Covid-19, attività produttive Palermo, Piampiano: “Lavoriamo insieme per ricostruire”

L’assessore alle attività produttive di Palermo, Leopoldo Piampiano, ha tenuto una teleconferenza con i rappresentanti delle categorie produttive, con i quali è stato affrontato il tema dei provvedimenti di medio-lungo periodo necessario per il superamento dell’emergenza economica collegata al Covid-19.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Camera di commercio e le associazioni di categoria, cui l’assessore ha sottolineato che il Comune è in questo momento impegnato prioritariamente a fornire, per il tramite dei fondi nazionali già stanziati e già arrivati nelle casse di Palazzo delle Aquile, una assistenza di emergenza alle migliaia di palermitani che hanno perso la propria fonte di reddito.

Fra questi – sottolinea il sindaco – anche tanti che fino a pochi giorni fa lavoravano proprio nei settori economici, commerciali, imprenditoriali e dei servizi colpiti da questa crisi“.

È stata condivisa la necessità che, per quanto possibile già in questa fase di emergenza, le singole categorie e i singoli settori produttivi forniscano all’amministrazione dati ed elementi su cui poter costruire dei piani che direttamente o per il tramite dell’ANCI siano sottoposti ai Governi regionali e nazionali in vista del possibile rilancio o della ricostruzione del tessuto economico.

In questi giorni – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano – sostanzialmente l’intero tessuto commerciale, imprenditoriale ed economico della Sicilia, con pochissime eccezioni, è del tutto paralizzato. Vi sono però differenze di gravità strutturale del danno che sono evidenti e che influenzeranno i tempi e le modalità della ripresa. Il Comune farà tutto quanto nelle sue possibilità sia in termini di intervento diretto sia, soprattutto, in termini di interlocuzione con il Governo nazionale e con l’Unione Europea“.

Covid-19: la Giunta di Palermo approva la programmazione del fondo lotta alla povertà

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la programmazione dell’utilizzo del Fondo per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale, sulla base dei provvedimenti di assegnazione operati dal Ministero delle Politiche sociali, destinato le somme complessive di circa un milione di euro a diversi servizi per persone adulte in situazioni di marginalità grave o vittime di violenza.

Un intervento – spiega l’assessore Giuseppe Mattina – che si integra con gli altri già avviati in questi giorni per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19“.
In particolare, la Giunta ha deciso di destinare 100.000 mila euro per il finanziamento dei progetti personalizzati di Housing First per interventi a sostegno dei singoli o delle famiglie e poco più di 529 mila euro per l’accoglienza e per la protezione delle persone in grave marginalità anche al fine di contenere l’emergenza epidemiologica Covid-19, ovvero per l’accoglienza straordinaria e per la protezione delle persone in grave marginalità a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per i servizi di mensa, di pasti da asporto o per l’acquisto di derrate alimentari; per l’acquisto di presidi sanitari e di protezione per i destinatari dei servizi rivolti alle persone in grave marginalità adulta.
Di particolare importanza, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 100 mila euro per il finanziamento dei servizi di dormitorio di I e II livello e di altre 300 mila euro per i servizi rivolti esplicitamente al sostegno alle vittime della tratta di esseri umani, della violenza e dello sfruttamento.
In un momento di drammatica emergenza sanitaria e sociale – afferma il sindaco Leoluca Orlando – si rafforza il sistema di protezione e tutela delle persone più fragili e dei più deboli. Un intervento ancora una volta importante grazie alla possibilità di sfruttare fondi extra comunali con il supporto e in sinergia con enti del privato sociale che nella nostra città svolgono un ruolo importantissimo nel sistema dei servizi pubblici per la comunità“.

Passeggiata genitori-figli, Orlando: “In Sicilia e a Palermo è troppo presto per allentare le misure”

Il sindaco Metropolitano della Città e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando ribadisce e si associa alla dichiarazione del Presidente della Regione Siciliana relativa alla “passeggiata genitori-figli ipotizzata nella circolare del ministero dell’Interno”.

In Sicilia le passeggiate genitori-figli sono ammesse solo per i bambini affetti da particolari patologie ed è consentita soltanto davanti a una certificazione medica e per un tempo di dieci minuti.

Si ribadisce pertanto l’utilità di rispettare rigorosamente le prescrizioni per il contenimento del contagio.

In Sicilia e a Palermo è troppo presto per allentare le misure di contrasto al coronavirus. Siamo ancora a rischio, lo sono prima di tutto i bambini e gli anziani delle nostre comunità. Condivido che la Regione continui a mantenere il divieto di spostamenti se non per motivi di estrema necessità. Condivido a malincuore perché sono misure dure che stanno mettendo a dura prova tutti noi, le nostre famiglie, la nostra economia. Ma restare a casa ora, evitare di esporre noi stessi e i nostri cari al contagio è l’unico modo che abbiamo al momento per proteggerci e per fare in modo che presto si possa tornare ad uscire in salute e in sicurezza. È l’unico modo, per essere chiari, perché in Sicilia non si ripeta l’ecatombe con migliaia di morti che sta duramente colpendo altre regioni del nostro Paese“, lo ha dichiarato il Sindaco, Leoluca Orlando.

Coronavirus: bandiera a mezz’asta nelle sedi istituzionali di Palermo

Oggi, martedì 31 marzo, alle 12,00 il sindaco della Città e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, si è affacciato davanti alle bandiere a mezz’asta, osservando alcuni minuti di silenzio. Lo ha fatto a Palazzo delle Aquile, la cui facciata è illuminata da alcuni giorni e così resterà nei prossimi giorni.

Alla stessa ora anche l’arcivescovo di Palermo si è affacciato dal balcone del Palazzo Arcivescovile di fronte alla Cattedrale per unirsi al minuto di silenzio e dopo ha rivolto l’invito ad una preghiera.

Un importante gesto di grande e necessaria solidarietà e condivisione di impegno”, ha affermato Leoluca Orlando.

Coronavirus, Palermo: la comunità cinese dona i dispositivi di protezione individuale

L’associazione dei gestori di “Bar Cinesi” in Italia dona alla città di Palermo materiale idoneo a contrastare la diffusione del coronavirus.
Sono giunti, per il tramite dell’Ambasciata cinese di Roma, mascherine, copricapo e altri dispositivi di protezione individuale a sostegno dell’impegno della città contro il contagio.
Il presidente dell’associazione Zhou Zhongce, sottolinea che per la comunità cinese “l’Italia è la seconda casa” ricordando che così come le comunità cinesi si erano impegnate a sostegno dei propri connazionali in Cina, l’impegno si è spostato ora a favore dell’Italia e con l’Italia.
Anche se una sola di queste mascherine dovesse essere utile a salvare una sola vita – ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – a nome di tutta la città e di tutti i palermitani, non posso che dire un caloroso grazie alla comunità cinese di Palermo che si conferma una parte importante della nostra realtà. Non posso anche che ringraziare l’Ambasciata cinese che fin dalle prime ore dell’emergenza si è mostrata vicina e attenta alle esigenze della nostra comunità“.
La solidarietà della comunità cinese – afferma il presidente della RAP, Giuseppe Norata – servirà a dare una boccata d’ossigeno a tante strutture pubbliche e che svolgono servizi pubblici a Palermo“.
La RAP è stata infatti incaricata dal sindaco, per motivi logistici, di coordinare la ricezione di tutti i materiali utili che in queste ore da diverse parti e donatori stanno arrivando al Comune, anche mettendoli a disposizione di altri enti, prioritariamente le strutture sanitarie ma anche le forze dell’ordine e le altre aziende partecipate.
Il presidente Norata ha contattato le autorità sanitarie per concordare la distribuzione del materiale a loro utile.

Coronavirus, Palermo: ok dalla Giunta per sostegno alle famiglie in difficoltà

 

La Giunta comunale, ha approvato un meccanismo di sostegno per le famiglie che per via del Covid-19 stanno affrontando una nuova situazione di emergenza sociale ed economica.

Appena il Governo nazionale e quello regionale pubblicheranno i provvedimenti con i criteri di assegnazione delle somme e degli aiuti l’Amministrazione sarà pronta a partire con un sistema misto che prevede sia aiuti alimentari diretti sia la possibilità di facilitare l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi cittadini“, si legge in una nota del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nell’immediato, in attesa del materiale accreditamento di somme statali o regionali, la Giunta con l’accordo della Ragioneria Generale ha deciso che si proceda all’utilizzo di fondi comunali, che saranno poi reintegrati con i contributi dello Stato e della Regione. Su proposta dell’Assessore Mattina condivisa da tutta la Giunta, si è deciso di adottare un sistema misto che dovrebbe prevedere sia la possibilità di un aiuto alimentare diretto, tramite la fornitura di cibo tramite la Centrale unica appena attivata con Caritas e con le associazioni, sia la possibilità di buoni da poter spendere per l’acquisto di beni di prima necessità“, aggiunge il sindaco.

Infine ha detto Orlando “entro la fine della prossima settimana, forse già da giovedì pomeriggio, saremo in grado di dare assistenza diretta ad almeno 5.000 famiglie. Intanto invito tutti coloro che non siano già percettori del reddito di cittadinanza e si trovino ad affrontare questa situazione di emergenza a registrarsi sul portale della Protezione Civile in modo da rendere più facile l’organizzazione del lavoro“.

 

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