Fase 2, Di Dio: “A Palermo migliaia di commercianti con l’acqua alla gola”

“È stato un timido inizio per i commercianti di Palermo. Siamo tornati alla vita, ma non alla normalità”.

Sono le parole di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo che commenta così la prima settimana di apertura dei negozi. “Il commercio rappresenta una voce importantissima nell’economia di questa città. Riprendere era fondamentale, ma ci sono tanti settori che sono rimasti ancora fermi. Penso alla ristorazione e al piccolo commercio al dettaglio. Ci sono migliaia di commercianti che sono con l’acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata. Per questo ho chiesto di riaprire i negozi nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza”.

 “Ci sono tanti negozianti – continua Patrizia Di Dio – che hanno deciso di non riaprire. Un dramma sociale che si ripercuote anche nei dipendenti di questi commercianti molti dei quali non hanno preso ancora la cassa integrazione. Poi di contro che chi in questi mesi ha fatto solo investimenti. Quindi soldi in circolazione ce ne sono molto pochi. Un problema che ha gravi effetti proprio sul commercio”.

Sicilia, in arrivo dalla Regione 37 milioni per Ragusa e Modica

Dalla Regione Siciliana in arrivo oltre 37 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Ragusa e Modica. Lo strumento utilizzato è l’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.

Sostegno regionale anche per la cultura e il turismo (Asse 6). Tre milioni di euro finanzieranno interventi di tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale nelle aree di rilevanza strategica. Ampio spazio all’Inclusione sociale (Asse 9), alla quale sono destinati 6,7 milioni di euro. Le risorse sosterranno sia la realizzazione o il recupero di strutture per servizi rivolti alla prima infanzia, ai minori e agli anziani, sia il recupero di alloggi per servizi abitativi di soggetti economicamente deboli.

Dopo quelle di Palermo-Bagheria e della Sicilia Occidentale, anche l’Autorità Urbana di Ragusa e Modica ha già pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti. La Regione sostiene la competitività delle piccole e medie imprese (Asse 3) con 3,6 milioni di euro che saranno destinati al miglioramento e allo sviluppo di prodotti e servizi nel comparto turistico e della promozione territoriale. Grande attenzione per il tema dell’ambiente, con una parte consistente di risorse allo sviluppo sostenibile (Asse 4). Con 24 milioni di euro saranno finanziate, infatti, misure rivolte alla riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione cittadina e degli edifici pubblici, spazio anche alla realizzazione di pensiline smart nelle fermate degli autobus, infrastrutture a basso impatto ambientale e piste ciclabili.

“Con l’Agenda urbana – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci – abbiamo canalizzato sul territorio siciliano importanti risorse che abbiamo voluto indirizzare alla modernizzazione degli enti e allo sviluppo di servizi essenziali per le comunità locali. La tutela e la valorizzazione delle bellezze naturali e artistiche e la salvaguardia dell’ambiente sono state al centro della programmazione degli interventi che, affiancati da una serie di iniziative rivolte alla solidarietà sociale, saranno una leva importante per far decollare ampie aree dell’Isola”.

Cinema: Governo stanzia 5 milioni per riaprire le sale in Sicilia

Cinque milioni per i cinema in Sicilia. Li ha stanziati la Regione con l’obiettivo di riaprire “le sale dell’Isola e renderle sicure ed efficienti”. “La Sicilia ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese ‘chiude’ un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Coronavirus, a scuola mascherina obbligatoria in classe per gli studenti. E i banchi…

Mascherina obbligatoria in tutte le scuole italiane. E’ una delle ipotesi sul tavolo degli esperti in vista di settembre e della riapertura delle scuole. Oltre al distanziamento sociale nelle classi, con i banchi separati di almeno un metro e mezzo, l’idea è quella di far indossare la mascherina a tutti gli studenti sopra i sei anni, i docenti e tutto il personale della scuola.

Fase 2, nelle spiagge ombrelloni a cinque metri di distanza: le regole per gli stabilimenti balneari

Da Roma arrivano le prime indicazioni per la riapertura degli stabilimenti balneari. Nel dettaglio, nelle spiagge italiane, tra gli ombrelloni la distanza dovrà essere di cinque metri. E’ una delle indicazioni contenute in due nuovi documenti tecnici pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).

Inoltre, “viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie”. Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo.

Scadenza contratto assistenti igienico-personale. Katia Orlando (SC): “Necessario avviare al più presto procedure per rinnovo”

Esprimo forte preoccupazione per l’approssimarsi del 16 maggio, giorno della scadenza del contratto degli assistenti igienico-personale alle alunne e agli alunni con disabilità delle scuole medie superiori della provincia di Palermo“, ha detto Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Gli strumenti normativi nazionali e regionali per la conversione del servizio in tempo di Covid-19 sono stati varati. Strumenti che rappresentano, anche e soprattutto, un supporto per gli studenti e le loro famiglie, che con il distanziamento sociale e la didattica a distanza (DAD) vivono con estrema difficoltà il loro quotidiano“, ha aggiunto la Orlando.

Quando il lavoro coincide anche con un servizio essenziale per le fasce più deboli della comunità, bisognerebbe garantirne la sopravvivenza, specie quando la normativa lo consente. Auspico che la Città Metropolitana di Palermo avvii al più presto sia le procedure di rinnovo del contratto che quelle di conversione del servizio, a garanzia degli studenti con disabilità e dei lavoratori“, ha concluso Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Rap: riattivato il servizio gratuito di ritiro a domicilio degli ingombranti

Riprende dalla prossima settimana il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti da parte della RAP, che era stato interrotto con altri servizi in seguito all’emergenza Covid-19.

Le prenotazioni del ritiro possono essere fatte già da oggi tramite l’Ufficio Relazioni con il pubblico (numero verde 800237713. Sempre da oggi è tornato attivo anche il Centro Comunale di Raccolta della rotonda Oreto, dopo che già da alcuni giorni erano stati riaperti quello di viale dei Picciotti e quello di via Nicoletti.

In tutti i CCR, così come nei servizi che l’Azienda, step dopo step, sta riattivando, i conferimenti dovranno essere effettuati nel rispetto e in applicazione delle prescrizioni contenute nei DPCM e nelle ordinanze regionali di riferimento per il contenimento alla diffusione del Covid -19 e, principalmente, tenendo conto del distanziamento sociale.

Restano invariati gli orari degli altri CCR già riattivati dallo scorso 27 aprile (CCR Picciotti e Nicoletti, lun-sab 7.00-13.00 eccetto festivi), e del servizio ritiro ramaglie presso Piazza Galatea ( lun-sab 8.00-11.00 eccetto festivi).  Si conferma invece la soppressione delle isole ecologiche mobili (Piazza J.Lennon, via Li Bassi, Piazza Santa Cristina e piazza San Marino) sostituite oramai dalla presenza in città dei Centri Comunali di Raccolta.

Prosegue – afferma il presidente della RAP, Giuseppe Noratal’impegno dell’azienda per garantire ai cittadini i servizi più importanti. Siamo certi che tanti apprezzeranno la ripresa del ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti, che è uno dei servizi più importanti per il decoro e la pulizia della città“.

Il CCR ORETO sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì alle ore 7 alle ore 17. Sabato dalle ore 7 alle ore 13. Chiuso la Domenica.

Coronavirus, il monito di Orlando alla vigilia del weekend: “Con la vita non si scherza”

Intendo denunciare alla Procura quei genitori che non vigilano sui propri figli piccoli e adolescenti e che mettono a rischio la propria e altrui salute“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Questo fine settimana, che si preannuncia bellissimo sotto il profilo meteorologico, rischia di essere pericolosissimo sotto il profilo sanitario. In alcune città, come a Milano, si sta pensando addirittura di tornare di indietro, di tornare al blocco che, se dovesse accadere a Palermo, sarebbe un disastro sociale ed economico. Con la vita non si scherza, per questo chiedo a tutti di attenersi alle regole e non pensare che ci sia un inaccettabile, e soprattutto pericoloso, ‘liberi tutti’“, ha concluso Orlando.

Coronavirus, nuovo caso a Capaci: è una ragazza rientrata nell’Isola dal Nord

Nuovo caso di coronavirus a Capaci. Si tratta di una ragazza rientrata in Sicilia dal Nord. Lo ha comunicato il sindaco Pietro Puccio con un post su Facebook. “Si tratta di una giovane ragazza che, rientrata dalla Lombardia il 20 aprile scorso, si trovava già in autoisolamento domiciliare volontario. Sottoposta al tampone obbligatorio di fine quarantena, come prevede ormai il protocollo sanitario di profilassi, poco fa si è avuta purtroppo la notizia che la ragazza è risultata positiva al coronavirus, per cui è entrata in isolamento domiciliare obbligatorio”.

“La notizia di questa nuova positività in paese, assieme a quella di altri due casi positivi di coronavirus nei paesi viciniori riscontrati pure oggi, ci riporta alla dura ed amara realtà. Purtroppo l’avevamo detto e ripetuto più volte, ed oggi lo ripetiamo ancora una volta, senza alcuna enfasi ma, se fosse possibile, con maggiore asprezza e ruvidità. Il coronavirus è ancora tra noi, è subdolo ed invisibile, ma non è stato ancora sconfitto – ha proseguito il primo cittadino -. Occorre mettere in pratica tutte le raccomandazioni. Distanziamento sociale tra le persone di almeno un metro, lavarsi spesso le mani ed in maniera approfondita, con l’uso di sostanze igienizzanti, uso di dispositivi personali di protezione ed evitare il più possibile assembramenti”.

A Palermo il progetto FA.C.E: la scuola a distanza per le famiglie dei quartieri Sperone e Brancaccio

Proposte a distanza attraverso video sul web, dirette Facebook e videochiamate tra esperti, genitori, nonni e bambini, per ricercare, scoprire e apprendere insieme. Per dare supporto e conforto, per fare comunità, anche a distanza.

È la nuova “versione” di FA.C.E. – FArsi Comunità Educanti che già coinvolge oltre cento famiglie dei quartieri Sperone e Brancaccio con l’obiettivo di ampliare i servizi educativi e di cura per la fascia 0-6, nonché contribuire alla costruzione di una comunità educante che sostenga una ridefinizione delle politiche educative.

Il progetto, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha come capofila Fondazione Reggio Children e a Palermo vede in partnership l’Istituto Comprensivo Sperone-Pertini, le associazioni Cuore che vede e NuovaMente e l’Assessorato alla Scuola del Comune di Palermo.

Vista l’emergenza per la diffusione del coronavirus, i laboratori sono stati totalmente ripensati nelle modalità e “trasportati” online.  I luoghi FA.C.E. virtuali sfruttano le potenzialità del web estendendo le opportunità a tante altre famiglie che potranno partecipare alle attività settimanali in maniera assolutamente gratuita.

Così, i percorsi esperienziali previsti dall’azione pilota “Ben-Essere di Comunità”, già attivi ogni sabato dalla prima settimana di ottobre (massaggio infantile, incontri formativi sulla gravidanza e l’allattamento, danza in fasce, con-tatti con il mondo animale e la natura in fattoria didattica, cibo come atto sociale, dialoghi creta e digitale), e che hanno coinvolto fin qui più di cento famiglie, si reinventano in modalità digitale.

Le famiglie iscritte al progetto sono state invitate a registrarsi su un gruppo privato di Facebook (https://www.facebook.com/groups/678720339563505/?ref=share) per proseguire in modalità digitale i percorsi educativi pensati per loro. Il gruppo Facebook di “Ben-Essere di Comunità” sarà un modo per mantenere in vita le attività anche a distanza e per dare alle famiglie una continuità dei percorsi già intrapresi, in questo periodo che ci vede precauzionalmente a casa e impossibilitati a svolgere le attività in presenza.

Nello specifico, per le famiglie con bambini tra 0 e 11 mesi, già dal 24 aprile sono attivi  incontri di “Coccole e benessere” (massaggio infantile) e di “Ginnastica relax mamma- bambino“; mentre per le famiglie con bambini tra 1 e 6 anni sono previsti incontri per il percorso “Cibo come atto sociale“, secondo il calendario in allegato.Inoltre, dal 4 maggio, dal lunedì al venerdì, nello stesso gruppo Facebook, sarà attiva una Social Community, dove professionisti in ambito psico-sociale, educativo e sanitario supporteranno le famiglie del territorio, fornendo loro indicazioni e suggerimenti utili a contrastare la grave crisi sociale, educativa ed economica che le stesse stanno attraversando.

All’interno della Social Community le famiglie troveranno il supporto necessario per accedere agli interventi educativi e iniziative di solidarietà sociale attivate dagli enti territoriali e governativi; sostegno alla genitorialità (buone prassi educative, indicazioni a supporto gravide, ecc.), con l’attivazione di una chat dedicata attiva 6 giorni a settimana; possibilità per le famiglie di contattare i professionisti (psicologa, assistente sociale, ostetrica), tramite l’utilizzo di videochiamate e l’applicazione Messenger.

Il tutto in maniera assolutamente gratuita.Il fine delle iniziative promosse e proposte all’interno del gruppo Facebook Ben-Essere di Comunità è proprio quello di promuovere azioni a supporto della famiglia e del bambino 0-6, in un periodo in cui le famiglie dei quartieri Sperone e Brancaccio vivono un forte disagio economico, sociale ed educativo.

“Siamo consapevoli che le tecnologie digitali possono integrare i percorsi di cura educativa – dice l’assessora comunale alla Scuola, Giovanna Maranoma non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule di asili e scuole dell’infanzia alla presenza di educatrici, educatori, insegnanti, bambine e bambini così come tutte le esperienze progettuali di laboratorio che nascono attorno, come FACE a contrasto delle povertà educative. Servizi educativi e scuola chiusi non sono solo edifici inibiti ma sono comunità che vengono improvvisamente a mancare al territorio. Un mondo che non si può riprodurre “a distanza” ma del quale, finché ci sarà il distanziamento, possiamo provare a preservarne la ricchezza attraverso un percorso resiliente che abbia cura delle relazioni attraverso il sostegno e il supporto alle famiglie. È decisivo che si possa trasmettere alle famiglie impaurite e smarrite il senso di una solidarietà educativa che non si ferma, di fronte al virus, rilanciando un messaggio di speranza e fiducia. Aver messo insieme inventiva, social e forza affettiva, competenze e professionalità, possono farci superare i limiti dello spazio e del tempo, a garanzia del benessere delle bambine e dei bambini e dei loro genitori. Veicoleremo da partner anche sul nostro portale scuola online – conclude l’assessora – le informazioni per dare spazio a questa esperienza di cura educativa a distanza per Sperone e Brancaccio”.

Crediamo nella scuola come bene comune, come luogo di dialogo e di partecipazione, e soprattutto come servizio al territorio – dice la dirigente Antonella Di Bartolo, coordinatrice territoriale del progetto – Abbiamo ripensato alcune azioni del progetto FA.C.E. in modalità online per stare, anche a distanza, vicini alle famiglie con bimbi 0/6, offrendo attività educative stimolanti per genitori e bimbi insieme; inoltre, in questo momento particolarmente difficile, ci è sembrato opportuno anche ampliare i servizi a disposizione delle famiglie del nostro territorio fragile, con un utile supporto di tipo psicologico e sociale. Anche così speriamo di tenere coesa e solidale la nostra comunità territoriale”.

 

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