Figuccia e Chiriaco (Lega Palermo): “Aiutiamo l’economia fantasma palermitana ad abbandonare l’abusivismo”

A Palermo esiste un sistema produttivo che è in una sorta di zona grigia, è sotto gli occhi di tutti, ma che viene semplicemente ignorato, perché forse a chi governa questa città da oltre quarant’anni fa più comodo girare lo sguardo dall’altra parte piuttosto che affrontare e risolvere in modo definitivo la questione. Si tratta dell’abusivismo dilagante”.  Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale della Lega e cofondatrice del Movimento Cambiamo la Sicilia, che prosegue: “La crisi nera che quest’anno ha colpito l’intero paese non ha fatto altro che esasperare questioni che tutti conoscono, ma che nessuno ha mai tentato di risolvere davvero”.

Oggi, è il momento di mettere da parte inutili ipocrisie – aggiunge Annibale Chiriaco, responsabile regionale attività produttive della Lega – attraverso uno slancio di innovatività che, guardando alle imprese, consenta a chi vuole mettersi in regola di farlo in modo semplice”.

Stiamo studiando un regolamento che proporrò – prosegue Sabrina Figuccia – in Commissione Affari istituzionali che, accompagni tutta quell’economia “fantasma” che rimane da sempre sotto traccia verso un sistema che la regolarizzi all’interno di un corretto percorso virtuoso di legalità. Questo, aumentando la platea dei soggetti che pagherebbero talune imposte oggi non versate, ridurrebbe sensibilmente i costi globali per tutte le attività produttive cittadine. Insomma, due piccioni con una fava: eliminare, o almeno ridurre drasticamente l’abusivismo, e far pagare meno tasse a tutti i palermitani. Una sfida certamente difficile, ma che credo valga la pena di raccogliere”.

Alluvione del 15 luglio: la Giunta di Palermo approva un atto di indirizzo per il contributo straordinario della Regione

In conseguenza delle richieste risarcitorie da parte dei cittadini colpiti, a vario titolo, dalla calamità, l’atto di indirizzo approvato prevede una serie di requisiti e condizioni per potere accedere al contributo straordinario concesso dalla Regione Siciliana. In particolare, il riconoscimento e l’attribuzione del contributo straordinario viene condizionato alla sussistenza del nesso di causalità diretto tra l’evento calamitoso verificatosi e i danni subiti. Su proposta del Dirigente dell’Area Tecnica della Rigenerazione Urbana e delle OO.PP., la Giunta comunale ha approvato – nella seduta del 21 dicembre scorso – una delibera (la n.327) con la quale viene approvato un atto di indirizzo per l’individuazione dei criteri e delle modalità di erogazione del contributo straordinario della Regione Siciliana (L.R.18/2020), pari a 900mila euro, a seguito dell’alluvione del 15 luglio 2020.
Il contributo straordinario potrà riguardare danni fisici subiti dalla persona o all’abitazione, all’arredamento, a magazzini, negozi ed attività commerciali, a veicoli. L’eventuale erogazione del contributo straordinario avverrà, in favore di tutti i richiedenti ammessi, dando proporzionale priorità ai “soggetti privati” con ISEE 2020 più basso (secondo una Tabella, estrapolata dal Regolamento in materia di contribuzione studentesca per l’A.A 2020/21 approvato il 21.04.2020 dall’Università degli Studi di Palermo) ed alle “imprese” con danno più elevato, secondo un’apposita graduatoria che si andrà a determinare. Un gruppo di lavoro appositamente individuato, avrà il compito di pubblicare il suddetto avviso corredato dalla documentazione necessaria all’esame delle richieste di erogazione del contributo straordinario e di effettuare una ricognizione di tutte le richieste di risarcimento danni già pervenute, nonché di porre in essere tutti gli atti gestionali necessari per il riconoscimento e l’erogazione del contributo.  Per coloro che non hanno presentato a suo tempo richiesta di contribuzione, verrà pubblicato sul sito dell’Amministrazione Comunale un avviso con il quale potranno presentare richiesta di erogazione del contributo.

Dopo l’avvio della procedura per la dichiarazione di stato di calamità e la disponibilità del Governo regionale al trasferimento delle somme già stanziate – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando –  entro breve tutto sarà pronto perché i cittadini possano comunicare in modo trasparente e verificato i danni subiti, con l’auspicio che  la stessa sia quanto più rapida possibile da parte dello Stato e della Regione“.

Nuovo Dpcm, Italia zona rossa a Natale: passa la linea dura, dettagli e deroghe

Passa la linea dura. Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi.

Inoltre, vi sarà la cosiddetta deroga “nei due commensali”. Nell’ambito della zona rossa e arancione – quindi fermo restando il divieto di spostamento tra le Regioni – sarà consentito, sia nelle giornate “rosse” che in quelle “arancioni” a massimo due non conviventi di effettuare visite nelle abitazioni private. Non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti saranno dunque consentiti.

E’ questo l’orientamento che emerge, a quanto si apprende da fonti di governo, dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia. Nel dettaglio, nel periodo delle festività si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti, entro un raggio di 30 chilometri. E’ la decisione che il governo avrebbe comunicato alle Regioni. Non ci si potrà muovere, invece, per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km.

Comune di Palermo: no del Consiglio alla cessione del Mercato ittico, bocciato emendamento

È stato votato e approvato ieri il piano delle alienazioni del comune di Palermo. All’interno del documento non è però previsto il mercato ittico del capoluogo siciliano, è stato infatti bocciato l’emendamento del consigliere di maggioranza Francesco Bertolino (Italia Viva), che prevedeva l’inserimento della struttura di via Crispi nell’elenco dei beni di proprietà del Comune da vendere. Le minoranze di Sala delle Lapido avevano chiesto di rinviare al 2021 la cessione del mercato all’Autorità portuale, per arrivare ad un atto condiviso.

Una bocciatura che vede la maggioranza del primo cittadino traballare, infatti, decisiva è stata l’astensione del presidente del consiglio comunale Totò Orlando e il voto contrario del consigliere del Pd Rosario Arcoleo.

Ma Orlando avrebbe già annunciato che “perseguirà tale obiettivo in collaborazione istituzionale con la Autorità portuale, che con fondi messi a disposizione dal ministero delle Infrastrutture sta operando per la riqualificazione e il rilancio del porto e delle zone urbane di riferimento“.

Coronavirus, drive-in e punti di controllo per chi rientra in Sicilia

Sono oltre sessanta, tra drive-in e punti di controllo, i siti predisposti dalla Regione Siciliana per consentire a quanti rientreranno nell’Isola per le festività di fine anno di effettuare il test del tampone rapido, qualora non avessero eseguito il tampone molecolare entro le 48 ore antecedenti l’arrivo.

È importante sottolineare che quanti giungeranno in Sicilia dovranno registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it e segnalare se in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore oppure procedere con l’esecuzione del test rapido nel territorio siciliano presso un drive-in dedicato o punto di controllo. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni presso i siti individuati dalle Asp.

La misura, contenuta nell’ordinanza del presidente Musumeci e condivisa con il Comitato tecnico scientifico regionale, punta a contrastare la diffusione del virus in seguito all’aumento della mobilità proprio durante il periodo natalizio. Come è noto, sono previsti dei Centri di controllo nei principali punti di accesso dell’Isola (porti, aeroporti, etc) e nei drive-in predisposti dalle Asp su tutto il territorio regionale. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

L’ordinanza sarà in vigore dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 compreso. In allegato, l’elenco dei punti di controllo e dei drive-in già attivati (attenzione, per maggiori informazioni si rimanda alle Asp territorialmente competenti). Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

Trattativa Stato-Mafia: la Cassazione conferma l’assoluzione per Mannino

E’ stata confermata dalla Cassazione l’assoluzione dell’ex ministro Calogero Mannino, difeso da Grazia Volo, nel processo stralcio sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. I supremi giudici della Sesta sezione penale hanno dichiarato inammissibile il ricorso proposto dai pm di Palermo contro il proscioglimento di Mannino emesso dalla Corte di Appello di Palermo il 22 luglio 2019.

L’ex ministro era accusato di minaccia a Corpo politico dello Stato. Anche in primo grado l’ex politico democristiano era stato assolto.

La Corte di Cassazione, confermando il giudizio della Corte d’Appello di Palermo, ha posto termine alle esercitazioni di fantasia che l’ossessione persecutoria di alcuni pm ha messo su carta sin dal 1991 in diversi processi nei quali sono stato sempre assolto. Senza retorica, ma con l’emozione del momento, devo sottolineare l’importanza e il valore di questa sentenza che ha riconfermato il verdetto di primo grado e della corte d’appello, quest’ultimo presentato in modo monumentale per precisione, profondità di tutti gli accertamenti e motivazione“.

Così l’ex ministro Dc Calogero Mannino commenta la sentenza della Cassazione che ha confermato la sua assoluzione nel processo stralcio sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

E’ riconosciuta la mia estraneità alla cosiddetta trattativa Stato-mafia – prosegue – ma soprattutto è ricostruita la lunga fase della mia vita politica dal 1979 al 1992 che è stata caratterizzata da un impegno di contrasto alla criminalità e dalla piena mia adesione alla linea che lo Stato andava apprestando per affrontare il problema della mafia”. “Mannino – aggiunge – doveva essere ucciso perché aveva lottato la mafia: questo è il passaggio decisivo della ricostruzione che la sentenza della corte d’appello ha fatto. La resistenza opposta dai magistrati della Procura generale di Palermo è stata priva di consistenza sul piano fattuale e ancor più immotivata se non artificiosa e pretestuosa sul piano del diritto”. “In questo momento, – conclude – che non può che essere di grande serenità, il mio pensiero di gratitudine va alla memoria del professore Carlo Federico Grosso (legale di Mannino nel frattempo deceduto ndr) e il mio sentimento carico di affetto va a Grazia Volo e al suo collaboratore Cristiano Bianchini (entrambi avvocati difensori di Mannino ndr) che sono stati i miei angeli in questa lunga via crucis e lo sono stati anche per la mia famiglia, per mia moglie, mio figlio e adesso per i miei nipoti che potranno andare a testa alta per la vita politica del nonno“.

Fonte: Ansa

Covid-19: registrazione sul portale e tampone per chi arriva in Sicilia. Ecco la nuova ordinanza di Musumeci

via maqueda palermo

Il presidente della regione siciliana, Nello Musumeci ha firmato la nuova ordinanza che entrerà in vigore da lunedì 14 dicembre fino a giovedì 7 gennaio.

Ecco cosa prevede:

Registrazione sul portale e tampone

Chiunque arrivi in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

Tamponi rapidi nei drive-in
Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni. Può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni.
Tamponi molecolari nei laboratori
In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.
Isolamento fiduciario
Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.
“Contapersone” nei Centri commerciali
Previste ulteriori misure limitative e finalizzate alla verifica del rispetto delle misure contenitive del contagio da Covid-19. Durante l’orario di apertura degli esercizi pubblici, con particolare riferimento al settore commerciale, fermo restando l’obbligo di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro, il ricambio d’aria nonché la ventilazione dei locali, i titolari degli esercizi sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti ospitabili, secondo le Linee guida nazionali vigenti, esponendo il cartello con tale limitazione all’esterno del locale. I Centri commerciali pluri-negozio dovranno munirsi di strumenti “contapersone” agli ingressi, limitando e scaglionando gli accessi dei clienti.
Obbligo di registrazione dei clienti per ristoranti e pizzerie
I titolari di ristoranti e pizzerie hanno anche l’obbligo di conservare l’elenco dei clienti serviti ai tavoli per un periodo di almeno due settimane, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali, così da garantirne la disponibilità per le autorità sanitarie.
Potere dei sindaci
I sindaci potranno consentire agli esercizi pubblici l’orario continuato e adottare, altresì, misure limitative di accesso alle aree comunali (come zone pedonali e luoghi pubblici di aggregazione) per evitare assembramenti e stazionamenti prolungati, anche mediante l’utilizzo di transennamenti o regolatori di flusso di entrata e uscita. Per questi compiti potranno attivare anche personale delle associazioni di volontariato.
Coinvolgimento dei medici e dei pediatri
L’ordinanza del presidente Musumeci prevede anche il coinvolgimento dei medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, che supporteranno le Asp per tutta la durata del periodo emergenziale, nella gestione dei pazienti Covid-19 positivi o sospetti tali, effettuando i tamponi antigenici rapidi o di altro test.

Coronavirus, Samonà punta il dito contro Conte: “Al governo non importa nulla di cultura e turismo”

Alberto Samonà spara a zero in merito al Recovery Plan.

L’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha puntato il dito contro il governo Conte che, come riporta palermotoday.it, ha scelto di investire davvero le briciole per cultura e turismo.

Al governo Conte non importa nulla di cultura e turismo: nel Recovery plan, infatti, sono previsti soltanto 1,3 miliardi di euro per interventi in questi due settori a fronte dei 196 miliardi complessivi. Questo, nonostante siano due dei principali settori trainanti dell’Italia, in grado di muovere molti di punti di pil e dare occupazione a milioni di persone. Questo  è il peggior regalo di Natale che l’esecutivo Pd-5 Stelle potesse fare agli italiani, che come ha giustamente fatto osservare il senatore ed ex ministro della Lega Gian Marco Centinaio, si è limitato ad erogare una mancetta che non fa che accrescere la crisi di un segmento di Paese a cui è stata negata visione, strategie ed adeguato sostegno. Il tutto, ulteriormente aggravato in quelle regioni, come la Sicilia, nelle quali il binomio cultura-turismo è ancora più strategico per uno sviluppo sostenibile dell’Isola e per l’occupazione. Considerare asset economici primari come se fossero fastidiosi incidenti di percorso, destinando a questi le briciole è il frutto di una politica miope che continua a trattare con indifferenza settori già messi duramente alla prova dalle chiusure forzate dovute all’emergenza Covid”.

 

Commercio e mercati storici in crisi a Palermo, sesta commissione: “Orlando si ostina a non sospendere la Ztl”

PALERMO – “Nonostante il commercio nella nostra città sia in agonia a causa della crisi causata dall’emergenza sanitaria l’amministrazione comunale continua senza una reale motivazione a penalizzare le attività del centro storico e i mercati storici, sostenendo con la consueta presunzione e arroganza che contraddistingue alcuni componenti della giunta che non è possibile sospendere la ZTL, attribuendo tale decisione a degli  ipotetici dati sull’ aumento dell’inquinamento, dati che ai cittadini e ai consiglieri comunali non è dovuto conoscere e che vengono custoditi gelosamente nei cassetti dell’assessore al ramo. Riteniamo assurdo e surreale, in un momento di grave crisi economica e sociale, pensare di governare la città con l’arroganza, trincerandosi su posizioni ideologiche che rappresentano la minoranza dei cittadini”. I consiglieri della sesta commissione Zacco, Anello, Cusumano, Gelarda e Scarpinato, prendono le distanze da questo “consueto metodo di governare la città, sorda dinanzi le richieste dei cittadini, delle associazioni di categoria, del consiglio comunale e dell’intero tessuto economico della città, continuando a vivere in un mondo parallelo dove le uniche priorità della città sono la realizzazione delle nuove linee del Tram e la storiella di una alquanto teorica mobilità alternativa. Non è più il momento di sogni e opere faraoniche, la città ha bisogno di risposte concrete, di azioni di impatto utili a far ripartire il tessuto economico, ma soprattutto ha bisogno di unità e non di fughe in avanti e personalismi per meri fini elettorali, pertanto invitiamo per l’ennesima volta il Sindaco a sospende immediatamente la ZTL fino al termine dall’emergenza sanitaria e a chiedere con forza e determinazione ai governi nazionali e regionali l’esenzione totale dei tributi  per l’intero 2021, al fine di consentire alle attività commerciali una reale ripartenza senza attendere le umilianti elemosine fino ad ora promesse, così da poter finalmente intravedere la luce in fondo al tunnel“, concludono.

 

​​​​​​​Palermo, passi in avanti su Ponte Corleone. Varrica (M5S): “1,8 milioni per progettazione messa in sicurezza”

Nuovi passi in avanti per la messa in sicurezza del Ponte Corleone e di via Porta di Castro. Il deputato nazionale Adriano Varrica annuncia il reperimento delle risorse necessarie per la progettazione dell’infrastruttura posta alle porte di Palermo.

Oggi – afferma Varrica – aggiungiamo un altro importante tassello al lungo e districato percorso di messa in sicurezza del ponte Corleone, recuperando i fondi necessari per avviare d’urgenza la progettazione e per realizzare contestualmente delle analisi tecniche approfondite sullo stato di salute dell’infrastruttura che si trova in un punto nevralgico della nostra città”.
Lo scorso ottobre – ricorda il deputato del Movimento 5 Stelle – abbiamo approvato una norma in Parlamento che ha incrementato le risorse previste dalla legge di bilancio 2020 e destinate alla progettazione definitiva ed esecutiva di interventi urgenti per gli enti locali. Siamo riusciti in questa maniera a far rientrare quei progetti che erano rimasti esclusi dalla prima graduatoria ed in particolare, per ciò che riguarda Palermo, la messa in sicurezza del Ponte Corleone con 1,5 milioni di euro e la mitigazione del rischio idraulico in via Porta di Castro con 0,3 milioni, entrambi ancora alla stadio di progetto preliminare”.
Lo scorso gennaio – aggiunge il deputato alla Camera eletto nel seggio di Palermo – avevo sollecitato il Comune a partecipare a questa opportunità di finanziamento, trovando una piena comunione di intenti con l’Assessore Prestigiacomo e gli uffici tecnici. Confido che nei prossimi giorni giunga l’altra buona notizia, quella della definizione della convenzione da me promossa tra Comune, Provveditorato e Anas che, a questo punto, potrebbe immediatamente essere attivata per la progettazione del raddoppio e della messa in sicurezza del Ponte Corleone, per la messa in sicurezza del ponte Oreto e per la progettazione dello svincolo Perpignano”.
Ancora una volta – conclude Varrica – un costruttivo spirito di servizio e la cooperazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti stanno portando risultati concreti e utili alla nostra città“.

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