Coronavirus, a Modica sindaco riapre il cimitero. I colleghi: “E’ un fatto grave”

Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha deciso di riaprire il cimitero, poiché si trova fuori dal perimetro urbano.

Una scelta che non è stata condivisa dagli altri primi cittadini iblei, compreso il Commissario straordinario di Vittoria, l’ex prefetto Filippo Dispenza, che hanno chiesto al primo cittadino di revocare immediatamente la nuova ordinanza. “La decisione del sindaco di Modica di autorizzare autonomamente l’apertura del cimitero è un fatto grave che crea confusione e disorientamento nella comunità, sentimenti che potrebbero sfociare in una ribellione sociale qualora non venisse revocata con urgenza. A prescindere dalla illegittimità della decisione è evidente che va stigmatizzato il comportamento di qualsiasi amministratore locale che iniziative estemporanee in assoluto dispregio anche dei principi irrinunciabili ed inderogabili di univocità di approccio e di azione”, hanno scritto i sindaci iblei.

Coronavirus, cinque circoli sportivi palermitani pronti a riaprire il 4 maggio: “Adegueremo le strutture”

Il Club Canottieri Roggero di Lauria, il Country Time Club, il TeLiMar, il Circolo del Tennis Palermo e il Tennis Club Palermo 2 hanno scritto ed inviato una lettera indirizzata al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, al presidente del Coni Sicilia Sergio D’Antoni e al Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza Coronavirus nell’Isola.

Nel dettaglio, i circoli sportivi si dicono pronti a ripartire già il 4 maggio, “a fare investimenti per adeguare le strutture” e “rispettare una serie di norme stringenti”: accessi contingentati, rilevazione della temperatura e verifica dell’informativa anti Covid-19; controllo del possesso ed utilizzo di mascherina e guanti ed eventuale loro fornitura all’ingresso per dipendenti e soci; controllo costante del rispetto del distanziamento sociale da parte di tutti i presenti; sanificazione continua degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature asservite alle attività sociali; uso contingentato degli spogliatoi (massimo quattro persone ogni trenta metri quadri e distanza di almeno 1,50 metri fra una doccia e l’altra); servizio ristorante tradizionale solo per nuclei familiari conviventi, in attesa di specifica riapertura regolamentata dell’intero settore; servizio bibite caldo freddo, snack e gelati tramite distributori automatici, ed ordine in remoto per servizio food con consegna alla postazione, in attesa di specifica riapertura; posizionamento lettini opportunamente distanziati; accesso in acqua contingentato dagli assistenti bagnanti per evitare assembramenti.

“I circoli sportivi della città di Palermo sono in possesso del doppio requisito di avere una estensione delle proprie strutture all’aperto superiore a 6 mila metri quadri ed un numero di iscritti superiore a 1.000, che rappresentano oltre 10.000 cittadini”, si legge. “Pratica sportiva, intrattenimento all’aperto, ricreazione e balneazione in considerazione degli ampi spazi all’aperto che i circoli Sportivi hanno a disposizione, per garantire una categoria, quella dell’associazionismo, che non sta ricevendo alcuna protezione, penalizzando ancora una volta quel ceto medio costretto a provvedere, a sue spese, al mantenimento di questi impianti sportivi che se abbandonati non potranno svolgere ancora quel servizio sociale di prevenzione e cura della salute, cui le pubbliche istituzioni hanno comodamente derogato. Ciò anche con particolare riguardo al ritorno alla quotidianità da vivere all’aperto, in modo da potere garantire il benessere dell’individuo, in questa importante fase di transizione verso l’uscita dal periodo di emergenza da Covid-19”.

Coronavirus, salgono a cinque le corse giornaliere sullo Stretto di Messina

Nuove misure sullo Stretto. Salgono a cinque le corse quotidiane dei traghetti da e per Messina.

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato, di concerto con il Ministero della Salute, il Decreto che aggiunge un collegamento giornaliero tra Messina/Villa San Giovanni/Reggio Calabria. Lo ha comunicato una nota del ministero. Nel dettaglio, sulle navi adibite a trasporto merci il trasporto dei passeggeri è consentito esclusivamente per documentati motivi di salute. Inoltre dall’approdo di Messina-Tremestieri viene autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci.

Tale misura, approvata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, permetterà gradualmente di rendere più fluido il traffico sullo Stretto. Non cambiano, dunque, le regole sugli spostamenti che sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e situazioni di necessità.

“Sull’attraversamento dello Stretto di Messina abbiamo raggiunto una svolta decisiva. Con il nuovo decreto del Mit si ripristina di fatto la gratuità per il personale sanitario impegnato nell’emergenza, aggiungendo ora la possibilità che medici, infermieri e operatori viaggino sul vettore Bluferries. Inoltre, la Regione Siciliana potrà mettere a punto l’aumento delle corse passeggeri, come avevamo chiesto anche noi portavoce del Movimento 5 Stelle e come la Regione stessa ha garantito che farà in queste ore. Queste misure consentiranno di alleggerire ulteriormente, laddove ce ne fosse bisogno, il traffico passeggeri. Grazie quindi alla ministra Paola De Micheli, titolare del Mit, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, al presidente Musumeci, agli Ordini professionali e all’amministratore delegato, Giuseppe Sciumè, di Bluferries, controllata di Rfi che figura tra le società che si occupano del servizio traghetti”. Lo ha detto il deputato Questore M5S, Francesco D’Uva.

Coronavirus, cinque nuovi contagi nel palermitano: primi casi a Casteldaccia e Castelbuono

A Palermo, secondo l’ultimo aggiornamento della Regione Siciliana, sono cinque i nuovi casi di Coronavirus. E primi contagi a Casteldaccia e a Castelbuono.

Si tratta di persone rientrate nell’ultimo mese in Sicilia. Nel dettaglio, il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto, ha comunicato su Facebook la positività al tampone di due giovani, le cui condizioni non destano preoccupazione. I ragazzi, subito dopo il loro ritorno nell’Isola, sono stati messi subito in quarantena. Al termine del periodo di isolamento previsto dalla legge sono stati effettuati, dai sanitari dell’Asp di Bagheria, i test che hanno dato esito positivo. “Ho il dovere di comunicarlo a tutta la comunità. Finora eravamo rimasti immuni dal Coronavirus, purtroppo questi due giovani sono risultati positivi. Nel loro tragitto per arrivare a Casteldaccia, già prima di sapere che avevano contratto il Covid, sono state usate tutte le misure previste dalla legge, quindi non sono venuti a contatto con nessuno – ha spiegato il sindaco -. Ora aspettiamo con speranza che tutto vada per il meglio, e che i prossimi tamponi siano negativi. In ogni caso i due soggetti erano e rimangono in quarantena. Dico alla nostra comunità di evitare allarmismi. E’ una comunicazione che mi sentivo di fare proprio per una questione di trasparenza. Le misure prese ci mettono nelle condizioni di stare a casa, vi invito a non uscire per evitare contagi nel nostro territorio. Mi auguro che questi siano i primi e gli ultimi casi di Coronavirus a Casteldaccia”.

Primo contagio anche a Castelbuono: è un ragazzo rientrato dall’Inghilterra che aveva già accusato sintomi da Covid-19. “Il giovane non ha avuto contatti con nessuno e non ha girato per il paese”, ha assicurato il sindaco Mario Cicero. Il ragazzo si trova in quarantena, isolato nella stanza della propria abitazione. Terzo caso di Coronavirus, infine, a Borgetto. Si tratta di un uomo che era appena rientrato dagli Stati Uniti.

Palermo, continuano le attività di sanificazione in città. Da stamattina coinvolte strutture sociali con ausilio esercito

Correlate all’emergenza Covid -19, continuano in città, di concerto con l’Amministrazione comunale, gli interventi di sanificazione e igienizzazione della Rap.

Le attività partite a metà marzo vedono giornalmente, in turno antimeridiano e in turno notturno, almeno due squadre in campo che secondo un programma stilato settimanalmente coinvolge, a giro, tutti i 25 quartieri di Palermo, assi viari nevralgici, vie più strette, con particolare attenzione alle aree in cui insistono i presidi ospedalieri, i luoghi maggiormente frequentati, nonché le postazioni dei cassonetti.

“Tutti i calendari con i relativi periodi temporali di intervento sul territorio, compresa l’attività della settimana corrente, sono consultabili sul sito della RAP assieme alle relative vie servite e le mappe della città con i servizi resi, che saranno costantemente aggiornati – fa sapere il presidente Giuseppe Norata. Sono programmi di massima che possono comunque subire variazioni a causa di condizioni meteo avverse o per avarie ai mezzi ma, in questi casi le attività saranno riprogrammate”.

“Continua il forte impegno di Rap e del Comune per fronteggiare l’emergenza Coronavirus con attività mirate a garantire la più estesa e incisiva sanificazione dei luoghi pubblici – dichiarano il Sindaco e l’Assessore Marino. Una adeguata comunicazione con pubblicazione degli itinerari settimanalmente programmati sono utili a dare un conforto ai cittadini circa l’impegno della Amministrazione Comunale”.

Per rendere ancora più incisive ed estese le attività di igienizzazione, con l’obiettivo di tutelare ancor di più la salute del cittadino, l’assessore Sergio Marino, su direttiva del Sindaco, ha programmato da oggi, con l’ausilio del Reggimento “Lancieri di Aosta” dell’Esercito, ulteriori attività di sanificazione presso le strutture adibite ad attività sociali del Comune di Palermo.

Dalla prossima settimana gli interventi saranno estesi anche sulle vie cittadine.

A seguire gli interventi in corso sulle strutture comunali sempre a cura del Reggimento Lancieri di Aosta:

Mercoledi 22/04/2020: “Opera Pia Ardizzone” Via Telesino, 20; “Missione Speranza e Carità” Via dei Decollati, 21-25;”Casa San Francesco” Via Infermeria Cappuccini.

Giovedi 23/04/2020: “Opera Pia Palagonia” Via Amari Giuseppe Maggiore; ZEN insieme” Via Costante Girardengo; “Inventare insieme” Via Cipressi, 9; “Centro AGAPE” Piazza S. Chiara”.

Venerdi 24/04/2020: “Missione Speranza e Carità”  Via dei Decollati, 21-25 – 2° intervento;”Missione Speranza e Carità” di Via Garibaldi, “Missione Speranza e Carità”  Archirafi.

Sabato 25/04/2020: “Missione Speranza e Carità”  Archirafi, 31; 2° intervento; “Centro San Carlo e S.Rosalia” Vicolo S. Carlo, 58 ; “Centro AGAPE” Piazza S. Chiara 2° intervento.  

PALERMO, Cultura: sistema bibliotecario cittadino aderisce a “Il Maggio dei Libri”

Anche il Sistema Bibliotecario Cittadino partecipa al progetto “Il Maggio dei Libri”, in programma da domani e fino al 29 maggio.

L’iniziativa è promossa dal Centro per il Libro e la Lettura  del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e quest’anno viene anticipata in coincidenza della Giornata mondiale del Libro, e che si svolge interamente online, lanciando  la sfida ad essere ancora più “smart”, per superare confini e ostacoli ed ampliare ulteriormente il pubblico dei lettori.

Sono stati ideati, dalle Biblioteche del Sistema, degli incontri tematici che si svolgeranno per lo più a cadenza settimanale e che si propongono di sviluppare, attraverso delle piccole web serie, il tema di quest’anno: Se leggo, scopro.
I video saranno pubblicati nella pagina Facebook istituzionale Palermo Città che Legge, nel canale Youtube del Comune di Palermo, playlist Sistema Bibliotecario, e nel sito http://librarsi.comune.palermo.it/

“Esprimo apprezzamento  per il programma on line ricco di eventi, ideato dal Sistema bibliotecario cittadino, per celebrare Il Maggio dei Libri – dichiara l’assessore alle CulturE, Adham Darawsha -. Ma ancora più apprezzabile è l’impegno profuso dal personale delle Biblioteche cittadine per promuovere il libro e la lettura in ogni mese dell’anno, al di là di ogni ricorrenza”.

Di seguito, il programma con le maggiori inziative.

Dal 23 Aprile fino al 29 maggio (daily)
Se leggo scopro… l’Amore – Letture dai balconi  Una serie di “pillole” di letture a tema Amore – declinato in tutte le sue molteplici forme – offerte dagli operatori del Sistema Bibliotecario Cittadino, dai balconi delle proprie case.
Si comincia il 23 aprile con La canzone dell’amore perduto Di Fabrizio De Andrè, letta da Rita Pecora.
Si continua il 24 aprile con un brano da Le notti bianche di Dostoevksij, lettura di Ninfa Gulì, e così ogni giorno con una pagina, un testo, un lettore e un balcone  diversi.
Durata: 5’

23 aprile (nella  pagina Facebook La Via dei Librai)
Eliana Calandra, Dirigente del Sistema Bibliotecario Cittadino parlerà, per il festival letterario La via dei Librai, sul tema  Il Sistema bibliotecario e il Patto per la Lettura di Palermo.
Durata: 15’

Dal 23 aprile al 28 maggio (settimanale, ogni giovedi)
Se leggo scopro… il Teatro
Il Sistema Bibliotecario Cittadino, in collaborazione con il Centro Nazionale di Drammaturgia italiana contemporanea (CENDIC) presenta una serie di letture incentrate sul teatro di Luigi Pirandello, per un approfondimento sulla scrittura teatrale e sul rapporto letteratura-teatro in un autore siciliano così complesso ed emblematico.
Durata: 20’

Dal 24 aprile al 29 maggio (settimanale, ogni venerdì)
Se leggo scopro… le Fiabe
A cadenza settimanale, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si alterneranno in video nella lettura e commento di fiabe classiche e moderne, continuando il progetto Le Fiabe da Villa Trabia, di Donata Pirrone.
Il 24 aprile, per il Festival letterario La via dei Librai,  Luisa Benedini leggerà I Nani di Mantova, di Gianni Rodari: un omaggio al grande favolista italiano del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita. Si continuerà  con Il gigante egoista di Oscar Wilde letta da Orio Scaduto, La storia di Pollicina letta da Giuditta Perriera, Il Re di Spagna e il Milord inglese letta da Giovanna Corrao, Don Chisciotte letto da Manlio Dovì, Moby Dick letto da Salvatore Nocera Bracco, Hansel e Gretel letta da Micaela De Grandi, Il prode piccolo sarto letto da Carlo Barbieri e in seguito con altri titoli.
Durata: 20’

Dal 25 aprile al 23 maggio (settimanale, ogni sabato)
Se leggo scopro… gli Animali
Video didattici animati per bambini, per conoscere il mondo degli animali attraverso le fiabe.
Il 25 aprile si parlerà de Il bruco e la farfalla.
Durata: 5’

Dal 26 aprile al 24 maggio
Se leggo scopro… l’Arte (settimanale, ogni domenica)
mini corso di Storia dell’Arte per piccoli palermitani
Grazie alla collaborazione con la storica dell’arte Conny Catalano e con  Maria Antonietta Spadaro, autrice di fiabe che hanno come sfondo monumenti e  beni culturali della nostra città, i bambini dagli 8 ai 12 anni impareranno a conoscere, in maniere divertente e fantasiosa, la Cattedrale di Palermo, il Duomo di Monreale, la Palazzina Cinese e la tavola matematica, la carrozza del Senato custodita nel Museo Pitrè ed altro ancora. Ma, soprattutto, impareranno ad amare l’arte e a riconoscerla nella propria città.
Durata: 20’

Se leggo scopro… la Storia cittadina
Due incontri per scoprire pagine poco conosciute della storia di Palermo:

Martedì 5 maggio
La peste a Palermo nel 1624. Eliana Calandra, Direttrice dell’Archivio Storico Comunale, racconterà delle condizioni di vita nella nostra città durante la terribile epidemia di peste scoppiata nel 1624: la diffusione fulminea, i divieti di assembramento e di circolazione, le misure sanitarie, fino al “miracolo” di Santa Rosalia. Ciò grazie a documenti originali dell’epoca, conservati nell’Archivio cittadino.
Durata: 15’

Martedì 19 maggio
Un burlone a Palermo nel  Settecento: Nardo Ferrazzano. Lo studioso e ricercatore Francesco Lo Piccolo, sulla base di un originale volume del ‘700 conservato nella Biblioteca Comunale “Leonardo Sciascia”, illumina una figura divertente, singolare, ed oggi poco conosciuta, del panorama cittadino dell’epoca.
Durata: 15’

Coronavirus: l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (mercoledì 22 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 115 (15, 16, 10); Catania, 695 (99, 118, 73); Enna, 316 (165, 37, 25); Messina, 408 (120, 64, 43); Palermo, 354 (70, 46, 27); Ragusa, 60 (4, 6, 6); Siracusa, 98 (57, 81, 18); Trapani, 112 (5, 18, 5).

Coronavirus, Asp Trapani: risultati negativi 5 pazienti della Clinica Morana

Sono risultati negativi al tampone i cinque pazienti della Clinica Morana risultati positivi, nella giornata di ieri, al test sierologico effettuato tramite prelievo ematico. A renderlo noto è l’Asp di Trapani.

L’esito dei pazienti sottoposti al tampone naso faringeo è per tutti, di completa negatività. Ad essere stati sottoposti al tampone per la diagnosi anti Covid-19 anche gli oltre 60 operatori sanitari che lavorano nella struttura dei quali si attende l’esito.

COVID-19 – Indicatori territoriali aggiornati al 22 aprile 2020

L’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha trasmesso i dati territoriali relativi al COVID-19,  aggiornati al 22 aprile 2020.
“Dal confronto con i dati relativi alle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti) – rileva il Responsabile dell’ufficio statistica, Girolamo D’anneo – emerge per la Sicilia e in generale per le regioni del Mezzogiorno un impatto più contenuto del coronavirus.
La Sicilia è, in rapporto alla popolazione residente, la seconda regione con il minor numero di tamponi positivi: 58 ogni 100 mila abitanti (meglio soltanto la Calabria con 54,8).
Il dato medio nazionale è pari a 311 positivi ogni 100 mila abitanti, e nelle regioni più colpite si superano i 500 positivi ogni 100 mila abitanti: Valle d’Aosta 873,9; Lombardia 684,9; Provincia autonoma di Trento 672,3.
La Sicilia è anche la seconda regione con il minor numero di deceduti: 4,2 ogni 100 mila abitanti (meglio ancora una volta la Calabria, con 3,9). In questo caso il dato medio nazionale è pari a 41,6 deceduti ogni 100 mila abitanti, e in Lombardia e Valle d’Aosta si superano i 100 deceduti ogni 100 mila abitanti: rispettivamente 126,3 e 101,4.
Il tasso di letalità (deceduti per 100 positivi) della Sicilia è pari a 7,2, valore che pone l’isola dietro all’Umbria (4,5), al Lazio (6,2), al Molise (6,7), alla Basilicata (6,8) e al Veneto (7,1). La media nazionale è pari a 13,4 e i valori più elevati si registrano in Lombardia (18,4), Liguria (14,8) e Marche (14,3).
La Sicilia è invece agli ultimi posti nell’indicatore guariti/dimessi per 100 positivi: 13,5, seguita soltanto da Puglia (13,2) e Abruzzo (12,8), probabilmente a causa del ritardo con cui il virus è arrivato nelle regioni meridionali. La media nazionale è pari a 29,1 guariti/dimessi per 100 positivi, e il valore più elevato si registra in Umbria con oltre i due terzi (68,2) dei positivi già guariti o dimessi”.

Randazzo M5S:”Rap interrompa procedure di Trattamento integrazione salariale-Cassa Integrazione”

Interrompere le procedure avviate e quelle in fase di avvio, anche considerato che a maggio con l’avvio della fase 2  alcune restrizioni potrebbero cessare e quindi dare avvio ad un progressivo ripristino di tutte le attività della partecipata”. “Nel corso dell’incontro avuto con la IV Commissione consiliare, il Direttore della RAP Roberto Li Causi ci ha informati del fatto che l’azienda ha già attivato le procedure per la la Cassa integrazione per circa 60 lavoratori, di cui molti provenienti dal settore manutenzione strade e marciapiedi. Considerata la cronica carenza di personale di cui soffre la RAP (con la richiesta di nuovo personale da Reset), chiediamo all’azienda di interrompere le procedure avviate e quelle in fase di avvio, anche considerato che a maggio con l’avvio della fase 2  alcune restrizioni potrebbero cessare e quindi dare avvio ad un progressivo ripristino di tutte le attività della partecipata”. Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare M5S, Antonino Randazzo.

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