Coronavirus, ordine psicologi Sicilia: “Fase 2 non sarà semplice, si alterneranno ansia e sollievo”

La Sicilia si prepara alla Fase 2 dell’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione Coronavirus.

“I processi di elaborazione degli accadimenti non sono immediati, hanno bisogno di tempo e hanno bisogno di una distanza. Siamo ancora troppo immersi dentro le condizioni determinate dalla quarantena per poter pensare di avere avviato un qualche processo elaborativo”, ha detto Calogero Lo Piccolo, consigliere dell’ordine degli Psicologi di Sicilia e psicoterapeuta.

“Per di più, tutto è accaduto in termini talmente repentini che probabilmente stiamo ancora faticosamente tentando di adattarci alle drastiche trasformazioni che il quotidiano di ciascuno ha subito – ha aggiunto -. Aldilà delle difficoltà è tempo di cominciare a prepararsi, fortunatamente, ad una nuova fase, ad una cauta ripresa di contatto con le dimensioni sociali, ad una lenta fuoriuscita dalla condizione deprivata che ha caratterizzato questi mesi. È facile presumere che non sarà semplice. A parte la fatica fisiologica di un nuovo processo di adattamento, dovremo fare i conti con una molteplicità di emozioni contrastanti. Da una parte il sollievo, dall’altra l’ansia e la preoccupazione”, ha concluso il dottor Calogero Lo Piccolo.

Secondo il componente del Consiglio dell’Ordine degli psicologi di Sicilia, dunque, il lento riprendere avrà certamente un effetto benefico e vantaggioso nella quotidianità di ogni cittadino, ma non sono escluse difficoltà e cali emotivi.

Coronavirus, palermitano sorpreso mentre campeggiava a Siracusa: multato un cinquantenne

Da Palermo a Siracusa per andare a campeggiare: multato un palermitano.

Un uomo di 50 anni è stato sorpreso mentre campeggiava nella zona di Ognina – località balneare nel Siracusano -,dai carabinieri del comando provinciale aretuseo nell’ambito dei controlli per l’applicazione delle misure di contenimento del Coronavirus.

Per l’uomo è scattata immediatamente una sanzione. I militari, inoltre, hanno adocchiato, fermato e sanzionato altri cinque uomini, a Cassibile, non conviventi tra loro, che a bordo di un’autovettura si aggiravano per le vie della frazione di Siracusa.

Palermo, è ricercato ma allestisce pub abusivo: arrestato un ventisettenne

Arrestato a Palermo un ventisettenne di nazionalità tunisina.

Il ragazzo, che ha allestito un pub abusivo all’Albergheria violando i divieti imposti per la pandemia da Coronavirus – nonostante dovesse già scontare una condanna a tre anni -, è stato fermato dagli agenti del commissariato Oreto-Stazione.

I controlli sono scattati grazie a una segnalazione arrivata alla centrale operativa della Questura attraverso l’applicazione “Youpol”. Gli agenti hanno tratto in arresto e condotto ai Pagliarelli il ventisettenne, sanzionato per l’esercizio abusivo del locale, oltre che per la violazione delle misure per il contenimento del Covid-19. Sanzioni anche per un 17enne e un 45enne che erano con l’arrestato.

Coronavirus, strage nella casa di cura di Villafrati: salgono a 13 le vittime per Covid-19

Salgono a 13 le vittime per Coronavirus nella casa di cura di Villafrati.

Continuano ad aumentare i decessi per Covid-19 tra gli ospiti della Rsa Villa delle Palme a Villafrati, il comune della provincia di Palermo – dove si è sviluppato uno dei focolai in Sicilia -, dichiarato “Zona Rossa” dal Presidente della Regione, Nello Musumeci.

La nuova vittima, è un uomo che si è spento nel Covid Hospital di Partinico, dove era ricoverato da alcuni giorni. Nella Rsa sono stati registrati complessivamente 74 casi di persone positive al Coronavirus, 60 tra gli anziani ospiti  – 13 dei quali deceduti- e 24 tra gli operatori sanitaria della struttura.

Coronavirus, ecco quando cesseranno i contagi: al Sud a fine aprile

Quale sarà il giorno del contagio zero? Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato da Walter Ricciardi e dal dottore Alessandro Solipaca, lo stop ai nuovi casi di Coronavirus avverrà in date diverse a seconda delle regioni.

Nel Sud Italia, in particolare, l’azzeramento dei nuovi contagi da Covid-19 dovrebbe iniziare ad avvenire tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. “L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”, ha spiegato il dottor Solipaca.

Dunque, le prime regioni ad uscire definitivamente dal contagio da Coronavirus potrebbero essere Basilicata e Umbria, ultime Lombardia e Marche, si ipotizza non prima del 28 giugno.

 

 

 

Palermo, giovane pusher sorpreso per strada: arrestato un diciannovenne

Arrestato a Palermo pusher sorpreso per strada.

I “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile e i vigili del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo”, a seguito di un controllo notturno in via Lancia di Brolo, hanno fermato un ragazzo di 19 anni della Zisa – noto per i suoi numerosi precedenti per droga -, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, su cui gravava già un obbligo di dimora nel comune palermitano, era in possesso di una dose di cocaina e di 180 euro. In una vettura parcheggiata, invece, sono state trovate 6 dosi di marijuana.  Sono in corso ulteriori indagini per risalire ai “fornitori” ed eventuali complici. Il diciannovenne è stato tratto in arresto.

Coronavirus, il Comitato tecnico-scientifico: “In Sicilia riapertura graduale dal 4 maggio”

La Sicilia si prepara alla fase 2 del virus.

“Alla luce degli incoraggianti dati del contenimento della pandemia nel territorio regionale, visti i tassi di occupazione dei posti ospedalieri e della capacità ricettiva dell’intera Rete ospedaliera siciliana delle terapie intensive, alla verifica dell’adeguata capacità di monitoraggio, inclusa la capacità di effettuare test diagnostici su vasta scala per individuare e monitorare la diffusione del virus, combinata al tracciamento dei contatti e a valutazione dell’efficienza e della efficacia del sistema di monitoraggio e gestione territoriale (Usca/Mmg/Pls/118) è plausibile prevedere che la graduale riapertura possa ragionevolmente partire dalla data del 4 maggio con le attività a più basso rischio”, scrive il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus, al termine di un inteso confronto durato oltre 48 ore con il Governatore Nello Musumeci.

Del Comitato, coordinato da Antonio Candela, fanno parte: Luigi Aprea (igiene e sanità pubblica), Bruno Cacopardo (malattie infettive e tropicali), Salvatore Corrao (medicina interna), Francesco Dieli (immunologia), Agostino Massimo Geraci (medicina e chirurgia d’urgenza), Antonello Giarratano (rianimazione e terapia intensiva), Gioè Santi Mauro (ranimazione e terapia intensiva), Cristoforo Pomara (medicina legale), Nicola Scichilone (pneumologia), Stefania Stefani (microbiologia), Francesco Vitale (virologia) e Toti Amato, (presidente Ordine dei medici). Il documento redatto dagli stessi, in cui emerge in modo evidente come i dispositivi di protezione individuale diventeranno indumenti comuni nella vita di ogni individuo, è stato inviato a Palazzo Chigi e nei prossimi giorni sarà soggetto ad ulteriori approfondimenti.

 

Catania, barbiere abusivo e ‘recidivo’ beccato ancora dalla polizia: sanzioni e sequestro del locale

La polizia ha scoperto e fermato un barbiere “abusivo” e “recidivo” in quel di Catania.

L’uomo aveva allestito una vera e propria sala da barba in un garage di viale San Teodoro, nel popoloso rione di Librino. Struttura che era già stata sequestrata lo scorso 2 aprile dalla polizia. Nelle ultime ore, il nuovo controllo: gli agenti, insospettiti da uno strano via vai, sono entrati e hanno beccato il barbiere mentre stava tagliando i capelli ad un giovane ed un altro era in attesa. I tre sono stati sanzionati. Il barbiere, che è anche il proprietario del garage trasformato in salone da barba abusivo, è stato denunciato per violazione di sigilli. E’ stato disposto, inoltre, il sequestro definitivo del locale.

Sicilia, i lidi possono preparare la stagione balneare: arriva l’ok della Regione. I dettagli

Da lunedì i lidi possono iniziare a preparare la stagione balneare.

La nuova ordinanza del governo regionale firmata da Nello Musumeci concede lo “start” a tutti gli stabilimenti balneari che nei prossimi giorni potranno organizzarsi con la manutenzione, l’allestimento delle cabine, la pulizia delle spiagge di pertinenza e la campionatura delle acque.

“È consentita l’attività di manutenzione, di montaggio e di allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento sociale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori”, si legge nel testo firmato dal presidente della Regione.

Dunque, la stagione balneare inizierà in ritardo ma inizierà e la Sicilia si prepara per consentire l’apertura di lidi e spiagge attrezzate, studiando un piano che possa consentire agli isolani di non dover fare a meno di tuffi, sole e mare rispettando però, limitazioni e misure di sicurezza: quali postazioni sdraio e ombrelloni poste ad un metro e mezzo di stanza l’una dall’altra e probabilmente corsie di accesso e deflusso dalla spiaggia al mare. Importante studiare anche misure di controllo e distanziamento sulla spiagge libere.

 

La Aita Mari a Palermo: migranti trasferiti sulla nave Rubattino per quarantena

Si è concluso il trasferimento per la quarantena sulla nave Rubattino, delle 34 persone che si trovano a bordo della Aita Mari, nave della ong basca Salvamento maritimo humanitario.

Le operazioni, come già avvenuto per la Alan Kurdi, si sono svolte a largo del porto di Palermo, sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera. I 34 migranti si aggiungono alle 146 persone arrivate sulla nave della società Tirrenia (ora Compagnia Italiana di Navigazione) lo scorso venerdì. La nave rimarrà ad un miglio al largo dal porto di Palermo per tutta la durata della quarantena. E a bordo vi sarà il personale della Croce Rossa Italiana. “Sono tutti in salvo. Grazie a tutti per il supporto”, ha scritto in un tweet la ong spagnola Salvamento maritimo humanitario.

Nella giornata di ieri, sull’arrivo in Sicilia della Aita Mari era arrivato un secco no da parte del governatore Nello Musumeci: “Il governo della Regione dice no all’approdo. Sarebbe grave se Roma consentisse lo sbarco di queste persone, dopo il rifiuto di altri Paesi dell’Unione Europea, in un’Isola che vive con alta tensione gli effetti dell’emergenza epidemica”, le sue parole in una nota.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.