Archives Maggio 2020

Attività produttive, a Palermo riparte il “Mercato del Contadino”

Nel caso del primo mercato ad essere autorizzato, quello che inizia oggi a Tommaso Natale, la concessione stabilisce che all’interno dell’area potranno essere posizionati solo sei gazebo per la vendita dei prodotti alimentari. L’attività si svolgerà solo nella giornata di sabato dalle 7.30 alle 13.00. Da questo fine settimana potranno ripartire i “Mercati del Contadino“.

E’ quanto previsto da una direttiva sindacale in via sperimentale, emanata dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di concerto con l’assessore Leopoldo Piampiano.

I  titolari delle concessioni dovranno garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone che attenderanno l’ingresso, munendosi di apposito ticket numerato.

L’area oggetto di occupazione, dovrà essere circoscritta con mezzi idonei e si dovrà lasciare libero uno spazio di circa due metri di larghezza, per consentire ai visitatori del mercato, di potere entrare e uscire in sicurezza contingentando il numero di persone. Inoltre, ogni operatore addetto alla vendita dovrà essere munito di guanti monouso e mascherina.

All’interno del mercato il numero di persone che stabilmente potranno accedere non potrà essere superiore alla metà dei gazebo autorizzati. Per lunedì, l’assessore Piampiano ha organizzato un incontro con i Presidenti delle 8 Circoscrizioni proprio sul tema dei mercatini settimanali mentre si sono avviati contatti con i rappresentanti dei commercianti e degli ambulanti per “un dialogo costruttivo per individuare con tutti le soluzioni più idonee a garantire l’attività economica e la sicurezza di tutte le persone coinvolte“.

Il primo “Mercato del Contadino” ad essere autorizzato è quello di piazza Rossi a Tommaso Natale, ma nei prossimi giorni si assumeranno identici provvedimenti per altri operatori del “mercato del contadino” in altre zone della città.

Un segnale di ripresa delle attività economiche in sicurezza – affermano il Sindaco e l’Assessore – ed un segnale rivolto al vasto mondo dei venditori dei mercati. Oltre a questa particolare forma di vendita, specifica del settore alimentare e con un rapporto diretto fra produttori e consumatori, l’Amministrazione è al lavoro per affrontare il delicato tema dei mercatini settimanali, che costituiscono parte molto importante della vendita di alimentari e di prodotti al dettaglio nella nostra città.La loro riapertura richiede infatti accorgimenti e precauzioni diversificati da zona a zona, fermo restando che resta la priorità della tutela della salute“.

Rifiuti: a Palermo denunciato un uomo per trasporto e smaltimento illecito

Gli agenti del Nucleo per la tutela del decoro e la vivibilità urbana della Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli svolti per la repressione dei reati ambientali, hanno denunciato ieri un uomo sorpreso a smaltire illecitamente dei rifiuti in via Papireto. Alla vista degli agenti, uno dei due uomini si è dato alla fuga, mentre l’altro, G.E. di 44 anni, ha dichiarato di aver effettuato degli “sbarazzi”.

In particolare si trattava di sfalci di potatura, alcune reti e materassi, un divano ed altro materiale che era stato abbandonato illecitamente.

Al controllo dei documenti è inoltre emerso che il mezzo, oltre a non essere autorizzato per il trasporto di rifiuti, era sprovvisto di copertura assicurativa e risultava sottoposto a sequestro amministrativo.Da una prima ricostruzione, è emerso che il mezzo è abitualmente utilizzato per attività di sgombero di locali e stoccaggio dei rifiuti. L’uomo è stato segnalato all’Autorità giudiziaria.

Sono ancora in corso gli accertamenti per risalire all’identità del secondo uomo e sulla proprietà del mezzo.

Polemica ztl Palermo, Avanti insieme: “La riattivazione non può essere automatica”

“La riattivazione della Ztl a Palermo non può essere automatica, ma il frutto di un percorso partecipato che tenga conto delle limitazioni imposte alla mobilità dal Covid-19. La riaccensione dei varchi, infatti, deve tenere conto di chi deve recarsi al lavoro: l’uso dei mezzi pubblici è condizionato dalle prescrizioni sanitarie che impongono il distanziamento sociale e un numero massimo di passeggeri e l’aumento della frequenza delle corse appare ad oggi molto utopistico in tutta la città“, affermano i consiglieri comunali Valentina Chinnici, Toni Sala, Massimo Giaconia, Paolo Caracausi, Claudia Rini del gruppo Avanti Insieme.

Del resto, se è vero che la Ztl è una misura anti-smog, è sotto gli occhi di tutti che il traffico è notevolmente diminuito e, quindi, il tasso di inquinanti sarà sicuramente calato. Per questo è necessario ascoltare e discutere prima di prendere qualsiasi decisione, tenendo conto dell’interesse collettivo, specie in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo“, aggiungono.

Nell’attuale controversia appare evidente l’assenza di un piano sulla mobilità in città in casi di emergenza. La ZTL deve essere gestita in funzione delle decisioni del Governo sulla mobilità: l’amministrazione dovrebbe pertanto dare un segnale di attenzione e vicinanza differendo sia la reintroduzione della ztl e sia quella delle zone blu alla conclusione della fase 2“, continuano da gruppo Avanti Insieme.

E’ indispensabile che le misure di sostegno ai Comuni della Regione e del governo arrivino tempestivamente e senza gravare le amministrazioni di ulteriori pastoie burocratiche, affinché i Comuni possano continuare a garantire i servizi compreso il trasporto pubblico locale, che risulta tra quelli più colpiti dalla crisi specialmente durante il lock down“, conclude il gruppo.

 

Mobilità: analisi dello stato della qualità dell’aria all’interno della ZTL di Palermo

Il Servizio di Mobilità Urbana del Comune di Palermo ha elaborato un report sull’analisi dello stato della qualità dell’aria nell’ambito della Zona a Traffico Limitato. L’analisi statistica, aggiornata al mese di aprile 2020, è stata condotta su tre delle centraline che compongono la rete di rilevamento della qualità dell’aria poste sul confine ed in prossimità degli accessi a detta area a traffico limitato (ZTL). In particolare, sono state prese in considerazione le centraline installate nelle piazze Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo.

Dalle elaborazioni dei dati rilevati dalle centraline nonché dalle simulazioni di traffico effettuate con il modello ENV e Visum, – si legge nel report – risulta evidente come l’azione della limitazione al traffico veicolare portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Palermo, peraltro in linea con le direttive europee in termini di riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane (…) sia stato un provvedimento di grande efficacia in termini di limitazione degli effetti legati all’inquinamento atmosferico.

La tendenza dei valori medi mensili degli inquinanti rilevati dalle centraline dei siti Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo, nel quinquennio 2015/2019 è risultata in diminuzione a partire dal 2015. In termini quantitativi, infatti, si è riscontrata una riduzione media delle concentrazioni dal 2015 al 2019, pari al 30% per l’Ossido di Carbonio, al 20% per il PM10 e oltre il 100% per il Biossido di Azoto, nelle centraline di rilevamento poste lungo il periplo della ZTL.

Infatti – prosegue il documento – la riduzione della pressione veicolare e il conseguente abbattimento delle soglie degli inquinanti ha consentito un notevole miglioramento della qualità dell’aria con enormi benefici da parte dei residenti dei turisti e del patrimonio artistico monumentale del centro storico della città di Palermo.Pertanto alla luce di quanto sopra riportato sia in termini di elaborazione dei dati forniti dalle centraline di rilevamento, sia in termini di simulazione degli scenari, ottenuta mediante modello di calcolo, si perviene alla conclusione che la limitazione di accesso al traffico veicolare ha avuto esito positivo in termini di beneficio della qualità dell’aria e standard di vivibilità nella città di Palermo”.Le analisi effettuate mediante il modello di simulazione, hanno altresì confermato il trend di riduzione delle emissioni e delle concentrazioni di inquinanti in linea con l’azione dell’Amministrazione comunale in termini di tutela dei cittadini, salvaguardia del territorio e del patrimonio storico monumentale della città.

Dal 18 maggio, in corrispondenza con il calendario disposto dal governo nazionale che incrementerà ulteriormente la possibilità di spostamenti a partire dal 18 maggio – afferma l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Giusto Cataniavi è il rischio che si perdano i benefici che il blocco ha portato sotto il profilo della qualità dell’aria e che si facciano pericolosi passi indietro sul fronte dell’inquinamento atmosferico e acustico in città”.

La tutela della salute e dell’ambiente – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando è e resta l’assoluta priorità. Oggi si pongono in primo piano con la necessità di evitare pericolosi ritorni al passato, con gravi, ulteriori danni all’economia.Lo studio sull’andamento della qualità dell’aria e le misure che adotteremo in Giunta confermano ciò che diciamo da tempo: la ZTL non serve per fare cassa, come impropriamente e strumentalmente viene affermato, ma è esclusivamente pensata per tutelare la salute e migliorare la qualità dell’aria e della vita.E può servire, anche grazie al dialogo con le categorie produttive, proprio al rilancio dell’attività economica ed imprenditoriale- la proroga di tutti i pass semestrali ed annuali con scadenza successiva all’8 marzo, comunque fino alla fine dell’emergenza (31 luglio) La ZTL, riconosciuta legittima da diversi provvedimenti della Giustizia Amministrativa, servirà ad evitare che si eviti questo ritorno al passato ed allo stesso tempo, con le misure di esenzione e compensazione, non comporterà alcun aggravio di costi per le famiglie e le attività economiche che stanno vivendo questo grave momento di crisi”.

Su richiesta del Sindaco, infine, l’Assessorato alla Mobilità sta elaborando una proposta di Giunta che contempla:

– l’inserimento in lista bianca per veicoli accreditati per servizio a domicilio (col supporto tecnico della Camera di commercio);- l’estensione della validità di tutti i pass in scadenza dopo il 31 luglio per un periodo pari a quello del blocco (8 marzo – 18 maggio),
– l’inserimento in lista bianca per veicoli di operatori sanitari (non solo medici ed operatori di associazioni ed enti del volontariato impegnati in attività di supporto alla popolazione).

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 9 maggio: boom di guariti, stabili i contagi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 101.548 (+2.837 rispetto a ieri), su 90.885 persone: di queste sono risultate positive 3.313 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.080 (-47), 977 sono guarite (+56) e 256 decedute (+3). Degli attuali 2.080 positivi, 294 pazienti (-35) sono ricoverati – di cui 17 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.786 (-12) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Musumeci: “Passo avanti verso espropriazione dell’edificio rurale di Cinisi dove fu ucciso Impastato”

Nel giorno del 42esimo dal sacrificio di Peppino Impastato, la Regione compie un ulteriore passo avanti nella procedura di esproprio dell’edificio rurale di Cinisi dove fu ucciso il giornalista siciliano.

È stato infatti registrato in ragioneria il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro, di determinazione dell’indennità provvisoria di espropriazione in favore della ditta proprietaria del casolare e del terreno rurale circostante, secondo la stima redatta dalla Soprintendenza di Palermo.

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha pertanto dato disposizioni agli uffici di accelerare al massimo le procedure.

Quel luogo di violenza mafiosa – ha commentato il governatore- appartiene ormai idealmente al patrimonio di tutti i siciliani onesti, al di là delle collocazioni. Acquisire il casolare e salvaguardarlo, quindi, è il necessario atto consequenziale che la Regione e gli enti locali hanno il dovere di compiere“.

Il nove maggio del 1978, in una stradina interna nei pressi dell’aeroporto Falcone-Borsellino, il fondatore di Radio Aut venne colpito e tramortito e probabilmente subito ucciso, prima di essere trasportato sui binari della vicina ferrovia, sulla quale i resti del suo corpo vennero poi rinvenuti.

Coronavirus, l’Università di Catania dopa Dpi all’ospedale Cannizzaro

600 tute protettive e 500 mascherine Ffpp2 certificate sono state donate all’ospedale “Cannizzaro” dall’università di Catania.

Alla Farmacia del Cannizzaro, diretta dalla dottoressa Agata La Rosa, sono stati anche consegnati cento litri della soluzione idroalcolica prodotta ad hoc dal laboratorio universitario e utilizzata per l’igienizzazione negli ambienti ospedalieri.

“Ringrazio il rettore Francesco Priolo per il concreto sostegno che l’ateneo, valorizzando il suo patrimonio di competenze, mette a disposizione delle strutture sanitarie per contribuire alla cura dei pazienti e alla tutela del personale impegnato nell’emergenza – ha dichiarato Salvatore Giuffrida, direttore generale dell’Azienda Cannizzaro -. La dotazione di dispositivi di protezione individuale è una esigenza fondamentale, che si riesce a garantire efficacemente anche grazie al concorso sinergico delle istituzioni“.

Altre 500 mascherine protettive sono state offerte all’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dal gruppo Pharmanutra e, d’intesa con il direttore prof. Paolo Scollo, sono destinate al gruppo Parto dell’ospedale.

 

 

Fase 2, piano anti-Covid per traghetti su Stretto Messina

La compagnia di traghettamento Caronte & Tourist, attiva sullo stretto di Messina, ha affidato a Rina Consulting, l’incarico di perfezionare le misure di riduzione del rischio di contagio esistenti sui traghetti o di proporne di nuove.

Le prime navi ad essere state interessate dal processo sono la Elio e la Simone Martini. Rina si occuperà anche del training dell’equipaggio delle navi. Inoltre, per le tratte più brevi, l’armatore punta ad ottenere la conferma della deroga al divieto di permanenza in auto dei passeggeri.

“Un’analisi accurata delle misure anticontagio e degli spazi, individuando potenziali margini di miglioramento, e un equipaggio preparato per ridurre al minimo l’errore umano sono azioni di responsabilità che dimostrano la volontà di un settore gravemente colpito dalla attuale situazione di ripartire al più presto contribuendo al riavvio dell’economia del Paese”. Lo ha detto Roberto Carpaneto, ceo di Rina Consulting.

Palermo, pronti a ripartire i “mercati del contadino”: ecco regole e modalità da seguire

Da questo fine settimana potranno ripartire i “mercati del contadino”.

Lo prevede una direttiva sindacale in via sperimentale, emanata dal sindaco di Palermo di concerto con l’assessore Leopoldo Piampiano. I titolari delle concessioni dovranno garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone che attenderanno all’ingresso, munendosi di apposito ticket numerato.

L’area oggetto di occupazione dovrà essere circoscritta con mezzi idonei e si dovrà lasciare libero uno spazio di circa due metri di larghezza per consentire ai visitatori del mercato di potere entrare e uscire in sicurezza contingentando il numero di persone. Inoltre, ogni operatore addetto alla vendita dovrà essere munito di guanti monouso e mascherina. All’interno del mercato il numero di persone che stabilmente potranno accedere non potrà essere superiore alla metà dei gazebo autorizzati.

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