Coronavirus, ricoverato a Palermo italiano trasferito dalla Guinea: è in gravi condizioni

È già ricoverato presso il reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale “Cervello” di Palermo.

Stiamo parlando di Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, di nazionalità italiana, che si trovava ricoverato nell’ospedale di Malabo, capitale della Guinea equatoriale. L’uomo, in gravi condizioni dopo aver contratto il Coronavirus, lo scorso gennaio era andato a trovare proprio nel suo paese d’origine la famiglia. Dopo l’appello disperato della moglie Chiara Beninati, palermitana, l’uomo è atterrato nel capoluogo siciliano intorno alle 5 di questa mattina con un aereo militare messo a disposizione dal Governo italiano, con a bordo la équipe dell’Aeronautica militare formata da sanitari, medici ed infermieri specializzati nell’assistenza ai pazienti affetti da malattie infettive in totale isolamento e sicurezza. A darne notizia è stata la famiglia.

“Sono distrutta, stremata, ora anche io ho bisogno un po’ di riposo, ma ce l’abbiamo fatta grazie a questa zattera di salvataggio che è stata spinta grazie alle mani di tutti coloro che mi hanno aiutato e che ringrazio, lo Stato italiano, la Farnesina, l’aeronautica militare, il sindaco Leoluca Orlando che questa mattina mi ha fatto venire a prendere a casa dal comandante della Polizia municipale Vincenzo Messina per andare in aeroporto”. Lo ha detto all’ANSA con la voce rotta dall’emozione la moglie di Jesus Jaime Mba Obono. “Stiamo tirando un sospiro di sollievo, mi sembra di vivere una situazione surreale, ora ci affidiamo ai medici, a Dio e alla Madonna”.

“Il paziente è arrivato con una disfunzione multiorgano ed affetto da coronavirus. E’ in condizioni molto critiche e lo stiamo trattando e sottoponendo anche a dialisi. Queste sono le ore più complicate, ma noi non disperiamo”, ha dichiarato, invece, il primario del reparto di terapia intensiva e rianimazione Baldo Renda.

Emergenza Covid-19: nuovi orari di apertura del Mercato ortofrutticolo di Palermo

Il Servizio Igiene, Sanità, Farmacie, Benessere Animale e Mercati Generali ha emanato una disposizione di Servizio per la rimodulazione degli orari di apertura del Mercato Ortofrutticolo al fine di conciliare le esigenze della distribuzione agro alimentare e di garantire la tutela della salute pubblica – emergenza COVID 19.

Il nuovo orario entrerà in vigore la notte fra il 7 e l’8 maggio, con attivazione delle prenotazioni da oggi, giovedì 7 maggio.  

Dopo un primo periodo di verifica del nuovo sistema e grazie al dialogo con i concessionari – dichiarano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore ai Mercati, Leopoldo Piampiano –  anche per il mercato ortofrutticolo si apre la possibilità di una maggiore apertura, che viene incontro alle proposte venute dagli operatori e dalla necessità di favorire il mercato del fresco in città.Restano ovviamente invariate, perché prioritarie, le misure di prevenzione sanitaria, che sono in questa fase del contrasto al Covid, altrettanto fondamentali per la tutela della salute di tutti“.

Con questo provvedimento amministrativo, si dispone che il programma orario degli ingressi e delle attività mercatali sarà articolato dal lunedì al venerdì come segue:

“I concessionari e i loro dipendenti, oltre all’autocertificazione, per accedere all’area mercatale, dovranno esibire il cartellino anno 2020;

I portantini e i carrellisti potranno accedere all’area mercatale presentando, oltre all’autocertificazione, il tesserino rilasciato dall’associazione Grossisti dei concessionari per un numero massimo di 100;

si precisa che gli stessi, durante le contrattazioni di conferimento e vendita, non potranno per nessun motivo uscire dall’area mercatale per conferire merce a compratori/venditori non autorizzati.

ORARI DI APERTURA E CHIUSURA, FASI DI VENDITA E APPROVVIGIONAMENTO

  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino n. 4, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi ai soli Concessionari ed ai loro dipendenti, forniti entrambi di regolare tesserino di riconoscimento rilasciato dalla direzione;
  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino posizionato sul canalone Passo di Rigano, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi soli ai portantini e ai carrellisti muniti di tesserino rilasciato dall’associazione “Grossisti e Commissionari Mercato ortofrutticolo”; si precisa che tutti gli altri ingressi saranno chiusi.

Per consentire la distribuzione della merce ai sig. Commissionari sarà previsto un turno unico di conferimento cosi articolato (parcheggio centrale); potranno accedere congiuntamente le sotto elencate categorie:

1.   Produttori locali;
2.   Conferitori/Acquirenti con residenza delle attività fuori Comune;
3.   Grossisti con automezzi TIR.

  • Dalle ore 3:00 e fino alle ore 5:00 apertura del cancello di via Montepellegrino n. 4, dal quale sarà consentito l’accesso alle categorie sopra elencate per un numero massimo di 152 Automezzi totali così suddivisi:
  1. n. 67 Produttori Locali (uno per ciascun concessionario, prenotato dal medesimo);
  2. n. 70 Conf. Acq./Produttori Locali (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari);
  3. n. 15 Autotrasportatori – TIR (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).

Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 2:45 alle ore 4.15 e autocertificazione.

N.B. Se i soggetti prenotati dai concessionari non faranno effettivo accesso al mercato per due volte, il sistema di prenotazione impedirà per due turni la possibilità di riprenotare gli stessi soggetti.

La fine del turno (ore 04:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.

Alle ore 5:00 tutti i soggetti di cui sopra devono lasciare l’area.

Per consentire la distribuzione della merce a tutto il territorio saranno previsti due turni di vendita dei prodotti ortofrutticoli cosi riassunto:

1° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n. 4.

  • Dalle ore 5:15 alle ore 7:15 inizio del PRIMO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 4:45 alle ore 6:45 e autocertificazione; nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata, della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
  • Alle ore 7:00 tutti i compratori del primo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori da inutili perdite di tempo;

2° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n.4.

  • Dalle ore 07:30 alle ore 09:30 inizio del SECONDO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 07:00 alle ore 09:00 e autocertificazione.
  • Nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
    Alle ore 09:15 tutti i compratori del secondo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori a inutili perdite di tempo.

Per consentire la distribuzione della merce a domicilio da parte dei Sig. Commissionari sarà previsto un turno per il servizio a domicilio dei prodotti ortofrutticoli

Dalle ore 06:30 alle ore 10:30 è consentito l’ingresso nell’area mercatale, dall’ultimo cancello d’ingresso di Via Montepellegrino lato Hotel Astoria, SOLO ai 69 Sigg. Concessionari che avranno accreditato, presso la direzione, gli automezzi che accederanno all’area.

Gli stessi possono essere di proprietà, a noleggio o conto terzi; i documenti comprovanti tale condizione saranno consegnati presso la Direzione, la quale rilascerà un PASS, valido per tutto il periodo dell’emergenza, da consegnare ai Sigg. portieri al momento dell’ingresso all’area.

L’ingresso all’area mercatale, da parte dei Sigg. concessionari, non è limitata, e l’area assegnata per le suddette operazioni è quella del parcheggio piccolo lato Hotel Astoria.

Per consentire la distribuzione della merce ai Sig. Commissionari da parte dei grossi fornitori BILICI sarà previsto un turno unico così articolato (cancello di via Montepellegrino n.4):

  • Dalle ore 10:00 e fino alle ore 12:00, è consentito l’accesso esclusivamente agli Autotrasportatori con BILICI, per un numero massimo di 10 (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 09:30 alle ore 11:30 e autocertificazione. La fine del turno (ore 11:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.
  • Alle ore 12 tutti gli autotrasportatori devono lasciare l’area.
  • ALLE ORE 13, SI CHIUDONO TUTTE LE ATTIVITÀ MERCATALI.
  • DALLE ORE 12 ALLE ORE 15 IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DOVRÀ ESSERE LIBERO DA QUALSIASI MEZZO DI TRASPORTO E DA PERSONE PER CONSENTIRE AGLI OPERATORI DELLA R.A.P.
  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E LA PULIZIA FINALE DELL’AREA MERCATALE.
    ORE 15:0
  • CHIUSURA GIORNALIERA DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO”.

Cittadella giudiziaria di Catania: presentati 85 progetti

Si è conclusa con 85 proposte progettuali la prima fase del concorso di progettazione, indetto dalla Regione Siciliana, per la nuova Cittadella giudiziaria di Catania.

L’opera, dal valore di oltre 40 milioni di euro, si accompagna alla demolizione attualmente in corso dell’ex Palazzo delle Poste di viale Africa.

Un altro passo in avanti, rispettando i tempi che ci eravamo prefissi, nonostante l’epidemia in corso – evidenzia con soddisfazione il governatore Nello Musumeci -. Procediamo con celerità per restituire lustro a una zona importante di Catania, rigenerandola dal punto di vista urbanistico, e per consegnare alla città un nuovo Palazzo di giustizia. E’ il risultato di un lavoro sinergico con il Comune e l’amministrazione giudiziaria, grazie, anche, al grande impegno degli uffici del dipartimento regionale Tecnico e del Genio civile etneo, che stanno seguendo, passo dopo passo, la procedura. Voglio per questo rivolgere un ringraziamento al dirigente generale Salvo Lizzio”.

Entro questo mese – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falconeil dipartimento Tecnico e il Genio civile di Catania assieme alla commissione giudicatrice completeranno la “fase due” del concorso, individuando le cinque migliori proposte progettuali. Siamo in regola con la tabella di marcia, malgrado l’emergenza coronavirus e il generale rallentamento imposto ai procedimenti. A giugno, poi, verrà scelto il vincitore mentre, successivamente, tutte le 85 proposte verranno presentate alla città attraverso una specifica iniziativa patrocinata dalla Regione”.

“Il governo Musumeci – conclude l’assessore Falcone – avviando la rigenerazione urbana di una parte essenziale del lungomare di Catania, si è rivolto a una platea di professionisti il più ampia possibile affinché venga messo in campo il Piano meglio assortito, sotto il profilo architettonico, urbanistico e paesaggistico”.

Indagini ambientali parco urbano “Ninni Cassarà” di Palermo, Caracausi: “Una bellissima notizia per la città”

La pubblicazione in data odierna della gara d’appalto sulle indagini ambientali preliminari del Parco Ninni Cassarà è una bellissima notizia per la città ed i cittadini che da anni chiedono la riapertura del parco dopo il sequestro da parte della procura della repubblica“, lo dichiara il presidente della III Commissione consiliare di Palermo, Paolo Caracausi del gruppo consiliare “Avanti Insieme”.

Ci auguriamo che tali indagini vengano effettuati nel più breve tempo possibile e che se il rischio è stato superato e venga riconsegnata questa parte di area verde alla città. La III Commissione che in questi anni ha seguito la vicenda ed ha vigilato sollecitando gli uffici tecnici non può che esprimere soddisfazione per l’avvio della gara“, conclude Caracausi.

Parco urbano “Ninni Cassarà” Palermo: pubblicata gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari

È stata pubblicata sul sito www.acquistinretepa.it la gara d’appalto per l’affidamento del servizio relativo all’esecuzione delle “Indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde” del Parco Urbano “Ninni Cassarà”.

Se, come crediamo, le indagini riconosceranno che non vi sono più situazioni di rischio nell’area verde – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandocontiamo che entro la fine dell’anno si possa finalmente riaprire al pubblico questa ampia porzione del parco, che ne copra circa il 60% della superficie.Speriamo quindi che la seconda area verde della città dopo la Favorita possa finalmente tornare a essere fruibile quanto prima.

Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è fissato per le ore 11 del 22 maggio prossimo. Potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della Richiesta di Offerta (R.d.O) entro i termini di presentazione dell’offerta. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, mediante indicazione del ribasso percentuale da applicare all’importo a base d’asta di € 126.997,14 oltre IVA. Saranno escluse offerte alla pari o in aumento.

L’affidamento dell’appalto avverrà tramite ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (ME.PA) secondo quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, attraverso l’emissione di un’apposita RICHIESTA DI OFFERTA APERTA (RdO) all’interno dello stesso Mercato, rivolta ai fornitori abilitati. La Richiesta di Offerta, i suoi dettagli e la documentazione allegata, è visibile su www.acquistinretepa.it e potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della R.d.O entro i termini di presentazione dell’offerta.

Tutti i dettagli, la  Richiesta di offerta, la documentazione relativa all’appalto e l’elenco dei documenti richiesti, sono reperibili a questa pagina.

 

Messina, il Sindaco De Luca: “Cig subito o vado a Palermo e occupo l’assessorato del lavoro”

Cateno De Luca non ci sta.

Se entro questa settimana non si sbloccheranno tutte le pratiche di cassa integrazione ancora ferme, andrò a Palermo ad occupare l’assessorato regionale del Lavoro“, ha affermato il Sindaco di Messina, a seguito della richiesta dei sindacati di versare ai funzionari del dipartimento lavoro 10 euro per ogni pratica di Cig esitata.

“Mentre decine di migliaia di lavoratori sono ancora in attesa della cassa integrazione per sfamare le proprie famiglie a Palermo si fanno trattative per dare più soldi ai dipendenti regionali. In questo difficile momento non si possono tollerare né le richieste di pizzo legalizzato fatte da chi tiene in scacco la pubblica amministrazione, né la debolezza di certi politici che amano il quieto vivere“, ha concluso Cateno De Luca.

 

Coronavirus, sette nuovi casi di Covid-19 in comunità alloggio a Caltanissetta

Sette persone di una comunità alloggio della provincia di Caltanissetta, tra operatori e ospiti, sono risultate positive al Coronavirus.

Lo ha annunciato è il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone. Sono risultati positivi due ospiti di una comunità per disabili di Mussomeli, tre ospiti di una casa di riposo di Delia e un ospite e un operatore di una casa di riposo di Montedoro. “Di questi solo l’ospite della casa di riposo di Montedoro è stato ricoverato al reparto di malattie infettive del Sant’Elia. Gli altri restano isolati all’interno delle strutture o a domicilio”, sono state le sue parole.

Migranti: fermo amministrativo per nave Alan Kurdi a Palermo

La nave dell’Ong Alan Kurdi è stata sottoposta a fermo amministrativo dalla Guardia costiera al porto di Palermo. L’ispezione ha evidenziato diverse irregolarità di natura tecnica e operativa tali da compromettere la sicurezza degli equipaggi e delle persone che sono state e che potrebbero essere recuperate a bordo. Inoltre, sarebbero state accertate anche alcune violazioni delle norme a tutela dell’ambiente marino. La nave è attraccata nel porto siciliano dopo il periodo di quarantena, successivo al trasferimento dei migranti che aveva soccorso, sulla nave Rubattino.

Coronavirus, all’Università di Palermo inizia la Fase 2: il piano e le parole del rettore

“Nel nostro Ateneo, grazie all’impegno di tutti, la gestione della prima fase dell’emergenza si è chiusa con un bilancio senza dubbio soddisfacente. Il sistema ha funzionato, lo confermano i numeri: gli esami di laurea con strumenti di videocomunicazione sono stati quasi tremila. Gli esami in modalità telematica sono stati 29 mila, il doppio rispetto alla stessa sessione dell’anno scorso quando se ne registrarono 14 mila. Le lezioni a distanza, che proseguiranno per tutto il semestre in corso, si stanno svolgendo con costanza e grande partecipazione”. Così il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, in un videomessaggio agli studenti, ringraziando “la comunità universitaria che si sta impegnando con generosità e attenzione. La generosità di tutti è stata dimostrata anche con i 110 mila euro donati al Policlinico con la raccolta fondi attivata dall’Ateneo e altre importanti donazioni”.

“Sulla fase post lockdown è stata avviata una riflessione di sistema molto ampia, a partire dal ministro dell’Università con il contributo di Crui, Cun e Cnsu, e a livello regionale con i rettori degli altri atenei siciliani, con l’obiettivo di individuare le azioni da intraprendere e le modalità che ci condurranno, progressivamente, al ritorno alla normalità. Sta iniziando adesso la ‘fase 2’ che si svolgerà con voglia di ripartire ma anche nel rispetto dei principi fondamentali: gradualità, tutela della salute e prudenza estrema – ha proseguito Micari -. Ho volto diversi incontri per definire le specifiche modalità organizzative dei settori in fase di apertura. In particolare, a partire dalla raccolta delle priorità segnalate della nostra comunità universitaria, abbiamo elaborato un cronoprogramma, che prevede alcuni step. Il primo è la riapertura, a partire da lunedì 11 maggio per docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi e dal 18 maggio per i laureandi con tesi sperimentale, dei laboratori di ricerca in possesso delle caratteristiche necessarie per rispettare le corrette disposizioni di sicurezza, in modo da potere fare riprendere i progetti di ricerca sperimentale. Dal 18 maggio puntiamo alla riattivazione del servizio di prestito e restituzione dei libri delle nostre biblioteche, molto importante per i nostri studenti. Prevediamo anche la riapertura delle aule per esami che prevedano necessariamente la prova scritta, nel rispetto totale delle distanze di sicurezza e delle necessarie azioni di pulizia e sanificazione. Gli esami orali e la discussione delle tesi si svolgeranno invece ancora in modalità a distanza”.

Inoltre, l’Università di Palermo, oltre alla sanificazione, fornirà guanti e mascherine protettive per chi svolgerà le attività in presenza.

Anniversari, il sindaco Orlando ricorda il giornalista Cosimo Cristina

Anche quest’anno doverosamente ricordiamo la figura di Cosimo Cristina, un coraggioso cittadino, un giovane giornalista, vittima della mafia, che ha operato come uomo di frontiera, in una Sicilia che assisteva in quegli anni spesso silente alle violenze mafiose“.

Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando ricordando il giornalista Cosimo Cristina, ucciso il 5 maggio 1960. Cosimo Cristina fu tra i fondatori e direttore del periodico “Prospettive siciliane”.

Collaborò con il quotidiano L’Ora, Il Giorno di Milano, con l’agenzia Ansa, Il Messaggero di Roma e Il Gazzettino di Venezia. Sulle pagine da lui scritte c’erano interessanti resoconti di cronaca nera e giudiziaria, soprattutto quella riguardante i comprensori di Termini Imerese e Caccamo dove, in quegli anni, era molto forte la presenza mafiosa. Il corpo senza vita di Cristina fu trovato in prossimità della galleria Fossola.

Nel 2016 l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Unione Cronisti, fece piantare un albero a lui dedicato al Giardino della memoria di Ciaculli.

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