Lampedusa, il governo regionale dichiara stato di calamità

Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A dichiararlo è il governo Musumeci, che ha accolto l’allarme lanciato dall’amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall’emergenza Covid.

Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d’emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e «della sua eroica e generosa comunità» all’attenzione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, nel corso dell’incontro avuto tra i due.

Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una “fiscalità speciale” per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

«Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio – evidenzia Musumeci – hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l’intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie».

«Tutti stati emergenziali – fa notare il governatore siciliano – a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale – ha concluso Musumeci – richiede un’adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile».

Beni culturali, riapre anche il Museo archeologico di Marsala

Da oggi, mercoledì 24 giugno, sarà di nuovo possibile visitare il Museo archeologico regionale Lilibeo di Marsala con accesso dalle 9 alle 19.30, sia dall’ingresso principale sul Lungomare Boeo che da Piazza della Vittoria. Il Museo si aggiunge al Parco archeologico aperto al pubblico già lo scorso14 giugno. Per consentire la migliore efficienza dei servizi è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso l’App Youline, al sito https://youline.eu/laculturariparte.html. In osservanza delle Linee guida anti-Covid i percorsi sono stati realizzati secondo una sola direzione. In base alle direttive nazionali, l’ingresso sarà consentito a chi presenta una temperatura corporea inferiore a 37,5 gradi e sarà indispensabile l’uso di una mascherina. I gruppi guidati o accompagnati non dovranno superare le dodici unità, oltre la guida.

“La provincia di Trapani è una miniera preziosa di antiche vestigia – dichiara l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà. Il territorio di Marsala ha emergenze artistiche e archeologiche uniche che vanno ancor più valorizzate. Grazie alla rete dei Parchi stiamo lavorando per creare sistema e definire forti relazioni tra le diverse aree del territorio.Aver riaperto il Museo nella giornata dedicata a San Giovanni, molto cara ai marsalesi, è un atto di attenzione a una comunità dalle forti tradizioni e dalla ricca storia”.

Sarà possibile effettuare la visita dei due percorsi espositivi: l’uno dedicato ai rinvenimenti subacquei (nave punica di Lilibeo, nave tardo romana, relitti medievali), l’altro alla splendidissima civitas Lilybetana con i materiali dall’abitato, le fortificazioni, le vaste necropoli e i santuari. La visita alla scoperta dell’antica Lilibeo comprende la vasta area archeologica che costituisce il fulcro del Parco, con gli scavi delle Fortificazioni, le Terme, la strada romana Plateia Aelia e gli scavi adiacenti alla chiesa di S. Giovanni al Boeo.

Nel pomeriggio del 24 giugno alle ore 17,30 sarà, poi, aperta la Biennale internazionale d’arte sacra delle religioni dell’umanità, esposizione transnazionale promossa dalla Fondazione Donà dalle Rose e da Wish-World international sicilian heritage. Artisti provenienti da diverse parti del mondo daranno voce al duplice concetto tematico di tempo e gioco in cui l’arte costituisce strumento di indagine, denuncia e conoscenza, capace di generare crescita collettiva, nuovi contesti espressivi e dialogo interreligioso, superando ogni pregiudizio e barriera. La mostra, che sarà aperta per tutta l’estate, ospiterà diversi artisti sia all’interno delle sale che negli spazi aperti e nel giardino.

Impianti sportivi, sopralluogo della V Commissione Consiliare alla piscina Olimpica e allo stadio delle Palme

La V Commissione consiliare, insieme all’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa, ha effettuato stamani un sopralluogo presso la piscina comunale e lo “Stadio delle Palme”.

E’ stata l’occasione, proprio nel giorno della riapertura dello stadio di atletica leggera, per fare il punto della situazione sulle nuove norme di sicurezza attuate e sull’utilizzo degli impianti da parte dell’utenza.

“La piscina, riaperta già da due settimane – sottolinea il presidente della V Commissione, Francesco Bertolino – è già funzionante a pieno regime. Abbiamo potuto constatare come le nuove regole applicate stanno certamente consentendo un utilizzo dell’impianto corretto a beneficio di tutti. I controlli all’ingresso, la pulizia e la sanificazione degli ambienti, la presenza dei dispositivi di sicurezza obbligatori per tutti e la prenotazione on-line, stanno dando ottimi risultati alla vivibilità stessa di questa straordinaria struttura. Infine l’imminente installazione dei tornelli garantirà maggiore controllo sulle presenze dell’utenza”.

“Due settimane fa la piscina comunale ha riaperto – afferma l’assessore Petralia Camassa – oggi è toccato allo stadio delle Palme. Tutto rigorosamente in sicurezza, nel rispetto dei protocolli e al fine di tutelare la salute di tutti. Il sistema della turnazione a fasce orarie e la registrazione online stanno portando ottimi frutti e si sta già ragionando sulla loro prosecuzione come modalità organizzativa di accesso anche per tempi non emergenziali che ci si augura arriveranno presto. Palermo, la città che cura e si-cura, riparte e guarda avanti imparando dalle nuove pratiche che l’emergenza ci ha indotto a seguire”.

“Ci auguriamo – dichiara infine Bertolino unitamente ai componenti della Commissione – che questi passi avanti possano rappresentare l’avvio di un percorso virtuoso che veda i cittadini, le società sportive, il personale e l’Amministrazione tutta, in piena collaborazione al fine di far funzionare sempre meglio questo straordinario impianto. Ci auguriamo inoltre, che questo percorso virtuoso possa a breve realizzarsi anche nell’impianto delle Stadio delle Palme da poco recuperato grazie ad alcuni importanti interventi di manutenzione straordinaria”.

Sicilia, gli Argenti di Morgantina saranno esposti al museo di Aidone

Gli Argenti di Morgantina sono tornati a casa e si apprestano ad essere esposti nel museo archeologico regionale di Aidone, dove si sta provvedendo ad allestire la mostra. Si conclude, così, l’ultima tappa di un viaggio che, dal 2006, vede i preziosi reperti viaggiare ogni quattro anni tra la Sicilia e gli Stati Uniti.

I sedici pezzi – che risalgono al III secolo avanti Cristo e che costituiscono il tesoro di Eupolemo – sono sottoposti, infatti, ai vincoli di una convenzione siglata nel 2006 tra il Mibact e il Metropolitan Museum di New York in virtù della quale, a fronte della restituzione dei beni archeologici un tempo illecitamente trafugati dal patrimonio culturale nazionale, sono state previste forme di collaborazione tra le istituzioni museali coinvolte; in particolare la convenzione prevede una rotazione delle opere in virtù della quale la Sicilia si impegna a prestare, nei quattro anni in cui gli argenti tornano in patria, beni di importanza analoga agli argenti aidonesi, per la loro esposizione al Met.

“Il rapporto di collaborazione tra la Regione Siciliana e il Met – dice l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà – ha subìto nel corso degli ultimi mesi un grande impulso grazie al governo Musumeci. Sono in corso ipotesi di collaborazione strutturata sulle quali continuiamo a lavorare e che potrebbero aiutarci a ridefinire i termini di una convenzione che, per certi aspetti, risulta datata. Cercheremo di operare – sottolinea l’assessore Samonà – nella direzione di una possibile revisione dell’accordo che porti alla collocazione stabile e definitiva degli argenti di Morgantina nella sede museale naturale di Aidone”.

Negli scorsi mesi, in virtù delle relazioni tra il dirigente generale del dipartimento e il direttore della sezione di Archeologia classica del Met, si è svolto un incontro con la direzione del Museo Salinas e i tecnici esperti, nel corso del quale si sono poste le basi per la formalizzazione di una partnership che prevederebbe – in una prima fase – il prestito di opere provenienti da Selinunte sul tema della colonizzazione greca in Occidente e dei suoi molteplici esiti e significati. Temi, questi, sui quali il Met ha idea di allestire una grande mostra internazionale da realizzare nel prossimo quadriennio.

Franco Scaldati, l’annuncio di Samonà: “Valorizzeremo le sue opere”

Ancora oggi, a sette anni dalla morte, la maggior parte della sua opera è rimasta inedita e la potenza del suo teatro rischia di rimanere sconosciuta soprattutto alle giovani generazioni. A fronte di una produzione drammaturgica molto vasta, per la maggior parte in lingua siciliana, finora solo 13 opere sono state pubblicate, lasciando un gran numero di opere inedite.

La memoria di Franco Scaldati è stata al centro dell’incontro tra l’Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, con i figli del grande drammaturgo siciliano, Gabriele e Giuseppe e con l’attore Melino Imparato, che di Scaldati ha raccolto il testimone.Ancora oggi poco conosciuto dal grande pubblico, Franco Scaldati è uno di quei siciliani che meglio di altri hanno saputo interpretare l’anima dell’uomo, il suo dramma interiore, facendo della lingua siciliana – di cui ha saputo cogliere la forza e l’immediatezza e che ha usato in uno stile personalissimo – uno strumento attraverso cui scandagliare i meandri dei sentimenti, le paure più profonde per darvi voce ed espressione.

“Franco Scaldati – dice l’assessore dei beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonàè stato un grande siciliano contemporaneo di cui abbiamo il dovere di preservare e diffondere la memoria perché diventi patrimonio conosciuto e condiviso. Per Scaldati il teatro è la forma d’arte che implica immediatamente l’uomo, obbliga a vivere, a incontrarsi e scontrarsi. Ed è in questo bisogno di incontro e confronto, in questa necessità di vivere nella relazione che sta la grande attualità della sua opera che merita una maggiore valorizzazione e divulgazione. E’ per questo che, nello spirito del rafforzamento del messaggio culturale, fortemente voluto dal Governo Musumeci, mi farò parte attiva per promuovere la valorizzazione della sua opera e della sua specificità, per favorirne la conoscenza, l’approfondimento e la divulgazione”.

Palermo, mobilità urbana: ok per la ZTL alla Vucciria

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso due importanti ordinanze: la 422 e la 423, inerenti rispettivamente all’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria” ed alla nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale dello stesso mercato.

Una mini pedonalizzazione che restituirà vivibilità e fruibilità a tutta la zona della Vucciria e delle aree limitrofe, dando anche ossigeno alle loro attività commerciali”.
“Un atto formale – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – che segna un momento importantissimo e che conclude un lungo percorso condiviso con la Circoscrizione, i residenti e i commercianti.

Un ulteriore intervento di limitazione del traffico – sottolinea l’assessore Giusto Cataniache assume un altissimo valore non solo simbolico per il ruolo e la storia del mercato della Vucciria. Un ulteriore passo di restituzione ai cittadini del cuore storico della nostra città“.

L’Ordinanza Dirigenziale n.422 del 18/06/20200 ha per oggetto l’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria”, riguardante le vie: discesa Maccheroni, piazza Caracciolo, discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri e via Argenteria.

Nel dettaglio:

Area pedonale compresa tra il prolungamento della via G. Meli e la Discesa Maccheronai:

Piazza S. Domenico
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli commerciali autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa S. Domenico:

1)    Discesa Maccheronai

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Piazza S. Domenico e Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzioni consentite diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:

2)    Piazza Caracciolo

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Discesa Maccheroni, Discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri, vicolo Mezzani, via dei Frangiai e via Argenteria:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa Caracciolo Vicerè:

3)    Discesa Caracciolo Viceré

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato;

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Roma:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione di strada senza uscita (fig. II 309 art. 135 – DPR 495/92);

4)    Via Pannieri

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Vittorio Emanuele:

–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

–       Istituzione del divieto fermata ambo i lati.

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Piazza Caracciolo:

5)    Via Argenteria
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
–       Istituzione del fermarsi e dare precedenza (fig. II 37 art. 37 – DPR 495/92);

I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito nell’area interessata dalla ZTL Mercato Vucciria sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:
·         Via Materassai                          (intero tratto);

·         Via Coltellieri                             (intero tratto);
·         Piazza Caracciolo                      (intero tratto);
·         vicolo S.Andrea                        (intero tratto);
·         vicolo Madonna dei Travicelli      (intero tratto);
·         discesa Caracciolo Viceré         (intero tratto);
·         vicolo Rosa Bianca                   (tratto compreso tra via Coltellieri e il civ. 12);
·         vicolo Mezzani                          (tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo);
·         via Pannieri                               (intero tratto);
·         piazzetta Garraffo                     (intero tratto);
·         via Frangiai                               (tratto compreso tra piazza Caracciolo e piazzetta Garraffo);

·         via Argenteria                            (intero tratto).

CONSENTIRA’ DI PERCORRERE L’AREA MERCATALE ACCEDENDO DALLE VIE MATERASSAI, COLTELLIERI E ARGENTERIA E USCENDO DALLA STESSA AREA IMPEGNANDO LA VIA PANNIERI IN DIREZIONE VIA DEI TORNIERI:

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELL’AREA ZTL MERCATO VUCCIRIA E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;
·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;

DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI:

Contestualmente, l’OD 423 dispone la nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale della “ZTL Mercato Storico Vucciria”, riguardante le vie: Discesa S.Domenico, Coltellieri, vicolo Madonna dei Travicelli, vicolo S.Andrea, vicolo Rosa Bianca e via dei Frangiai; la modifica ed integrazione delle OO.DD. n. 958 e n. 959 del 25.07.2019 e s.m.i. (“ZTL Cassaro Basso”), riguardante la regolamentazione della circolazione veicolare delle vie: Via Paterna, piazzetta del Garraffo e piazza Garraffello, Materassai, Argenteria Vecchia, Terre delle Mosche, Calzonai, Chiavettieri (tratto da via Terre delle Mosche a via Cassari), Cassari, vicolo Tarzanà,  via Tintori, via Vittorio Emanuele (tratto da via Porto Salvo e via Tintori) e Porto Salvo; infine, la revoca  dell’O.D. n.1004 del 09.08.2018.

Nel dettaglio, in via sperimentale, si dispone un nuovo piano di circolazione delle vie perimetrali interessate dalla “ZTL Mercato Vucciria”-

Discesa S. Domenico

Lato destro del tratto, incrocio con piazza S.Andrea/via Coltellieri:

Tratto compreso tra Piazza S.Domenico e Piazza S.Andrea

–        Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).

Tratto compreso tra Piazza S. Andrea e Piazza Caracciolo:

Via Coltellieri
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Piazza S.Andrea;

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Madonna dei Travicelli

Vicolo
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e la Discesa Maccheronai:

Vicolo S. Andrea

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e Piazza S.Andrea:

Vicolo Rosa Bianca

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e il civ.12:
–       Istituzione del doppio senso di marcia alternato con diritto di precedenza per chi esce dal vicolo in direzione del Vicolo 1° Appalto;
Tratto compreso tra il civ.12 e il Vicolo 1° Appalto:
–       Istituzione di strada senza uscita.
Lato destro del tratto, incrocio con il Vicolo 1° Appalto:

Via Frangiai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Piazzetta Garraffo/Vicolo Paterna:

Vicolo Mezzani

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo/via Frangiai:

Via Paterna

–       Istituzione di direzione obbligatoria destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).

Tratto stradale intersezione con Via Frangiai:

Piazzetta Garraffo

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Via Argenteria.

Tratto compreso tra Via Argenteria e Via Frangiai:

Piazza Garraffello

–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) fatta eccezione per le corsie di marcia appresso indicate:

Area compreso tra Via della Loggia, Via Argenteria, Via Materassai, Via Cassari e Via Garraffello:

–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto, in cui è garantita la libera circolazione;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via della Loggia in direzione Via Materassai:
Lato destro del tratto, incrocio con Via Cassari:
–  Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
Lato destro del tratto, incrocio con via Argenteria:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via Materassai/Via Cassari in direzione Via Garraffello:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).
–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie Cassari/della Loggia.
–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto;

Via Materassai

–       Istituzione del senso unico di marcia;

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Via Meli:

–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.

Lato destro del tratto, incrocio con via Materassai:

Via Argenteria Vecchia
–       Istituzione di segnale dare precedenza (fig. II art. 36 – DPR 495/92) ai veicoli in transito su via Materassai.
–       Istituzione di direzione obbligatoria sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92);

Via Terra delle Mosche

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie della Loggia/Garraffello.

Tratto compreso tra Via della Loggia e Via dei Chiavettieri:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Chiavettieri:

Via Calzonai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e Via Terra delle Mosche:
–        Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Terre delle Mosche:

Via Chiavettieri

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Terre delle Mosche.

Tratto compreso tra Via Terra delle Mosche (altezza civici n. 36/n. 45) e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Cassari

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via dei Tintori e Piazza Garraffello:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con piazza Garraffello:
–        Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.
Tratto compreso tra Via dei Tintori e Via Cala

Via dei Tintori

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e via Cassari:

Vicolo Tarzanà

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Piazza Tarzanà.

Tratto compreso tra Piazza Tarzanà e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Vittorio Emanuele

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Tratto compreso tra Via Porto Salvo e Via dei Tintori:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n. 958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento.
Lato destro del tratto, incrocio con Via della Loggia:

Via Porto Salvo

–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:

Via Alessandro Paternostro

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:
I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito all’interno delle aree interdette alla circolazione veicolare sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:

·         via Cassari                       (intero tratto);

·         vicolo Tarzanà                  (intero tratto);
·         via dei Tintori                   (intero tratto);
·         via Garraffello                  (intero tratto);
·         via Chiavettieri                 (intero tratto);
·         cortile Vecchio                 (intero tratto);
·         piazza Garraffello             (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);
·         via Materassai                  (intero tratto);
·         vicolo Calzonai                (intero tratto);
·         via Terre delle Mosche      (intero tratto);
·         via Frangiai                      (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);

·         vicolo Paterna                  (intero tratto).

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELLE VIE INTERDETTE ALLA CIRCOLAZIONE E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:

·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;
·         CONSENTIRA’ DI PERCORRERE LE VIE INTERESSATE DAL PRESENTE PROVVEDIMENTO IMPEGNANDO LE STESSE SECONDO IL SENSO DI MARCIA PREVISTO:
·         DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI.
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;

 

Palermo, Leoluca Orlando trasmette a Corte dei Conti ultime delibere Rap

Il sindaco Leoluca Orlando ha dato mandato alla segreteria generale di trasmettere come per legge alla Corte dei Conti quanto prima la delibera approvata ieri dal consiglio comunale nonché l’ultima delibera di giunta relativamente al debito fuori bilancio per la RAP.

“La maggioranza del Consiglio comunale – dichiara il primo cittadino di Palermo- ha assunto ieri un provvedimento di grande lungimiranza per una azienda e per servizi strategici alla città, il tutto senza gravare sui cittadini con aumenti della Tari. Credo quindi necessario ed urgente sia messo un punto fermo su questa vicenda che permetta all’azienda e ai suoi lavoratori di proseguire con serenità sottraendosi a speculazioni e polemiche politiche che non giovano alla città”.

Fase 3, sport e verde: pubblicato avviso sulla gestione degli spazi pubblici

Aree verdi comunali da utilizzare per le attività sportive e motorie all’aperto a seguito della emergenza sanitaria del Covid-19. E’ questa la sintesi di un avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo, fino al prossimo 16 luglio.

Questo avviso è destinato ai gestori di palestre,  centri fitness, centri di danza, associazioni sportive, società sportive ed Enti diPromozione Sportiva operanti sul territorio del Comune di Palermo. Le aree che saranno destinate alla gestione da parte dei privati sono il Campo Ostacoli, sito all’interno del Parco della Favorita, il Parco Tindari e il Giardino pubblico di Bonagia e ogni attività dovrà essere svolta nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli esistenti.

Gli ingressi alle aree saranno contingentati, per gruppi massimi diventi persone per area e per fascia oraria. Le prenotazioni saranno su cinque giorni dal lunedì al venerdì e potranno essere richieste due settimane consecutive, rinnovabili con successiva richiesta e potranno essere sottoposti a rotazione in caso di molteplici richieste per lo stesso sito.Le fasce orarie prenotabili sono le seguenti: 08:30/10:00;10:30/12:00; 12:30/14:00; 15:30/17:00; 17:30/19:00. Le prenotazioni saranno evase in ordine cronologico, in base alla data di acquisizione della richiesta  e nel caso di molteplici richieste per la stessa fascia oraria, si darà priorità alle palestre che hanno una sede con un numero di metri quadrati inferiore, poiché si presume che le stesse abbiamo maggiore difficoltà a organizzare gli spazi per garantire il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni normative vigenti, per cui nell’istanza dovrà essere riportata la struttura sportiva di cui si dispone.

Pertanto, in caso di sovrapposizione delle richieste per il medesimo orario, in relazione allo stesso spazio, la precedenza verrà attribuita sia in base all’ordine temporale di presentazione della istanza, ma anche dando priorità ai gestori che dispongono di una struttura di dimensioni più ridotte.

Test sierologici, Razza: “Risultati utili, siciliani rispondano all’appello”

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L’iniziativa, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione Siciliana attraverso le Asp.

Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola – scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi presso i punti i di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone. Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. L’indagine, in collaborazione con Istat e Cri su proposta dell’Associazione italiana di epidemiologia, coinvolge anche i medici di medicina generale e i pediatri. Lo studio, infatti, punta a caratterizzare le differenze tra generi, fasce d’età e sociali per comprendere al meglio le caratteristiche epidemiologiche a seconda dei territori del Paese; servirà inoltre a individuare le coorti target di una possibile vaccinazione, ovviamente quando essa sarà disponibile.Inoltre, così come previsto dalla circolare dell’assessorato regionale alla Salute, ogni privato cittadino può autonomamente richiedere il test.

Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti. Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, San Vito Lo Capo, Valderice, Bagheria, Caccamo, Capaci, Carini, Ficarazzi, Misilmeri, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Santa Flavia, Termini Imerese, Villabate, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Alcamo, Trapani, Caltavuturo, Castelbuono, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Palermo, Petralia Sottana, Terrasini, Scillato, Caronia, Milazzo, Mistretta, Montagnareale, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Siculiana, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo, Leonforte, Piazza Armerina, Aci Sant’Antonio, Gravina di Catania, Mascalucia, Pedara, Vittoria, Francofonte, Pachino, Siracusa, Giarre, Furnari, Gioiosa Marea, Messina, Sant’Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Taormina, Torregrotta, Tripi, Agrigento, Alessandria della Rocca, Cammarata, Canicattì, Favara, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Sommatino, Vallelunga Pratameno, Enna, Nissoria, Regalbuto, Troina, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Catania, Mascali, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Randazzo, San Giovanni la Punta, Sant’Alfio, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Zafferana Etnea, Mazzarrone, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Lentini, Noto, Rosolini.

Palermo, fash mob scuole: le dichiarazioni dei Presidenti Circoscrizione e dei Consiglieri comunali

Fabio Teresi, Presidente della V Circoscrizione, è stato uno fra i partecipanti al flashmob “No ai ladri di futuro” – tenutosi ieri mattina a Palermo – anche diversi consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di Circoscrizione.

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dai partecipanti.

Marco Frasca Polara, Presidente della VIII Circoscrizione:

“La presenza del Sindaco al flash mob organizzato davanti al plesso Serpotta al Borgo Vecchio è un segno tangibile di vicinanza e solidarietà a questo territorio. Con la parrocchia e le associazioni che operano in questo quartiere, organizzeremo attività durante i mesi estivi rivolte ai più giovani. Non bisogna abbassare la guardia. Ho partecipato con orgoglio a questo flashmob perché è necessario sottolineare la collaborazione forte tra genitori e cittadini di Palermo per evitare che le nostre scuole vengano distrutte. Sono sicuro del forte impegno che verrà messo in pratica dalle nostre amministrazioni, per proteggere luoghi destinati alla alla crescita educativa dei nostri figli”. 

Valentina Chinnici e Antonino Sala del Gruppo “Avanti Insieme”:

“Le scuole, pur chiuse in questi mesi, hanno tenuto cucita la relazione educativa e il tessuto civico del nostro paese, hanno continuato ad essere un presidio ed un luogo di aggregazione e socialità; ora però andiamo incontro all’estate e non dobbiamo abbassare la guardia, ma tenere alta l’attenzione difendendo la Scuola e le scuole nel momento in cui sono più vulnerabili.Abbiamo bisogno di scuole aperte, vive, costruttrici di cittadinanza attiva. Custodirle significa custodire noi stessi e il nostro futuro.”

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.