Mafia, M5s: “Condanna Messina Denaro, passo avanti per ricostruzione verità”

La sentenza di condanna all’ergastolo nei confronti di Matteo Messina Denaro rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricostruzione della verità giudiziaria sulla mafia e sulle stragi del ’92”. È quanto affermato, in una nota da Davide Aiello, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione antimafia. “Si tratta di una prima sentenza e occorrerà leggere le motivazioni, ma quanto emerso e accertato fino ad ora è di fondamentale importanza. Stando alla ricostruzione del pubblico ministero, Messina Denaro, avrebbe pianificato l’azione stragista insieme a Riina, e sarebbe tra i mandanti alle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Oggi, grazie al lavoro dei magistrati, a distanza di quasi trent’anni dalla morte di Falcone e Borsellino, siamo un passo più vicini alla verità completa su quella stagione di sangue”.

Comune di Palermo: approvato rendiconto 2019. Permangono alcune criticità

Il consiglio comunale di Palermo ha approvato il rendiconto 2019.

Il Consiglio comunale ha approvato, con 14 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, il Bilancio consuntivo 2019. Il bilancio ricalca quello già approvato dalla Giunta Comunale. Diversi sono i punti salienti del rendiconto di gestione, primo fra tutti il fatto che la sua approvazione consente di uscire dalla condizione di deficit strutturale che si era determinata a seguito dell’approvazione del bilancio 2018 e che ha imposto (e imporrà fino al 31.12.2020) alcune limitazioni operative per l’Amministrazione. Le spese di funzionamento, i fitti passivi, acqua, luce e gas si sono ridotte del 5%; per quanto riguarda i debiti fuori bilancio per il secondo anno consecutivo il valore è di 12 mln, contro i circa 32 del 2017 e 2018; e sempre per il secondo anno consecutivo, inoltre, i pagamenti alle partecipate sono pari a 296 mln, circa 30 in più del valore dei corrispettivi derivanti dai contratti di servizio, con il recupero quindi di esposizioni pregresse. Il Fondo rischi spese legali si è ridotto di 8 mln, grazie ad una accurata verifica di tutte le ipotesi per cui l’Avvocatura chiedeva accantonamenti per rischio soccombenza.  Per quanto concerne il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, grazie all’andamento della gestione, si denota un maggiore accantonamento di circa 48 mln, e ciò fa sì che il deficit da accantonamento pari a 355 mln si sia ridotto a 307. Ciò determina una rata compensativa quindicennale di circa 3,5 milioni inferiore alle previsioni iniziali. Particolarmente corposo risulta, per oltre 175 milioni, l’accantonamento nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, così come quello per le previste perdite delle partecipate AMAT e RAP per complessivi 20,6 milioni.

Il consuntivo 2019 approvato dal Consiglio Comunale – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando conferma diversi elementi positivi del sistema del Comune e delle sue partecipate e, allo stesso tempo, conferma le criticità che derivano da un sistema normativo che ingessa in larga parte la possibilità di spesa degli enti locali. Certamente positivo è il superamento dello stato di deficit strutturale, che come abbiamo sempre sostenuto, era dovuto al fatto che ad inizio 2019 erano sopravvenute delle modifiche dei parametri finanziari da parte del Ministero dell’Interno. Sono particolarmente significative le riduzioni delle spese e, soprattutto, dei debiti fuori bilancio che scendono di ben venti milioni. Restano sicuramente criticità in larga parte determinate dalla normativa nazionale che è del tutto inadeguata alle necessità degli enti locali di cui immobilizza centinaia di milioni di euro per gli accantonamenti e che, invece, potrebbero sostenere interventi concreti per le famiglie e le imprese. Dalle cifre e, soprattutto, dall’accertata difficoltà di riscossione, emerge infine ancora una volta la necessità che si intervenga con forza su questo fronte, per quanto riguarda il Consiglio comunale con l’approvazione di norme adeguate al contrasto all’evasione e per quanto riguarda l’Amministrazione nel suo complesso avviando una seria riflessione e lo studio di possibilità di modifica del sistema di riscossione coattiva“.

Così come quelli del periodo 2015-2018 – dichiara Barbara Evola, consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio – è la spia manifesta del disastro generato dalla riforma dell’assetto istituzionale degli enti locali e dalle riforme contabili fatte negli ultimi anni. Le drastiche riduzioni di trasferimenti statali, € 3.737.157.778,59 nel 2005-11, €1.921.251.,05 nel 2012-19, l’obbligo di accantonamenti che congelano somme spropositate invece di reinvestirle a vantaggio della comunità, hanno di fatto snaturato il ruolo dei Comuni che riescono sempre meno a garantire i servizi essenziali. Le enormi difficoltà di riscossione dell’Ente, evidenziate all’interno del rendiconto e sottolineate dal collegio dei revisori dei conti anche in questa relazione, affondano le radici nel federalismo fiscale che ha ulteriormente amplificato la sperequazione tra Comuni del nord e Comuni del sud. Infatti il passaggio dalla finanza derivata, con i trasferimenti certi dello Stato, alla finanza diretta, costituita dalle entrate proprie, nelle realtà locali più povere, che necessiterebbero di maggiori investimenti, si è tradotto nell’impoverimento del bilancio e, dunque, nell’impoverimento degli interventi a favore della collettività. Le emergenze e le nuove esigenze legate alla pandemia rendono più che mai necessari e urgenti interventi normativi che restituiscano agli Enti Locali la loro vocazione costituzionale di ascolto e cura dei territori“.

Finalmente usciamo dalla condizione di deficit strutturale, anche se rimangono numerose criticità segnalate dal Collegio dei revisori dei conti, a cui va il nostro ringraziamento, dovute anche alla scarsa capacità di riscossione di imposte e tributi. Riscossione Sicilia nel 2018 ha versato nelle casse comunali 20,5 milioni e nel 2019 si è fermata a 14,6. Numeri bassissimi per una città come la nostra, pari ad appena il 5% dei crediti. Se Riscossione Sicilia non riesce a fare il proprio mestiere, il Comune di Palermo la cacci e si affidi a un altro soggetto più capace. Incassi così risibili tagliano le gambe alle spese e ci espongono a onerose anticipazioni di cassa che non sono più sostenibili. Chiediamo anche al sindaco Orlando di intervenire sui disallineamenti con le partecipate e sui debiti fuori bilancio. I conti vanno messi in ordine una volta e per tutte“.   Lo dichiara Toni Sala, consigliere comunale e componente della commissione Bilancio.

Il Rendiconto 2019 fotografa la situazione disastrosa del nostro Ente locale, confermando un deficit strutturale che potrebbe minare il futuro bilancio di previsione, con gravi ricadute sulla collettività e sulla spesa corrente, di fatto già richiamate dal Collegio dei Revisori che ha prescritto al Comune di Palermo di ‘astenersi dall’attivare nuove iniziative di spesa…’. Dati alla mano, scarsissima risulta essere la capacità di riscossione, abnorme l’ammontare del FCDE, persistenti i disallineamenti e in forte aumento le perdite delle partecipate, con un patologico ricorso ai debiti fuori bilancio, che sono un insulto al buon senso e alla buona gestione dell’Ente e dei suoi servizi. Il Rendiconto certifica ancora una volta il fallimento del modello Orlando, di una gestione amministrativa e finanziaria scriteriata e opaca, che fa da cornice alla pessima qualità della vita della città, ultima in tutte le classifiche italiane e internazionali“. Lo dichiarano i Consiglieri comunali del M5S Concetta Amella, Rosalia Lo Monaco, Antonino Randazzo.

Scuola, Giaconia (Avanti insieme): “Ok istanze per fornitura di borse di studio e libri di testo per via telematica”

Al fine di ridurre al minimo indispensabile le attività che comportano contatto con il pubblico per contenere la diffusione del Covid-19, su mia sollecitazione – afferma il consigliere comunale, Massimiliano Giaconia di Avanti Insieme – l’Area Scuola del Comune di Palermo ha incaricato la Sispi di acquisire le istanze per la fornitura di borse di studio e libri di testo per via telematica. Si è già ricevuto riscontro positivo dalla partecipata che sta attivando la procedura che consentirà agli aventi diritto di presentare le domande per i contributi in questione, nell’ambito della sezione online del Portale della Scuola. Un innovativo e importante risultato ottenuto per salvaguardare la salute dei cittadini e scaturito a seguito di una richiesta inoltrata allo stesso dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Cruillas“.

Covid-19, CTS convocato in VI commissione all’Ars invitato a non presentarsi. Caronia e Pullara:”Fatto gravissimo. Cosa c’è da nascondere?”

Se fosse confermato che l’assessore Razza ha vietato ai componenti del comitato scientifico che supporta la Regione per l’adozione delle decisioni relative al Covid-19 di partecipare ai lavori della commissione ARS per non divulgare “notizie sottoposte a segreto”, sarebbe un fatto gravissimo“. Lo dichiarano Marianna Caronia e Carmelo Pullara dopo che stamattina alcuni componenti del CTS, convocati in VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, hanno affermato di non poter partecipare su espressa richiesta dell’Assessorato per la salute.

Siamo di fronte ad un fatto grave ed inquietante – affermano i due deputati regionali – intanto perché viene da chiedersi quali siano i segreti che il Parlamento e quindi i cittadini non devono conoscere e poi perché un assessore non può “costringere informalmente” dei cittadini, per quanto componenti di un Comitato da lui nominato, a violare apertamente il regolamento dell’Assemblea regionale siciliana. Quanto avvenuto stamattina in VI Commissione – concludono Caronia e Pullara – è inaudito nella storia parlamentare e getta un’ombra sul comportamento e sulle scelte del Governo e dell’Assessorato“.

Riforme, Crippa (M5s): “Taglio parlamentari traguardo storico. Su conflitto interessi, legge elettorale e voto 18enni non arretriamo”

La legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari è stata firmata e promulgata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È una grande soddisfazione per noi del MoVimento 5 Stelle che l’abbiamo fortemente voluta, ma anche per tutti quei cittadini che sono andati a votare sì, al referendum, per questo traguardo storico”, a dirlo una nota il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Davide Crippa, che aggiunge: “Un sì che è arrivato al 70% e che dimostra che noi continuiamo ad essere il motore del cambiamento di questa legislatura. Ora occorre proseguire il cammino delle riforme. Noi stiamo già lavorando alla conseguente modifica del regolamento della Camera, con i nostri colleghi in Giunta per il Regolamento. Ma non possiamo e dobbiamo fermarci qui”.

Occorre una serie legge sul conflitto di interessi, dare la possibilità di voto ai 18enni per il Senato, una legge elettorale costituzionale e proporzionale, che garantisca la massima rappresentanza. Su queste ed altre riforme, che il Paese aspetta da anni, non arretriamo e ci aspettiamo un’ampia convergenza”, conclude.

 

Covid-19, Orlando: “Non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi”

A sette mesi dall’inizio della pandemia e nonostante le ripetute richieste, e a due settimane dall’impegno assunto in Commissione Sanità dell’ARS che tutti i sindaci avrebbero ricevuto i dati epidemiologici sulle proprie città, non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi né sugli ospedalizzati né sullo stato di occupazione dei posti letto. Oltre a determinare una difficoltà oggettiva per i sindaci ad operare nel proprio ruolo di Autorità sanitarie locali, questo contribuisce a creare incertezze e confusione fra i cittadini e ad alimentare un clima di disinformazione o di informazione parziale o erronea. È inoltre un elemento che rende difficile la necessaria collaborazione fra le istituzioni, lì dove fino ad ora vi è stato in generale l’intento di agire in sinergia fra Comuni ed autorità sanitarie in questo difficile periodo“. A dirlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Manovra, M5s: “Lavoreremo in Parlamento per migliorarla ancora”

Il Governo ha stanziato 40 miliardi per la prossima Manovra che coadiuverà gli obiettivi di crescita con gli aiuti ai settori che continuano ad essere particolarmente colpiti dalla crisi. Saranno 4 i miliardi stanziati per ristorare gli operatori del turismo e dei trasporti, gli esercenti e tutti coloro che subiranno perdite anche nelle prossime settimane; 1,6 miliardi per le aziende che esportano all’estero; 4 miliardi per la sanità con assunzioni di medici e infermieri e fondi per l’edilizia ospedaliera; rifinanziamo la cassa integrazione per tutto l’anno, proroghiamo il 30% di decontribuzione per le aziende del Sud e favoriamo l’assunzione di giovani under 35 con il 100% di sgravi; dal prossimo luglio partirà l’assegno unico familiare, che verrà dato sia ai lavoratori dipendenti che alle partite iva; ci saranno un miliardo per i Comuni e risorse importanti per scuola e università. Sarà una Manovra espansiva: lavoreremo con la solita determinazione per migliorarla in Parlamento e per portare a compimento le istanze dei cittadini. C’è tanto da fare e non ci tireremo indietro. Teniamo duro, non molliamo“, lo dichiarano i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Bilancio alla Camera.

Manovra, Ricciardi (M5s): “25 mila assunzioni per insegnanti di sostegno. Diamo supporto alla scuola”

Con un finanziamento a regime di 1,2 miliardi entrano in Manovra 25 mila assunzioni per gli insegnanti di sostegno. Un risultato importante a supporto di una categoria fondamentale per il mondo della scuola, soprattutto grazie al lavoro della ministra Lucia Azzolina. Si tratta di una battaglia che portiamo avanti con tenacia da molto tempo e siamo soddisfatti di aver raggiunto anche questo obiettivo”. Lo dichiara il deputato del MoVimento 5 Stelle, Riccardo Ricciardi.

Dpcm, Orlando (ANCI): “Se ritengono necessario coprifuoco lo dicano e lo applichino. Non scaricare responsabilità su sindaci”

Il Governo nazionale non può minimamente pensare di scaricare sui sindaci le sue responsabilità, dopo mesi durante i quali il ruolo delle amministrazioni locali è stato a dir poco sottovalutato. Se il Governo valuta, come sembra che sia dal contenuto del DPCM, che la situazione in Italia sia grave e stia ulteriormente peggiorando come in altri paesi d’Europa, si assuma le sue responsabilità come hanno fatto altri governi europei. Se si valuta la necessità di una sorta di “lockdown notturno” che somiglia molto al coprifuoco, il Governo lo decreti e disponga chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Basta con il gioco al massacro contro le amministrazioni locali“. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, Presidente di ANCI Sicilia, dopo che ad ANCI è stata fornita una bozza del DPCM che delega ai Sindaci il compito di valutare “la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

Sport, Mariani (M5s): “Tuteliamo palestre e associazioni sportive. No alla chiusura generalizzata”

Sostengo con forza la posizione che tende a scongiurare la chiusura generalizzata di palestre e attività sportive. Non mi risulta che le evidenze scientifiche indichino palestre e piscine come i focolai di queste ultime settimane. Sono luoghi controllati più di altri”. Lo scrive su Facebook Felice Mariani, deputato del MoVimento 5 Stelle alla Camera. “Le associazioni sportive, già al collasso, hanno investito moltissime energie e risorse per garantire la sicurezza, attraverso tutti i processi di disinfezione e sanificazione previsti dai protocolli sanitari. Condivido gli sforzi che sta compiendo il Ministero dello Sport e rilancio: ora le nostre asd e ssd dovrebbero essere ulteriormente aiutate ad uscire fuori dalla pandemia. Perché lo sport e la pratica sportiva possono aiutare veramente a superare la crisi, molto più di altri settori e attività” conclude.

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