Archives Novembre 2020

Prima Pagina, Giornale di Sicilia: “Le polemiche della domenica. Bellolampo scoppia, raccolta a rilento”

“Le polemiche della domenica”.

Apre così la prima pagina dell’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. “La serrata dei negozi nei giorni festivi decisa dalla Regione contro il rischio assembramenti non va giù alle associazioni dei commercianti. E divampa anche lo scontro politico. Il ministro Speranza: ‘La Sicilia resta arancione fino a dicembre. Abruzzo rosso’. Dati ancora pesanti, solo l’indice Rt fa sperare. Bufera per Crisanti scettico sui vaccini. Il governo aumenta il budget dei ristori. Tasse, ipotesi di rinvio”. E ancora: “Bellolampo scoppia, raccolta a rilento. La frase sulla Santelli malata e eletta: Morra si scusa. Per l’anziano soffocato arrestata la badante”. Infine, in taglio alto: Terna, in Sicilia investimenti per 1,7 miliardi. La vita in fuga fra gli intrighi di Claudio Gioè. Le baby-modelle a Palermo: Orlando ottiene dalla Lamborghini di cancellare la campagna”.

 

Prima Pagina, La Repubblica-Palermo: “Meno voli, piano anti-virus. Calano i positivi ma anche i test”

Meno voli, piano anti-virus”.

Apre così la prima pagina dell’edizione odierna de ‘La Repubblica-Palermo’. “Calano i positivi ma anche i test. Nuovi focolai negli ospedali. Padre e figlia, quel tandem di medici in prima linea. Alla Vucciria tamponi in chiesa per chi non può permetterseli. Cancelleri, una lista civica per puntare alla Regione. Consorzio agrario, così l’assessore dipendente si auto-promuove”. E ancora: “Rifiuti, emergenza infinita: di sicuro c’è solo la tassa. Auto e bimbe. Battaglia, foto che dividono. I criminali con il Reddito di cittadinanza”.

 

Sicilia: contributo affitto, 10 mila famiglie avranno aiuto da Regione

Saranno ben 10mila le famiglie siciliane che, nelle prossime settimane, vedranno accreditarsi dalla Regione un contributo fino a 800 euro per meglio sostenere l’affitto della propria casa. Dopo anni, il mio governo ha ripristinato questa misura economica indirizzata a quei nuclei economicamente più fragili gravati anche dai costi di una locazione, impegnando nel complesso sette milioni di euro. In piena emergenza pandemica, la concessione di questi aiuti diventa ancora più importante per migliaia di persone che vivono enormi difficoltà, fra lavoro che manca e restrizioni alla normale vita quotidiana di tutti noi, affinché sentano l’istituzione regionale sempre al loro fianco“.

“Contiamo di allargare ulteriormente il numero dei beneficiari – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – poiché nei prossimi giorni verranno riesaminate le istanze degli esclusi che presenteranno appello. Con questa procedura recuperiamo i fondi dell’anno 2018 e prepariamo il terreno per il bando 2019/2020 che intendiamo pubblicare già a fine anno. La dotazione del fondo per i contributi sarà quasi triplicata, da 7 milioni passeremo a 19 milioni di euro, e includeremo fra i beneficiari anche gli studenti fuorisede, come finora non era mai avvenuto“.

Lo afferma il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando la pubblicazione, da parte del dipartimento regionale Infrastrutture, dell’elenco dei conduttori di alloggi in locazione ammessi al contributo integrativo – Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione.

Polizia Municipale: mercato “Li Bassi”, elevate 13 sanzioni ad ambulanti abusivi

La Polizia Municipale comunica di avere effettuato, nell’ambito dei controlli finalizzati al rispetto dei protocolli Stato-Regioni allegati al DPCM, sette accessi ispettivi al mercato “Li Bassi”, sanzionato altrettanti venditori ambulanti ed elevato tredici verbali. Gli agenti del nucleo controllo attività commerciali su area pubblica hanno verificato la distanza tra le bancarelle, il corretto utilizzo delle mascherine, la messa a disposizione da parte gli ambulanti di prodotti igienizzanti per le mani e il corretto distanziamento. Le sanzioni ammontano complessivamente ad oltre tremilacento euro.

Le pattuglie hanno controllato anche la regolarità amministrativa delle licenze e accertato che sette venditori ambulanti erano sprovvisti di licenza e vendevano prodotti di ortofrutta e abbigliamento. Sei di questi, occupavano abusivamente il suolo pubblico.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 20 novembre 2020: 1.634 nuovi casi. La situazione a Palermo

Sono 1.634 i nuovi contagi registrati in Sicilia su poco più di 10.020 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 20 novembre 2020. Al momento in terapia intensiva ci sono 242 (+2) pazienti mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.537 (+5). Le vittime, invece, sono 43 in più rispetto a ieri (1098 in totale). Il dato dei guariti è pari a 416 persone.
I nuovi positivi sono così distribuiti per province: 82 Agrigento, 63 Caltanissetta, 404 Catania, 102 Enna, 186 Messina, 574 Palermo, 109 Ragusa, 25 Siracusa, 89 Trapani.

 

Palermo, violazione misure anti-contagio al Mercato “Li Bassi”: elevate 13 sanzioni ad ambulanti abusivi

La Polizia Municipale comunica di avere effettuato, nell’ambito dei controlli finalizzati al rispetto dei protocolli Stato-Regioni allegati al DPCM, sette accessi ispettivi al mercato “Li Bassi”, sanzionato altrettanti venditori ambulanti ed elevato tredici verbali. Gli agenti del nucleo controllo attività commerciali su area pubblica hanno verificato la distanza tra le bancarelle, il corretto utilizzo delle mascherine, la messa a disposizione da parte gli ambulanti di prodotti igienizzanti per le mani e il corretto distanziamento.

Le pattuglie hanno controllato anche la regolarità amministrativa delle licenze e accertato che sette venditori ambulanti erano sprovvisti di licenza e vendevano prodotti di ortofrutta e abbigliamento. Sei di questi, occupavano abusivamente il suolo pubblico. Le sanzioni ammontano complessivamente ad oltre tremilacento euro.

Lamborghini, polemica sulle foto di Battaglia. Orlando tuona: “Vanno rimosse”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”.

A dichiararlo è il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando dopo le accese polemiche susseguitesi a seguito della pubblicazione delle foto scattate da Letizia Battaglia per la nota casa automobilistica “Lamborghini”, che ritraggono alcune bambine accanto ad auto di lusso.

Car sharing: avviso pubblico per operatori interessati a svolgere il servizio in città

“Con l’individuazione di nuovi operatori – dichiara l’assessore Giusto Catania – si offre la possibilità di ampliare il servizio di car sharing nella città di Palermo. Un ulteriore tassello che contribuisce a rendere ancora più sostenibile la mobilità urbana. Siamo fiduciosi del fatto che vi saranno soggetti privati che, insieme all’Amat che è stata antesignana del servizio in città, potranno svolgere l’importante servizio di mobilità condivisa”.

La Giunta comunale ha approvato ieri pomeriggio un atto di indirizzo per un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di soggetti interessati a svolgere il servizio di car sharing nel territorio della città di Palermo. L’obiettivo è quello di trovare operatori pubblici o privati interessati a svolgere il servizio di mobilità condivisa oltre a quello già svolto da AMAT, che  si svolgerà in via sperimentale per un periodo di due anni, rinnovabile per altri due. Tra i requisiti richiesti, una flotta minima individuata in 100 veicoli se con motore endotermico e 50 veicoli se con motore elettrico per ciascun operatore, che devono essere introdotti integralmente entro 10 giorni successivi all’avvio del servizio.

Per il sindaco Leoluca Orlando “visto il grande successo e il sempre maggiore interesse per il servizio di AMAT, crediamo che sia ora di ampliare l’offerta ai cittadini, anche in  considerazione della sempre maggiore parte di utenti che scelgono la mobilità condivisa rinunciando così alla vettura privata, con una indubbia positiva ricaduta in termini di qualità della vita e decongestionamento del traffico”.

Coronavirus, nuovo focolaio all’ospedale Civico di Palermo: i dettagli

Tre medici e otto infermieri sono risultati positivi al Covid-19 nei reparti Maxillo facciale e Grandi ustioni dell’ospedale Civico. Al pronto soccorso dello stesso nosocomio, invece, i medici e gli infermieri positivi sono saliti a trenta. Di questi due sono ricoverati in ospedale.

“Nelle ultime due settimane abbiamo registrato circa 18 casi tra il personale medico e infermieri di Villa Sofia e Cervello legati secondo noi alla mancata areazione dei locali. Servirebbero istituire una task force in ogni ospedale, con il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, e consentirci il dialogo con il Comitato tecnico scientifico regionale”. Lo ha detto Enzo Munafò dalla Fials Fials-Confsal.

“Non sono cluster preoccupanti. Tutti i reparti sono isolati. I positivi tra i medici rispecchiano la percentuale dei positivi che troviamo nella popolazione. Alla Fiera del Mediterraneo ogni giorni troviamo 100 positivi”. Così il commissario per l’emergenza Covid di Palermo Renato Costa dopo il nuovo focolaio scoppiato all’ospedale Civico del capoluogo siciliano.

Covid, “Rt scende grazie alle restrizioni”: Speranza rinnova le misure per la Sicilia

La Sicilia resta “zona arancione” fino al prossimo 3 dicembre.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, salvo una nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.
Le misure restrittive “sono l’unico vero strumento che ora abbiamo per abbassare il contagio e metterlo sotto controllo – ha dichiarato Speranza durante il webinar ‘L’Unione europea alla sfida del Covid-19’ -. E’ evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri preliminari degli ultimi giorni nel nostro Paese, dimostrano di funzionare. Abbiamo, nell’ultima settimana, un livello di Rt, o indice di diffusione del contagio, sceso rispetto a settimana precedente e oggi verranno presentati nuovi dati”.

VACCINO – “I dati che iniziamo a ricevere lasciano intravedere la luce in fondo al tunnel ma bisogna avere un approccio prudente. Abbiamo agenzie istituzionali, sia su piano europeo che nazionale, che dovranno seguire con la massima cautela le procedure di validazione di vaccini e cure, ma i dati che vediamo ci lasciano ben sperare. La distribuzione vedrà come primi beneficiari il personale sanitario e poi le persone in ospedale e Rsa”, ha concluso il Ministro della Salute.

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