Archives Novembre 2020

Coronavirus, Palermo: 77 positivi al drive in della Fiera, l’ASP istituisce 10 USCA scolastiche

Il Covid non abbandona Palermo e i propri cittadini.

Al Drive In della Fiera del Mediterraneo sono stati effettuati nella giornata di oggi ben 1083 screening, di cui 77 sono risultati positivi. Nelle ultime due settimane nel capoluogo siciliano sono state poco più di 16,000 le persone che si sono sottoposte allo screening con 1302 i positivi al tampone rapido. Nel frattempo l’Asp di Palermo ha deciso di organizzare a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono tre nuovi drive in.
Per quanto riguarda il capitolo Scuole, il direttore generale dell’Asp di Palermo (Daniela Faraoni) ed il Commissario per l’emergenza Covid a Palermo (Renato Costa) hanno studiato un metodo per aumentare i controlli tramite screening negli istituti. L’Azienda sanitaria provinciale ha istituto 10 USCA (Unità speciali di continuità assistenziale) con medici e infermieri che si occuperanno di studenti e docenti così da poter garantire lo svolgimento delle lezioni. Ecco come verranno distribuite le USCA: sei in città, due nella parte occidentale e due in quella orientale della provincia stessa.

 

Palermo, sequestrato chiosco abusivo in piazza San Domenico

PALERMO – La Polizia Municipale e Guardia di Finanza a piazza San Domenico hanno restituito alla pubblica fruizione il marciapiede, ponendo sotto sequestro una struttura edilizia abusiva di vendita di piante e fiori. L’attività abusiva veniva esercitata in un chiosco in metallo fissato sul suolo pubblico con cemento che ostruiva un tombino di metallo del servizio di illuminazione pubblica e occupava una porzione di 4mq che, con merce e attrezzature, arrivava a 10mq.

Il titolare dell’attività commerciale è risultato sprovvisto di autorizzazione amministrativa, scaduta da diversi anni, per la vendita di piante e fiori su area pubblica e limitata all’utilizzo di una sola rastrelliera non infissa al suolo con occupazione di 2 mq. Verificato che la struttura risultava realizzata abusivamente, consistendo in opera fissa cementata al suolo, è stato accertato il reato di edilizia abusiva aggravato dalla presenza del vincolo monumentale. Al fine di evitare il protrarsi dei reati e interrompere l’uso del chiosco abusivo, il manufatto è stato posto sotto sequestro preventivo, delimitandolo con bande monitorie, e sono stati apposti i sigilli cartacei. Il titolare dell’attività, T.G. di 65 anni, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria anche per il reato di invasione del suolo pubblico e, allo stesso, è stato intimato l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, le Fiamme gialle hanno proceduto a contestare all’esercente abusivo la mancata installazione del misuratore fiscale e alla sua segnalazione all’Agenzia delle Entrate in quanto risultato intestatario di partita IVA cessata dal 2016.

Coronavirus, Rezza: “Preoccupante l’aumento dei ricoveri, servono ulteriori misure restrittive”

Gianni Rezza torna a parlare.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Anche in Sicilia i contagi aumentano e il direttore ha detto la sua in merito alla gestione dei contagi a livello nazionale e regionale. “Si verifica un preoccupante aumento sia dei ricoveri ospedalieri sia dei ricoveri in terapia intensiva, questo chiaramente giustifica ulteriori misure restrittive che devono essere prese soprattutto nelle Regioni che sono a rischio più elevato e naturalmente induce la popolazione a comportamenti prudenti“, afferma in un videomessaggio il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

 

Covid Sicilia: medici di famiglia e pediatri potranno fare tamponi rapidi

Via libera all’accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta che, in base a quanto stabilito in sede nazionale lo scorso 28 ottobre 2020 “per il rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione di Sars-Cov2” potranno effettuare tamponi rapidi antigenici per contrastare la pandemia. L’intesa è stata siglata a Palermo dai vertici dei dipartimenti dell’assessorato regionale alla Salute dalla Fimmg e dalla Intesa sindacale per i medici di medicina generale e Fimp, Cipe-Sispe-Sinspe e Simpef per i pediatri di libera scelta, cioè le sigle che hanno già sottoscritto l’accordo a livello nazionale. I medici, oltre che nei loro studi professionali, potranno effettuare i test in luoghi indicati dalle Aziende sanitarie territorialmente competenti. L’accordo prevede inoltre la distribuzione ai medici di apparecchiature specialistiche (ecografi, elettrocardiografi, saturimetri, etc).

In caso di esito positivo, il medico dovrà darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp per i provvedimenti conseguenti, raccomandando l’isolamento domiciliare fiduciario in attesa dell’esito del tampone molecolare di conferma. In caso di esito negativo, invece, il medico che ha eseguito il tampone potrà rilasciare attestazione al paziente.

Nell’ambito della pandemia, quindi durante il periodo dell’emergenza, i medici di medicina generale ed i pediatri potranno effettuare i tamponi sui propri assistiti tra i contatti stretti, asintomatici o casi sospetti sia individuati dallo stesso medico oppure segnalati dal Dipartimento di prevenzione dell’Asp alla fine del periodo di quarantena.

Inoltre dovrà prendere in carico i propri assistiti posti in isolamento o quarantena, con l’eventuale supporto dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) per gli accessi domiciliari (ogni medico avrà di riferimento una specifica Usca), fornendo ai soggetti interessati le informazioni igienico-sanitarie e comportamentali da seguire e avviando il follow up attivo dei pazienti.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 13 novembre 2020: 1707 i nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.707 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 10.217 tamponi molecolari effettuati.

I dati per provincia: Catania 589, Palermo sono 444 i nuovi casi, Ragusa 176, Messina 116, Agrigento 95, Siracusa 89, Caltanissetta 87, Trapani 77, Enna 34.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 13 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 26.286, 11.258 sono guarite (+300) e 832 decedute (+35). I malati in terapia intensiva aumentano di 5 unità nelle ultime 24 ore (210 in tutto) e di 59 in regime ordinario (1450).

 

Emergenza Covid Palermo, dietrofront di Orlando: “Scuole aperte ma screening di massa. Se i dati peggiorano si procederà alla chiusura”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha tenuto questo pomeriggio una conferenza stampa riguardo la gestione dell’emergenza Covid nel capoluogo.

Ho sospeso la firma dell’ordinanza, dopo le rassicurazioni avute dai ministri Speranza e Azzolina e dal presidente della Regione Musumeci. Questa mattina ho chiesto a Speranza di valutare attraverso la task force i dati della Sicilia. Siamo al limite dell’Rt 1,5 e mi ha assicurato che laddove ci fossero motivi di allarme sarebbe intervenuto. Al ministro dell’Istruzione invece ho segnalato come i dati forniti sulle scuole siano rassicuranti, ma eseguiti su un campione ristretto. La Azzolina mi ha assicurato che sta inviando lettera ai dirigenti per evitare ciò quando i genitori lasciano i bambini a scuola. All’interno invece siamo sicuri che si mantengano i livelli di sicurezza. Musumeci? Il Presidente si è preso l’impegno di informarmi quotidianamente sulla situazione dell’epidemia nella nostra città. Ho fatto presente come sia delicata la situazione delle scuole e ho comunicato la mia preoccupazione e ho espresso a lui i rilievi che provengono dal mondo del personale sanitario. Sono preoccupato. A settembre ho chiesto dati sui contagi per Comune, e la mia richiesta è stata accolta solo dieci giorni fa. Ma non è stata evasa quella sulla strutture ospedaliere. Ho inviato una lettera al premier Giuseppe Conte, rappresentando la sofferenza per la mancanza di questi dati. Ho avuto le rassicurazioni necessarie e per questo ho deciso di sospendere la firma dell’ordinanza. Ma se a partire da lunedì non prenderà il via uno screening di massa negli istituti sarò costretto a firmare l’ordinanza per dare il tempo necessario all’esecuzione dei controlli su tutti coloro i quali frequentano le scuole”, ha detto il sindaco durante la videoconferenza con i giornalisti.

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Screening di popolazione: domani e domenica drive in a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono

Torna domani e domenica anche in provincia di Palermo la campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi. Medici ed operatori dello screening dell’Asp di Palermo saranno a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono
Nei 3 drive-in, allestiti ed organizzati in collaborazione con le locali Amministrazioni comunali, sono previsti percorsi dedicati in cui si procederà al prelievo del campione che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

Questi gli orari ed i luoghi dello screening:

BAGHERIA: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, Area Antistante il campo sportivo di Aspra;

TERMINI IMERESE: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, Vecchio Mercato Ittico;

CASTELBUONO: sabato 14 e domenica 15 novembre, ore 10-16, via Mazzini (di fronte al campo sportivo). L’attività è rivolta al mondo della scuola: ed in particolare al personale docente e non docente, studenti (e le loro famiglie) della scuola secondaria di secondo grado. .
Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: www.asppalermo.org.

Da giovedì 19 a domenica 22 novembre (ore 10-16) è stato, già, programmato un altro Drive In a Cefalù, nell’area parcheggio del Palazzetto dello Sporto “Marzio Tricoli” della Strada Settentrionale Sicula.

Si ricorda che, alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, l’attività di screening prosegue sette giorni su sette secondo modalità ed orari, già, più volte comunicati: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14.
Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.
Oggi (venerdì 13 novembre) sono state 1083 le persone che hanno aderito allo screening alla Fiera del Mediterraneo con 77 positivi. In 15 giorni di attività sono state a Palermo 16.427 le persone che hanno aderito allo screening e 1.302 i positivi al tampone rapido.

Covid-19, scuola: in classe si ritorna con il certificato medico

«La riammissione a scuola degli alunni, in caso di sospetto Covid, è subordinata all’attestazione rilasciata dal medico di Medicina generale o dal pediatra, a seguito di esito negativo del tampone», ne danno comunicazione, con un decreto interassessoriale, l’assessore all’istruzione, Roberto Lagalla, e l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, che fanno chiarezza sulle modalità e le certificazioni necessarie finalizzate al rientro in aula degli alunni. «Grazie alla disponibilità dell’assessore Razza e del Cts qualche giorno fa abbiamo incontrato gli Ordini dei medici e le rappresentanze di categoria dei medici di Medicina generale e dei pediatri. Lo abbiamo fatto nell’ottica di verificare l’andamento del monitoraggio dei contagi nell’ambito scolastico e se le procedure, dettate congiuntamente dall’assessorato Salute e Istruzione, per il controllo della diffusione del virus in ambito scolastico stessero funzionando regolarmente. Siamo abbastanza rassicurati dall’andamento dei circuiti organizzativi sebbene, a seguito delle segnalazioni pervenute, sia emersa, in particolare, la necessità di una semplificazione delle modalità di rilascio dei certificati per il rientro a scuola dei ragazzi, abbiamo quindi agito di conseguenza».

Nello specifico, escludendo le circostanze che prevedono l’obbligatorietà del tampone per soggetti in isolamento fiduciario o perché affetti da COVID-19, le assenze individuali per altre cause sanitarie, anche con uno o più sintomi potenzialmente riconducibili a Covid-19, secondo le Linee guida dell’Istituto superiore di sanità, dovranno essere sempre giustificate con certificato del Pediatra o del Medico di base, se superiori ai 3 giorni, per gli alunni 0-6 anni e, se superiori ai 10 giorni, per gli studenti di età superiore. Inoltre, i test verranno eseguiti direttamente dal Pls/Mmg, secondo quanto previsto dall’Accordo per l’esecuzione dei test rapidi di accertamento del Covid-19 da parte dei medici di Medicina generale e dei pediatri e ciò non comporta nessun onere a carico dell’assistito.

Covid-19: la Sicilia tra le 5 regioni con Rt sotto 1,5

La Sicilia è tra le 5 regioni italiane con indice Rt sotto la soglia di 1,5 ed è, tra le altre regioni, quella che ha attivato più posti letto di terapia intensiva. Così emerge dai dati ufficiali dell’ufficio del Commissario nazionale alla emergenza Covid. In questo caso il riferimento è alla data del 14 ottobre. In Sicilia ci sono 139 nuovi posti, che si aggiungono ai 418 già esistenti. hanno fatto meglio solo Lazio e Piemonte.

A rilevarlo sono i dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati al 10 novembre, da cui emerge anche che i posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid toccano il 37% a livello nazionale, 7 punti oltre la soglia critica del 30%, superata, anche in questo caso, da 11 regioni.
In Italia, il 52% dei ricoveri nei reparti di area medica degli ospedali riguarda pazienti Covid, quindi ben oltre la soglia definita “critica” del 40%. A superare questo valore sono 11 regioni, non c’è la Sicilia. Sicilia che è al terzo posto per numero di nuovi posti letto attivati di terapia intensiva.
In particolare, le 11 regioni che superano la soglia del 40% dei ricoveri di pazienti con infezione da coronavirus nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia, sono: Campania (47% cresciuta di ben 6 punti percentuali rispetto ai dati dell’8 novembre), Emilia Romagna (55%), Lazio (45%), Liguria (70%), Lombardia (75%), Marche (55%), Piemonte (95%), Bolzano (99%), Trentino (56%), Umbria (55%) e Valle d’Aosta (86% in calo di 5 punti percentuali rispetto all’8 novembre).
I dati, basati su una rielaborazione di quelli forniti dalla Protezione civile, sono una cartina di tornasole di come la progressiva saturazione dei posti letto, sia nella cosiddetta “area non critica” che nelle terapie intensive, porti a utilizzare per pazienti Covid quelli che dovrebbero essere dedicati a persone con altre patologie.

Per le terapie intensive la soglia limite del 30% dei posti occupati da pazienti Covid è stata superata, ieri, da 11 regioni: Campania (33%), Emilia Romagna (38%), Liguria (44%), Lombardia (54%), Marche (46%), Piemonte (56%), Bolzano (54%), Trentino (42%), Toscana (47%), Umbria (57%) e Valle d’Aosta (50%). Mentre Sardegna e Puglia si attestano al 30%.

Covid-19 Sicilia, tamponi rapidi: una piattaforma per prenotarsi online

Prosegue la campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi nei drive-in allestiti in molte città dell’Isola. Dal 13 al 17 novembre (nei giorni e negli orari indicati dalle Asp territorialmente competente), infatti, sono previsti dei siti dedicati in tutte le nove province siciliane nei quali la popolazione scolastica – che resta il target individuato per la campagna attiva – potrà recarsi per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test del tampone rapido. Fra le novità introdotte, per rendere ancora più rapida la procedura di accesso ai drive in, la possibilità di prenotarsi mediante una piattaforma on-line. Basterà, infatti, accedere al portale www.siciliacoronavirus.it, cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive in proposti.

Nei drive-in sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procederà al prelievo del campione che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. L’iniziativa della Regione è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. L’adesione alla campagna è su base volontaria. I drive-in saranno operativi già nelle seguenti città: Canicattì, Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Niscemi, Catania (parcheggio Nesima), Catania, (parcheggio Fontanarossa), Catania (parcheggio Due obelischi), Acireale, Capomulini, Adrano, Caltagirone, Mascalucia, Misterbianco, Paternò, Enna (piazza Europa), Enna (area esterna Itc), Piazza Armerina, Milazzo (Me), Palermo, Bagheria, Castelbuono, Cefalù, Termini Imerese, Ragusa, Comiso, Modica, Vittoria, Siracusa, Avola, Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, Salemi, Valderice.

La piattaforma provvederà a indicare la fascia oraria che verrà generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato verrà quindi indicato e comunicato al cittadino che potrà raggiungere il drive-in prescelto. Nel form di registrazione il cittadino che, aderisce alla campagna attiva di ricerca del virus, dovrà indicare la “categoria di appartenenza” che riconduce al target dello screening (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

Seguiranno aggiornamenti da parte delle Asp e dei Comuni per le comunicazioni circa orari e siti individuati per le operazioni di prelievo.

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