Fase 2: parrucchieri e barbieri pronti a riaprire in Sicilia. La data…

Parrucchieri, barbieri e titolari di centri benessere si preparano ad aprire in Sicilia. La data potrebbe essere quella del 18 maggio. Solo a Catania si parla di oltre 1.800 attività, 1.700 a Palermo e 1.200 a Messina. Nelle ultime settimane, i maestri del taglio hanno rivoluzionato gli spazi dove lavorano, regolando la distanza tra le poltrone, inserendo barriere in plexiglass, armandosi di visiere, mascherine, camici e guanti in lattice. Locali sanificati e disinfettante per le mani a disposizione di ogni cliente, che si dovrà presentare indossando mascherina e guanti.

“Siamo pronti a garantire sicurezza e professionalità dei servizi, e vorremmo ripartire subito, anche anticipando la data di apertura all’11 maggio – ha dichiarato Nunzio Reina, responsabile aerea produzione Sicilia di Confesercenti -. Va bene gli aiuti economici, anche se finora hanno disatteso le aspettative. Il nostro principale obiettivo è quello di tornare a lavorare con tutte le precauzioni per contenere il contagio, in un ambiente sicuro per i nostri dipendenti e per i clienti, che non aspettano altro di tornare nei nostri centri. Se dovessimo ancora ritardare le riaperture, la sacca di lavoro nero si allargherà ancora di più. A quel punto saranno gli stessi titolari di negozi a lavorare senza regole, e questo provocherebbe un disastro per l’intera categoria”.

Amt Catania, Falcone: “Da Regione arrivano 2,3 mln”

Per l’Amt di Catania arriva un nuovo puntello finanziario da parte della Regione Siciliana. Il governo Musumeci, su proposta dell’assessorato ai Trasporti, ha infatti riconosciuto un debito verso la società partecipata catanese dei trasporti di ben 2,3 milioni di euro, risorse che contribuiranno al riequilibrio dei conti di questa strategica azienda siciliana”, lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito del provvedimento votato nel corso dell’ultima riunione della Giunta regionale.

Dopo gli ingenti stanziamenti approvati nella Finanziaria 2020, per garantire stabilità e programmazione economica per i prossimi sei anni a tutte le aziende di trasporto pubblico – illustra l’assessore – mettiamo in campo un ulteriore concreto segnale di vicinanza del governo regionale all’Amt”.

Chiudiamo una pagina in cui, verso l’azienda, arrivavano delle promesse che poi non venivano mantenute. Oggi invece il governo Musumeci mantiene gli impegni – conclude Falcone – dando seguito a una nuova politica di sostegno al trasporto pubblico improntata da un lato agli investimenti e, dall’altro, alla vigilanza per dare impulso su innovazione e buone prassi“.

Coronavirus, il monito di Orlando alla vigilia del weekend: “Con la vita non si scherza”

Intendo denunciare alla Procura quei genitori che non vigilano sui propri figli piccoli e adolescenti e che mettono a rischio la propria e altrui salute“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Questo fine settimana, che si preannuncia bellissimo sotto il profilo meteorologico, rischia di essere pericolosissimo sotto il profilo sanitario. In alcune città, come a Milano, si sta pensando addirittura di tornare di indietro, di tornare al blocco che, se dovesse accadere a Palermo, sarebbe un disastro sociale ed economico. Con la vita non si scherza, per questo chiedo a tutti di attenersi alle regole e non pensare che ci sia un inaccettabile, e soprattutto pericoloso, ‘liberi tutti’“, ha concluso Orlando.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 696 (71, 245, 91); Enna, 288 (86, 104, 29); Messina, 358 (65, 142, 52); Palermo, 404 (56, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 107 (30, 102, 26); Trapani, 69 (2, 65, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Raid all’I.C. “Sperone Pertini” di Palermo, “Avanti Insieme”: “Siamo vicini alla dirigente Antonella Di Bartolo e a tutta la comunità scolastica”

La violenza contro l’Istituto comprensivo “Sperone-Pertini” ci conferma che la scuola quando realizza appieno il suo compito di costituire un presidio di educazione alla cittadinanza e alla legalità, può fare molta paura”, affermano Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimiliano Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala, del Gruppo consiliare “Avanti Insieme“.

Siamo vicini alla dirigente Antonella Di Bartolo e a tutta la comunità scolastica dello Sperone-Pertini, che costituisce uno dei riferimenti più importanti per il territorio e per la nostra città tutta. Saremo al loro fianco in ogni modo, sapendo che la loro energia sarà moltiplicata per ricostruire con più determinazione e ricominciare con più entusiasmo di prima, nella certezza che davvero, come scriveva Don Milani, “il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne da soli è l’avarizia, sortirne tutti insieme è la Politica”, conclude il gruppo.

Palermo, polemica Amat, Zacco: “Notizie infondate e allarmanti”

“Ho letto alcune strumentali polemiche alimentate da qualche consigliere comunale nei confronti del presidente Amat, in cui si critica la scelta di aver stipulato una convenzione con due agenzie di stampa con l’intento di comunicare agli utenti tutte le iniziative intraprese dall’azienda in materia igienico sanitaria a tutela dei passeggeri che utilizzano i mezzi del trasporto pubblico“, afferma Ottavio Zacco, presidente VI commissione consiliare di Palermo.

L’avvocato Cimino è stato accusato ingiustamente di sperperare soldi pubblici, in un momento delicato in cui l’azienda rischierebbe il fallimento.Tutto ciò è Vergognoso e credo per onestà intellettuale sia giusto fare chiarezza. Innanzitutto, è giusto rimarcare che l’azienda non rischia nessun fallimento e paventare il dissesto additandolo ad un esborso di cinque mila euro per la stipula di due convenzioni con le agenzie Ansa e Italpress per dare informazioni istituzionali riguardo l’emergenza coronavirus mi sembra alquanto ingiurioso“, aggiunge Zacco.

Mentre qualcuno si diverte nel diffondere notizie infondate e allarmanti, con il solo obiettivo di ottenere un momento di notorietà, io al contrario voglio esprimere un vivo apprezzamento per una scelta che ritengo responsabile e di pubblica utilità, elogiando l’operato di Amat per l’ottimo lavoro svolto a garanzia della sicurezza di tutti“, continua il presidente della VI commissione.

Esprimo la mia gratitudine verso  i 1300 lavoratori Autisti, Verificatori e Ausiliari del traffico, che ogni giorno  garantiscono con grande professionalità e spirito di abnegazione il servizio pubblico della mobilità, invitando la politica tutta ad elogiare i dipendenti invece di alimentare strumentalizzazioni personalistiche e ad occuparsi di tutti quei provvedimenti di vitale importanza per garantire l’azienda e il trasporto pubblico, dando priorità al nuovo contratto di servizio aziendale, superando “il peccato originale“ di un contratto di servizio ormai datato risalente al 2015 non più conforme alla realtà di una Città come Palermo, così da poter dare gli strumenti adatti ad Amat per consentire di potenziare e incrementare le attuali linee migliorando il servizio offerto ai cittadini“, conclude Ottavio Zacco.

 

Coronavirus, mascherine non sicure e articoli contraffatti: maxi sequestro della Guardia di Finanza a Catania

Oltre 21 mila articoli presumibilmente contraffatti e mille mascherine di protezione individuale non sicure sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania in un esercizio commerciale di San Giovanni La Punta. Erano privi del marchio “Comunità Europea”, ma avevano stampato quello ‘CE’ che in realtà sta per ‘China Export’. Il titolare dell’attività, un commerciante cinese, non è stato in grado di esibire documenti commerciali e/o fatture che attestassero la provenienza della merce e il regolare acquisto da operatori economici cinesi autorizzati all’esportazione in Italia. Ragion per cui, è stato denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione.

Raid alla Pertini, Orlando visita la scuola: “Un’azione studiata e preparata con cura”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha fatto visita alla scuola “Pertini” di via Pecori Giraldi, oggetto di alcuni furti e danneggiamenti. Nel frattempo la SISPI si è attivata per l’assemblaggio di alcune postazione informatiche che saranno installate una volta ripristinate le dotazioni di sicurezza della scuola per supportarne ogni attività.Così come disposto dallo stesso sindaco Orlando, questa mattina alla “Pertini” si sono recati una decina di maestranze del Coime. Questi, insieme a dei fabbri hanno iniziato i lavori di priorità, ovvero, la riparazione delle porte blindate, delle finestre e delle serrande. Con l’ausilio di muratori, i lavori hanno interessato anche il rifacimento delle opere murarie.

Nè una ragazzata, né un atto di vandalismo, ma un’azione studiata e preparata con cura da qualcuno intenzionato a fare il massimo danno possibile alla scuola e a trarne il massimo profitto – ha detto Leoluca OrlandoAnche per questo, per manifestare la mia vicinanza alla scuola, ai suoi dirigenti e ai ragazzi e le famiglie del quartiere, ho voluto essere presente mentre gli operai del Coime hanno iniziato i lavori di riparazione più urgenti. Nessuno può pensare che questa scuola tornerà ad essere ciò che era 8 anni fa, quando per colpa dell’abbandono qualcuno proponeva di abbatterla! La scuola è per lo Sperone un presidio di socialità, cultura e cittadinanza attiva, uno dei luoghi vivi e vitali che in questi anni è stata motore di un profondo cambiamento che ha coinvolto i ragazzi, le famiglie e le istituzioni. Anche per questo, la presenza del Questore oggi nella scuola è un importante segnale di vicinanza e condivisione, che va certamente oltre i ruolo di Pubblica sicurezza ma conferma un legame forte fra legalità, cultura e sviluppo“.

 

Coronavirus, parrucchieri e clienti sorpresi in sala nonostante i divieti: sanzionati entrambi a Caltanissetta

Durante i consueti controlli effettuati dai carabinieri, a Caltanissetta le forze dell’ordine hanno sorpreso il titolare di una parrucchieria che esercitava la propria attività nonostante i divieti imposti dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’uomo, che si trovava all’interno del negozio con una donna, ha ammesso l’errore raccontando di aver incontrato al supermercato la cliente e di averle fissato un appuntamento nel suo negozio dopo la sua richiesta di farle la permanente. Entrambi sono stati sanzionati.

Palermo, l’assessore Petralia Camassa: “Formuleremo un pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale”

Formuleremo nei prossimi giorni – ha annunciato Paolo Petralia Camassaun pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale per poi incontrare i ministri all’innovazione tecnologica ed alla Pubblica Amministrazione ai quali sottoporre questi temi”.

L’assessore comunale di Palermo all’Innovazione, Paolo Petralia Camassa, ha partecipato  ad una riunione in videoconferenza con gli assessori al ramo di diverse città italiane e con rappresentanti dell’ANCI nazionale.

Numerosi i temi affrontati nel corso dell’incontro: dallo smart working all’innovazione in tema di tutela ambientale e di promozione del sistema Paese; dalla necessità di un’adeguata formazione dei dipendenti della pubblica amministrazione, al reperimento di fondi per destinare strumenti adeguati, connettività ed hardware al personale amministrativo; all’identificazione di uniformi sistemi digitali per le sedute pubbliche.

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