Archives Giugno 2020

Fase 3, ok a Linee guida scuola. Lagalla: “Ora il testo è equilibrato”

L’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, ha partecipato nella giornata di ieri, in videoconferenza, su delega del presidente Musumeci, alla Conferenza unificata Stato-Regioni, alla presenza dei ministri degli Affari regionali, Francesco Boccia, della Salute, Roberto Speranza, e dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Nel corso dell’incontro, sono state approvate le Linee guida nazionali, cosiddetto Piano Scuola 2020-2021, per come modificate su proposta delle Regioni. Dichiara l’assessore Lagalla: «Il testo licenziato oggi dalla Conferenza risulta più completo ed equilibrato rispetto a quello originariamente proposto dal governo e, per quanto riguarda la Sicilia, rappresenterà il fondamentale punto di riferimento per le decisioni che, su scala regionale e d’intesa con l’Usr, dovranno essere assunte entro il 10 luglio. Il risultato odierno è da considerare particolarmente rilevante per effetto delle ulteriori risorse, pari a un miliardo, reperite anche per il reclutamento di nuova docenza e personale scolastico, nonché per le misure adottate in materia di distanziamento che prevedono separazioni interpersonali più compatibili con un più largo uso delle strutture scolastiche esistenti e disponibili».

 «Infine, piace segnalare l’attenzione che la Conferenza ha riservato – ha proseguito -, anche su espressa proposta della Regione Siciliana, al tema dei trasporti che dovranno essere localmente potenziati per favorire la mobilità degli studenti in fasce orarie diverse, con evidente esigenza di maggiori risorse. In questa direzione si è registrato l’impegno del governo ad istituire rapidamente un tavolo di lavoro nazionale, partecipato, oltre che dalla Conferenza e dai ministeri già presenti, anche dal dicastero delle infrastrutture e dei trasporti. Conclusivamente, il risultato ci fa ben sperare in vista della ripresa delle attività scolastiche e confidiamo che la Sicilia saprà egregiamente svolgere il suo ruolo, anche grazie alle risorse integrative messe a disposizione dal governo Musumeci, attraverso le previsioni della legge di stabilità recentemente approvata dall’Ars» ha concluso.

Palermo, ok dalla Giunta per la pedonalizzazione di Mondello

Ok alla pedonalizzazione di Mondello. Il provvedimento, i cui dettagli saranno definiti nel corso di incontri programmati nei prossimi giorni con la II e la VI Commissione consiliare, la Circoscrizione e i comitati di residenti e commercianti, sarà operativo entro fine luglio.

In particolare, la pedonalizzazione interesserà Viale Regina Elena da Piazza Valdesi a via Torre di Mondello, Via Glauco, Via Anadiomene, limitando gli accessi veicolari alla Piazza di Mondello e alla via Piano di Gallo e razionalizzando i sensi di marcia della viabilità afferente all’area di Mondello. Pedonalizzazione del lungomare di Valdesi e limitazioni agli accessi veicolari nella piazza di Mondello.

Il provvedimento che avrà carattere sperimentale, si inquadra nell’ambito della riqualificazione della borgata marinara e parte dal fatto che le precedenti sperimentazioni realizzate hanno evidenziato risultati positivi e riscontri favorevoli sia dai residenti, sia dai commercianti, sia dai fruitori del litorale.

Il provvedimento, i cui dettagli saranno definiti nel corso di incontri programmati nei prossimi giorni con la II e la VI Commissione consiliare, la Circoscrizione e i comitati di residenti e commercianti, sarà operativo entro fine luglio.

Nell’ambito della rimodulazione della mobilità a Mondello, a breve sarà aperto alla pubblica circolazione il nuovo tratto della via Palinuro che consentirà la connessione tra la via Mondello e la via Galatea snellendo il deflusso da e verso la Piazza di Mondello.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che “la pedonalizzazione di Mondello è un fatto atteso da anni, che ha richiesto una attenta programmazione anche sul fronte degli interventi strutturali per la viabilità, con il completamento di via Palinuro, ed è certamente uno dei punti di svolta per il rilancio della borgata tanto sul fronte della vivibilità quanto su quello della fruibilità commerciale e turistica. Siamo certi che in tempi brevi il dialogo e la collaborazione con tutti gli attori coinvolti a partire dalle Commissioni consiliari, porteranno a definire gli ultimi dettagli per compiere questo storico cambiamento. Già nelle scorse settimane, degli analoghi incontri propedeutici erano stati organizzati con la partecipazione del vicesindaco Fabio Giambrone e degli Assessori Catania, Marino, Piampiano e Prestigiacomo.

Molto soddisfatti anche gli assessori coinvolti, che ricordano “il progetto di riqualificazione della piazza da poco finanziato dalla Regione su nostro input, che contribuirà ulteriormente a ridefinire il volto della borgata per un suo rilancio, con una forte attenzione alla fruizione dolce di tutte le aree“.

Palermo, ok al progetto per mettere in sicurezza il canale Passo di Rigano

L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato da Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, interviene per mettere in sicurezza gli argini del canale Passo di Rigano a Palermo.

E’ stata infatti finanziata dalla Struttura diretta da Maurizio Croce, per un importo di 250 mila euro, la progettazione esecutiva per lavori di manutenzione del corso d’acqua che si sviluppa dalla località Passo di Rigano e attraversa ampie zone dell’area urbana, per poi confluire in mare. Nel suo percorso, il Passo di Rigano, a carattere torrentizio – dopo il fiume Oreto il principale che scorre nel capoluogo siciliano – riceve gli apporti significativi dei canali Luparello, Celona, Borsellino e Mortillaro.

La progettazione prevede la messa in sicurezza delle sezioni idrauliche con l’asportazione del materiale in eccesso e la ricostruzione delle sponde e delle spallette con l’eventuale rifacimento dei tratti rovinati. Tra le misure previste anche la realizzazione di un manufatto scolmatore lungo il canale Luparello, per convogliare le acque in esubero in un bacino di laminazione.

L’espansione della città verso nord-ovest ha comportato anche la parziale canalizzazione degli affluenti, in particolare del Borsellino – dall’innesto sino alla periferia ovest di Borgo Nuovo – e del Celona per un tratto di cinquecento metri dal suo innesto. La situazione attuale è caratterizzata da un forte stato di degrado in quanto gli alvei sono interessati dall’accumulo di detriti di varia natura, e ciò ha causato il crollo parziale degli argini. Inoltre, parte delle solette di copertura necessitano di adattamenti strutturali.

L’opera permetterà il raggiungimento delle condizioni ottimali di sicurezza idraulica dei canali, garantendo il recapito sicuro delle portate di origine meteoriche provenienti dal sistema fognario cittadino tramite gli eventuali sfioratori di piena che già in essi confluiscono.

Acqua dei Corsari. Al via i lavori di potenziamento del depuratore

Sono partiti i lavori di potenziamento parziali del depuratore di Acqua dei Corsari.

L’opera, che consentirà lo smaltimento delle acque reflue della città e il superamento dell’infrazione per assenza di impianti di depurazione C-565/10, servirà 880 mila abitanti, rispetto ai 440 mila attuali.Alla consegna dei lavori questa mattina erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il subcommissario alla Depurazione Riccardo Costanza e l’amministratore unico di Amap Alessandro Di Martino, assieme al responsabile del procedimento Giovanni Pizzo di Sogesid (Società “in house” del ministero dell’Ambiente e delle Infrastrutture), al direttore dei lavori Silvio Rossetti (Rti Sering Ingegneria e altri) e all’impresa affidataria Emit group Ercole Marelli impianti.  – completamento di una terza linea di eliminazione di sabbia, in modo che anche in caso di emergenze almeno una linea sia in funzione;- realizzazione di una prima stazione di “grigliatura” dei reflui al fine di rimuovere eventuali solidi;- installazione di nuovi impianti nell’area di sollevamento dei reflui che rendano il sistema in grado di reggere a eventuali carichi improvvisi dovuti a eventi meteorici eccezionali.- riqualificazione e ammodernamento delle aree destinate all’essiccazione dei fanghi di depurazione, in modo da rendere più veloci le operazioni di rimozione e smaltimento;

I lavori, affidati ad un’unica regia sotto il coordinamento del Commissario straordinario unico per la depurazione, ufficio guidato da Maurizio Giugni, docente dell’Università di Napoli, al momento saranno solo quelli urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto e del processo di depurazione:- messa in sicurezza di alcune aree con muri di contenimento;

Finalmente – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandouno dei più grandi progetti per la sicurezza ambientale della nostra città e del nostro territorio vede un importante passo avanti, dopo anni in cui l’immobilismo del precedente governo regionale ha fatto un danno incalcolabile, oggi superato dalla collaborazione fra Comune, Commissario unico e Amap“.

Acqua dei Corsari – ha spiegato nei giorni scorsi il Commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni è l’opera cardine del nuovo sistema fognario depurativo di Palermo, attorno a cui ruotano tutti gli altri cantieri del capoluogo. Abbiamo la necessità – ha aggiunto – di portare avanti subito quelle opere che adattano le capacità del depuratore esistente allo schema del nuovo impianto, prevenendo altri ritardi su un’opera attesa, di alto valore ambientale e la cui mancanza oggi pesa per circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee”.   “L’adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari – ha dichiarato l’amministratore unico di Amap, Alessandro Di Martino – costituisce il tassello principale delle opere individuate e finanziate dalla delibera CIPE che avevano portato alla procedura di infrazione. Lo scopo del progetto è quello di adeguare l’infrastruttura in modo da poter ampliare la capacità depurativa dagli attuali 400 mila agli 800 mila abitanti equivalenti, convogliando in essa la totalità dell’area cittadina. Ritengo che questo progetto – ha concluso – rappresenti uno step fondamentale per il suo notevole impatto sulla tutela dell’ambiente e salute pubblica“.

Subito dopo questi lavori, che dureranno circa tre mesi, il rinnovo delle autorizzazioni, scadute nel 2014, potrà consentire il proseguimento dell’iter del progetto complessivo, a partire dall’ampliamento con nuove vasche e la realizzazione delle nuove aree di reazione/depurazione.

ATI Idrico-AMAP, il Sindaco Orlando: “Spiace notare il clima di confusione creatosi, mi auguro che…”

“Spiace notare il clima di confusione creato attorno al ruolo di AMAP all’interno dell’Assemblea dell’ATI Idrico, in particolare da parte di alcune amministrazioni comunali restie ad adempiere all’obbligo di legge di ingresso nell’ambito ottimale e di cedere alla stessa società partecipata le proprie reti idriche”, ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando.

“Spiace in particolare che pur di accreditare le proprie tesi, queste amministrazioni abbiano scelto di non partecipare all’Assemblea dell’ATI per poi ricorrere a diffondere un elemento di grande confusione definendo l’AMAP come una “società privata” quando è noto a tutti che il suo capitale è interamente pubblico, del Comune di Palermo e di altri comuni dell’area metropolitana – ha proseguito Orlando –. Proprio la sua natura pubblica e il controllo civico sul suo operato sono garanzia del fatto che l’obiettivo primario di AMAP sia sempre la tutela dei cittadini e dei servizi ad essi erogati. Mi auguro che nessuno voglia proseguire in una sterile ed inutile polemica che metterebbe l’ATI a rischio di un inutile commissariamento e che non potrebbe che sfociare in rischiosi contenziosi giudiziari con un danno per tutti e soprattutto per i tempi di approvazione del Piano d’ambito, strumento indispensabile perché non solo AMAP ma anche i comuni che hanno ottenuto la cosiddetta salvaguardia possano accedere ad importanti finanziamenti necessari per nuove infrastrutture e nuovi servizi per le nostre comunità”, ha concluso il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, tragedia al Ponte Oreto: ragazza si suicida lanciandosi nel vuoto

Ponte Oreto

Tragedia a Palermo.

Quest’oggi, intorno alle 13.00, una ragazza si è suicidata lasciandosi dal Ponte Oreto. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe lasciato il cellulare sul parapetto, si sarebbe messa a cavalcioni sul muretto e poi si sarebbe lasciata cadere nel vuoto.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Per lei però non c’è stato nulla da fare. Restano da chiarire le ragioni della tragedia.

Covid, 130 milioni per potenziare terapie intensive e subintensive

La Sicilia potenzia le terapie intensive e sub intensive. E’ la misura di rafforzamento, prevista dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che interviene sulla Rete ospedaliera in emergenza Covid adottata dal governo regionale.Sono complessivamente 1.070, infatti, i nuovi posti letto: circa duecento nelle terapie intensive – che passano così dai 529, previsti dalla rete ospedaliera varata dal decreto assessoriale 22/2019, ai 720 del nuovo provvedimento – e altri 350 di terapia sub-intensiva, di cui la metà potrà essere immediatamente convertita in cure intensive in caso di necessità a causa della pandemia.

Il provvedimento dell’assessore alla Salute Ruggero Razza recepisce, di fatto, quanto definito a livello nazionale nell’ambito del contrasto costante al Covid-19, ma i nuovi posti letto potranno comunque restare nella disponibilità della Sanità siciliana anche successivamente.

“E’ la dimostrazione – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – che non abbassiamo la guardia. Si tratta, infatti, del prosieguo di un’azione più articolata avviata fin da subito per contrastare il virus. In Sicilia, lo ricordo, i medici non sono mai stati sul punto di scegliere quale vita salvare: durante questa emergenza, nei nostri ospedali c’è sempre stato un letto per chi ne avesse bisogno. Ovviamente, ci auguriamo di non dovere mai adoperare nessuno di questi nuovi posti, ma in caso di necessità saremo pronti anche stavolta”.

L’investimento complessivo è di circa 131 milioni di euro, di cui 56 per le terapie intensiva e 53 per la sub-intensiva. Per la ristrutturazione dei Pronto soccorso, con la separazione dei percorsi assistenziali e le aree di permanenza, invece, sono stanziati 21 milioni di euro. Nello specifico, il decreto – predisposto da Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento della Programmazione strategica dell’assessorato – prevede che i manager delle Aziende sanitarie regionali realizzino gli interventi tenendo conto della sicurezza di medici e operatori sanitari. La misura punta, ovviamente, al potenziamento dei percorsi di contenimento delle infezioni ospedaliere per i soggetti più fragili: saranno, infatti, diversificate le aree di accoglienza dei pazienti.

Ecco i dati dei posti letto in terapia intensiva programmati per provincia.Agrigento passa da 24 della rete ospedaliera a 38 (e 30 in subintensiva).Caltanissetta da 22 a 36 (18).Catania da 144 a 171 (88).Enna da 12 a 28 (8).Messina da 70 a 106 (48).Palermo da 164 a 212 (96).Ragusa da 30 a 40 (22).Siracusa da 37 a 53 (16).Trapani da 26 a 36 (24).

Fase 3, vendita alcolici e superalcolici in ore serali e notturne: pubblicata ordinanza integrativa

E’ stata pubblicata ieri una nuova ordinanza sindacale, ad integrazione dell’ordinanza n. 72 del 25/06/2020, in materia di vendita di alcolici e superalcolici in ore serali e notturne, al fine di  prevenire situazioni di aggregazione ed il disturbo della quiete e del riposo.

In particolare, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno chiarire, in tal modo, il punto 4 dell’ordinanza precedente, al fine di evitare interpretazioni ed applicazioni contraddittorie.Nella fattispecie, si sottolinea che dalle ore 24:00 gli esercenti, oltre che vendere e somministrare in loco, potranno anche vendere per asporto ma non in contenitori di vetro o bottiglie, ciò sempre sino alle ore 01:30 e con chiusura alle ore 02:00.

 

Vertenza Sky-Almaviva, Orlando e Marano: “Sottoscritto accordo importante per le lavoratrici e i lavoratori”

Quello sottoscritto oggi è un accordo importante per le lavoratrici e i lavoratori direttamente interessati e per tutta la città di Palermo. L’applicazione integrale della clausola sociale, nel passaggio della commessa Sky da Almaviva a Covisian, consente la piena tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, della loro professionalità, della loro dignità“, lo dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano, che hanno preso parte in videoconferenza al tavolo presso il Ministero del Lavoro.

L’impegno formale preso dalla azienda subentrante di avviare un confronto anche  per costruire una sinergia con l’Università per gestire servizi, sempre più a valore aggiunto, consente di  consolidare una storia industriale e scientifica di Palermo nel sistema di tlc del Paese“, aggiungono.

Siamo particolarmente soddisfatti anche perché vi sono concrete possibilità di riprendere un percorso sui temi dell’innovazione che si era interrotto. Per questo ci riteniamo particolarmente soddisfatti.  Intendiamo riprendere, con il Governo nazionale, che con il sottosegretario Steni Di Piazza ha diretto le trattative, quel filo interrotto e vogliamo che offra nuove prospettive alla città. Ringraziamo innanzitutto le lavoratrici ed i lavoratori per il loro senso di  responsabilità e la loro determinazione; e il management di Covisian, che hanno accettato una sfida difficile ma entusiasmante“, continuano.

Senza l’impegno di tutti i soggetti non ce l’avremmo fatta. Speriamo di potere scrivere una pagina nuova per il lavoro e per la città“, concludono Orlando e Marano.

Palermo, Cultura: ok a spazi comunali per gli spettacoli dal vivo e le manifestazioni culturali

La Giunta comunale di Palermo, con una delibera votata ieri, ha approvato un atto di indirizzo rivolto agli uffici dell’Area delle Culture per individuare forme di utilizzo agevolato degli spazi comunali nei quali realizzare spettacoli dal vivo e manifestazioni culturali che rispettino i requisiti di sicurezza, secondo le linee imposte dall’attuale normativa connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In particolare, la Giunta ha chiesto che siano individuati degli spazi da poter concedere gratuitamente o a titolo oneroso per la realizzazione di iniziative e spettacoli.Per gli stessi spazi potrà essere prevista la gratuità nel caso in cui le attività culturali siano a ingresso libero ovvero, nel caso in cui sia prevista l’emissione di biglietti, con costi per il pubblico finalizzati unicamente alla copertura dei costi delle attività stesse.

Abbiamo voluto dare un chiaro segnale – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle Culture Adham Darawsha al mondo della cultura e degli operatori del settore che, come e più di altri, stanno soffrendo una crisi gravissima e una oggettiva difficoltà operativa a riprendere le proprie attività. Già ieri pomeriggio gli uffici si sono attivati per una prima valutazione degli spazi comunali che potrebbero essere destinati a queste attività e speriamo in tempi brevi di arrivare a delle linee guida per il loro utilizzo“.

Per quanto riguarda, invece, tutti quegli spazi per i quali, in base alla normativa vigente, è previsto il pagamento di un canone, la Giunta ha sottolineato la recente approvazione nella finanziaria regionale, del “Fondo perequativo” che potrà essere utilizzato, una volta definite da parte della Regione le relative modalità attuative, per attivare esenzioni o riduzioni delle tariffe per gli operatori culturali.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.