Archives Ottobre 2020

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 ottobre 2020: 182 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 182 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, a fronte dei più di 6.000 test rinofaringei effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 3 ottobre 2020. Il numero degli attuali positivi sale a 3171, di cui 2.829 in isolamento domiciliare, 322 i ricoverati in ospedale con sintomi e 20 gravi ricoverati in Terapia intensiva.

Resta Palermo la città siciliana in cui si registra l’incremento maggiore: sono infatti ben 52  i contagi registrati nel capoluogo siciliano, 42 invece quelli diagnosticati a Catania, 28 Trapani, 26 Caltanissetta, 8 a Ragusa, poi 11 a Messina, 10 a Siracusa, 4 ad Agrigento e 1 a Enna.

 

Cultura Palermo, Bottiglieri presenta il ‘Conto teatro’: “Le istituzioni importanti per il rilancio di questo settore”

Sostenibilità e convenienza: sono questi i due assi sui quali ha deciso di puntare Orazio Bottiglieri per riavvicinare i palermitani al teatro.

Proprio oggi Bottiglieri ha presentato un ricco cartellone di spettacoli inediti, con protagonista la commedia, la prosa e il cabaret nei teatri da lui gestiti: Colosseum (Bonagia), Lux (Libertà) e Re Mida (Notarbartolo). Da lui l’idea del “Conto Teatro”, un’iniziativa ‘a zero costi di gestione e ad alto interesse… culturale‘. Una card che dà diritto a 10 ingressi a scelta tra i teatri Colosseum, Lux e Re Mida. Non un abbonamento alla singola struttura, ma un carnet di ingressi senza vincoli. Inoltre, in caso di eventuali nuove misure contenitive gli ingressi non fruiti verranno immediatamente rimborsati. Come sempre, sarà comunque possibile abbonarsi al singolo cartellone a un prezzo particolarmente vantaggioso. A completare l’offerta culturale coordinata da Bottiglieri, un fitto programma di formazione composto da tre differenti assi: il laboratorio teatrale per bambini, coordinato da Eva Lipari; il laboratorio di canto per voci bianche, diretto da Yulia Koladeva e infine il programma, gestito da Ivano Passarello, dedicato alla promozione e crescita di nuove band che proporrà inoltre un’inedita rassegna di tributi ai maestri della musica italiana.

Oggi – afferma Bottiglieri presentiamo la nuova stagione 2020/2021. Una stagione molto complicata per i motivi che conosciamo. Scendiamo in campo con le nostre tre strutture e inizieremo con la bellezza di 76 spettacoli. Questo dà la possibilità a circa 95 artisti professionisti di salire sul palco. Partiamo dal presupposto che bisogna mangiare cultura e senza la società paga un prezzo enorme. È importante che la cultura e l’economia ripartano perché altrimenti pagheremo un prezzo enorme. La cultura a Palermo ha bisogno delle istituzioni ma occorre anche una sinergia, siamo in una fase dove in cui non ho necessità di un contributo, anche se potrò sembrare in controtendenza, ho bisogno che lo Stato, la Regione e il Comune mi aiutino a far venire la gente in teatro e per farlo abbiamo bisogno degli enti pubblici”.

Importantissimo essere presenti in questa occasione -ha detto Davide Faraone, deputato nazionale di Italia Viva – per sostenere tutti coloro che hanno deciso in questa fase così complicata di tenere aperti i teatri e i luoghi della cultura. Il loro coraggio va premiato, quindi, da u  punto di vista di interventi del Governo dobbiamo sostenerli perché, dopo il lockdown, si registra meno partecipazione e, dunque, meno risorse per il teatro che lo Stato deve cercare di compensare. Abbiamo intanto previsto delle misure importantissime nell’ultimo decreto che abbiamo approvato ieri in commissione: il 2xmille per le attività teatrali, la possibilità del credito di imposta per chi svolge attività dal vivo e spettacoli, con la legge di bilancio contiamo di proseguire. Siamo qui per fare concretamente il nostro dovere“.

Presente alla conferenza stampa il consigliere comunale di Palermo, Giulio Cusumano di “Azione” – “Riparte la Cultura e riparte al cubo perché Orazio Bottiglieri è l’unico imprenditore palermitano che ha investito sempre nel mondo del teatro. Oggi siamo qui nella sua terza e più recente creatura e le istituzioni non possono che essere presenti e ringraziarlo perché oltre a essere una scommessa imprenditoriale e anche e soprattutto per la città un trampolino di lancio per la cultura. Qui su questi palchi hanno lavorato, lavorano e si fanno apprezzare tantissimi artisti della città. Adesso la speranza è che il teatro arrivi di nuovo al cuore dello spettatore perché questo è il comparto che insieme ad altri ha vissuto più titubanze e difficoltà e quindi è importante che arrivi il messaggio che anche il teatro è un posto sicuro, ovviamente rispettando i protocolli di sicurezza”.

 

 

Diretta Palermo-Potenza, ecco come vedere la partita senza avere un abbonamento

Niente abbonamenti mensili o annuali, niente vincoli.

C’è un’altra piattaforma che permette di vedere le partite del campionato di Serie C senza impegni a lunga scadenza, si tratta di Live Now.
Sulla piattaforma, partner di Eleven Sports, raccomandata da Mediagol.it, sarà trasmessa la partita Palermo-Potenza con telecronaca di Marco Capone. Per acquistare il singolo evento questo è il link: https://www.live-now.com/it-it/page/mediagol/234604

Per questa gara sarà possibile acquistare il singolo evento.

 

Giro d’Italia, Orlando: “Per Palermo una straordinaria occasione di mostrare all’Italia e al mondo le proprie bellezze”

Oggi a Palermo – dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola prima maglia rosa del Giro d’Italia. Il 25 ottobre a Milano l’ultima maglia rosa per il vincitore. Una corsa che ancora una volta unisce tutto il paese da sud a nord in un momento in cui certamente c’è bisogno di continuare ad essere uniti senza rinunciare ai momenti di sport e di vita. Per Palermo una straordinaria occasione di mostrare all’Italia e al mondo le proprie bellezze, con un percorso che unisce ed attraversa l’itinerario Unesco Arabo-Normanno e del Liberty, dell’intreccio fra culture e popoli“. Il sindaco sarà oggi all’arrivo per la premiazione del vincitore e la consegna della prima maglia rosa del Giro.

Boscaglia: “Il vero Palermo si vedrà con il tempo. Cambio modulo contro il Potenza? Rispondo così”

Parola a Roberto Boscaglia.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Il tecnico del Palermo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Potenza, valida per la seconda giornata del campionato di Serie C, in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”: fischio d’inizio alle ore 15.00.

Modulo? Se cambiassi adesso dal punto di vista tattico sarei un folle e spero di non esserlo dato che stiamo lavorando su alcuni principi. Arriviamo da una sconfitta che ci può stare perché abbiamo affrontato una signora squadra. Silipo e Martin in campo? Sui singoli non voglio esprimermi perché sarà solo l’allenamento a dire chi giocherà, nessuno parte in seconda fila. Vedremo domani cosa accadrà. Per vedere il vero Palermo bisognerà aspettare ancora un po’, serve capire e valutare tante cose. Stiamo conoscendo i nostri giocatori e capendo come si integrano tra di loro. Dobbiamo essere bravi a non perdere troppo terreno, poi vedremo cosa accadrà. Sarebbe stupido da parte mia dire che vedrete a breve il vero Palermo, la condizione te la dà la partita. Ci sono giocatori infortunati e alcuni fuori condizione, l’obiettivo è diventare squadra nel giro di poco tempo; dobbiamo essere bravi. Stiamo lavorando e vedo tantissimo impegno da parte di tutti”.

 

Coronavirus, riapertura degli stadi: tifosi del Palermo dimenticati dalla Regione. Musumeci…

Lo scorso 29 settembre la notizia.

Il club di Viale del Fante ha inviato, tramite il presidente Dario Mirri, una lettera al Presidente della Regione, Nello Musumeci, per richiedere l’autorizzazione ad accogliere in occasione delle gare casalinghe della compagine rosanero un numero di tifosi che possa essere proporzionato alla capienza dello Stadio “Renzo Barbera”, nel rispetto delle normative vigenti per contenere la diffusione del Coronavirus. “Una richiesta ancora senza risposta. Anzi, praticamente caduta nel vuoto”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’.

Nel dettaglio, il Palermo ha assicurato il distanziamento tra i posti a sedere, l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine per tutto il periodo di permanenza nell’impianto, la rilevazione della temperatura corporea di tutti i presenti e l’installazione di colonnine con liquido igienizzante per le mani e la distribuzione dei biglietti esclusivamente per via telematica. Tuttavia, il tempo stringe. “Anche nel caso in cui Musumeci dovesse autorizzare oggi la riapertura del ‘Barbera’, al Palermo rimarrebbero 24 ore (o forse meno) per organizzare il tutto”, si legge.
Non ho visto la lettera del Palermo perché ero a Catania – ha spiegato il presidente Musumeci in occasione della presentazione della prima tappa del Giro d’Italia -. Questa sera (ieri, ndr) mi metterò in contatto con gli assessori allo Sport e alla Sanità”.

Siamo ancora in attesa da parte del Governo centrale dell’annunciato provvedimento relativo all’accesso del pubblico negli stadi. Se a Roma non si dovesse provvedere in tempo utile, allora anche la Sicilia, in linea con le altre Regioni, procederà ad emanare una propria ordinanza”, aveva dichiarato di recente proprio il governatore della Sicilia.

 

Caso cimiteri Palermo, Orlando: “I fatti confermano che dietro vi è stato un preciso disegno per mantenere uno stato di emergenza”

Dal mese di luglio scorso sono state emesse 5 ordinanze contingibili e urgenti per fronteggiare l’emergenza dovuta al crescente numero di salme a deposito presso il cimitero di Santa Maria dei Rotoli. Il numero delle salme a deposito ha visto un incremento costante a partire da agosto del 2019 (quando erano circa 150) fino a luglio di quest’anno (numero massimo raggiunto 523). Con le ordinanze emesse sono stati adottati numerosi provvedimenti volti a snellire e velocizzare le procedure burocratiche per le operazioni di tumulazione/estumulazione e inumazione/esumazione delle salme. In particolare è stato stabilito che le stesse possono svolgersi anche in assenza dei familiari dei defunti, che dovranno comunque essere avvisati del calendario di operazioni tramite la pubblicazione all’albo e tramite le agenzie funebri interessate. Sono state adottate misure per rendere più veloci le operazioni da compiere in caso di salme indecomposte e per l’utilizzo delle nicchie murarie più vecchie di 30 anni. Sono state così tumulate 358 salme provenienti dal deposito. Di recente è stato, inoltre, disposto il rientro in possesso delle cappelle non più utilizzate da più di 50 anni, che per regolamento tornano automaticamente in possesso del Comune, con una previsione di disponibilità di circa 300 posti. La dirigente ha, inoltre, disposto l’avvio delle operazioni di esumazione delle salme dai campi di inumazione più vecchi di 8 anni, per i quali vi è una previsione di disponibilità di circa 300 posti.
Nel complesso, la disponibilità di posti è ridotta dal fatto che quando si manifestò il problema di indisponibilità di campi per il pericolo di crolli da Monte Pellegrino, fu disposto che le salme a deposito fossero chiuse in casse di zinco, fatto questo che allunga anche ad oltre dieci anni il processo di decomposizione. Questo ha determinato la sostanziale saturazione dei posti, impedendo le operazioni di estumulazione dalle nicchie o di esumazione dai campi. Per questo motivo, con una delle ordinanze è stato disposto che lo zinco venga posto all’esterno della cassa in legno e rimosso immediatamente prima della sepoltura.
Con altra ordinanza è stata disposta la gratuità dei servizi di cremazione per le famiglie che fanno tale scelta per i propri defunti.
Nel medio periodo, l’Amministrazione ha avviato la pianificazione di ricorso a loculi fuori terra, stimando in almeno 700 quelli collocabili presso il cimitero dei Rotoli e 150 presso il cimitero dei Cappuccini. Interlocuzioni in tal senso sono già state avviate con le autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni e si sta procedendo alla relativa progettazione e all’acquisto in via urgente.
E’ stato, inoltre, avviato l’iter per l’installazione di un forno crematorio mobile

E’ sotto gli occhi di tutti – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandoche siamo in presenza di una situazione grave e che ha radici molto profonde nel modo in cui è stato affrontato il problema, quando per la prima volta si manifestarono le difficoltà a reperire luoghi e spazi per le sepolture. I fatti legati ad indagini giudiziarie che hanno a più riprese coinvolto il cimitero, confermano che dietro tutto questo vi è stato un preciso disegno volto a mantenere uno stato di emergenza che mortifica la città e che ferisce profondamente i parenti dei defunti. Abbiamo contribuito e stiamo contribuendo a identificare queste ‘incrostazioni’, collaborando in ogni forma con l’autorità giudiziaria e, allo stesso tempo, stiamo procedendo ad una massiccia rotazione del personale, cercando in contemporanea di affrontare una volta per tutte il problema senza ulteriori soluzioni tampone che, come avvenuto in passato, non fanno altro che posporre la risoluzione dei problemi. Abbiamo interrotto l’aumento delle salme a deposito che sembrava inarrestabile nell’ultimo anno, ma sono perfettamente cosciente del fatto che questo non basta e per questo prosegue, con i massimi dirigenti dell’Amministrazione, il lavoro per risolvere il problema in modo definitivo“.

Panificatori e aperture domenicali a Palermo: l’assessore Piampiano incontrerà le associazioni

L’assessore alle Attività economiche, Leopoldo Piampiano, organizzerà la prossima settimana una riunione con le associazioni di categoria per affrontare il tema delle aperture domenicali dei panificatori e, allo stesso tempo, ha ricordato che il divieto previsto dal Decreto regionale del 2018 si applica all’attività di panificazione e non alla mera apertura degli esercizi di prossimità.

Attualmente – ha ricordato l’assessore – resta valido il divieto di produrre pane la domenica, introdotto dal Decreto regionale, ma non il divieto di apertura dei negozi che siano anche esercizi di prossimità.In ogni caso, l’Amministrazione intende dialogare con le associazioni per poter eventualmente introdurre una regolamentazione più elastica, peraltro prevista proprio dallo stesso Decreto, in modo da tutelare allo stesso tempo lo svolgimento di attività regolari, contrastare l’abusivismo e salvaguardare la salute e i diritti dei consumatori”.

Abusi edilizi a Palermo: la Polizia Municipale sequestra due immobili

Gli agenti del nucleo di Polizia Edilizia hanno effettuato il primo sopralluogo in via Colonna Rotta, a seguito della segnalazione di un cittadino. Dalle verifiche è emerso che erano in corso opere di ristrutturazione edilizia straordinaria con realizzazione di nuovi volumi. Nello specifico era stata abbattuta parte di un solaio per la collocazione di una scala a due rampe che avrebbe collegato il secondo e il terzo piano. Inoltre, erano in corso lavori per la realizzazione di un tetto con travi in legno annegati nella muratura, per la realizzazione di un nuovo vano e per l’ampliamento di un terrazzo. Da accertamenti sul Piano regolatore è stato verificato che il manufatto si trova in ZTO A2 “Netto Storico”, area soggetta a pianificazione particolareggiata e, quindi a parere preventivo della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali ed è sottoposto al vincolo del genio civile “aree interdette all’uso edificatorio e/o urbanistico per presenza: fenomeni di frana per crollo, scivolamento e ribaltamento di masse lapidee carbonatiche; coni alluvionali e di detrito, colate di fango e detriti; aree interessate da inondazioni e alluvionamenti di particolare gravità”. Al fine di conservare l’integrità del corpo di reato e per impedire il protrarsi dell’attività illecita, gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria del Nucleo Polizia Edilizia hanno posto sotto sequestro l’immobile.B.F. di 30 anni, R.M. di 68 anni e P.M.C. di 66 anni, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per le violazioni urbanistiche ed edilizie (assenza di Permesso di costruire e di nulla osta del Genio Civile).

Un’altra pattuglia della Polizia Municipale è invece intervenuta in via Cappuccini dove erano in corso lavori edili abusivi consistenti nel rifacimento di due solai, con l’abbattimento di una porzione di muro portante.Anche in questo caso, gli ufficiali della Polizia Edilizia hanno posto sotto sequestro le opere abusive e segnalato alla Procura della Repubblica L.C., di 53 anni, in quanto privo delle necessarie autorizzazioni e nulla osta.

Palermo, dettagli e curiosità sul nuovo museo rosanero: tutte le iniziative per i 120 anni del club

Sale l’attesa per l’inaugurazione del nuovo Museo del Palermo.

Sta per nascere il nuovo museo del Palermo, che verrà allestito all’interno dello Stadio Barbera, il 1° novembre 2020. Un’iniziativa centrale all’interno del progetto della nuova proprietà, che verrà inaugurata in occasione dei 120 anni del club. Proprio questo pomeriggio, all’interno dell’impianto sportivo rosa, sono stati svelati alcuni dettagli legati alla nascita del museo del Palermo. Tra questi, oltre al logo, la nascita di un francobollo da collezione dedicato ai 120 anni del club.

Per altri approfondimenti sulla Serie A e sul Palermo vai su www.mediagol.it

 

 

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