Coronavirus: in Sicilia situazione stabile, più guariti e meno ricoveri. L’aggiornamento del 15 giugno

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, negli ultimi tre giorni (13-15 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 180.327 (+4.094 rispetto a venerdì 12 giugno), su 150.982 persone: di queste sono risultate positive 3.458 (+3), mentre attualmente sono ancora contagiate 805 (-36), 2.373 sono guarite (+38) e 280 decedute (+1).Degli attuali 805 positivi, 34 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 4 in terapia intensiva (+1) – mentre 771 (-33) sono in isolamento domiciliare.Il prossimo aggiornamento regionale avverrà lunedì. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, Ricciardi: “Nuova ondata? Non credo. Vaccino in fase di sperimentazione avanzata”

“Una seconda ondata di contagi? Bisogna evitarla e non credo arrivi. Magari avremo tante piccole ondine. Basta guardare ai focolai di questi giorni, come quello di Roma, per capire cosa intendo. Se la gente continuerà a comportarsi bene, se i sistemi sanitari controlleranno e faranno tamponi, eviteremo che le ondine diventino ondate”. Così Walter Ricciardi, già dirigente dell’Oms e oggi consulente del ministero alla Salute in una intervista a Repubblica.

“I primi a ricevere il vaccino – afferma Ricciardi – saranno i lavoratori della sanità e poi le persone a rischio per età o perchè colpite da certe patologie e le forze dell’ordine. Il loro è il vaccino in fase di sperimentazione più avanzata, lo stanno provando su 10 mila volontari. Quando sarà disponibile in Italia? Anche se in questo momento nessuno può dire al 100 per cento che arriveranno in fondo, se lo faranno potremo avere le prime dosi alla fine di quest’anno”, ha concluso Ricciardi.

Cinema, da lunedì si riparte: a Palermo riapre solo una sala

Ha riscontrato pochi consensi la riapertura dei cinema, prevista per domani in Italia. In Sicilia un solo cinema, con due sale, infatti, ha deciso di andare controcorrente e di presentarsi con puntualità all’appuntamento: il Rouge et Noir di Palermo. “Crediamo – ammette la titolare Irene Tagliavia e il direttore artistico Gian Mauro Costa – di essere tra i pochi ad aprire da Roma in giù. Almeno dalle notizia che abbiamo finora. E gli unici in Sicilia”.

Fase 3: a Messina ristoratori in piazza contro chiusura anticipata dei locali

Hanno protestato, la scorsa notte, davanti piazza Municipio di decine di imprenditori che si occupano di ristorazione a Messina contro l’ordinanza comunale che ha stabilito la chiusura dei locali all’1,30 per evitare la movida selvaggia. Titolari e gestori di bar, ritrovi e ristoranti della movida di Messina hanno manifestato così il loro dissenso per un provvedimento considerato fortemente penalizzante per le loro attività. Contro l’ordinanza anche Confesercenti, Confcommercio, CNA, Confimprese Italia, CLAAI e Confartigianato Imprese della provincia di Messina che spiegano che per loro “è un provvedimento profondamente ingiusto, perché colpisce mortalmente l’economia delle attività del settore della ristorazione. “Non possiamo non chiedere la revoca o la modifica sostanziale dell’ordinanza- scrivono le associazioni di categoria- invitando il sindaco, non appena rientrerà, e l’amministrazione ad aprire un tavolo con le Istituzioni ed i principali interlocutori che abbiano ruoli e competenze in materia di servizi sociali, turismo e sviluppo del commercio”.

Fase 3, Musumeci chiarisce: “I centri estivi per l’infanzia possono aprire lunedì 15”

I centri estivi per l’infanzia possono aprire da domani, lunedì 15 giugno.

Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, il riferimento di cui ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza previsto nell’articolo 2 dell’ordinanza n. 25 del presidente della Regione, secondo cui “è consentita l’attività a decorrere dal 22 giugno 2020, previo decreto attuativo dell’assessore regionale della Famiglia e delle politiche sociali, d’intesa con l’assessore regionale per la Salute, da emanarsi entro il 21 giugno 2020 la cui riapertura è posticipata a giorno 25 giugno”, non riguarda i cosiddetti centri estivi, ossia luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative.

Pertanto, sono consentite dal 15 giugno 2020 le attività dei centri estivi, essendo espressamente previsto dall’articolo 1, let. c, del Dpcm 11 giugno 2020 che “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidare la custodia e con obbligo di adottare appositi Protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle Linee guida del dipartimento per le Politiche della famiglia di cui all’allegato 8”. Tale richiamo della normativa nazionale è già contenuto nell’ordinanza, sicchè appare del tutto infondato il timore rappresentato da alcuni operatori di settore. Si aggiunga, inoltre, che la Sicilia ha deciso di anticipare anche l’apertura degli altri servizi al 22 giugno, mentre a livello centrale non è prevista. Lo chiarisce una circolare a firma del capo della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Mobilità sostenibile, Cimino: “Comune e Amat vere leve per la ripresa economica”

Con riferimento all’odierno comunicato, dal titolo “Mobilità sostenibile – Il sindaco e l’assessore Catania hanno illustrato oggi il cronoprogramma e gli interventi che l’amministrazione realizzerà in tema di piste ciclabili da giugno a dicembre 2020”.

“Comune e Amat – ha dichiarato Michele Cimino – possono rappresentare le vere leve per la ripresa economica della nostra comunità dopo il coronavirus; per questo Noi di Amat non ci siamo mai fermati e continuiamo a lavorare per potenziare i nostri investimenti e migliorare la qualità del servizio”, ha dichiarato il presidente AMAT, Michele Cimino.

Fase 3, aerei pieni da lunedì: ma solo con ricambio d’aria a bordo

Nella cosiddetta Fase 3 cambieranno anche le regole per i viaggi in aereo. Da lunedì, infatti, gli aerei potranno viaggiare a pieno carico, con tutti i posti assegnati, purché la compagnia aerea sia in grado di garantire un costante e profondo ricambio d’aria e purché i passeggeri cambino la mascherina ogni quattro ore. E’ quanto previsto dal nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte.

L’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e in altre aeree come i bus, continua a dover essere rispettato. Tuttavia, “è consentito derogare” al distanziamento a bordo nel caso in cui l’aria “sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE”. Requisiti giudicati sufficienti per garantire “una elevatissima purificazione dell’aria”.

Dovranno essere adottati, inoltre, “specifici protocolli di sicurezza sanitaria”, prevedendo in particolare la misurazione della temperatura prima di entrare in aereo e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi. La durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non dovrà essere superiore alle quattro ore, con l’obbligo di sostituirla per periodi superiori, e dovranno essere “disciplinate individualmente le salite e le discese dall’aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione”.

Viene raccomandato inoltre di acquisire dai viaggiatori al momento del checkin online o in aeroporto – e comunque prima dell’imbarco – l’autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Coronavirus negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo la loro insorgenza; e viene giudicato essenziale, al fine di definire la tracciabilità dei contatti, anche l’impegno a comunicare al vettore ed all’Autorità sanitaria territoriale competente l’insorgenza di sintomatologia comparsa entro otto giorni dallo sbarco dall’aeromobile.

Prefetto di Catania: “Grazie a tutte le associazioni e volontari”

“L’emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare in questi mesi, e che ancora ci impegna ci ha coinvolto tutti, Istituzioni e organismi associativi, per sostenere le difficoltà, anche economiche, che famiglie e singoli individui hanno subito a causa del Covid-19“. Lo ha detto il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, durante un incontro nel magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus a Belpasso.

“La mia visita è un gesto di apprezzamento per il servizio che il Banco Alimentare, assieme ad associazioni, enti caritativi e volontari ha svolto quotidianamente e di cui ho avuto riscontro da diversi fonti. Quello che continuate a fare, con dedizione e generosità, tende a rispondere ad un bisogno fondamentale delle persone e delle famiglie che è l’alimentazione e la sufficienza alimentare. Chi lavora per venire incontro a bisogni ed esigenze elementari e fondamentali di ogni uomo contribuisce a rendere ogni essere umano un po’ più libero dal bisogno e anche a prevenire strumentalizzazioni delle necessità primarie delle persone e delle famiglie da parte della criminalità. In tal modo anche voi, insieme ad altri organismi ed associazioni di volontariato contribuite a dare un importante contributo per la edificazione di una società più giusta. Questo rende il vostro servizio gratuito ancor più apprezzabile”. In Sicilia il Banco alimentare assiste ogni anno più di 220 mila persone tramite oltre 700 strutture caritative, ma durante questa emergenza le richieste sono aumentate di oltre il 40%.

Fase 3, riapre domani parco archeologico di Marsala: prenotazioni obbligatorie

Chiuso al pubblico dallo scorso 9 marzo a causa dell’emergenza Coronavirus, riaprirà nella giornata di domani il Parco archeologico di Lilybeo-Marsala. Alle 10, alla presenza del direttore del Parco, Enrico Caruso, e del sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, la riapertura si terrà all’ingresso lato piazza della Vittoria (Porta Nuova), “a significare – sottolinea Enrico Caruso – la sinergia istituzionale instaurata con la Città di Marsala che riconosce in questo sito un forte valore identitario della propria storia e della propria cultura”.

Da domani, il Parco archeologico sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 e sarà, dunque, possibile la visita delle principali testimonianze della città di epoca romana: la Plateia Aelia, ovvero il decumano massimo, la Villa romana con i suoi mosaici con scene di caccia e terme e le fortificazioni. “Inoltre – continua il direttore Caruso – il percorso pedonale adiacente alla strada romana Plateia Aelia sarà aperto gratuitamente al pubblico per consentire il libero transito per la ‘storica’ passeggiata verso il mare fino al cosiddetto Ferro di cavallo, grazie alla convenzione stipulata con il Comune di Marsala circa un anno fa, finalizzata alla valorizzazione e fruizione della vasta area archeologica del Capo Boeo”.

Per l’ingresso al Parco, per ragioni legate all’emergenza Covid-19, sarà necessario l’uso delle mascherine protettive e l’entrata sarà consentita a chi avrà una temperatura corporea inferiore a 37.5 gradi. Potranno fare ingresso un massimo di 30 persone ogni ora. E per evitare assembramenti o code, è necessario prenotare la visita collegandosi all’indirizzo: https://youline.eu/laculturariparte.html. “A breve – conclude Caruso – sarà pure possibile visitare anche il Museo, dove si stanno ultimando le misure di sicurezza e l’individuazione di percorsi a senso unico”.

Palermo, decoro e sicurezza: firmata nuova Ordinanza su vendita e somministrazione alcolici

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza che modifica ed integra quella emanata qualche giorno fa in tema di orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nell’ambito delle attività per la sicurezza, a tutela della quiete pubblica e per la prevenzione della diffusione del Covid-19.

L’Ordinanza, che ha carattere sperimentale, prevede che per i prossimi 30 giorni sia vietata per tutti gli esercizi di vicinato la vendita per asporto di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione prima delle ore 8 e dopo le 20. Questo divieto vale anche per i distributori automatici.

Esenti da questo obbligo gli esercenti che svolgono anche attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato (ad es. gastronomie, rosticcerie, etc.) che sono autorizzati alla vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione fino alle ore 24.

Per tutti gli altri esercizi, dalle ore 20 alle 8 del mattino successivo, il divieto riguarda unicamente la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Dalle ore 24 alle ore 1.30 della notte è consentita unicamente la vendita per il consumo diretto all’interno dei locali o negli spazi esterni di pertinenza, mentre all’1.30 dovranno interrompersi tutte le attività con la chiusura dei locali.

Con questo nuovo provvedimento che ho condiviso con tutta la Giunta – spiega il Sindaco – abbiamo posto rimedio ad alcuni errori materiali che andavano corretti; era inoltre emersa la necessità bilanciamento le esigenze commerciali degli esercenti che hanno subito un lungo blocco dell’attività, con l’interesse collettivo di ridurre il rischio di aggregazioni notturne potenziale fattore di contagio“.

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