Ztl a Palermo, Sabrina Figuccia non ci sta: “Grottesca pantomima di Catania”

“Affermare che la decisione di ripristinare la ztl sia strettamente connessa con il desiderio di contenimento del virus, appare quantomeno grottesco”. Lo ha detto Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo. “Non capisco chi voglia prendere in giro l’assessore Catania, forse solo se stesso, perché i palermitani ormai hanno capito bene con chi hanno a che fare. Mentre tutti i Comuni stanno cercando di trovare soluzioni per aiutare imprenditori e commercianti, a Palermo invece l’amministrazione targata Orlando, in un momento così delicato, pensa solo a come scippare soldi dalle tasche dei cittadini. Ammesso, infatti, che ci sia una reale connessione scientifica fra l’inquinamento e la diffusione del virus, solo un cieco potrebbe non vedere che sono pochissimi i mezzi in circolazione e inoltre, considerate le rigide norme per il contenimento del virus che stanno giustamente prevedendo il contingentamento sui mezzi pubblici, cosa dovrebbero fare i cittadini che devono recarsi a lavoro? Il sindaco e i suoi assessori pensino a trovare soluzioni per aiutare i cittadini e non semplicemente ad usarli come un bancomat”.

Cimiteri a Palermo, Randazzo del M5S: ”Emergenza non risolta”

“L’emergenza cimiteriale a Palermo resta irrisolta. Alla carenza cronica di posti, i continui guasti al vecchio forno crematorio e i ritardi per la realizzazione del nuovo forno crematorio. Soltanto dopo quasi 5 anni dalla delibera di giunta della approvazione del Progetto preliminare e dello stanziamento di circa 2,7 milioni adesso con estremo ritardo è stato finalmente aggiudicato il Servizio di progettazione del Nuovo Impianto Crematorio nel Cimitero dei Rotoli e ci auguriamo si arrivi presto a dotare della città di un forno crematorio. Un servizio che non funziona e che oltre al grave disagio per i cittadini ha fatto emergere uno scandalo con la grave inchiesta dello scorso febbraio con accuse di corruzione e mazzette. Scandalo che ha portato alla nomina di ‘commissario dei cimiteri’ da parte del Sindaco Orlando, del Comandante Messina fino al 15 luglio 2020 che non ha portato risultati e che sembrerebbe addirittura si stia concludendo con due mesi di anticipo e su cui presenteremo una interrogazione al Sindaco”. Lo ha dichiarato Antonino Randazzo, Capogruppo al Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle.

Sicilia, dissesto idrogeologico: a Roccalumera messa in sicurezza delle fiumare Allume e Sciglio

A Roccalumera, nel Messinese dopo un’attesa di oltre vent’anni il conto alla rovescia è già partito. La gara per i lavori di recupero dei due torrenti di Allume e Sciglio, che danno il nome alle due omonime contrade, è stata infatti espletata.

La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, rende nota la relativa graduatoria che vede al primo posto, con un ribasso del 28,7 per cento, la Cospin srl di Catania.

Un pericolo continuo per l’incolumità dei residenti senza considerare i disagi da essi subiti e i vari danni ai manufatti e alle infrastrutture. L’opera, che copre uno sviluppo lineare oltre 800 metri lungo l’alveo, consentirà il ripristino e la ricostruzione degli argini e la corretta regimentazione delle acque.

Quello in questione è un intervento di sistemazione idraulica e di bonifica dei margini, in un’area con classificazione R4, di rischio molto elevato nella quale, negli anni, si sono registrate numerose esondazioni causate dall’innalzamento del letto dei torrenti. Tra le conseguenze più immediate, l’erosione del pendio sul quale insistono sia le abitazioni sia parte dell’asse viario, il crollo dei muri di contenimento e l’allagamento dei campi circostanti.

Enna, dissesto idrogeologico: via alla gara per realizzare il ponte sul fiume Troina

Passa anche da Troina, nell’Ennese, il Piano di interventi predisposto dal governo Musumeci per migliorare il sistema delle vie di fuga nell’Isola in caso di emergenza.

Dei ventisette milioni stanziati, un milione e 250mila euro è stato infatti destinato alla costruzione del ponte, di seconda categoria e a unica campata, che consentirà di attraversare anche nei mesi invernali la trazzera Troina-Cesarò. E’ il tratto in cui il fiume, in caso di forti piogge, sommerge letteralmente la base in cemento che poggia sul suo letto, rendendo praticamente impossibile ogni tentativo di transito.

Eppure, quel percorso risulta obbligato per i numerosi proprietari di aziende agricole che devono raggiungere i propri fondi. Adesso, però, sui disagi e i rischi con i quali hanno dovuto convivere per anni imprenditori e abitanti della zona sta per essere messa la parola fine proprio grazie alla realizzazione della nuova struttura. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha pubblicato la gara per affidare i lavori e le domande potranno pervenire alla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce entro il 22 giugno. É prevista anche la sistemazione della trazzera, sia a monte che a valle del ponte. Questo avrà una lunghezza complessiva di poco più di trentaquattro metri e una larghezza di cinque metri e venti, compresi i cordoli in cemento armato sui quali verrà posizionato il guard rail. La larghezza utile di carreggiata risulterà di quattro metri mentre l’altezza dal fondale del fiume andrà dai quattro metri e ottanta ai tre metri e cinquanta. La struttura sarà realizzata con travi di acciaio.

Ripristino Ztl e strisce blu. Lega: “Catania fuori dal tempo e dallo spazio, Palermo è economicamente in ginocchio”

L’assessore Catania dimostra di essere completamente fuori dal tempo e dallo spazio quando dichiara di voler fare ripartire ZTL e strisce blu“. A dichiararlo è il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda, insieme ai consiglieri Alessandro Anello, Marianna Caronia ed Elio Ficarra.

Esattamente il contrario di quello che hanno chiesto tutte le associazioni di categoria, ma ascoltare è la cosa che più difficilmente riesce al prode assessore del sindaco Orlando. Come fa a non aver capito di trovarsi in una città economicamente in ginocchio, e con questo provvedimento assesterà il colpo definitivo alle attività produttive del centro storico della città, oltre a gravare sulle tasche dei palermitani con le zone blu”, aggiunge il gruppo.

La zona centrale di Palermo, priva di turisti, con le strutture turistiche vuote e con i negozi chiusi tende ormai alla desertificazione. Forse l’assessore Catania farebbe bene , un giorno di questi, a fare un giro per la città. E anche le motivazioni che adduce sul fatto che le polveri sottili riducono la possibilità di diffusione del virus, sono risibili, non per l’affermazione scientificamente valida in sé“, proseguono i quattro.

“Quanto per il fatto che già il traffico a Palermo è più che dimezzato, ma anche perché la nostra città è una di quelle meno colpite dal virus in Italia. Mentre la crisi economica la sta distruggendo. Il sindaco Orlando intervenga subito e lo blocchi, in nome del buon senso. Meglio ancora sarebbe se lo rimuovesse. La Lega –  continuano i quattro esponenti del partito di Salvini – è disposta a fare le barricate, con commercianti, imprenditori e cittadini pur di non vedere morire questa città“.

Palermo, sequestrato un furgone contenente un trancio di tonno rosso di circa 50 chili. Denunciate tre persone

La Polizia Municipale, durante il controllo del territorio finalizzato al contrasto ai reati ambientali, ha sequestrato un furgone contenente un trancio di tonno rosso di circa 50 chili e denunciato tre uomini.

Gli agenti del nucleo tutela decoro e vivibilità urbana hanno intercettato il Fiat Doblò in viale Regione Siciliana all’altezza della rotonda Oreto. Insospettiti dal fatto che dal portellone posteriore fuoriuscisse del liquido, hanno fermato il mezzo. A bordo si trovavano tre uomini. All’apertura del portellone è stata riscontrata la presenza di un trancio di tonno rosso, due ramponi, un uncino, contenitori in plastica uno dei quali pieno d’acqua, tracce di gamberi, pesci e mitili.

Considerata l’inidoneità di tale trasporto per un mezzo non refrigerato e che gli uomini non hanno esibito il modello validato dall’autorità marittima che avrebbe garantito la filiera dello sfruttamento del tonno (Bluefin Tuna Catch Document) gli agenti hanno richiesto l’intervento dei medici veterinari ASP che hanno dichiarato l’inidoneità del tonno al consumo umano.

Il pesce, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato avviato a distruzione e gli uomini, L.V. di 41 anni, P.R. di 34 anni e F.F. di 26 anni sono stati denunciati. Le sanzioni ammontano a oltre 2600 euro.

Coronavirus, zero nuovi contagi a Salemi: era una delle zone rosse della Sicilia

Zero nuovi contagi a Salemi.

Era una delle zone rosse della Sicilia a causa dell’emergenza Coronavirus e adesso ha raggiunto ‘zero contagi’: Sono state settimane difficili per la città ma siamo riusciti a venirne fuori grazie anche al lavoro dell’Asp, che ci ha dato un valido sostegno attraverso il suo dipartimento di Prevenzione, e all’impegno di tutti i salemitani che sono stati capaci di mettere in campo disciplina di comportamento e un grande spirito di solidarietà reciproca. Il risultato raggiunto è merito di tutti, adesso dobbiamo continuare con i comportamenti responsabili per evitare di tornare indietro: dobbiamo tenere alta la guardia”. Lo ha detto il sindaco Domenico Venuti.

Ad oggi, dunque, il bilancio a Salemi si chiude con 24 guarigioni e un decesso. Ci sarà da lavorare tutti insieme per la fase della ricostruzione. Continuerò a chiedere che i Comuni non vengano lasciati soli nella fase della ripresa economica, che è importante come quella dell’emergenza sanitaria. È poi necessario trovare soluzioni che accelerino l’iter burocratico di assegnazione delle risorse. Quei fondi saranno centrali, non possiamo rischiare che le lentezze burocratiche fermino le speranze di ripartenza dei cittadini e delle imprese”, ha aggiunto Venuti.

 

Coronavirus, Jesus Jaime Mba Obono finalmente a Palermo, il saluto e la solidarietà del sindaco Orlando

Un abbraccio a Jaime e alla sua famiglia. Un abbraccio dalla città e dal Sindaco che si sono adoperati per fare propri gli appelli della famiglia per sostenere questo nostro concittadino originario della Guinea, colpito dal Covid-19“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando commentando l’arrivo con un volo militare di Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, cittadino italiano che si trova da oggi ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale ‘Cervello’ dopo aver contratto il coronavirus, in Guinea equatoriale, suo paese d’origine.

Sono grato a tutti coloro che hanno contribuito a questo sforzo importante per la tutela della vita, dal Governo nazionale all’Aeronautica militare, dalla stampa locale che ha seguito con attenzione e passione questa vicenda, alla nostra Polizia Municipale il cui comandante ha oggi accolto all’Aeroporto l’equipe medica e i militari che hanno curato il trasporto sanitario”, ha aggiunto il sindaco.

È un esempio di impegno corale e di umanesimo, che vuol dire la capacità di rispettare e far propri i diritti di tutti e di ciascuno, a partire dall’inviolabile diritto alla vita“, ha concluso Orlando.

 

Italiano trasferito a Palermo dalla Guinea, la moglie: “Grazie a chi ci sta aiutando”

“Sono distrutta, stremata, ora anche io ho bisogno un po’ di riposo, ma ce l’abbiamo fatta grazie a questa zattera di salvataggio che è stata spinta grazie alle mani di tutti coloro che mi hanno aiutato“.

Lo ha detto all’ANSA Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, cittadino italiano, arrivato questa mattina con un volo militare a Palermo, dopo aver contratto il Coronavirus in Guinea equatoriale, suo paese d’origine: “Un ringraziamento speciale allo Stato italiano, la Farnesina, l’aeronautica militare, il sindaco Leoluca Orlando che questa mattina mi ha fatto venire a prendere a casa dal comandante della Polizia municipale Vincenzo Messina per andare in aeroporto. Stiamo tirando un sospiro di sollievo, mi sembra di vivere una situazione surreale, ora ci affidiamo ai medici, a Dio e alla Madonna“.

Il marito, in gravissime condizioni, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale ‘Cervello’: “Il paziente è arrivato con una disfunzione multiorgano ed affetto da coronavirus. E’ in condizioni molto critiche e lo stiamo trattando e sottoponendo anche a dialisi. Queste sono le ore più complicate, ma noi non disperiamo”. Lo ha comunicato il primario del reparto di terapia intensiva e rianimazione Baldo Renda.

 

 

Coronavirus e migranti, in arrivo seconda nave per la quarantena in Sicilia

E’ in arrivo una seconda nave per la quarantena destinata ai migranti che sbarcano nell’Isola.

Dopo la nave traghetto ‘Rubattino’ della Tirrenia, in rada nel golfo di Palermo, una seconda nave arriverà a giorni davanti alla costa sud orientale della Sicilia. Ieri il Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, Michele Di Bari, ha informato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna “che sono state aperte le buste di gara per l’uso di una nave che possa ospitare a bordo i migranti in quarantena”. “L’arrivo di una seconda nave è una notizia molto importante, soprattutto con l’approssimarsi della bella stagione che porterà indubbiamente ad una intensificazione degli sbarchi”, ha aggiunto il sindaco Ammatuna.

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