Salute, Sicilia premiata con 400 milioni per il Piano di rientro

Una premialità di 400 milioni di euro per la Sanità dell’Isola. È quanto riconosciuto alla Regione, nei giorni scorsi, dal Tavolo composto dai rappresentanti dei ministeri dell’Economia e della Salute, che monitora l’andamento del Piano di rientro a cui la Sicilia è sottoposta.

Come spiega il ministero della Salute, infatti, i “Piani devono contenere sia le misure di riequilibrio del profilo erogativo dei Livelli essenziali di assistenza per renderle conformi con la programmazione nazionale e con il vigente decreto del presidente del Consiglio dei ministri di fissazione dei Lea, sia le misure per garantire l’equilibrio di bilancio sanitario“.

Si tratta di fondi che sono stati ‘liberati’ in virtù degli obiettivi raggiunti nel 2019 dal governo Musumeci, relativamente al contenimento dei costi e al contestuale miglioramento nell’erogazione dei servizi sanitari.

È un risultato – evidenzia con soddisfazione il presidente Nello Musumeciche premia il percorso avviato dal governo regionale. Da un lato si prosegue con un’azione di risanamento dei conti pubblici, dall’altro si ottiene una premialità di centinaia di milioni di euro che potranno essere utilizzate per potenziare ancora di più il Sistema sanitario siciliano. Un plauso all’assessore alla Salute Ruggero Razza e ai suoi uffici per l’ottimo lavoro svolto e per il risultato raggiunto. Andiamo avanti“.

La comunicazione dell’assegnazione della premialità è avvenuta in occasione della periodica riunione di controllo del Piano a cui partecipano i delegati degli uffici ministeriali e quelli dell’assessorato regionale alla Salute.

Strage di Capaci, “Avanti insieme”: “La politica rischia di abbassare la guardia”

Oggi che tanti riflettori sono spenti per via dell’emergenza sanitaria, ci auguriamo che i social ospitino discussioni serie e non chiacchiericcio retorico. 28 anni dall’uccisione dei Giudici Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, e dei giovanissimi agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani – lo dichiarano i Consiglieri di Avanti Insieme, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala.

Diluita l’emozione negli anni, la politica rischia di abbassare la guardia, concedendo allentamenti alle misure restrittive che erano state conquiste raggiunte in quegli anni bui, risposte dure di uno Stato che aveva finalmente deciso di combattere la guerra contro Cosa Nostra senza ambiguità“. aggiungono.

Siamo convinti che la scuola e la società tutta abbiano il dovere morale di educare ad una legalità concreta e quotidiana gli studenti e le studentesse di oggi, che non erano neanche nati in quel 23 maggio 1992: necessario è il ritorno alle fonti, che dovrebbe diventare una prassi e un antidoto alla banalità della retorica, studiando insieme magari, come si fa il 27 gennaio con i libri di Primo Levi, quell’immenso Testamento umano e spirituale che rappresenta “Cose di Cosa nostra”, la raccolta di 20 interviste che Il giudice Falcone rilasciò alla giornalista Padovani“, afferma il gruppo.

Abbiamo bisogno di testimoni credibili e non di carrieristi antimafia, perché il danno che arrecano alla Sicilia i corrotti infiltrati nell’antimafia di professione è pari almeno a quello di Cosa Nostra stessa. Per parte nostra restiamo convinti, come diceva Giovanni Falcone, che . Che è poi l’unico autentico senso che può avere ancora la politica stessa”, concludono.

TARI, scadenza ordinaria al 31 maggio con possibilità di proroga al 15 luglio

Si ricorda che il pagamento della prima rata della Tari potrà essere effettuato fino al prossimo 31 maggio, salvo richiesta di ulteriore proroga al 15 luglio per quelle famiglie e imprese che si trovano in difficoltà economiche a causa delle emergenza sanitaria legata al Covid-19.

La proroga può essere richiesta tramite il servizio online disponibile sul sito del Comune senza necessità di registrazione.

Il sindaco Orlando ha inviato oggi una nota anche alle associazioni di categoria, invitando a dare massima diffusione dell’opportunità di proroga fra i propri associati, così come il Comune ha già ricordato a tutti i cittadini nei giorni scorsi tale possibilità tramite l’invio di lettere a domicilio.

Fino ad oggi sono circa 4.000, fra utente domestiche e non domestiche quelle che hanno chiesto la proroga.

Strage di Capaci, Mattarella: “Falcone e Borsellino luci nelle tenebre”. E l’appello ai giovani…

“La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ventottesimo anniversario della strage di Capaci.

“I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste”, ha proseguito Mattarella che, nel videomessaggio ai giovani delle scuole coinvolti nel progetto ‘La nave della legalità’, ha aggiunto: “I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato. Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre”.

Palermo, il Sindaco incontra a Palazzo delle Aquile il nuovo Prefetto

Il sindaco Leoluca Orlando ha incontrato il nuovo prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani – alla sua prima visita istituzionale a Palazzo delle Aquile dopo l’insediamento – presentandogli anche, in teleconferenza, la Giunta comunale.

Essere Prefetto a Palermo – ha dichiarato il sindaco – è un compito certamente prestigioso ma certamente gravoso. Palermo, come tutte le grandi città, è complessa e certamente è complesso svolgere funzioni che riguardano la vita quotidiana di centinaia di migliaia di persone.  Ho augurato al Prefetto Forlani un lavoro proficuo, certo che proseguirà lo spirito di collaborazione e dialogo che sempre ha caratterizzato il rapporto fra l’Amministrazione comunale e l’Ufficio di Governo, in un più ampio rapporto di collaborazione con tutta la comunità e le sue tante realtà“.

Nel giorno del mio insediamento – ha scritto il prefetto nel Libro d’onore – affido al sindaco il mio saluto alla nobile città di Palermo e a tutti i suoi cittadini e cittadine con l’augurio di sviluppare collaborazione e integrazione nel lavoro comune nell’interesse della comunità,  convinto che legalità,  libertà, lavoro, sviluppo siano obiettivi che si tengono tutti insieme“.

Coronavirus, Fase 2: aperto collegamento mare con Sicilia e aereo Isole

Sono riaperti i collegamenti marittimi per il trasporto passeggeri con la Sicilia; l’aviazione generale con Sicilia e Sardegna, più treni a lunga percorrenza per adeguare l’offerta ferroviaria alla maggiore domanda di trasporto. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il ministero della Salute, il Decreto che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità delle persone per il contrasto della diffusione del Coronavirus.

Il provvedimento del Mit – è scritto in una nota dello stesso ministero – risponde anche alla richiesta avanzata dalla Regione Sicilia per la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con l’isola, per consentire lo spostamento del personale delle forze dell’ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonché dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicilio o residenza. Pertanto, i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 06.00 alle 21.00.
Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull’approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo è altresì autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse. Resta invece sospeso il trasporto marittimo dei viaggiatori con la Sardegna, mentre continua ad essere assicurato, fermo restando l’utilizzo delle navi previste in convenzione, esclusivamente il trasporto delle merci e con l’autorizzazione del presidente possono viaggiare anche per passeggeri per situazioni particolari.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, i collegamenti di aviazione generale con le due isole maggiori viene ora consentito senza la previa autorizzazione dei Presidenti di Regione. Per la Sardegna oltre all’aeroporto di Cagliari viene aperto anche quello di Olbia; è comunque sempre necessario trovarsi in una delle condizioni particolari per accedere all’imbarco. Sempre in tema di trasporto aereo, viene limitato ai soli servizi di aviazione generale il traffico da e per l’aeroporto di Milano Linate, sulla base delle osservazioni svolte dalla società di gestione dell’aeroporto SEA. Viene rimodulata l’offerta di servizi ferroviari su tutto il territorio nazionale per adeguarla alle nuove esigenze di trasporto passeggeri, sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale. Rimangono invariate tutte le altre misure di restrizione della mobilità dei passeggeri con gli altri vettori.

Sicilia, Musumeci ha nominato il nuovo assessore regionale ai Beni Culturali: è Alberto Samonà

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha conferito la delega di assessore regionale ai Beni culturali e della Identità siciliana ad Alberto Samonà. Palermitano, classe 1972, è giornalista professionista e scrittore. Appartiene ad una illustre famiglia di architetti e studiosi della tradizione popolare siciliana. Lo stesso neo assessore ha scritto e pubblicato numerosi saggi ed è consigliere d’amministrazione della prestigiosa Fondazione Piccolo di Calanovella.

Dal settembre 2018 è responsabile del settore cultura della Lega Sicilia. “Dopo l’irripetibile stagione dei tecnici – ha detto il governatore Musumeci -, Alberto Samona è la giusta sintesi della militanza politica e della competenza professionale. Lo conosco da anni e sono certo che saprà svolgere con passione il ruolo che, di intesa con il suo partito, ho voluto affidargli”.

Treni in Sicilia, Falcone: “Da lunedì operativo il 60% delle corse”

“Da lunedì 18 maggio il trasporto ferroviario in Sicilia muove un altro importante passo verso il ritorno alla normalità dopo la crisi epidemiologica. Nel giorno medio feriale arriveremo a 258 corse regionali garantite rispetto alle 441 attive prima dell’emergenza coronavirus, dunque circa il 60 per cento. Numero a cui si aggiungerà il ripristino dei collegamenti via treno fra la Sicilia e il resto del Paese, grazie alla riattivazione dell’Intercity con partenza da Palermo e da Siracusa con arrivo a Roma. Il Governo Musumeci, dopo aver lavorato assieme a Trenitalia per garantire l’efficacia delle misure di contenimento del virus, oggi vigila sul riavvio di un servizio per il quale la Regione Siciliana investe decine di milioni di euro l’anno”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone. “Avevamo già avviato il 4 maggio la ‘Fase 2’ dei trasporti in Sicilia e adesso, da lunedì, diamo ulteriore slancio alla ripresa garantendo sia il rinnovamento delle vetture, attraverso l’uso dei nuovi treni ‘Pop’, sia la sanificazione e le necessarie misure di sicurezza per arginare la diffusione del coronavirus”.

Ristorazione e mercati. Orlando: “Comune pronto a partire. Urgenti indicazioni da governo nazionale e regionale”

Un decalogo con il riepilogo delle prescrizioni e della normativa vigente oltre che una lista di “buone prassi” cui attenersi per la riapertura delle attività commerciali aperte al pubblico della ristorazione, dell’intrattenimento e del benessere ed una ordinanza per la ripresa delle attività dei mercatini rionali.

Sono i provvedimenti di cui ha parlato il Sindaco Leoluca Orlando nel corso di una conferenza stampa online tenuta oggi, cui hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando e gli Assessori Fabio Giambrone, Giusto Catania, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano.

Questi documenti – ha detto Orlando – sono il frutto di un intenso lavoro fatto dai nostri uffici, soprattutto quelli legati alle attività produttive, in grande collaborazione e sinergia all’interno della macchina comunale con i settori dell’ambiente, della mobilità e del decoro oltre che con RAP e Reset e, all’esterno dell’Amministrazione, con la Questura, la Prefettura, la Croce Rossa ed altre associazioni di Protezione civile e volontariato. Altrettanto fondamentali sono stati il dialogo e i momenti di confronto con i rappresentanti delle categorie coinvolte dai provvedimenti: i ristoratori, gli esercenti di locali pubblici e i commercianti ambulanti“.

Il sindaco ha sottolineato che ad oggi non sono ancora stati pubblicati “gli indispensabili provvedimenti” per la riapertura da parte del Governo nazionale e del Governo regionale, ma ha chiarito che i provvedimenti già pronti in bozza sono redatti in linea con l’ultimo dpcm emanato dal governo nazionale in considerazione delle cosiddetta “Fase 2”.

Voglio che sia chiaro che se dovessero verificarsi comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la propria o l’altrui salute, sono pronto ad emettere provvedimenti di chiusura di specifiche aree, perché in questo momento prevale e prevarrà sempre il superiore diritto dovere di tutelare la salute“.

Ancor più di prima – ha detto il sindaco Orlando – è però vero che in questa fase saranno i comportamenti responsabili dei cittadini a fare la differenza – fermo restando che la Polizia Municipale, in stretta collaborazione e sinergia con le altre forze dell’ordine, proseguirà nella propria attività di controllo“.

Per quanto riguarda i mercatini rionali (si veda piano giornaliero allegato con numero di stalli e persone autorizzate per ciascuna area), gli uffici hanno valutato che per motivi logistici non potranno svolgersi quelli di sette aree: Cep, piazzale Giotto, Arenella e Falsomiele, Don Orione, Viale Campania e Uditore. Per questi ultimi tre però i commercianti hanno comunque chiesto di poter usufruire di un’area di vendita anche esterna alla zona interessata, che è stata individuata nella Fiera del Mediterraneo, che ospiterà quindi due mercatini a settimana il mercoledì e il venerdì.

Gli sforzi che da mesi stanno compiendo le forze dell’ordine e la polizia municipale – dichiara Orlando – saranno identiche nella cosiddetta fase 2, ma tutto dipende dal comportamento di ognuno di noi, dalla responsabilità che avremo e dimostreremo anche nei confronti degli altri, perchè è chiaramente impossibile poter controllare tutta la popolazione. Una città che dimostrerà però di avere bisogno di una “badante” è una città che dimostrerà di avere bisogno di ordinanze severe che chiuderanno spazi e luoghi della città“.

Infine il Sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni, “come avvenuto per questi provvedimenti che sono anche frutto del confronto con le categorie produttive interessate”, convocherà un tavolo operativo sul turismo in vista della ripresa delle attività anche in quel settore.

In merito alla ZTL, il Sindaco ha confermato che al momento non sarà ripristinata, come non sarà ripristinato il pagamento delle zone blu “in attesa di che un’attenta attività di monitoraggio indichi l’andamento del traffico e la sua incidenza sui rischi per la salute. Saremo in ogni caso pronti ad intervenire con interventi di limitazione ove si rendessero necessari“.

 

Scuola: approvato elenco per il contributo dell’anno scolastico 2017/2018

E’ stato approvato l’elenco definitivo relativo all’erogazione di un contributo per l’anno scolastico 2017/2018 a famiglie di bambini ( 0-36 mesi) per riduzione delle spese a loro carico per rette presso servizi per la prima infanzia – asili nido comunali.

Si comunica altresì che in fase di liquidazione delle somme assegnate, per importi superiori a € 500,00, verrà attivata la procedura di verifica di eventuali posizioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione Comunale (mancato pagamento di tributi locali e/o sanzioni amministrative al Codice della Strada). In caso di esito positivo della verifica si procederà alla compensazione legale ex art. 1243 c.c. detraendo il debito dall’importo da corrispondere.

Si procederà a sciogliere le riserve a  seguito della regolarizzazione della documentazione richiesta.

Si precisa altresì che, con successivi provvedimenti saranno approvati gli elenchi definitivi relativi alle sezioni primavera e scuole dell’infanzia private.

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