Mafia, Orlando: “Trasferimento ai domiciliari Sansone e Bonura

“Al di là del comprensibile smarrimento che la notizia ha creato nei familiari delle vittime di mafia, non si può non sottolineare che il trasferimento ai domiciliari ieri a Milano per il boss Francesco Bonura e oggi a Palermo per Giuseppe Sansone appare una palese contraddizione dei motivi stessi per cui sarebbe stato disposto. Nel momento in cui da mesi si sostiene che l’isolamento e la quarantena sono le forme migliori di prevenzione e tutela della salute, credo che proprio il regime di 41-bis sia paradossalmente la migliore forma di tutela della salute per i detenuti, per gli operatori carcerari e per i familiari dei detenuti.  Esporre il boss ai rischi di contagio che derivano dal farlo andare in un ambiente non protetto credo sia un atto cui mi auguro che il Tribunale ponga immediatamente rimedio”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

 

Coronavirus: dimessa paziente centenaria, è festa a Messina

Ha festeggiato i cento anni lo scorso 28 marzo nel Covid Hospital del Policlinico ‘Martino’ di Messina: oggi è stata dimessa perchè guarita. Concetta Lenzi è diventata uno dei simboli della lotta al Coronavirus negli ospedali siciliani, la rinvincita sulla malattia che, lo scorso 22 marzo, l’aveva costretta al ricovero Così la sua uscita dall’ospedale peloritano si è trasformata in una festa con gli applausi di tutto il personale e di una delegazione della direzione aziendale. Ad attenderla, infatti, oltre ad uno dei figli, anche il direttore generale Giuseppe Laganga, il direttore sanitario Nino Levita ed il cappellano del Policlinico ‘Martino’, che le ha regalato un rosario benedetto.«Dal Covid-19 – spiega Giuseppe Nunnari, direttore del reparto di Malattie infettive – si può guarire anche a cento anni. La signora Concetta ne è una dimostrazione, anche se non è l’unica paziente di una certa età che siamo riusciti a dimettere. Lei è stata particolarmente simpatica con tutti noi e il reparto l’aveva praticamente adottata».«Quando è arrivata e abbiamo saputo la sua età – aggiunge il coordinatore del Covid Hospital, Antonio Versace – per noi questo ha rappresentato una sfida nella sfida. Oggi è una giornata bellissima, perché un altro paziente esce dall’ospedale dopo la guarigione e in buone condizioni».Nativa di Capizzi, un centro nebroideo della provincia di Messina, ha trascorso gran parte della sua vita in Calabria, a Sant’Agata del Bianco. Un anno fa, dopo la scomparsa del marito, era tornata a Messina ed era ospite di una casa di riposo. Tanti i nipoti che, nel frattempo, si sono trasferiti un po’ in tutto il mondo (dall’Australia agli Stati Uniti) e che, in questo particolare giorno, si sono stretti attorno a lei in un ideale abbraccio.Nonna Concetta ha ricambiato il saluto e ha espresso tutta la propria emozione per questo momento così toccante, ricordando tra l’altro il compleanno festeggiato insieme al personale del Covid Hospital.«Voleva continuamente – racconta una delle infermiere che l’hanno assistita – tenere il telefonino sotto controllo, chiedeva che fosse ben carico per chiamare il figlio. Le principali richieste erano legate all’alimentazione. Abbiamo cercato di mantenere tutte le sue abitudini, ad esempio dandole il latte caldo la sera, ma anche qualche brioscina. La principale richiesta, però, era quella di tornare a casa, come è naturale a questa età».

«Buon rientro a casa!. Avere la fortuna di vita di spegnere cento candeline e farlo anche guarendo da una malattia che ha falciato, nel mondo, migliaia di persone fragili è un bel messaggio doppio: un inno alla vita e ne abbiamo bisogno in un tempo in cui si è vista la morte con gli occhi, ma anche un riconoscimento alla capacità, alla competenza e alla solerizia del personale del Servizio sanitario della Regione, che, pur tra qualche criticità, ha dimostrato la sua enorme generosità e competenza».Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, commentando la guarigione e le dimissioni dal Coviod-Hospital del policlinico di Messina della paziente centenaria.

Messina, a cento anni è guarita dal Coronavirus: festa al Policlinico

Centenaria a Messina guarisce dal Coronavirus.

Ha festeggiato i cento anni lo scorso 28 marzo presso il Covid Hospital di Messina, dove era ricoverata perché risultata positiva al virus: si tratta di Concetta Lenzi guarita e dimessa questa mattina dalla struttura. Ad attenderla, oltre ad uno dei figli, anche il direttore generale Giuseppe Laganga, il direttore sanitario Nino Levita ed il cappellano del Policlinico ‘Martino’, che le ha regalato un rosario benedetto.

“Dal Covid-19 si può guarire anche a cento anni. La signora Concetta ne è una dimostrazione, anche se non è l’unica paziente di una certa età che siamo riusciti a dimettere. Lei è stata particolarmente simpatica con tutti noi e il reparto l’aveva praticamente adottata”, ha dichiarato Giuseppe Nunnari, direttore del reparto di Malattie infettive.

“Quando è arrivata e abbiamo saputo la sua età per noi questo ha rappresentato una sfida nella sfida. Oggi è una giornata bellissima”, ha aggiunto il coordinatore del Covid Hospital, Antonio Versace.

 

Coronavirus, nuovo focolaio in casa di riposo: in otto trasferiti al Gravina di Caltagirone

Nuovo focolaio in Sicilia, nel dettaglio a Caltagirone.

Otto pazienti, provenienti da una casa di riposo dove si sono registrati 41 casi di contagio da Covid-19, sono stati ricoverati nella giornata di ieri presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Gravina Santo Pietro di Caltagirone. Tra i positivi anche otto dipendenti, posti in quarantena presso le loro abitazioni. Non tutti i risultati dei tamponi, però, sono ancora arrivati. Le condizioni dei ricoverati sarebbero stazionarie.

Per la struttura, sono stati disposti i consueti interventi di sanificazione, definite le misure di isolamento per i pazienti non affetti da Coronavirus e la separazione dei percorsi e delle aree infettive da quelle non-Covid. Il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania ha già emanato i provvedimenti di isolamento domiciliare per gli operatori risultati positivi, mentre l’Unità di Igiene pubblica di Caltagirone sta ricostruendo la catena dei ‘contatti stretti’ per sottoporli a tampone e contenere i contagi.

“Ho ricevuto precise rassicurazioni che la situazione è sotto controllo e che tutte le procedure e i riscontri del caso sono stati messi in atto, continuo a seguire passo dopo passo la situazione in stretto raccordo con le autorità sanitarie impegnate a contenere rischi ulteriori di contagi”, ha dichiarato il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo.

Coronavirus: in Sicilia tour virtuali nei luoghi della cultura

Sono tante le possibilità di visitare virtualmente i luoghi di cultura della Regione Siciliana, in questo periodo in cui non è possibile andare per musei e Parchi archeologici. Dai propri dispositivi elettronici è, infatti, possibile godere di tour multimediali nei vari siti che fino a poche settimane fa erano invasi da migliaia di turisti e attualmente chiusi al pubblico per l’emergenza Coronavirus.
La Regione dà questa straordinaria possibilità grazie alla nuova App “Sicilia archeologica”, realizzata dall’assessorato dei Beni culturali. Un’applicazione gratuita per smartphone e tablet (scaricabile attraverso Google Play e App Store) che porta il visitatore in giro per i 14 Parchi archeologici siciliani e per gli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare, con una ricca collezione di immagini e testi. Un suggestivo viaggio con la possibilità di approfondire temi legati all’archeologia e alle numerose tracce lasciate in millenni di storia.
«Vogliamo offrire, da un lato – sottolinea il governatore Nello Musumeci – una ricca e variegata proposta multimediale per rimanere vicini ai tanti appassionati e turisti virtuali, fornendo spunti per un approfondimento e un momento di conoscenza, anche rimanendo a casa. Ma, dall’altro, anche rinnovare l’invito a non uscire, evitando così il proliferare del contagio. I numeri abbastanza contenuti dei casi positivi, fino a ora riscontrati in Sicilia, infatti, non ci devono fare distogliere l’attenzione dal rispetto delle regole. Solo così potremo venir fuori prima da questa epidemia. Ancora un altro po’ di pazienza e poi, speriamo, il Coronavirus possa essere solo un cattivo e lontano ricordo».
Il web riserva ai visitatori virtuali, che vogliono accedere alla ricca offerta dell’Isola, anche i siti internet dei Parchi, dei musei, delle biblioteche e delle Aree archeologiche. I portali del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, del Parco di Selinunte, del Parco di Naxos e Taormina, della Villa romana del Casale, del Parco di Catania, del Parco di Segesta, del Parco Lilibeo offrono numerosi spunti di approfondimento e una ricca galleria di immagini. Anche il Museo Pepoli di Trapani, il Museo Riso di Palermo e il Palazzo D’Aumale di Terrasini consentono una visita delle collezioni online. Disponibili anche le consultazioni online per le Biblioteche regionali di Palermo e Messina, nonché i materiali e le pubblicazioni scaricabili (in formato pdf) del Centro regionale dell’inventario e catalogazione e del Centro per la progettazione e il restauro. La Soprintendenza del Mare offre la possibilità di accedere alle pubblicazioni editoriali prodotte fin dal 2004 e di potere ammirare gli itinerari culturali subacquei sul suo canale youtube.
E grazie a “Google Arts & Culture” (raccolta online di immagini in alta risoluzione di siti culturali di tutto il mondo), il Parco della Valle dei Templi di Agrigento è accessibile in maniera virtuale con tour guidati e approfondimenti sulle bellezze del sito archeologico più visitato di Sicilia. Un viaggio possibile sia da computer che da dispositivi mobili, grazie all’App “Arts&Culture”. L’accesso può essere effettuato dal sito della Valle dei Templi (www.parcovalledeitempli.it), oppure scaricando l’applicazione “Google Arts & Culture”.
Anche Coopculture, concessionario dei servizi aggiuntivi per la Regione Siciliana, consente di navigare all’interno dei luoghi culturali dell’Isola con “Culture at home”, una piattaforma web con la quale si possono realizzare interessanti esperienze di visita, gioco e intrattenimento, anche per i più piccoli, in vari siti come il Palazzo della Zisa e il Museo Salinas di Palermo, la Valle dei Templi ad Agrigento, il Chiostro del Duomo di Monreale. In questo periodo le audioguide sono gratuite grazie all’App “Audio Culture” (https://cultureathome.coopculture.it).
Sul sito web di Aditusculture, concessionario dei servizi aggiuntivi per la Sicilia orientale, infine, vengono presentati con testi e immagini il Museo Paolo Orsi di Siracusa, la Neapolis, il Castello Maniace, la Galleria di Palazzo Bellomo, il Museo di Messina, la zona archeologica di Tindari, la Villa romana di Patti e il Museo di Lipari.

Solidarietà, agenti e personale polizia municipale di Palermo raccolgono beni di prima necessità

Gli agenti ed il personale della polizia municipale hanno realizzato la scorsa settimana una raccolta di fondi e beni di prima necessità per supportare l’attività dell’associazionismo a sostegno delle famiglie in difficoltà economica.In particolare, sono stati acquistati e regalati prodotti alimentari e prodotti per la prima infanzia che sono stati consegnati ad una associazione di protezione civile che ne curerà la consegna alle famiglie.

Per il Comandante Vincenzo Messina, questa iniziativa “rappresenta una ulteriore conferma di come la Polizia municipale sia parte integrante della comunità cittadina, uomini e donne che oltre ad essere lavoratori e agenti, sono prima di tutto cittadini che partecipano dei problemi della comunità e si adoperano per risolverli”.

Un plauso viene anche dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore Fabio Giambrone, che sottolineano che “accanto ai controlli, indispensabili ed efficaci, che hanno dato l’idea di un Corpo attento al proprio ruolo di vigilanza e repressione, si è saputa unite la solidarietà, indispensabile elemento per costruire fiducia e relazioni forti”.

Emergenza covid-19, il Sindaco di Palermo aderisce a petizione dei sindaci d’Europa

Il sindaco Leoluca Orlando ha aderito ad una petizione dei sindaci d’Europa, indirizzata al Parlamento europeo, per una risposta comune all’emergenza covid-19.

“Stiamo vivendo – scrivono i firmatari – tempi straordinari e rischiosi. Abbiamo bisogno che l’UE assuma la leadership nel mettere in campo un piano d’azione per rispondere a breve e medio termine alle sfide globali cui facciamo fronte oggi. Nessuno Stato può fronteggiare le conseguenze del COVID-19 da solo. Ci appelliamo al Parlamento europeo (PE) affinché implementi i meccanismi adatti per riprendere il suo lavoro il più rapidamente possibile e organizzi uno spazio per l’elaborazione, la proposta e la mobilitazione di tutti gli strumenti possibili. L’attuale sistema istituzionale dell’UE ha dimostrato le sue debolezze e la sua inadeguatezza. Insieme a misure a breve termine, è necessario rilanciare l’iniziativa di una riforma democratica dell’UE per renderla adatta agli obiettivi.

Il PE – continuano i primi cittadini firmatari della petizione – deve essere in prima fila per questa iniziativa, ed esortare l’UE a produrre una strategia per affrontare questo percorso, basata su 5 pilastri:

1 – Dare una risposta comune e sistemica dell’Unione europea alla crisi del COVID-19;

2 – Riformare il sistema sanitario e gli strumenti di protezione civile dell’UE per rispondere alle epidemie;

3 – Implementare tutte le misure di politica economica, finanziaria e monetaria per permettere all’UE di sbloccare le risorse e misure comuni per supportare tutti gli europei nelle conseguenze della pandemia, incluse le misure per la mutualizzazione dei debiti pubblici, le risorse proprie per il budget dell’UE, secondo una radicale conversione ecologica della tassazione europea (inclusa l’accelerazione del Green New Deal);

4 – Trasformare il primo stadio della Conferenza sul Futuro dell’Europa in un’assemblea pubblica e rimodellare i suoi obiettivi;

5 – Contribuire ad un meccanismo per prevenire e fronteggiare le epidemie e le pandemie”.

PALERMO Sport: la Quinta commissione incontra l’assessore Petralia

Questa mattina l’assessore Petralia ha partecipato alla prima seduta della quinta commissione consiliare, che tra le sue deleghe ha anche lo sport, presieduta da Francesco Bertolino.

Nel corso dell’incontro, l’assessore ha illustrato il percorso lavorativo fin qui svolto illustrando i temi di discussione emersi durante il recente incontro con il ministro Spatafora. Durante il confronto molti sono stati i temi di discussione: dalla stesura di un nuovo regolamento sugli impianti sportivi, alle criticità presenti e le diverse proposte portate avanti.

“Insieme a tutta la Commissione – ha dichiarato il presidente Bertolino – desidero ringraziare l’assessore per la disponibilità e per l’ascolto della seduta odierna. Crediamo che sia stato un’importante occasione per iniziare un percorso di condivisione rispetto alle problematiche dello sport in città. Nella seduta odierna abbiamo principalmente parlato delle azioni e delle prospettive da mettere in

atto in questa situazione emergenziale, che vede le realtà sportive cittadine dinanzi una crisi senza precedenti. Abbiamo avuto modo di condividere le diverse proposte arrivate in commissione e il documento sottoposto al Ministro. Da oggi inizia un nuovo percorso che vedrà un costante confronto con l’Assessore Petralia sulle tante tematiche che in questi anni abbiamo portato avanti: dalle criticità dell’impiantistica sportiva, a una migliore riorganizzazione del personale. L’impegno condiviso di lavorare sin da subito, – conclude Bertolino – ad una programmazione nell’immediato ma nello stesso tempo, ad una riorganizzazione a lungo periodo, al fine di migliorare gli impianti e i servizi oggi offerti alla cittadinanza”.

“La prima riunione con la V Commissione – dichiara l’assessore Paolo Petralia – ha messo in luce una larga condivisione su diversi aspetti che riguardano lo sport, sia nella sua accezione impiantistica che in relazione al ruolo sociale e di tutela della salute, sia rispetto alle tante eccellenze presenti in città. Ho apprezzato l’invito ad una collaborazione continua e costante sulle scelte da prendere sia in questa fase emergenziale che per la gestione della ripresa. La dialettica e il confronto continuo tra i diversi settori dell’Amministrazione, soprattutto fra la Giunta e il Consiglio comunale, sono ancor più necessari in questo momento, nell’ottica di dare valore ad un comparto, quello sportivo, che oggi costituisce ancor di più uno strumento di tutela per la salute personale e di ripresa della socialità. Lo sport e la passione per ogni tipo di disciplina non hanno colore, conclude Petralia, e la riunione di oggi ha dato la dimensione della trasversalità della passione sportiva”

Meteo Palermo, Protezione Civile: “Domani allerta gialla”

La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido dalle 16.00 di oggi fino alle 24 di domani, mercoledì 22 aprile.

Il livello di allerta è di colore giallo.

In particolare – si legge nel bollettino n. 20112 –   si prevedono, per la giornata di domani, precipitazioni “da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati”.

 

 

PALERMO, RAP: venerdì riparte il servizio di ritiro sfalci di potature. Lunedì riaprono centri comunali di raccolta

Da venerdì 24 aprile la RAP riattiva il servizio di ritiro “sfalci di potature” presso la postazione mobile del Parcheggio di via Galatea a Mondello. Il servizio sarà attivo dal lunedì a sabato (eccetto festivi) dalle ore 8,00 alle ore 11,00. 

Da lunedì 27 invece si avvierà una graduale riapertura dei CCR, i Centri Comunali di raccolta.

Al momento torneranno operativi, solo in orario antimeridiano, il CCR “Nicoletti” e il CCR “Picciotti rispettivamente nella zona nord e nella zona sud della città.

Entrambi saranno aperti, dal lunedì al sabato, eccetto festivi, dalle ore 7 alle ore 13. 

L’accesso dell’utenza e i conferimenti dovranno essere effettuati nel rispetto e in applicazione delle prescrizioni contenute nei DPCM e nelle ordinanze regionali di riferimento per il contenimento alla diffusione del Covid -19 e, principalmente, tenendo conto del distanziamento sociale. 

“In virtù degli ultimi provvedimenti emessi a livello nazionale e regionale, che avviano una fase di progressivo ritorno alla operatività di molti settori  – spiega il presidente Giuseppe Norata – anche la RAP intraprende questo percorso, partendo dai servizi utili perché i cittadini possano smaltire i propri rifiuti ingombranti o gli sfalci di potatura in modo corretto.”

“In queste settimane la RAP ha garantito i servizi essenziali – ricordano il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore Sergio Marino – ed ora si attrezza per un graduale ritorno se non alla normalità, comunque ad un livello di servizi tale da rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e del decoro della città.”

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