Archives Novembre 2020

Coronavirus, in arrivo la nuova ordinanza del ministro Speranza: la Sicilia sarà “zona gialla”

Area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. Lo prevede la nuova ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza e che sarà in vigore dal 29 novembre.

Ecco i provvedimenti previsti per le zone gialle secondo quanto previsto dal DPMC emanato da Conte nella scorse settimane:

Zona gialla – I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. Qui invece è possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

Coronavirus: diminuiscono leggermente i ricoveri in terapia intensiva. I dati di oggi in Sicilia

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede una flessione complessiva di 9 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Nei reparti di terapia intensiva sono in cura 250 persone (meno tre rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 944 persone. Quarantasette (47) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1566. I tamponi molecolari processati sono stati 10635.
Questo il report dei contagi nelle province: 149 Agrigento, 52 Caltanissetta, 332 Catania, 211 Enna, 135 Messina, 469 Palermo, 86 Ragusa, 84 Siracusa, 48 Trapani.

Forestale, Musumeci: “Via libera al concorso per nuovi agenti”

«Una decisione epocale che ci consente di restituire finalmente efficienza operativa al Corpo delle guardie forestali». Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha commentato l’approvazione, da parte di Sala d’Ercole, del disegno di legge governativo che prevede la copertura finanziaria per l’assunzione di circa 170 agenti. Il disegno di legge approvato ha previsto anche la rideterminazione dell’indennità mensile pensionabile per oltre 800 appartenenti ai ruoli del comparto non dirigenziale del Corpo. Il bando di concorso potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno.
«Le ultime assunzioni – ha proseguito il presidente della Regione – risalgono a 25 anni fa e questo ha determinato negli anni una cronica carenza di personale e il suo invecchiamento. Prima di noi si era addirittura deciso di portare il Corpo forestale alla sua estinzione. Noi, invece, abbiamo la necessità di disporre di una polizia ambientale agile ed efficiente, capace di vigilare e tutelare l’immenso e ricco patrimonio naturalistico siciliano».
Il bando di concorso potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno.
«Anche in questo caso – commenta l’assessore all’Ambiente, Toto Cordaro il governo Musumeci ha assunto un impegno e lo ha mantenuto. La riqualificazione e il rafforzamento degli organici della Forestale regionale ci consente di mantenere alta la soglia dell’attenzione, sia sulla gestione del territorio, per prevenire fenomeni di sfruttamento improprio o abusi, sia sulla piaga degli incendi boschivi che anche quest’anno, purtroppo, ha interessato la nostra Isola».

“Resto al Sud”, arriva il regolamento per le startup siciliane

É stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del presidente della Regione Nello Musumeci con il quale vengono approvate ulteriori agevolazioni, sotto forma di credito d’imposta, in favore dei soggetti beneficiari di “Resto al Sud”. I fondi disponibili ammontano a 1 milione di euro per l’anno 2020, 1,7 milioni di euro per l’anno 2021 e 2 milioni di euro per l’anno 2022, utilizzabili in compensazione con il modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. La domanda di contributo dovrà essere presentata a mezzo di un’apposita istanza al dipartimento Finanze e credito dell’assessorato dell’Economia dal 15 al 31 dicembre 2020 per l’anno in corso e dal 15 al 31 maggio negli anni successivi. Il credito d’imposta è parametrato ad alcune voci di imposte di spettanza della Regione – versate per ciascuno dei primi tre periodi di imposta decorrenti da quello di presentazione dell’istanza – quali l’addizionale regionale Irpef, la tassa automobilistica per gli automezzi di proprietà immatricolati in Sicilia e strettamente necessari al ciclo o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti e l’imposta di registro, ipotecaria e catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili ricadenti nel territorio regionale connessi allo svolgimento dell’attività. Ad oggi sono circa 800 le startup siciliane beneficiarie di “Resto al Sud“, il programma di incentivi, gestito da Invitalia, destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 45 anni che finanzia nuove attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo, attività libero professionali, sia in forma individuale che societaria.

«Con la misura “Resto in Sicilia” – evidenzia il vicepresidente e assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armaoil governo Musumeci rende disponibile a chi ha scelto di avviare le proprie attività imprenditoriali in Sicilia, già beneficiarie degli incentivi “Resto al Sud”, un ulteriore strumento finanziario con il quale sostenere, in questo particolare periodo di difficoltà economica, il proprio sviluppo. Il regolamento mette a disposizione di queste startup, 4,7 milioni di risorse aggiuntive in tre anni, accessibili sotto forma di credito d’imposta grazie a una convenzione tra il dipartimento Finanze e credito dell’assessorato dell’Economia e l’Agenzia delle entrate».

 

Palermo: sequestrato cantiere e denunciato il proprietario

PALERMO – La Polizia Municipale stamattina ha sequestrato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, un’area di cantiere sita in via Evola/via dello Spasimo e ha denunciato il proprietario per aver eseguito lavori edili senza essere in possesso di titoli autorizzativi.

Le opere suddette rientrano in ristrutturazione edilizia non prevista nel Piano Particolareggiato di Esecuzione poiché negli immobili in demolizione è prevista soltanto la manutenzione ordinaria e straordinaria, pertanto non conforme allo strumento urbanistico.

Gli agenti del nucleo Tutela Patrimonio Artistico in un sopralluogo congiunto con i tecnici del comune di Palermo hanno accertato che in un’area di circa mille metri quadri erano state realizzate opere edilizie non autorizzate consistenti nel rifacimento di porzioni di prospetti, nella realizzazione di solai che avevano determinato l’inserimento di un’architrave e nella sostituzione di una tramezzatura con materiale in pomicemento.

Meteo: allerta arancione su tutta la Sicilia

La protezione civile regionale ha diffuso un avviso di allerta meteo arancione per condizioni meteo avverse su tutta la Sicilia, valido fino alle ore 24 di domani, sabato 28 novembre. In particolare – si legge nel bollettino 20332 – “Dalla mattina di domani, sabato 28, e successive 24-30 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, in tutta la regione specie sui settori meridionali e ionici. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento; venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. mareggiate lungo le coste esposte”.

Palermo, settima circoscrizione invasa dai rifiuti. Natale Puma: “Necessaria raccolta urgente ed una disinfestazione di tutto il territorio”

PALERMO – “Da moltissimi giorni ormai, 9 per l’ esattezza, non  vengono raccolti i rifiuti. Per le strade l’olezzo è terribile e rende l’aria irrespirabile. Con le piogge degli ultimi giorni poi, il pattume è sparso per tutte le strade. Necessita quindi una raccolta urgente ed una  disinfestazione e sanificazione di tutto il territorio della Settima Circoscrizione. É necessario perché all’emergenza pandemica si unisce questa igienico sanitaria. Cresce anche la presenza di grossi ratti, mezzo di diffusione per  malattie pericolose. Specie nelle borgate di Arenella, Vergine Maria e Addaura è necessario rimuovere i rifiuti solidi urbani, per la presenza dei suidi che infestano le strade, come prevede l’ordinanza sindacale rafforzata dalla riunione di esperti svolta ieri. Si chiede pertanto un intervento celere nel mero interesse della salute dei cittadini“, a dirlo è Natale Puma, consigliere della settima circoscrizione.

Emergenza rifiuti Palermo, Gelarda (Lega): “Fallimento politica Orlando, ma in prospettiva necessari i termovalorizzatori”

L’emergenza rifiuti a Palermo ha assunto oggi toni preoccupanti. Non è la prima volta che Palermo si riduce ad una discarica, grazie al fatto che l’amministrazione Orlando non ha mai programmato nulla o lo ha fatto male in questo ambito. La soluzione di inviare rifiuti fuori dall’isola appare l’unica percorribile in questo momento di emergenza, ma oltre a rappresentare un fallimento avrà pure un costo elevatissimo”.

A dichiararlo è il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda, soffermatosi sulle problematiche legate all’emergenza rifiuti nel capoluogo siciliano.

“Non è possibile che la differenziata in città sia ancora a valori inferiori al 20%, ed è evidente che questo sistema di porta a porta, così come è congegnato, non funziona. Mille tonnellate di rifiuti ogni giorno prodotte a Palermo hanno bisogno di una organizzazione diversa. Mentre è innegabile che siano necessari, da parte della Regione, tempi certi e veloci, per la realizzazione delle settima vasca. Ma la vera soluzione per Palermo, e credo che il ragionamento valga per tutta l’isola, è l’uso dei termovalorizzatori associato ad un incremento importante della percentuale delle differenziata. In Lombardia e Piemonte, proprio grazie ad una forte politica di riciclo ed ai termovalorizzatori, in discarica vanno meno del 20% dei rifiuti e tutto il resto viene trasformato in energia. Il termovalorizzatore di Bolzano tratta, ogni anno, più di un terzo dell’equivalente della spazzatura prodotta a Palermo. Quello di Gerbini a Torino genera, in un anno, energia termica in grado di scaldare 17.000 appartamenti e fornisce elettricità a 185.000 famiglie, con un risparmio di 80 mila tonnellate di petrolio, con ovvie ricadute positive per l’ambiente. Senza contare che i livelli di inquinamento dei termovalorizzatori di nuova generazione sono minimi. E’ assolutamente necessario che il Governo Nazionale abbrevi i tempi per le autorizzazione che, solo in Italia tra i Paesi dell’Unione Europea, arrivano fino a 6 anni”.

 

Festività natalizie: chiusura anello ferroviario di Palermo

Si è svolta stamani una videoconferenza – organizzata dall’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano – per fare il punto della situazione ed informare le associazioni di categoria sullo “stato dell’arte” dei lavori di chiusura dell’anello ferroviario nel centro cittadino in vista delle prossime festività natalizie.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno preso parte anche gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, alla Rigenerazione Urbania, Maria Prestigiacomo, RFI, la ditta esecutrice dei lavori e le associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti – è stata annunciata, per i prossimi giorni, la chiusura dei cantieri nella parte bassa di via Emerico Amari e l’interruzione dei lavori per il periodo natalizio – da metà dicembre alla prima decade di gennaio – all’incrocio della medesima strada con via Ruggiero Settimo,
In tale area, la ditta appaltatrice, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, creerà un varco pedonale provvisorio di circa sette metri e delimitato da barriere trasparenti, con l’obiettivo di lenire al massimo il disagio per le attività economiche che operano in zona.
Dopo l’interruzione per le festività, i lavori nei cantieri dell’area Ruggiero Settimo e Piazza Sant’Oliva riprenderanno nella seconda decade di gennaio. La restituzione alla pubblica fruibilità di queste aree dovrebbe avvenire per la fine di febbraio 2021.
Siamo grati – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando del fatto che nonostante i ritardi nei lavori dovuti a vari fattori, si siano individuate soluzioni adeguate a favorire una ottima fruizione pedonale dell’area. Siamo certi che la presenza dei cantieri non sarà di alcun ostacolo in tal senso e che anzi i cittadini godranno della possibilità, in queste strane feste che si annunciano, di poter camminare in centro senza le auto“.
“Il Comune – affermano congiuntamente gli assessori Piampiano, Catania e Prestigiacomo – continua costantemente a monitorare in grande spirito di collaborazione con RFI e con l’impresa esecutrice, l’andamento dei lavori perché si faccia tutto il possibile per recuperare il tempo perduto e limitare i disagi. L’aver accettato le richieste dell’Amministrazione è un atto di responsabilità e sensibilità con soluzioni che favoriranno una ottimale fruizione di questa importante zona commerciale“.

M5S, stop pagamento strisce blu per disabili e misure di sicurezza avanzate per trasporto ferroviario

“In Commissione trasporti abbiamo votato un pacchetto di emendamenti alla legge di Bilancio largamente condiviso tanto che sono stati votati trasversalmente da tutte le parti politiche”.

Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti.

“Si tratta di misure molto importanti alle quali lavoriamo da tempo e che ora passano alla commissione bilancio in vista del voto della prossima manovra. In particolare, abbiamo votato emendamenti – ai quali teniamo particolarmente – sul Codice della Strada. Nel testo approvato, si prevede l’esenzione dal pagamento per i disabili sulle strisce blu, e di riservare spazi alla sosta dei veicoli per le donne in stato di gravidanza muniti di un contrassegno speciale denominato permesso rosa. Abbiamo anche previsto l’esenzione per alcune tipologie di veicoli come ambulanze o mezzi soccorso o adibiti al trasporto disabili, oltre ai veicoli storici. Tutta la commissione – proseguono – ha votato la norma sulla sicurezza ferroviaria per l’adeguamento al sistema ERMTS. Rfi sta lavorando all’adeguamento della rete e ora anche le Aziende di Trasporto Passeggeri e Merci dovranno adeguare i convogli con il sistema più avanzato Ermts. Per questo, abbiamo previsto l’istituzione presso il Mit di un fondo da 60 milioni di euro annui dal 2021 al 2025 per finanziare i costi di implementazione del sistema di bordo dei veicoli.
Infine, abbiamo previsto l’istituzione del ‘buono veicoli sicuri’ con un apposito fondo presso il Ministero dei Trasporti da 4 milioni di euro annui dal 2021 al 2023 che consentirà agli automobilisti di avere un buono per le spese sostenute per mettere in sicurezza il veicolo e le cui modalità di erogazione verranno definite dal Ministero. Nelle prossime settimane ci impegneremo al massimo in commissione bilancio affinché queste misure diventino definitivamente legge”, concludono i parlamentari M5S.

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