CONFINTESA SICILIA: “OPERATORI SANITARI NON HANNO MEZZI ADEGUATI”

“Cercasi Dpi (dispositivi di protezione individuale) disperatamente, mascherine, tute e guanti. I sanitari del pronto soccorso del ‘Cervello’ vogliono continuare a lavorare per Palermo. Per tentare di risolvere l’increscioso problema si e’ arrivati a chiedere una donazione. L’associazione ‘Piera Cutino’ ha dato la disponibilità del conto corrente per un tempo limitato, per la raccolta fondi. Capiamo i sanitari del Cervello che pur di tutelarsi tentano tutte le strade possibili e ringrazio naturalmente l’associazione Piera Cutino a noi cara, ma Confintesa non può accettare questa vergognosa e criminale situazione; da tempo abbiamo scritto sullo stato increscioso della Sanità siciliana e sulla mancanza del ben che minimo dispositivo di sicurezza e nulla di concreto è ancora stato fatto, solo i proclami TV o a mezzo Social Media abbondano, mille promesse ancora non mantenute. Sia chiaro che, se e quando questa atroce emergenza sanitaria mondiale terminerà, speriamo il prima possibile, Confintesa adira’ tutte le vie possibili per perseguire le colpe di chi ha permesso che in Sicilia si arrivasse a questo punto a dir poco parossistico”.

AG. ENTRATE: “MORATORIA 2020 IMPOSSIBILE, CHI PUO’ CONTINUI A CONTRIBUIRE”

“Questa della sospensione è la prima fase, quella dell’emergenza. Bisogna assicurare le risorse per garantire ai cittadini i servizi essenziali. Non c’è dubbio che i soggetti più colpiti devono essere tutelati, ma chi può deve continuare a contribuire e il sistema reggerà. Moratoria 2020? Non credo ci sia un solo Paese al mondo che potrebbe permetterselo. L’anno scorso sono stati incassati 500 miliardi di euro, lascio a lei la conclusione. Comunque, dopo la cura, ci sarà la convalescenza in cui dovrà essere distinto chi può ancora dare un contributo al Paese e chi no”, ha detto Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate e della Riscossione, in merito al tema della riscossione tasse nel corso dell’emergenza Coronavirus.

CORONAVIRUS, IL SINDACO ORLANDO: “MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI PALERMO RESTA CHIUSO”

“Dopo giorni intensi nei quali tutti, dal Comune alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine hanno studiato le possibili soluzioni per riaprire senza rischi di assembramenti e di contagi il mercato ortofrutticolo in modo da garantire anche il corretto approvvigionamento alimentare alla città e lo svolgimento di un’importante attività economica, prendiamo atto dell’intransigenza di alcuni che pretendono di mortificare i diritti della collettività. Il mercato ortofrutticolo resterà quindi chiuso fino a quando i concessionari non accetteranno, a questo punto tutte e senza alcuna ulteriore discussione, le condizioni non modificabili decise da tutte le autorità competenti per garantire il rispetto delle regole”. 

Lo ha comunicato in una nota ufficiale Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, che ha così preso una forte decisione in merito ad uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. 

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