di Aspra;

TERMINI IMERESE: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, Vecchio Mercato Ittico;

CASTELBUONO: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, via Mazzini (di fronte al campo sportivo). L’attività è rivolta al mondo della scuola: ed in particolare al personale docente e non docente, studenti (e le loro famiglie) della scuola secondaria di secondo grado. .
Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: www.asppalermo.org.

Da giovedì 19 a domenica 22 novembre (ore 10-16) è stato, già, programmato un altro Drive In a Cefalù, nell’area parcheggio del Palazzetto dello Sporto “Marzio Tricoli” della Strada Settentrionale Sicula.

Si ricorda che, alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, l’attività di screening prosegue sette giorni su sette secondo modalità ed orari, già, più volte comunicati: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14.
Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.
Oggi (venerdì 13 novembre) sono state 1083 le persone che hanno aderito allo screening alla Fiera del Mediterraneo con 77 positivi. In 15 giorni di attività sono state a Palermo 16.427 le persone che hanno aderito allo screening e 1.302 i positivi al tampone rapido.

Covid-19, scuola: in classe si ritorna con il certificato medico

«La riammissione a scuola degli alunni, in caso di sospetto Covid, è subordinata all’attestazione rilasciata dal medico di Medicina generale o dal pediatra, a seguito di esito negativo del tampone», ne danno comunicazione, con un decreto interassessoriale, l’assessore all’istruzione, Roberto Lagalla, e l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, che fanno chiarezza sulle modalità e le certificazioni necessarie finalizzate al rientro in aula degli alunni. «Grazie alla disponibilità dell’assessore Razza e del Cts qualche giorno fa abbiamo incontrato gli Ordini dei medici e le rappresentanze di categoria dei medici di Medicina generale e dei pediatri. Lo abbiamo fatto nell’ottica di verificare l’andamento del monitoraggio dei contagi nell’ambito scolastico e se le procedure, dettate congiuntamente dall’assessorato Salute e Istruzione, per il controllo della diffusione del virus in ambito scolastico stessero funzionando regolarmente. Siamo abbastanza rassicurati dall’andamento dei circuiti organizzativi sebbene, a seguito delle segnalazioni pervenute, sia emersa, in particolare, la necessità di una semplificazione delle modalità di rilascio dei certificati per il rientro a scuola dei ragazzi, abbiamo quindi agito di conseguenza».

Nello specifico, escludendo le circostanze che prevedono l’obbligatorietà del tampone per soggetti in isolamento fiduciario o perché affetti da COVID-19, le assenze individuali per altre cause sanitarie, anche con uno o più sintomi potenzialmente riconducibili a Covid-19, secondo le Linee guida dell’Istituto superiore di sanità, dovranno essere sempre giustificate con certificato del Pediatra o del Medico di base, se superiori ai 3 giorni, per gli alunni 0-6 anni e, se superiori ai 10 giorni, per gli studenti di età superiore. Inoltre, i test verranno eseguiti direttamente dal Pls/Mmg, secondo quanto previsto dall’Accordo per l’esecuzione dei test rapidi di accertamento del Covid-19 da parte dei medici di Medicina generale e dei pediatri e ciò non comporta nessun onere a carico dell’assistito.

Covid-19: la Sicilia tra le 5 regioni con Rt sotto 1,5

La Sicilia è tra le 5 regioni italiane con indice Rt sotto la soglia di 1,5 ed è, tra le altre regioni, quella che ha attivato più posti letto di terapia intensiva. Così emerge dai dati ufficiali dell’ufficio del Commissario nazionale alla emergenza Covid. In questo caso il riferimento è alla data del 14 ottobre. In Sicilia ci sono 139 nuovi posti, che si aggiungono ai 418 già esistenti. hanno fatto meglio solo Lazio e Piemonte.

A rilevarlo sono i dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati al 10 novembre, da cui emerge anche che i posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid toccano il 37% a livello nazionale, 7 punti oltre la soglia critica del 30%, superata, anche in questo caso, da 11 regioni.
In Italia, il 52% dei ricoveri nei reparti di area medica degli ospedali riguarda pazienti Covid, quindi ben oltre la soglia definita “critica” del 40%. A superare questo valore sono 11 regioni, non c’è la Sicilia. Sicilia che è al terzo posto per numero di nuovi posti letto attivati di terapia intensiva.
In particolare, le 11 regioni che superano la soglia del 40% dei ricoveri di pazienti con infezione da coronavirus nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia, sono: Campania (47% cresciuta di ben 6 punti percentuali rispetto ai dati dell’8 novembre), Emilia Romagna (55%), Lazio (45%), Liguria (70%), Lombardia (75%), Marche (55%), Piemonte (95%), Bolzano (99%), Trentino (56%), Umbria (55%) e Valle d’Aosta (86% in calo di 5 punti percentuali rispetto all’8 novembre).
I dati, basati su una rielaborazione di quelli forniti dalla Protezione civile, sono una cartina di tornasole di come la progressiva saturazione dei posti letto, sia nella cosiddetta “area non critica” che nelle terapie intensive, porti a utilizzare per pazienti Covid quelli che dovrebbero essere dedicati a persone con altre patologie.

Per le terapie intensive la soglia limite del 30% dei posti occupati da pazienti Covid è stata superata, ieri, da 11 regioni: Campania (33%), Emilia Romagna (38%), Liguria (44%), Lombardia (54%), Marche (46%), Piemonte (56%), Bolzano (54%), Trentino (42%), Toscana (47%), Umbria (57%) e Valle d’Aosta (50%). Mentre Sardegna e Puglia si attestano al 30%.

Covid-19 Sicilia, tamponi rapidi: una piattaforma per prenotarsi online

Prosegue la campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi nei drive-in allestiti in molte città dell’Isola. Dal 13 al 17 novembre (nei giorni e negli orari indicati dalle Asp territorialmente competente), infatti, sono previsti dei siti dedicati in tutte le nove province siciliane nei quali la popolazione scolastica – che resta il target individuato per la campagna attiva – potrà recarsi per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test del tampone rapido. Fra le novità introdotte, per rendere ancora più rapida la procedura di accesso ai drive in, la possibilità di prenotarsi mediante una piattaforma on-line. Basterà, infatti, accedere al portale www.siciliacoronavirus.it, cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive in proposti.

Nei drive-in sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procederà al prelievo del campione che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. L’iniziativa della Regione è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. L’adesione alla campagna è su base volontaria. I drive-in saranno operativi già nelle seguenti città: Canicattì, Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Niscemi, Catania (parcheggio Nesima), Catania, (parcheggio Fontanarossa), Catania (parcheggio Due obelischi), Acireale, Capomulini, Adrano, Caltagirone, Mascalucia, Misterbianco, Paternò, Enna (piazza Europa), Enna (area esterna Itc), Piazza Armerina, Milazzo (Me), Palermo, Bagheria, Castelbuono, Cefalù, Termini Imerese, Ragusa, Comiso, Modica, Vittoria, Siracusa, Avola, Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, Salemi, Valderice.

La piattaforma provvederà a indicare la fascia oraria che verrà generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato verrà quindi indicato e comunicato al cittadino che potrà raggiungere il drive-in prescelto. Nel form di registrazione il cittadino che, aderisce alla campagna attiva di ricerca del virus, dovrà indicare la “categoria di appartenenza” che riconduce al target dello screening (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

Seguiranno aggiornamenti da parte delle Asp e dei Comuni per le comunicazioni circa orari e siti individuati per le operazioni di prelievo.

Coronavirus, focolaio al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo: la situazione

Un focolaio all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo.

Almeno quattordici tra medici e infermieri sono risultati positivi al Coronavirus nel corso dei controlli effettuati regolarmente sul personale sanitario. All’interno del pronto soccorso sono ricoverati almeno cinquanta pazienti Covid, alcuni anche in condizioni critiche. Sono già stati eseguiti diversi tamponi ad altri operatori sanitari in servizio. E molti sono risultati negativi.

Stiamo cercando di arginare il focolaio. Al momento i positivi sono 14 circa il 10%. Ci sono tanti pazienti nel reparto, molti in ventilazione”. Lo ha dichiarato il primario del pronto soccorso, Massimo Geraci.

 

Peculato: condannato l’ex pm Ingroia

L’ex pm Antonio Ingroia è stato condannato a un anno e 10 mesi, per peculato, dal gup di Palermo. L’indagine che ha portato al processo, celebrato col rito abbreviato davanti al gup Maria Cristina Sala, nasce da una segnalazione della Corte dei conti relativa al periodo in cui Ingroia, su nomina dell’ex governatore Rosario Crocetta, era stato nominato amministratore della società regionale Sicilia e-Servizi.

Polizia municipale. Controlli Covid 19, chiuso un locale

PALERMO – La Polizia Municipale, nell’ambito degli interventi finalizzati al rispetto delle misure di contenimento del Covid-19, ha sequestrato un minimarket di via San Lorenzo.
Gli agenti del Nucleo controllo attività commerciali, che hanno effettuato il sopralluogo, hanno accertato che all’interno del locale in cui c’erano circa 20 persone, venivano vendute bevande alcoliche al banco, senza che il gestore avesse la prescritta autorizzazione e in violazione del DPCM che prevede il divieto di somministrazione sul posto o nelle vicinanze.
Il titolare, che non indossava la mascherina, è stato multato per un importo complessivo di 5.800 euro e l’attività è stata sequestrata per 5 giorni, sanzione accessoria prevista per i gestori degli esercizi commerciali che non si attengono alle linee guida Stato Regioni allegate al DPCM.

Asp Palermo: reclutati 68 operatori tra medici, infermieri e tecnici della prevenzione

Prosegue l’impegno dell’Asp di Palermo per potenziare i servizi dedicati all’emergenza Coronanavirus. L’Azienda sanitaria del capoluogo ha reclutato altri 68 operatori da destinare immediatamente alle attività legate alla pandemia. Il nuovo personale è composto da 17 medici, 39 infermieri e 12 Tecnici della Prevenzione.

Gli infermieri sono assegnati alle USCA di città e Provincia, mentre i Tecnici al Dipartimento di Prevenzione. I 17 medici presteranno servizio: 6 all’Ospedale “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana, 6 al “Cimino di Termini Imerese” e 5 alle attività di collegamento tra USCA, Distretti sanitari e Dipartimento di Prevenzione.
I 68 operatori, si aggiungono ai 188 medici reclutati la scorsa settimana e, già, impegnati nelle seguenti attività:
60 Medici nelle USCA, 40 negli screening di popolazione,19 al Covid Hospital di Partinico, 0 al Dipartimento di Prevenzione, 5 al Pronto Soccorso dell’Ingrassia di Palermo, 2 al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Dei Bianchi” di Corleone, 4 al Pronto Soccorso del “Cimino” di Termini Imerese, 8 all’Ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana.

Covid-19: continua l’attività nei drive-in, ieri oltre 7500 tamponi rapidi

Prosegue la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione organizzata dalla Regione Siciliana in varie città dell’Isola. Ieri sono stati complessivamente 7505 i tamponi rapidi eseguiti e analizzati nei drive-in operativi nei territori di Caltanissetta, Catania, Palermo e Ragusa.

I soggetti positivi individuati e isolati sono stati 457 e adesso verranno sottoposti al tampone molecolare per la conferma del risultato. Complessivamente negli ultimi tre giorni si sono volontariamente sottoposti al test rapido 38125 cittadini. Oggi sarà operativo anche il sito presso l’area dell’ex Onp in contrada Pizzuta a Siracusa. Va ricordato che la campagna è destinata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e loro genitori), un target individuato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Successivamente verranno selezionate altre categorie di popolazione.

L’esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, infatti andrà avanti nelle prossime settimane. E’ importante sottolineare, infine, che i tamponi rapidi non vengono inseriti nel bollettino quotidiano reso noto dal ministero della Salute. L’iniziativa della Regione è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.

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