Archives Maggio 2020

42 anni fa l’uccisione di Aldo Moro: il ricordo del sindaco Leoluca Orlando

“La figura di Aldo Moro resta, anche a distanza di tanti anni dalla sua morte, un punto di riferimento per la politica democratica in Italia. La sua tragica fine, voluta da un intreccio perverso di interessi eversivi esterni ed interni allo Stato, fu anche dovuta allalungimiranza con cui in anni difficili del nostro Paese, seppe comprendere e promuovere l’importanza del dialogo fra culture politiche diverse, oltre gli steccati ideologici e di partito. Valori e metodi che ancora oggi sono di insegnamento per l’operato di tanti nelle Istituzioni e nella società civile”.

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel quarantaduesimo anniversario dell’uccisione di Aldo Moro.

Fase 2, a Catania lunedì riapre la metropolitana: ecco come si viaggerà

Lunedì, dopo due mesi di chiusura, la metro di Catania riaprirà all’utenza con le corse dei treni lungo il percorso sotterraneo da Nesima a Stesicoro. Lo ha reso noto il sindaco Salvo Pogliese dopo “un costante pressing alla Fce che ha consentito venissero approntati i necessari dispositivi di sicurezza per l’utenza della metropolitana cittadina”.

“Un’infrastruttura dal grande valore simbolico per la ripartenza della Città, non poteva ancora rimanere chiusa. Sono grato al gestore governativo Angelo Mautone e al direttore generale Salvo Fiore perché hanno concretamente raccolto l’appello che abbiamo lanciato nell’interesse dei cittadini. Ma, soprattutto, mi sento di ringraziare i lavoratori della Fce e le organizzazioni sindacali che mettendo in campo impegno e dedizione straordinari hanno permesso che venisse centrato l’obiettivo di fornire nuovamente un servizio di trasporto pubblico, ormai entrato nel cuore e nelle abitudini dei catanesi”, ha detto il primo cittadino.

Tutte le stazioni della metro sono state attrezzate con percorsi di separazione di entrata e uscita e ogni corsa potrà complessivamente ospitare fino a 66 persone. Nella prima fase, la metropolitana avrà la frequenza di una corsa ogni quindici minuti con partenza da Nesima dalle 6.40 alle 15 e a seguire, con frequenze ogni venti minuti, fino alle 21 ultima partenza dalla stazione Stesicoro.

Marsala Calcio: arrestato il patron Domenico Cottone con la moglie. L’accusa…

I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno fermato il noto imprenditore Domenico Cottone e la moglie Chiara Gulotta, rispettivamente amministratore di fatto della sala giochi in via Cavour a Palermo “President Gaming Hall” e rappresentante legale. I due, ora agli arresti domiciliari, sono accusati di peculato e abusiva attività finanziaria e sono indagati anche per il reato di riciclaggio.

Cottone è anche proprietario del Marsala Calcio. L’operazione “Washing Hall” è stata coordinata dalla Procura di Palermo. E’ stato disposto dal giudice anche il sequestro di beni e disponibilità finanziarie di un milione di euro relativo al debito complessivo con l’erario maturato nell’arco di 4 anni, nonché della sala giochi. Secondo quanto accertato dai finanzieri Cottone e la moglie si sarebbero appropriati degli importi dovuti per legge su tutte le giocate effettuate e quelli previsti dal canone di concessione, non versando i soldi alla concessionaria dello Stato. Le indagini si sono avvalse di intercettazioni telefoniche, videoriprese e controlli patrimoniali. All’interno della sala giochi si svolgeva, secondo i finanzieri, un’attività abusiva finanziaria. I titolari concedevano dei ticket validi per giocare dietro la consegna di assegni bancari postdatati e in alcuni casi senza la data di emissione.

Fase 2: parrucchieri e barbieri pronti a riaprire in Sicilia. La data…

Parrucchieri, barbieri e titolari di centri benessere si preparano ad aprire in Sicilia. La data potrebbe essere quella del 18 maggio. Solo a Catania si parla di oltre 1.800 attività, 1.700 a Palermo e 1.200 a Messina. Nelle ultime settimane, i maestri del taglio hanno rivoluzionato gli spazi dove lavorano, regolando la distanza tra le poltrone, inserendo barriere in plexiglass, armandosi di visiere, mascherine, camici e guanti in lattice. Locali sanificati e disinfettante per le mani a disposizione di ogni cliente, che si dovrà presentare indossando mascherina e guanti.

“Siamo pronti a garantire sicurezza e professionalità dei servizi, e vorremmo ripartire subito, anche anticipando la data di apertura all’11 maggio – ha dichiarato Nunzio Reina, responsabile aerea produzione Sicilia di Confesercenti -. Va bene gli aiuti economici, anche se finora hanno disatteso le aspettative. Il nostro principale obiettivo è quello di tornare a lavorare con tutte le precauzioni per contenere il contagio, in un ambiente sicuro per i nostri dipendenti e per i clienti, che non aspettano altro di tornare nei nostri centri. Se dovessimo ancora ritardare le riaperture, la sacca di lavoro nero si allargherà ancora di più. A quel punto saranno gli stessi titolari di negozi a lavorare senza regole, e questo provocherebbe un disastro per l’intera categoria”.

Fase 2, sì all’asporto e al servizio a domicilio: in Sicilia bar e ristoranti aperti anche la domenica

Anche nella giornata di domenica, in Sicilia, tutti gli esercizi commerciali che praticano servizio a domicilio o di asporto sono autorizzati a svolgere la propria attività. Lo sottolinea una nuova circolare della Protezione civile diramata la scorsa notte. “Bar, pasticcerie, ristoranti, ed esercizi similari che vendono prodotti alimentari o affini quali: prodotti da forno, rosticceria, cibi cotti, pasticceria e similari possono garantire il servizio evitando gli assembramenti e garantendo il rispetto delle distanze interpersonali”, si legge.

“Le persone che vorranno fruire del servizio dovranno, comunque, indossare le mascherine quando saranno in fila per l’asporto. Per questa finalità ne consegue che è possibile l’eventuale spostamento da fuori comune. Inoltre, a ulteriore chiarimento della circolare 14 dell’8 maggio si precisa che l’Articolo 7 del Decreto Legge 9 marzo 2020, numero 14 prevede che le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, lettera h), del decreto-legge 23 febbraio 2020, numero 6, non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza. Gli stessi operatori sospendono l’attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Coronavirus”.

Amt Catania, Falcone: “Da Regione arrivano 2,3 mln”

Per l’Amt di Catania arriva un nuovo puntello finanziario da parte della Regione Siciliana. Il governo Musumeci, su proposta dell’assessorato ai Trasporti, ha infatti riconosciuto un debito verso la società partecipata catanese dei trasporti di ben 2,3 milioni di euro, risorse che contribuiranno al riequilibrio dei conti di questa strategica azienda siciliana”, lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito del provvedimento votato nel corso dell’ultima riunione della Giunta regionale.

Dopo gli ingenti stanziamenti approvati nella Finanziaria 2020, per garantire stabilità e programmazione economica per i prossimi sei anni a tutte le aziende di trasporto pubblico – illustra l’assessore – mettiamo in campo un ulteriore concreto segnale di vicinanza del governo regionale all’Amt”.

Chiudiamo una pagina in cui, verso l’azienda, arrivavano delle promesse che poi non venivano mantenute. Oggi invece il governo Musumeci mantiene gli impegni – conclude Falcone – dando seguito a una nuova politica di sostegno al trasporto pubblico improntata da un lato agli investimenti e, dall’altro, alla vigilanza per dare impulso su innovazione e buone prassi“.

Musumeci: “Piano amianto in dirittura di arrivo”

«Dopo anni di colpevoli distrazioni e ritardi, presto la Sicilia avrà anche il Piano regionale per l’amianto», lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel giorno in cui la Gazzetta Ufficiale della Regione pubblica l’avvio della fase di consultazione, previsto per i soggetti competenti in materia e del pubblico interessato, relativa al Piano del governo regionale con le indicazioni contenute nel parere dalla Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato al Territorio.

«Questo nuovo strumento – spiega il governatore- consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare il territorio isolano. Ogni Comune dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe».

Tra gli aspetti principali del documento – che adesso verrà sottoposto alla fase di consultazione con i soggetti competenti in materia ambientale, prima della sua approvazione definitiva – anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.

Coronavirus, il monito di Orlando alla vigilia del weekend: “Con la vita non si scherza”

Intendo denunciare alla Procura quei genitori che non vigilano sui propri figli piccoli e adolescenti e che mettono a rischio la propria e altrui salute“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Questo fine settimana, che si preannuncia bellissimo sotto il profilo meteorologico, rischia di essere pericolosissimo sotto il profilo sanitario. In alcune città, come a Milano, si sta pensando addirittura di tornare di indietro, di tornare al blocco che, se dovesse accadere a Palermo, sarebbe un disastro sociale ed economico. Con la vita non si scherza, per questo chiedo a tutti di attenersi alle regole e non pensare che ci sia un inaccettabile, e soprattutto pericoloso, ‘liberi tutti’“, ha concluso Orlando.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 696 (71, 245, 91); Enna, 288 (86, 104, 29); Messina, 358 (65, 142, 52); Palermo, 404 (56, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 107 (30, 102, 26); Trapani, 69 (2, 65, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: in Sicilia sempre meno ricoveri, aumentano guariti. L’aggiornamento dell’8 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 2.127 positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati – di cui 19 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 98.711 (+3.016 rispetto a ieri), su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.301 (+13), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (0), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2).

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.