Coronavirus, il Ministro della Salute Speranza: “La battaglia non è vinta, il decreto non cambierà”

“La battaglia non è vinta, ci siamo ancora pienamente dentro, in Italia e nel mondo. Guardiamo avanti, ma con giudizio”, lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza.

“Il 4 maggio liberi tutti? Assolutamente no. Ci è sembrato giusto dare un primo cauto segnale perché siamo consapevoli della sofferenza delle persone, ma come ha detto Conte non decidiamo le misure per il consenso. Se riaprissimo tutto, in due settimane il virus presenterebbe il conto. Finché non ci saranno vaccino e terapie dobbiamo governare questo processo, se non vogliamo vedere di nuovo le terribili immagini che tutti abbiamo ancora negli occhi Il 4 maggio invertiamo la direzione di marcia. Non possiamo permetterci salti nel buio. Vediamo gli effetti. Riaprire le regioni con meno casi? Ritengo giusto fare un primo passo uniforme in tutti i territori, poi potranno esserci elementi di flessibilità regionale”, ha spiegato al Corriere dello Sera il Ministro Speranza a proposito delle ultime decisioni prese dal governo in merito alle prime ripartenze della Fase 2.

Rapina in sala bingo e colpo da oltre 68 mila euro: quattro arresti a Palermo

La Polizia ha arrestato quattro persone per la rapina, del 10 giugno scorso, alla sala bingo “Big Bingo” di via Molinari a Palermo. La banda riuscì a sottrarre oltre 68.000 euro. Si tratta di Antonio Cardella, Angelo Donzelli, Francesco Piano, Cinzia Bertolino, che ha avuto i domiciliari. Per Gaetano Geraci, invece, è stato disposto l’obbligo di dimora. Ad incastrare i rapinatori sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza all’interno della sala bingo.

Cardella e Bertolino entrarono nel locale e si diressero verso la cassa dove, con un diversivo, distrassero l’impiegata addetta alla vendita dei tabacchi in modo da impedirle di notare l’ingresso della banda e di azionare il dispositivo di allarme posizionato vicino la sua postazione. Donzelli, che aveva una maschera col volto di un leone, minacciò l’impiegata impugnando una pistola, costringendola ad aprire la cassaforte. Piano, che indossava un casco integrale, rimase all’interno della sala, immobilizzando gli avventori e sorvegliando la porta d’ingresso. Geraci, infine, denunciò falsamente il furto della moto utilizzata per fuggire via.

Coronavirus, Conte: “Non ci sono condizioni per ripartenza normale. Congiunti non sono amici, presto chiarimenti”

“Congiunti non sono gli amici, preciseremo presto la formula”, lo ha dichiarato il Premier Giuseppe Conte, che nella giornata di ieri, per la prima volta dall’inizio della quarantena, ha visitato la città di Milano per incontrare il governatore Fontana ed il sindaco Sala.

“Molti cittadini non sono rimasti contenti delle nuove misure. Lo vediamo ed è anche comprensibile, molti volevano tornare alla normalità – ha proseguito il Presidente del Consiglio dei ministri -. Ma non ci sono le condizioni per farlo, ancora. Stiamo attraversando la fase 2, quella della convivenza col virus. Non quella della liberazione dal virus. Un solo paziente, il paziente zero, ha portato l’Italia a questa situazione e oggi siamo a 105mila contagiati. Se affrontassimo questa fase 2 senza prudenza e responsabilità, avremmo la conseguenza di comportamenti imprudenti e irresponsabili e la curva epidemiologica sfuggirebbe di mano. Con questo provvedimento, noi manderemo a lavoro 4,5 milioni di lavoratori e lavoratrici che andranno ad aggiungersi a quelli che già lo stavano facendo. Poi il 18 maggio ci sarà un altro blocco, poi altri a giugno. Secondo voi sarebbe possibile affrontare la fase 2, dopo i tanti sacrifici fatti, diversamente? Non credo, lo dobbiamo alle famiglie delle persone morte e a tutti i cittadini. Noi non cerchiamo consenso, cerchiamo di fare le cose giuste anche se questo dovesse scontentare tante persone. Le nostre sono decisioni fatte nell’interesse di tutti. Prepariamoci e rispettiamo le misure. Abbiamo introdotto qualche allenamento, ma ancora non possiamo mollare. Dal 4 maggio saranno possibili le attività sportive purché si rispetti la distanza. Stessa cosa per l’attività motoria. Cerchiamo di alleviare anche le sofferenze psicologiche che tutti stiamo provando. Ma non buttiamo a mare tutti i sacrifici, dobbiamo continuare ad agire in modo responsabili. Congiunti? E’ una formula ampia, generica. Poi lo preciseremo. Non significa che si può andare in giro a casa di altri, a fare feste o cose del genere. Si può andare a trovare i parenti, ma non gli amici. Ricordo che 1/4 dei contagiati arriva da ambienti familiari”.

Sul divieto di riaprire le chiese e celebrare le cerimonie religiose: “Non vorrei creare rammarico nella Cei e nella chiesa italiana. Ci siamo sentiti col presidente Bassetti, non c’è un atteggiamento materialista o di insensibilità dietro le nostre scelte. Ma anche nella letteratura scientifica, la pratica religiosa è una statistica dei focolai epidemiologici. Lavoreremo per definire un protocollo di massima sicurezza per garantire ai fedeli di partecipare alle celebrazioni liturgiche in sicurezza. Intanto c’è stata apertura per le cerimonie funebri, poi con collaborazione definiremo un percorso per garantire, anche nell’interesse dei parroci, la massima sicurezza”, ha concluso il Premier Giuseppe Conte.

 

Terremoto al largo di Palermo: doppia scossa registrata dai sismografi

Terremoto al largo di Palermo.

Una doppia piccola, ma preoccupante, scossa è stata registrata tra ieri sera e questa mattina dai sismografi della Sala Sismica INGV-Roma, nei pressi del capoluogo siciliano: la prima, di magnitudo 2.1, è stata registrata alle 23.09 di lunedì 27 aprile, a 22 chilometri da Palermo, la seconda invece, di magnitudo 3.1 si è verificata sulla Costa Siciliana centro settentrionale alle 7.57 di questa mattina – martedì 28 aprile -, ad una profondità di 25 km. La scossa, che non ha causato danni, sembra non essere stata avvertita dalla popolazione palermitana.

Coronavirus, sanificazione ed igienizzazione: si estendono gli interventi a Modica

Comincia questa sera da Modica Alta il terzo turno di sanificazione del territorio modicano. Oltre alle vie principali elencate sono compresi anche vie secondarie e vicoli limitrofi. Lo ha annunciato su Facebook il Sindaco, Ignazio Abbate.

27 APRILE 2020
ZONA 1 Via Roma, C.so Sicilia, , Via Catagirasi, Via Toscanini, Viale Manzoni e traverse limitrofe, Via Loreto e traverse limitrofe, Via Don Bosco, Chiesa di Santa Maria del Gesù, Via Botta, C.so Principessa Maria del Belgio, Via Gesù e traverse limitrofe, C.so Regina Margherita e traverse limitrofe, P.zza S. Teresa, C.so Regina Elena, C.so V. Emanuele, Via Nino Barone, C.so San Giorgio, Via Fontana.

28 APRILE 2020
ZONA 2 : Via Dente Crocicchia, (Zona Dente), Via Ruffino, Via R. Cascino, Via D. Chiesa, Via G. Modica, Via Oberdan, Slargo XI Febbraio, Via XXIV Maggio, Via Nazzario Sauro sino al Boccone del Povero, Via Battisti, Via Nuova S. Antonio, Via M. Pulino, Via V. Veneto, Viale M. D’Oro, area parcheggio multipiano, Pazza Innocenzo Pluchino, P.zza C. Rizzone, Via Tirella sino al Ponte S. Giuliano, Via Mercè , Piazzale Madonna delle Grazie , Via Gerratana centro abitato, Viale Quasimodo, C.so Umberto, P.zza Campailla, Quartiere San Paolo, C.so Garibaldi, Via Napoli.

29 APRILE 2020
ZONA 3: Frigintini, Centro Abitato, Via Gianforma Ponte S. Giuliano, Via Trapani Rocciola e traverse limitrofe, Via Trani e traverse limitrofe, Via Nazionale, Via Caitina, Zona scuole, Viale Fabrizio, Via Silla e traverse limitrofe, Via M. Scevola, Via Silla, Via Duilio, Via Romolo, Stadio V. Barone e aree limitrofe, Piazza Libertà, Via S. Cuore e traverse, Piazzale Tribunale, Via R. Partigiana e traverse limitrofe, Via Risorgimento e traverse limitrofe C.da Treppiedi Sud – Circonvallazione Ortisiana, C.da Treppiedi Nord.

Coronavirus, guarito maresciallo dei carabinieri di Agrigento: l’uomo è in ottime condizioni

Il maresciallo dei carabinieri di Agrigento è guarito dal Coronavirus.

L’uomo, era risultato positivo al Covid-19 e adesso, dopo un mese e dieci giorni di ricovero presso il reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, è guarito. Il sottufficiale dei carabinieri in servizio ad Agrigento, ma residente a Favara, adesso è in ottime condizioni di salute, ma osserverà precauzionalmente un altro periodo di riposo, prima di riprendere regolare servizio. Lo ha comunicato il comando provinciale dell’Arma di Agrigento.

Coronavirus, l’annuncio del Sindaco di Modica: “In questo momento il cimitero resterà chiuso”

Il cimitero di Modica non riaprirà.

Nei giorni scorsi, il Sindaco Ignazio Abbate aveva annunciato che il sepolcreto avrebbe riaperto nella giornata odierna: una scelta che ha scatenato non poche polemiche da parte degli altri colleghi. Oggi però, il primo cittadino di Modica ha spiegato che da ieri ben 12 modicani si trovano in quarantena domiciliare perché venuti a contatto con un soggetto di Ragusa positivo al Coronavirus, motivo per cui ha deciso di rallentare le operazioni di ritorno alla normalità, partendo proprio dal cimitero.

“Con grande rammarico visti i casi potenziali sul territorio modicano, mi vedo costretto a rallentare le operazioni di ritorno alla normalità, a cominciare dal cimitero. Fino a quando non avremo notizie certe circa l’esito dei tamponi, il cimitero resterà chiuso”, ha scritto Abbate sulla sua pagina Facebook.

Coronavirus, il Sindaco di Troina è guarito: “Ho avuto paura, è un virus molto pericoloso”

Il Sindaco di Troina è guarito dal Coronavirus.

Dopo ben trentadue giorni, sabato sera il tampone a cui è stato sottoposto Fabio Venezia è risultato negativo. Nella giornata di ieri, invece, la notifica di fine quarantena da parte dell’Asp di Enna: “Quella del contagio da Covid-19 è stata un’esperienza che mi ha molto provato, non soltanto a livello fisico ma anche sotto il profilo psicologico”, ha scritto su Facebook il primo cittadino.

Non è stato per nulla facile convivere con un virus molto pericoloso – ha raccontato il Sindaco di Troina, una delle zone rosse della Sicilia -, che rapisce le tue forze fisiche e può provocare anche la morte, mentre si porta sulle spalle il peso della responsabilità di amministrare una comunità e di gestire nel momento più difficile una gravissima emergenza sanitaria. Ho avuto anche io, come tanti altri, paura e molta preoccupazione. Ma la vostra vicinanza è stata fondamentale per superare i momenti più difficili e ritrovare la forza per continuare a combattere giorno dopo giorno per sconfiggere questo nemico invisibile. Abbiamo tantissimi progetti in cantiere per il territorio e da domani (oggi, ndr) si riparte con ancora più forza d’animo e passione! Un abbraccio ideale a tutti voi!”, ha concluso Fabio Venezia.

Siracusa, viola le misure anti Covid e va fare motocross ad Augusta: sanzionato un uomo 

Sanzionato motociclista a Siracusa.

I carabinieri hanno sorpreso ad Augusta, nel siracusano, un uomo che, in sella alla sua moto da cross priva di targa, circolava su una strada provinciale. L’uomo, proprietario del mezzo, è stato sanzionato per violazione delle norme decise dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus e per diverse irregolarità legate alla moto, che tra le altre cose era anche priva di revisione.

 

 

Coronavirus, numeri incoraggianti a Salemi: i guariti salgono a 15, i positivi scendono a 9

“Un altro importante aggiornamento dalle autorità sanitarie. Il numero dei guariti a Salemi è salito a 15. I positivi sono scesi a 9. Nessun nuovo caso registrato al momento“. Lo ha reso noto sulla propria pagina Facebook il sindaco di Salemi, Domenico Venuti.

“I salemitani stanno dando una grande prova di maturità e questi dati ne sono la prova: i sacrifici di queste settimane non sono stati vani – ha proseguito il Sindaco -. Adesso però non dobbiamo mollare: dobbiamo essere prudenti e non cedere a facili entusiasmi. L’obiettivo è consolidare il trend per uscire quanto prima dalla fase dell’emergenza”. Salemi è uno dei quattro comuni dichiarati in Sicilia zona rossa.

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