Coronavirus: ordinanza di Musumeci, cosa cambia in Sicilia



Aria di rimpasto nella giunta di Musumeci. Infatti, anche se il presidente vuole toccare il meno possibile la sua squadra, nei prossimi giorni potrebbe dovere pensare a fare delle sostituzioni.
“Se i boatos continuano a dare in uscita Edy Bandiera all’Agricoltura e Bernardette Grasso alle Autonomie locali e Funzione pubblica, non sembrano così scontate e automatiche le sostituzioni “chirurgiche” ipotizzate da tempo con gli ex deputati regionali Tony Scilla e Vincenzo Giambrone rispettivamente da Trapani e Agrigento, anche se entrambi resterebbero in pole position. Le province che a Miccichè danno più pensieri e sui cui è maggiore la richiesta di visibilità sono proprio le ultime due, ma a queste si aggiunge anche Caltanissetta. In tal senso anche il nome del deputato Michele Mancuso potrebbe essere preso in considerazione, mentre non va dimenticata l’auspicabile, ma non obbligatoria, scelta di un profilo femminile nel caso in cui Grasso dovesse lasciare la Funzione pubblica”, si legge nell’edizione odierna de ‘La Sicilia’.
Tra i nomi femminili spunta quello di Rosi Pennino, sindacalista e componente dello staff di Bandiera, nominata ieri responsabile regionale del dipartimento Disabilità e Pari opportunità degli azzurri. Ma veicola anche quello di Margherita La Rocca Ruvolo, recentemente approdata a Fi dall’Udc, presidente della commissione Sanità all’Ars.
“Forza Italia ribadisce di non voler far passare troppo tempo prima di incassare la ridefinizione degli assetti, come è pure vero che da Palazzo d’Orleans, nelle autonomie delle scelte degli altri partiti, non si accetteranno nomi che non siano pienamente condivisi”, si legge ancora sul quotidiano.

Area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. Lo prevede la nuova ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza e che sarà in vigore dal 29 novembre.
Ecco i provvedimenti previsti per le zone gialle secondo quanto previsto dal DPMC emanato da Conte nella scorse settimane:
Zona gialla – I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. Qui invece è possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.



É stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del presidente della Regione Nello Musumeci con il quale vengono approvate ulteriori agevolazioni, sotto forma di credito d’imposta, in favore dei soggetti beneficiari di “Resto al Sud”. I fondi disponibili ammontano a 1 milione di euro per l’anno 2020, 1,7 milioni di euro per l’anno 2021 e 2 milioni di euro per l’anno 2022, utilizzabili in compensazione con il modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. La domanda di contributo dovrà essere presentata a mezzo di un’apposita istanza al dipartimento Finanze e credito dell’assessorato dell’Economia dal 15 al 31 dicembre 2020 per l’anno in corso e dal 15 al 31 maggio negli anni successivi. Il credito d’imposta è parametrato ad alcune voci di imposte di spettanza della Regione – versate per ciascuno dei primi tre periodi di imposta decorrenti da quello di presentazione dell’istanza – quali l’addizionale regionale Irpef, la tassa automobilistica per gli automezzi di proprietà immatricolati in Sicilia e strettamente necessari al ciclo o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti e l’imposta di registro, ipotecaria e catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili ricadenti nel territorio regionale connessi allo svolgimento dell’attività. Ad oggi sono circa 800 le startup siciliane beneficiarie di “Resto al Sud“, il programma di incentivi, gestito da Invitalia, destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 45 anni che finanzia nuove attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo, attività libero professionali, sia in forma individuale che societaria.
«Con la misura “Resto in Sicilia” – evidenzia il vicepresidente e assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao – il governo Musumeci rende disponibile a chi ha scelto di avviare le proprie attività imprenditoriali in Sicilia, già beneficiarie degli incentivi “Resto al Sud”, un ulteriore strumento finanziario con il quale sostenere, in questo particolare periodo di difficoltà economica, il proprio sviluppo. Il regolamento mette a disposizione di queste startup, 4,7 milioni di risorse aggiuntive in tre anni, accessibili sotto forma di credito d’imposta grazie a una convenzione tra il dipartimento Finanze e credito dell’assessorato dell’Economia e l’Agenzia delle entrate».

PALERMO – La Polizia Municipale stamattina ha sequestrato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, un’area di cantiere sita in via Evola/via dello Spasimo e ha denunciato il proprietario per aver eseguito lavori edili senza essere in possesso di titoli autorizzativi.
Le opere suddette rientrano in ristrutturazione edilizia non prevista nel Piano Particolareggiato di Esecuzione poiché negli immobili in demolizione è prevista soltanto la manutenzione ordinaria e straordinaria, pertanto non conforme allo strumento urbanistico.
Gli agenti del nucleo Tutela Patrimonio Artistico in un sopralluogo congiunto con i tecnici del comune di Palermo hanno accertato che in un’area di circa mille metri quadri erano state realizzate opere edilizie non autorizzate consistenti nel rifacimento di porzioni di prospetti, nella realizzazione di solai che avevano determinato l’inserimento di un’architrave e nella sostituzione di una tramezzatura con materiale in pomicemento.

La protezione civile regionale ha diffuso un avviso di allerta meteo arancione per condizioni meteo avverse su tutta la Sicilia, valido fino alle ore 24 di domani, sabato 28 novembre. In particolare – si legge nel bollettino 20332 – “Dalla mattina di domani, sabato 28, e successive 24-30 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, in tutta la regione specie sui settori meridionali e ionici. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento; venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. mareggiate lungo le coste esposte”.

PALERMO – “Da moltissimi giorni ormai, 9 per l’ esattezza, non vengono raccolti i rifiuti. Per le strade l’olezzo è terribile e rende l’aria irrespirabile. Con le piogge degli ultimi giorni poi, il pattume è sparso per tutte le strade. Necessita quindi una raccolta urgente ed una disinfestazione e sanificazione di tutto il territorio della Settima Circoscrizione. É necessario perché all’emergenza pandemica si unisce questa igienico sanitaria. Cresce anche la presenza di grossi ratti, mezzo di diffusione per malattie pericolose. Specie nelle borgate di Arenella, Vergine Maria e Addaura è necessario rimuovere i rifiuti solidi urbani, per la presenza dei suidi che infestano le strade, come prevede l’ordinanza sindacale rafforzata dalla riunione di esperti svolta ieri. Si chiede pertanto un intervento celere nel mero interesse della salute dei cittadini“, a dirlo è Natale Puma, consigliere della settima circoscrizione.

Si è svolta stamani una videoconferenza – organizzata dall’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano – per fare il punto della situazione ed informare le associazioni di categoria sullo “stato dell’arte” dei lavori di chiusura dell’anello ferroviario nel centro cittadino in vista delle prossime festività natalizie.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno preso parte anche gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, alla Rigenerazione Urbania, Maria Prestigiacomo, RFI, la ditta esecutrice dei lavori e le associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti – è stata annunciata, per i prossimi giorni, la chiusura dei cantieri nella parte bassa di via Emerico Amari e l’interruzione dei lavori per il periodo natalizio – da metà dicembre alla prima decade di gennaio – all’incrocio della medesima strada con via Ruggiero Settimo,
In tale area, la ditta appaltatrice, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, creerà un varco pedonale provvisorio di circa sette metri e delimitato da barriere trasparenti, con l’obiettivo di lenire al massimo il disagio per le attività economiche che operano in zona.
Dopo l’interruzione per le festività, i lavori nei cantieri dell’area Ruggiero Settimo e Piazza Sant’Oliva riprenderanno nella seconda decade di gennaio. La restituzione alla pubblica fruibilità di queste aree dovrebbe avvenire per la fine di febbraio 2021.
“Siamo grati – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando – del fatto che nonostante i ritardi nei lavori dovuti a vari fattori, si siano individuate soluzioni adeguate a favorire una ottima fruizione pedonale dell’area. Siamo certi che la presenza dei cantieri non sarà di alcun ostacolo in tal senso e che anzi i cittadini godranno della possibilità, in queste strane feste che si annunciano, di poter camminare in centro senza le auto“.
“Il Comune – affermano congiuntamente gli assessori Piampiano, Catania e Prestigiacomo – continua costantemente a monitorare in grande spirito di collaborazione con RFI e con l’impresa esecutrice, l’andamento dei lavori perché si faccia tutto il possibile per recuperare il tempo perduto e limitare i disagi. L’aver accettato le richieste dell’Amministrazione è un atto di responsabilità e sensibilità con soluzioni che favoriranno una ottimale fruizione di questa importante zona commerciale“.
Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.