Archives Maggio 2020

Raid all’I.C. “Sperone Pertini” di Palermo, “Avanti Insieme”: “Siamo vicini alla dirigente Antonella Di Bartolo e a tutta la comunità scolastica”

La violenza contro l’Istituto comprensivo “Sperone-Pertini” ci conferma che la scuola quando realizza appieno il suo compito di costituire un presidio di educazione alla cittadinanza e alla legalità, può fare molta paura”, affermano Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimiliano Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala, del Gruppo consiliare “Avanti Insieme“.

Siamo vicini alla dirigente Antonella Di Bartolo e a tutta la comunità scolastica dello Sperone-Pertini, che costituisce uno dei riferimenti più importanti per il territorio e per la nostra città tutta. Saremo al loro fianco in ogni modo, sapendo che la loro energia sarà moltiplicata per ricostruire con più determinazione e ricominciare con più entusiasmo di prima, nella certezza che davvero, come scriveva Don Milani, “il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne da soli è l’avarizia, sortirne tutti insieme è la Politica”, conclude il gruppo.

Palermo, polemica Amat, Zacco: “Notizie infondate e allarmanti”

“Ho letto alcune strumentali polemiche alimentate da qualche consigliere comunale nei confronti del presidente Amat, in cui si critica la scelta di aver stipulato una convenzione con due agenzie di stampa con l’intento di comunicare agli utenti tutte le iniziative intraprese dall’azienda in materia igienico sanitaria a tutela dei passeggeri che utilizzano i mezzi del trasporto pubblico“, afferma Ottavio Zacco, presidente VI commissione consiliare di Palermo.

L’avvocato Cimino è stato accusato ingiustamente di sperperare soldi pubblici, in un momento delicato in cui l’azienda rischierebbe il fallimento.Tutto ciò è Vergognoso e credo per onestà intellettuale sia giusto fare chiarezza. Innanzitutto, è giusto rimarcare che l’azienda non rischia nessun fallimento e paventare il dissesto additandolo ad un esborso di cinque mila euro per la stipula di due convenzioni con le agenzie Ansa e Italpress per dare informazioni istituzionali riguardo l’emergenza coronavirus mi sembra alquanto ingiurioso“, aggiunge Zacco.

Mentre qualcuno si diverte nel diffondere notizie infondate e allarmanti, con il solo obiettivo di ottenere un momento di notorietà, io al contrario voglio esprimere un vivo apprezzamento per una scelta che ritengo responsabile e di pubblica utilità, elogiando l’operato di Amat per l’ottimo lavoro svolto a garanzia della sicurezza di tutti“, continua il presidente della VI commissione.

Esprimo la mia gratitudine verso  i 1300 lavoratori Autisti, Verificatori e Ausiliari del traffico, che ogni giorno  garantiscono con grande professionalità e spirito di abnegazione il servizio pubblico della mobilità, invitando la politica tutta ad elogiare i dipendenti invece di alimentare strumentalizzazioni personalistiche e ad occuparsi di tutti quei provvedimenti di vitale importanza per garantire l’azienda e il trasporto pubblico, dando priorità al nuovo contratto di servizio aziendale, superando “il peccato originale“ di un contratto di servizio ormai datato risalente al 2015 non più conforme alla realtà di una Città come Palermo, così da poter dare gli strumenti adatti ad Amat per consentire di potenziare e incrementare le attuali linee migliorando il servizio offerto ai cittadini“, conclude Ottavio Zacco.

 

Coronavirus, mascherine non sicure e articoli contraffatti: maxi sequestro della Guardia di Finanza a Catania

Oltre 21 mila articoli presumibilmente contraffatti e mille mascherine di protezione individuale non sicure sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania in un esercizio commerciale di San Giovanni La Punta. Erano privi del marchio “Comunità Europea”, ma avevano stampato quello ‘CE’ che in realtà sta per ‘China Export’. Il titolare dell’attività, un commerciante cinese, non è stato in grado di esibire documenti commerciali e/o fatture che attestassero la provenienza della merce e il regolare acquisto da operatori economici cinesi autorizzati all’esportazione in Italia. Ragion per cui, è stato denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione.

Raid alla Pertini, Orlando visita la scuola: “Un’azione studiata e preparata con cura”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha fatto visita alla scuola “Pertini” di via Pecori Giraldi, oggetto di alcuni furti e danneggiamenti. Nel frattempo la SISPI si è attivata per l’assemblaggio di alcune postazione informatiche che saranno installate una volta ripristinate le dotazioni di sicurezza della scuola per supportarne ogni attività.Così come disposto dallo stesso sindaco Orlando, questa mattina alla “Pertini” si sono recati una decina di maestranze del Coime. Questi, insieme a dei fabbri hanno iniziato i lavori di priorità, ovvero, la riparazione delle porte blindate, delle finestre e delle serrande. Con l’ausilio di muratori, i lavori hanno interessato anche il rifacimento delle opere murarie.

Nè una ragazzata, né un atto di vandalismo, ma un’azione studiata e preparata con cura da qualcuno intenzionato a fare il massimo danno possibile alla scuola e a trarne il massimo profitto – ha detto Leoluca OrlandoAnche per questo, per manifestare la mia vicinanza alla scuola, ai suoi dirigenti e ai ragazzi e le famiglie del quartiere, ho voluto essere presente mentre gli operai del Coime hanno iniziato i lavori di riparazione più urgenti. Nessuno può pensare che questa scuola tornerà ad essere ciò che era 8 anni fa, quando per colpa dell’abbandono qualcuno proponeva di abbatterla! La scuola è per lo Sperone un presidio di socialità, cultura e cittadinanza attiva, uno dei luoghi vivi e vitali che in questi anni è stata motore di un profondo cambiamento che ha coinvolto i ragazzi, le famiglie e le istituzioni. Anche per questo, la presenza del Questore oggi nella scuola è un importante segnale di vicinanza e condivisione, che va certamente oltre i ruolo di Pubblica sicurezza ma conferma un legame forte fra legalità, cultura e sviluppo“.

 

Coronavirus, parrucchieri e clienti sorpresi in sala nonostante i divieti: sanzionati entrambi a Caltanissetta

Durante i consueti controlli effettuati dai carabinieri, a Caltanissetta le forze dell’ordine hanno sorpreso il titolare di una parrucchieria che esercitava la propria attività nonostante i divieti imposti dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’uomo, che si trovava all’interno del negozio con una donna, ha ammesso l’errore raccontando di aver incontrato al supermercato la cliente e di averle fissato un appuntamento nel suo negozio dopo la sua richiesta di farle la permanente. Entrambi sono stati sanzionati.

Palermo, l’assessore Petralia Camassa: “Formuleremo un pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale”

Formuleremo nei prossimi giorni – ha annunciato Paolo Petralia Camassaun pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale per poi incontrare i ministri all’innovazione tecnologica ed alla Pubblica Amministrazione ai quali sottoporre questi temi”.

L’assessore comunale di Palermo all’Innovazione, Paolo Petralia Camassa, ha partecipato  ad una riunione in videoconferenza con gli assessori al ramo di diverse città italiane e con rappresentanti dell’ANCI nazionale.

Numerosi i temi affrontati nel corso dell’incontro: dallo smart working all’innovazione in tema di tutela ambientale e di promozione del sistema Paese; dalla necessità di un’adeguata formazione dei dipendenti della pubblica amministrazione, al reperimento di fondi per destinare strumenti adeguati, connettività ed hardware al personale amministrativo; all’identificazione di uniformi sistemi digitali per le sedute pubbliche.

Coronavirus, l’appello di Bonaccini al Governo: “Dal 18 maggio le Regioni decidano in autonomia”

Abbiamo chiesto che dal 18 maggio – visto che il 17 scade il decreto del Governo – le Regioni possano decidere in autonomia”.

Così il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini a Rai Radio1, in merito alla Conferenza della Regioni di ieri sulla Fase 2. “Sempre in contatto col Governo e col Ministero della Salute, perché dobbiamo verificare il rimbalzo di questa epidemia”, ha aggiunto il governatore emiliano. D’altra parte, col rialzo dei contagiatirischieremmo chiusure di ciò che stiamo per riaprire”. “Siccome le cose stanno andando meglio, io penso sia giusto permettere alle Regioni una nuova fase. Fino ad oggi è solo il decreto del Governo che può permettere l’allargamento di aperture di attività produttive”. Per quanto riguarda la Sicilia, il presidente Nello Musumeci ha già comunicato che firmerà una nuova ordinanza per metà maggio con cui annuncerà, se la curva dei contagi continuerà la sua discesa, la riapertura di ristoranti, bar, parrucchieri e barbieri.

Emergenza Coronavirus, lunedì assemblea straordinaria dei sindaci siciliani

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria: sarà questo il tema principale su cui si confronteranno lunedì 11 maggio, a partire dalle ore 15, in videoconferenza, i 390 sindaci dell’Isola. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro svoltosi ieri sera. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

Coronavirus, la ministra Azzolina: “Per settembre più opzioni per rientro in classe”

“Scenario epidemiologico permettendo, abbiamo il dovere di pensare a tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. Il primo step saranno gli esami di Stato dove porteremo i nostri studenti in classe, in condizioni di massima sicurezza, con protocolli firmati dal comitato tecnico scientifico, dalle forze sociali e dal ministero dell’Istruzione”. Così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della diretta streaming di Parole Ostili. “Sono certa che tra 20 anni i nostri studenti lo ricorderanno come un momento bello della loro vita. Non saranno gli studenti della maturità 2020 che non è stata fatta. Saranno gli studenti ‘maturi’, che in una situazione complessa” come quella vissuta “negli ultimi mesi hanno dimostrato voglia di fare”, sono state le sue parole.

“Per settembre stiamo lavorando su più opzioni possibili e non se ne esclude nessuna. Lo stiamo facendo confrontandoci con il mondo della scuola, con i comitati con le associazioni. Con tutto il Paese, perché la scuola risponde a tutto il Paese. Il nostro compito è immaginare tutte le opzioni possibili cosicché a seconda dello scenario epidemiologico che avremo a settembre e che non possiamo conoscere oggi, noi saremo pronti a far sì che il diritto all’istruzione venga rispettato”, ha concluso Lucia Azzolina.

Ztl a Palermo, Sabrina Figuccia non ci sta: “Grottesca pantomima di Catania”

“Affermare che la decisione di ripristinare la ztl sia strettamente connessa con il desiderio di contenimento del virus, appare quantomeno grottesco”. Lo ha detto Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo. “Non capisco chi voglia prendere in giro l’assessore Catania, forse solo se stesso, perché i palermitani ormai hanno capito bene con chi hanno a che fare. Mentre tutti i Comuni stanno cercando di trovare soluzioni per aiutare imprenditori e commercianti, a Palermo invece l’amministrazione targata Orlando, in un momento così delicato, pensa solo a come scippare soldi dalle tasche dei cittadini. Ammesso, infatti, che ci sia una reale connessione scientifica fra l’inquinamento e la diffusione del virus, solo un cieco potrebbe non vedere che sono pochissimi i mezzi in circolazione e inoltre, considerate le rigide norme per il contenimento del virus che stanno giustamente prevedendo il contingentamento sui mezzi pubblici, cosa dovrebbero fare i cittadini che devono recarsi a lavoro? Il sindaco e i suoi assessori pensino a trovare soluzioni per aiutare i cittadini e non semplicemente ad usarli come un bancomat”.

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