Movida a Palermo: locali chiusi e gestori multati in piazzetta della Canna e via La Lumia

Sanzionati quattro locali, tre a piazzetta della Canna e uno in via La Lumia con relativa chiusura dell’attività per 5 giorni. E’ successo a Palermo. Lo rende noto la polizia municipale nell’ambito dei controllo per il rispetto delle misure di contenimento del COVID-19. I gestori sono stati sanzionati per un importo di 400 euro ciascuno e i locali sono stati posti sotto sequestro per 5 giorni poiché non venivano rispettate le linee guida per il contenimento del contagio. Davanti ai locali infatti si sono registrati assembramenti con gli avventori che consumavano bevande senza rispettare la distanza interpersonale o sostavano senza alcun dispositivo di protezione.

Nel corso di questi controlli si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. In via La Lumia il gestore, che si è opposto all’apposizione dei sigilli rivolgendosi in maniera offensiva nei confronti degli stessi agenti operanti e facendo ritardare di oltre due ore le operazioni di sequestro, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e per interruzione di pubblico servizio.

“Solidarietà agli Agenti impegnati per la tutela della salute e della sicurezza” è espressa dal sindaco Leoluca Orlando e dal vicesindaco Fabio Giambrone, che ricordano come “i buoni risultati raggiunti a Palermo e in Sicilia con il contenimento del virus, che qui ha causato molte meno vittime che altrove, non vanno vanificati con e da comportamenti irresponsabili oltreché illegali”.

Mercato Albergheria Palermo. Randazzo (M5s): “Diventi presto regolamentato per contrastare degrado e illegalità”

Procedono le fasi operative per regolamentare il mercato dell’usato all’Albergheria di Palermo. E’ stata approvata la graduatoria definitiva per l’affidamento del servizio di gestione del Mercato dell’usato e del libero scambio nel quartiere Albergheria.

Ci auguriamo si arrivi presto a regolamentare il mercato dell’usato con regole chiare e che siano rispettate così che  finalmente si potrà distinguere fra chi vende merce usata e merce illegale e rubata, vi sia un sistema di controlli e di gestione dei beni invenduti al fine di contrastare le discariche a cielo aperto e il degrado e che il tutto avvenga in armonia con i cittadini residenti esasperati e tutelandone le loro esigenze e i loro diritti. Sono dell’idea che ingenerale i centri di riuso siano utili sia per dare opportunità lavorative e anche a sostegno di quelle famiglie che hanno difficoltà economiche, inoltre un buon supporto alla prevenzione dei rifiuti donando una seconda vita ai beni“, lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale, Antonino Randazzo.

Fase 2, Musumeci annuncia: “I turisti saranno tracciati, Sicilia sicura è il nostro motto”

“Occorrerà verificare la provenienza, l’esistenza di eventuali casi sospetti nel nucleo familiare, indicare giorno dopo giorno la tracciabilità della presenza del turista”. Parola di Nello Musumeci.

Il presidente della Regione Siciliana, intervistato ai microfoni del ‘Corriere della Sera’, ha annunciato le regole per chi arriverà in Sicilia per trascorrere le vacanze da altre regioni dal prossimo 3 giugno.

“Ricordo soltanto che siamo al centro di una pandemia e che tutto il resto appare davvero piccola cosa. Non sto parlando di libera circolazione ma di chi liberamente viene in Sicilia e accetta la collaborazione con le autorità sanitarie locali – ha proseguito -. I dipartimenti Salute e Turismo della mia regione stanno lavorando a un protocollo. La parola d’ordine è riaprire in sicurezza. Anche se il mondo scientifico ci ripete che la sicurezza al cento per cento non esiste. Dio sa quanto mi senta legato ai lombardi. Mio fratello da mezzo secolo vive a due passi da Monza. Ma anche Sala sa che un protocollo di sicurezza è interesse del viaggiatore”, ha sottolineato il governatore, che precisa di non voler mettere tutti in quarantena: “Ovviamente no. Ma ‘Sicilia sicura’ è il nostro motto”.

Fiasconaro. Orlando: “Simbolo positivo della Sicilia”

Nicola Fiasconaro è con la sua azienda un simbolo positivo della Sicilia, della sua produttività legata alla capacità di unire tradizione e innovazione. I suoi prodotti dolciari esaltano il meglio dell’agroalimentare siciliano ed allo stesso tempo sanno unite tradizioni diverse. A lui e a tutta l’azienda i complimenti dell’Amministrazione comunale insieme ad un affettuoso augurio di proseguire sulla proficua strada intrapresa“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando commentando la notizia della nomina di Nicola Fiasconaro a “Cavalieri del Lavoro” da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Fase 2, via libera agli spostamenti tra Regioni dal 3 giugno: l’annuncio del ministro Speranza

Via libera agli spostamenti tra Regioni (tutte, Lombardia compresa) dal prossimo 3 giugno. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della riunione dei capidelegazione che si è tenuta venerdì sera. “Il Decreto legge vigente prevede dal 3 spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l’andamento della curva”, sono state le sue parole.

Fase 2, Brusaferro: “Seconda ondata un dato oggettivo. Apertura Regioni sarà sfida”

“Le riaperture? Saranno la sfida più importante”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, in audizione in commissione Bilancio. “Per gli scenari che immaginiamo, in autunno, una patologia come il Sars-cov-2, si può maggiormente diffondere e si può confondere con altre sintomatologie di tipo respiratorio” e “la famosa ipotesi della seconda ondata è collegata a questo, che, dal punto di vista tecnico scientifico è un dato obiettivo”. Dunque, con l’arrivo dell’autunno “c’è una probabile possibilità di maggiore diffusione” del Coronavirus.

“Il virus è ancora presente – ha proseguito – e i comportamenti dei singoli sono le misure più efficaci per ridurne la circolazione. Questo è importante perché il numero di persone entrate a contatto con il virus è limitato, anche se varia da regione a regione”. E le “molte persone non entrate in contatto, e dunque suscettibili al virus, sono un serbatoio per la sua diffusione”. Ragion per cui, “con la prossima settimana ci avviamo a una sfida sarà ancora più importante perché sarà liberalizzata la mobilita tra regioni e anche quella internazionale. Questo richiederà una capacità ancora più attenta di monitorare e rispondere a focolai”. Quindi, l’obiettivo è di “controllare eventuali focolai” e poter “adottare misure che superino le dimensioni regionali”.

Beni culturali: nasce #laSiciliaracconta, la piattaforma didattica che punta a valorizzare il patrimonio siciliano

È online #laSiciliaracconta, una nuova piattaforma didattica nata con l’intento di far comprendere ai ragazzi delle scuole italiane il valore del patrimonio culturale siciliano e per coinvolgerli fino a renderli narratori in prima persona delle bellezze artistiche dell’Isola.

L’iniziativa di Aditus, società concessionaria dei principali siti archeologici e museali della Sicilia orientale – tra i quali il Teatro antico di Taormina e l’Area archeologica della Neapolis di Siracusa – è stata sposata dal governo Musumeci, attraverso il dipartimento regionale dei Beni culturali guidato da Sergio Alessandro. L’obiettivo è quello di contribuire ad avvicinare i docenti e gli alunni, nonché le loro famiglie, ai siti archeologici e ai musei.

La piattaforma (http://lasiciliaracconta.it) prevede contenuti diversificati a seconda del grado scolastico per permettere diversi livelli di approfondimento ed è distinta in tre sezioni: la prima dedicata a “miti, storie e leggende”; la seconda “#lasiciliaracconta” in cui è possibile vedere dei brevi video, realizzati grazie alla partecipazione di bambini e bambine, ragazzi e ragazze siciliani che ci raccontano come stanno vivendo questo particolare momento, in relazione alla storia del territorio di appartenenza; la terza con “proposte educative e materiali didattici” per offrire spunti di lavoro da sviluppare con gli studenti, ma anche per mettere a diposizione delle famiglie materiali per svolgere divertenti attività manuali con i propri figli.

«Le piattaforme digitali attivate dai concessionari dei nostri siti archeologici, in atto chiusi per l’emergenza Coronavirus – dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci – sono segnali importanti di volontà di ripresa e apertura dei siti che speriamo di potere autorizzare appena possibile. Esprimo tutto l’apprezzamento per queste attività che innovano il nostro sistema dei beni culturali e forniscono spazi di impiego costruttivo del tempo libero, in un momento in cui l’emergenza Covid-19 restringe la possibilità di accedere fisicamente ai nostri monumenti e beni artistici».

È anche previsto un concorso che consente di vincere dei biglietti di ingresso gratuito ai siti di cui Aditus è concessionario, partecipando ai giochi proposti in alcune sezioni. In questi giorni, la società Aditus sta concordando la stipula di un Protocollo d’intesa con il Miur per inserire la piattaforma sull’applicazione “Protocolli in rete” del ministero e quindi favorirne la promozione e la diffusione a tutte le scuole italiane.

«Mostrare e narrare il nostro immenso patrimonio culturale attraverso le piattaforme tecnologiche – sottolinea l’assessore ai Beni culturali Alberto Samonà – è un modo per far scoprire ai ragazzi i nostri siti unici al mondo. Il percorso virtuale che viene attivato diventa così l’occasione per incontrare l’antico attraverso gli strumenti più innovativi. Ed è una sfida che sa di futuro e che potrà oltrepassare i confini temporali legati all’emergenza sanitaria, per far conoscere e trasmettere bellezza».

#lasiciliaracconta segue l’attivazione della piattaforma di CoopCulture (l’altro concessionario per i siti culturali siciliani), “Culture at home”, un’esperienza digitale per tutti per navigare, leggere e giocare tra luoghi e opere d’arte. Il nuovo sito è online e offre un programma web di racconti virtuali ed esperienze didattiche per eliminare ogni distanza tra il visitatore e l’arte per rendere da casa tutti protagonisti, grandi e piccini. Nelle quattro sezioni vengono proposte esperienze digitali con video e materiali scaricabili costantemente aggiornati.

Nella sezione dedicata ai più piccoli “OfficineCulture”, ad esempio, vi è la possibilità di costruire un museo domestico con oggetti riciclati da reperire in casa; “EduCulture” è la sezione dedicata agli studenti con quaderni didattici, video e occasioni di apprendimento; “RaccontiCulture” propone virtual tour e audioguide gratuite per i siti della Sicilia occidentale: dal Museo Salinas di Palermo al Duomo e al Chiostro di Monreale, dalla Valle dei Templi al Museo Griffo di Agrigento al Palazzo della Zisa di Palermo. E ancora la sezione dedicata alle “Cartoline virtuali”, uno strumento per condividere la bellezza in questo tempo sospeso (https://cultureathome.coopculture.it/).

Sicilia, via all’iter per la bonifica della discarica di Cerda

Via libera, dalla Regione Siciliana, alle procedure per la bonifica definitiva dell’ex discarica di contrada Caccione a Cerda.

Si tratta di uno dei siti sul quale grava una procedura di infrazione europea che porta a periodiche sanzioni. Il governo Musumeci prosegue, così ,su più fronti l’azione di risanamento del territorio dell’Isola che sconta anni di ritardi. Il servizio Bonifiche e il dipartimento Acqua e rifiuti – guidato da Salvo Cocina – hanno lavorato in stretta collaborazione con la struttura commissariale, pervenendo al decreto che autorizza il Piano di caratterizzazione del sito di Cerda (la procedura propedeutica alla bonifica) attraverso uno studio approfondito dell’area.

Stiamo sistemando un tassello dopo l’altro. Lavoriamo per sbloccare decine di progetti e investire tutte le risorse disponibili, con l’obiettivo di chiudere definitivamente una questione incresciosa che si trascina da troppo tempo. Ringraziamo il commissario nazionale per la bonifica delle discariche abusive Giuseppe Vadalà, al quale mi lega un rapporto di amicizia e stima reciproca, per l’importante azione risanatrice che sta portando avanti da tempo a beneficio di tutti i siciliani”, ha  spiegato l’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon.

Sono cinque le discariche bonificate in Sicilia dal generale Vadalà, per un risparmio annuo di circa due milioni di euro di sanzioni, che non dovranno essere più pagate all’Europa. Altri due siti sono prossimi alla chiusura. Il punto è stato fatto nei giorni scorsi, insieme all’assessore Pierobon, in occasione della relazione semestrale delle attività svolte dal commissario nell’Isola. Entro il prossimo anno tutte le discariche dovrebbero uscire dall’infrazione. L’intervento più sostanzioso è ad Augusta (località campo sportivo), per un totale di 6,5 milioni di euro. L’ipotesi è di terminare entro il primo trimestre del 2021.

Ramadan, il messaggio del sindaco di Palermo Leoluca Orlando per la festa di Eid al-fitr

In occasione della festa di Eid al-fitr, che segna la fine del mese sacro del Ramadan, il sindaco Leoluca Orlando ha indirizzato alla comunità islamica della città un messaggio che si riporta di seguito.

“Con la celebrazione di eid-al-fitr termina oggi il mese sacro del Ramadan.È un momento importante per tutta la comunità dei fedeli musulmani e quindi anche per la ricca e vitale comunità islamica di Palermo.E’ come sempre un momento insieme di festa, riflessione e comunione anche se le misure di prevenzione del contagio hanno impedito a molti di noi di essere presenti.Ai tanti palermitani di fede musulmana rivolgo un sentito ringraziamento per aver confermato, anche in questo ultimo mese che è coinciso con il difficile periodo dell’emergenza, il loro forte legame con la città e la comunità tutta, il loro amore per Palermo; segno ancora una volta di quanto ogni singola tessera sia un componente essenziale del mosaico di Palermo e di come la nostra realtà sia unità perché riconosce tutti e ciascuno come suoi cittadini”.

La comunità musulmana palermitana si è riunita stamattina, come di consueto per la fine del Ramadan, oltre che nelle moschee anche al Foro Italico dove era stata predisposta l’accoglienza dei fedeli e lo svolgimento della preghiera secondo le prescrizioni di sicurezza legate alla prevenzione del contagio.

Fase 2, aiuti fiscali e pedonalizzazioni: il piano del Comune di Palermo per ristorazione e turismo

Semplificare le procedure, abbattere i costi legati alle imposte locali e pedonalizzare quante più aree possibile da destinare ad attività economiche legate al settore della ristorazione e al settore turistico/ricettivo. Sono questi i tre assi portanti del piano elaborato dalla Giunta comunale per il sostegno ed il rilancio delle attività economiche in città.

“Alla luce delle previsioni del DPCM e delle Ordinanze della Regione – ha spiegato il Sindaco -, al momento il Comune ha margini di manovra estremamente limitati e questo è parte di un ben più grande e grave problema che riguarda il ruolo dei sindaci. In ogni caso, sia pure con questi strumenti limitati, il Comune di Palermo intende intervenire con ogni strumento possibile per aiutare le imprese e favorire la ripresa economica, sfruttando al meglio i prossimi mesi della ‘bella stagione’ e secondo un piano che si articola in tre fasi”.

Sul fronte della semplificazione delle procedure, il Sindaco ha incaricato il SUAP guidato dall’Assessore Piampiano di redigere in tempi brevissimi (già entro la fine della prossima settimana) delle linee operative che permettano di “sburocratizzare” al massimo le procedure di richiesta di nuovo o più ampio suolo pubblico. In particolare si è data indicazioni che lì dove le richieste di suolo pubblico siano “asseverate” da un tecnico abilitato, le stesse si intenderanno immediatamente operative. In poche parole, saranno i professionisti di fiducia degli esercenti ad attestare la regolarità delle richieste dal punto di vista tecnico e di conformità ai regolamenti comunali. In caso di mancata “asseverazione”, le pratiche seguiranno il percorso ordinario di verifica da parte degli uffici tecnici del Comune, con la durata stimata in alcune settimane.L’altro importante passo del piano voluto dal Sindaco sarà quello, affidato all’Assessore D’Agostino e alla Ragioneria, di individuare tutte le possibili agevolazioni sul fronte della fiscalità locale. “Intendiamo applicare il massimo possibile delle agevolazioni compatibili con gli equilibri di bilancio e con gli stanziamenti compensativi previsti dal governo nazionale e da quello regionale”, ha chiarito Orlando.

Infine, il terzo punto del programma di lavoro voluto dalla Giunta è quello di un cospicuo numero di pedonalizzazioni che, in tutta la città, si aggiungeranno a quelle già varate o in corso di attivazione nel centro storico. In particolare sono state individuate 69 aree in quasi tutti i quartieri della città, sia in zone classicamente turistiche sia in zone meno vocate. Da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, passando per Uditore, Brancaccio, Baida, Molara, Zisa, Guadagna, Danisinni, e tanti altri quartieri, compreso ovviamente il centro storico. Di queste aree, per 49 sono già definiti i dettagli, mentre per altre 20 gli uffici sono ancora al lavoro per individuarne con precisione la delimitazione anche in considerazione dell’impatto sul traffico e sulle zone interessate.Alcune di queste aree sono già state indicate nel PGTU e si potrà quindi procedere in modo più veloce, mentre per altre, che sono comunque in sintonia con le linee guida del PRG in fase di elaborazione, sarà necessario il voto del Consiglio Comunale. Proprio per questo la Giunta elaborerà a breve una proposta di delibera consiliare. Nelle more dell’approvazione dell’atto da parte del Consiglio, il Sindaco potrebbe ricorrere ad ordinanze contingenti legate alla necessità di tutelare la salute degli avventori e del personale delle attività economiche con il rispetto in particolare delle norme sul distanziamento. “In assenza di pedonalizzazione di alcune aree gli uffici potrebbero limitarsi a dare le concessioni di suolo pubblico solo per spazi molto ristretti, come i marciapiedi, per altro senza poter essere certi di garantire il distanziamento di sicurezza o andando ad incidere negativamente sulla mobilità pedonale”, ha aggiunto il primo cittadino.

In ogni caso, in linea con il nuovo regolamento sui Dehors approvato nei mesi scorsi dal Consiglio, nel caso di occupazione di cosiddette “zone blu”, resterà vigente l’obbligo di pagamento compensativo ad AMAT o APCOA da parte degli esercenti.Per il Sindaco, quello immaginato ieri dalla Giunta con il contributo e la collaborazione degli assessori Giambrone, Catania, Marino e Piampiano con i rispettivi uffici e con la dirigenza è “un piano allo stesso tempo semplice e complesso, ambizioso e realistico che nasce da uno sforzo collettivo di tutta la macchina comunale, sia nella sua parte politica sia nella sua parte amministrativa e dirigenziale. Un piano che speriamo entro pochi giorno potrà dare risposte concrete ad alcune fra le categorie economiche più violentemente colpite dalla crisi. Un piano per il quale contiamo sulla collaborazione massima di tutta la nostra comunità, dal Consiglio comunale alle associazioni di categoria, ai singoli esercenti che saranno poi i beneficiari diretti dei provvedimenti”.

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