Regione. Legge urbanistica impugnata. Lantieri, Caronia e Pullara: “Frutto di approvazione frettolosa”

L’importante impugnativa che il governo nazionale ha emanato in relazione alla riforma urbanistica, se da un lato mette un freno a quelli che sono stati i facili entusiasmi per una approvazione che forse meritava maggiore approfondimento e coinvolgimento di stackolders e gruppi parlamentari ma anche singoli deputati, dall’altro è un’occasione non solo per intervenire sui punti oggetto di impugnativa ma anche per rivederne l’impianto complessivo sentite anche le voci contro la stessa riforma che si sono levate dopo l’approvazione in aula“. Lo sostengono i deputati regionali Luisa Lantieri, Marianna Caronia e Carmelo Pullara.

In questo senso-dichiarano Caronia, Lantieri e Pullara – l’assessore al territorio ambiente e la competente commissione prendano atto che vani sono risultati i facili entusiasmi, nonché altrettanto dannoso si è rivelato il procedere a tutti costi ad una approvazione veloce, peraltro a ridosso del periodo estivo con lo sguardo rivolto alle vicine elezioni amministrative. A questo punto coinvolgiamo Ance ed Anci, in rappresentanza degli enti locali e della associazione dei costruttori, nonché il valido ed apprezzato, anche a livello nazionale, mondo accademico siciliano per farci supportare al meglio ed approvare una riforma urbanistica al passo coi tempi e senza reticenze mentali per risolvere definitivamente i problemi della Sicilia. Diversamente, si rincorrerà di nuovo facili entusiasmi e trionfanti comunicati stampa che non produrranno niente di buono per la Sicilia ed i siciliani. Chiediamo in questo senso – concludono i tre parlamentari – al presidente della Regione Musumeci, che abbiamo voluto e votato, di farsi garante dell’approvazione di una riforma storica ma al contempo efficiente ed efficace ed al passo coi tempi“.

Scuola, M5s: “Regioni si attivino subito per adeguare i trasporti”

Piuttosto che sacrificare la scuola, le Regioni si attivino subito, insieme alla ministra De Micheli, per incrementare i trasporti pubblici e organizzare al meglio la didattica. Il problema, lo sappiamo, non è ciò che avviene nelle scuole, dove si applicano tutti i protocolli di sicurezza, e i dati confermano che i contagi sono limitati“. Così le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.

Ci fa piacere l’apertura dei Presidenti di Regione di questi giorni rispetto a quanto la ministra Azzolina stabilì prima dell’estate nel Piano scuola da loro approvato, ma la verità rimane che avrebbero dovuto attrezzarsi da mesi in vista della riapertura, soprattutto per quanto riguarda i trasporti. Lo stesso Cts evidenziò tale necessità già ad aprile scorso e lo ha ribadito anche ieri“, proseguono.

Tra le linee guida del ministero dell’Istruzione era già prevista la didattica integrata, soprattutto per le studentesse e studenti della secondaria di secondo grado, e infatti molte scuole la stanno attuando. Ma a maggior ragione del fatto che tanti studenti si recano a scuola a giorni alterni, appaiono ingiustificati i ritardi e le mancanze sulla gestione del trasporto locale. Ora non si perda più tempo: Regioni e ministra dei Trasporti facciano tutto il possibile per non togliere ai nostri giovani il diritto all’istruzione“, concludono i portavoce pentastellati.

Manovra, M5s: “Incentiviamo lavoro per gli under 35”

Approvata in Consiglio dei ministri la Manovra che presto arriverà in Parlamento e che vede per esempio, la decontribuzione per tre anni per le imprese che assumono lavoratori under 35. Una misura importante, fortemente voluta dalla ministra Nunzia Catalfo, e che testimonia il nostro impegno per rilanciare l’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri giovani”, lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle componenti della commissione Lavoro della Camera.

A sostegno di cittadini e imprese proroghiamo anche la sospensione delle cartelle esattoriali fino al 31 dicembre e i versamenti di somme dovute da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi e pignoramenti di stipendi e pensioni oltre all’attività di notifica che viene rinviata al 2021. Si tratta di impegni concreti, per sostenere i cittadini e il mondo del lavoro in questo difficile momento”, concludono.

Legge di bilancio, M5s: “Stanziati 4 miliardi per la sanità e sostegno a medici e infermieri”

Via libera dal Consiglio dei ministri alla legge di Bilancio, che prevede 4 miliardi per la Sanità. Riconfermati per il 2021 i 30 mila fra medici e infermieri assunti a tempo determinato per il periodo emergenziale e il sostegno delle indennità contrattuali per queste categorie, che durante il periodo più grave dell’emergenza hanno sostenuto sforzi enormi. Si introduce anche un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza Covid-19 e viene inoltre aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale. Tutto questo dimostra il grande sforzo che governo e Parlamento stanno facendo per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale, e dimostra anche che la strada che abbiamo intrapreso, ovvero quella degli investimenti, è l’unica possibile ed efficace, per garantire a tutti i cittadini il diritto alla Salute”. Lo dichiarano i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle della commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.

Mafia, approvata risoluzione “Falcone”. M5S: “Celebra intuizioni del giudice palermitano ucciso”

La prevenzione e la lotta alla criminalità organizzata attraverso la convenzione di Palermo testimonia l’impegno globale di tanti Stati nel mondo e omaggia le vittime di mafia come Giovanni Falcone”. Lo dichiarano in una nota le parlamentari Roberta Alaimo e Valentina D’Orso, insieme al Sottosegretario Steni Di Piazza. “Siamo orgogliosi – aggiungono – che gli insegnamenti del magistrato palermitano siano stati nuovamente fonte d’ispirazione per la risoluzione italiana presentata oggi a Vienna alla Conferenza delle Parti sulla Convenzione Onu contro la criminalità transnazionale, sottoscritta nel 2000 proprio a Palermo, e approvata all’unanimità da 190 nazioni, che vede tra le misure suggerite, per esempio, l’adozione di sequestri e confische al patrimonio e l’uso sociale dei beni tolti alle mafie. Oggi viene quindi rinnovato quell’impegno alla cooperazione internazionale nel contrasto al crimine organizzato, fermamente promosso da Giovanni Falcone”.

Rimpasto di Governo, Forza Italia: “Condivisione con tutto il Gruppo parlamentare”

L’attuale quadro sociale e politico che sta vivendo la Sicilia, impone a Forza Italia di confermarsi nel solco di quel senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato la linea e la storia del partito. Tale orientamento deve prendere corpo nella nostra missione nel buongoverno regionale in Sicilia, dove noi azzurri onoriamo il compito di forza trainante dell’esecutivo e componente che si è distinta per dedizione e risultati di ciascun nostro assessore. Non pare dunque né opportuna, né cogente l’idea di rimpasto o di sostituzione di alcuni assessori che, tra l’altro, dimostrano quotidianamente impegno e fattività. Nel caso in cui dovesse invece sorgere tale necessità, la stessa dovrebbe essere condivisa preventivamente con tutta la classe dirigente di Forza Italia e con il Gruppo Parlamentare all’Ars, assicurando la massima condivisione. Oggi, infatti, ciò che serve al Partito è un nuovo, corale lavoro di pianificazione, che rafforzi una proposta politica attrattiva di quell’elettorato deluso dal fallimento giallo-rosso. Ecco perché va fissata un’agenda liberale e popolare che veda la partecipazione nel territorio di tutta la nostra classe dirigente, nessuno escluso, e dimostrare di essere vero punto di riferimento del centrodestra siciliano“. Lo affermano i deputati regionali di Forza Italia, Tommaso Calderone, Stefano Pellegrino, Alfio Papale, Mario Caputo e Marco Falcone.

 

Coronavirus, due nuove zone rosse: Sambuca di Sicilia e Mezzojuso

Scatta la zona rossa per due Comuni siciliani. Si tratta di Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento, e Mezzojuso nel Palermitano, dove a partire dalle 14 di oggi (sabato 17 ottobre) sono adottate le misure più stringenti per contrastare la diffusione del Coronavirus. La decisione è stata assunta dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in seguito al rapporto delle due Asp territorialmente competenti che hanno confermato la presenza di cluster locali. In particolare nelle due cittadine siciliane (fino al 24 ottobre per Mezzojuso e al 7 novembre per Sambuca), sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale, fatta eccezione per indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità e motivi di salute, ma anche per l’acquisto o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità, per una sola volta al giorno. A Sambuca di Sicilia e Mezzojuso la principale modalità di lavoro sarà lo smart-working, con la promozione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, della fruizione di ferie e congedi per i propri dipendenti.

Negli esercizi commerciali delle due comunità sarà consentito l’accesso a una sola persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono, comunque, consentiti l’asporto e la vendita al domicilio sempre all’interno del territorio comunale. Nei due paesi è consentito il transito, dai rispettivi territori comunali, per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni e/o servizi essenziali. Inoltre, è consentita la circolazione dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nei Comuni interessati, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante, purché condotti a titolo individuale.

Stop alle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, così come ai servizi dell’infanzia. Chiusi musei, biblioteche e luoghi di cultura, inoltre saranno vietati banchetti e feste private di qualunque tipo. Da domani, nei due centri, saranno sospesi tutti gli eventi sportivi, (incluse le attività di allenamento), le manifestazioni culturali, ludiche e religiose (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole ballo, sale giochi, discoteche, ecc.). Sospese altresì le cerimonie civili e religiose, a eccezione dei funerali a cui potranno partecipare massimo 15 persone.

Sono in corso interlocuzioni con altre amministrazioni locali per valutare eventuali misure contenitive dedicate, sulla base dell’andamento epidemiologico giornaliero.

Progetto accoglienza rifugiati a Palermo, Gelarda e Quartararo (Lega): “Flop totale. Solo 2 famiglie interessate”

Carte alla mano il bando, del luglio del 2019, che prevedeva l’accoglienza in famiglie palermitane per rifugiati o titolari di protezione sul territorio italiano è stato un flop totale – a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo e responsabile regionale dei dipartimenti tematici, Igor Gelarda, insieme al consigliere Lega di III Circoscrizione Giuseppe Quartararo che hanno aggiunto – Solo 4 le famiglie palermitane, sulle 262 mila presenti, hanno fatto domanda e solo 2 quelle che poi hanno davvero accolto a casa loro rifugiati. Si tratta dello 0,0007% dei palermitani! Lo ha messo, nero su bianco, l’assessore alle attività sociali rispondendo ad una mia interrogazione consiliare . Questa è la dimostrazione pratica e concreta che predicare l’accoglienza è una cosa, praticarla è un’altra. Adesso Orlando farebbe bene a chiedere ai suoi assessori e ai suoi consiglieri comunali, che lo hanno appena salvato dalla sfiducia, condannando la città al suo governo per altri 18 mesi, perchè almeno loro non abbiano aderito. Sarebbe significato dare il buon esempio alla città. E che fine hanno fatto le migliaia di Sardine, in salsa sicula, che si erano riversate a Palermo, tutte rigorosamente contro la Lega, ma poco propense a praticare l’accoglienza se non sui social? Si sarebbe trattato in questo caso di dare sostegno a persone che fuggivano da realtà pericolose dai loro paesi e avevano bisogno di aiuto per integrarsi e ricominciare una nuova vita a Palermo. Il bando pubblicato a giugno dell’anno scorso, dal comune di Palermo, venne presentato in pompa magna dal Sindaco e dal garante per i diritti dell’Infanzia a villa Niscemi, dove Orlando dichiarò, con parole che mai come allora si rivelarono lontane dalla realtà: “Questo progetto rappresenta la conferma che la scelta dell’Amministrazione comunale è condivisa dai cittadini“. Il fatto che i palermitani non abbiano risposto al bando deve fare riflettere, e anche tanto, il sindaco che regala le bandiere della città alle ONG e condanna i palermitani ad una città sporchissima. I Palermitani hanno un grande cuore, lo hanno dimostrato e lo dimostrano da sempre, hanno sempre accolto tutto e tutti. Ma in un momento di difficoltà economico e sociale come questo, la gente ha già problemi di sopravvivenza, deve trovare il modo di pensare ai propri di figli e non può sostenere, tra l’altro gratuitamente, i figli degli altri. L’ennesima prova che la demagogia immigrazionista del sindaco Orlando è scollegata dalla realtà” concludono Gelarda e Quartararo.

Sport: oltre 6 milioni e mezzo per le società siciliane

Nell’ambito delle iniziative in favore dello sport, finalizzate al contrasto degli effetti della pandemia da Covid-19, la Regione Siciliana ha approvato la disciplina per la richiesta e le erogazioni dei contributi con un Piano di riparto dei fondi destinati al potenziamento delle attività sportive nell’Isola per la stagione 2020.

Oltre cinque milioni e mezzo di euro andranno in Sicilia a federazioni sportive, associazioni benemerite, discipline sportive ed enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni a sostegno delle attività istituzionali, delle spese di funzionamento dei centri di preparazione, di avviamento o di addestramento, dell’organizzazione di manifestazioni sportive e dell’attività agonistica dei comitati stessi, delle associazioni e società sportive siciliane. Contributi anche per il potenziamento delle attività sportive.  Ecco le spese che possono essere rendicontate: affitto e gestione della sede sociale, di impianti sportivi, ed affitto di centri tecnici; abbigliamento sportivo, attrezzature sportive e materiale di premiazione; materiale promo-pubblicitario a carattere informativo finalizzato alla promozione della pratica sportiva o alla organizzazione di manifestazioni (manifesti, depliants, materiale fotografico, calendari, gare ecc.; retribuzioni e compensi corrisposti a tecnici, allenatori, atleti, giudici e collaboratori, nel rispetto della normativa vigente; indennità di preparazione corrisposta in conformità alle vigenti normative; spese di trasferta (viaggio, vitto e alloggio) per partecipazione a manifestazioni sportive riferite ad atleti, tecnici, dirigenti, allenatori, istruttori, giudici e accompagnatori di disabili; spese di ospitalità (vitto e alloggio) per atleti e tecnici regolarmente tesserati con la società o associazione; spese per acquisto servizi e forniture connessi all’organizzazione di manifestazioni sportive, e convegni in materia di sport; assistenza medico-sanitaria e medico-sportiva; assicurazioni obbligatorie e/o integrative per atleti, tecnici, dirigenti e società; contributi a società o associazioni affiliate.

Inoltre, dopo l’approvazione della Giunta regionale per la ripartizione del fondo di compensazione, il dipartimento regionale dello Sport ha approvato l’integrazione al Piano di riparto dei contributi destinati al potenziamento delle attività sportive nella Regione Siciliana isolane per la stagione 2019 che riguarda la richiesta e l’erogazione dei contributi destinati al potenziamento delle attività sportive pari 1,2 milioni di euro. In particolare i contributi andranno: a 40 federazioni sportive; a 4 associazioni benemerite; a 14 discipline associate; a 15 enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. Infine, al Coni Sicilia andrà una somma di 456 mila euro per attività direttamente promosse.

Abbiamo aumentato – sottolinea l’assessore allo Sport, Manlio Messinai fondi di 2 milioni e 220 mila euro e per lo sport paralimpico abbiamo destinato 1 milione e mezzo. Inoltre, considerato che secondo le attuali norme il contributo è erogato per la relativa attività, anche se svolta parzialmente o non avviata, in ottemperanza all’attuazione delle disposizioni di contrasto all’emergenza Covid-19 soltanto per quest’anno sarà possibile rendicontare anche i canoni di locazione, le spese varie sostenute, le spese di manutenzione ordinarie/straordinarie, spese connesse al Covid-19, gli acquisti di attrezzature e gli oneri per il personale. Questo provvedimento è l’ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della sensibilità del governo Musumeci verso tutto il mondo dello sport siciliano – aggiunge Messina – che in questi mesi ha dovuto pagare, assieme ad altri settori importanti, un prezzo altissimo a causa della pandemia ancora in corso”.

 

M5s Palermo: “Abbattere scheletro abusivo di via Tiro a Segno”

Il Movimento 5 Stelle ha trasmesso una nota al sindaco di Palermo e all’assessore Prestigiacomo per chiedere di avviare le procedure per la demolizione dello scheletro abusivo in cemento armato di via Tiro A Segno ed un progetto di rigenerazione dell’area con una piazza, spazi verdi ed un’area giochi per bambini. L’edificio dal 2018 è stato acquisito dal Comune di Palermo dall’Agenzia dei Beni Confiscati alla Mafia. Abbattere questo Mostro abusivo consentirebbe di riqualificare una ulteriore area nella zona di Sant’Erasmo che oggi si presenta deturpata e nel degrado assoluto; un edificio che in passato è stato utilizzato addirittura dalla criminalità come deposito di auto e moto rubate”.  Lo dichiarano Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale e Pasquale Tusa, consigliere di Seconda Circoscrizione del M5S.

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