Coronavirus, i Sindaci a Conte: “Chiediamo al Governo indicazioni chiare e precise per la Fase 2”

Si è tenuta a Palazzo Chigi una riunione tra il Premier Giuseppe Conte e i capi delegazione della maggioranza: al centro del vertice la definizione delle misure per la fase 2.

“Noi Sindaci, fin dall’inizio di questa emergenza, abbiamo garantito collaborazione al Governo con senso di responsabilità e in un sincero spirito di solidarietà tra istituzioni, che riteniamo doveroso. Oggi, confermando la nostra leale collaborazione, rivendichiamo alcune misure che riteniamo indispensabili per avviare la fase due, per una ripartenza vera, che non lasci indietro nessuno. E lo facciamo con la nostra abituale concretezza”, si legge nella lettera che i sindaci hanno inviato a Conte con le loro proposte in vista della cabina di regia.

In un diretta Facebook, il presidente dell’Anci, Antonio Decaro chiarisce: “Chiediamo di ampliare il bonus bebè e il bonus babysitter, abbiamo chiesto di anticipare l’apertura dei campi estivi con oratori e il privato sociale. Relativamente al trasporto pubblico, abbiamo chiesto di definire la capacità massima di bus e vagoni metro: non si può dire distanza un metro e vietare l’assembramento”.

Stiamo uscendo dalla emergenza sanitaria, la stiamo superando ma non stiamo uscendo dalla pandemia e dal rischio del contagio. E sono preoccupato dal fatto che magari tutti pensiamo che dal 4 maggio possiamo tornare a fare quello che facevamo prima ma in realtà non è così. Dobbiamo abituarci a vivere in maniera diversa rispetto al passato. Ci aspettiamo indicazioni precise. A nome di tutti i sindaci italiani chiedo al governo indicazioni precise sul trasporto, sull’uso delle mascherine, su dove i genitori che tornano al lavoro potranno lasciare i bambini”, ha dichiarato.

Coronavirus, Conte: “Dal 4 maggio più spostamenti, ma non sarà un liberi tutti. Scuole a settembre”

“Le scuole riaprono a settembre, dal 4 maggio più spostamenti, i prezzi delle mascherine saranno calmierati e c’è il massimo impegno contro la burocrazia per facilitare l’arrivo degli aiuti finanziari alle aziende”. Lo ha detto il Premier Giuseppe Conte, intervistato ai microfoni de ‘La Repubblica’. Stiamo lavorando per consentire la ripartenza di buona parte delle imprese. Non siamo ancora nella condizione di ripristinare una piena libertà di movimento, non sarà un liberi tutti, ha avvertito il presidente del Consiglio.

La scuola è al centro dei nostri pensieri e riaprirà a settembre. Ma tutti gli scenari elaborati dal comitato tecnico-scientifico prefigurano rischi molto elevati di contagio, in caso di riapertura delle scuole. È in gioco la salute dei nostri figli, senza trascurare che l’età media del personale docente è tra le più alte d’Europa. La didattica a distanza, mediamente, sta funzionando bene. La ministra Azzolina sta lavorando per consentire che gli esami di stato si svolgano in conferenza personale, in condizioni di sicurezza”, ha dichiarato Giuseppe Conte.

 

Controlli Polizia Municipale a Palermo: Sanzioni per circa 7 mila euro e chiusura di due esercizi

Le pattuglie della Polizia Municipale sono state oggi impegnate nel controllo del territorio e del rispetto delle prescrizioni di prevenzione sanitaria della diffusione del Covid-19.

I controlli si sono svolti in diverse zone della città e sono stati finalizzati sia alla verifica del rispetto della chiusura degli esercizi commerciali sia alla verifica della legittimità degli spostamenti di singoli cittadini.Un’attività di produzione e vendita abusiva di pane è stata individuata e sanzionata in via Plescia, dove è risultato attivo un panificio sprovvisto della necessaria documentazione.

Sono stati sequestrati circa 200 kg di prodotti e all’esercente sono state sanzioni per circa 6.500 euro derivanti dalla violazione della normativa sanitaria, di quella amministrativa e per l’abbandono senza giustificato motivo della propria abitazione.

In piazza Ingastone, un altro esercizio commerciale dedito alla vendita di alimentari è stato sanzionato per 400 euro e con la chiusura coattiva di 5 per violazione del divieto di chiusura nei giorni festivi. Anche in questo caso, l’esercente è stato anche multato per violazione del divieto di lasciare l’abitazione senza giustificato motivo.Infine, in via Montalbo un cittadino è stato multato per 400 euro per spostamento senza giustificato motivo.

Coronavirus, dal risveglio a Palermo al ritorno a Bergamo: la storia del bergamasco guarito in Sicilia

Il bergamasco guarito a Palermo è tornato a casa.

Ettore Consonni, 61 anni, magazziniere in pensione, è guarito, il 21 aprile dal Coronavirus: l’uomo trasferito da Bergamo nel capoluogo nel pieno dell’emergenza ha da poco fatto rientro in patria.

“A marzo – racconta Rita Moro, referente del Distretto Bergamo dell’Agenzia di Tutela della Salute -, è stato necessario trasferire il paziente dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII, ormai subissato dalle richieste di ricoveri e dalle necessità di cure di terapia intensiva, all’Ospedale Civico di Palermo. Pur conscia della situazione di assoluta emergenza in cui versavano i presidi della nostra provincia, ho pensato allo sgomento della famiglia al pensiero di un trasferimento a 900 chilometri di distanza”.

La scelta dei sanitari è risultata vincente non solo per l’esito delle terapie prestate prima a Bergamo e poi a Palermo che hanno consentito all’uomo di ritornare nel pomeriggio del 21 aprile a casa dai suoi cari, ma anche perché la scelta di unire le forze a disposizione ha permesso di salvare una vita. Una storia a lieto fine come questa ci permette, anche se stremati, di essere fieri di aver lavorato insieme”, ha concluso la dottoressa Rita Moro.

Coronavirus, il Sindaco di Petrosino annuncia: “Saranno distribuite mascherine a tutti i cittadini”

In questo periodo di emergenza sanitaria, a tutti i cittadini di Petrosino verranno consegnate mascherine per difendersi dal Coronavirus.

Lo ha previsto l’amministrazione comunale. La distribuzione, ha annunciato il Sindaco, partirà a partire dalla prossima settimana e sarà curata dal Comune, che si occuperà a consegnare le mascherine a tutta la cittadinanza. Nelle scorse ore, la Protezione Civile ha consegnato al Comune circa novemila mascherine, che si vanno ad aggiungere alle 800 già in precedenza consegnate e ad altre duemila acquistate dall’ente.

Siracusa, chiuso bar per la seconda volta: il titolare ha violato le norme anti Covid

Bar sanzionato a Siracusa per la seconda volta.

Il titolare di un bar nel siracusano è stato multato dai Carabinieri per la seconda volta in pochi giorni poiché continuava a svolgere la sua attività nonostante i divieti per le norme decise dal governo e alla Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’uomo, è stato sanzionato e l’attività è stata immediatamente chiusa. Seguirà una proposta di sospensione alla Prefettura di Siracusa.

Uccisa a Bagheria, la nipote confessa: “Mi maltrattava”. 15 mila euro ai due sicari

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Angela Maria Corona.

I carabinieri hanno arrestato tre persone con l’accusa di omicidio in concorso morale e materiale tra loro. Secondo quanto accertato dagli investigatori coordinati dalla procura di Termini Imerese, la nipote della vittima, Maria Francesca, di 39 anni, avrebbe assoldato due sicari per assassinare la zia ed occultarne il cadavere. Si tratta di due extraconunitari: Guy Morel Diehi, ivoriano di 23 anni, e Toumani Soukouna, maliano di 28 anni.

La 48enne sarebbe stata strangolata e poi infilata in un sacco e gettata nel dirupo. Ed il corpo è stato trovato lo scorso 16 aprile in un dirupo nei pressi della provinciale che collega Bagheria e Casteldaccia. La nipote, che ha confessato, avrebbe raccontato che la zia la maltrattava. Il compagno e altri testimoni avevano già rivelato di continue discussioni tra le due donne. I militari, dopo avere scoperto il corpo della zia, hanno rintracciato la nipote al centro Grandi ustionati dell’ospedale Civico dove era stata ricoverata a causa di alcune bruciature alle gambe. Bruciature, secondo alcuni testimoni, che le sarebbero state provocate proprio dalla zia con dell’acqua bollente.

Maria Francesca, inoltre, avrebbe consegnato circa 15 mila euro ai due complici per compiere l’omicidio. I soldi sono stati trovati dai carabinieri in casa dell’ivoriano.

Assolda due killer per uccidere la zia. Cadavere ritrovato senza testa

I carabinieri di Bagheria hanno fatto luce sul macabro ritrovamento fatto sotto un ponte in provincia di Palermo, dove è stato rinvenuto io corpo di una donna senza testa.

Sono state arrestate tre persone, una è la nipote e due uomini sarebbero i sicari ingaggiato dalla donna per uccidere e occultare il corpo di Angela Maria Corona.

La misura cautelare è stata disposta dal gip del Tribunale di Termini Imerese. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, l’omicidio sarebbe avvenuto martedì 14 aprile, quando la donna sarebbe stata strangolata e poi infilata in un sacco e gettata nel dirupo. Alla base dell’omicidio ci sarebbe stata una lite tra le due donne.

 

Palermo, i parcheggiatori abusivi non si arrendono. Multati ancora

La Polizia Municipale informa, che ieri mattina, nell’ambito dei controlli finalizzati al rispetto delle misure di contenimento COVID-19, ha denunciato due posteggiatori abusivi che esercitavano rispettivamente in via Tricomi e in via Alfonso Giordano. Gli agenti del nucleo vigilanza trasporto pubblico in abiti civili e auto civetta hanno individuato i due uomini che erano già stati sanzionati
precedentemente per l’attività di posteggiatore. Entrambi, G.C. di 74 anni e M.G. di 60 anni, sono stati denunciati perché recidivi e sanzionati per la violazione dei DPCM, per essere usciti dalla propria abitazione senza un giustificato motivo.

Palermo, denunciati quattro venditori abusivi per violazione DPCM Coronavirus

La polizia municipale, rende noto che, nel corso dei controlli congiunti con le altre forze di polizia finalizzati al contenimento del virus e al contrasto all’abusivismo commerciale, ha denunciato quattro venditori ambulanti in altrettante zone della città, sanzionandoli anche per aver violato i DPCM.

A Piazza Tumminello, nel quartiere Sant’Erasmo, gli agenti del nucleo controllo attività commerciali su area pubblica, hanno sequestrato circa 30 chili di cozze e vongole detenute in cattivo stato di conservazione. Il venditore, V.R. di 39 anni, privo di autorizzazioni amministrative e sanitarie, è stato denunciato per non aver rispettato le norme igienico sanitarie e per l’invasione del suolo pubblico e sanzionato per un importo di 880 euro, sia per la mancanza di autorizzazione e per l’occupazione del suolo pubblico, che per non aver rispettato i DCPM. I frutti di mare sono stati avviati a distruzione.

In via Placido Rizzotto, nel quartiere Bonagia, in un intervento congiunto con il Commissariato Oreto Stazione, un venditore di frutta e verdura, L.T.G. di 20 anni, è stato denunciato per invasione del suolo pubblico e sanzionato per oltre 1180 euro, sia per la mancanza di autorizzazione alla vendita, che per la violazione ai DPCM.

Stessa sorte per un venditore abusivo di via Eugenio L’Emiro, durante il sopralluogo effettuato congiuntamente agli agenti del commissariato Zisa. L’uomo, R.I. di 38 anni, è stato sanzionato per un importo complessivo di 880 euro per la mancanza di autorizzazione, per l’occupazione del suolo pubblico con prodotti ortofrutticoli e per la
violazione ai DPCM e denunciato per invasione del suolo pubblico.

In via Roccazzo gli agenti del nucleo controllo attività commerciale su area pubblica insieme ai carabinieri della stazione Borgo Nuovo hanno denunciato un altro venditore abusivo per invasione del suolo pubblico con prodotti ortofrutticoli posti in vendita su espositori e cassette e per aver realizzato una costruzione abusiva in muratura e metallo di circa 30 metri quadrati. L’uomo, L.G.A. di 52 anni, è stato anche sanzionato per un importo di 880 euro, per mancanza di autorizzazione alla vendita, per l’occupazione del suolo pubblico e per la violazione ai DPCM.

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