Archives 2020

Attività produttive: protocollo d’intesa tra Camera di Commercio e Suap per la semplificazione dei procedimenti amministrativi

Sarà portata in Giunta una proposta del capo Area dello Sviluppo Economico, condivisa dall’assessore al ramo, per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che mira alla semplificazione ed alla telematizzazione delle procedure tra la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Palermo ed Enna e lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Palermo. In base a tale accordo, la CCIA di Palermo ed Enna rende disponibile al Comune di Palermo la possibilità di utilizzare l’applicativo SUAP – che si presenta come un servizio del portale impresainungiorno.gov.it – per l’esercizio delle proprie funzioni di Sportello Unico per le Attività Produttive limitatamente alla funzionalità “FrontOffice”. Il Comune di Palermo, da parte sua, si impegna a sensibilizzare l’utenza “alla predisposizione e invio delle pratiche tramite il front-office dell’applicativo Suap Camerale” e “alla chiusura dei procedimenti nei tempi previsti dalla norma”. Le attività di attuazione del protocollo saranno svolte per la Camera di Commercio da Infocamere e per il Comune di Palermo da Sispi S.p.A.
Il canone annuo dell’applicativo Suap che la Camera di Commercio renderà disponibile per il tramite di Infocamere ammonta a 18mila euro più IVA. L’intesa ha validità sino al 31 dicembre del 2022. “La Camera di Commercio di Palermo ed Enna – si legge nel documento – intende implementare l’utilizzo dell’applicativo SUAP con il Comune di Palermo per migliorare tempi e modalità del procedimento di avvio e modifica delle attività imprenditoriali e promuovere l’attuazione di misure di semplificazione amministrativa per il sistema impresa”.

Lo Sportello Unico per le Attività produttive (SUAP) è una iniziativa che coinvolge attivamente Camere di Commercio, Comuni e decine di Autorità competenti nell’erogazione di servizi standardizzati per l’avvio e l’esercizio delle attività di impresa. Il servizio offre un’infrastruttura tecnologica articolata, grazie alla quale le Imprese, o i loro intermediari, possono gestire tutte le vicende amministrative riguardanti la propria attività produttiva. La Camera di Commercio svolge il ruolo di supporto e coordinamento di tutte le attività telematiche relative allo Sportello Unico, e di interlocutore unico delle imprese, in nome e per conto di tutti gli Enti pubblici competenti nel rilascio di concessioni e autorizzazioni, come le Asi, le Arpa, i Vigili del Fuoco, le Sovrintendenze, etc”.

“Ancora una volta – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandoil sistema Palermo si rafforza grazie ad una collaborazione e ad una sinergia fra soggetti diversi e ancora una volta questo avviene nel segno dell’innovazione e del ricorso alle nuove tecnologie.Da oggi il mondo dell’impresa a Palermo ha uno strumento in più per interloquire con le istituzioni e per agire in sicurezza e trasparenza“.

Dopo un lungo percorso tecnico e formale – afferma l’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampianosi conclude un accordo estremamente importante per le imprese esistenti e per chi vuole fare impresa a Palermo, perché da ora in poi ci sarà un solo interlocutore telematico, che integrerà in uno tutti i servizi necessari, fornendo un unico punto di accesso e verifica delle pratiche. In un momento particolarmente delicato come questo, anche per i rallentamenti fisiologici dell’attività amministrativa dovuti alle procedure di contrasto al Covid, questo nuovo canale sarà un valido sostegno al mondo produttivo della città“.

 

Migranti, nove sbarchi in poche ore a Lampedusa

Circa 460 i migranti arrivati a Lampedusa in nove sbarchi consecutivi nelle ultime ore, a partire dalla mezzanotte.

Alcune imbarcazioni state soccorse dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza a poche miglia dall’Isola; altre sono riuscite ad approdare direttamente sulla terraferma. Tutti i migranti, dopo un primo controllo della temperatura corporea, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove si sfiorano ormai le mille presenze.

Palermo-Catania, Pellegrino verso il derby: “La mia sui rosanero. Ecco che match mi aspetto”

“Era ora che si tornasse a giocare il derby”.

Lo ha detto Maurizio Pellegrino. Il direttore dell’area tecnica del Catania, intervistato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, si è espresso in vista del derby contro il Palermo, in programma lunedì 9 novembre allo Stadio “Renzo Barbera”. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Peccato soltanto che ciò stia avvenendo in terza serie e, purtroppo, in assenza di pubblico. Chi lo ha vissuto sa bene cosa significa questa sfida giocata al ‘Barbera’ o al Massimino. Purtroppo il periodo storico impone anche queste dolorose rinunce. In questo momento della stagione la posizione in classifica migliore, che comunque speriamo di mantenere fino al termine del campionato, conta poco. Sarebbe un errore arrivare a questa sfida con la convinzione di essere superiori. Ci sarà da lottare non poco, invece, perché il Palermo, al di là di un inizio di campionato difficile, è davvero una buona squadra. Purtroppo ha dovuto affrontare qualche disagio anche a causa del Covid: mi auguro di poter affrontare lunedì un avversario al completo”, ha spiegato.

COVID – “I quattro casi presenti nello staff sono rientrati e anche Reginaldo è guarito. Col Palermo sarà fra i convocati e come lui anche altri atleti saranno disponibili. Tutti eccezion fatta per Piccolo e, forse, Zanchi. Sarao, invece, è da valutare. La sosta forzata c’è venuta in aiuto. Detto che dopo le due sconfitte eravamo carichi come molle, è innegabile che si era accumulato anche un po’ di affaticamento. Il Catania non può fare a meno della difesa a tre? Dicono piuttosto che il Catania non può fare a meno di un organico al completo. Al di là dei problemi di Tonucci, a Bari erano in tanti a non stare bene. Compresi Claiton e Silvestri. Per fortuna Pellegrini, che può essere una valida alternativa dietro, sta tornando disponibile e ci darà una mano. Poi, per quanto abbiamo una certa identità, potremo anche difendere a quattro. Ma con i giocatori fisicamente a posto sarà tutta un’altra cosa”, ha concluso Pellegrino.

 

Caos click day per il “Bonus monopattino”: in tilt il sito del Ministero dell’Ambiente

Oggi è la giornata del click day per ottenere il tanto atteso “Bonus monopattino”, per un importo pari a 500 euro e comunque per il 60% del costo di monopattini, hoverboard e segway. Nonostante se ne parli già da tempo sembrerebbe che il sistema non si sia fatto trovare pronto per accogliere l’enorme mole di richieste che comunque era prevedibile che ci fosse. Infatti, da questa mattina il sito del Ministero dell’Ambiente è in tilt: “Alle ore 9, orario di avvio dell’iniziativa, si accede alla sala di attesa virtuale. Alle 9:30 a tutti gli utenti in sala di attesa verrà assegnato un posto in coda. Dalle ore 9:30 in poi tutti gli utenti che accedono all’applicazione web otterranno un posto in coda“, questo quanto specificato. Ma in realtà sembrerebbe non essere possibile nemmeno mettersi in coda e l’ingresso alla sala d’attesa virtuale non garantirebbe il rimborso o la generazione del bonus. Coloro che in passato hanno acquistato il mezzo o quelli che pensano di farlo entro il 31 dicembre possono avanzare la richiesta del bonus o del voucher, nel caso in cui non lo avessero ancora acquistato, tramite Spid e l’indicazione della fattura dell’acquisto, ma non è detto che oggi andrà in porto l’operazione.

“Truffa aggravata”: indagati 47 dipendenti della Foss

La Fondazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel mirino della Digos di Palermo le cui indagini, coordinate dalla Procura, avrebbero messo in luce casi di assenteismo e consumo di droga, da parte di alcuni dipendenti della Fondazione, nei locali del Teatro Politeama.

La Digos a conclusione di indagini avrebbe, dunque, eseguito la misura cautelare dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia giudiziaria, emessa dal gip per truffa aggravata in concorso, nei confronti di 47 persone. Gli indagati sarebbero collegati a vario titolo con la Fondazione.

Stiamo valutando, con il CdA della Fondazione e come organismo ispettivo, le misure da intraprendere in attesa dell’evolversi della vicenda giudiziaria. Certamente, coloro che risulteranno dipendenti infedeli verranno messi alla porta senza se e senza ma“, ha detto l’assessore al Turismo Manlio Messina. I fatti emersi, da quello che leggiamo, sono gravissimi e i provvedimenti saranno consequenziali e proporzionati – ha aggiunto l’assessore. È inconcepibile, ancor più in un momento di crisi, che dipendenti con uno stipendio assicurato e che dovrebbero avere rispetto assoluto nei confronti delle istituzioni e di chi non riesce ad arrivare fino alla fine del mese, senza avere la certezza di un reddito garantito, si possano comportare in questo modo“, ha concluso Messina.

Palermo, un cimitero dentro l’area Edilpomice di Vergine Maria. La protesta ‘silenziosa’ della borgata e della Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’

L’emergenza cimiteri a Palermo non è ancora finita. Ai “Rotoli” ci sono salme che aspettano di avere la loro collocazione ma non si trova una soluzione al problema. Potrebbe però esserci la possibilità di seppellirli dentro la borgata di Vergine Maria, a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare, nel dettaglio si tratta dell’area Edilpomice.

Contro questo possibile provvedimento faranno una manifestazione silenziosa, oggi (martedì 3 novembre) alle ore 16, la Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’ e la borgata di Vergine Maria che da anni chiedono che nell’area Edilpomice, confiscata alla mafia e assegnata al Comune di Palermo, vengano realizzati dei parcheggi, di cui la borgata è carente, un’area attrezzata per praticare sport e un parco giochi per bimbi. “Manifesteremo silenziosamente contro la valutazione di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo di seppellire i defunti del cimitero dei Rotoli dentro la borgata di Vergine Maria a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare“, si legge in un post pubblicato su Facebook dalla stessa Pro Loco.

Quindi, l’idea sarebbe quella di assegnare l’area ai servizi impianti cimiteriali per ampliarla trasformandola in campi di inumazione. Ma questa operazione incontra un primo ostacolo: il Piano regolatore che stabilirebbe che quest’area sia destinata a parcheggi e area polifunzionale.

Nell’area suddetta insistono il vincolo paesaggistico, Regia Trazzera, e fascia di rispetto cimiteriale Demanio Civico Monte Pellegrino, vincolo di inedificabilità dei 150 metri dalla battigia, invece la politica sorda e insensibile ci trascina in una cloaca, distruggendo la pianificazione urbana di Vergine Maria. La borgata si oppone all’ampliamento del cimitero e inizia una battaglia con gli strumenti democratici a disposizione contro l’arroganza vomitevole. La decisione comunale di ampliare il cimitero a Vergine Maria non è compatibile con le nostre esigenze, la borgata è in ginocchio per mancanza di posteggi e ‘spazi ossigeno’ per la borgata. Diciamo ad alta voce NO AL CIMITERO DENTRO CASA chiediamo che nessun progetto venga realizzato per la variante al Piano Regolatore, che venga revocata l’Assegnazione dell’Ampliamento cimiteriale a Vergine Maria. Esigiamo il rispetto e la partecipazione democratica alla scelte che sembrerebbero univoche e monocratiche“, si legge in un altro post pubblicato sempre dalla Pro Loco.

Covid, tamponi alla Fiera del Mediterraneo di Palermo: altri 139 positivi

Prosegue lo screening per il Covid-19 alla in quel di Palermo, presso la Fiera del Mediterraneo.

Oggi sono state 1.214 le persone che si sono sottoposte al tampone rapido. Ed è toccato agli studenti delle scuole di città e provincia. I 139 soggetti risultati positivi hanno effettuato, così come previsto dalle linee guida, il tampone molecolare subito dopo il test rapido. Salgono, dunque, a 4.209 i cittadini che da venerdì scorso hanno preso parte alla campagna di screening organizzata da Assessorato regionale alla salute, Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.

Il drive in proseguirà nei prossimi giorni, rispettando i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14. Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Coronavirus, l’annuncio del premier Conte: “Regole diverse per aree”. E sul vaccino…

Il premier Giuseppe Conte è intervenuto questo pomeriggio al Senato. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“L’evoluzione dell’epidemia risulta molto preoccupante. Il quadro epidemiologico è in via di transizione verso uno scenario di tipo 4, quello più critico. In particolare con riferimento ad alcune regioni che già accusano rischi di tenuta dei servizi sanitari. Avremo una fascia riservata alle Regioni a rischio alto, di scenario 4, con le misure più restrittive, poi avremo seconda una fascia, con Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario tre, con misure lievemente meno restrittive; infine ci sarà una terza fascia con tutto il territorio nazionale per le restanti regioni”, ha spiegato.

“Nell’ultima settimana 11 Regioni e Province autonome sono classificate a rischio elevato, altre 8 regioni sono classificate a rischio moderato. L’aumento rapido dell’incidenza è coerente con l’aumento dell’Rt nazionale che si colloca a 1,7. In alcune regioni il dato è superiore alla media nazionale. Il quadro appena descritto non tiene conto delle misure restrittive dell’ultimo Dpcm, non tiene conto dell’impatto delle misure sulla curva di crescita. Questi effetti potranno essere visibili dopo 14 giorni dall’adozione di queste misure. Sebbene gli effetti saranno positivi, dobbiamo anche ammettere che al momento non vi sono evidenze scientifiche di pronosticare la misura di questo impatto che si presume positivo. Siamo costretti dunque ad intervenire in un’ottica di prudenza, attuando ulteriori misure. Strategia che va modulata, in base alle differenti criticità dei territori”, ha proseguito.

“Vi annuncio che il ministero della Salute sta già lavorando ad un piano di distribuzione dei vaccini. Quando arriveranno le prime dosi non ci troveremo impreparati. Procederemo alla distribuzione secondo un piano preordinato e definito. Favoriremo le fasce più fragili, tra le fasce più vulnerabili, il governo considera anche le persone più anziane. Sono i nostri cari che hanno realizzato la ricostruzione del Paese dopo le rovine del Secondo conflitto mondiale. Sono i nostri genitori, i nostri nonni che con laboriosità e spirito di iniziativa hanno consentito il ‘miracolo economico’ che ci ha proiettato tra le potenze più avanzate del pianeta, membri del G7”, ha concluso Conte.

Coronavirus, albergatori Palermo consegnano chiavi al Comune: “Ci hanno abbandonato”

I titolari delle imprese turistiche e alberghiere della provincia di Palermo hanno consegnato questa mattina simbolicamente le chiavi delle loro strutture al Comune di Palermo.

“Un momento molto triste per i nostri associati che a causa delle restrizioni imposte dagli ultimi Dpcm sono stati indotti a prendere questa sofferta ma inevitabile decisione”, ha dichiarato il presidente di Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio.

“Non ci sono purtroppo le condizioni per sostenere l’operatività delle strutture. Le ultime cancellazioni e la quasi totale assenza di prenotazioni rendono inevitabili di fatto queste scelte. Il Governo nazionale ma anche le istituzioni regionali e locali ci hanno abbandonato e non hanno in alcun modo valutato adeguatamente la crisi in cui è sprofondato il nostro settore sin dal mese di febbraio, e la parentesi relativa a poco più di qualche settimana estiva, ha rappresentato il nulla rispetto ad un calo complessivo del 80% dei fatturati. Oggi andiamo incontro ad un inverno durissimo e lunghissimo ed il lockdown per noi è già cominciato. Offriamo un pubblico servizio e pretendiamo, anche per il contributo offerto in questi anni all’economia cittadina, un’ attenzione del pubblico adeguata e rispettosa senza la quale il settore collasserà definitivamente con gravi conseguenze per il futuro”, ha concluso.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 2 novembre 2020: 1.024 i nuovi casi, 18 le vittime

Sono 1.024 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, settantuno in meno rispetto alla giornata di ieri ma per la seconda volta di fila l’Isola supera quota mille.

8.034 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 2 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 16.064, 1.025 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+26), di cui 142 in terapia intensiva (+10 rispetto a ieri), per un totale di trentasei nuovi ricoveri, meno di ieri. 14.897 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 7.277 i guariti, ma ci sono diciotto vittime in più. Il totale sale a 536.

Catania e Ragusa sono la città in cui si registra l’incremento maggiore, rispettivamente con 258 e 249 nuovi casi. Poi, 209 a Palermo, 174 a Siracusa, 92 a Messina, 19 a Caltanissetta, 15 a Trapani e 8 ad Agrigento.

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