Palermo, trattativa con il Comune per il “Barbera”: si cerca intesa sul canone. La situazione

In estate, la fumata bianca relativa alla concessione per usufruire del “Renzo Barbera”.

La commissione comunale, infatti, aveva stabilito in 341.150 euro a stagione l’importo da versare; cifra ritenuta troppo elevata dal Palermo, che ha “affidato ad un qualificato professionista l’incarico di redigere una relazione di consulenza volta a stimare il più probabile valore di mercato e il più probabile valore del canone di concessione attribuibile all’intero complesso sportivo ed uffici dello stadio”. Dalla perizia, svolta “utilizzando un metodo diverso di valutazione rispetto a quello impiegato dalla commissione comunale”, è stato determinato quel valore, inferiore di oltre due terzi rispetto a quello proposto dal Comune.

Dopo giorni di sedute ed una telenovela quasi infinita, il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato nel mese di luglio l’atto che ha concesso al club di viale del Fante le ‘chiavi’ dello stadio, senza però trovare un’intesa sul canone annuo da versare nelle casse comunali da parte del Palermo. Un tema affrontato dalla società rosanero anche nel bilancio approvato di recente. Nel dettaglio, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, il club sarebbe disposto a pagare circa 106 mila euro, mentre il Comune ne chiederebbe più del triplo.

“In considerazione di tale rilevante differenza – si legge nella nota integrativa al bilancio del Palermo – la perizia è stata inviata agli uffici comunali competenti con la richiesta dell’apertura di un confronto tecnico conciliativo con la commissione comunale”. L’obiettivo del club di viale del Fante, dunque, è quello di avviare una trattativa col Comune per ridurre l’importo annuo fino al 2026.

 

Lega Pro, il presidente Ghirelli: “Torna Palermo-Catania, derby di passione”

Poco più di cinque ore e sarà Palermo-Catania.

Alle ore 21, allo Stadio “Renzo Barbera”, a distanza di sette anni e mezzo, andrà in scena l’atteso derby di Sicilia. Palermo e Catania si sfideranno in occasione della sfida valida per la nona giornata del campionato di Serie C – Girone C, nonostante i sette casi di positività al Covid-19 emersi nelle ultime ore in casa rosanero. Sì, dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i diciotto calciatori convocati, sette giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici.

“Il momento è difficile ed ogni giorno lo è ancora di più. Crescono le incertezze. La certezza, quella che serve per ripartire ogni giorno, è la passione per la propria squadra del cuore – le parole del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in vista del match -. Il Derby di Sicilia tra Palermo e Catania è una partita che oltrepassa il tempo. Torna, a distanza di 7 anni, ed è una gara che fa riaffiorare i ricordi, si lega alla storia di due club blasonati e si inserisce nel presente con il contesto complesso in cui viviamo. Mancano i tifosi, mancano i colori e le emozioni che un derby sa accendere. Mancano gli stadi pieni di striscioni per la propria squadra e le bandiere al vento. Il calcio vive. Continua a farlo nel cuore delle generazioni e in campo. Stasera, idealmente, due città appassionate scendono in campo insieme al cuore dei proprio tifosi”.

 

 

Palermo, il club rosanero sull’operazione ‘Resilienza’: “Condanniamo ogni condotta criminale”

In relazione all’operazione eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo e denominata “Resilienza“, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura Distrettuale Antimafia, il Palermo Fc ha diramato un comunicato ufficiale al fine di chiarire la posizione del club rosanero.

In relazione ai rapporti tra esponenti della criminalità organizzata e sedicenti ultras del Palermo, come emerso dall’operazione “Resilienza” condotta dai Carabinieri il 13 ottobre a Palermo, la società Palermo F.C. condanna duramente ed incontrovertibilmente ogni condotta criminale, anche e ancor più ove collegata allo Stadio Renzo Barbera e alle attività della squadra rosanero, beni che concorrono a contraddistinguere la municipalità e la cittadinanza, portatori di valori sani quale quello della legalità. Per tale motivo la Società ha già dato mandato ai propri legali di valutare la costituzione di parte civile ed ogni utile iniziativa in tutte le sedi opportune.

 

Palermo-Avellino, il Barbera riapre dopo 225 giorni: adesso niente alibi, il compito è migliorare vincendo

Palermo, niente alibi il compito è migliorare vincendo”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’, che punta i fari su Palermo-Avellino, gara in programma alle 15.00 e valida per la quarta giornata del campionato di Serie C. Sarà una sfida ricca di fascino, tra due squadre abituate a palcoscenici ben più prestigiosi: da una parte rosanero reduci dal pareggio ottenuto in trasferta sul campo della Ternana, dall’altra gli irpini, che si sono lasciati alle spalle il colpo di misura in casa della Viterbese. Il Palermo, che non può assolutamente perdere, deve provare a vincere e lo farà tra le mura amiche dello Stadio ‘Renzo Barbera’ “che riapre dopo 225 giorni e lo fa con un evento di cartello perché l’Avellino di Braglia è fra le compagini accreditate a lottare per il vertice. Non è il ritorno fra i professionisti che si sarebbe sperato, dato che gli spalti saranno tristemente vuoti  e dunque viene a mancare uno dei fattori essenziali delle sfide al Sud: una cornice entusiasta e calorosa. Ma sul piano tecnico, il confronto è avvincente col Palermo chiamato a darsi in fretta un volto preciso”.

Per l’esordio in Viale del Fante, Roberto Boscaglia si appresta a presentare una squadra diversa da quella proposta mercoledì a Terni, non tanto nel modulo tattico perché il 3-5-2 dovrebbe essere confermato quanto negli interpreti. Cinque, le possibili novità di formazione: Odjer al posto di Martin, Luperini subito in campo dal primo minuto, Somma in panchina, Peretti al centro della difesa e Lucca al posto di Saraniti, con Rauti. Contro l’Avellino, inoltre, il tecnico rosanero spera di poter festeggiare anche la prima rete stagione, perchè “in 180′ il Palermo non ha ancora segnato un gol”. Adesso, dunque, è arrivato il momento di vincere e superare in fretta la fase di rodaggio.

 

Palermo, il sogno resta un centro sportivo di proprietà: le ultime. Lavori al “Pasqualino” di Carini

Palermo, il sogno resta un impianto di proprietà”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’. “Molti tecnici di rango, un nome per tutti Fabio Liverani, ma la pensa così anche Roberto Boscaglia, sostengono che allenarsi in un proprio centro sportivo porta mediamente ad una squadra dai 5 agli 8 punti in classifica nel corso di una stagione. Non è dunque fuor di luogo sottolineare che uno degli attuali problemi del Palermo è proprio la situazione dei campi di allenamento”, si legge.

Il Palermo, al momento, si allena sul terreno sintetico del “Pasqualino Stadium” di Carini, alternando sedute di allenamento al “Renzo Barbera”. Un cambio di superficie che sembra essere la causa degli infortuni di Santana, Crivello, Corrado e Palazzi. “Il club minimizza e chiama semmai in causa la lunga assenza agonistica ed una preparazione condizionata dalle restrizioni Covid”, prosegue il noto quotidiano. Intanto, però, il Palermo avrebbe deciso di intervenire a sue spese (circa 15.000 euro) per rendere più elastico il fondo sintetico dell’impianto di Carini. Lavori che dovrebbero durare poche settimane. Inoltre, verrà realizzata anche una tensostruttura dove la società sistemerà le attrezzature da palestra rilevate dalla vecchia gestione e ferme al “Tenente Onorato” di Boccadifalco.

CENTRO SPORTIVO – Tra i principali obiettivi della nuova proprietà vi è certamente la realizzazione di un centro sportivo. “Scartato l’impianto militare di Boccadifalco (erba naturale) non avendo trovato un accordo economico con le autorità che lo gestiscono, si è preferito puntare su un impianto di proprietà sperando di chiudere in tempi brevi (ma non brevissimi) per l’area di Torretta già individuata e sulla quale si sta cercando ai accelerare le procedure”, conclude il quotidiano sportivo.

 

Coronavirus, riapertura degli stadi: Palermo e Catania pressano la Regione. Le ultime

“Tifosi allo stadio, i rosa e il Catania pressano la Regione”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. Nella giornata di ieri, il presidente del Palermo, Dario Mirri e l’amministratore unico del Catania Nico Le Mura hanno incontrato a Torre del Grifo l’assessore regionale allo Sport, Manlio Messina.

Il Palermo, dunque, in occasione dell’esordio fra le mura del “Renzo Barbera” contro l’Avellino, sfida in programma domenica pomeriggio, spera di aprire le porte ad un migliaio di tifosi. Seguiranno aggiornamenti…

Nel corso dell’incontro, “d’intesa tra i massimi rappresentanti dei due club e con il consigliere di amministrazione SIGI Nuccio La Ferlita, sono state definite richieste urgenti e principali, avanzate al governo regionale: riapertura parziale degli stadi, compatibile con l’emergenza epidemiologica in corso, e misure di sostegno alle società sportive professionistiche, alle prese in questa fase con introiti drasticamente ridotti se non addirittura azzerati”, ha informato il club di viale del Fante attraverso il proprio sito di riferimento.

 

Serie C 2020/2021, il calendario del Palermo: ecco le date dei derby contro Catania e Trapani. Il big match contro il Bari…

Il Palermo di Roberto Boscaglia, inserito nel girone C della terza divisione italiana, ovvero nel girone meridionale, affronterà diversi club che fino a qualche anno fa avrebbe affrontato tra la Serie B e la Serie A. Tra questi, c’è ancora da annotare il ritorno dei derby siciliani contro Catania e Trapani, che mancavano ai tifosi e agli appassionati di calcio già da diversi anni. Inoltre, ci sarà anche da considerare il big match contro il Bari, una delle prime contendenti al titolo della Lega Pro.

Per quello che riguarda le gare di andata, il Palermo affronterà il Catania l’otto novembre, tra le mura del “Renzo Barbera”, mentre il Trapani il 22 dello stesso mese, ma in trasferta. Il big match d’andata contro i Galletti di Gaetano Auteri è previsto per il 23 dicembre. Proiettandoci già al prossimo anno, nel 2021 il derby con gli etnei al “Massimino” verrà giocato il 3 marzo, mentre quello con i granata del Trapani è previsto per il 17 marzo. Infine, nella terzultima giornata di campionato prevista per il 14 aprile, la squadra di Roberto Boscaglia affronterà nuovamente il Bari.

 

Disinnesco bomba Palermo: il report delle operazioni

Sono in corso le operazioni di disinnesco della bomba statunitense della seconda guerra mondiale da circa 600 libre rinvenuta nella zona del porto di Palermo. Le operazioni sul posto sono eseguite dai militari del 4′ Reggimento Genio Guastatori. Le operazioni di evacuazione sono iniziate alle 6 del mattino nella cosiddetta “zona rossa” i cui accessi sono stati e sono tutt’ora presidiati dalla Polizia Municipale. Le operazioni si sono svolte in maniera tranquilla ed ordinata. Soltanto in pochi casi le forze dell’ordine hanno accompagnato all’esterno della zona rossa alcuni nuclei familiari. Oltre che con le Forze dell’ordine, l’intera operazione si è svolta con l’ausilio di volontari e della protezione civile, circa 180 quelli in forza al Comune di Palermo. Questi fino alle ore 9.30, in via del tutto precauzionale, hanno verificato la presenza di persone all’interno delle abitazioni della zona rossa. Sono state circa 500 le persone che hanno usufruito dei mezzi messi a disposizione dell’Amat ed accompagnate presso il punto di raccolta all’interno dello stadio “Renzo Barbera”, mentre una ventina di persone con disabilità sono state accompagnate presso il secondo punto di raccolta al Pala Uditore. Nessuna persona è stata accompagnata al Pala Oreto o in maniera autonoma e per questo la struttura è rimasta chiusa. All’interno della zona rossa sono rimasti 3 gruppi di forza dell’ordine in funzione di servizio antisciacallaggio. Infine, le persone positive al Covid-19 sono state accompagnate dal personale dell’Asp e del 118 in luoghi dedicati per il mantenimento dell’isolamento

Palermo, il ‘Renzo Barbera’ sarà la casa dei rosanero: la convenzione resta al palo. I dettagli

La convenzione resta al palo, ma c’è il nullaosta per il «Barbera»”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, facendo riferimento alla fumata bianca, arrivata nei giorni scorsi, per quanto riguarda l’utilizzo e il possesso immediato dell’impianto, che dopo una serie di tira e molla resta dunque la casa del Palermo.

Il Palermo giocherà la stagione 2020/21 al «Barbera», ma col nullaosta del sindaco Orlando. Il contratto di concessione per sei anni approvato dal consiglio comunale non è stato firmato, complici anche le tempistiche per il passaggio definitivo del testo all’esame dell’amministrazione, che non avrebbero permesso la consegna di tutta la documentazione alla commissione Criteri infrastrutturali entro la scadenza fissata per domani. Per evitare di incorrere in inadempienze federali, dunque, la giunta ha dato mandato al sindaco «di assumere tutte le iniziative utili», tra cui «il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello stadio comunale e la relativa Concesso il possesso immediato dell’impianto e anche il pieno utilizzo facoltà di utilizzo». Quello che Orlando ha fatto, in occasione dell’incontro avuto ieri a Villa Niscemi con Mirri e Sagramola, concedendo il nullaosta «per il pieno utilizzo dello stadio» con decorrenza immediata, per tutta la durata della stagione 2020/21”.

A questo punto, la firma della convenzione è rinviata. D’altronde, che il testo del contratto di concessione non combaciasse in toto con i desideri del club rosanero lo si era capito con la conferma del canone annuo da 341.150 euro, cifra contestata dai vertici societari sin dall’inizio delle trattative col Comune. Tutto ok, dunque, per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C: entro domani il club rosanero dovrà depositare i documenti per ottenere il semaforo verde dalla Federazione.

Il canone però, è stato stabilito da una commissione tecnica di valutazione e il consiglio comunale non ha competenze per modificarlo. Al Palermo è stata data facoltà di richiedere una nuova valutazione basata sulle mancate condizioni di pieno utilizzo dell’impianto (specialmente riguardo alle restrizioni imposte dalle misure di contenimento della pandemia di Covid-19), inoltre è prevista la possibilità di compensare l’importo con una sponsorizzazione da parte del Comune (sotto forma di partecipazione ad attività sociali), aspettando di conoscere le modalità per usufruire dei fondi regionali.  La Figc richiede i documenti relativi all’impianto per la gare casalinghe entro domani e il nullaosta del primo cittadino palermitano basta per avere il via libera dalla commissione Criteri infrastrutturali, determinante per l’ottenimento della licenza. L’iscrizione è ormai completa”, si legge.

 

Concessione Stadio, ecco la delibera della Giunta Comunale di Palermo. I dettagli

La Giunta Comunale ha preso atto quest’oggi della delibera del Consiglio comunale e ha approvato all’unanimità la convenzione attraverso cui il “Renzo Barbera” potrà essere utilizzato dal Palermo F.C.

“Il giorno 27 Luglio 2020, in Palermo, si è tenuta la seduta di Giunta Comunale, effettuata tra tutti i componenti in modalità parzialmente “a distanza” ai sensi di legge, mediante collegamento in videoconferenza dei partecipanti: presenti presso la sede istituzionale del Comune, Palazzo delle Aquile, il Sindaco, gli Assessori Prestigiacomo, Marano, Di Dio, Petralia Camassa ed il Segretario Generale.

Il club rosanero potrà usufruire dell’impianto di Viale del Fante nel corso della prossima stagione. E’ arrivata quest’oggi, a seguito della seduta della Giunta Comunale, l’ufficialità della concessione dello Stadio tramite il rilascio della lettera al club che consente l’uso dell’impianto e di conseguenza l’iscrizione al campionato di Serie C. Di seguito il documento ufficiale.

Rilevato che sono state sottratte all’oggetto della concessione alcune aree e spazi limitrofi alla struttura dello Stadio, che sono state precisate le modalità di utilizzo degli impianti pubblicitari, che è stato fissato in mesi 6 il termine di regolarizzazione dei rapporti economici con il concessionario maturati nel periodo anteriore alla concessione, che sono stati considerati eventuali effetti sulle condizioni di pieno utilizzo dello Stadio anche in dipendenza di misure di contenimento del Covid 19 già approvate (Decreto Cura Italia) o che saranno approvate o ancora rimesse alla valutazione delle Amministrazioni locali in forza della Legge Finanziaria Regionale;

Considerato che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 dichiarata immediatamente esecutiva, l’Organo Consiliare ha approvato la convenzione – concessione in uso alla Società “Palermo Football Club S.p.A.” dello Stadio Renzo Barbera per la durata di anni 6; Rilevato che a seguito dell’approvazione di emendamenti e sub emendamenti, il testo proposto dall’Amministrazione Attiva e la conseguente disciplina che regola il rapporto tra la Società concessionaria e l’Amministrazione Comunale ha subito, in taluni casi, incisive modificazioni, sino alla data odierna oggetto di collazione da parte degli Uffici; e che pertanto si potrà procedere alla sottoscrizione del contratto di concessione solo all’esito della definizione del testo così come emendato;
Preso atto che i termini di iscrizione della Società al campionato professionistico di serie C sono prossimi alla scadenza (29 luglio) e che ai fini dell’effettuazione della medesima occorre che il concessionario produca almeno documentazione idonea a dimostrarne la disponibilità e la facoltà di utilizzo della struttura;
Considerato che anche per le ragioni sopra evidenziate il Consiglio Comunale ha dato facoltà sia al concessionario che al concedente di chiedere alla C.V.T. la rivisitazione dell’importo del canone con possibilità di adeguamento dello stesso in dipendenza dei fattori sinteticamente sopra evidenziati;

LA GIUNTA COMUNALE
Per quanto sopra,
Con votazione unanime resa e verificata nei ruoli e nelle forme di legge, adotta il seguente
Richiamato e ritenuto quanto sopra premesso
Preso atto dell’avvenuta approvazione della citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 con dichiarazione di immediata esecuzione di concessione dello Stadio, il cui atto formale di contratto è prossimo alla sottoscrizione.

DELIBERATO:
Inoltre, preso atto di quanto stabilito dal Consiglio Comunale in relazione alla rivisitazione dell’importo del canone e della regolarizzazione economica del rapporto pregresso con il medesimo concessionario, invita- dopo la formale sottoscrizione del contratto di concessione – il Sig. Sindaco che in atto ha trattenuto la delega alle Risorse Immobiliari, ad assumere e disporre le direttive affinché venga data applicazione ed esecuzione al disposto negoziale stabilito dal Consiglio Comunale con la deliberazione sopra citata per l’eventuale aggiornamento dell’importo del canone“.
Preso altresì atto della imminente scadenza dei termini per la regolare iscrizione della squadra al campionato professionistico di serie C, condividendo all’unanimità la necessità che la Società concessionaria sia posta nelle condizioni di procedere alla citata iscrizione nei tempi previsti e nelle more della sottoscrizione formale della concessione, da mandato al Sig. Sindaco di assumere tutte le iniziative utili al raggiungimento del fine sopra indicato, ivi compreso, il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello Stadio comunale e la relativa facoltà di utilizzo.

 

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