Ryanair-Gesap, riprendono i collegamenti con l’aeroporto di Palermo: 26 rotte

Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, oggi 20 giugno, ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto di Palermo, con il ripristino dei voli su Roma Fiumicino, Pisa, Bologna, Milano Malpensa, Venezia, Marsiglia da domenica 21 giugno, il giorno successivo su Verona e dal 23 giugno su Milano Bergamo e Torino. Inoltre, dal 1° luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente UK, Germania, Belgio, Francia, Romania, Ungheria, Irlanda, Polonia, Spagna. Ryanair è lieta di ricominciare a collegare Palermo con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di vivere una vacanza indimenticabile tra percorsi enogastronomici, capolavori artistici unici al mondo, percorsi nella natura e un mare meraviglioso.

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Palermo verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.
L’operativo da e per l’aeroporto d Palermo include in tutto 26 rotte, di cui 8 nazionali – Roma, Milano Bergamo, Pisa, Bologna, Milano Malpensa, Torino, Verona, Venezia e 18 internazionali – Londra-Stansted, Bruxelles-Charleroi, Madrid, Marsiglia, Parigi-Beauvais, Francoforte-Hahn, Düsseldorf-Weeze, Bucarest-Otopeni, Valencia, Budapest, Colonia-Bonn, Dublino, Memmingen, Cracovia, Manchester, Norimberga, Berlino-Schönefeld, Breslavia.*

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 26 rotte da e per l’aeroporto di Palermo, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 9 di queste, saranno operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

Leoluca Orlando, il sindaco di Palermo, ha dichiarato: “La ripresa dei collegamenti è la conferma della ritrovata attrattività internazionale della città e della credibilità della Gesap da parte di una importantissima compagnia low-cost. Ancora un segnale di ripartenza del nostro territorio che ha saputo offrire e sempre più dovrà sapere offrire accoglienza a servizio delle proprie bellezze e dello sviluppo economico”.

Giovanni Scalia, amministratore delegato Gesap, ha dichiarato: “Riprendiamo l’attività con uno storico e affidabile partner con cui da anni amo un percorso di crescita. Tantissime rotte nazionali e internazionali che testimoniano la vocazione turistica di Palermo e del suo territorio”. 

Palermo, mobilità urbana: ok per la ZTL alla Vucciria

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso due importanti ordinanze: la 422 e la 423, inerenti rispettivamente all’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria” ed alla nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale dello stesso mercato.

Una mini pedonalizzazione che restituirà vivibilità e fruibilità a tutta la zona della Vucciria e delle aree limitrofe, dando anche ossigeno alle loro attività commerciali”.
“Un atto formale – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – che segna un momento importantissimo e che conclude un lungo percorso condiviso con la Circoscrizione, i residenti e i commercianti.

Un ulteriore intervento di limitazione del traffico – sottolinea l’assessore Giusto Cataniache assume un altissimo valore non solo simbolico per il ruolo e la storia del mercato della Vucciria. Un ulteriore passo di restituzione ai cittadini del cuore storico della nostra città“.

L’Ordinanza Dirigenziale n.422 del 18/06/20200 ha per oggetto l’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria”, riguardante le vie: discesa Maccheroni, piazza Caracciolo, discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri e via Argenteria.

Nel dettaglio:

Area pedonale compresa tra il prolungamento della via G. Meli e la Discesa Maccheronai:

Piazza S. Domenico
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli commerciali autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa S. Domenico:

1)    Discesa Maccheronai

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Piazza S. Domenico e Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzioni consentite diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:

2)    Piazza Caracciolo

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Discesa Maccheroni, Discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri, vicolo Mezzani, via dei Frangiai e via Argenteria:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa Caracciolo Vicerè:

3)    Discesa Caracciolo Viceré

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato;

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Roma:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione di strada senza uscita (fig. II 309 art. 135 – DPR 495/92);

4)    Via Pannieri

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Vittorio Emanuele:

–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

–       Istituzione del divieto fermata ambo i lati.

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Piazza Caracciolo:

5)    Via Argenteria
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
–       Istituzione del fermarsi e dare precedenza (fig. II 37 art. 37 – DPR 495/92);

I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito nell’area interessata dalla ZTL Mercato Vucciria sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:
·         Via Materassai                          (intero tratto);

·         Via Coltellieri                             (intero tratto);
·         Piazza Caracciolo                      (intero tratto);
·         vicolo S.Andrea                        (intero tratto);
·         vicolo Madonna dei Travicelli      (intero tratto);
·         discesa Caracciolo Viceré         (intero tratto);
·         vicolo Rosa Bianca                   (tratto compreso tra via Coltellieri e il civ. 12);
·         vicolo Mezzani                          (tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo);
·         via Pannieri                               (intero tratto);
·         piazzetta Garraffo                     (intero tratto);
·         via Frangiai                               (tratto compreso tra piazza Caracciolo e piazzetta Garraffo);

·         via Argenteria                            (intero tratto).

CONSENTIRA’ DI PERCORRERE L’AREA MERCATALE ACCEDENDO DALLE VIE MATERASSAI, COLTELLIERI E ARGENTERIA E USCENDO DALLA STESSA AREA IMPEGNANDO LA VIA PANNIERI IN DIREZIONE VIA DEI TORNIERI:

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELL’AREA ZTL MERCATO VUCCIRIA E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;
·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;

DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI:

Contestualmente, l’OD 423 dispone la nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale della “ZTL Mercato Storico Vucciria”, riguardante le vie: Discesa S.Domenico, Coltellieri, vicolo Madonna dei Travicelli, vicolo S.Andrea, vicolo Rosa Bianca e via dei Frangiai; la modifica ed integrazione delle OO.DD. n. 958 e n. 959 del 25.07.2019 e s.m.i. (“ZTL Cassaro Basso”), riguardante la regolamentazione della circolazione veicolare delle vie: Via Paterna, piazzetta del Garraffo e piazza Garraffello, Materassai, Argenteria Vecchia, Terre delle Mosche, Calzonai, Chiavettieri (tratto da via Terre delle Mosche a via Cassari), Cassari, vicolo Tarzanà,  via Tintori, via Vittorio Emanuele (tratto da via Porto Salvo e via Tintori) e Porto Salvo; infine, la revoca  dell’O.D. n.1004 del 09.08.2018.

Nel dettaglio, in via sperimentale, si dispone un nuovo piano di circolazione delle vie perimetrali interessate dalla “ZTL Mercato Vucciria”-

Discesa S. Domenico

Lato destro del tratto, incrocio con piazza S.Andrea/via Coltellieri:

Tratto compreso tra Piazza S.Domenico e Piazza S.Andrea

–        Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).

Tratto compreso tra Piazza S. Andrea e Piazza Caracciolo:

Via Coltellieri
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Piazza S.Andrea;

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Madonna dei Travicelli

Vicolo
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e la Discesa Maccheronai:

Vicolo S. Andrea

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e Piazza S.Andrea:

Vicolo Rosa Bianca

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e il civ.12:
–       Istituzione del doppio senso di marcia alternato con diritto di precedenza per chi esce dal vicolo in direzione del Vicolo 1° Appalto;
Tratto compreso tra il civ.12 e il Vicolo 1° Appalto:
–       Istituzione di strada senza uscita.
Lato destro del tratto, incrocio con il Vicolo 1° Appalto:

Via Frangiai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Piazzetta Garraffo/Vicolo Paterna:

Vicolo Mezzani

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo/via Frangiai:

Via Paterna

–       Istituzione di direzione obbligatoria destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).

Tratto stradale intersezione con Via Frangiai:

Piazzetta Garraffo

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Via Argenteria.

Tratto compreso tra Via Argenteria e Via Frangiai:

Piazza Garraffello

–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) fatta eccezione per le corsie di marcia appresso indicate:

Area compreso tra Via della Loggia, Via Argenteria, Via Materassai, Via Cassari e Via Garraffello:

–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto, in cui è garantita la libera circolazione;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via della Loggia in direzione Via Materassai:
Lato destro del tratto, incrocio con Via Cassari:
–  Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
Lato destro del tratto, incrocio con via Argenteria:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via Materassai/Via Cassari in direzione Via Garraffello:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).
–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie Cassari/della Loggia.
–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto;

Via Materassai

–       Istituzione del senso unico di marcia;

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Via Meli:

–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.

Lato destro del tratto, incrocio con via Materassai:

Via Argenteria Vecchia
–       Istituzione di segnale dare precedenza (fig. II art. 36 – DPR 495/92) ai veicoli in transito su via Materassai.
–       Istituzione di direzione obbligatoria sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92);

Via Terra delle Mosche

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie della Loggia/Garraffello.

Tratto compreso tra Via della Loggia e Via dei Chiavettieri:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Chiavettieri:

Via Calzonai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e Via Terra delle Mosche:
–        Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Terre delle Mosche:

Via Chiavettieri

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Terre delle Mosche.

Tratto compreso tra Via Terra delle Mosche (altezza civici n. 36/n. 45) e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Cassari

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via dei Tintori e Piazza Garraffello:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con piazza Garraffello:
–        Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.
Tratto compreso tra Via dei Tintori e Via Cala

Via dei Tintori

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e via Cassari:

Vicolo Tarzanà

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Piazza Tarzanà.

Tratto compreso tra Piazza Tarzanà e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Vittorio Emanuele

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Tratto compreso tra Via Porto Salvo e Via dei Tintori:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n. 958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento.
Lato destro del tratto, incrocio con Via della Loggia:

Via Porto Salvo

–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:

Via Alessandro Paternostro

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:
I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito all’interno delle aree interdette alla circolazione veicolare sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:

·         via Cassari                       (intero tratto);

·         vicolo Tarzanà                  (intero tratto);
·         via dei Tintori                   (intero tratto);
·         via Garraffello                  (intero tratto);
·         via Chiavettieri                 (intero tratto);
·         cortile Vecchio                 (intero tratto);
·         piazza Garraffello             (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);
·         via Materassai                  (intero tratto);
·         vicolo Calzonai                (intero tratto);
·         via Terre delle Mosche      (intero tratto);
·         via Frangiai                      (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);

·         vicolo Paterna                  (intero tratto).

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELLE VIE INTERDETTE ALLA CIRCOLAZIONE E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:

·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;
·         CONSENTIRA’ DI PERCORRERE LE VIE INTERESSATE DAL PRESENTE PROVVEDIMENTO IMPEGNANDO LE STESSE SECONDO IL SENSO DI MARCIA PREVISTO:
·         DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI.
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;

 

AMG Gas: il Cda dnomina l’avvocato Galante consigliere di amministrazione

Il Cda di AMG Energia, presieduto da Mario Butera, ha nominato il proprio rappresentante nell’ambito del Consiglio di amministrazione di AMG Gas nella seduta del 16 giugno.

Il Consiglio di amministrazione di AMG Energia Spa, su indicazione del Socio unico Comune di Palermo, ha nominato l’avvocato Giampaolo Galante come consigliere nel Cda di AMG Gas srl, società di vendita di luce e gas di cui sono azionisti Edison Energia Spa all’80% e AMG Energia Spa al 20%.

E’ una nomina importante – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera – che porta nel Cda della società collegata l’esperienza dell’avvocato Galante come presidente di AMG Energia e che contribuirà, assieme al già designato presidente Vincenzo Costantino, a valorizzare al meglio il ruolo del socio di minoranza”.

Giampaolo Galante, avvocato palermitano, esperto di diritto civile e amministrativo, è stato dapprima vicepresidente e poi presidente di AMG Energia nel periodo 2015-2018.

“Su indicazione di Amg Energia, che aveva avuto in tal senso una proposta dal Sindaco Leoluca Orlando, l’avvocato Giampaolo Galante, già Presidente della stessa AMG Energia, è stato nominato oggi nel CDA di AMG Gas. AMG Gas è la società a capitale misto di AMG Energia e Edison“, lo rende noto l’assessora con delega ai Rapporti Funzionali con AMG Energia, Maria Prestigiacomo.

Palermo, Leoluca Orlando trasmette a Corte dei Conti ultime delibere Rap

Il sindaco Leoluca Orlando ha dato mandato alla segreteria generale di trasmettere come per legge alla Corte dei Conti quanto prima la delibera approvata ieri dal consiglio comunale nonché l’ultima delibera di giunta relativamente al debito fuori bilancio per la RAP.

“La maggioranza del Consiglio comunale – dichiara il primo cittadino di Palermo- ha assunto ieri un provvedimento di grande lungimiranza per una azienda e per servizi strategici alla città, il tutto senza gravare sui cittadini con aumenti della Tari. Credo quindi necessario ed urgente sia messo un punto fermo su questa vicenda che permetta all’azienda e ai suoi lavoratori di proseguire con serenità sottraendosi a speculazioni e polemiche politiche che non giovano alla città”.

Rifiuti: il consiglio comunale approva la delibera e riconosce la legittimità di un debito fuori bilancio da liquidare a Rap

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, la proposta della Giunta, riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, pari a € 9.754.684,50 da liquidare in favore della RAP spa per i superiori costi sostenuti per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti della città di Palermo presso impianti extra- comunali, nel periodo agosto-dicembre 2019.

Per il sindaco, Leoluca Orlando – “è un voto politicamente importante che in modo chiaro conferma il sostegno della maggioranza del Consiglio Comunale alla RAP e ai suoi lavoratori; permettendo di affrontare in modo più sereno un periodo certamente difficile per tutte le aziende partecipate dai Comuni. Credo che oggi la maggioranza del Consiglio comunale abbia dimostrato grande maturità con un voto che è certamente impegnativo ma che dimostra anche grande lungimiranza“.

Per gli assessori Sergio Marino (Rapporti funzionali con RAP) e Roberto D’Agostino (Bilancio) “è rilevante che il Consiglio abbia di fatto riconosciuto che il Comune e la RAP sono stati in questa vicenda vittime di ritardi e, in alcuni casi comportamenti gravi soprattutto da parte dei gestori privati delle discariche. Ora occorre proseguire in un percorso di progressivo aumento della differenziata, garantendo all’azienda quanto le spetta”.

Per i consiglieri di “Avanti insieme”, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala -“I Consiglieri che come noi hanno votato favorevolmente la delibera si sono assunti pesantissime responsabilità, soprattutto personali, considerato che detta delibera è arrivata con i pareri non favorevoli da parte del Ragioniere Generale nonché dal Collegio dei Revisori dei Conti. Quella del Consiglio è stata una scelta forte e di grande senso di responsabilità nei confronti della Città, che ha tenuto conto del concreto rischio di un’emergenza igienico-sanitaria che poteva verificarsi in Città qualora Rap non fosse stata messa nelle condizioni di pagare il trasporto ed il conferimento extraurbano. Ovviamente, la questione degli extra costi non si risolve con l’approvazione di questa delibera che riguarda il 2019: è infatti indispensabile che l’Amministrazione Comunale senza indugio chieda alla Regione Siciliana il rimborso delle spese aggiuntive che la Rap ha già affrontato e quelle che affronterà in conseguenza del persistente ritardo nella realizzazione della VII vasca“.

Per i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, “l’approvazione della delibera sul debito fuori bilancio in favore di Rap, in assenza peraltro di un bilancio di previsione, certifica definitivamente il fallimento nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata e, più in generale, il fallimento del “sistema Palermo” targato Orlando. Un quadro dal quale emerge la totale assenza di pianificazione economica e di programmazione politica, a favore di un perdurante e sistematico scaricabarile da parte dell’Amministrazione comunale su altri soggetti, con l’attribuzione di responsabilità non imputabili alla Rap, società partecipata vittima del proprio socio unico, e che dovrebbe ricevere l’importo economico corrispondente ai costi già sostenuti. Ma solo questo potevamo aspettarci da un’Amministrazione inchiodata all’incapacità di affrontare i problemi atavici della città: dall’emergenza conti, a quella economico-finanziaria di Rap, Amat e Re.Se.T.Chiediamo agli artefici del papocchio sui rifiuti, agli Assessori D’Agostino e Catania, nonché al presidente Norata, immediate dimissioni”.

Il Consiglio Comunale – affermano i consiglieri di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno –  è stato chiamato a riconoscere i costi sostenuti dalla RAP per  un servizio effettivamente svolto.Non riconoscere il debito avrebbe significato scaricare sull’azienda e soprattutto sui cittadini e le cittadine responsabilità che risiedono da tutt’altra parte e che l’amministrazione dovrà far valere nelle sedi opportune.Soprattutto in questo periodo di pandemia occorreva scongiurare il pericolo di una emergenza igienico-sanitaria in città. Questa vicenda pone con prepotenza la necessità di superare la logica del conferimento dei rifiuti in discarica e di investire seriamente sul riciclo e il riuso, potenziando il sistema pubblico di raccolta”. 

Sfuma Decathlon a Palermo: “attività commerciale non ammissibile in area D1”

Con riferimento al rigetto di una istanza presentata al SUAP da una società per azioni locale, asseritamente destinata ad un punto vendita del noto brand “Decathlon” nella zona di Partanna, gli uffici hanno comunicato che la stessa istanza è stata rigettata in quanto la destinazione urbanistica dell’area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente “industriali,artigianali e simili”.

Tale interpretazione degli uffici del SUAP è stata suffragata anche da un parere reso dall’Avvocatura comunale.

Nessuna valutazione di tipo politico o di altra natura – spiega l’Assessore Piampiano – può e deve interferire con una valutazione tecnica e di legittimità formale che compete unicamente agli uffici,che hanno correttamente sottoposto questa pratica ad un’analisi approfondita e circostanziata“.

Siamo ovviamente contenti del fatto che nel tempo Palermo abbia riconquistato un interesse per gli investimenti e per i grandi brand, come testimoniato dall’avvio di tante attività commerciali in questi anni, ma soprattutto e ancor di più in un momento come questo in cui il rispetto di regole è un imperativo, nessuna attività economica,piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa. L’Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo,purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città“.

Vertenza Almaviva – Sky: in piazza Indipendenza la solidarietà dell’amministrazione comunale ai lavoratori

L’assessora al Lavoro, Giovanna Marano, questa mattina si è recata in piazza Indipendenza dove si è svolto un sit in dei lavoratori di Almaviva.

Questa è stata occasione anche per portare la solidarietà del sindaco Orlando e dell’amministrazione comunale, preoccupati per le sorti dei dipendenti impegnati sulla commessa Sky e che ancora non hanno una garanzia di continuità occupazionale.

Chiediamo alla Ministra Catalfo – dichiarano Orlando e Marano – di convocare con urgenza il tavolo già insediato, affinché sostenibilità sociale e innovazione si intreccino in maniera feconda in questa vertenza e invitiamo al senso etico di responsabilità tutti i soggetti coinvolti, per garantire a Palermo un percorso di crescita e transizione digitale del valore del lavoro dei call center. I tempi ormai brevi delle scadenze previste, impongono che la clausola sociale sia applicata rapidamente, in maniera efficace, confermando diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e benefici per la molteplice presenza delle più grandi aziende nazionali del settore sul nostro territorio“.

Ballarò. Avviato cantiere per edilizia popolare e copertura mercato

Consegnati i lavori per i primi cinque alloggi di edilizia popolare dei venti previsti nell’area di Ballarò e dell’Albergheria dal piano elaborato a partire dal 2017 dal Comune di Palermo insieme alla prima circoscrizione, al comitato SOS Ballarò e dall’Istituto autonomo case popolari.

Il piano, che prevede anche la realizzazione di una copertura di parte del mercato storico che richiama quella in stile liberty disegnata dal Basile, era stato votato dal Consiglio comunale ad aprile dell’anno scorso e fatto proprio dalla Regione Siciliana che lo ha inserito nella programmazione del piano operativo del Fondo Europeo di sviluppo regionale, i primi 5 alloggi saranno realizzati in via Chiappara al Carmine.

L’area mercatale coperta comprenderà diversi box per la vendita di carne, pesce e frutta e uno spazio centrale con le panchine, una caffetteria, servizi igienici e un info-point.

Il progetto prevede anche la ripavimentazione con il recupero del basolato storico. Gli stand verranno assegnati con regolamento, dando priorità agli operatori attuali.L’avvio dei lavori costituisce per il sindaco “un risultato di storico che conferma l’importanza della collaborazione a tutti i livelli fra le istituzioni e tra queste e i cittadini.In questa vicenda è stato infatti importantissimo il ruolo di SOS Ballarò così come di tutti i soggetti istituzionali coinvolti che si sono adoperati per superare ogni ostacolo. Ballarò si conferma cuore pulsante e luogo di stimoli per l’intera città.In un momento storico particolarmente difficile per la nostra economia e per la nostra città, il mercato di Ballarò può ambire a recuperare e rafforzare il proprio ruolo per il piccolo commercio, ma soprattutto può divenire un nuovo polo di attrazione per palermitani e turisti, con un recupero dell’area“.

Palermo, cimitero dei Rotoli: ok al prelievo di 220mila euro per la manutenzione straordinaria del forno crematorio

È stata approvata dalla Giunta comunale di Palermo, riunitasi ieri, una delibera che autorizza un prelevamento di 220 mila euro dal fondo di riserva in esercizio provvisorio, da destinare alla manutenzione straordinaria del forno crematorio nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli.

Il prelievo si è reso necessario per provvedere alla riparazione di un guasto all’impianto, costruito negli anni 80 ed oggetto, nel corso degli ultimi anni di numerosi interventi di manutenzione che, comunque, non hanno risolto le problematiche strutturali connesse all’anzianità dell’impianto.

Il forno, infatti, necessita di un intervento radicale di ristrutturazione per permettere allo stesso di traghettare l’impianto fino alla sua naturale dismissione a fronte della costruzione del nuovo impianto, anche in considerazione del notevole incremento delle richieste di cremazione e la carenza di posti salme nei cimiteri cittadini.

Un intervento necessario – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Roberto D’Agostinoa fronte della situazione non facile di Santa Maria dei Rotoli e del grave danno subito dal forno nelle scorse settimane. Con questi lavori speriamo di restituire in tempi brevi un importante servizio alla città e alle tante famiglie che scelgono la cremazione, anche per alleggerire la situazione complessiva del cimitero“.

Palermo: è polemica in consiglio comunale sul 5G

“Il giovane consigliere Gelarda ha la memoria corta, anzi cortissima, oppure fa finta di non sapere che è stato sotto il Governo a trazione leghista che a ottobre del 2018 si è svolta la gara per l’assegnazione delle frequenze del 5G nel nostro Paese”, a dichiararlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Forse allora il suo partito dava la priorità agli incassi rispetto alla salute dei cittadini? – aggiunge Orlando –  Non vorrei che fosse un vizio malcelato. Stia tranquillo il Consigliere Gelarda e tutti coloro che oggi cercano di alimentare psicosi e paure di ogni tipo nascondendo le proprie responsabilità: a Palermo nessun impianto 5G sarà attivato fin quando chi ha la competenza e l’autorità per farlo non dirà che non ci sono rischi per la salute“.

Nel frattempo il Comune agisce con rispetto della legge e delle procedure. Se una o più aziende che hanno vinto la gara bandita dal governo leghista chiedono di installare antenne pur sapendo che al momento non possono accenderle, è loro diritto farlo ed è un dovere del Comune, sentita l’Agenzia regionale per l’ambiente, valutare quelle richieste. Se non lo facessimo esporremmo l’Amministrazione e i cittadini ai costi di contenziosi giudiziari che non c’è motivo di instaurare“, conclude il sindaco.

Mi dispiace che i Consiglieri Figuccia e Gelarda, per puro spirito di polemica e forse travalicando i propri ruoli istituzionali creando un ingiustificato allarme nella popolazione, diffondano comunicati stampa travisando le dichiarazioni di un assessore e quanto comunicato al Consiglio Comunale”,  ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando.

L’assessore Piampiano ha chiaramente affermato che il Comune, facendo affidamento sulle relazioni dell’unico ente pubblico titolato e competente in materia e cioè l’ARPA, rilascia o non rilascia autorizzazioni unicamente finalizzate alla installazione di antenne che comunque, fino a quando non interverranno modifiche normative a livello nazionale, sono destinate a rimanere spente.
Sarebbe infatti impossibile attivare impianti 5G nella nostra città visto che Palermo è esplicitamente esclusa dalla sperimentazione in atto, decisa anni fa a livello nazionale”, ha aggiunto il presidente del consiglio comunale.

Le aziende hanno la libertà di richiedere, assumendosi i rischi del caso, l’installazione di antenne di qualsiasi tipo destinate a rimanere spente fin quando il Governo nazionale sulla base dei risultati della sperimentazione non deciderà se possono essere accese o meno. Pur comprendendo lo spirito polemico che anima i consiglieri e riconoscendo il diritto di critica delle forze di opposizione in Consiglio comunale, credo che non sia saggio instillare immotivati timori nella popolazione, soprattutto da chi ricopre importanti ruoli istituzionali“, conclude Salvatore Orlando.

Rispetto alla polemica del 5G Sabrina Figuccia, consigliere comunale Udc a Palermo ha affermato “Sulla tanto discussa tecnologia 5G, l’Amministrazione Orlando contraddice sé stessa”.

Stamattina, durante la seduta del Consiglio Comunale, abbiamo ascoltato l’assessore Piampiano, dopo che l’assessore Petralia e il dirigente del settore Ambiente Fiorino hanno dato forfait. Durante l’audizione, Piampiano ha affermato che finora il Comune ha ricevuto dalle compagnie telefoniche 56 richieste di impianti, di cui 35 hanno avuto l’ok dall’Arpa mentre le restanti 21 parere negativo. Inoltre, Piampiano ha detto che finora si è trattato soltanto di progetti per predisporre gli impianti“, ha aggiunto la Figuccia.

Ma perché sono stati redatti questi progetti se ancora Palermo non è neanche nella fase sperimentale? Chi pagherà il costo di questi progetti se la sperimentazione non dovesse partire? Perché il sindaco Orlando non ha ritenuto di coinvolgere il Consiglio Comunale in questo percorso?“, chiede la Figuccia.

Inoltre, doveva essere prevista una fase di programmazione, che è rimasta lettera morta dimostrando ancora una volta la completa incapacità dell’amministrazione. Insomma, Orlando e i suoi stanno dando l’ennesima prova di come non siano all’altezza di trattare argomenti così delicati che impattano pesantemente con la sicurezza e salute di noi tutti”.

Se il comune di Palermo non rientra tra le città dove verrà fatta la sperimentazione del 5G, così come dall’elenco previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico, allora per quale ragione il Comune autorizza antenne, ancorché non in funzione, dato che lo stesso sindaco aveva detto ai giornali che sul 5g avrebbe voluto applicare il principio di precauzione?“, ha detto il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda.

Oggi in Consiglio comunale si è affrontato il problema del 5G, alla presenza dell’assessore Piampiano, che dopo le numerose incertezze dei giorni precedenti ha ammesso che il comune di Palermo ha autorizzato, attraverso altrettanto Scie, già 35 antenne 5G sui tetti di Palermo. Sebbene il comune di Palermo ci rassicuri sul fatto che nessuna antenna sia ancora in funzione, vogliamo capire perché è accaduto tutto ciò“, ha aggiunto Gelarda.

Intanto abbiamo chiesto che il comune blocchi ogni ulteriore autorizzazione, nelle more che, mentre la comunità scientifica chiarirà eventuali dubbi sui pericoli del 5 g, il comune si doti, e immediatamente, di una pianificazione urbanistica territoriale per gli impianti delle stazioni radio 5G. Anche attraverso conferenze di servizi e quanto altro previsto dalla legge.Bene ha fatto l’avvocato Cannizzo che intende intraprendere una azione legale per fare chiarezza sulla vicenda ed accertare ogni responsabilità amministrativa e non, relativa all’installazione delle antenne del 5G. Azioni legali che la Lega appoggerà in pieno, perché riteniamo che vada data la parola ai cittadini“, ha proseguito il capogruppo.

Non possiamo andare avanti con questa mancanza totale di programmazione e progettazione,  ancora una volta messa bene in mostra da questa amministrazione comunale inadeguata”, ha concluso Gelarda.

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