Marsala, esce di casa prima di sapere l’esito del tampone: indagato studente positivo

La Procura di Marsala, su segnalazione dell’Asp di Trapani, ha avviato un’indagine sul caso di un giovane studente che, rientrato dal Nord Italia, dopo aver fatto il “tampone” e prima di conoscerne l’esito, è uscito dalla sua abitazione per recarsi in alcuni negozi e negli uffici di un assicuratore. Il giovane, però, è risultato positivo al Coronavirus.

Per questo motivo, l’assicuratore e i titolari degli esercizi, dopo essere stati avvertiti dallo stesso ragazzo, anche se asintomatico, hanno avvertito l’Asp. Il dipartimento di prevenzione ha fatto sapere che “tutte le persone che sono state in contatto con il ragazzo, il cui comportamento è stato molto superficiale, sono state rintracciate e sono in quarantena”. Per l’Asp, dunque, il caso è stato circoscritto. Il ragazzo, però, rischia un procedimento penale.

Agenda urbana, dalla Regione venti milioni per Siracusa

La Regione Siciliana promuove con 11,5 milioni di euro progetti per la riduzione consumi per illuminazione stradale e degli edifici pubblici, insieme al potenziamento del trasporto pubblico locale e la realizzazione di piste ciclabili (Asse 4).

Attenzione da parte del governo Musumeci anche all’azione di contrasto all’erosione delle coste e delle spiagge, al rischio di dissesto idrogeologico a tutela del suolo e dell’ambiente con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro (Asse 5). Alla Cultura e il turismo sono destinati 900 mila euro per interventi di salvaguardia, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale nelle aree di rilevanza strategica (Asse 6).

Dalla Regione Siciliana 21 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Siracusa. Sono le risorse messe a disposizione dall’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale e Ragusa-Modica, anche l’Autorità urbana di Siracusa ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

«Un’altra area importante della nostra regione – ha commentato il presidente della Regione, Nello Musumecipotrà beneficiare di risorse che abbiamo voluto indirizzare allo sviluppo di servizi essenziali per le comunità locali. La linea di indirizzo è sempre univoca: la modernizzazione delle strutture pubbliche dell’Isola con la digitalizzazione e l’informatizzazione per dare al cittadino servizi più efficienti e trasparenti, lo sviluppo di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e la riduzione dei consumi, la difesa del suolo e delle coste, la valorizzazione del nostro splendido patrimonio culturale e il sostegno alle fasce sociali più deboli, particolarmente esposte dopo la pandemia del Coronavirus».

La Regione Siciliana favorisce, inoltre, l’inclusione sociale (Asse 9) con la cospicua somma di 6,1 milioni di euro destinati al potenziamento dei servizi territoriali socio-sanitari e al recupero di alloggi per servizi abitativi a favore delle famiglie in difficoltà e per strutture socio-educative.

Fiasconaro. Orlando: “Simbolo positivo della Sicilia”

Nicola Fiasconaro è con la sua azienda un simbolo positivo della Sicilia, della sua produttività legata alla capacità di unire tradizione e innovazione. I suoi prodotti dolciari esaltano il meglio dell’agroalimentare siciliano ed allo stesso tempo sanno unite tradizioni diverse. A lui e a tutta l’azienda i complimenti dell’Amministrazione comunale insieme ad un affettuoso augurio di proseguire sulla proficua strada intrapresa“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando commentando la notizia della nomina di Nicola Fiasconaro a “Cavalieri del Lavoro” da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 30 maggio: 2 nuovi contagi, è boom di guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 148.871 (+2.892 rispetto a ieri), su 127.725 persone: di queste sono risultate positive 3.442 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 999 (-138), 2.170 sono guarite (+139) e 273 decedute (+1). Degli attuali 999 positivi, 74 pazienti (0) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (0) – mentre 925 (-138) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Autostrade, ripavimentazione A18: oggi la consegna dei lavori

«Manteniamo l’impegno per quella svolta nei cantieri che deve restituire dignità alle autostrade siciliane, a partire dalla Messina-Catania, e rendere il Cas un ente finalmente funzionale alle esigenze di cittadini e utenti».

Lo ha dichiarato stamane a Messina l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a seguito dell’avvenuta consegna dei lavori di ripavimentazione dell’autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto fra Giarre e Tremestieri. Erano presenti il presidente Franco Restuccia, i consiglieri del cda Chiara Sterrantino e Sergio Gruttadauria, il direttore Salvo Minaldi e i tecnici dell’impresa che eseguirà l’appalto.

«L’inversione di tendenza del Cas – ha aggiunto il presidente Restuccia – è una realtà suffragata da chiari risultati infrastrutturali, quali opere ripartite, avviate o completate nei tempi, pur tra intoppi e le solite lungaggini della burocrazia».

«Grazie a un investimento da oltre 20 milioni di euro su lavori attesi da anni – ha specificato Falcone – verranno riasfaltati oltre cento chilometri di autostrada, da Giarre a Tremestieri in entrambe le direzioni di marcia. Il 4 giugno apriranno i cantieri che, entro luglio, porteranno al risanamento dei primi 20 chilometri previsti dall’appalto. Il Governo Musumeci rilancia manutenzioni e lavori stradali, vigilando sul Cas affinché vengano rispettate le tabelle di marcia per limitare al minimo i necessari disagi».

Sicilia, Dissesto idrogeologico: via i lavori di consolidamento a San Teodoro

A sedici anni dalla frana che interessò la zona sud di San Teodoro, nel Messinese, sono finalmente in arrivo le opere di consolidamento destinate a mettere in sicurezza decine di abitazioni ed esercizi commerciali.

L’area d’intervento è quella a valle di via degli Angeli e, proprio a causa dell’instabilità del terreno, tutte le strutture che si trovano a monte presentano, al pari del manto stradale, profonde crepe e lesioni, inequivocabili spie del pericolo incombente.Anche in questo caso, ad essere risolutivo è stato l’intervento dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

La Struttura commissariale, diretta da Maurizio Croce, dopo avere destinato due milioni e trecentomila euro al piccolo centro che ricade nel Parco dei Nebrodi, ha espletato la gara che ha visto primeggiare la Italcostruzioni di Gela.L’impresa sta, dunque, per entrare in azione e i lavori prevedono la realizzazione di paratie e una corretta canalizzazione delle acque piovane. Saranno anche interamente rifatte le pavimentazioni danneggiate, intervenendo in tal senso pure su una parte della circonvallazione Sandro Pertini e su un tratto della strada provinciale 167.

Fase 2, via libera agli spostamenti tra Regioni dal 3 giugno: l’annuncio del ministro Speranza

Via libera agli spostamenti tra Regioni (tutte, Lombardia compresa) dal prossimo 3 giugno. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della riunione dei capidelegazione che si è tenuta venerdì sera. “Il Decreto legge vigente prevede dal 3 spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l’andamento della curva”, sono state le sue parole.

Allerta per il ponte del 2 giugno: più controlli a Palermo, lungomare di Catania chiuso alle auto

Il ponte del 2 giugno preoccupa non poco. Per questo motivo, sindaci e prefetti proveranno ad evitare assembramenti potenziando i controlli. Sia a Palermo, sia in quel di Catania, le zone frequentate dai più giovani (dalle spiagge alla movida) saranno, infatti, presidiate. Ma non solo.

Domenica 31 maggio e martedì 2 giugno il lungomare di Catania sarà chiuso alle auto e alle moto dalle ore 10.00 alle 20 e in quella fascia oraria, reso accessibile solo ai pedoni e alle biciclette. Lo ha stabilito il sindaco Salvo Pogliese. “Un provvedimento che incoraggia la passeggiata sul nostro Lungomare senza gli affollamenti che si sono registrati nelle scorse domenica sui marciapiedi risultati troppo stretti per il flusso di cittadini che li percorrono a piedi o sul percorso ciclabile per chi utilizza le due ruote. Per questa ragione non abbiamo previsto iniziative e manifestazioni di alcun tipo, come avviene di solito nel Lungomare Fest, che naturalmente rimane per ora un evento ancora sospeso. I cittadini sia domenica e sia per la festa della Repubblica potranno godersi il lungomare in assoluta tranquillità sia in piedi che sulla bicicletta, senza i pericoli del traffico veicolare”, ha dichiarato il primo cittadino. Un provvedimento che potrebbe essere ripetuto tutte le domeniche di giugno.

Fase 2, Guido Bertolaso consulente per la Regione Siciliana: è polemica sulla quarantena. I dettagli

Manca l’ufficialità, ma con ogni probabilità Guido Bertolaso presto si stabilirà per un po’ in Sicilia. Top secret il ruolo, si parla di una consulenza in stretto rapporto col governatore Nello Musumeci, che gli ha chiesto una mano. L’ex capo della Protezione civile potrebbe fare da super consigliere per la gestione della fase 2 nell’isola, con particolare attenzione all’aspetto turistico e sanitario, su cui punta molto il governo per sostenere l’economia dell’isola.

“In Italia se non si polemizza, non si riesce a dormire la notte”, ha dichiarato di recente lo stesso Bertolaso in merito alle polemiche a seguito del suo arrivo in Sicilia. Nel dettaglio, è stato accusato di avere violato la quarantena obbligatoria imposta dalla Regione. Tuttavia, ha spiegato che è stato “invitato dal presidente della Regione con convocazione ufficiale per dare una mano” per l’emergenza Coronavirus.

A sollevare la questione era stato il presidente della commissione regionale antimafia Claudio Fava, che si era chiesto se Bertolaso avesse rispettato il periodo di quarantena. “A rendere ancora più incomprensibile quanto avvenuto – aveva dichiarato Fava – c’è anche l’incontro informale a pranzo con lo stesso presidente della regione. Nelle stesse ore in cui Musumeci si mostra inflessibile sulle procedure di riapertura del territorio regionale, una simile disparità di trattamento appare come uno schiaffo alle migliaia di cittadini siciliani”.

A Fava ha replicato anche l’assessore alla Salute Ruggero Razza: “Mi spiace che Claudio Fava abbia preso un abbaglio, perché un abbaglio prima di lui lo ha preso la stampa. L’ordinanza del presidente della Regione specifica con chiarezza quali categorie di soggetti non sono sottoposti alla quarantena. Tra questi rientrano coloro che si trovano in Sicilia per ragioni di lavoro. Per ora punto”, sono state le sue parole.

 

Coronavirus, situazione stabile in Sicilia e nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 145.979 (+3.463 rispetto a ieri), su 125.340 persone: di queste sono risultate positive 3.440 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.137 (-8), 2.031 sono guarite (+10) e 272 decedute (0). Degli attuali 1.137 positivi, 74 pazienti (-6) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.063 (-2) sono in isolamento domiciliare.

Questa è, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 35 (0 ricoverati, 105 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 18 (3, 144, 11); Catania, 445 (28, 529, 98); Enna, 16 (1, 378, 29); Messina, 274 (25, 234, 57); Palermo, 299 (16, 244, 35); Ragusa, 18 (0, 72, 7); Siracusa, 17 (1, 205, 29); Trapani, 15 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

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