Coronavirus Palermo, divieti in spiaggia nel weekend: ecco la situazione

Ancora divieti nel capoluogo siciliano.

L’emergenza da Coronavirus non intende rallentare e l’amministrazione comunale si muove di conseguenza. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha emanato una nuova ordinanza che estende per i giorni 21, 22, 28 e 29 novembre 2020 dalle ore 5.00 alle ore 22.00 il divieto di stazionamento da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale, e fatta comunque salva la specifica disciplina delle aree portuali. La precedente ordinanza (la n.151 dell’11 novembre scorso) che detta misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19 ed individua le aree di applicazione viene integralmente confermata.

Come si legge sul sito del Comune di Palermo, infatti, fino al 3 dicembre 2020, permane il divieto di stazionamento per le persone, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16:00 e fino alle ore 22:00, nelle giornate di Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 5:00 alle ore 22:00 nelle seguenti zone della città:
Quartiere Tribunali Castellammare
Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione.
Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà
Perimetro: Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione.
Coronavirus Sicilia, il bollettino del 19 novembre 2020: 1.698 nuovi casi. La situazione a Palermo…
Quartiere Politeama Libertà
Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.
Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da quattrocento a mille euro.

 

Coronavirus Italia, Arcuri: “Grazie alle misure adottate la curva dei contagi sta frenando. Vi dico tutto sul vaccino”

Domenico Arcuri fa il punto della situazione.

L’emergenza Coronavirus continua a tenere alta l’attenzione e la tensione in Italia e nel mondo, ma il trend della curva dei contagi nella penisola negli ultimi giorni sembrano schiudere uno spiraglio di ottimismo Il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha fatto il punto della situazione soffermandosi anche sugli aggiornamenti che riguardano ricerca, sperimentazione e produzione del vaccino anti Covid-19.

Oggi ci sono oltre 46 mila nuovi contagiati e 653 decessi. Sono numeri in progressiva crescita che ci dicono che la forza del virus è ancora molto rilevante, ma dobbiamo fare lo sforzo di entrare dentro questi numeri per capire che, grazie alle misure messe in campo, questa si sta riducendo. Oggi tracciamo il virus nei primi momenti della sua esistenza, troviamo gli asintomatici. Nella prima fase non riuscivamo a farlo. Nelle ultime quattro settimane la crescita si è affievolita e nell’ultima settimana si è ridotta. La crescita è impetuosa ma il suo ritmo va decelerando. Sui vaccini stiamo disegnando un piano – spiega Arcuri così come riporta il Corriere delle Sera – : il primo disponibile sarà quello di Pfizer e all’Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Saranno vaccinati 1,7 milioni di italiani nell’arco del primo mese. Esposizione al rischio e fragilità saranno i parametri per stabilire chi saranno i primi che riceveranno il vaccino. Sulla base delle previsioni, non ancora validate, una parte importante della popolazione potrà essere vaccinata nel primo semestre del prossimo anno o entro il terzo trimestre del prossimo anno“.

 

Mobilità dolce: a Palermo emanata ordinanza per l’estensione della pista ciclabile bidirezionale in via Campania, Emilia, Ausonia e Praga

pista ciclabile

Il Dirigente del Servizio della Mobilità ha emesso oggi una ordinanza con la quale dispone l’Istituzione – in via sperimentale – della pista ciclabile bidirezionale in sede propria in viale Campania, viale Emilia, via Ausonia e viale Praga. Si estende, in tal modo, la rete ciclabile cittadina nell’asse Nord-Sud, connettendo i tratti ciclabili già esistenti in viale Piemonte, viale Lazio e viale Strasburgo e qualificando le postazioni del servizio bike sharing, presenti in via Emilia e via Praga. Il primo tratto della pista ciclabile bidirezionale asse Nord-Sud, mediante l’utilizzazione di una porzione della carreggiata stradale esistente è stato istituito – con ordinanza dirigenziale n. 461 del 30 giugno scorso – nei seguenti assi viari: Via Principe di Villafranca (tratto compreso tra la via Dante e via Costantino Nigra), via Piersanti Mattarella, via Giacomo Leopardi, via Boris Giuliano e viale Piemonte. La lunghezza complessiva dell’asse Nord-Sud, da viale Praga a via Principe di Villafranca è di 3 chilometri e 800 metri. La pista ciclabile avrà una sezione trasversale di 2 metri e mezzo e sarà fisicamente delimitata da moduli spartitraffico longitudinali, interrotti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, dei passi carrabili autorizzati, degli stalli di sosta riservati ai disabili e ove se ne ravvisi la necessità. La regolamentazione della sosta viene confermata, in parallelo sul lato sinistro rispetto al senso di marcia e traslata a destra della pista ciclabile.

Prosegue – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandoun intervento che mira a dare razionalità e sicurezza anche alla mobilità dolce, che in questo particolare periodo ha assunto ancora maggiore importanza nella nostra comunità. Il completamento di questo percorso rappresenterà un ulteriore passo per dotare la città di una rete di mobilità sostenibile, secondo il Piano approvato di recente anche dal Ministero“.

La ciclopolitana di Palermo – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Giusto Cataniaprosegue il suo percorso e giungerà fino in via Praga, così come prevista dal Piano della Mobilità dolce. La prima parte, al netto di piccole modifiche che saranno attuate nei prossimi giorni, è stata completata ed è evidente che la scelta progettuale di una pista bidirezionale protetta da cordoli ha riscontrato il favore della cittadinanza, infatti sono aumentati i ciclisti che la percorrono. Il collegamento tra il centro città e la zona nord è uno degli assi di attraversamento più importanti della città e la scelta di investire su questa tipologia di pista ciclabile sta contribuendo a decongestionare il traffico veicolare privato, offrendo una valida alternativa negli spostamenti casa/lavoro“.

Coronavirus: tamponi rapidi, prosegue lo screening della Regione in 50 città siciliane

Non si arresta la campagna attivata della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell’Isola. A partire da oggi e fino al 23 novembre sarà infatti possibile fare i tamponi rapidi nei drive-in che sono stati allestiti in 50 Comuni dell’Isola. Ancora una volta il target individuato è la popolazione scolastica che potrà sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.

Novità di queste settimane è la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it), attivata per semplificare la procedura. Infatti, una volta fatto l’accesso al portale sarà sufficiente cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma indicherà, dunque, la fascia oraria che verrà generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. Nel form di registrazione il cittadino dovrà indicare la “categoria di appartenenza” che riconduce al target dello screening (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

In caso di esito positivo al tampone, il cittadino verrà immediatamente sottoposto a quello molecolare per la necessaria conferma, così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale e dei volontari.

I drive-in saranno operativi nelle seguenti città: Licata e Grotte, in provincia di Agrigento; Caltanissetta, Gela, Niscemi, Delia, Mussomeli, Riesi, Mazzarino e Sommatino, nel Nisseno; Enna bassa e Nicosia, in provincia di Enna; Cefalù e Campofelice di Roccella, nel Palermitano; Ragusa, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli, Vittoria, Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa; Siracusa, Rosolini, Carlentini, Noto, Avola, Pachino/Portopalo, Lentini e Francofonte, nel Siracusano; Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Paceco, Castellammare del Golfo, Custonaci e Valderice, in provincia di Trapani.

A Palermo e Catania proseguono, inoltre, i test eseguiti direttamente nelle scuole e in particolare nel capoluogo siciliano continuerà a essere attivo il drive-in. Seguiranno aggiornamenti, da parte delle Asp e dei Comuni, sui giorni, gli orari e i siti individuati per le operazioni di prelievo.

In Sicilia il Tavolo permanente della Salute. Siglato protocollo da assessore Razza e sindacati

Un tavolo permanente della Salute per elaborare proposte, individuare nuove strategie di sviluppo e monitorare la sanità siciliana. É quanto previsto dal protocollo firmato a Palermo dall’assessore Ruggero Razza e dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone e dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, rispettivamente Maurizio Calà, Alfio Giulio ed Antonino Toscano.

Il documento che istituisce il ‘Tavolo’, richiamando in particolare l’allungamento dell’aspettativa di vita dei siciliani, prevede una sinergia tra assessorato e parti sociali anche nell’elaborazione delle “proposte inerenti la programmazione delle politiche sanitarie e la promozione di azioni e campagne comuni su obiettivi specifici finalizzati al miglioramento, dell’accessibilità e all’efficienza ed efficacia dell’offerta sanitaria”. Fra gli obiettivi del nuovo organismo, ovviamente, c’è il monitoraggio sulle condizioni di salute delle persone fragili, a partire dagli anziani, dei soggetti affetti da patologie croniche, da disabilità e non autosufficienza, per immaginare anche eventuali proposte di modifica del funzionamento territoriale delle strutture e dei servizi sanitari. Al ‘Tavolo’ – che si riunirà trimestralmente ed è istituito con un decreto assessoriale – oltre ai rappresentati dell’assessorato e dei sindacati siederanno anche i delegati delle nove Asp.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’emergenza Coronavirus ed in particolare delle criticità nelle case di riposo ed Rsa. Già dalla scorsa primavera, la Sicilia si è dotata di un vademecum relativo proprio a questo tipo di strutture riservate prevalentemente agli anziani, così si è convenuto di integrare ed aggiornare il documento con interventi mirati per facilitare le relazioni tra gli ospiti delle strutture e loro le famiglie. Si è stabilito, infine, di verificare l’applicazione delle regole del vademecum anche attraverso l’attivazione di controlli mirati da parte delle Asp.

I sindacati ed i vertici dell’assessorato si riuniranno già la prossima settimana per ulteriori verifiche sull’emergenza Covid-19.

Covid: ok a contributi economici ad associazioni e società sportive dilettantistiche

L’amministrazione comunale aderisce alla richiesta rivolta ai Comuni per la promozione del bando nazionale per il sostegno alle associazioni sportive.
Si tratta di una somma pari a un milione e seicentomila euro messa a disposizione dal Dipartimento per lo sport alle associazioni e delle società sportive dilettantistiche come contributo forfettario a fondo perduto per assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno dell’attività sportiva di base per l’emergenza Covid.
Questo importo da corrispondere ad ogni ASD e SSD verrà erogato secondo i criteri e le modalità indicati nell’avviso: www.sport.governo.it.pdf.
Le istanze potranno essere presentate esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web accessibile al link: www.sportgov.it/fondo-perduto attiva a partire dalle ore 16 del 18 novembre fino alle ore 16 del giorno 24 novembre 2020.
Qualora l’ammontare delle richieste pervenute superi o non raggiunga il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo Sport potrà operare una rimodulazione degli importi in ragione delle disponibilità finanziarie. Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito dell’avvenuta richiesta, che dovrà essere conservata con cura. Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica: fondoperduto@sportgov.it.

Emergenza Covid-19 Palermo: ecco la lista delle scuole che parteciperanno allo screening

Si è svolta, in videoconferenza, una riunione sullo screening annunciato dall’Azienda sanitaria provinciale per verificare gli eventuali casi di positività al Covid-19 all’interno dell’intera popolazione scolastica del comune di Palermo.

All’incontro hanno preso parte l’assessora alla Scuola del Comune di Palermo, Giovanna Marano; Silvana Camerino in rappresentanza delle Usca del distretto Prevenzione Asp di Palermo; Renato Costa, Commissario straordinario Covid Palermo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia, Stefano Suraniti; il dirigente Usr Sicilia Marco Anello e Marianna Fiasconaro, capo area dell’assessorato comunale alla Scuola.

Il sindaco, Leoluca Orlando, ha ribadito che “l’esecuzione di un monitoraggio della popolazione scolastica, l’aggiornamento costante dei dati sulla situazione del sistema sanitario nel territorio e la operatività della medicina territoriali e di prevenzione costituiscono tutti elementi indispensabili perché tutte le attività quotidiane possano proseguire con serenità in città” ed ha ribadito che il Comune “è disponibile a supportare con i propri mezzi il lavoro della ASP se ulteriori richieste perverranno in tal senso“.

L’amministrazione comunale prende atto dell’impegno formalizzato dall’Azienda sanitaria provinciale sull’attivazione dello screening di massa nelle scuole – afferma l’assessora alla Scuola Giovanna Marano – e valuterà nei prossimi giorni se gli obiettivi dichiarati potranno essere raggiunti entro i termini previsti”.

Nel corso della riunione è stata concordata la lista degli Istituti Comprensivi nei quali saranno effettuati gli esami, il cui calendario sarà comunicato dalla ASP. I criteri di selezione, condivisi con l’Ufficio scolastico regionale, sono relativi alle scuole che registrano una maggiore presenza di alunne e alunni, alla distribuzione della popolazione scolastica nelle otto circoscrizioni ed ai quartieri ove sono maggiori le condizioni di disagio sociale ed economico.

ELENCO SCUOLE SELEZIONATE

PRIMA CIRCOSCRIZIONE

1)   I.C.S. Madre Teresa di Calcutta – (già fatta)

SECONDA CIRCOSCRIZIONE
2)   I.C.S. Di Vittorio –  3)   I.C.S. Amari-Roncalli  4)   I.C.S. Maneri-Ingrassia

TERZA CIRCOSCRIZIONE
5)   I.C.S. Pirandello  6)   I.C.S. Scelsa  7)   I.C.S. Boccone8)   I.C.S. Mattarella-Bonagia

QUARTA CIRCOSCRIZIONE

9)   I.C.S. Vittorio Emanuele III10) I.C.S. Scinà-Costa  11)  I.C.S. Monte Grappa-Sanzio

QUINTA CIRCOSCRIZIONE 12)  I.C.S. Uditore-Setti Carraro13)  I.C.S. Rita Levi Montalcini  14)  I.C.S. Manzoni-Impastato15)  I.C.S. Antonio Ugo

SESTA CIRCOSCRIZIONE 16)  I.C.S. Cruillas              17)  I.C.S. Giuliana Saladino  18)  I.C.S. Ignazio Florio

SETTIMA CIRCOSCRIZIONE 19)  I.C.S. Leonardo Sciascia20)  I.C.S. Giovanni Falcone  21)  I.C.S. Sferracavallo22)  D.D. Alessandra Siragusa23)  SMS Borgese

OTTAVA CIRCOSCRIZIONE 24)  I.C.S. Piazzi-Giovanni XXIII25)  I.C.S. Politeama26)  I.C.S. Karol Wojtyla27)  I.C.S. Abba-Alighieri

Degrado Palermo: impianto pubblicitario al centro della pista ciclabile di via Messina Marine

Impianto pubblicitario al centro della pista ciclabile di via Messina Marine. La segnalazione, dell’associazione comitati civici Palermo, “rimasta priva di riscontro“.
Facciamo sommessamente notare – aggiungono dall’associazione – che tale criticità è già nota a codesta Amministrazione fin dal 2015, essendo stata evidenziata nel Piano della Mobilità Dolce pubblicato sul sito del Comune il 28/04/2015″.

Il predetto impianto – spiegano – si trova in mezzo ad una pista ciclabile, posto in senso trasversale rispetto al senso di marcia delle automobili ed è quindi fonte di distrazione per chi guida, oltre a costituire un ostacolo per i ciclisti, costretti a fare la ginkana fra i pali.
Ci chiediamo, ancora una volta, come possa essere autorizzata la posa di tali cartelloni in violazione di una legge dello Stato, ancorchè in regola con gli adempimenti amministrativi. Ricordiamo che il Codice della Strada mira a tutelare la sicurezza dei cittadini, di cui è responsabile il proprietario della strada e quindi il Comune di Palermo”.

Coronavirus, Orlando: “Non ho chiuso le scuole, ma i tamponi devono essere per tutti. Esigo piano realistico”

Leoluca Orlando non ci sta.

Torno a chiedere con forza, in spirito di collaborazione istituzionale e per evitare allarmismi che il Comune di Palermo abbia un quadro di dati chiaro e completo della situazione in città, sia nel mondo della scuola dell’obbligo, sia più in generale con riferimento alla tenuta del sistema sanitario e ospedaliero dedicato al Covid e ordinario e della medicina territoriale, di fronte all’aumento dei contagi e dei ricoveri. Il Comune – aggiunge – ha fatto tutto quanto è nelle sue competenze, e anche oltre, per facilitare l’attività di screening nelle scuole e attendiamo quindi dalle autorità sanitarie di avere informazioni chiare circa un piano di intervento realistico e tempestivo o di ogni altro provvedimento necessario per la tutela della salute dei cittadini”, conclude Leoluca Orlando.

Le condizioni del sindaco di Palermo, per mantenere aperte le scuole nel capoluogo siciliano erano chiare: avviare uno screening di massa in tutti gli istituti, dunque, elementari comprese, ma la partenza del servizio ha riguardato soltanto le scuole medie, escludendo dai tamponi gli studenti più piccoli. Ragion per cui, Orlando, è tornato a parlare in prima persona per ricordare che è fondamentale attuare un adeguato piano di screening della popolazione scolastica per evitare la chiusura delle scuole cittadine.

 

Palermo, sequestrato chiosco abusivo in piazza San Domenico

PALERMO – La Polizia Municipale e Guardia di Finanza a piazza San Domenico hanno restituito alla pubblica fruizione il marciapiede, ponendo sotto sequestro una struttura edilizia abusiva di vendita di piante e fiori. L’attività abusiva veniva esercitata in un chiosco in metallo fissato sul suolo pubblico con cemento che ostruiva un tombino di metallo del servizio di illuminazione pubblica e occupava una porzione di 4mq che, con merce e attrezzature, arrivava a 10mq.

Il titolare dell’attività commerciale è risultato sprovvisto di autorizzazione amministrativa, scaduta da diversi anni, per la vendita di piante e fiori su area pubblica e limitata all’utilizzo di una sola rastrelliera non infissa al suolo con occupazione di 2 mq. Verificato che la struttura risultava realizzata abusivamente, consistendo in opera fissa cementata al suolo, è stato accertato il reato di edilizia abusiva aggravato dalla presenza del vincolo monumentale. Al fine di evitare il protrarsi dei reati e interrompere l’uso del chiosco abusivo, il manufatto è stato posto sotto sequestro preventivo, delimitandolo con bande monitorie, e sono stati apposti i sigilli cartacei. Il titolare dell’attività, T.G. di 65 anni, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria anche per il reato di invasione del suolo pubblico e, allo stesso, è stato intimato l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, le Fiamme gialle hanno proceduto a contestare all’esercente abusivo la mancata installazione del misuratore fiscale e alla sua segnalazione all’Agenzia delle Entrate in quanto risultato intestatario di partita IVA cessata dal 2016.

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