Palermo, Festino 2020: presentato il “Festino che non c’è”. Niente corteo e carro…

“PALERMO SOSPESA”: Presentato “il Festino che non c’è”.

“Abbiamo vissuto un momento particolarissimo che ci ha visto nella massima trepidazione, nella precarietà, nella separazione. Rosalia interviene sempre come donna che ci assicura che questi momenti così tristi fanno parte di una realtà molto più ampia che è di vita e speranza. La separazione ci ha chiesto di moltiplicare la solidarietà e la prossimità e penso che questo sia il messaggio che arriva da questo Festino atipico: quello di rimanere uniti. Perché questo è ciò che spetta alla nostra città, lo stare insieme, lo stare uniti nella difficoltà che vive la città degli uomini. Il resto, soprattutto per chi soprattutto ha fede, è anche nelle mani di un Dio che vuole che gli uomini conoscano vita, vita in abbondanza. In questo tempo di pandemia c’è stata una grande gara di solidarietà; la conferma che non prevalgano l’individualismo, la paura, il fare da soli; perché solo insieme possiamo portare avanti l’eredità che ci lascia Rosalia, una donna che resta legata alla sua città e intercede per la sua città.Per il Festino, Palermo diventa incontro, città dove si abbattono le barriere. Ricordo il primo Festino nel 2016, in cui sentivo forte la presenza della città, senza distanze, senza barriere. Se questo è vero, questo Festino che ci vede costretti alla distanza fisica, lo dovremo celebrare nel luogo fisico in cui ogni Festino ha la propria sede naturale: il cuore. Se lo celebriamo nel cuore, allora è vinta ogni barriera, ogni distanza. Perché Palermo va al ritmo del cuore di Rosalia, che tutti noi sentiamo presente, oltre le barriere del tempo e dello spazio.”

“Il Festino 2020 conferma nei valori e innova nella rappresentazione la devozione per Santa Rosalia e la fede dei palermitani.Festino 2020 è diverso come dal 1624 ogni Festino è diverso, ma è anche come ogni anno sempre eguale. Nel 2020 è profondamente cambiata la percezione del tempo e dello spazio e di questo cambiamento il Festino 2020 si fa espressione, confermando ancora una volta la dimensione comunitaria di tutti i palermitani pur nel distanziamento fisico. Preghiera, memoria e arte si intrecciano indissolubilmente e insieme contrastano e prevengono la peste, il virus di egoismi individualistici e di soffocanti appartenenze.Questo Festino 2020 sarà diffuso nel mondo come mai in passato, consentendo di sentirsi palermitani a quanti si collegheranno in una sfilata, in una processione mai tanto partecipata in 396 anni.”

Con queste parole rispettivamente l’Arcivescovo Don Corrado Lorefice, e il Sindaco Leoluca Orlando hanno introdotto oggi presso il Palazzo Arcivescovile le iniziative organizzate in onore di Santa Rosalia, in prossimità delle date del 14 e 15 luglio, che tradizionalmente ospitano il “Festino” e le celebrazioni religiose. A spiegare il senso del “Festino che non c’è” è stato il Sindaco Leoluca Orlando che ha ricordato come l’Amministrazione comunale, tramite l’Assessorato alle Culture, “ha scelto di non rinunciare a celebrare al meglio il legame fra la città e la “Santuzza”, pur volendo rispettare al massimo le misure precauzionali legate al contrasto della diffusione del Covid-19.”

Le limitazioni imposte dal contrasto al Covid-19, hanno infatti impedito l’organizzazione di quasi tutti i momenti laici e religiosi che tradizionalmente caratterizzano il periodo precedente e il 14-15 luglio, ricco di eventi in onore della Santa Patrona. L’Assessorato alle CulturE del Comune, in sinergia con la Curia Arcivescovile non ha comunque rinunciato a dei momenti ed eventi in presenza e digitali, in onore della Santa Patrona.

Il “momento” principale sarà tradizionalmente la sera del 14, quando alle 22 andrà in onda contemporaneamente su diverse emittenti televisive locali e nazionali un film “Palermo Sospesa- il Festino che non c’è” la cui realizzazione è stata affidata alla sezione siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia, la cui direttrice artistica Costanza Quatriglio curerà la regia. “Un racconto che intreccia itinerari e suggestioni di uomini e donne che abitano i luoghi di una Palermo sospesa. La sacralità dell’attesa, le lingue del mediterraneo, le voci e le strade di una città plurale rinata dalla peste, dove il quotidiano, il sacro e il mito sono intimamente connessi al culto della sua Santuzza”. Così la regista ha descritto il progetto del film, la cui realizzazione è in corso in questi giorni e che si avvale di un’ampia rete di collaborazioni con partner istituzionali, tecnici e artistici. Nell’evocazione del dialogo tra l’umano e il divino, il racconto del film intreccia itinerari e suggestioni di una Palermo sospesa. La sacralità dell’attesa, le lingue del mediterraneo, le voci e le strade di una città plurale rinata dalla peste, dove il quotidiano, il sacro e il mito sono intimamente connessi al culto della sua Santuzza. Il film potrà essere trasmesso da tutte le emittenti televisive che ne faranno richiesta e che accetteranno le condizioni di utilizzo fissate dall’Assessorato alle CulturE che lo distribuirà gratuitamente. Un apposito avviso sarà pubblicato online questa sera sul sito del Comune www.comune.palermo.it

Il senso di questo progetto collettivo è stato spiegato dall’Assessore alle CulturE Adham Darawsha che ha ricordato come “quest’anno il mondo si è scoperto fragile, vulnerabile, impaurito. Gli ultimi mesi hanno messo a dura prova il senso di comunità delle nostre città e della nostra società. Questo momento ci ha imposto di fare scelte inevitabili. Un Festino che si adegua alla nuova situazione, ma che rimane un momento che coinvolge la nostra comunità e che ancor di più ci ricorda le nostre fragilità e le nostre debolezze, ma soprattutto ci ricorda che solo nell’unità e nella solidarietà possiamo superare i momenti difficili. Il Festino 2020 sarà ricordato a lungo non solo per la sua “particolarità” ma perché è un Festino che forse più di altri ci ricorda l’importanza dei valori di umanità e solidarietà cui la storia della Santa e la storia del suo rapporto con Palermo sono testimoni.”

Fanno parte del progetto anche la Fondazione Teatro Massimo, l’Associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Accademia di Belle Arti di Palermo, il Conservatorio di Musica di Palermo “Alessandro Scarlatti”, la Fondazione Sant’elia. Alla realizzazione del film, che durerà circa 75 minuti suddivisi in tre parti, contribuiscono anche l’Istituto Luce e Rai Teche che hanno messo a disposizione il proprio materiale d’archivio, così come hanno fatto tanti fotografi e cineasti che hanno donato il proprio materiale per sottolineare il contributo collettivo e di comunità da cui nasce questo progetto.

A conferma del coinvolgimento della comunità artistica e culturale della città, il partenariato è completato dal Museo Pitrè, dal Museo delle Marionette, il Teatro Ditirammu, il Liceo Coreutico “Regina Margherita”, il Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica e audiovisiva, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la Sartoria Pipi, l’ANCE.

Nel corso della conferenza stampa è stato anche presentato il programma delle manifestazioni religiose, illustrato dal Parroco della Cattedrale don Filippo Sarullo, caratterizzate dall’assenza della tradizionale messa a Palazzo di città (che sarà sostituita da un momento di “affidamento della città alla Santa” che si svolgerà nella cappella di Santa Rosalia a Palazzo delle Aquile) e della processione (sostituita da un momento comunitario sul sagrato della Cattedrale).
Altra particolarità è che durante la messa del 10 luglio un cero sarà acceso in memoria delle vittime del Covid-19.

Pino Grasso – Ufficio stampa Arcidiocesi Palermo cell. 339/2800330
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Antonella Di Maggio,

Palermo, Orlando sui mercatini rionali: “Da lunedì riprenderanno le attività”

Ecco la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando, al termine dell’incontro avuto con una delegazione di rappresentanti dei commercianti dei mercatini rionali. “Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione, e delle disposizioni date dalle autorità competenti – afferma il sindaco – si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati. Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutto il senso di responsabilità e l’assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid”.

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo per l’immagine dell’Isola

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo a colori per rilanciare l’Isola nel panorama turistico internazionale e per attrarre i visitatori nel segno dei colori che sono simbolici di tutto il territorio. La nostra Sicilia è gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione (due toni, uno più scuro e l’altro più chiaro) che richiamano i suoi agrumi più famosi ed apprezzati, verde come le chiome dei suoi alberi carichi di leggenda, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale. Lettere colorate, per scrivere SICILIA, congiunte graficamente per non interrompere il flusso di sensazioni e restare unite in eterno, innamorate del loro risultato. Ma anche un video per rilanciare le immagini più suggestive della Trinacria.

“La Sicilia è stata fortemente penalizzata dal lockdown di tre mesi che se da un lato ha cambiato il mondo dall’altro hanno azzerato la nostra economia che da sempre vive di turismo e dell’indotto ad esso legato – dice l’assessore Manlio Messina -. Gli imprenditori siciliani e tutta la filiera del turismo, alberghi, tour operators e agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoratori, artigiani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto da quando è scoppiata la pandemia Covid- 19. Oggi, come governo Musumeci, vogliamo dire al mondo – sottolinea Messina – che la Sicilia è un’isola felice e che desideriamo condividerla, perché abbiamo imparato a condividerla, con orgoglio e piacere, che sono poi i tratti caratteristici della nostra accoglienza”.

Sono stati presentati, questa mattina, nel Villino Florio all’Olivuzza, dall’assessore regionale del Turismo Manlio Messina, alla presenza dell’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà. Il logo è stato realizzato da “World 2.0 Srl” di Catania, mentre le immagini del video sono di Paolo Barone. “Pensiamo costantemente ai luoghi della Sicilia ed ai suoi visitatori – ha detto l’assessore Alberto Samonà -. Il marchio Sicilia conferma la sua forza, la sua grandezza nel mondo. Noi non vendiamo un prodotto, ma offriamo a tutti la nostra storia e la nostra cultura, la nostra identità.Abbiamo il grande compito di fare in modo che tutti ricordino la Sicilia, non per la mafia, ma per la Valle dei Templi, il teatro antico di Taormina, Selinunte, Palermo, Catania, Messina, Enna e tutte le città siciliane, i borghi e i luoghi che una volta che si scoprono diventano ‘luoghi del cuore’. La Sicilia è tutto questo che va promosso in stretta collaborazione tra tutti gli assessori e in particolare assessorato ai beni culturali e assessorato al turismo”, ha concluso Samonà.

La Sicilia con i suoi tratti caratteristici manifestati attraverso i colori da visitare almeno due volte: la prima, probabilmente, si corre il rischio di ritenerla un sogno; la seconda si potrà essere certi di aver davvero incontrato la realtà più strabiliante. Tanto rappresenta, infatti, questa magnifica Isola dalle mille anime, splendida nella grandezza ellenica, poi romana, bizantina e normanna fino ad arrivare alle dominazioni più recenti.La Sicilia ti aspetta. “Abbiamo vissuto il timore del contagio virale – spiega l’assessore Messina – vogliamo presto realizzare la speranza di una nuova contaminazione culturale che possa garantire ulteriore pregio, gioia e pienezza all’esistenza: il viaggio sarà lo strumento per completare questo passaggio audace. Proponiamo ai turisti la meta ideale, una terra di Bene, di meraviglia e di eccellenza – aggiunge – la Sicilia offre tutte le dimensioni della riscoperta del meglio e per questo rappresenta, idealmente, un manuale d’istruzioni per la nuova vita che ci attende, nella quale sperimenteremo emozioni semplici ma profonde, per godere e far godere completamente delle libertà che avevamo perso”.

“Il video che abbiamo realizzato – dice Messina – è un invito a vivere l’arte, la storia, la cultura, i sapori e i meravigliosi paesaggi dell’Isola al centro del Mediterraneo da secoli crocevia di popoli e civiltà oggi punto di riferimento per lo sviluppo culturale e turistico. La Sicilia è oggi il futuro, luogo in cui trascorrere momenti felici, luogo da cui partire e “ripartire” per una importante ripresa economica che passa soprattutto dal turismo. La Sicilia ha un grande valore che viene riconosciuto anche dai suoi abitanti. A svilupparsi in questi mesi sarà soprattutto il turismo interno, ma ovviamente ci auguriamo che tornino presto i visitatori da tutto il mondo. E’ possibile farcela restando uniti, procedere a passo svelto, godersi il viaggio, il futuro che ci aspetta”.

“Bisognerebbe volarci sopra sull’isola, e abbracciarla con una sola veduta nel prisma intero dei suoi colori”. Raccontare la Sicilia in tutta la sua bellezza attraverso le parole di Gesualdo Bufalino, perdersi in un volo tra le meraviglie che racchiudono tutti gli elementi: aria, acqua, terra e fuoco. E’ questo il messaggio trasmesso da “La Sicilia ti aspetta”, la nuova campagna di comunicazione dell’assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana. La campagna di comunicazione promozionale è stata realizzata con l’obiettivo di percorrere la Sicilia attraverso un viaggio immaginario tra i suoi tesori d’arte tra i meravigliosi paesaggi naturali e tra i sapori ed i gusti di una terra unica e magica. Le immagini sono state girate e fornite dall’artista Paolo Barone e sono state sapientemente montate su una musica ricca di emozioni dal titolo “Moments of Inspiration”. L’immagine relativa all’anfiteatro di Taormina è di Antonio Parrinello ed è stata fatta nel periodo della pandemia. I testi che accompagnano le immagini narrano di una terra che è pronta con i suoi elementi magici a riaprire le sue porte ai turisti ed aspettarli dopo un’attesa dettata dall’emergenza covid-19. Il messaggio principale è quello di sognare oggi attraverso le immagini e prepararsi per partire un domani, la Sicilia terra sicura ed ormai Covid free ti aspetta!

Palermo, fash mob scuole: le dichiarazioni dei Presidenti Circoscrizione e dei Consiglieri comunali

Fabio Teresi, Presidente della V Circoscrizione, è stato uno fra i partecipanti al flashmob “No ai ladri di futuro” – tenutosi ieri mattina a Palermo – anche diversi consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di Circoscrizione.

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dai partecipanti.

Marco Frasca Polara, Presidente della VIII Circoscrizione:

“La presenza del Sindaco al flash mob organizzato davanti al plesso Serpotta al Borgo Vecchio è un segno tangibile di vicinanza e solidarietà a questo territorio. Con la parrocchia e le associazioni che operano in questo quartiere, organizzeremo attività durante i mesi estivi rivolte ai più giovani. Non bisogna abbassare la guardia. Ho partecipato con orgoglio a questo flashmob perché è necessario sottolineare la collaborazione forte tra genitori e cittadini di Palermo per evitare che le nostre scuole vengano distrutte. Sono sicuro del forte impegno che verrà messo in pratica dalle nostre amministrazioni, per proteggere luoghi destinati alla alla crescita educativa dei nostri figli”. 

Valentina Chinnici e Antonino Sala del Gruppo “Avanti Insieme”:

“Le scuole, pur chiuse in questi mesi, hanno tenuto cucita la relazione educativa e il tessuto civico del nostro paese, hanno continuato ad essere un presidio ed un luogo di aggregazione e socialità; ora però andiamo incontro all’estate e non dobbiamo abbassare la guardia, ma tenere alta l’attenzione difendendo la Scuola e le scuole nel momento in cui sono più vulnerabili.Abbiamo bisogno di scuole aperte, vive, costruttrici di cittadinanza attiva. Custodirle significa custodire noi stessi e il nostro futuro.”

Sicilia, trasporti e infrastrutture: Musumeci ha incontrato i ministri De Micheli e Provenzano

Il tema dei collegamenti aerei da e per la Sicilia, e in generale della situazione dei trasporti e delle infrastrutture nell’Isola, è stato al centro dell’incontro che il governatore Nello Musumeci ha avuto ieri mattina  a Roma con i ministri delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e del Sud, Giuseppe Provenzano. Il presidente della Regione era accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone.

Entro 15 giorni, verrà costituito, inoltre, un Tavolo permanente sulle infrastrutture strategiche siciliane, così come richiesto dal governo Musumeci con una delibera di giunta.Nel corso della riunione, che si è protratta per circa un’ora, è stato deciso che la prossima settimana si terrà un incontro al ministero con le compagnie aeree minori, e al quale parteciperà anche l’Enac, per discutere esclusivamente dei collegamenti con l’Isola.

«È solo un primo passo – sottolinea il governatore Nello Musumeci – ho detto con chiarezza alla ministra che la condizione della mobilità e delle nostre strade è davvero insostenibile e non più rinviabile. Ho colto interesse e disponibilità. Vedremo nelle prossime settimane».

Altro tema affrontato quello della manutenzione delle strade secondarie. Nei prossimi giorni, la Regione trasmetterà al ministero il Piano della viabilità provinciale, per la nomina di un commissario e con dotazione finanziaria di oltre mezzo miliardo di euro tra Fondi regionali e statali.

Illuminazione, ripristinato regolare funzionamento cabina “Villagrazia” e 160 punti luce

Una cabina di pubblica illuminazione e gli impianti collegati che rimangono in funzione non-stop per un guasto e un intervento, immediatamente programmato ed eseguito, che ha permesso di riportarne il funzionamento alla normalità. E’ quanto è successo nella zona di via Villagrazia e di via Altofonte, dove l’intervento tempestivo degli operatori di AMG Energia Spa e le attività urgenti eseguite, che hanno dato esito positivo, hanno ripristinato il regolare servizio della cabina di pubblica illuminazione “Villagrazia” e dei circa 160 punti luce alimentati nella zona.

Tra le attività in corso, gli operatori di AMG Energia sono al lavoro per la riparazione di un guasto sul quadro di bassa tensione che alimenta gli impianti di via Costantino Nigra, di piazza Mameli e traverse e nella zona di viale Regione Siciliana-San Ciro. Attività in corso anche per la riaccensione di singoli punti luce nelle vie Assoro, D’Ossuna, Ogaden e nelle traverse di via Pitré. Prosegue, infine, l’intervento di manutenzione straordinaria, autorizzato dal Comune, per la ricollocazione di 30 pali nella zona di via Aurispa. I sostegni erano stati dismessi, a tutela della pubblica incolumità, perché non avevano più i necessari requisiti in termini di sicurezza e stabilità. I pali “ricondizionati”, cioè recuperati e sottoposti ad un attento e accurato processo di rigenerazione, con l’eliminazione della corrosione e l’applicazione di una nuova guaina termorestringente, sono stati già ricollocati in via Nazario Sauro, in via Tommaso Aversa, in via Bisazza, in via Cataldo Parisio e in via Aurispa dove oggi si sta procedendo al montaggio delle armature.

La riparazione è stata eseguita nel fine settimana, dopo che, gli operatori avevano riscontrato un disservizio in cabina causato da un guasto a carico di un dispositivo fondamentale dell’impianto (l’interruttore di media tensione) che ne impediva lo spegnimento di giorno, mantenendoli in funzione ininterrottamente. L’intervento di manutenzione ordinaria eseguito ha avuto esito positivo e ha consentito di ripristinare il regolare ritmo di funzionamento di cabina e impianti, che, comunque continuano ad essere tenuti sotto controllo.

“Era una situazione anomala, che, oltre a generare uno spreco di energia, avrebbe potuto determinare guasti di maggiore entità sui dispositivi costantemente in funzione e sugli impianti – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario ButeraDi contro, in questo momento in città abbiamo diverse criticità, nella zona di Villa Tasca, in quella di via Ausonia-Empedocle Restivo, nella zona Messina Marine-Diaz-La Ferla: guasti ingenti o circuiti che è stato necessario disattivare per la presenza di cavi vetusti che richiederanno interventi di manutenzione straordinaria”.

Aeroporto di Palermo, al via la stagione estiva con 70 destinazioni

All’aeroporto di Palermo è tornata l’estate. Riprendono i voli per la stagione estiva con una programmazione decisamente interessante, che consentirà di viaggiare in lungo e in largo in Italia grazie alle 19 rotte domestiche, e di riaffacciarsi in Europa già da luglio.

Il clou dei voli si avrà a partire dal 18 giugno, quando saranno attive anche le destinazione operate da Volotea, e poi il 21 giugno con Ryanair che azionerà i voli nazionali e, dopo una decina di giorni, le rotte internazionali, che saranno per la maggior parte attive a luglio o all’inizio di agosto. Finora, oltre ad Alitalia che ha garantito durante la pandemia i voli da e per Roma e, successivamente, ha attivato il giornaliero per Milano, la novità è stata l’arrivo della compagnia Air Dolomiti con il volo da e per Firenze, attivo già dallo scorso 5 giugno con quattro frequenze settimanali. Anche EasyJet ieri ha riaperto i voli su Palermo con la rotta da e per Malpensa e si prepara, tra luglio e agosto, ad attivare diverse rotte internazionali. La Francia è la destinazione più gettonata con dodici collegamenti. Seguono la Germania con dieci destinazioni e l’Inghilterra con sette. Gesap conta di far volare per la stagione estiva circa 400mila passeggeri al mese.
Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino, incassa anche il via libera ai voli operati dalle due corazzate Air France (dal 13 luglio, Parigi Charles de Gaulle) e British Airways (dal 4 luglio, Londra Heathrow).

“Dopo mesi difficilissimi, si torna a volare con una programmazione di sostanza – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – che dimostra la tenuta del lavoro svolto negli ultimi anni da Gesap e la continuità dei rapporti commerciali con le compagnie aeree. Ciò significa che Palermo, il suo territorio – conclude Scalia – rimane al centro dei progetti di business delle più importanti Compagnie, che con noi hanno l’obiettivo di ampliare sempre di più il ventaglio delle destinazioni offerte ai viaggiatori”.

Sarà un’estate per certi versi intensa, considerato che saranno attivi 70 collegamenti tra voli di linea e charter.
“Una ripresa o meglio un potenziamento delle attività mai interrotte per garantire servizi ai cittadini – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Speriamo che si possa proseguire in tutta sicurezza per recuperare soprattutto sul fronte turistico questi lunghi mesi di difficoltà e lutti. Sappiamo che Palermo e la Sicilia potranno contare sulla professionalità di Gesap e di tutti i suoi operatori per garantire sicurezza”.

La società è in attesa di conoscere le decisioni delle compagnie su alcuni voli che al momento rimangono sospesi.
Tornando ai voli estivi, le rotte nazionali sono 19: Ancona (Volotea), Napoli (Volotea, EasyJet), Bari (Volotea), Olbia (Volotea), Cagliari (Volotea), Pescara (Volotea), Roma Fiumicino (Alitalia, Ryanair), Firenze (Vueling, Air Dolomiti), Pisa (Ryanair), Genova (Volotea), Bologna (Ryanair), Venezia (Volotea), Verona e Torino (Volotea e Ryanair), Milano Malpensa (Alitalia, EasyJet, Ryanair, Neos), Bergamo (Ryanair), Trieste (Volotea), Pantelleria e Lampedusa (DAT). Per ciò che riguarda le misure anti Covid19, l’aeroporto di Palermo – che in questi mesi è rimasto sempre aperto – applica tutti i protocolli stabiliti dal governo, per accogliere in piena sicurezza i passeggeri: obbligo di indossare la mascherina, costante azione di sanificazione degli ambienti del Terminal, percorsi diversificati tra passeggeri in entrata e in uscita, termoscanner e termometri a infrarossi per il controllo della temperatura corporea, erogatori di disinfettanti installati lungo i percorsi, segnaletica per il distanziamento fra passeggeri.

10 rotte per la Germania:  Colonia (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Stoccarda (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Francoforte (Lufthansa), Monaco (Lufthansa), Dusseldorf (Ryanair/Lauda), Norimberga (Ryanair), Berlino Schoenefeld (Ryanair), Memmingen (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Dusseldorf Weeze (Ryanair);
12 i collegamenti con la Francia: Parigi Charles de Gaulle (Air France, Enter Air, Travel Service) – Parigi Orly (EasyJet, Transavia), Lione (EasyJet, Transavia, Travel service), Tolosa (Ryanair, Travel service), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Ryanair, Enter Air), Marsiglia (Ryanair, Enter Air), Deauville (Enter Air), Nantes (Transavia, Enter Air, Travel Service), Mulhouse (Travel Service), Montpellier (Transavia), Lille (Travel Service);
6 rotte per Polonia, Romania, Ungheria: Cracovia (Ryanair, Enter Air), Wroclaw (Ryanair, Enter Air), Katowice (Enter Air), Varsavia (Enter Air), Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);
7 rotte fra Gran Bretagna e Irlanda: Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (EasyJet), Londra Luton (EasyJet), Liverpool (EasyJet), Manchester (Ryanair), Dublino (Ryanair);
4 rotte per Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles (Brussels, Travel Service), Charleroi (Ryanair), Rotterdam (Transavia), Lussemburgo (Luxair);
4 rotte per la Spagna: Madrid (Ryanair, Air Nostrum-Iberia), Valencia (Ryanair), Siviglia (Ryanair), Barcellona (Vueling);
3 rotte per Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Scandinavian);
3 rotte fra Svizzera e Austria:  Ginevra (EasyJet), Zurigo (Swiss), Vienna (Austrian, Ryanair/Lauda);
Malta:  Malta (Air Malta).
Tunisia:  Tunisi (Tunisair Express).

Decoro urbano, ripartono i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo

“Ripartiamo con la cura del decoro e della vivibilità cittadina e con un progetto interamente realizzato in house, grazie alla supervisione degli uffici comunali e alla manodopera Coime. Una volta terminato questo intervento, al quale lavoreranno diverse squadre di operai per recuperare in parte il periodo di interruzione per il Covid, ci sposteremo in altre zone della città per importanti lavori legati alla vivibilità e fruibilità delle aree”. Ha dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone.

Dopo il fermo a causa del covid, a partire da giovedì mattina, riprenderanno i lavori, coordinati ed eseguiti dal Coime, per realizzare la nuova pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo. Il cantiere, che era stato avviato a gennaio, prevede la sistemazione di una pavimentazione più idonea all’utilizzo prevalentemente pedonale e la collocazione di elementi di arredo urbano. Tutti gli interventi sono stati concordati con la Soprintendenza per i beni culturali.Al termine dei lavori, la zona sarà dotata di punti di accesso alla rete del wi-fi gratuito comunale, come già fatto nella vicina via Principe di Belmonte e in altre zone della città.

Palermo, dopo nuovo raid vandalico scuola “Falcone” Zen, parlamentari M5S presentano interrogazioni a Ministro Interni e Istruzione

Due interrogazioni parlamentari, una indirizzata al Ministro dell’interno e l’altra al Ministro dell’istruzione, sono state depositate dopo l’ennesimo raid vandalico subito dalla scuola “Falcone” nel quartiere Zen a Palermo.

A depositare gli atti sono state le parlamentari Roberta Alaimo e Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle, al fine di informare i ministri Lamorgese e Azzolina, e supportare le scuole siciliane nella pianificazione di azioni di controllo, monitoraggio e sicurezza dei plessi scolastici più a rischio. “Siamo di fronte – scrive la deputata Alaimo nella sua interrogazione – ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli; è evidente che non si tratta di piccoli furti ma di veri e propri atti di mafia che vede negli istituti scolastici la presenza e il controllo dello Stato nei territori”.

“Oltre all’ingente danno economico, questi episodi segnalano un clima intimidatorio e di ostilità nei confronti delle scuole – si legge nell’interrogazione di Vittoria Casa – Per tale motivo appaiono indispensabili azioni di tutela e prevenzione affinché in futuro tali episodi possano essere evitati”.

A sottoscrivere l’interrogazione sono stati molti parlamentari siciliani, tra cui i palermitani Valentina D’Orso e Adriano Varrica. Solidarietà è stata espressa anche dal sottosegretario Steni Di Piazza.
“Come delegazione palermitana – concludono i parlamentari – chiediamo di incrementare la presenza delle forze dell’ordine nei quartieri ad alta densità mafiosa e nei pressi degli istituti scolastici palermitani colpiti da tali atti vandalici, e l’istituzione di un Tavolo Tecnico con il coinvolgimento del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Palermo al fine di analizzare il fenomeno e adottare le misure preventive più idonee ed immediate”.

Fase 3, Musumeci chiarisce: “I centri estivi per l’infanzia possono aprire lunedì 15”

I centri estivi per l’infanzia possono aprire da domani, lunedì 15 giugno.

Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, il riferimento di cui ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza previsto nell’articolo 2 dell’ordinanza n. 25 del presidente della Regione, secondo cui “è consentita l’attività a decorrere dal 22 giugno 2020, previo decreto attuativo dell’assessore regionale della Famiglia e delle politiche sociali, d’intesa con l’assessore regionale per la Salute, da emanarsi entro il 21 giugno 2020 la cui riapertura è posticipata a giorno 25 giugno”, non riguarda i cosiddetti centri estivi, ossia luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative.

Pertanto, sono consentite dal 15 giugno 2020 le attività dei centri estivi, essendo espressamente previsto dall’articolo 1, let. c, del Dpcm 11 giugno 2020 che “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidare la custodia e con obbligo di adottare appositi Protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle Linee guida del dipartimento per le Politiche della famiglia di cui all’allegato 8”. Tale richiamo della normativa nazionale è già contenuto nell’ordinanza, sicchè appare del tutto infondato il timore rappresentato da alcuni operatori di settore. Si aggiunga, inoltre, che la Sicilia ha deciso di anticipare anche l’apertura degli altri servizi al 22 giugno, mentre a livello centrale non è prevista. Lo chiarisce una circolare a firma del capo della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

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