Mettiti in comunicazione con noi

Palermo Calcio

Palermo, caso Stadio: si attende via libera del consiglio comunale, ma Orlando ha un piano B

Pubblicato

sopra

L’edizione odierna de La Repubblica fa il punto sulla questione “Stadio”. Ieri la dirigenza rosanero ha avuto un vertice con i consiglieri della Settima commissione ma, seppure sia stato compiuto qualche passo di avvicinamento, la risoluzione della querelle sembra ancora lontana. Sul tavolo infatti ci sono delle agevolazioni per ridurre il canone di 341.150 euro per la concessione dell’impianto. Intanto l’incontro con i capigruppo, in programma oggi, è stato rinviato. Intanto, il tempo stringe. Il Palermo, infatti, deve comunicare entro il 29 luglio alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc la sede delle prossime gare casalinghe, prassi necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C.

Dopo l’incontro di ieri, dove le due parti hanno chiarito le rispettive posizioni, starà al consiglio comunale votare la delibera relativa alla concessione per sei anni, sulla base dei parametri stabiliti dalla commissione tecnica di valutazione, che ha fissato la tariffa annua a 341.150 euro (il 4% dei circa 8,5 milioni di euro, con i quali viene stimato il valore del “Barbera”). Una cifra molto elevata, considerando anche le notevoli spese di manutenzione ordinaria, che si aggirano intorno a 520mila euro.

Il Palermo ha chiesto dunque una rivalutazione del canone. Quest’ultimo, secondo le stime della società, dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro, in virtù della categoria e del fatturato previsto di 10 milioni. Da parte sua, il Comune ha invece proposto, come si legge sul noto quotidiano, una serie di compensazioni sotto forma di servizi sociali: dai biglietti omaggio per le scuole e il raddoppio dei posti per i disabili, alle iniziative della società nelle borgate, sino a una finalissima del torneo delle scuole da disputare allo Stadio. Nell’accordo potrebbero rientrare anche la sessantina di biglietti per la tribuna autorità, le tasse comunali sulla pubblicità ed eventuali interventi straordinari sull’impianto.

Nel caso in cui non arrivasse il via libera del consiglio comunale, ad ogni modo, Leoluca Orlando ha già pronto un piano B. Il sindaco del capoluogo siciliano, infatti, potrebbe concedere in prima persona il “Renzo Barbera” al Palermo, come avvenuto lo scorso anno.

Più lette

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.