Reddito di cittadinanza, M5S: “Finalmente anche Palermo dà avvio ai PUC”

Finalmente anche il Comune di Palermo dà avvio ai PUC, ovvero ai Progetti di pubblica utilità, attraverso i quali i percettori del Reddito di Cittadinanza potranno mettersi al servizio della città per 8-16 ore a settimana, dimostrando di poter e saper dare un contributo concreto al miglioramento e all’ampliamento dei servizi per la collettività. La misura del RdC, voluta fortemente dal MoVimento 5 Stelle, si è dimostrata, soprattutto in questo periodo di emergenza da Covid-19, una rivoluzione epocale che ridà dignità all’uomo; una riforma indispensabile a sostegno delle persone in condizioni di disagio economico, poiché non ancora entrate nel mondo del lavoro, licenziate o con retribuzioni insufficienti al proprio e all’altrui sostentamento. I PUC dimostrano come il Reddito di Cittadinanza sia distante anni luce da quell’idea di sussidio che i detrattori hanno contestato, rappresentando piuttosto una misura di politica “attiva” del lavoro, come noi promotori avevamo da sempre affermato“. Lo hanno detto i Consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle a Palazzo delle Aquile, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo e Concetta Amella.

Covid-19: a Palermo in arrivo 907 medici per supportare sistema sanitario

907 i medici che hanno chiesto di poter lavorare a Palermo rispondendo all’avviso pubblico della Regione nei giorni scorsi per supportare il sistema sanitario contro il Covd-19. Si tratta di giovani appena laureati, specializzandi, professionisti in pensione e anche medici stranieri. Per accelerare la loro immissione in servizio, la VI Commissione dell’ARS ha proposto che siano contrattualizzati dalla Protezione Civile Regionale con procedure d’urgenza. L’assessore Razza si è detto favorevole, rinviando ad una verifica tecnica la possibilità di questi contratti veloci. Marianna Caronia, che ha proposto il ricorso alla Protezione Civile, afferma che “il fattore tempo nel contrasto al Covid-19 è essenziale, così come è essenziale dare il massimo di sostegno e sollievo ai medici del sistema sanitario pubblico che da mesi sono sottoposti ad una situazione di sovraccarico e stress senza precedenti, che in questi giorni si sta ulteriormente aggravando. Ricorrere a procedure d’urgenza per i contratti di nuovi medici sarà un modo per dare respiro a tutto il sistema sanitario. Palermo e i suoi ospedali ne hanno assoluto bisogno adesso”.

Reddito di cittadinanza. Sabrina Figuccia: “Finalmente il comune di Palermo fa partire i progetti d’utilità”

Era ora. Ha impiegato un bel po’ di tempo, ma alla fine, il Comune è riuscito a varare i progetti di utilità collettiva riservati a chi percepisce il reddito di cittadinanza. Meglio tardi che mai, si potrebbe dire, anche se ci sono voluti quasi due anni. Ma ormai la Giunta Orlando ci ha abituato ai suoi soliti ritardi”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “In questa prima fase, sembrerebbe che soltanto 1700 persone sui potenziali 12000 svolgeranno lavori di utilità per tutta la collettività palermitana, dalla cura del verde al supporto nella raccolta differenziata o nel controllo dei mercatini rionali. E gli altri 10300? Boh, vedremo. Sono convinta che tutti coloro che si metteranno all’opera svolgeranno il proprio compito con il massimo scrupolo ed attenzione, ma resto dell’idea che il Comune comunque debba garantire controlli capillari per evitare qualsiasi inconveniente o problema. Siamo sicuri che il sindaco Orlando e i suoi assessori saranno in prima linea e si spenderanno in prima persona per assicurarsi che tutto fili liscio”.

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Metroferrovia Ragusa: governo Musumeci stanzia 23 milioni

Manteniamo l’impegno che abbiamo assunto nei confronti di Ragusa, città che grazie al lavoro di questo governo regionale guarda a un futuro di rinnovamento infrastrutturale e dei trasporti. Ben 23 milioni in luogo dei 18 inizialmente stimati, li investiremo – come abbiamo deliberato ieri – sulla linea ferroviaria cittadina, facendone un collegamento a carattere metropolitano di grande valenza per riconnettere il territorio e diminuire il traffico. In due anni abbiamo rilanciato la progettazione della metroferrovia, reperito e assegnato all’opera i fondi necessari”, lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a seguito della delibera di Giunta che stanza 23 milioni di euro per realizzare la Metroferrovia di Ragusa.

In sinergia con Rfi e il Comune – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falconeavvieremo già l’anno prossimo una riqualificazione ferroviaria di portata storica per la città di Ragusa. Fino a Donnafugata, l’attuale linea lunga 10 chilometri sarà radicalmente ammodernata, così come le stazioni di Ibla, Centrale, Colajanni, e Cisternazza. Sono previsti anche ascensori e altre opere di raccordo urbano che cambieranno la mobilità sia nel centro storico di Ragusa che nell’area più nuova. A questa rivoluzione – conclude Falcone – vorremmo che, governo nazionale permettendo, si aggiungesse anche una svolta sul piano della viabilità con la nuova Ragusa-Catania”.

Palermo, M5S: “A Palermo 2,3 milioni di euro per le scuole primarie e secondarie di primo grado”

“A Palermo 2,3 milioni di euro per le scuole primarie e secondarie di primo grado”, dichiarano Roberta Alaimo e Valentina D’Orso, deputate del Movimento 5 Stelle.

“Con il Decreto ristoro il Governo ha stanziato 85 milioni per i nostri giovani studenti. Le scuole avevano bisogno di ammodernarsi per mettersi in linea con gli altri paesi europei. Agli istituti di Palermo andranno 2,3 € milioni di euro”, affermano Roberta Alaimo e Valentina D’Orso, deputate del Movimento 5 Stelle.

Dopo le risorse assegnate a licei e istituti tecnici, ecco le scuole primarie e secondarie di primo grado che beneficeranno delle risorse per l’acquisto di strumenti informatici e connettività a Palermo e provincia.

Di seguito l’elenco completo delle scuole di Palermo che riceveranno il contributo:

ALIA

I.C. ALIA/ROCCAPALUMBA/VALLEDOL

9.986,39 €

ALTAVILLA MILICIA

I.C. ALTAVILLA MILICIA

9.944,39 €

ALTOFONTE

I.C. ALTOFONTE – E. ARMAFORTE

10.845,48 €

BAGHERIA

D.D. BAGHERIA I – G. BAGNERA

7.156,50 €

BAGHERIA

D.D. BAGHERIA II- G. CIRINCIONE

7.641,41 €

BAGHERIA

D.D. BAGHERIA III-L. PIRANDELLO

12.274,10 €

BAGHERIA

I.C. BAGHERIA – T. AIELLO

12.621,56 €

BAGHERIA

I.C. BAGHERIA IV – ASPRA

15.237,63 €

BAGHERIA

I.C. BAGHERIA- IGNAZIO BUTTITTA

12.621,56 €

BAGHERIA

CARDUCCI GRAMSCI

11.227,30 €

BAGHERIA

I.I.S. G. D’ALESSANDRO

10.627,21 €

BAGHERIA

SMS SCIANNA C.

10.723,30 €

BAGHERIA

LICEO GINNASIO DI STATO (F. SCADUTO)

13.250,92 €

BAGHERIA

S.D’ACQUISTO BAGHERIA

13.957,91 €

BAGHERIA

DON LUIGI STURZO

12.158,93 €

BALESTRATE

I.C. RETTORE F.EVOLA

10.207,85 €

BELMONTE MEZZAGNO

D.D. ” KAROL WOJTYLA”

12.419,19 €

BELMONTE MEZZAGNO

I.C.S. “EMANUELE VENTIMIGLIA”

10.242,21 €

BISACQUINO

I.C. BISACQUINO “MONS. G.BACILE

9.253,31 €

BISACQUINO

DON CALOGERO DI VINCENTI

10.272,75 €

BORGETTO

I.C. BORGETTO/ PARTINICO

12.247,38 €

CACCAMO

I.C. CACCAMO – G. BARBERA

9.948,21 €

CALTAVUTURO

I.C. CALTAVUTURO -G. ODDO

8.955,49 €

CAMPOFELICE DI ROCCELLA

I.C. CAMPOFELICE /COLLESANO

11.666,38 €

CAMPOREALE

I.C. CAMPOREALE

9.539,67 €

CAPACI

D.D. CAPACI – A. DE GASPERI

9.971,12 €

CAPACI

I.C. CAPACI – BIAGIO SICILIANO

9.955,85 €

CARINI

I.C. CARINI-VILLAGRAZIA GUTTUSO

14.145,00 €

CARINI

I.C. CARINI – LAURA LANZA

13.576,10 €

CARINI

I.C. CARINI-CALDERONE/TORRETTA

16.692,35 €

CARINI

I.C. G. FALCONE – CARINI –

9.833,67 €

CARINI

UGO MURSIA

10.963,84 €

CASTELBUONO

I.C. CASTELBUONO-F.MINA’PALUMBO

10.219,30 €

CASTELBUONO

IIS – LUIGI FAILLA TEDALDI

10.055,12 €

CASTELDACCIA

D.D. CASTELDACCIA

6.641,05 €

CASTELDACCIA

I.C. CASTELDACCIA

12.904,10 €

CASTELLANA SICULA

I.C. CASTELLANA S. /POLIZZI G.

9.119,67 €

CEFALU’

I.C. CEFALU’ – NICOLA BOTTA

8.508,13 €

CEFALU’

MANDRALISCA

11.177,66 €

CEFALU’

JACOPO DEL DUCA – DIEGO BIANCA AMATO

10.853,12 €

CERDA

I.C. CERDA- L. PIRANDELLO

9.470,94 €

CHIUSA SCLAFANI

I.C. CHIUSA/SCLAFANI- G. REINA

11.628,83 €

CIMINNA

I.C. CIMINNA -DON RIZZO

12.339,01 €

CINISI

I.C. CINISI

14.049,55 €

CORLEONE

G. VASI

11.131,84 €

CORLEONE

IS DON G. COLLETTO

11.212,02 €

FICARAZZI

I.C.  ROSARIO LIVATINO

12.704,93 €

GANGI

I.C. GANGI – F. P. POLIZZANO

6.747,96 €

GANGI

G. SALERNO

10.020,76 €

ISOLA DELLE FEMMINE

I.C. ISOLA DELLE FEMMINE-F.RISO

12.675,01 €

LERCARA FRIDDI

I.C. “ALFONSO GIORDANO”

10.807,30 €

LERCARA FRIDDI

I.I.S.S. LERCARA FRIDDI

11.918,38 €

MARINEO

I.C. MARINEO – BOLOGNETTA

11.024,93 €

MISILMERI

D.D. MISILMERI I – TRAINA

10.219,30 €

MISILMERI

D.D. MISILMERI II- V. LANDOLINA

13.274,46 €

MISILMERI

MISILMERI-GUASTELLA C.

11.628,20 €

MONREALE

I.C.S. MARGHERITA DI NAVARRA

13.129,37 €

MONREALE

I.C. A. VENEZIANO-P. NOVELLI

13.965,55 €

MONREALE

I.C. MONREALE – GUGLIELMO II

12.522,28 €

MONREALE

I.C. MONREALE – F. MORVILLO

10.574,39 €

MONREALE

EMANUELE BASILE – MARIO D’ALEO

11.288,39 €

MONTELEPRE

I.C. MONTELEPRE-MANZONI

12.930,83 €

MONTEMAGGIORE BELSITO

I.C. MONTEMAGGIORE BELSITO

12.316,10 €

PALERMO

D.D. E. ARCULEO – PA

9.310,58 €

PALERMO

D.D. F. SAVERIO CAVALLARI – PA

12.018,29 €

PALERMO

D.D. A. DE GASPERI – PA

8.130,13 €

PALERMO

D.D. E. DE AMICIS – PA

12.507,01 €

PALERMO

D.D. A. GABELLI – PA

10.276,57 €

PALERMO

D.D. N. GARZILLI – PA

6.056,24 €

PALERMO

D.D. MONTI IBLEI – PA

8.286,68 €

PALERMO

D.D. E. SALGARI – PA

10.421,66 €

PALERMO

D.D. F. ORESTANO – PA

12.079,38 €

PALERMO

D.D. ALESSANDRA SIRAGUSA – PA

9.547,30 €

PALERMO

D.D. PARTANNA MONDELLO – PA

8.309,59 €

PALERMO

D.D. RAGUSA MOLETI – PA

7.366,50 €

PALERMO

D.D. ROSOLINO PILO – PA

9.734,39 €

PALERMO

D.D. NAZARIO SAURO – PA

9.902,39 €

PALERMO

D.D. TOMASELLI – PA

7.335,96 €

PALERMO

I.C.PEREZ-M.TERESA DI CALCUTTA

13.446,28 €

PALERMO

I.C. ANTONINO CAPONNETTO -PA

12.442,10 €

PALERMO

I.C. SFERRACAVALLO /ONORATO -PA

12.904,10 €

PALERMO

I.C. G.A.COLOZZA /BONFIGLIO-PA

15.348,36 €

PALERMO

I.C. G. DI VITTORIO -PA

12.430,65 €

PALERMO

I.C. MANTEGNA /BONANNO -PA

12.487,92 €

PALERMO

I.C. KAROL WOJTYLA  -PA

14.412,91 €

PALERMO

I.C. RENATO GUTTUSO -PA

12.518,47 €

PALERMO

I.C. BOCCADIFALCO/TOMASI DI L.

13.102,65 €

PALERMO

I.C. FALCONE /FONDO RAFFO -PA

15.042,90 €

PALERMO

I.C. LEONARDO SCIASCIA-PA

14.943,63 €

PALERMO

I.C. MICHELANGELO BUONARROTI-PA

16.134,90 €

PALERMO

I.C. PADRE PINO PUGLISI-PA

13.159,92 €

PALERMO

I.C. L.PIRANDELLO/B. ULIVIA -PA

12.277,92 €

PALERMO

I.C PRINCIP. ELENA DI NAPOLI-PA

12.533,74 €

PALERMO

I.C. G. E. NUCCIO -PA

12.331,38 €

PALERMO

I.C. ANTONIO UGO -PA

13.263,01 €

PALERMO

I.C. GIUSEPPE VERDI -PA

10.658,39 €

PALERMO

I.C. MANZONI /IMPASTATO – PA

13.133,19 €

PALERMO

I.C. POLITEAMA -PA

11.490,75 €

PALERMO

I.C. ARENELLA -PA

11.999,20 €

PALERMO

I.C.S ” MATTARELLA -BONAGIA”

15.435,54 €

PALERMO

I.C. G. MARCONI -PA

8.217,95 €

PALERMO

I.C. GIULIANA SALADINO – PA

12.083,20 €

PALERMO

I.C. AMARI/RONCALLI/FERRARA-PA

12.583,38 €

PALERMO

I.C. ABBA /ALIGHIERI -PA

13.896,82 €

PALERMO

I.C. RITA LEVI MONTALCINI -PA

13.030,10 €

PALERMO

I.C. LUIGI CAPUANA -PA

16.757,26 €

PALERMO

I.C. SILVIO BOCCONE -PA

12.560,47 €

PALERMO

I.C. CRUILLAS -PA

13.026,28 €

PALERMO

I.C. RITA ATRIA -PA

15.069,63 €

PALERMO

I.C. SCINA’/COSTA -PA

14.099,19 €

PALERMO

I.C. LOMBARDO RADICE -PA

12.774,28 €

PALERMO

I.C. L.DA VINCI /G.CARDUCCI -PA

11.761,84 €

PALERMO

I.C. GIOVANNI XXIII /PIAZZI -PA

9.512,31 €

PALERMO

I.C. GIOTTO /CIPOLLA

8.943,40 €

PALERMO

I.C. ALBERICO GENTILI -PA

9.397,76 €

PALERMO

I.C. M.RAPISARDI /GARIBALDI -PA

6.586,96 €

PALERMO

I.C. UDITORE /SETTI CARRARO -PA

14.416,09 €

PALERMO

I.C. GIUSEPPE SCELSA -PA

13.954,10 €

PALERMO

I.C.  VITTORIO EMANUELE III -PA

12.284,93 €

PALERMO

I.C. SPERONE / PERTINI -PA

16.031,81 €

PALERMO

I.C. PESTALOZZI/CAVOUR-PA

10.860,75 €

PALERMO

I.C. MAREDOLCE – PA

10.956,21 €

PALERMO

I.C. I. FLORIO – S. LORENZO -PA

11.192,93 €

PALERMO

I.C. MONTEGRAPPA /R. SANZIO-PA

13.392,83 €

PALERMO

I.C. RUSSO / RACITI – PA

15.023,81 €

PALERMO

MANERI INGRASSIA-DON MILANI

14.080,10 €

PALERMO

IS “MAJORANA”

14.400,19 €

PALERMO

F. FERRARA

13.984,64 €

PALERMO

E. MEDI

14.389,37 €

PALERMO

ISTITUTO SUPERIORE STATALE MARIO RUTELLI

11.559,48 €

PALERMO

A. VOLTA

15.061,36 €

PALERMO

E ASCIONE

11.429,66 €

PALERMO

DUCA ABRUZZI – LIBERO GRASSI

10.578,21 €

PALERMO

DAMIANI ALMEYDA – FRANCESCO CRISPI

11.639,66 €

PALERMO

V.RAGUSA E OTAMA KIYOHARA – F.PARLATORE

11.208,21 €

PALERMO

I.I.S.S. ” GIOENI –  TRABIA ”

12.651,47 €

PALERMO

L.EINAUDI-PARETO

11.120,39 €

PALERMO

PIO LA TORRE

13.266,20 €

PALERMO

CESAREO G.A.

10.929,48 €

PALERMO

S.M.S.  RAIMONDO FRANCHETTI

10.360,57 €

PALERMO

LEONARDO DA VINCI

10.066,57 €

PALERMO

PECORARO ANTONINO

7.851,41 €

PALERMO

SCUOLA SEC. DI 1? V.E. ORLANDO

7.847,59 €

PALERMO

GRAMSCI ANTONIO

7.881,95 €

PALERMO

PUBLIO VIRGILIO MARONE

9.031,22 €

PALERMO

BORGESE-XXVII MAGGIO

10.013,12 €

PALERMO

CPIA PALERMO 1

12.953,11 €

PALERMO

MELI

11.375,57 €

PALERMO

GARIBALDI

6.781,69 €

PALERMO

UMBERTO I

7.064,23 €

PALERMO

VITTORIO EMANUELE II

11.444,93 €

PALERMO

FINOCCHIARO APRILE

11.265,48 €

PALERMO

DE COSMI

11.929,84 €

PALERMO

IM REGINA MARGHERITA

16.446,73 €

PALERMO

LICEO SCIENZE UMANE E LING. “D. DOLCI”

12.449,11 €

PALERMO

NINNI CASSARA

13.228,01 €

PALERMO

GALILEI

10.947,94 €

PALERMO

LICEO SCIENTIFICO STATALE “S.CANNIZZARO”

14.606,37 €

PALERMO

ALBERT EINSTEIN

9.080,86 €

PALERMO

ERNESTO BASILE

10.624,03 €

PALERMO

BENEDETTO CROCE

12.265,21 €

PALERMO

P.BORSELLINO

14.576,46 €

PALERMO

I.P.S.S.E.O.A. “PIETRO PIAZZA”

20.922,25 €

PALERMO

F.PAOLO CASCINO (EX III ALBERGH)

11.231,11 €

PALERMO

LICEO ARTISTICO STATALE  ” E. CATALANO ”

11.005,84 €

PALERMO

ITI VITTORIO EMANUELE III

14.278,01 €

PALERMO

MARCO POLO

12.598,02 €

PALERMO

GIOVANNI FALCONE

10.643,12 €

PALERMO

EDUCANDATO STATALE MARIA ADELAIDE

10.975,30 €

PARTINICO

I.C. PARTINICO CASSARA’ – GUIDA

10.562,94 €

PARTINICO

I.C. PRIVITERA/POLIZZI

10.123,85 €

PARTINICO

I.C. CASA DEL FANCIULLO

10.368,21 €

PARTINICO

I.C.PARTINICO ARCHIMEDE/LA FATA

13.072,10 €

PARTINICO

ISTITUTO SUPERIORE DANILO DOLCI

13.037,74 €

PARTINICO

ISTITUTO SUPERIORE O.M.CORBINO PARTINICO

11.032,57 €

PARTINICO

LS SANTI SAVARINO

10.883,03 €

PARTINICO

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

10.742,39 €

PETRALIA SOPRANA

I.C. PETRALIA SOPRANA

8.932,58 €

PETRALIA SOTTANA

I.C. P.SOTTANA- GERACI-ALIMENA

9.016,58 €

PETRALIA SOTTANA

I.I.S. P. DOMINA PETRALIA SOTTANA

9.589,30 €

PIANA DEGLI ALBANESI

I.C. PIANA DEGLI ALBANESI

9.436,58 €

POLLINA

I.C. POLLINA/S.MAURO CASTELVERD

8.963,12 €

PRIZZI

I.C. PRIZZI

9.230,40 €

SAN CIPIRELLO

I.C. SAN CIPIRELLO

12.235,92 €

SAN GIUSEPPE JATO

IST. COMPRENS SAN GIUSEPPE JATO

10.284,21 €

SANTA FLAVIA

I.C. SANTA FLAVIA – K. WOJTYLA

10.547,66 €

TERMINI IMERESE

D.D. TERMINI IMERESE I CIRCOLO

9.959,67 €

TERMINI IMERESE

I.C. TERMINI-BALSAMO/PANDOLFINI

12.904,10 €

TERMINI IMERESE

I.C. TERMINI I. – TISIA D’IMERA

10.841,66 €

TERMINI IMERESE

IS G. UGDULENA

11.536,57 €

TERMINI IMERESE

IISS STENIO

10.482,75 €

TERMINI IMERESE

CPIA PALERMO 2

9.238,03 €

TERMINI IMERESE

LICEO SCIENTIFICO STATALE NICOLO’PALMERI

8.114,86 €

TERRASINI

D.D. TERRASINI – DON L. MILANI

8.894,40 €

TERRASINI

I.C. TERRASINI – GIOVANNI XXIII

11.177,66 €

TRABIA

IC. TRABIA -GIOVANNI XXIII

13.499,73 €

USTICA

I.C. DI II GRADO “SAVERIA PROFETA”

8.264,40 €

VILLABATE

D.D. VILLABATE I – DON MILANI

12.655,92 €

VILLABATE

D.D. VILLABATE II

13.217,19 €

VILLABATE

VILLABATE-PALUMBO P.

12.697,92 €

VILLAFRATI

I.C. BEATO DON PINO PUGLISI

10.135,30 €

2.308.141,72 €

Pescherecci di Mazara del Vallo, Musumeci a Di Maio: “Un incontro con la Libia”

«Un incontro ufficiale con le autorità libiche per giungere all’auspicata positiva soluzione della vicenda». Lo ha chiesto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in una nota inviata al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in merito ai pescherecci di Mazara del Vallo – “Antartide” e “Medinea” – sequestrati il primo settembre a 35 miglia dalle coste di Bengasi.

Già lo scorso 11 settembre, Musumeci si era rivolto al presidente del Consiglio Conte per un suo intervento, ricevendo assicurazioni in tal senso dal premier. «Sono certo – ha scritto Musumeci – che anche lei condivida il mio stesso sentimento di profonda preoccupazione per la sorte dei diciotto membri dell’equipaggio fermati in Libia ormai da più di due mesi. La sollecitata attivazione di una delegazione, della quale ritengo di dovere fare parte sia come governatore della Regione di appartenenza dei pescatori, sia in qualità di presidente della Commissione intermediterranea d’Europa, potrà rappresentare un intervento concreto, per ribadire, con la massima fermezza, la volontà di ottenere l’immediato rilascio dei marittimi e dei pescherecci sequestrati».

Covid-19: firmato il nuovo Dpcm. L’Italia divisa in zone di rischio. Ecco le misure nazionali

Il nuovo Dpcm entrerà in vigore dal 5 novembre fino al 3 dicembre.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha firmato poco prima della mezzanotte il testo del nuovo Dpcm che prevede nuove norme per limitare la diffusione del contagio da Covid-19. L’Italia si divide in tre zone di rischio (Verde, Rossa e Arancione), determinate dai 20 parametri elencati nel testo. Tra le poche limature apportate, ci sono quelle sui parrucchieri che restano aperti anche nei territori che rientrano nelle zone “rosse”.

LE MISURE NAZIONALI

Coprifuoco: Dalle 22 fino alle 5 del mattino si potrà circolare solo per motivi di salute, lavoro o altre urgenze, da documentare tramite autocertificazione. Trasporto pubblico locale, su gomma e su rotaia: tutti i mezzi torneranno a una capienza massima del 50%. Chiusi i musei e stop ai centri commerciali nei weekend.

Scuola e concorsi – Didattica a distanza al 100% alle superiori. Nelle scuole elementari e medie, la mascherina diventa obbligatoria anche al banco, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili” si legge nel testo. Stop allo svolgimento delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e degli esami di abilitazione alle professioni, “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica”.

REGIONI A RISCHIO ALTO (arancioni) – Oltre alle misure nazionali, serrata di bar e ristoranti e il divieto di “ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici e privati in un comune diverso da quello di residenza” salvo esigenze di lavoro, studio, salute e necessità. Si potranno accompagnare i ragazzi a scuola.

REGIONI A RISCHIO MASSIMO (rosse) – Lockdown, simile a quello di marzo. Verranno chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole, e anche i mercati di generi non alimentari. Divieto di “ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. Si potrà rientrare nel proprio Comune di domicilio o residenza e accompagnare i propri figli a scuola. Si potranno fare passeggiate in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina. Continuerà la didattica in presenza per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

BOLLETTINO SICILIA del 3 novembre 2020: in Sicilia 55 ricoveri in più, 292 guariti.

Sono 55 i pazienti ricoverati per Coronavirus a fronte dei complessivi 1048 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, oggi vede un incremento di 8 pazienti. Il dato dei guariti è pari a 292 persone. Quattordici (14) i decessi. I tamponi processati sono stati 8015.
Questo il report dei contagi nelle province: 21 Agrigento, 96 Caltanissetta, 299 Catania, 7 Enna, 80 Messina, 258 Palermo, 83 Ragusa, 71 Siracusa, 133 Trapani.

Coronavirus, nuovo Dpcm di Conte: coprifuoco alle 22, limitazioni per ristoro e commercio. Possibili lockdown regionali

In arrivo il nuovo Dpcm del premier Conte.

Da giovedì 5 novembre non si potrà uscire di casa dopo le 22.00 se non per ragioni lavorative o di salute, stop a didattica in presenza per le scuole secondarie e sospesi i concorsi, nuove limitazioni per ristorazione e commercio: queste alcune delle novità nel nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Questo è quanto si può leggere, come riporta “La Gazzetta dello Sport”, nella bozza del nuovo Dpcm che il premier Conte sta per firmare.

COPRIFUOCO – “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi“.
SCUOLA E CONCORSI – E’ stata decisa la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata”. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina“.
COMMERCIO, BAR E RISTORANTI – “Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze“.
REGIONI – “Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono individuate le Regioni o parti di esse che si collocano in uno “scenario di tipo 3” e con un livello di rischio “alto”. Con ordinanza adottata dal Ministro della salute d’intesa con il presidente della Regione interessata, può essere prevista, in relazione a specifiche parti del territorio regionale ed in ragione del rischio epidemiologico accertato, l’esenzione dall’applicazione di una o più delle misure restrittive. Il Ministro della salute, con frequenza almeno settimanale, provvede con ordinanza all’aggiornamento del relativo elenco ai Le ordinanze di cui ai commi precedenti sono efficaci per un periodo minimo di 15 giorni e comunque non oltre la data di efficacia del presente decreto. Nelle Regioni ivi individuate sono applicate le seguenti misure di contenimento: a) è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; b) È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. c) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro“.

 

Covid, appello contro povertà e per il lavoro: assessori di Palermo, Napoli e Perugia scrivono a Conte

Un appello contro la povertà e per nuove politiche del lavoro “a garanzia di quella fascia di popolazione che per i più disparati motivi, a causa della crisi sanitaria legata al Covid-19 rischia l’esclusione sociale e di fatto l’emarginazione” è quanto hanno rivolto oggi al Presidente Giuseppe Conte e a diversi ministri gli Assessori alle politiche sociali di Palermo, Napoli e Perugia.

“Siamo consci del fatto – scrivono, Giuseppe Mattina, Monica Buonanno ed Edi Cicchi – che nuove misure restrittive siano senza dubbio necessarie per contrastare la recrudescenza del virus nel nostro Paese. Tuttavia, riteniamo necessario portare alla vostra attenzione una riflessione più ampia sulle misure assunte nei confronti di quanti si trovano in uno stato di difficoltà sociale ed economica: parliamo di quella fascia di popolazione che per i più disparati motivi è a rischio di esclusione sociale, di quanti vivono ai margini, dei “nuovi poveri” che questa pandemia sta contribuendo a definire”.

Secondo i tre assessori comunali “è mutata la geografia del disagio socioeconomico, le fragilità già note sono diventate maggiormente complesse e accanto ad esse sono emerse nuove tipologie di povertà e di esclusione sociale conseguenti al calo delle forme di lavoro non tipizzate, alla riduzione quali-quantitativa dei consumi, alle condizioni di deprivazione materiale, all’aumento di disagio socio psicologico sanitario dovuto allo stato di isolamento” e sottolineano che “domani sarà già troppo tardi se non si riesce a ragionare in prospettiva, oltre la pandemia, per mettere al centro della politica misure contro il precariato e il lavoro nero e che permettano l’accesso al lavoro e alle cure di base anche alle situazioni più al margine, con un piano nazionale per rilanciare il mercato del lavoro e, al contempo, allinearci a tutti i Paesi europei civili con la misura universale del sostegno al reddito senza tralasciare il mantenimento e il consolidamento dei servizi di base e socio sanitari”.

Nella lettera indirizzata al presidente del consiglio e ai ministri, si chiede anche una “forte presa di posizione affinché anche il nostro Paese si possa dotare di una misura di sostegno alla povertà e al contempo di un piano straordinario per il lavoro e contro il precariato e il rafforzamento dell’impianto del reddito di cittadinanza, misura straordinariamente utile che ha sostenuto centinaia di migliaia di famiglie ma che deve essere migliorata, raffinata e ascritta nell’ambito del welfare generativo, ampliandola con preciso piano contro il precariato, lo sfruttamento e il lavoro nero con un set strutturato di servizi e misure per il lavoro dove si tenga conto che rafforzare il lavoro significa anche avere la capacità di sostenere le imprese ed in generale tutte le attività produttive”. Infine, Mattina, Buonanno e Cicchi pongono l’attenzione su come oggi “è fondamentale che la politica guardi non solo alle risposte immediate ma a quelle di medio-lungo periodo. Esperienze di cambiamento, di persone che stanno inventando opportunità, ce ne sono e sono importanti, ma rischiamo di limitarci a farne racconti che mettano queste mosche bianche sugli altari. Invece non servono altari o palcoscenici. Serve attivare un processo di comunità che attivi il cambiamento a partire da responsabilità politiche, che attivi e coordini i processi di legalità, movimento e sviluppo dei nostri territori”.

Palermo, un cimitero dentro l’area Edilpomice di Vergine Maria. La protesta ‘silenziosa’ della borgata e della Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’

L’emergenza cimiteri a Palermo non è ancora finita. Ai “Rotoli” ci sono salme che aspettano di avere la loro collocazione ma non si trova una soluzione al problema. Potrebbe però esserci la possibilità di seppellirli dentro la borgata di Vergine Maria, a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare, nel dettaglio si tratta dell’area Edilpomice.

Contro questo possibile provvedimento faranno una manifestazione silenziosa, oggi (martedì 3 novembre) alle ore 16, la Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’ e la borgata di Vergine Maria che da anni chiedono che nell’area Edilpomice, confiscata alla mafia e assegnata al Comune di Palermo, vengano realizzati dei parcheggi, di cui la borgata è carente, un’area attrezzata per praticare sport e un parco giochi per bimbi. “Manifesteremo silenziosamente contro la valutazione di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo di seppellire i defunti del cimitero dei Rotoli dentro la borgata di Vergine Maria a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare“, si legge in un post pubblicato su Facebook dalla stessa Pro Loco.

Quindi, l’idea sarebbe quella di assegnare l’area ai servizi impianti cimiteriali per ampliarla trasformandola in campi di inumazione. Ma questa operazione incontra un primo ostacolo: il Piano regolatore che stabilirebbe che quest’area sia destinata a parcheggi e area polifunzionale.

Nell’area suddetta insistono il vincolo paesaggistico, Regia Trazzera, e fascia di rispetto cimiteriale Demanio Civico Monte Pellegrino, vincolo di inedificabilità dei 150 metri dalla battigia, invece la politica sorda e insensibile ci trascina in una cloaca, distruggendo la pianificazione urbana di Vergine Maria. La borgata si oppone all’ampliamento del cimitero e inizia una battaglia con gli strumenti democratici a disposizione contro l’arroganza vomitevole. La decisione comunale di ampliare il cimitero a Vergine Maria non è compatibile con le nostre esigenze, la borgata è in ginocchio per mancanza di posteggi e ‘spazi ossigeno’ per la borgata. Diciamo ad alta voce NO AL CIMITERO DENTRO CASA chiediamo che nessun progetto venga realizzato per la variante al Piano Regolatore, che venga revocata l’Assegnazione dell’Ampliamento cimiteriale a Vergine Maria. Esigiamo il rispetto e la partecipazione democratica alla scelte che sembrerebbero univoche e monocratiche“, si legge in un altro post pubblicato sempre dalla Pro Loco.

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