Coronavirus: la Sicilia ad un passo da essere territorio Covid free

La Sicilia ad un passo dall’essere territorio Covid free.

E’ questo il risultato del delicato processo di allineamento dei dati relativi all’emergenza Coronavirus curato dall’osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione delle Asp. Tale procedura, condotta in maniera analoga anche in altre Regioni del Paese, è stata avviata già nelle scorse settimane per avere un quadro preciso della situazione relativa ai soggetti attualmente positivi.

La procedura, appena ultimata, ha pertanto permesso l’allineamento dei due flussi tenendo conto delle progressive guarigioni cliniche di cittadini che sono stati singolarmente ricontrollati e dei tamponi. Il dato, inoltre, è stato raggruppato per domicilio (e non per residenza). Ad oggi i soggetti attualmente positivi sono in totale 153 tra pazienti ospedalizzati e in isolamento domiciliare. Nella giornata di domani, gli uffici siciliani, trasmetteranno all’Unità di crisi nazionale il dato allineato. Dall’inizio dell’emergenza, la Sicilia, attenendosi scrupolosamente alle linee guida ministeriali, oltre a trasmettere alla Protezione civile i dati provenienti dai laboratori, dagli ospedali e dai dipartimenti delle Asp, ha caricato i record su una piattaforma informatica predisposta dall’ISS.

I dati diffusi fin dall’inizio dell’emergenza hanno costantemente fotografato l’andamento epidemiologico del Coronavirus in Sicilia che oggi risulta essere quasi Covid Free.

Palermo, Orlando sui mercatini rionali: “Da lunedì riprenderanno le attività”

Ecco la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando, al termine dell’incontro avuto con una delegazione di rappresentanti dei commercianti dei mercatini rionali. “Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione, e delle disposizioni date dalle autorità competenti – afferma il sindaco – si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati. Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutto il senso di responsabilità e l’assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid”.

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo per l’immagine dell’Isola

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo a colori per rilanciare l’Isola nel panorama turistico internazionale e per attrarre i visitatori nel segno dei colori che sono simbolici di tutto il territorio. La nostra Sicilia è gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione (due toni, uno più scuro e l’altro più chiaro) che richiamano i suoi agrumi più famosi ed apprezzati, verde come le chiome dei suoi alberi carichi di leggenda, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale. Lettere colorate, per scrivere SICILIA, congiunte graficamente per non interrompere il flusso di sensazioni e restare unite in eterno, innamorate del loro risultato. Ma anche un video per rilanciare le immagini più suggestive della Trinacria.

“La Sicilia è stata fortemente penalizzata dal lockdown di tre mesi che se da un lato ha cambiato il mondo dall’altro hanno azzerato la nostra economia che da sempre vive di turismo e dell’indotto ad esso legato – dice l’assessore Manlio Messina -. Gli imprenditori siciliani e tutta la filiera del turismo, alberghi, tour operators e agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoratori, artigiani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto da quando è scoppiata la pandemia Covid- 19. Oggi, come governo Musumeci, vogliamo dire al mondo – sottolinea Messina – che la Sicilia è un’isola felice e che desideriamo condividerla, perché abbiamo imparato a condividerla, con orgoglio e piacere, che sono poi i tratti caratteristici della nostra accoglienza”.

Sono stati presentati, questa mattina, nel Villino Florio all’Olivuzza, dall’assessore regionale del Turismo Manlio Messina, alla presenza dell’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà. Il logo è stato realizzato da “World 2.0 Srl” di Catania, mentre le immagini del video sono di Paolo Barone. “Pensiamo costantemente ai luoghi della Sicilia ed ai suoi visitatori – ha detto l’assessore Alberto Samonà -. Il marchio Sicilia conferma la sua forza, la sua grandezza nel mondo. Noi non vendiamo un prodotto, ma offriamo a tutti la nostra storia e la nostra cultura, la nostra identità.Abbiamo il grande compito di fare in modo che tutti ricordino la Sicilia, non per la mafia, ma per la Valle dei Templi, il teatro antico di Taormina, Selinunte, Palermo, Catania, Messina, Enna e tutte le città siciliane, i borghi e i luoghi che una volta che si scoprono diventano ‘luoghi del cuore’. La Sicilia è tutto questo che va promosso in stretta collaborazione tra tutti gli assessori e in particolare assessorato ai beni culturali e assessorato al turismo”, ha concluso Samonà.

La Sicilia con i suoi tratti caratteristici manifestati attraverso i colori da visitare almeno due volte: la prima, probabilmente, si corre il rischio di ritenerla un sogno; la seconda si potrà essere certi di aver davvero incontrato la realtà più strabiliante. Tanto rappresenta, infatti, questa magnifica Isola dalle mille anime, splendida nella grandezza ellenica, poi romana, bizantina e normanna fino ad arrivare alle dominazioni più recenti.La Sicilia ti aspetta. “Abbiamo vissuto il timore del contagio virale – spiega l’assessore Messina – vogliamo presto realizzare la speranza di una nuova contaminazione culturale che possa garantire ulteriore pregio, gioia e pienezza all’esistenza: il viaggio sarà lo strumento per completare questo passaggio audace. Proponiamo ai turisti la meta ideale, una terra di Bene, di meraviglia e di eccellenza – aggiunge – la Sicilia offre tutte le dimensioni della riscoperta del meglio e per questo rappresenta, idealmente, un manuale d’istruzioni per la nuova vita che ci attende, nella quale sperimenteremo emozioni semplici ma profonde, per godere e far godere completamente delle libertà che avevamo perso”.

“Il video che abbiamo realizzato – dice Messina – è un invito a vivere l’arte, la storia, la cultura, i sapori e i meravigliosi paesaggi dell’Isola al centro del Mediterraneo da secoli crocevia di popoli e civiltà oggi punto di riferimento per lo sviluppo culturale e turistico. La Sicilia è oggi il futuro, luogo in cui trascorrere momenti felici, luogo da cui partire e “ripartire” per una importante ripresa economica che passa soprattutto dal turismo. La Sicilia ha un grande valore che viene riconosciuto anche dai suoi abitanti. A svilupparsi in questi mesi sarà soprattutto il turismo interno, ma ovviamente ci auguriamo che tornino presto i visitatori da tutto il mondo. E’ possibile farcela restando uniti, procedere a passo svelto, godersi il viaggio, il futuro che ci aspetta”.

“Bisognerebbe volarci sopra sull’isola, e abbracciarla con una sola veduta nel prisma intero dei suoi colori”. Raccontare la Sicilia in tutta la sua bellezza attraverso le parole di Gesualdo Bufalino, perdersi in un volo tra le meraviglie che racchiudono tutti gli elementi: aria, acqua, terra e fuoco. E’ questo il messaggio trasmesso da “La Sicilia ti aspetta”, la nuova campagna di comunicazione dell’assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana. La campagna di comunicazione promozionale è stata realizzata con l’obiettivo di percorrere la Sicilia attraverso un viaggio immaginario tra i suoi tesori d’arte tra i meravigliosi paesaggi naturali e tra i sapori ed i gusti di una terra unica e magica. Le immagini sono state girate e fornite dall’artista Paolo Barone e sono state sapientemente montate su una musica ricca di emozioni dal titolo “Moments of Inspiration”. L’immagine relativa all’anfiteatro di Taormina è di Antonio Parrinello ed è stata fatta nel periodo della pandemia. I testi che accompagnano le immagini narrano di una terra che è pronta con i suoi elementi magici a riaprire le sue porte ai turisti ed aspettarli dopo un’attesa dettata dall’emergenza covid-19. Il messaggio principale è quello di sognare oggi attraverso le immagini e prepararsi per partire un domani, la Sicilia terra sicura ed ormai Covid free ti aspetta!

Fase 3, sport e verde: pubblicato avviso sulla gestione degli spazi pubblici

Aree verdi comunali da utilizzare per le attività sportive e motorie all’aperto a seguito della emergenza sanitaria del Covid-19. E’ questa la sintesi di un avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo, fino al prossimo 16 luglio.

Questo avviso è destinato ai gestori di palestre,  centri fitness, centri di danza, associazioni sportive, società sportive ed Enti diPromozione Sportiva operanti sul territorio del Comune di Palermo. Le aree che saranno destinate alla gestione da parte dei privati sono il Campo Ostacoli, sito all’interno del Parco della Favorita, il Parco Tindari e il Giardino pubblico di Bonagia e ogni attività dovrà essere svolta nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli esistenti.

Gli ingressi alle aree saranno contingentati, per gruppi massimi diventi persone per area e per fascia oraria. Le prenotazioni saranno su cinque giorni dal lunedì al venerdì e potranno essere richieste due settimane consecutive, rinnovabili con successiva richiesta e potranno essere sottoposti a rotazione in caso di molteplici richieste per lo stesso sito.Le fasce orarie prenotabili sono le seguenti: 08:30/10:00;10:30/12:00; 12:30/14:00; 15:30/17:00; 17:30/19:00. Le prenotazioni saranno evase in ordine cronologico, in base alla data di acquisizione della richiesta  e nel caso di molteplici richieste per la stessa fascia oraria, si darà priorità alle palestre che hanno una sede con un numero di metri quadrati inferiore, poiché si presume che le stesse abbiamo maggiore difficoltà a organizzare gli spazi per garantire il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni normative vigenti, per cui nell’istanza dovrà essere riportata la struttura sportiva di cui si dispone.

Pertanto, in caso di sovrapposizione delle richieste per il medesimo orario, in relazione allo stesso spazio, la precedenza verrà attribuita sia in base all’ordine temporale di presentazione della istanza, ma anche dando priorità ai gestori che dispongono di una struttura di dimensioni più ridotte.

Test sierologici, Razza: “Risultati utili, siciliani rispondano all’appello”

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L’iniziativa, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione Siciliana attraverso le Asp.

Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola – scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi presso i punti i di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone. Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. L’indagine, in collaborazione con Istat e Cri su proposta dell’Associazione italiana di epidemiologia, coinvolge anche i medici di medicina generale e i pediatri. Lo studio, infatti, punta a caratterizzare le differenze tra generi, fasce d’età e sociali per comprendere al meglio le caratteristiche epidemiologiche a seconda dei territori del Paese; servirà inoltre a individuare le coorti target di una possibile vaccinazione, ovviamente quando essa sarà disponibile.Inoltre, così come previsto dalla circolare dell’assessorato regionale alla Salute, ogni privato cittadino può autonomamente richiedere il test.

Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti. Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, San Vito Lo Capo, Valderice, Bagheria, Caccamo, Capaci, Carini, Ficarazzi, Misilmeri, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Santa Flavia, Termini Imerese, Villabate, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Alcamo, Trapani, Caltavuturo, Castelbuono, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Palermo, Petralia Sottana, Terrasini, Scillato, Caronia, Milazzo, Mistretta, Montagnareale, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Siculiana, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo, Leonforte, Piazza Armerina, Aci Sant’Antonio, Gravina di Catania, Mascalucia, Pedara, Vittoria, Francofonte, Pachino, Siracusa, Giarre, Furnari, Gioiosa Marea, Messina, Sant’Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Taormina, Torregrotta, Tripi, Agrigento, Alessandria della Rocca, Cammarata, Canicattì, Favara, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Sommatino, Vallelunga Pratameno, Enna, Nissoria, Regalbuto, Troina, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Catania, Mascali, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Randazzo, San Giovanni la Punta, Sant’Alfio, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Zafferana Etnea, Mazzarrone, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Lentini, Noto, Rosolini.

FASE 3, lunedì 22 giugno riapre lo Stadio delle Palme “Vito Schifani”: regole e indicazioni

Lunedì 22 Giugno, lo Stadio delle Palme “Vito Schifani” tornerà ad essere fruibile per gli sportivi e gli appassionati di Atletica Leggera.

 “Un ulteriore passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassaper la ripresa di tutte le attività in totale sicurezza a Palermo. Dopo la piscina comunale – che proprio ieri ha riaperto i battenti – un altro passo verso il ritorno alla. Il risultato di un lavoro importante svolto dagli uffici e dai funzionari che si occupano dello sport per dotare la strutture di tutto quanto necessario a rispettare le prescrizioni e, soprattutto, favorire l’accesso sicuro a quante più persone possibile”.

Un spazio restituito ad atleti ed appassionati in un contesto da poco rinnovato, nel quale speriamo che tutti rispettino le necessarie precauzioni perché si riduca il rischio di contagio. Sono state già individuate le aree di ingresso e di uscita all’impianto e alla pista in tartan, rigorosamente separate e la postazione dove sottoporre gli atleti alla misurazione della temperatura. In questi giorni saranno ultimate tutte le procedure di adeguamento alle nuove normative post Covid19, per garantire lo svolgimento dell’attività sportiva in tutta sicurezza. Analogamente a quanto già previsto per la piscina comunale, per gli iscritti alle Società Sportive le prenotazioni verranno effettuate a mezzo mail dalla Società stessa. L’ingresso sarà consentito solo previa prenotazione. L’accesso è contingentato per accogliere un massimo di 200 persone di cui solamente 45 potranno usare contemporaneamente la pista in tartan sempre nel rispetto della distanza fisica di due metri tra ogni atleta.

Per gli utenti non tesserati, invece, è stata attivata la registrazione on line sul portale dell’Amministrazione Comunale. Sarà consentito l’accesso ad un massimo di 20 utenti non tesserati per ora. Questi utenti potranno usufruire esclusivamente dell’anello esterno e delle aree verdi esterne. E’ vietato agli stessi l’utilizzo della pista in tartan, dell’area dei salti e lanci e del prato interno alla pista. Qualora un soggetto presenti una temperatura superiore ai 37,5 gradi, gli sarà inibito l’accesso.Prima dell’accesso all’impianto, è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, aspettando di essere accolti dal personale dell’impianto.L’ingresso all’impianto avverrà dal cancello antistante agli uffici, dove un addetto provvederà alla misurazione della temperatura corporea con termometro a raggi infrarossi senza contatto. Le borse o effetti personali dovranno essere portate al seguito e debitamente racchiusi in buste di plastica monouso che gli utilizzatori dovranno portare con sé. Gli atleti potranno togliere la mascherina subito prima di iniziare l’attività fisica e riporla in una custodia igienica per indossarla non appena terminato l’allenamento. Il personale dell’impianto è preposto al controllo del rispetto di tutte le normative in vigore.Le attività saranno regolate dagli istruttori e dagli allenatori, che sorveglieranno il distanziamento interpersonale di due metri. Si consiglia di utilizzare le corsie in maniera alternata per garantire il distanziamento tra gli atleti. In tutti i luoghi e per ogni attività fisica è obbligatorio rispettare il distanziamento fisico di due metri. Bisognerà, inoltre, compilare una autocertificazione di buona salute, che l’utente dovrà conservare, aggiornando data e firma ad ogni ingresso. E’ possibile reperire il modulo per la dichiarazione, che verrà acquisita digitalmente, sul sito istituzionale o, direttamente, alla reception.

Aeroporto di Palermo, al via la stagione estiva con 70 destinazioni

All’aeroporto di Palermo è tornata l’estate. Riprendono i voli per la stagione estiva con una programmazione decisamente interessante, che consentirà di viaggiare in lungo e in largo in Italia grazie alle 19 rotte domestiche, e di riaffacciarsi in Europa già da luglio.

Il clou dei voli si avrà a partire dal 18 giugno, quando saranno attive anche le destinazione operate da Volotea, e poi il 21 giugno con Ryanair che azionerà i voli nazionali e, dopo una decina di giorni, le rotte internazionali, che saranno per la maggior parte attive a luglio o all’inizio di agosto. Finora, oltre ad Alitalia che ha garantito durante la pandemia i voli da e per Roma e, successivamente, ha attivato il giornaliero per Milano, la novità è stata l’arrivo della compagnia Air Dolomiti con il volo da e per Firenze, attivo già dallo scorso 5 giugno con quattro frequenze settimanali. Anche EasyJet ieri ha riaperto i voli su Palermo con la rotta da e per Malpensa e si prepara, tra luglio e agosto, ad attivare diverse rotte internazionali. La Francia è la destinazione più gettonata con dodici collegamenti. Seguono la Germania con dieci destinazioni e l’Inghilterra con sette. Gesap conta di far volare per la stagione estiva circa 400mila passeggeri al mese.
Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino, incassa anche il via libera ai voli operati dalle due corazzate Air France (dal 13 luglio, Parigi Charles de Gaulle) e British Airways (dal 4 luglio, Londra Heathrow).

“Dopo mesi difficilissimi, si torna a volare con una programmazione di sostanza – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – che dimostra la tenuta del lavoro svolto negli ultimi anni da Gesap e la continuità dei rapporti commerciali con le compagnie aeree. Ciò significa che Palermo, il suo territorio – conclude Scalia – rimane al centro dei progetti di business delle più importanti Compagnie, che con noi hanno l’obiettivo di ampliare sempre di più il ventaglio delle destinazioni offerte ai viaggiatori”.

Sarà un’estate per certi versi intensa, considerato che saranno attivi 70 collegamenti tra voli di linea e charter.
“Una ripresa o meglio un potenziamento delle attività mai interrotte per garantire servizi ai cittadini – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Speriamo che si possa proseguire in tutta sicurezza per recuperare soprattutto sul fronte turistico questi lunghi mesi di difficoltà e lutti. Sappiamo che Palermo e la Sicilia potranno contare sulla professionalità di Gesap e di tutti i suoi operatori per garantire sicurezza”.

La società è in attesa di conoscere le decisioni delle compagnie su alcuni voli che al momento rimangono sospesi.
Tornando ai voli estivi, le rotte nazionali sono 19: Ancona (Volotea), Napoli (Volotea, EasyJet), Bari (Volotea), Olbia (Volotea), Cagliari (Volotea), Pescara (Volotea), Roma Fiumicino (Alitalia, Ryanair), Firenze (Vueling, Air Dolomiti), Pisa (Ryanair), Genova (Volotea), Bologna (Ryanair), Venezia (Volotea), Verona e Torino (Volotea e Ryanair), Milano Malpensa (Alitalia, EasyJet, Ryanair, Neos), Bergamo (Ryanair), Trieste (Volotea), Pantelleria e Lampedusa (DAT). Per ciò che riguarda le misure anti Covid19, l’aeroporto di Palermo – che in questi mesi è rimasto sempre aperto – applica tutti i protocolli stabiliti dal governo, per accogliere in piena sicurezza i passeggeri: obbligo di indossare la mascherina, costante azione di sanificazione degli ambienti del Terminal, percorsi diversificati tra passeggeri in entrata e in uscita, termoscanner e termometri a infrarossi per il controllo della temperatura corporea, erogatori di disinfettanti installati lungo i percorsi, segnaletica per il distanziamento fra passeggeri.

10 rotte per la Germania:  Colonia (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Stoccarda (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Francoforte (Lufthansa), Monaco (Lufthansa), Dusseldorf (Ryanair/Lauda), Norimberga (Ryanair), Berlino Schoenefeld (Ryanair), Memmingen (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Dusseldorf Weeze (Ryanair);
12 i collegamenti con la Francia: Parigi Charles de Gaulle (Air France, Enter Air, Travel Service) – Parigi Orly (EasyJet, Transavia), Lione (EasyJet, Transavia, Travel service), Tolosa (Ryanair, Travel service), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Ryanair, Enter Air), Marsiglia (Ryanair, Enter Air), Deauville (Enter Air), Nantes (Transavia, Enter Air, Travel Service), Mulhouse (Travel Service), Montpellier (Transavia), Lille (Travel Service);
6 rotte per Polonia, Romania, Ungheria: Cracovia (Ryanair, Enter Air), Wroclaw (Ryanair, Enter Air), Katowice (Enter Air), Varsavia (Enter Air), Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);
7 rotte fra Gran Bretagna e Irlanda: Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (EasyJet), Londra Luton (EasyJet), Liverpool (EasyJet), Manchester (Ryanair), Dublino (Ryanair);
4 rotte per Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles (Brussels, Travel Service), Charleroi (Ryanair), Rotterdam (Transavia), Lussemburgo (Luxair);
4 rotte per la Spagna: Madrid (Ryanair, Air Nostrum-Iberia), Valencia (Ryanair), Siviglia (Ryanair), Barcellona (Vueling);
3 rotte per Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Scandinavian);
3 rotte fra Svizzera e Austria:  Ginevra (EasyJet), Zurigo (Swiss), Vienna (Austrian, Ryanair/Lauda);
Malta:  Malta (Air Malta).
Tunisia:  Tunisi (Tunisair Express).

Decoro urbano, ripartono i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo

“Ripartiamo con la cura del decoro e della vivibilità cittadina e con un progetto interamente realizzato in house, grazie alla supervisione degli uffici comunali e alla manodopera Coime. Una volta terminato questo intervento, al quale lavoreranno diverse squadre di operai per recuperare in parte il periodo di interruzione per il Covid, ci sposteremo in altre zone della città per importanti lavori legati alla vivibilità e fruibilità delle aree”. Ha dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone.

Dopo il fermo a causa del covid, a partire da giovedì mattina, riprenderanno i lavori, coordinati ed eseguiti dal Coime, per realizzare la nuova pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo. Il cantiere, che era stato avviato a gennaio, prevede la sistemazione di una pavimentazione più idonea all’utilizzo prevalentemente pedonale e la collocazione di elementi di arredo urbano. Tutti gli interventi sono stati concordati con la Soprintendenza per i beni culturali.Al termine dei lavori, la zona sarà dotata di punti di accesso alla rete del wi-fi gratuito comunale, come già fatto nella vicina via Principe di Belmonte e in altre zone della città.

Istituite le Zes in Sicilia, Musumeci: “Adesso il credito d’imposta”

«Esprimo soddisfazione per l’attesa firma a Roma del decreto che istituisce le due Zes in Sicilia. È l’epilogo di un laborioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni dal mio governo, attraverso gli assessorati per le Attività produttive e per l’Economia, in collaborazione con le Autorità portuali e le organizzazioni di categoria. Si passa adesso alla fase operativa che dovrà rendere concreta questa straordinaria opportunità per le imprese che ricadono nel territorio delimitato. Nei prossimi giorni, presenteremo un disegno di legge per concedere il credito d’imposta aggiuntivo a chi verrà a investire nelle nostre due Zes. Con il ministro Provenzano definiremo presto il crono-programma affinché si possa passare dalla pianificazione alla attività di sostegno». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, commentando la firma, da parte del ministro per il Sud Provenzano, dei decreti istitutivi delle Zone economiche speciali per la Sicilia.

Si tratta del passaggio finale di un percorso iniziato nel marzo 2018 con l’istituzione, da parte del governo Musumeci, della Cabina di regia regionale e terminato nell’agosto 2019, quando è stata completata l’identificazione e la delimitazione della due Zes, con la redazione dei rispettivi Piani strategici. Sono due le Zone economiche speciali individuate dalla Regione e approvate dal ministero per il Sud: quella della Sicilia occidentale che ha avuto assegnato il 35 per cento della superficie Zes e quella della Sicilia orientale a cui è stato assegnato il 65 per cento. «L’approvazione delle Zone economiche speciali siciliane – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano – rappresenta certamente un momento di svolta per l’economia e il mondo produttivo siciliano. Con le Zes abbiamo uno strumento in più per superare l’attuale momento di crisi determinato dalla pandemia da Coronavirus, ma anche i ritardi nello sviluppo che questa terra ha accumulato con anni di approssimazione e assenza di strategie».

Nella Zes della Sicilia occidentale ricadono le zone di Aragona-Favara, Calatafimi, Caltanissetta, Caltavuturo, Campofelice di Rocella, Carini con l’area Rimed, Cinisi, Custonaci, Gibellina, il porto di Licata, Marsala, l’aeroporto di Birgi, Mazara del Vallo, Misilmeri, il porto e il retroporto di Palermo (a cui si aggiungono le aree di Brancaccio, Partanna-Mondello e dell’Arenella), Palma di Montechiaro, Partinico, Porto Empedocle (con il porto e il retro-porto), Ravanusa, Salemi, Serradifalco, Termini Imerese (con il suo agglomerato industriale e il porto), Trapani (con il porto, il retro-porto, l’agglomerato industriale e l’area logistica).

I benefici economici delle Zes sono previsti dal decreto legge Mezzogiorno n. 91/2017 e vedono notevoli incentivi fiscali più credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro e un consistente regime di semplificazioni che saranno stabilite da appositi protocolli e convenzioni e che comunque prevedono anche l’accelerazione dei tempi procedimentali per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate. Per la Zes Sicilia orientale sono state inserite le aree di Acireale, Augusta, Avola, Belpasso, Caltagirone, Carlentini, Catania (con il porto e il retro-porto), l’aeroporto di Comiso, Enna Dittaino, Floridia, Francofonte, Gela (compresa l’area di riconversione), Melilli, Messina (con il porto cittadino e quello di Larderia), Milazzo (con porto, retroporto e agglomerato industriale), Militello Val di Catania, Mineo, Niscemi, Pachino, Palazzolo Acreide, Paternò, il porto e il retroporto di Pozzallo, Priolo Gargallo, Ragusa, Rosolini, Scordia, Siracusa con la zona industriale, quella di Santa Teresa e della strada statale 124, Solarino, Tremestieri, Troina, Villafranca Tirrena, Vittoria e Vizzini.

Coronavirus: l’aggiornamento del 15 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno), aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 10 (2, 155, 11);Catania, 398 (11, 578, 101);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 119 (12, 387, 59);Palermo, 217 (9, 328, 38);Ragusa, 7 (0, 84, 7);Siracusa, 0 (0, 222, 29);Trapani, 14 (0, 123, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà venerdì.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

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