Lampedusa, il governo regionale dichiara stato di calamità

Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A dichiararlo è il governo Musumeci, che ha accolto l’allarme lanciato dall’amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall’emergenza Covid.

Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d’emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e «della sua eroica e generosa comunità» all’attenzione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, nel corso dell’incontro avuto tra i due.

Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una “fiscalità speciale” per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

«Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio – evidenzia Musumeci – hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l’intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie».

«Tutti stati emergenziali – fa notare il governatore siciliano – a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale – ha concluso Musumeci – richiede un’adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile».

Approvato ddl, Scavone: “Tutela per minori orfani”

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge relativo alle nuove norme di contrasto al fenomeno della violenza di genere e alle misure di solidarietà in favore delle vittime di crimini domestici e loro familiari. Esprime soddisfazione l’assessore regionale delle Politiche sociali, Antonio Scavone.

“Un testo di iniziativa parlamentare che ha visto la collaborazione, senza schieramenti di parte, di maggioranza e opposizione – ha dichiarato Scavone – e che ha raggiunto l’obiettivo di far diventare legge misure innovative e più efficaci che di fatto attualizzano gli interventi già previsti dalla legge n.3 del 2012 sulla violenza di genere”.

Tra le misure introdotte, l’istituzione della Cabina di regia per il contrasto al fenomeno della violenza di genere che avrà il compito di definire in modo coordinato tutte le iniziative di prevenzione, assistenza, intervento, superamento degli episodi previste dalle iniziative di contrasto al fenomeno della violenza di genere, oltre alla vigilanza sull’attuazione dei protocolli di intervento.Presieduta dall’assessore per la Famiglia, la Cabina di regia è composta inoltre dagli assessori alla Salute e all’Istruzione, dai rappresentanti dei nove prefetti dell’Isola, dal comandante dei carabinieri, da un rappresentante della magistratura, dell’Anci, dell’Asael, dal consigliere regionale per le Pari opportunità e infine da un rappresentante del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere. La legge appena approvata permette inoltre una maggiore tutela per gli orfani delle vittime di femminicidio e una riserva dei fondi per le politiche attive del lavoro da destinare sia alle vittime di crimini domestici che ai loro familiari.

“All’articolo 2 – ha continuato Scavone- si autorizza la Regione Siciliana, per il triennio 2020-2022, a erogare contributi in favore degli orfani delle vittime di crimini domestici. Con decreto dell’assessore per la Famiglia verranno stabiliti requisiti e modalità per l’erogazione del sostegno. Mentre con l’articolo 3, all’interno dei fondi destinati alle politiche attive del lavoro, viene garantita una riserva degli stanziamenti proprio per sostenere le vittime di violenza. Ventuno centri antiviolenza, 31 sportelli di ascolto, 37 strutture di accoglienza ad indirizzo segreto che diventeranno presto 52 avendone programmata l’apertura di ulteriori 15 – ha aggiunto – sono oggi i numeri della rete delle strutture accreditate dalla Regione Siciliana operanti nel territorio isolano. Tre milioni, invece, lo stanziamento previsto per il Piano sulla violenza di genere 2019-2020, ma anche educazione con la realizzazione lo scorso anno di un progetto nelle scuole primarie dell’Isola con lo scopo di stimolare nei bambini una lettura critica di alcuni stereotipi per contrastare la formazione di pregiudizi sulle diversità di genere che ancora oggi caratterizzano la nostra società. E infine – ha concluso l’assessore – la riserva prevista, all’interno del bando di 11 milioni per la creazione di imprese artigianali al femminile, per le donne vittime di violenza per un loro reinserimento sociale. Il governo Musumeci ha inteso con tutte queste azioni fare sentire la propria vicinanza alle donne vittime di violenza spesso costrette a vivere il proprio disagio in assoluta solitudine”.

Palermo, Orlando sui mercatini rionali: “Da lunedì riprenderanno le attività”

Ecco la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando, al termine dell’incontro avuto con una delegazione di rappresentanti dei commercianti dei mercatini rionali. “Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione, e delle disposizioni date dalle autorità competenti – afferma il sindaco – si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati. Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutto il senso di responsabilità e l’assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid”.

Fase 3, sport e verde: pubblicato avviso sulla gestione degli spazi pubblici

Aree verdi comunali da utilizzare per le attività sportive e motorie all’aperto a seguito della emergenza sanitaria del Covid-19. E’ questa la sintesi di un avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo, fino al prossimo 16 luglio.

Questo avviso è destinato ai gestori di palestre,  centri fitness, centri di danza, associazioni sportive, società sportive ed Enti diPromozione Sportiva operanti sul territorio del Comune di Palermo. Le aree che saranno destinate alla gestione da parte dei privati sono il Campo Ostacoli, sito all’interno del Parco della Favorita, il Parco Tindari e il Giardino pubblico di Bonagia e ogni attività dovrà essere svolta nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli esistenti.

Gli ingressi alle aree saranno contingentati, per gruppi massimi diventi persone per area e per fascia oraria. Le prenotazioni saranno su cinque giorni dal lunedì al venerdì e potranno essere richieste due settimane consecutive, rinnovabili con successiva richiesta e potranno essere sottoposti a rotazione in caso di molteplici richieste per lo stesso sito.Le fasce orarie prenotabili sono le seguenti: 08:30/10:00;10:30/12:00; 12:30/14:00; 15:30/17:00; 17:30/19:00. Le prenotazioni saranno evase in ordine cronologico, in base alla data di acquisizione della richiesta  e nel caso di molteplici richieste per la stessa fascia oraria, si darà priorità alle palestre che hanno una sede con un numero di metri quadrati inferiore, poiché si presume che le stesse abbiamo maggiore difficoltà a organizzare gli spazi per garantire il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni normative vigenti, per cui nell’istanza dovrà essere riportata la struttura sportiva di cui si dispone.

Pertanto, in caso di sovrapposizione delle richieste per il medesimo orario, in relazione allo stesso spazio, la precedenza verrà attribuita sia in base all’ordine temporale di presentazione della istanza, ma anche dando priorità ai gestori che dispongono di una struttura di dimensioni più ridotte.

Almaviva-Sky, M5S al presidio dei lavoratori: “Necessario rispetto clausola sociale da parte di Sky” (foto)

 “Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune. Stamattina ho partecipato al presidio dei lavoratori Almaviva sotto Palazzo Orleans a Palermo. I sindacati hanno riconosciuto la necessità di una mobilitazione per tenere alta l’attenzione delle istituzioni, di Sky e di Almaviva sul futuro di una commessa che impiega 263 lavoratori a Palermo da 19 anni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica che questa mattina ha preso parte al presidio dei lavoratori Almaviva a Palermo.

“Persone con provata professionalità che vanno valorizzate. Alla preoccupazione dei lavoratori va dato riscontro, la clausola sociale va rispettata. Stiamo operando col Sottosegretario al lavoro, Steni Di Piazza, per giungere ad un accordo entro le prossime due settimane che debba partire da un presupposto: tutelare la serenità di tutte queste famiglie palermitane. I contatti con le parti coinvolte sono costanti e verranno intensificati, a partire dal riscontro alla richiesta dei sindacati di una riunione col Ministero. Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune anche per ragionamenti più ampi, ormai indifferibili, sul futuro del settore call center che in Sicilia conta decine di migliaia di posti di lavoro”, ha concluso il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica

Coronavirus, ecco le nuove linee guida dell’OMS sulle mascherine

Le mascherine sono importanti, soprattutto quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza. Ma da sole non bastano. E’ la posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha pubblicato le nuove linee guida in merito all’utilizzo delle mascherine. L’Oms raccomanda ai governi di incoraggiare l’uso delle mascherine dove c’è un’ampia diffusione del virus e la distanza fisica è difficile da mantenere, come i trasporti pubblici, i negozi o in altri ambienti chiusi e affollati. Inoltre, le persone di età superiore ai 60 anni o con problemi di salute “dovrebbero indossare mascherine mediche quando si trovano all’esterno e non possono mantenere la distanza sociale”. Tutti gli altri “devono indossare mascherine di tessuto a tre strati”.

Fase 2 in Sicilia: 1.100 visitatori a Parco Naxos-Taormina, Isola Bella sold out

Sono oltre 1.100 le persone che hanno visitato il parco archeologico Naxos-Taormina nel primo weekend di apertura. 563 persone ieri hanno raggiunto il Teatro Antico, circa 300 persone si sono recate a Naxos per visitare il museo e passeggiare tra gli scavi della prima polis greca in Sicilia. Sold out da due giorni Isola Bella dove il sistema di prenotazioni di Aditus, concessionario della biglietteria del Parco, a tutela della salute di lavoratori e visitatori consente solo 116 ingressi al giorno (8 persone ogni 45′) e per festivi ha già tutto prenotato.

“Siamo felici di questo riscontro: è un piccolo passo verso il ritorno alla vita del nostro Paese e al naturale desiderio di bellezza dell’essere umano”, ha detto Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico Naxos-Taormina, in riferimento all’operazione #Laculturariparte voluta dall’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà. “Per Taormina e il suo teatro sarà un’estate con le necessarie misure sanitarie. Non ci saranno i grandi spettacoli, i grandi eventi, però d’intesa con tutti gli interlocutori stiamo pensando a organizzare qualcosa di qualità. Qualcosa che comunque possa garantire il distanziamento sociale. Parliamo di iniziative per le quali il silenzio non diventi occasione di chiusura ma di apertura. Ascoltare il silenzio, un concerto, una parola o una narrazione può diventare un unicum. Bisogna ripartire da questo”.

 

Agenda urbana, dalla Regione venti milioni per Siracusa

La Regione Siciliana promuove con 11,5 milioni di euro progetti per la riduzione consumi per illuminazione stradale e degli edifici pubblici, insieme al potenziamento del trasporto pubblico locale e la realizzazione di piste ciclabili (Asse 4).

Attenzione da parte del governo Musumeci anche all’azione di contrasto all’erosione delle coste e delle spiagge, al rischio di dissesto idrogeologico a tutela del suolo e dell’ambiente con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro (Asse 5). Alla Cultura e il turismo sono destinati 900 mila euro per interventi di salvaguardia, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale nelle aree di rilevanza strategica (Asse 6).

Dalla Regione Siciliana 21 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Siracusa. Sono le risorse messe a disposizione dall’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale e Ragusa-Modica, anche l’Autorità urbana di Siracusa ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

«Un’altra area importante della nostra regione – ha commentato il presidente della Regione, Nello Musumecipotrà beneficiare di risorse che abbiamo voluto indirizzare allo sviluppo di servizi essenziali per le comunità locali. La linea di indirizzo è sempre univoca: la modernizzazione delle strutture pubbliche dell’Isola con la digitalizzazione e l’informatizzazione per dare al cittadino servizi più efficienti e trasparenti, lo sviluppo di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e la riduzione dei consumi, la difesa del suolo e delle coste, la valorizzazione del nostro splendido patrimonio culturale e il sostegno alle fasce sociali più deboli, particolarmente esposte dopo la pandemia del Coronavirus».

La Regione Siciliana favorisce, inoltre, l’inclusione sociale (Asse 9) con la cospicua somma di 6,1 milioni di euro destinati al potenziamento dei servizi territoriali socio-sanitari e al recupero di alloggi per servizi abitativi a favore delle famiglie in difficoltà e per strutture socio-educative.

Coronavirus: attivate televisite all’ospedale “Cervello” di Palermo

Distanziamento sociale: è la parola chiave di questa Fase 2. Insieme all’uso della mascherina e al lavaggio delle mani, la distanza di sicurezza è infatti un elemento fondamentale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Questi i motivi che hanno spinto l’Associazione Piera Cutino a realizzare un sistema in grado di fare interagire a distanza medici e pazienti. L’Associazione è riuscita ad attivare il progetto in tre teparti dell’ospedale “Cervello” – Campus di Ematologia “Cutino”, Malattie infettive e Centro Parkinson – grazie alla donazione di UniCredit e al supporto di Olomedia, azienda informatica.

“Abbiamo già utilizzato il sistema televisita dice Aurelio Maggio, direttore del Campus di Ematologia “Cutino” – con una paziente talassemica che ha contratto il Covid-19 e che per fortuna adesso sta bene. Un ottimo sistema per continuare a seguire efficacemente la nostra paziente, garantendo la sua sicurezza e quella degli altri utenti”.

Governo nazionale e Comuni. Orlando: “Conte non reggerà la bancarotta enti locali”

Non c’è Governo che possa reggere alla bancarotta dei Comuni e all’interruzione dei servizi ai cittadini, alle famiglie e alle imprese che ne deriverebbero. Se il Governo nazionale proseguirà nella strada intrapresa, si assumerà le conseguenze politiche e sociali delle proprie scelte e sancirà il proprio suicidio, con una “auto-spallata”“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Da settimane i sindaci, tutti i sindaci di tutte le parti politiche continuano a ripetere che il rischio di bancarotta collettiva è sempre più alto ed imminente, ma la risposta è stata una lunga lista di provvedimenti parziali, dilatori ed insufficienti. C’è di fondo il problema di quello che appare un tentativo di delegittimazione istituzionale della figura dei sindaci che si vorrebbe ridotti al ruolo di passacarte di provvedimenti adottati altrove, non concordati, spesso contraddittori. Occorre un urgentissimo cambio di rotta, con provvedimenti immediati del Governo nazionale di cui solo il Presidente del Consiglio può e deve farsi garante e al quale, proprio per questo, abbiamo chiesto un incontro urgente con i Sindaci delle città metropolitane“, aggiunge il sindaco.

Chiediamo innanzitutto una serie di provvedimenti a costo zero per lo Stato, ma che da subito darebbero possibilità di manovra alle amministrazioni comunali: sia ripristinato il potere di ordinanza, che corrisponde alla possibilità che i sindaci esercitino le proprie prerogative; siano aboliti i vincoli del patto di stabilità che rallentano o bloccano del tutto la spesa delle somme già disponibili; siano modificati i parametri dei fondi di accantonamento e per l’utilizzo degli avanzi di amministrazione. A questi provvedimenti, che, lo ripeto, sono del tutto a costo zero, andranno necessariamente aggiunti quelli per il sostegno economico, soprattutto per compensare le fortissime perdite erariali che tutti i Comuni stanno subendo per il taglio di Tosap, Tari, Imposta di soggiorno e certamente anche per le addizionali IRAP e Irpef“.

Torno infine a chiedere un rifinanziamento pur modesto degli interventi per l’assistenza alimentare e di prima necessità. Le somme stanziate si sono esaurite in poche settimane, segno della violenta crisi sociale in atto, e non c’è più tempo da perdere, in attesa che si superino lungaggini e perplessità sull’effettivo avvio del Reddito di emergenza.La situazione è drammatica ma ancora non irreversibile. Spetta al Governo nazionale e al Presidente del Consiglio fare le scelte necessarie per garantire la tenuta istituzionale e quella democratica del paese, di cui i Comuni sono il terminale nelle comunità locali”, conclude il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.