Covid, Assessore Salute: “Rispettati tutti impegni presi da Regione siciliana, al netto dei ritardi”



“Il testo approvato oggi alla Camera rappresenta una sintesi positiva della necessità di preservare l’efficacia del cosiddetto ergastolo ostativo e, consente allo stesso tempo, di rispettare la pronuncia della Corte costituzionale in merito a questo prezioso istituto. E’ stata confermata la validità della linea rigorosa che il Movimento 5 Stelle ha indicato sin dall’inizio per ridefinire i meccanismi dell’ergastolo ostativo. Grazie al nostro impegno, il rischio di vedere boss mafiosi liberi di accedere ai benefici penitenziari senza alcun paletto potrebbe presto essere definitivamente scongiurato”. Lo dichiara Valentina D’Orso, deputata del Movimento 5 Stelle. “E’ stato fatto il primo, decisivo, passo ma occorre fare in fretta anche al Senato per rispettare il termine del 10 maggio fissato dalla Corte Costituzionale, proprio nell’anno in cui commemoriamo il trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio – aggiunge D’Orso – Non credo vi sia un modo più rispettoso e dignitoso di onorare la memoria di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino, di Francesca Morvillo e degli uomini e le donne delle scorte. Contribuire, col mio voto, da siciliana, a mettere in sicurezza l’istituto dell’ergastolo ostativo vale l’intera legislatura” conclude.

Una delegazione di deputati siciliani e sardi, accompagnati da Roberta Alaimo, relatrice della riforma sul riconoscimento dell’insularità, e da Michele Cossa, presidente del comitato promotore della riforma costituzionale, hanno svolto un incontro istituzionale con il presidente della Camera, Roberto Fico per definire il percorso della legge. “Ringraziamo il Presidente Fico per la collaborazione e l’interesse mostrato. Raccogliamo con gratitudine l’impegno del Presidente a mantenere i tempi dei lavori nella calendarizzazione della proposta” dichiara Roberta Alaimo del Movimento 5 Stelle. Nella foto da sinistra: Michele Cossa, Alberto Manca, Roberta Alaimo e Roberto Fico.

L’Udc Sicilia si appresta a definire ed ultimare le liste dei candidati al Consiglio comunale ed ai Consigli delle otto circoscrizioni di Palermo in vista delle ormai prossime elezioni amministrative in programma nel capoluogo siciliano. Il movimento centrista ha registrato una crescita esponenziale di adesioni e consensi sul territorio, individuando e selezionando profili competenti e qualificati in possesso dei dovuti requisiti, etici e professionali, utili a fornire un contributo fattivo e prezioso al rilancio della città nel 2022. Liberi professionisti, commercianti, imprenditori, studenti, attivisti, esponenti del mondo accademico e sanitario, impiegati, giuristi di riconosciuto spessore, protagonisti dell’universo politico con un già ricco background in materia di cariche istituzionali: gli stati generali dell’Udc hanno lavorato alacremente al fine di reperire dei candidati autorevoli, credibili ed innamorati della propria terra.
Grande soddisfazione da parte di Decio Terrana, leader dell’Udc in Sicilia e Responsabile Nazionale Enti Locali del movimento centrista: “L’Udc in Sicilia è un partito vivo, operoso e più che compatto, forte della coerenza mostrata nell’evoluzione del suo percorso politico e del crescente consenso registrato quotidianamente sul territorio. Stiamo lavorando con passione ed entusiasmo per definire la composizione delle liste in tutti i comuni siciliani coinvolti nelle prossime elezioni amministrative. Mi inorgoglisce riscontrare la presenza di candidati al Consiglio Comunale ed ai Consigli di Circoscrizione di eccellente spessore sotto il profilo umano, professionale e politico. Soggetti che si contraddistinguono quotidianamente per lungimiranza e brillantezza nel proprio lavoro, per attivismo, senso civico ed impegno al servizio della comunità e del territorio. Tutti gli esponenti che hanno aderito convintamente all’Udc si identificano nei principi moderati, liberali e democratici alla base del nostro credo, ritengo abbiano in dote i requisiti per contribuire a realizzare un piano ponderato di bonifica, riqualificazione e sviluppo nelle rispettive aree di pertinenza. Rivolgo un plauso al vice segretario regionale del partito e consigliere comunale di Palermo, Elio Ficarra, risorsa umana e politica di pregiato lignaggio, artefice di un encomiabile e proficuo lavoro di tessitura ed aggregazione, sociale e politica, non soltanto su Palermo e provincia ma anche nell’intera area occidentale della Sicilia. Mi congratulo anche con il coordinatore cittadino del partito a Palermo, Andrea Aiello. Grazie anche al suo prezioso ed instancabile lavoro, la nostra lista di candidati a Sala delle Lapidi e nei quadri delle circoscrizioni nel capoluogo siciliano è eterogenea e qualificata. Tante le figure di spicco appartenenti alla società civile che hanno deciso di sposare la nostra causa, unitamente a profili in possesso già di un background politico ed istituzionale di assoluto rilievo che hanno già mostrato valore e statura in seno alla Pubblica Amministrazione. L’Udc sarà ago della bilancia e protagonista alle prossime amministrative del 2022 a Palermo ed in tutti i Comuni dell’Isola”.
Un sentito plauso giunge anche dal vice segretario regionale del partito centrista in Sicilia, Elio Ficarra: “Il consenso e la spinta emotiva che mi trasmettono giornalmente i miei concittadini implementano il mio entusiasmo. Il percorso che ci ha condotto a comporre, definire e completare le liste dei candidati dell’Udc al Consiglio Comunale ed ai Consigli di circoscrizione di Palermo 2022 è stato lungo e articolato. Con scrupolo, rigore e selettività, ritengo siamo riusciti nell’intento di individuare profili che rappresentano eccellenze assolute nei loro ambiti professionali e sul territorio di pertinenza. Soggetti che godono di un patrimonio di stima, fiducia e credibilità inconfutabile, quotidianamente attestato dai numerosi palermitani e siciliani che hanno avuto modo di apprezzarne concretezza, trasparenza e qualità umane. L’Udc professa la politica del fare, teorici e burocrati non incarnano la nostra filosofia nel metterci al servizio della collettività. Connessione ed interazione con cittadini ed elettori sono veicoli illuminanti per ogni soggetto politico che ambisce ad avere una visione chiara ed obiettiva in merito ad incongruenze e problematiche che avversano il proprio territorio. L’elettore è colui che ti fornisce gli input più preziosi e aderenti alla realtà, consentendoti di adempiere adeguatamente al tuo ruolo istituzionale. L’Udc ritengo sia riuscita nell’intento di presentare delle liste trasversali, qualificate ed eterogenee, che rappresentano le varie anime della città. Imprenditori illuminati, commercianti storici, impiegati irreprensibili, giuristi di livello, medici di acclarato lignaggio, attivisti dal grande fervore ideologico, studenti vogliosi di scrivere e cambiare il proprio futuro, profili politici di notevole esperienza e valore che hanno già dimostrato di poter fare la differenza per la nostra amata Palermo. Siamo certi di avere la voglia e l’entusiasmo per restituire funzionalità, efficienza e splendore alla città mortificata da oltre un decennio di gestione fallimentare del centrosinistra”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello: “La levatura dei soggetti che hanno sposato il nostro progetto politico, candidandosi alle prossime amministrative di Palermo 2022 nelle liste con il nostro simbolo, attesta la bontà e la qualità del lavoro svolto da tutti gli esponenti del partito in città e nell’intera regione. Abbiamo selezionato strenuamente e con rigore i nostri candidati. Solo la Palermo che lavora, che ama visceralmente la propria terra, che mostra quotidianamente senso civico e spirito di servizio, può indicare la strada per uscire dal tunnel di abbandono e degrado in cui il governo di centrosinistra ha ridotto il capoluogo siciliano. Veri e propri totem nella loro professione, unitamente a figure politiche che hanno già mostrato il loro spessore assoluto in sede istituzionale, si sono perfettamente identificati nei principi democratici e moderati dell’Udc. Retorica e proclami evaporano e si dissolvono, servono fatti e risposte sollecite e concrete alle istanze dei cittadini: soltanto chi vive il territorio, conoscendone criticità ed emergenze reali, può trovare la chiave per restituire vivibilità e splendore alla Palermo del 2022”.




“Con l’approvazione alla Camera della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare sull’insularità, diamo seguito alla volontà di moltissimi cittadini e riconosciamo le peculiarità delle isole, promuovendo le misure necessarie per rimuovere gli svantaggi che spesso derivano dal vivere in questo tipo di territori”. Lo afferma la deputata siciliana del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, componente della commissione Affari costituzionali alla Camera e relatrice del provvedimento. “Si tratta di una proposta di legge costituzionale che ha trovato largo consenso tra le forze politiche, che ringrazio per il lavoro portato avanti in sinergia, e che siamo certi di proseguire fino all’approvazione definitiva. Riconoscere nella nostra Costituzione le diverse peculiarità dell’insularità è un passaggio fondamentale per non farla più percepire come uno svantaggio, ma come un vantaggio, grazie alle sue specificità culturali e naturali” conclude Alaimo.
“D’ora in poi – dichiara la deputata siciliana Valentina D’Orso – il Legislatore non solo dovrà attivamente promuovere misure per rimuovere gli svantaggi che derivano dalla condizione di insularità ma ciò che più è rilevante è che d’ora in poi qualsiasi legge che si ponesse in contrasto o in violazione con questa finalità sarebbe incostituzionale. Per questo oggi, da siciliana, sono felice ed orgogliosa di sedere in un Parlamento che finalmente inserisce in Costituzione la tutela delle Isole, dimostrando di riconoscerne il valore e la bellezza ma anche al contempo la fatica in più che i cittadini isolàni, molto spesso, devono affrontare”.

L’Udc Sicilia implementa ulteriormente il proprio organigramma ufficializzando un’altra adesione di rilievo in seno al partito. Il coordinatore del movimento centrista a Palermo, Andrea Aiello, ha nominato l’avvocato Alessandro Alfonzo componente del direttivo cittadino nel capoluogo siciliano. Il nuovo esponente dell’Udc rappresenta un profilo di rimarchevole lignaggio sotto il profilo politico e professionale, in virtù di referenze di prim’ordine maturate in ambito legale ed istituzionale. Nato a Palermo il 23 maggio 1976, l’avvocato Alfonzo ha già ricoperto il ruolo di Consigliere comunale a Castronovo di Sicilia dal 1998 al 2003, nonché la carica di vicesindaco nel quinquennio successivo. Dal 2008 al 2013, lo stimato legale è stato Presidente del Consiglio Comunale nel centro sicano in cui ha sede dal 2005 lo studio che funge da punto di riferimento per numerosi clienti del comprensorio. La parabola evolutiva della carriera di Alessandro Alfonzo è caratterizzata dal trasferimento all’Ordine degli Avvocati di Torino nel 2011, svolta che prelude all’apertura di un oggi affermato studio legale in Piemonte ed alla specializzazione in diritto tributario, bancario e finanziario. I successi professionali si susseguono parallelamente alla crescita esponenziale del numero di clienti e, nel maggio 2021, il nuovo profilo centrista apre uno studio legale a Palermo ubicato nella centralissima via Principe di Belmonte.
Il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello, esprime grande soddisfazione per l’ennesima adesione di prestigio che consolida il percorso di crescita del partito nell’isola: “L’avvocato Alfonzo concilia competenze professionali e politiche eccellenti. Esperienza, lungimiranza e brillantezza, che hanno caratterizzato oltre quindici anni di percorso istituzionale al servizio del Comune di Castronovo di Sicilia, costituiscono tratti distintivi qualificanti ed inconfutabili. Ha ricoperto vari incarichi con senso del dovere, raziocinio e rettitudine morale, contribuendo a migliorare qualità della vita e connessione tra Pubblica Amministrazione e cittadini sul territorio di sua pertinenza. Ritengo che la sua parabola in ambito legale sia altrettanto esplicativa: Alessandro Alfonzo è un avvocato capace, scrupoloso e straordinariamente referenziato, in ragione di un’escalation, in termini di formazione, specializzazione ed aggiornamento, che gli ha permesso di conseguire successi professionali di riconosciuto prestigio su scala nazionale. Sono certo che rappresenterà un valore aggiunto preziosissimo al fine di promulgare ed affermare i principi moderati, democratici e liberali alla base del nostro progetto politico, gli rivolgo un caloroso benvenuto nella squadra dell’Udc Sicilia”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il vice segretario regionale dell’Udc Sicilia, Elio Ficarra: “Alessandro Alfonzo rappresenta virtuosa e perfetta sintesi di competenza, etica morale e professionale, cognizione di causa sul piano politico ed amore incondizionato per la propria terra. Non potevamo auspicare un innesto migliore in seno al nostro organigramma: il patrimonio di stima ed apprezzamento che l’avvocato Alfonzo si è meritatamente costruito nel tempo è frutto di un percorso di formazione e specializzazione di altissimo livello. L’Udc avrà il pregio di avvalersi della statura professionale di un legale che vanta un background di eccellenza assoluta, impreziosito e forgiato progressivamente da esperienze significative, titoli, successi tangibili e step di aggiornamento utili ad ottimizzare il proprio bagaglio. Alessandro Alfonzo ha parallelamente dimostrato un notevole spessore politico nel brillante adempimento dei vari incarichi istituzionali svolti per oltre quindici anni nel Comune di Castronovo di Sicilia di cui è stato anche vicesindaco. L’ennesimo tassello prezioso che sposa la causa del nostro partito, condividendone valori, linee guida e principi fondanti. Il percorso di crescita dell’Udc in Sicilia in vista delle prossime elezioni amministrative prosegue spedito – chiosa il consigliere comunale di Palermo – siamo orgogliosi dei consensi trasversali ricevuti quotidianamente da liberi professionisti, impiegati, studenti, attivisti, commercianti, imprenditori ed esponenti della società civile a vario titolo”.

“La manutenzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali come prima grande opera necessaria. Sono 40,4 i milioni di euro in arrivo nei prossimi anni dal Governo per la manutenzione di ponti, viadotti e la rete viaria secondaria del palermitano. È la buona notizia per la nostra provincia che viene oggi da Roma, dove la Conferenza Stato-Città e autonomie locali ha oggi dato l’assenso a due schemi di decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco (https://tinyurl.com/2p93abbu). I fondi, che sarà compito della Provincia utilizzare, verranno corrisposti secondo un programma pluriennale: quasi 18,4 milioni di euro, da utilizzare esclusivamente per la messa in sicurezza o sostituzione di ponti o viadotti (o opere accessorie), sono stanziati per il periodo 2024-2029, mentre altri 22,1 milioni di euro saranno destinati alla manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della rete viaria secondaria e riguarderanno il periodo 2025-2029” lo dichiara in una nota Roberta Alaimo, parlamentare del Movimento 5 Stelle.
“Si tratta di fondi provenienti da due provvedimenti distinti presenti nella Legge di Bilancio 2022 – spiega Alaimo – Il primo, quello dedicato a ponti e viadotti, ha un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro in 6 anni, di cui 115,1 milioni per la Sicilia, di cui 18,3 milioni per la provincia di Palermo. Un intervento questo che dà seguito al lavoro dell’ex ministro Toninelli a favore delle infrastrutture siciliane. Il secondo, per la manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria ferroviaria, vale a livello nazionale 1 miliardo e 275 milioni, di cui quasi 121,5 milioni alla nostra regione e 22,1 milioni, come detto, alla nostra provincia”.
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